sabato 23 giugno 2007

Un PGT franciacortino!

Venerdì 22/06/2007 ho avuto l'onore di rappresentare il comune di Rovato a un incontro promosso dalla Fondazione Cogeme sulla necessità che la Franciacorta si muova compatta nella redazione dei Piani di Governo del Territorio a cui ogni comune è chiamato. Ricordo che solo il comune di Cazzago S.M. ha adempiuto, per ora, a questo obbligo.
Delegato dall'assessore Sette alle ore 16 mi sono presentato in Cogeme e ho partecipato a questa importante riunione presieduta dal presidente di Cogeme Onlus Frassi e dal segretario Mazzata.

Tra i relatori sono intervenuti l'ing Bertocchi del settore Territorio della provincia di Brescia e l'ing. Nova del corrispondente settore della Regione.
L'ing. Bertocchi ha ribadito l'interesse dell'assessorato provinciale competenete per esperienze di questo tipo che potrebbero fare da traino anche per altri.
L'ing. Nova ha illustrato cosa dice in merito alla gestione del territorio la legge regionale 12, soprattutto a riguardo di comuni delle dimensioni di quelli franciacortini.
Si è inoltre compiaciuto della proposta che sta nascendo per un coordinamento sovracomunale nella redazione di strumenti urbanistici.

Personalmente, al di fuori di ogni polemica, spero che questi interventi possano poi essere seguiti da dei fatti concreti, visto che i pareri di Regione e Provincia sono vincolanti. Ricordo per esempio che il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) può potenzialmente determinare sostanziali modifiche agli strumenti urbanistici che i comuni intendessero adottare sul proprio territorio.
E siccome in passato questi due enti nei confronti di Rovato si sono distinti per l'adozione di scelte calate dall'alto che il nostro comune come altri non hanno condiviso (vedi piano cave provinciale e per quanto ci riguarda la cava Bonfadina), mi auguro che questi buoni propositi si concretizzino davvero in contributi costruttivi e non in imposizioni poco condivisibili.

Molto interessante è stato poi l'intervento dell'ing. Tira, docente di urbanistica della Facoltà di Ingegneria di Brescia, chiamato da Cogeme Onlus a essere il promotore in concreto dell'opera di coordinamento tra i comuni interessati. L'ing. Tira ha proposto una serie di incontri successivi dove un delegato per comune si assumerà l'onere di partecipare e acquisire informazioni utili oltre che portare dei propri contributi dopo un confronto a livello locale.
Tira ha poi evidenziato la necessità di stabilire degli indicatori che misurino al meglio possibile la sostenibilità ambientale di determinate scelte urbanistiche; da ingegnere condivido in pieno questa osservazione. Uno strumento che determina scelte importanti non può che basarsi su delle misure, su qualcosa di concreto quindi. Lasciare completamente alla sensibilità personale di un sindaco o di una giunta tali valutazioni può diventare pericoloso.
Con degli indicatori robusti il compito stesso degli amministratori sarebbe agevolato.
Gli incontri proposti serviranno anche a discutere quali siano gli indicatori migliori.

Sperando di aver fatto cosa gradita a ogni cittadino che ne fosse interessato ho ritenuto utile descrivere i contenuti dell'incontro a cui ho partecipato in veste ufficiale.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento al riguardo.
angelobergomi@bresciaonline.it

1 commento:

Simone ha detto...

Caro Bergomi, Ti ringrazio per le impressioni che hai scritto sull'incontro della Fondazione.
Per noi è probabilmente il progetto più ambizioso e più importante che abbiamo promosso finora e crediamo sia una reale opportunità per il nostro territorio.
Grato se continuerai ad assicurare il Tuo contributo a questi incontri: è la via principale affinché il progetto si realizzi in qualcosa di concreto.
Noi ce la mettiamo tutta.
con simpatia
simone mazzata, segretario fondazioen cogeme onlus