giovedì 8 maggio 2008

Ma sono ministri di tutti gli Italiani!








(foto tratte da corriere.it)
Dal corriere apprendo che all'arena di Milano si è tenuta una partita di calcio tra le nazionali della Padania e del Tibet a fini benefici. Nulla da dire su questi ultimi. Ma sulla presenza di ministri in pectore del neonato governo avrei qualcosa da dire. I signori Umberto Bossi e Roberto Maroni forse non hanno capito che sono stati nominati ministri di un governo di tutti gli italiani. Maroni addirittura dell'Interno. Come è possibile parlare ancora di "secessione" e "Padania", sedersi in tribuna con pseudo-tifosi militanti con scritto sulla maglietta "Padania is not Italy" e poi assumere incarichi di governo importantissimi che li porteranno a prendere scelte decisive per l'intera nazione. Sono davvero costernato. E questo al di là del chiaro risultato elettorale del 13/14 aprile che tutti devono riconoscere onestamente a favore e nettamente del centrodestra.

2 commenti:

wam ha detto...

Il federalismo è l'unico modo per pretendere efficilenza dalle regioni del Sud.

Prima si capisce, prima si evita il tracollo del sistema.

Angelo Bergomi ha detto...

Sul principio del federalismo fiscale si può discutere. Sulla disgregazione dello stato assolutamente no.
Le inefficienze di certe regioni del Sud sono inaccettabili. Come inaccettabili sono le presunte "efficienze" di certe Regioni tipo la nostra: dove tra pubblico e privato troppo spesso si prendono decisioni a danno della collettività per favorire esclusivamente il privato. Si legga gli articoli sull'attività estrattiva in Lombardia e poi ne riparliamo. Cordialmente.