venerdì 28 marzo 2014
mercoledì 19 marzo 2014
Don Giuseppe Diana - 20 anni dopo
"Parroco di un paese campano, in prima linea contro il racket e lo sfruttamento degli extracomunitari, pur consapevole di esporsi a rischi mortali, non esitava a schierarsi nella lotta alla camorra, cadendo vittima di un proditorio agguato mentre si accingeva ad officiare la messa. Nobile esempio dei più alti ideali di giustizia e di solidarietà umana."
Angelo
« PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERO'
Siamo preoccupati Assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della camorra. Come battezzati in Cristo, come pastori della Forania di Casal di Principe ci sentiamo investiti in pieno della nostra responsabilità di essere “segno di contraddizione”. Coscienti che come chiesa “dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che è la povertà, come distacco dalla ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà”.
La Camorra
La Camorra oggi è una forma di terrorismo che incute paura, impone le sue leggi e tenta di diventare componente endemica nella società campana. I camorristi impongono con la violenza, armi in pugno, regole inaccettabili: estorsioni che hanno visto le nostre zone diventare sempre più aree sussidiate, assistite senza alcuna autonoma capacità di sviluppo; tangenti al venti per cento e oltre sui lavori edili, che scoraggerebbero l'imprenditore più temerario; traffici illeciti per l'acquisto e lo spaccio delle sostanze stupefacenti il cui uso produce a schiere giovani emarginati, e manovalanza a disposizione delle organizzazioni criminali; scontri tra diverse fazioni che si abbattono come veri flagelli devastatori sulle famiglie delle nostre zone; esempi negativi per tutta la fascia adolescenziale della popolazione, veri e propri laboratori di violenza e del crimine organizzato.
Precise responsabilità politiche
È oramai chiaro che il disfacimento delle istituzioni civili ha consentito l'infiltrazione del potere camorristico a tutti i livelli. La Camorra riempie un vuoto di potere dello Stato che nelle amministrazioni periferiche è caratterizzato da corruzione, lungaggini e favoritismi. La Camorra rappresenta uno Stato deviante parallelo rispetto a quello ufficiale, privo però di burocrazia e d'intermediari che sono la piaga dello Stato legale. L'inefficienza delle politiche occupazionali, della sanità, ecc; non possono che creare sfiducia negli abitanti dei nostri paesi; un preoccupato senso di rischio che si va facendo più forte ogni giorno che passa, l'inadeguata tutela dei legittimi interessi e diritti dei liberi cittadini; le carenze anche della nostra azione pastorale ci devono convincere che l'Azione di tutta la Chiesa deve farsi più tagliente e meno neutrale per permettere alle parrocchie di riscoprire quegli spazi per una “ministerialità” di liberazione, di promozione umana e di servizio. Forse le nostre comunità avranno bisogno di nuovi modelli di comportamento: certamente di realtà, di testimonianze, di esempi, per essere credibili.
Impegno dei cristiani
Il nostro impegno profetico di denuncia non deve e non può venire meno. Dio ci chiama ad essere profeti.
- Il Profeta fa da sentinella: vede l'ingiustizia, la denuncia e richiama il progetto originario di Dio (Ezechiele 3,16-18);
- Il Profeta ricorda il passato e se ne serve per cogliere nel presente il nuovo (Isaia 43);
- Il Profeta invita a vivere e lui stesso vive, la Solidarietà nella sofferenza (Genesi 8,18-23);
- Il Profeta indica come prioritaria la via della giustizia (Geremia 22,3 -Isaia 5)
NON UNA CONCLUSIONE: MA UN INIZIO
Appello
Le nostre “Chiese hanno, oggi, urgente bisogno di indicazioni articolate per impostare coraggiosi piani pastorali, aderenti alla nuova realtà; in particolare dovranno farsi promotrici di serie analisi sul piano culturale, politico ed economico coinvolgendo in ciò gli intellettuali finora troppo assenti da queste piaghe”. Ai preti nostri pastori e confratelli chiediamo di parlare chiaro nelle omelie ed in tutte quelle occasioni in cui si richiede una testimonianza coraggiosa. Alla Chiesa che non rinunci al suo ruolo “profetico” affinché gli strumenti della denuncia e dell'annuncio si concretizzino nella capacità di produrre nuova coscienza nel segno della giustizia, della solidarietà, dei valori etici e civili (Lam. 3,17-26). Tra qualche anno, non vorremmo batterci il petto colpevoli e dire con Geremia “Siamo rimasti lontani dalla pace… abbiamo dimenticato il benessere… La continua esperienza del nostro incerto vagare, in alto ed in basso,… dal nostro penoso disorientamento circa quello che bisogna decidere e fare… sono come assenzio e veleno”. »
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lunedì 10 marzo 2014
Se ne va un pezzo di storia di Rovato: ciao Gianni!
Sabato sera un pezzo importante della storia politica, ma non solo, di Rovato ha terminato il suo percorso terreno: Giovanni Romano, per tutti "Gianni" si è spento. Mercoledì scorso aveva compiuto 96 anni, circondato dai suoi famigliari.
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sabato 8 marzo 2014
Ciao Lelio!
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domenica 23 febbraio 2014
Comunicato su questione commissione di controllo ex-Rovedil
In una lettera al direttore ha riconosciuto il buon operato della Commissione addirittura l’attuale presidente di LGH Alessandro Conter, membro supplente della commissione nel quinquennio 2007-2012 ai tempi consigliere del PDL. Ma soprattutto la Lega Nord che è in consiglio comunale da 21 anni dove è stata fino ad ora su questi temi?
cosa fece per controllare i conferimenti dal 1996 in poi, quando la sua giunta aprì l’impianto: dovrebbe spiegare perchè in soli tre anni dall’anno di chiusura (2002) ci fu necessità di mettere in sicurezza la calotta come richiesto da Provincia ed enti preposti.
E adesso assistiamo a uscite di questo tipo?
Va bene il confronto politico ma qua siamo ben oltre.
E è inaccettabile.
Chiediamo a gran voce che l’amministrazione comunale convochi immediatamente un incontro pubblico alla presenza di Linea Ambiente dove si diano spiegazioni alla popolazione.
Vedremo allora che fine faranno le falsità raccontate nel volantino.
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martedì 18 febbraio 2014
Apertura Sede PD per Petizioni popolari!
con la presente segnaliamo l'apertura della sede del nostro circolo in Piazza Palestro 18 per consentire a chiunque di poter partecipare a due raccolte firme già promosse durante le primarie di domenica.
2) Raccolta firma a sostegno di "PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI TRAMITE IL RIORDINO DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA DI GIOCHI CON VINCITE IN DENARO-GIOCHI D’AZZARDO"
Ringraziando le persone che hanno già provveduto a sottoscrivere domenica scorsa le petizioni invitiamo chiunque volesse dare un contributo a partecipare alla raccolta firme e a segnalare a parenti/amici/conoscenti queste problematiche.
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venerdì 24 gennaio 2014
Due rovatesi nel nuovo esecutivo provinciale del PD!
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martedì 14 gennaio 2014
L'assessore provinciale Stefano Dotti (Lega Nord) sbugiarda Rovato e Cazzago S.M. sulla discarica DRR alla Macogna
In particolare il consigliere del PD Maurizio Billante ha chiesto a Dotti:
- Se i pareri al progetto di discarica dei Comuni di Rovato e Cazzago S.M., agli atti della conferenza dei servizi dello scorso 05/04/2013, fossero favorevoli o meno. L'assessore Dotti ha confermato che i pareri erano favorevoli
- Se dai Comuni di Rovato/Cazzago S.M. fossero mai giunte alla Provincia richieste di rettifica del verbale sopracitato. L'assessore Dotti ha negato che i due Comuni abbiano mai avanzato formale richiesta di rettifca del verbale dall'aprile scorso.
Dunque, a due mesi dalla nostra conferenza stampa dove rendemmo pubblici i documenti della vicenda, ora è un assessore provinciale della Lega Nord, non delle presunte opposizioni irresponsabili e strumentali, che sbugiarda le amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago S.M. confermando il parere favorevole delle amministrazioni comunali stesse alla discarica DRR nella Macogna.
Sarebbero ora auspicabili scuse pubbliche ai cittadini da parte delle due amministrazioni comunali che per mesi hanno raccontato una verità diversa. Ci auguriamo che i ricorsi contro la discarica DRR vadano in porto, nonostante questi amministratori, perchè a noi non interessa aver ragione bensì il benessere delle nostre comunità.
Per completezza forniamo anche il link al servizio del TG del 09-01-2014 dell'emittente Teletutto che ha parlato della questione (video caricato anche sul canale Youtube del nostro circolo nella Play List "Per non dimenticare!"):
Di seguito forniamo anche una nota stampa del gruppo consigliare in Provincia del Partito Democratico che ringraziamo. Grazie alle loro domande in commissione è stata fatta emergere la verità dei fatti una volta per tutte.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Direttivo PD Rovato
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NOTA STAMPA Gruppo PD in Provincia
Commissione Provinciale n. 2 (Ambiente) del 7/01/2014
OdG: Discarica di rifiuti inerti in loc. Macogna di Cazzago San Martino;
In merito alla discussione in Commissione Provinciale 2 sull’autorizzazione della discarica “Macogna”, dopo le polemiche apparse sulla stampa locale nei primi giorni del mese di novembre 2013, si può finalmente ricostruire la verità dei pareri espressi dai Comuni coinvolti. Il Consigliere Maurizio Billante (gruppo PD) ha chiesto all’Assessore Provinciale Dotti di riferire sui pareri effettivamente espressi dai rappresentanti dei Comuni di Cazzago e Rovato. L’Assessore non ha potuto nascondere la verità affermando che gli atti amministrativi sono chiari: i due comuni hanno espresso parere favorevole. Sempre il Consigliere Billante ha chiesto se nel periodo intercorso tra aprile e novembre 2013 i due Comuni avessero fatto pervenire note scritte per modificare e correggere i due pareri espressi, la risposta dell’Assessore è stata negativa.
Nel decreto di compatibilità ambientale emesso dalla Regione Lombardia (3/04/2012) si legge “si ritiene che le vie di accesso all’impianto che collegano la viabilità provinciale all’ambito in questione non siano adeguate al flusso dei mezzi di conferimento afferenti la discarica in progetto ed a quelli connessi all’attività dell’A.T.E.” nonostante questo la Regione ha emesso parere positivo senza prescrivere in modo chiaro l’adeguamento della viabilità d’accesso al sito di discarica. Oggi non è possibile il transito di mezzi pesanti in doppio senso di marcia.
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Angelo Bergomi
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lunedì 6 gennaio 2014
Forza Pierluigi!
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martedì 31 dicembre 2013
Finisce il 2013. Tempo di bilanci e..... un augurio
Le vicende politiche nazionali si affiancano al nostro impegno nelle istituzioni locali, che vogliamo rendicontare.
Come unico consigliere comunale del PD eletto ho partecipato al 100% delle sedute del consiglio comunale (7 sedute su 7 di cui 1 consiglio straordinario per la consegna dei Leoni d'oro il 4/11) e al 100% delle sedute delle commissioni consigliari (6 sedute su 6 della commissione urbanistica, 2 sedute su 2 della commissione servizi sociali, 1 seduta su 1 della commissione di controllo ex-Rovedil), garantendo che la nostra voce ci fosse sempre in tutte le sedute ufficiali.
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Angelo Bergomi
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All'asta un pezzo di cava Macogna per 5 milioni di euro! Alla faccia dell'IMU "agricola" delle cave
Questo abbiamo chiesto lo scorso luglio con un'apposita mozione in consiglio comunale. L'agenzia delle entrate conferma l'ipotesi da noi avanzata: le cave devono pagare una IMU da aree artigianali-industriali dal momento in cui l'attività è in essere.
Ora si deve passare dalle parole ai fatti, però.
Le amministrazioni comunali devono sollecitare gli accatastamenti corretti delle aree e procedere con la relativa tassazione intervenendo anche sui propri regolamenti IMU.
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venerdì 27 dicembre 2013
Resoconto consiglio comunale del 23/12/2013. Notizie sul fronte IMU per le cave!
Nota a margine:
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Angelo Bergomi
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