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venerdì 28 marzo 2014

Assemblea pubblica a Cazzago S.M. del 27/03/2014: si è parlato di Macogna

Un grazie al circolo PD di Cazzago S.M., alla sua segretaria MariaTeresa Castellini per l'invito che mi hanno esteso. Ieri sera, in sala civica a Bornato, ho avuto l'onere di informare i cittadini intervenuti sullo stato della vicenda della Macogna. In primo luogo ho sinteticamente ricordato l'iter autorizzativo riguardante le escavazioni, il passaggio del piano cave provinciale; poi ho affrontato la questione relativa all'autorizzazione della discarica DRR.. Infine ho illustrato le proposte del PD bresciano sul tema della gestione del territorio: da una maggiore equità fiscale in termini impositivi alla programmazione del territorio nei piani di settore.
Presenti in sala anche esponenti del centrodestra locale con i quali si è potuto, seppur nella diversità di opinioni, confrontarsi serenamente.
Cosa per esempio impossibile a Rovato, dove la maggioranza porta il confronto ai livelli vergognosi del caso rovedil, dove il "dialogo" passa da manifesti e volantini infamanti pieni di falsità e dal rifiuto di convocare un'assemblea pubblica dove spiegare i fatti ai cittadini.
Un grazie ai cittadini intervenuti ieri sera a Bornato. Tra di essi la gradita sorpresa della presenza del segretario di circolo del PD di Coccaglio, Filippo Filippini.

martedì 14 gennaio 2014

L'assessore provinciale Stefano Dotti (Lega Nord) sbugiarda Rovato e Cazzago S.M. sulla discarica DRR alla Macogna

(immagine tratta da internet)
Gentile cittadino,
segnaliamo il fatto che martedì 07/01/2014 si è riunita in Provincia la commissione provinciale seconda che si occupa di ambiente. Alla presenza dell'assessore provinciale Stefano Dotti (Lega Nord) i consiglieri provinciali del Partito Democratico hanno chiesto chiarimenti sulla vicenda della discarica DRR alla cava Macogna che tanto interessa la nostra frazione di Duomo.
In particolare il consigliere del PD Maurizio Billante ha chiesto a Dotti:
  1.     Se i pareri al progetto di discarica dei Comuni di Rovato e Cazzago S.M., agli atti della conferenza dei servizi dello scorso 05/04/2013, fossero favorevoli o meno. L'assessore Dotti ha confermato che i pareri erano favorevoli
  2.     Se dai Comuni di Rovato/Cazzago S.M. fossero mai giunte alla Provincia richieste di rettifica del verbale sopracitato. L'assessore Dotti ha negato che i due Comuni abbiano mai avanzato formale richiesta di rettifca del verbale dall'aprile scorso.

Dunque, a due mesi dalla nostra conferenza stampa dove rendemmo pubblici i documenti della vicenda, ora è un assessore provinciale della Lega Nord, non delle presunte opposizioni irresponsabili e strumentali, che sbugiarda le amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago S.M. confermando il parere favorevole delle amministrazioni comunali stesse alla discarica DRR nella Macogna.

Sarebbero ora auspicabili scuse pubbliche ai cittadini da parte delle due amministrazioni comunali che per mesi hanno raccontato una verità diversa. Ci auguriamo che i ricorsi contro la discarica DRR vadano in porto, nonostante questi amministratori, perchè a noi non interessa aver ragione bensì il benessere delle nostre comunità.

Per completezza forniamo anche il link al servizio del TG del 09-01-2014 dell'emittente Teletutto che ha parlato della questione (video caricato anche sul canale Youtube del nostro circolo nella Play List "Per non dimenticare!"):


Di seguito forniamo anche una nota stampa del gruppo consigliare in Provincia del Partito Democratico che ringraziamo. Grazie alle loro domande in commissione è stata fatta emergere la verità dei fatti una volta per tutte.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Direttivo PD Rovato



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NOTA STAMPA Gruppo PD in Provincia

Commissione Provinciale n. 2 (Ambiente) del 7/01/2014
OdG: Discarica di rifiuti inerti in loc. Macogna di Cazzago San Martino;

In merito alla discussione in Commissione Provinciale 2 sull’autorizzazione della discarica “Macogna”, dopo le polemiche apparse sulla stampa locale nei primi giorni del mese di novembre 2013, si può finalmente ricostruire la verità dei pareri espressi dai Comuni coinvolti. Il Consigliere Maurizio Billante (gruppo PD) ha chiesto all’Assessore Provinciale Dotti di riferire sui pareri effettivamente espressi dai rappresentanti dei Comuni di  Cazzago e Rovato. L’Assessore non ha potuto nascondere la verità affermando che gli atti amministrativi sono chiari: i due comuni hanno espresso parere favorevole. Sempre il Consigliere Billante ha chiesto se nel periodo intercorso tra aprile e novembre 2013 i due Comuni avessero fatto pervenire note scritte per modificare e correggere i due pareri espressi, la risposta dell’Assessore è stata negativa.

Nel decreto di compatibilità ambientale emesso dalla Regione Lombardia (3/04/2012) si legge “si ritiene che le vie di accesso all’impianto che collegano la viabilità provinciale all’ambito in questione non siano adeguate al flusso dei mezzi di conferimento afferenti la discarica in progetto ed a quelli connessi all’attività dell’A.T.E.” nonostante questo la Regione ha emesso parere positivo senza prescrivere in modo chiaro l’adeguamento della viabilità d’accesso al sito di discarica. Oggi non è possibile il transito di mezzi pesanti in doppio senso di marcia.


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venerdì 29 novembre 2013

Consiglio comunale 29/11/2013 alle 14.00. Ennesima vergogna!





Rovato 26/11/2013                                                              

Comunicato su approvazione discarica di rifiuti inerti ditta DRR nella cava Macogna

Gentili cittadini,
da quando il 4 Novembre scorso abbiamo reso pubblico il parere favorevole rilasciato in sede provinciale dal Comune di Rovato al progetto di discarica di rifiuti inerti della ditta DRR srl nel lotto della cava Macogna prospiciente la frazione di Duomo abbiamo assistito a una infantile quanto insopportabile serie di giustificazioni da parte dell'amministrazione comunale stessa: dal tentativo di scaricare la responsabilità su un tecnico comunale alla sottoscrizione di un ricorso contro l'autorizzazione provinciale (ricorrono contro se stessi?), dalla lettura distorta di un'autorizzazione provinciale del 2009 a una nota stampa congiunta delle amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago S.M. che definire irriguardosa è poco.

In queste settimane, a più riprese, abbiamo cercato di rendere pubblici numerosi dettagli della questione fornendo alla cittadinanza quante più informazioni possibili. Da esse si evince come l'amministrazione comunale di Rovato abbia partecipato attivamente al procedimento amministrativo che ha portato all'autorizzazione provinciale della discarica, peraltro con un intervento decisivo come il parere favorevole al progetto lasciato agli atti in Provincia il 05/04/2013.
Nel frattempo si è consumata una seconda farsa istituzionale con il defenestramento del segretario comunale (delibera di giunta che autorizza il sindaco alla revoca, http://albopretorio.comunedirovato.it/ALLEGATI/DE130940.PDF) e la relativa presa di posizione della prefettura di Milano che "reintegra" il segretario nelle sue funzioni almeno per i successivi 30 giorni.

Con queste premesse viene convocato il consiglio comunale rovatese (in allegato la convocazione). Segnaliamo alcuni aspetti che NON sono dettagli.
1) La mozione con cui il gruppo di Rovato Civica chiede al sindaco di invitare l'assessore all'ecologia Mombelli alle dimissioni per la palese incompetenza e superficialità amministrative dimostrate nella vicenda della discarica DRR è stata posta all’ultimo punto all’ordine del giorno senza indicazione del merito della mozione.
Era forse troppo imbarazzante che in paese finissero dei manifesti con scritto:
Mozione per richiesta al sindaco di invito alle dimissioni/ritiro deleghe dell’assessore all’urbanistica d.ssa Francesca Mombelli). In allegato trovate la copia originale della mozione protocollata settimana scorsa in Comune.
2) Avrete notato l’orario di convocazione del consiglio comunale: VENERDI’ 29/11/2013 alle ore 14.00.
Era troppo imbarazzante per l’amministrazione comunale che la discussione sul punto della nostra mozione e, magari, l’inevitabile richiesta di chiarimenti sulla situazione del segretario comunale avvenisse con una cornice di pubblico importante?
Riteniamo che il convocare il consiglio comunale alle 14.00 di un giorno lavorativo sia un evidente segnale di paura, una precisa volontà di restrizione della partecipazione democratica dei cittadini ai lavori dell'istituzione comunale.
Peraltro questo produrrà anche un costo aggiuntivo per la comunità dovuto ai risarcimenti alle aziende di quei consiglieri comunali costretti a prendersi un permesso lavorativo per poter partecipare.

Nonostante questi sotterfugi insopportabili e che denunciamo senza alcun timore, insieme ai colleghi civici ci apprestiamo comunque a partecipare al consiglio comunale di venerdì certi delle nostre ragioni.

Anche in questa circostanza, come per tutti i consigli comunali precedenti, invitiamo la cittadinanza alla partecipazione in prima persona al consiglio comunale come pubblico per dimostrare a chi gioca con le istituzioni che prendere decisioni per conto di una comunità è una cosa seria e alla comunità si deve rispondere delle proprie scelte.

Direttivo PD Rovato

mercoledì 6 novembre 2013

Discarica DRR approvata alla Macogna - 10 anni di ricorsi buttati dalla finestra!




(uno dei disegni premiati al concorso di idee istituito dalle amministrazioni comunali in carica nel 2010-2011 per sentire anche dai ragazzi del territorio come volevano veder riqualificata la zona della Macogna)


Gentili cittadini,
desideriamo esprimere la nostra posizione sull’autorizzazione di una discarica di inerti presso il bacino estrattivo della Macogna a ridosso della frazione Duomo, cogliendo l’occasione per fornire le informazioni necessarie affinchè ciascuno si formi un’opinione da solo.
Un amaro grazie alle amministrazioni comunali di Rovato e di Cazzago S.M. che, lo scorso 5 aprile 2013, hanno rilasciato un parere favorevole alla discarica di inerti della ditta DRR nel bacino della Macogna azzerando quasi 10 anni di ricorsi, contrariamente ai Comuni di Berlingo e Travagliato.
 
Un altrettanto amaro grazie alla Provincia di Brescia che lo scorso 10 Luglio (con notizia ricevuta dai Comuni solo qualche giorno fa), nonostante vi siano nel bresciano discariche di inerti costrette a ricercare materiale anche fuori Regione, ha autorizzato l’ennesima discarica di inerti mettendo quasi definitivamente sulla via della bocciatura  il progetto di PLIS che da anni le amministrazioni comunali chiedevano venisse riconosciuto dalla Provincia.
Le promesse elettorali dei sindaci di Rovato e Cazzago S.M. sono evaporate: a meno di un anno dalla loro elezione ottenuta anche grazie alla loro dichiarata opposizione a qualunque progetto di nuove cave o discariche nella zona si sono permessi di rilasciare un parere favorevole che ha aperto le porte non solo alla discarica DRR ma a ovvie richieste di autorizzazione che i proprietari dei lotti limitrofi formuleranno. E questi Comuni e la Provincia di Brescia con che faccia diranno di no a iniziative identiche a quella della DRR?
Questa situazione è insopportabile, come è insopportabile che l’amministrazione comunale di Rovato, sollecitata più e più volte sul tema sia in consiglio comunale che da cittadini durante assemblee pubbliche (l’ultima lo scorso Settembre a Duomo, la frazione rovatese affacciata alla Macogna durante una “giunta itinerante”) non abbia reso pubblico il parere positivo alla discarica lasciato agli atti in Provincia fin da aprile. Auspichiamo che, quantomeno le amministrazioni di Berlingo (che ha il pozzo comunale a poche centinaia di metri) e Travagliato facciano il loro dovere ricorrendo contro questa autorizzazione e rimanendo coerenti, almeno loro, alla posizione di contrarietà alle discariche nella Macogna.
Le amministrazioni di Rovato e Cazzago S.M. risponderanno ai loro cittadini di questo loro comportamento scandaloso, non troviamo altro aggettivo per definirlo. Sempre in attesa che Regione Lombardia si degni di modificare prima o poi la legge regionale che norma il settore estrattivo, rendendo la proprietà del fondo cava comunale. Ricordiamo che la proposta di legge avanzata dalle vecchie amministrazioni rovatese e cazzaghese è chiusa nei cassetti della Regione Lombardia dal 2004. Restiamo a disposizione di chiunque volesse ulteriori spiegazioni sulla vicenda.

Circolo PD Rovato”






Allegati:
Segnaliamo anche gli stralci dei documenti che certificano quanto da noi reso pubblico e che sbugiardano clamorosamente l’infantile tentativo dei sindaci di Rovato e Cazzago di mettere una pezza.
DOCUMENTO A:  Verbale conferenza dei servizi del 05/04/2013 in Provincia di Brescia reperibile in rete all’indirizzo http://www.indiretta.info/rovato/files/2013/11/494921.pdf               
A pag. 4 di 6 si legge:
"....I comuni hanno espresso le seguenti valutazioni tecniche del progetto di discarica:
·         il Comune di Cazzago S.M. esprime parere positivo
·         Il Comune di Rovato esprime parere positivo  
Si legge inoltre:
"....Ritiene conclusa l'attività istruttoria le cui risultanze sono favorevoli al rilascio dell'autorizzazione anche in considerazione del parere favorevole del Comune interessato territorialmente ed alla VIA positiva..


DOCUMENTO B: 
L’atto amministrativo conseguente è stata l’autorizzazione provinciale del 10/07/2013 alla discarica di inerti della ditta DRR il cui testo è reperibile in rete all’indirizzo:
A pagina 8 di 30 si legge:
….RICHIAMATE a tutti gli effetti, anche motivazionali, i verbali delle riunioni della conferenza di servizi del 17/07/2012, 06f09/2012, 07711/2012, 29/01/2013, 05/04/2013 (verbali in atti), nonche' le risultanze della riunione conclusiva svoltasi in data 05/04/2013, nel corso della quale gli enti e gli  convenuti (Comune di Cazzago S. Martino, Comune di Rovato, Comune di Travagliato, Comune di Berlingo, ASL) hanno espresso i seguenti pareri:                                            
·         parere favorevole all‘accoglimento dell’istanza di approvazione del progetto e realizzazione della discarica in oggetto da parte del Comune di Cazzago S. Martino e del Comune di Rovato….

Nell’autorizzazione (che ha validità DECENNALE) si evidenziano anche quali rifiuti potranno entrare pag 21-22 di 30. Sono ben 43 tipologie diverse di rifiuti tra cui anime di fonderia, fanghi e rifiuti di perforazione di pozzi per acque dolci, terre derivate dalla lavorazione delle barbabietole, fanghi prodotti dai processi di disinchiostrazione nel riciclaggio della carta, rifiuti del trattamento delle scorie, scorie non trattate ecc. Non proprio margherite.