mercoledì 3 aprile 2013

Caso Caffaro: gli onorevoli bresciani del PD interrogano il Ministro



Al Ministro della salute

Per sapere – premesso che

la trasmissione televisiva “Presa Diretta”, andata in onda su Rai Tre domenica 31 marzo u.s., ha presentato una inchiesta sul caso Caffaro, ovvero sulla contaminazione diffusa da PCB (policlorobifenili) che interessa vaste aree collocate nel Comune di Brescia, oggi individuate e riconosciute come Sito di Interesse Nazionale dal Ministero dell’Ambiente, inquinamento dovuto principalmente alle attività pregresse dello stabilimento chimico Caffaro spa, attivo dall’inizio del 1900 nella produzione di vari composti derivati dal cloro, tra cui i policlorobifenili;

nel corso della trasmissione sono stati riportati i dati di una recente indagine condotta da un epidemiologo di Mantova, dott. Paolo Ricci, su dati ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità, che hanno suscitato grande impressione e forte preoccupazione nell’opinione pubblica bresciana;

in particolare, l’indagine ha verificato l’incidenza tra la popolazione bresciana di alcune forme tumorali (dati diversi da quelli di mortalità, che dipendono anche dalla risposta sanitaria) accertando un significativo aumento rispetto al resto del Nord Italia di tumori al fegato (+58%), tumori al seno (+26%), linfomi non-Hodgkin (+20%); secondo l’epidemiologo che ha analizzato e fornito i dati nel corso della trasmissione tali scostamenti sarebbero da mettere in relazione con il forte inquinamento da PCB dei terreni della città e delle zone limitrofe;

se il Ministro sia a conoscenza di tali dati epidemiologici e li possa confermare;

se vi sia evidenza epidemiologica di una incidenza di tumori in generale tra la popolazione bresciana superiore alla media del Nord Italia;

se vi siano evidenze scientifiche che possono mettere in relazione la già riscontrata presenza nella media della popolazione bresciana di significativi livelli di PCB nel sangue (entrato attraverso la catena alimentare) con i dati di maggiore incidenza di alcune forme tumorali, ovvero con altre patologie note;

se e quali precauzioni intenda adottare o abbia deciso in ordine a tale emergenza il Ministero della Salute.


BAZOLI, BERLINGHIERI, COMINELLI, GALPERTI

martedì 26 marzo 2013

Amianto alla Bargnana - Le dichiarazioni di Brebemi e un interrogativo inquietante

Dopo la segnalazione di venerdì mattina da me fatta all'amministrazione comunale e dopo l'articolo del Corriere della Sera (inserto Brescia) di sabato circa la presenza di decine e decine di sacchi contenenti amianto (stando alle segnalazioni sui sacchi stessi) leggo dal Bresciaoggi di oggi le dichiarazioni del presidente di Brebemi in persona che confermano, tra le altre cose, la correttezza della segnalazione.
Dalle foto diffuse dalla stampa si nota chiaramente che il ritrovamento di amianto è stato nei pressi del cantiere relativo all'erigendo sottopasso della SP16, poco a sud della località Galufero.  

I sacchi con l'amianto recuperato alla Bargnana di Rovato

Rimane comunque un interrogativo inquietante: questo materiale proviene oppure no dalla demolizione delle massicciate della variante alla ex SS11bis, la strada chiusa nel giugno 2011 per far posto a Brebemi?
La domanda non è da poco perchè questo equivale a chiedersi se ci siano state irregolarità o meno nella costruzione di quella strada e, soprattutto, se il problema può considerarsi circoscritto o invece esteso.

Resta il dato di fatto che il reportage fotografico e video del Corriere della Sera e la nostra segnalazione ufficiale all'amministrazione comunale hanno posto un punto fermo: la necessità di far sapere ai rovatesi se hanno convissuto per anni e anni con rifiuti speciali sotterrati sotto i loro piedi.

sabato 23 marzo 2013

Amianto alla Bargnana?



Dagli ultimi articoli di cronaca sono numerosi i casi di notizie in cui dai lavori di alcuni cantieri emergono incredibili smaltimenti abusivi di rifiuti quando va bene inerti ma molto spesso speciali sotterrati per anni senza alcun tipo di protezione anche nelle nostre zone.
Il Corriere della Sera di oggi, nell'inserto Brescia, dà una testimonianza che riguarda anche Rovato.
In località Bargnana da alcuni giorni sono ben visibili decine e decine di sacchi con una R nera su sfondo giallo impressa (è questo il simbolo che da norma contraddistingue i rifiuti speciali). Da dove proviene questo materiale? E' emerso dagli scavi che sono in corso nella zona? Se sì, da quanto tempo è sotto terra? Chi l'ha stoccato? Dove è diretto questo materiale?

Come cittadini abbiamo il diritto di saperlo! Chiunque passando in zona può vedere questi sacchi e anche un mezzo meccanico parcheggiato in parte ad essi.
Noi abbiamo fatto il nostro dovere venerdì mattina segnalando questo stoccaggio all'amministrazione comunale con tanto di foto, chiedendo che si attivi per dare risposta alle domande di cui sopra.

Vi lasciamo il link all'articolo del corriere che mostra anche foto dello stoccaggio e un video girato sul posto.
http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/13_marzo_23/scorie-amianto-discariche-abusive-tav-brebemi-ovest-bresciano-pietro-gorlani-212309191142.shtml

Segnaliamo in particolare la foto seguente che il Corriere riporta nella versione on-line.
Si vede chiaramente un cartello di pericolo con la scritta "ATTENZIONE CONTIENE AMIANTO" e "ATTENZIONE ZONA AD ALTO RISCHIO, possibile presenza di amianto in concentrazione superiore ai valori limite di esposizione"
 
Il cantiere a Rovato con il deposito di cento sacchi d'amianto  (foto Gorlani)

giovedì 21 marzo 2013

"...recupera, recupera, recupera, recupera, recupera, ha vinto!"

Furono queste le parole della telecronaca di un indimenticato Paolo Rosi, che scandirono gli ultimi secondi dell'incredibile vittoria olimpica nella finale dei 200 metri piani il 28 Luglio 1980 a Mosca.
Quel giorno trionfò Pietro Paolo Mennea, forse il più grande atleta italiano di tutti i tempi senza nulla togliere ad altri campioni.
E di traguardi Mennea ne ha raggiunti molti, partendo da una famiglia di umili origini (padre sarto e mamma casalinga) di Barletta dove, per inciso, non esisteva una pista di atletica per allenarsi.
E lo ha fatto non solo nello sport ma anche nella vita: ha conseguito quattro lauree e si è distinto nel mondo professionale. Ha avuto anche una esperienza politica come eurodeputato nel quinquennio 1999-2004.


Lo voglio citare in questo mio piccolo blog proprio oggi nel giorno della sua morte perchè nel mio immaginario Mennea è sempre stato il simbolo della tenacia, della forza di volontà, della sofferenza che se accettata ti permette di raggiungere traguardi impensabili.
Credo che la sua storia ci dica che l'Italia dei nostri tempi ce la possa fare, nonostante tutto.
Un pensiero per un grande atleta, ma soprattutto per un grande uomo come Pietro Mennea.

giovedì 14 marzo 2013

Primo commento dal consiglio comunale: la manina si alza a comando!



Ieri sera, alla presenza di un consiglio comunale quasi al gran completo, abbiamo assistito a come il merito delle questioni possa diventare un dettaglio di fronte a rigidi ordini di scuderia. Mi riferisco alla discussione e conseguente voto su due mozioni in particolare.

In primis surreale è stata la posizione di sindaco e maggioranza in riferimento alla mozione da noi presentata come Rovato Civica con cui si chiedeva che il Consiglio Comunale desse indirizzo al sindaco stesso di invitare il consigliere comunale Toscani a rassegnare le dimissioni dopo la ben nota vicenda dei rimborsi elettorali che lo hanno riguardato. Il fine era solo quello di tutelare l'immagine e l'autorevolezza del consiglio comunale rovatese nel periodo in cui si svolgeranno le indagini e il relativo iter giudiziario.Abbiamo chiesto il voto segreto per consentire soprattutto ai consiglieri comunali di maggioranza di esprimere il proprio parere con maggiore libertà, liberi da vincoli di mandato: la richiesta di votazione non palese è stata respinta con motivazioni addotte dal segretario comunale poco comprensibili (solo due giorni prima in un altro consiglio comunale della zona su un caso simile è invece stata consentita!). La votazione è avvenuta quindi in forma palese, con la maggioranza che ha votato compatta contro la mozione compreso il voto del diretto interessato che non ha avuto nemmeno il buonsenso di astenersi su una votazione che lo riguardava personalmente. E' la seconda volta che succede dopo la votazione del maggio scorso di simile mozione sul caso dell'infausta battuta su terremoto e Padania dell'allora segretario locale della Lega Nord, tuttora seduto in consiglio comunale. Resta il fatto che il disappunto per la vicenda dei rimborsi regionali, malcelato da vari membri di maggioranza fuori dal palazzo municipale in questi ultimi due mesi non si è tradotto in un loro voto conseguente. Il messaggio che esce dal consiglio di ieri è che la maggioranza di Lega e PDL rovatesi non condannano il modo di fare politica emerso dalla vicenda dei rimborsi regionali, realtà che stride enormemente con le difficoltà economiche delle famiglie rovatesi. E di questo i consiglieri di maggioranza dovranno rispondere non tanto a noi minoranze ma ai cittadini stessi.

Il medesimo atteggiamento si è visto anche nel voto sulla mozione con cui chiedevamo al consiglio comunale la possibilità che Rovato aderisse al "Manifesto dei sindaci contro il gioco d'azzardo". La mozione è stata respinta con la motivazione che l'amministrazione comunale si starebbe già occupando, per quanto di competenza, del problema. Peccato che l'adesione al manifesto avrebbe contribuito a rafforzare la richiesta dal basso di un intervento normativo senza il quale il problema non si risolverà mai. E' stucchevole che la Lega Nord si riempia la bocca di federalismo e rappresentatività dei territori e poi, una iniziativa proveniente dalle municipalità locali a Rovato non venga sostenuta solo perchè presentata da una minoranza. Resta forte il dubbio che la miopia di chi ragiona per ordini di scuderia non appoggi una sacrosanta battaglia come questa solo dopo aver verificato che nel bresciano i Comuni che vi hanno aderito sono, per ora, a guida PD. E' evidente a tutti i cittadini che questo modo di ragionare è di cortissimo respiro. Faccio presente che, a parti invertite, il nostro gruppo consigliare ieri sera ha invece votato a favore e convintamente dell'adesione al Patto dei sindaci per l'energia sostenibile proposto dalla maggioranza, perchè i principi del Patto sono per noi ragionevoli e importanti. Non abbiamo votato contro solo perchè l'ha proposto la maggioranza ma abbiamo valutato la questione nel merito!

Ma tant'è, ognuno si dovrà prima o poi assumere le proprie responsabilità di fronte ai cittadini che chiedono solo che la comunità sia amministrata con buonsenso e con scelte che non tutelino solo l'interesse di parte.

mercoledì 13 marzo 2013

Convocazione consiglio comunale 13/03/2013

Rovato 13/03/2013


Oggetto: convocazione Consiglio Comunale 13/03/2013



Sperando di fare cosa gradita comunichiamo la convocazione del Consiglio Comunale rovatese per questa sera MERCOLEDI’ 13/03/2013 alle ore 20.00

Di seguito l’ordine del giorno già discusso lunedì 11/03 in apposita convocazione della Commissione Urbanistica.

1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2) Mozione presentata dai gruppi di Rovato Civica e Semplicemente per Rovato relativa al consigliere comunale Toscani Pierluigi.
3) Riconoscimento del debito fuori bilancio relativo alla causa arch. Giacinto Premoli contro il Comune di Rovato.
4) Adozione regolamento comunale per l’applicazione del canone patrimoniale non ricognitorio.
5) Approvazione atto di rettifica al PGT.
6) Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l’energia sostenibile.
7) Mozione presentata dal Consigliere Angelo Bergomi ad oggetto: “Adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”.
8) Mozioni/interpellanze/interrogazioni

Come sempre invitiamo tutti i cittadini rovatesi a presentarsi come pubblico al consiglio comunale per un presidio democratico delle istituzioni.
Come sempre, poi, sarà nostra cura comunicare un resoconto dettagliato della discussione e dei voti intervenuti in aula consigliare.

Circolo Partito Democratico Rovato

martedì 12 marzo 2013

Un solo punto: LEGALITA'!



(immagine tratta da Internet)

Si discute in queste giornate concitate se la proposta in 8 punti di Bersani sia una base programmatica convincente per trovare in Parlamento la fiducia al proprio governo.
Di questi 8 punti ce n'è uno che deve essere messo in cima alla lista: LA LEGALITA'.
Senza legalità non c'è lavoro.
Senza legalità non ci sono giustizia e coesione sociale.
Senza legalità non c'è premiazione del merito.
Senza legalità non c'è solidarietà nelle comunità.
Senza legalità non c'è crescita economica.

In piena campagna elettorale, il 15 Febbraio scorso, abbiamo organizzato una serata dedicata alla centralità del tema legalità nella proposta politica per un'Italia Giusta e per una Lombardia nuova.

Oggi apprendiamo degli ennesimi arresti nell'ambito della sanità lombarda che hanno riguardato anche la realtà bresciana, leggasi Chiari nel caso specifico. La stampa parla di arresti e perquisizioni in corso da questa mattina ad opera della Direzione Investigativa Antimafia di Milano.
Nella serata del 15 Febbraio il bravissimo Fabio Abati, parlandoci del suo libro "C'era una volta la Lombardia", ci spiegò cosa fosse una DIA e come fosse organizzata l'operatività in Lombardia.

Ognuno di noi pretenda, a partire dal proprio piccolo, il rispetto della legalità, insegnandolo ai propri figli o per questo Paese non ci sarà più speranza.

Come circolo rovatese del PD ci impegniamo a realizzare iniziative pubbliche di sensibilizzazione sul tema in continuità con quelle intraprese tempo fa e di cui la sopracitata serata di Febbraio è solo una tappa.
Ricordiamo il percorso sulla legalità intrapreso nel mio periodo da vicesindaco di Rovato con i ragazzi del meet-up di Brescia a cavallo tra 2010 e 2011. Il Comune di Rovato patrocinò due serate:
1) La visita al Liceo Gigli di Pino Masciari, imprenditore calabrese da 12 anni sottoscorta per le sue denunce coraggiose
2) La presentazione al Foro Boario del libro "Un uomo d'onore" del cronista siciliano Enrico Bellavia.

A dimostrazione che su temi specifici la collaborazione tra persone responsabili che lavorano per il bene di una comunità è possibile, oltre che auspicabile.

Vorrei citare anche la mozione che verrà discussa nel consiglio comunale di domani con cui chiedo, a nome della nostra lista civica, l'adesione del Comune di Rovato al Patto dei Sindaci contro il gioco d'azzardo.

Dico ai miei quattro lettori: seguiteci e aiutateci!

venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo

 
(immagine tratta da internet)

Gentile cittadino,
al di fuori di ogni retorica pensiamo che non dovrebbe essere necessario utilizzare una giornata dedicata per celebrare l'importanza della donna nella nostra società. Nonostante questo la giornata di oggi è una buona occasione per ricordarci come anche nel 2013 in Italia la donna incontri enormi difficoltà nell'affermarsi in tutti i settori sociali.
Tutti gli indicatori economici ci dicono che a parità di studi e di età la retribuzione media di una donna in Italia è inferiore a quella di un uomo. Non solo: la percentuale di donne con un lavoro, per fascia di età e per titolo di studio, è nettamente inferiore rispetto ai colleghi uomini.
Nella campagna elettorale delle scorse elezioni regionali la proposta politica di Umberto Ambrosoli sostenuta dal Partito Democratico era molto netta: favorire la conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia, creare strumenti di rientro nel mondo del lavoro dopo licenziamenti o allontanamenti spontanei giustificati da ragioni di cura dei figli o famigliari anziani ecc.

Nonostante l'incertezza di questi giorni derivante dal risultato delle elezioni politiche sottolineiamo con forza il fatto che il Partito Democratico porti in Parlamento il più nutrito gruppo di donne (38% alla Camera e 42% al Senato!) rispetto a tutte le altre forze politiche.
Prendiamo a prestito le parole del segretario nazionale del PD Pierluigi Bersani pronunciate al primo incontro ufficiale con le nuove elette: "Le donne sono il motore del cambiamento, un cambiamento che è responsabilità, principio da cui non si prescinde". Siamo sicuri che le parlamentari elette nelle fila del Partito Democratico sapranno esprimere proposte serie e realizzabili per migliorare la situazione della donna in Italia.

Un augurio a tutte le donne che leggono questo blog.

Angelo Bergomi
Segretario PD Rovato
a nome di tutto il circolo del PD rovatese

venerdì 22 febbraio 2013

REGOLE PER VOTARE CORRETTAMENTE! FACCIAMOLO VOTANDO PD!

Gentile cittadino,
a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale vogliamo ricordarti le regole per votare correttamente. Lo facciamo scrivendo a tutti gli iscritti, simpatizzanti, ma soprattutto a tutti gli elettori che come te si sono recati a votare alle elezioni primarie del Novembre/Dicembre scorsi.
Siamo arrivati alla vigilia del voto con una proposta politica che anche tutti voi avete partecipato a comporre, attraverso la vostra generosa partecipazione alle consultazioni primarie. Grazie ad esse abbiamo indicato il candidato alla carica di Presidente del Consiglio per il centrosinistra (Pierluigi Bersani), i parlamentari (mentre quasi tutti gli altri partiti li hanno scelti nelle segrete stanze dei dirigenti nazionali) e il candidato alla presidenza della Regione Lombardia (Umberto Ambrosoli).
Una partecipazione democratica straordinaria che aspetta ora il passo più importante: il voto.

Domenica e lunedì abbiamo la possibilità di far entrare aria fresca in Regione Lombardia, spazzando 20 anni di Formigo-leghismo caduto ingloriosamente sotto le indagini della magistratura da un lato ma alla luce di un fallimento politico eclatante dall'altro. Abbiamo l'opportunità di mandare al governo della nostra bella nazione delle persone serie e competenti, dopo il disastro del governo Berlusconi-Lega Nord.

Noi siamo a sottolineare la serietà della proposta politica del Partito Democratico e invitiamo ogni cittadino a prendere in considerazione la possibilità di preferenziare questa proposta.
Lo facciamo con le seguenti indicazioni di voto:

Scheda rosa (CAMERA):  fare solo una croce sul simbolo del PD,
Scheda gialla (SENATO:  fare solo una croce sul simbolo del PD
Scheda verde (REGIONE): fare una croce sul simbolo del PD e, eventualmente, esprimere una preferenza di un candidato consigliere del PD scrivendo il cognome in parte al simbolo.

Colgo l'occasione per ringraziare chi in questa campagna elettorale ci è stato vicino e ha permesso di spiegare a quante più persone possibili il nostro progetto.
Ringraziando la cortesia che come sempre ci dimostrate leggendoci vi auguriamo un buon voto.

Angelo Bergomi
segretario Partito Democratico Rovato

immagine documento

martedì 19 febbraio 2013

Mi ricordo di te! Per un'Italia giusta!

Dopo una entusiasmante campagna elettorale in mezzo alle gente, numerosi gazebi in centro e in frazione, la presenza al mercato di ieri, l'iniziativa sulla legalità di venerdì che ci ha fatto accapponare la pelle rispetto al racconto della presenza della malavita in Lombardia, a Brescia e anche qui in Franciacorta è arrivato il momento di uno scatto finale.
Da qui a domenica portare più gente possibile al voto e a premiare la proposta politica del PD alla Camera, al Senato e alle elezioni Regionali con Umberto Ambrosoli presidente.

E lo dobbiamo fare perchè, guardando in faccia tutti i cittadini che incontriamo abbiamo la forza di dire loro: "Mi ricordo di te!". E non è solo il bellissimo pezzo di Gianna Nanni prestato alla campagna elettorale del PD. E' un imperativo.
Il PD vuole che il nuovo governo nazionale e la nuova Regione Lombardia siano quelli che si ricordano di tutti, soprattutto degli ultimi, dei deboli, di chi non arriva a fine mese, dei pensionati, dei lavoratori senza lavoro, delle imprese in difficoltà. E il PD si ricorda di tutti loro con proposte fattibili, altro che con la buffonata del 75% delle tasse da tenere in Lombardia quando già oggi questa soglia è al 78%!.
E lo fa dicendo che è ora che si premi il merito, non perchè si conosce qualcuno o si è fatta una tessera di partito in un certo momento.
Perchè di chi opera in sala operatoria a una famiglia interessa che sia specchiata la capacità, non se ha fazzoletti di svariati colori nel taschino!
Perchè un'Italia e una Regione in cui chi fa politica lo faccia nel rispetto delle regole e dei cittadini. Dei lecca-lecca e delle cartucce rimborsati con soldi pubblici, anche qualora le regole attuali lo dovessero consentire, non ne vogliamo più sentire parlare giusto per essere chiari!

In questi ultimi giorni spazziamo via questa cancrena che da troppi anni attanaglia l'Italia e la Lombardia e facciamolo convincendo più persone possibili ad andare a votare domenica e lunedì. E votando per il PD su tutte e tre le schede che verranno date al seggio.
Alla faccia di chi ha gestito in tanti anni la politica in forma clientelare anche qui nel bresciano.

Di seguito riporto uno splendido video della canzone "Inno" di Gianna Nannini con montate immagini della campagna elettorale.




giovedì 14 febbraio 2013

Renzi e Ambrosoli a Paderno F.C.

Ieri in una giornata fredda ma bellissima il duo Renzi-Ambrosoli si è presentato in Piazza Libertà a Paderno Franciacorta. Provenienti da Orzinuovi hanno arringato i numerosissimi presenti dopo gli onori di casa fatti dal sindaco Antonio Vivenzi, candidato alle elezioni regionali e dal segretario provinciale del PD Pietro Bisinella.
Va riconosciuto a Renzi di essere davvero in campo in questa campagna elettorale, dando una mano al suo partito, il PD. A dimostrazione che quando la competizione delle primarie è fatta da gente seria il progetto politico è serio.
Ambrosoli ha poi lanciato un messaggio di rinnovamento per una Regione Lombardia diversa, europea.
Mi è piaciuto molto il passaggio che ha fatto sull'apertura contro la chiusura proposta dalla Lega Nord che parla addirittura di coniare una moneta padana.

Il messaggio da Paderno è stato chiaro: 10 giorni di tempo pancia a terra per convincere più gente possibile che il cambiamento si può fare.
E lo si può fare con il PD!

(Di seguito alcune foto tratte da brescia.corriere.it)






mercoledì 13 febbraio 2013

"Parliamo di legalità" Venerdì 15-02 ore 20.30 in sede PD. Si presentano i candidati alla Regione!

Nella settimana in cui il "celeste" Formigoni viene accusato di corruzione e associazione a delinquere per la vicenda della Fondazione Maugeri a Rovato parleremo di LEGALITA' come tema centrale della prossima Regione Lombardia, che speriamo possa essere a guida UMBERTO AMBROSOLI.

La legislatura regionale in Lombardia si è interrotta nemmeno a metà della sua durata naturale. I lombardi vanno al voto anticipato per due motivi.
Il primo, ma non il principale, sono le pesantissime responsabilità che la magistratura ipotizza a carico di numerosi assessori e consiglieri regionali della maggioranza formigoniano-leghista: una per tutte l’accusa a un assessore di essersi fatto eleggere in consiglio regionale comprando voti direttamente dalla ‘ndrangheta.

Il vero motivo è però il fallimento politico-amministrativo della giunta regionale del “celeste” Formigoni. Troppe sono state in questi anni le risposte che Regione Lombardia non ha saputo dare: dalla sanità ai trasporti, dall’istruzione/formazione alla gestione urbanistica del territorio ecc.
La tanto citata “eccellenza lombarda” è rimasta troppo spesso sulla carta.
Ciascuno di noi ha dovuto scontrarsi, per esempio, con la dura realtà dell’aumento dei ticket sanitari mentre sempre più cliniche private sono state accreditate senza i dovuti controlli sulla loro attività. Ciascuna delle nostre famiglie, direttamente o indirettamente, ha avuto a che fare con il mondo dell’assistenza, delle case di riposo che magari ospitano famigliari in posti non accreditati con rette mensili da migliaia di euro.
Molti di noi prendono tutti i giorni i “carri bestiame” del trasporto ferroviario regionale, obbligati da un lavoro fuori provincia.
Quasi tutti abbiamo letto, se non addirittura partecipato, alla nascita di comitati spontanei di cittadini in tutta la Regione a difesa del territorio lombardo violentato da scelte regionali sempre e solo a favore di pochi operatori eletti.
Insomma, l’eccellenza lombarda di cui Formigoni e la Lega Nord si sono riempiti la bocca negli ultimi 17 anni l’hanno vista solo loro.
E’ ora che in Regione Lombardia entri “aria fresca”. E questo è possibile solo con un progetto politico serio, basato innanzitutto sulla legalità. Su di essa si fonda la proposta con cui Umberto Ambrosoli si candida a Presidente della Regione Lombardia sostenuto da tutto il centrosinistra unito e dalle migliori forze della società civile in un patto di collaborazione come da tempo non se ne vedevano.

Vi aspettiamo venerdì sera!

giovedì 7 febbraio 2013

La corrida 2 - Come distruggere un mercato che funziona!

 Dopo l'ennesimo caos creato con il tentativo di spostamento del mercato agricolo "Campagna Amica" scoppiato ieri mattina tra Piazza Cavour e Piazza Palestro ci chiediamo se davvero a Rovato stia andando in onda una puntata de "La corrida 2 - dilettanti allo sbaraglio".

 E' inconcepibile che un'amministrazione comunale, in tempi di crisi, mortifichi una iniziativa consolidata come quella del mercato agricolo "Campagna amica" (da noi attivata ormai quasi due anni fa) che da un lato crea un'occasione di sviluppo per parecchie aziende agricole del territorio e dall'altro va incontro ai consumatori che acquistano a costi contenuti merce genuina direttamente dai produttori. Ci chiediamo se a questa maggioranza qualcuno abbia spiegato che, prima di prendere decisioni, bisogna valutarne preventivamente le conseguenze coinvolgendo le realtà interessate.
E' questo l'ennesimo buco nell'acqua dopo il pasticcio delle tariffe cosap che risale solo a dieci giorni fa.

A questo punto ci chiediamo a cosa sia servita la famosa consulenza per la formazione della compagine ammministrativa attivata solo un mese dopo le elezioni comunali e costata ai rovatesi 8.300 € se le modalità amministrative sono queste. E' palese l'incompetenza amministrativa della nuova giunta: purtroppo essa sta provocando non solo immobilismo ma veri e propri danni ai diversi settori oggetto delle scelte. Altro che sinergie di alto livello con la Regione per iniziative in favore del commercio rovatese! Non si riesce a spostare di 50 metri un mercato senza prima condividere la scelta con i gestori dei banchi!
La gente di Rovato si sta accorgendo ormai da tempo che i proclami della campagna elettorale della Lega Nord sono solo favole al vento.

Angelo Bergomi
Consigliere comunale Rovato Civica
Segretario PD Rovato

domenica 27 gennaio 2013

Roma Ladrona? Lega FURBONA!

Di seguito il volantino del PD Franciacortino sulla vicenda dei rimborsi regionali ben noti anche ai rovatesi.






E hanno ancora la faccia tosta di uscire di casa!!

sabato 26 gennaio 2013

La Corrida!



fu una fortunatissima trasmissione televisiva dell'indimeticato Corrado. In essa si sfidavano più o meno improvvisati artisti dilettanti che si esibivano in una loro specialità.
A Rovato, dallo scorso maggio, assistiamo a una serie incredibile di scelte amministrative che ci fanno chiedere se per caso sia tornata la Corrida o se siamo di fronte davvero a una amministrazione comunale che vuole governare nell'interesse vero dei cittadini.

Cerco di spiegarmi meglio.
 Apprendiamo dalla delibera di giunta comunale 203 del 28/12/2012 che il nuovo piano sosta dell'amministrazione comunale rovatese ha ritoccato, e molto sensibilmente, i costi per poter sostare nelle aree a pagamento a Rovato. In particolare si vedono incrementi dal 50% al 100% per parcheggi come quelli della stazione usati quasi esclusivamente da pendolari.

 La scelta non ci stupisce: è la naturale conseguenza di una totale mancanza di seria programmazione sulla viabilità rovatese. Lo dicemmo già con l'istituzione dei parcheggi a pagamento in Piazza Cavour solo qualche mese fa e abbiamo visto cosa continua a essere la nostra principale piazza. La conseguenza di questa miopia è l'ulteriore gravame imposto ai cittadini, rovatesi e non, che per motivi pincipalmente di lavoro si trovano a dover sostare in punti nevralgici del nostro Comune. Per anni noi siamo riusciti a contenere queste tariffe garantendo comunque il servizio, in assoluta controtendenza rispetto a Comuni limitrofi anch'essi con stazione ferroviaria e aventi un proprio centro storico con esercizi commerciali.

Dopo aver sentito per mesi di campagna elettorale  la Lega Nord e il PDL rovatesi ripetere come un'ossessione il mantra berlusconiano "Non metteremo le mani nelle tasche dei rovatesi" lasciamo giudicare a questi ultimi l'ennesimo balzello dopo l'aumento dell'IMU sulle seconde case, le riesumazioni a pagamento, il contributo provinciale quintuplicato sulla tariffa rifiuti senza che il Comune dicesse nulla ecc.


La farsa, però, trae compimento completo in queste ore con la vicenda delle tariffe COSAP (occupazione suolo pubblico da parte di gestori di esercizi commerciali, bar ecc). Agli esercenti rovatesi sarebbero state fornite informazioni rispetto alle tariffe che, per numerosi di loro, avrebbero visto un'esplosione dei costi rispetto alle vecchie tariffe. Chi ha fornito agli esercenti queste informazioni? L'amministrazione comunale attraverso uno o più dei suoi membri o se le sono sognate gli esercenti? Apprendiamo dal sito del Comune che il sindaco in persona smentisce queste informazioni appellandosi alla mancata pubblicazione sull'albo pretorio del Comune. 
Mi chiedo: ma la famosa consulenza da oltre 8.000 € per la formazione alla compagine politica avvenuta attraverso quella che noi definimmo "Delibera CEPU" ha avuto modo di istruire gli amministratori sul fatto che le informazioni ai cittadini vanno comunicate magari dopo un confronto con loro e non prima per poi ritirarle viste le reazioni? E se le informazioni sulle nuove tariffe non fossero state comunicate agli esercenti da nessun amministratore chi le ha allora diffuse?

Credo che anche a queste domande dovrebbe rispondere il sindaco, non solo emettere un comunicato di diffida dopo che agli esercenti sono arrivati numeri e tabelle ben precisi.

Per non dimenticare! Da youtube alla Piazza. Gazebo al Duomo domani 27-01-2013





Domani 27 Gennaio 2013 è la giornata della memoria. Con un  parallelismo che vi chiedo di perdonare dico che è la giornata giusta anche per fare una presenza pubblica di testimonianza del perchè in Regione Lombardia si va al voto a metà legislatura. Ci si va perchè la magistratura ha ipotizzato la presenza della 'ndrangheta in giunta regionale accusando un assessore di essersi fatto eleggere comprando voti dalla malavita. Ci si va perchè molti assessori sono stati indagati per atti compiuti nell'esercizio della propria funzione pubblica. Ma ci si va soprattutto per il fallimento politico e morale di Lega Nord e PDL a sostegno del "Celeste" Formigoni che, prima fa il diavolo a quattro per non avere Maroni candidato presidente e poi si fa mettere a tacere con un bel seggio al Senato.
Domani saremo in piazza a Duomo a ricordare queste cose, a sottolineare come il progetto del centrosinistra e di Ambrosoli per una Regione Lombardia più giusta sia concreto. E lo andiamo a fare dopo che anche Rovato è stata toccata dall'indagine sui rimborsi regionali ai consiglieri di Lega e PDL. Vorremmo anche ricordare che i consiglieri regionali del PD bresciano, Ferrari e Girelli, hanno rendicontato tutte le loro spese. Nessuno di loro si è fatto rimborsare lecca-lecca e cartucce da caccia, per inciso. Dedicheremo un post appositamente ai dettagli.

Vi aspettiamo a Duomo domani mattina dalle 09.00!

mercoledì 16 gennaio 2013

Aperto il canale youtube di PD ROVATO

Rovato 16/01/2013

Un video tratto dal canale youtube PD ROVATO


Oggetto: Apertura Canale Youtube Circolo di Rovato
Gentile cittadino,
come Circolo del Partito Democratico di Rovato siamo lieti di segnalare la partenza di un nuovo strumento comunicativo. Da qualche giorno il circolo si è dotato infatti di un canale youtube. In aggiunta all’immediatezza e interattività consentite dall’apertura di un profilo facebook del circolo attivo ormai da tempo, infatti, abbiamo ritenuto importante creare anche uno spazio di maggiore approfondimento delle varie tematiche di cui ci occupiamo.

Per chi non avesse particolari conoscenze informatiche segnaliamo che un canale youtube non è altro che uno spazio sul web che ospita i video caricati da un utente, organizzati o meno in raccolte tematiche dette “playlist”. Il canale può contenere anche video pubblicati da terzi ma graditi al gestore del canale, i cosiddetti “contenuti piaciuti”.

Infine, chiunque fosse dotato di un proprio account youtube ha la possibilità di commentare i video, garantendo così dei ritorni importanti sul merito delle questioni toccate dai video pubblicati. Per i non esperti basta andare su www.youtube.com  e cercare “PD Rovato” nella barra di ricerca.

Abbiamo deciso di inaugurare il canale youtube con svariati contenuti di seguito riportati che man mano arricchiremo:

1) Una playlist di video che abbiamo intitolato “PER NON DIMENTICARE”.

A un mese dalle elezioni regionali di Febbraio abbiamo inteso caricare in essa filmati inediti di una serie di manifestazioni e di prese di posizione degli ultimi anni che hanno visto protagonista il nostro circolo insieme a tanti altri cittadini sull’assurdità delle scelte che Regione Lombardia a guida Formigoni-Lega Nord ha riservato alle nostre comunità per troppo tempo. Dalla manifestazione sotto il Pirellone del Novembre 2009 al relativo commento del nostro segretario, dal servizio di un tg di una nota emittente bresciana sul disastro della Macogna alle immagini di una partecipatissima biciclettata del Luglio 2011 tra Berlinghetto e Bargnana per chiedere alle società che realizzano grandi infrastrutture rispetto per i nostri territori. Troverete anche qualche fuorionda, magari un po’ sopra le righe ma evidente testimonianza della genuinità di tanti cittadini a cui i “giochi” della politica regionale degli ultimi anni sono indigesti. Riteniamo questa playlist particolarmente significativa perché contiene, tra le varie, anche dimostrazioni che hanno preceduto di qualche mese le elezioni regionali lombarde del 2010. Anche all’epoca ricodavamo come tanti candidati si riempissero la bocca di “attenzione al territorio” e, a elezioni avvenute, parteciparono invece a votare le peggiori nefandezze riguardanti anche Rovato. Sta risuccedendo! Ecco spiegato il nome della playlist.


2) Una serie di video pubblicati da altri utenti e rientranti nei “Contenuti piaciuti” del nostro canale con testimonianze di alcuni consiglieri regionali uscenti del PD lombardo sul disastro della legislatura regionale di Formigoni terminata ingloriosamente con la decadenza del consiglio regionale sotto gli arresti e le inquisizioni di autorevoli esponenti della giunta e del consiglio con accuse pesantissime: da quella di aver intrattenuto rapporti con la ‘ndrangheta per l’acquisto di voti alle presunte tangenti riguardanti politici con incarichi regionali di lungo corso, in un caso almeno anche bresciani. Video che testimoniano come la legislatura sia terminata nemmeno a metà per un fallimento innanzitutto politico.

Segnaliamo, in particolare il video con le dichiarazioni dei consiglieri bresciani Girelli e Ferrari e quello con la dichiarazione di voto in aula sulla mozione di sfiducia a Formigoni del giugno 2012 del consigliere Pippo Civati del PD brianzolo.

3) Infine alcuni video sulle vicende dei rimborsi regionali che toccano da vicinissimo anche Rovato.

Con questo canale informatico confidiamo di ampliare significativamente l’offerta comunicativa del circolo promuovendo innanzitutto un’opera di informazione che non si fermi alla mera propaganda politica.
Accanto a questa modalità comunicativa ricordiamo comunque la totale disponibilità del circolo ad essere tra la gente e a parlare con essa. Segnaliamo infatti, oltre alle varie iniziative pubbliche di questi mesi legate alle elezioni primarie nei vari livelli, l’apertura domenicale della sede in Piazza Palestro 18 dalle 10.00 alle 12.00 e di seguito i nostri contatti:


Ringraziamo per la cortese attenzione.

Circolo Partito Democratico Rovato