venerdì 14 marzo 2008

Il nostro punto di vista sul governo del territorio!





















Di seguito un comunicato stampa del PD di Rovato sulla gestione del territorio.
Siamo ovviamente disponibili a recepire informazioni e suggerimenti dai cittadini.

La programmazione del territorio
Il territorio è il bene più prezioso che una comunità possiede, non tanto in termini economici quanto per la qualità della vita. Una sua corretta gestione parte da una seria programmazione delle scelte urbanistiche.
La Legge Regionale 12/05 stabilisce che queste scelte debbano essere fatte dai comuni attraverso uno strumento urbanistico che debba uniformarsi al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: il Piano di Governo del Territorio (PGT). Esso costituisce il superamento del vecchio Piano Regolatore Generale.
Il nostro comune, dopo il decennio 1993-2002 di completo immobilismo, sta assistendo in questi anni alla repentina edificazione delle volumetrie che sono state concesse nel PRG del 2002 con previsioni di crescita del paese che questo strumento stabiliva fino ad oltre 19.000 abitanti.
Una crescita consistente che il PRG vigente non ha comunque regolamentato in maniera razionale.
Con il PGT è concessa al nostro comune una grande opportunità: quella di realizzare una pianificazione urbanistica seria per Rovato.
Come Partito Democratico pensiamo a una serie di priorità sia di metodo che di merito.
Relativamente al metodo pensiamo sia fondamentale attuare un meccanismo il più possibile partecipativo. Il PGT deve nascere dalla condivisione delle scelte con i cittadini.
Riteniamo indispensabile che attraverso assemblee dedicate l’amministrazione comunale incontri i cittadini delle frazioni e del centro, le associazioni e gli operatori economici ecc non solo per sentirne le esigenze ma anche per illustrarne le linee guida che si intendono seguire.
Inoltre sosteniamo l’importanza di gestire attraverso opportuni momenti istituzionali il recepimento delle osservazioni che verranno formulate dai cittadini.
Nel merito, senza la pretesa di essere esaustivi, pensiamo a una serie di punti cardine:1) Favorire gli interventi di riqualificazione urbanistica e paesistica dell’esistente rispetto all’occupazione di nuovo suolo sia in riferimento a aree residenziali che artigianali/commerciali.
2) Promuovere opportunità abitative per le fasce deboli (anziani, famiglie con redditi bassi ecc..)
3) Promuovere una sostenibilità ambientale negli interventi attraverso un’incentivazione di modalità costruttive volte al risparmio energetico.
4) Incentivare l’uso delle energie rinnovabili (fotovoltaico e solare termico) sia in immobili già edificati che di nuova costruzione.
5) Prevedere una viabilità comunale razionale. In questo senso va pensata una rete di piste ciclabili e strade vicinali che, tenendo conto dell’esistente anche in comuni limitrofi, consenta ai cittadini spostamenti a piedi o a mezzo di cicli in assoluta sicurezza.
6) Dotare il PGT di un efficace Piano dei Servizi che stabilisca una razionale distribuzione degli stessi in termini di qualità e accessibilità. Il Piano dovrà essere dotato di criteri normativi efficaci sull’uso di strumenti introdotti dalla L.R. 12/05 come i programmi integrati di intervento ecc.
7) Prestare un’attenzione particolare all’ambiente attraverso la realizzazione di una VAS (Valutazione Ambientale Strategica) seria. Prevedere interventi mirati di rivalutazione e difesa dell’immenso patrimonio agricolo di Rovato, di scenari naturalistici importanti come il Montorfano ecc.
8] Escludere sul territorio di Rovato qualunque ulteriore discarica ed attività estrattiva.
In questo gravoso compito ci si potrà avvalere di quella serie di indicatori che sono stati individuati nel progetto “Franciacorta Sostenibile” promosso nel corso degli ultimi mesi dalla Fondazione Cogeme, progetto che ha già indicato alcune linee guida per il preservamento delle peculiarità della nostra terra e a cui il comune di Rovato ha partecipato in prima persona.

Partito Democratico Rovato

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