martedì 19 febbraio 2008

Incontro in provincia: Brebemi e TAV


(Tracciato tratto dal sito http://www.brebemi.it/)

Segnalo come presso il settore Lavori Pubblici della Provincia di Brescia giovedì 14/02/2008 alle ore 16 si è tenuto un incontro convocato dall'assessore provinciale ing. Mauro Parolini e dall'ing. Faccin direttore dell'Area Tecnica sul tema Brebemi-TAV in territorio di Rovato e Castrezzato. Delegati dall'assessore Sette per Rovato ci siamo andati io e l'architetto Roggero del comune; era presente anche l'assessore all'urbanistica del comune di Castrezzato, Zotti. La riunione partiva dal dato di fatto che parte del tracciato di Brebemi si sovrappone con l'attuale variante alla SP 11 bis. Ergo, servirebbe realizzare una bretella sostitutiva fino a che verrà terminata la Brebemi, questo perchè l'ipotesi abbozzata dai tecnici prevedeva inizialmente il transito di mezzi attraverso il centro abitato di Castrezzato: proposta insostenibile. Personalmente, pur non avendo potere decisionale, ho palesato perplessità: dalle ultime informazioni il raddoppio dei costi di Brebemi ha rimesso in gioco la possibilità di un rifacimento della gara d'appalto su scala europea. E avvallare la scelta di realizzare una variante temporanea solo parzialmente riutilizzabile con la distruzione di campagna già compromessa dalla variante alla ex-statale 11 bis che diede vita a espropri alcuni non più saldati dal 1992 (!!) richiede chiaramente delle riflessioni approfondite.
Ho posto il problema anche delle cave di prestito. Anche un bambino capirebbe che se il tracciato di Brebemi nel nostro comune è interrato di circa 6-8 metri sono ricavabili volumi di ghiaia e sabbia per le massicciate di TAV (che a Rovato è in sopraelevata di 8-10 metri circa) senza dover aprire cave di prestito. E allora che bisogno c'è di aprire la Bonfadina e una cava di prestito a Capriolo con movimentazione mezzi su Rovato?
E soprattutto come è possibile che nel tracciato TAV spacciato per definitivo la ferrovia va in interrato a Lovernato di Ospitaletto per essere in sopraelevata alla Bargnana? Risposte che non sono giunte chiaramente nella riunione in provincia.

Il 27/02/2008 alle ore 14 si terrà a Roma una conferenza dei servizi sulla TAV in cui si affronterà il discorso anche della bretella sostitutiva dell ex SS11 bis. Ci sarà anche il nostro comune.
Spero a breve di poter dare delle novità. Chi avesse richieste da fare mi può contattare al solito indirizzo email: angelobergomi@bresciaonline.it

giovedì 14 febbraio 2008

Prima riunione del direttivo rovatese del Partito Democratico: venerdì 15/02/2008 ore 20.45


Domani sera presso la sede in Piazza Palestro 18 a Rovato alle ore 20.45 è convocato il primo direttivo del Partito Democratico rovatese.
All'ordine del giorno vi è l'analisi dei risultati delle elezioni primarie di Domenica 27 gennaio 2008 rispetto sia all'elezione dei componenti del direttivo che all'elezione dei due componenti dell'assemblea provinciale.
Si discuterà anche della nomina del portavoce/segretario del circolo e della struttura organizzativa.
Ne approfitto per ricordare che il PD di Rovato è contattabile anche attraverso il suo indirizzo e-mail: pdrovato@bresciaonline.it

Riunione di maggioranza del 11/02/2008


Lunedì 11/02 come ogni lunedì ci siamo incontrati come maggioranza. Abbiamo discusso di una serie di punti che sono all'ordine del giorno già da tempo.

1) L'assessore Corbetta ha illustrato alla maggioranza lo stato dell'arte del ricorso al TAR di RDL nei nostri confronti. Si è discusso dei motivi aggiunti di RDL che il tribunale ha recapitato a casa ad ogni consigliere di Rovato Civica.

2) E' stato ripreso il discorso interrotto settimana scorsa sul regolamento che normerà le graduatorie di accesso alle unità artigianali convenzionate con il comune approvatenegli ultimi consigli comunali.

3) Si è vagliata la richiesta dell'ASL di rispondere alla loro esigenza di trovare un'immobile che serva da archivio per l'ingente mole di cartelle cliniche e documenti che per legge l'ASL deve conservare per anni. Sono state abbozzate alcune possibilità da approfondire.

4) L'assessore Sette ha sottolineato l'importanza della partenza della raccolta differenziata "spinta" nel comprensorio di comuni di cui fa parte anche Rovato.

5) La maggioranza è stata portata a conoscenza di un richiesta che la Bettoni spa (cava Bonfadina) ha avanzato al Consorzio Irriguo Roggia Fusia di poter deviare il corso di canali di competenza consortile al fine di realizzare gli svincoli della rotatoria in zona vivaio Pelizzari. Il consorzio irriguo ha risposto che vuole avere conoscenza dei permessi eventualemente in possesso alla ditta, negando alcuna autorizzazone ad intervenire. Infatti, il canale che costeggia il vivaio Pelizzari avrebbe ragione di essere deviato nel caso il vivaio avesse ceduto le aree necessarie a realizzare la rotatoria di accesso all'ATEg09. Cosa che non ha fatto.

6) Cava Bonfadina: ho ragguagliato la maggioranza ricordando che la Regione ha risposto al TAR con una relazione tecnica con cui spiega il perchè non ha concesso la VIA su questo progetto di cava. Mi sono preso la responsabilità, in accordo con Sette, di scrivere un documento di risposta da presentare all'avvocato che segue il comune nel ricorso. Per conoscenza dei cittadini il documento l'ho realizzato. Nei prossimi giorni lo presenterò all'avvocato.


Sollecitando nuovamente i cittadini a segnalare anche attraverso la mia email argomenti che gradirebbero fossero portati all'attenzione della maggioranza colgo l'occasione per augurare un buon S. Valentino a tutte le coppie rovatesi. angelobergomi@bresciaonline.it




P.S. Un piccolo pensiero personale nel giorno del quarto anniversario della morte del ciclista che più di ogni altro abbia mai fatto innamorare la gente con le sue imprese in salita e con il quale Rovato (e soprattutto Lodetto) ha avuto un rapporto speciale: Marco Pantani.

giovedì 7 febbraio 2008

Esito Consiglio comunale del 04-02-2008 + Riunione di maggioranza















Come sempre riporto il resoconto del consigli ocomunale tenutosi Lunedì 4 febbraio 2008 alle ore 20.30 presso l’Aula consiliare del Municipio di Rovato.
Sindaco e Giunta: Tutti Presenti
Rovato Civica: tutti presenti tranne Braghini e Bertuzzi.
Rovato delle Libertà: tutti assenti
Di seguito riporto gli argomenti all’ordine del giorno con le relative votazioni:

1) Approvazione programma per il conferimento di incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza per l’anno 2008

Si stabilisce una programmazione degli incarichi esterni di collaborazione, studio, ricerca e consulenza per l'anno 2008 come previsto dalla legge finanziaria 2008. Gli incarichi riguardano diverse aree di intervento tra cui, a titolo esemplificativo cito le consulenze legali e fiscali, la consulenza dello psicologo per le famiglie affidatarie di minori e per i gruppi che operano nel Tpg (Tavolo delle politiche giovanili) e la collaborazione di un tecnico ambientale per il controllo della discarica ex Rovedil e altri interventi.
Esito votazione: unanimità

2) Approvazione modifica dell’art. 16 dello Statuto di Cogeme S.p.A.
Si è proceduto a ratificare nello statuto di Cogeme le prescrizioni in merito della Finanziaria 2007 relative alla riduzione dei componenti dei consigli di amministrazione delle società partecipate dagli enti locali. Con il relativo decreto attuativo infatti la Finanziaria definiva dei tetti massimi ai compensi e stabiliva il numero massimo di componenti nei consigli di amministrazione: tre consiglieri, o cinque, a seconda del capitale sociale. Va ricordato che la riduzione dei membri del Cda di Cogeme a cinque è già stata operata nell'autunno scorso; l'approvazione in consiglio comunale ratifica una situazione già attuale.
Esito votazione: unanimità

3) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari In attesa che i consiglieri di Rovato delle Libertà si decidano a presentarsi il punto viene messo all'ordine del giorno di ogni consiglio comunale.

4) Adozione modifica dell’articolo 13 del regolamento edilizio ai sensi dell’articolo 14 della legge regionale 12/05 e successive modifiche ed integrazioni Viene introdotta nella Commissione paesaggistica, al fine di completarne le competenze, la mpresenza di un membro dell'Ordine provinciale degli agronomi e dottori forestali. Sicuramente risulterà complementare alla presenza di altre figure come geometri, architetti, ingegneri.
Esito votazione: unanimità

5) Adozione Programma Integrato di Intervento di Via I maggio, denominato “ex P.I.P. 2″, di proprietà del sig. Farimbella Valerio Mario, della società Immobiliare S. Stefano srl, della società Mozart, della società Edilscavi Rovato srl e della società Cinquina srl ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05
Il Piano prevede questi punti salienti che l'assessore Sette ha presentato:
- la cessione al Comune a titolo gratuito di un'area da destinare ad opere di urbanizzazione primaria, strade, percorsi pedonali, parcheggi, verde pubblico;
- la realizzazione su di essa a scomputo degli oneri di opere di urbanizzazione primaria comprendenti rete gas, telefono ed elettricità, illuminazione pubblica, opere di viabilità e parcheggi, reti fognarie, opere di sistemazione a verde;
- la realizzazione da parte del privato di edifici destinati ad attività produttive per una superficie coperta di 11.140 m2, di cui la metà destinata al libero mercato e metà (5.570 m2, equivalente a 10 capannoni da circa 550 m2) convenzionata con il Comune (PIP), che provvederà, a mezzo di bando pubblico, alla sua assegnazione al prezzo di 600 € al m2. Il 15% di superficie coperta destinato a commerciale viene lasciato ad ogni unità senza la concentrazione su una porzione dell'area. In questo modo, assieme al piano integrato approvato il 17 dicembre scorso riteniamo che il Comune abbia risposto alla richiesta di unità a scopo produttivo per le attività artigianali sul territorio di Rovato, attraverso proposte convenzionate con il comune.
Esito votazione: unanimità.

6) Adozione Piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell’art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in località Salvella, di proprietà EDIL CRIS Srl e MARIMEX Srl. - P.E. n. 7 zona D2, sdemanializzazione tratto di strada denominato “strada comunale fenili santelli” e approvazione perizia di stima.E' l'adozione preliminare (seguirà l'approvazione definitiva in successivo consiglio comunale) di un piano di lottizzazione in località Salvella. Segnalo la sdemanializzazione della strada comunale "fenili santelli" e l'approvazione di una perizia di stima: il piano, come sottolineato dall'Assessore Sette, è stato visionato approfonditamente in commissione. Esito votazione: unanimità

7) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze Mozione personale: ho fatto un intervento in merito alla criticità della viabilità della ex-statle 11, nel tratto rovatese-cazzaghese. Ho portato il consiglio comunale a conoscenza della morte del sig. Mohammad Riaz Tamil che il giorno 25 gennaio 2008, perito in un incidente mortale che ha visto coinvolto un camion da cava proveniente da un ambito estrattivo situato nel comune di Berlingo. Ho espresso il mio sincero dispiacere personale alla famiglia. In secondo luogo ho provveduto a esprimere la criticità della scelta della Provincia di permettere l'apertura della cava Bonfadina, ambito estrattivo da 300 camion da 200 quintali l'uno al giorno riversati proprio sul tratto di strada dove si è verificato l'incidente mortale. Mi sono chiesto come sia possibile una tale miopia che questo incidente mortale ha per l'ennesima volta sottolineato.



RIUNIONE DI MAGGIORANZA DEL 04/02/2008

Nel post-consiglio la maggioranza consigliare, alla luce dei due piani di edilizia artigianale approvati con prezzi agevolati, ha analizzato la bozza di regolamento predisposta dall'assessore Sette per la compilazione della graduatoria di ingresso in queste unità artigianali a prezzi convenzionati. Le problematiche sono notevoli e le esigenze a cui dare risposte sono molte: dal venire incontro ai giovani artigiani che iniziano una propria attività e non hanno a disposizione grosse risorse da investire in un capannone, agli artigiani che lavorano in pieno centro ormai circondati da una zona residenziale e che arrecherebbero meno disturbo se si spostassero ecc.. La redazione di questo regolamento ci ha visti impegnati a trovare norme a prova di "furbi". Il prezzo convenzionato di 600 € al m2 deve essere uno strumento per risolvere dei problemi, non un'opportunità di investimento per chi potrebbe fare a meno di tale aiuto. Nei prossimi incontri cercheremo di pianificare i punteggi da assegnare ad ogni casistica al fine di garantire serietà nella risposta che questi piani artigianali devono offrire.

E' possibile fornire suggerimenti al mio indirizzo: angelobergomi@bresciaonline.it Qualora fossero spunti interessanti li riporterò come sempre in maggioranza.

lunedì 4 febbraio 2008

Franciacorta Sostenibile: resoconto incontro del 02/02/2008




Come promesso riporto alcune informazioni in merito all'incontro di Sabato 02/02/2008 tenutosi a Iseo, organizzato da Fondazione Cogeme sul tema della Sostenibilità Ambientale.


Il convegno era la naturale conseguenza di un lavoro iniziato il 22 Giugno scorso con la prima riunione in Cogeme tra i rappresentanti dei Comuni che hanno deciso di partecipare al progetto. I comuni coinvolti sono: Adro, Capriolo, Castegnato, Cazzago S.M., Cellatica, Coccaglio, Cologne, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Ospitaletto, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d'Iseo, Rodengo Saiano, Rovato.

Sono intervenuti svariati relatori. Molto interessante è stato l'intervento del prof. Maurizio Tira della Facoltà di Ingegneria di Brescia che ha fatto da relatore tecnico all'intero progetto: il professor Tira ha proposto un set di indicatori ambientali condivisi per l'area franciacortina, utili per guidare i comuni nella redazione del Piano di Governo del Territorio e per la realizzazione della VAS (Valutazione Ambientale Strategica).

A ruota, dopo i saluti del sindaco di Iseo Ghitti, del presidente di Fondazione Cogeme Frassi e del Presidente di Cogeme Del Barba, si sono susseguiti una serie di interventi che hanno affrontato le diverse sfacettature della sostenibilità in Franciacorta.


Particolarmente interessante è stato l'intervento dell'architetto Luca Rinaldi, Soprintendente ai Beni Architettonici e al Paesaggio delle province di Brescia, Mantova e Cremona. Molto chiaramente ha messo i comuni di fronte alle proprie responsabilità richiamando comunque le colpe anche di una classe imprenditoriale che a costo del divorare territorio persegue senza troppe attenzioni i propri fini. Il riferimento all'intervento precedente del responsabile Adriano Baffelli, Consorzio del Franciacorta, non era casuale. Proprio la viticoltura spesso e volentieri non è attenta a queste tematiche. Interessante è stato l'intervento di un responsabile di Legambiente che ha tratteggiato l'evoluzione del territorio Franciacortino formulando proposte da inserire fattivamente nei nuovi strumenti urbanistici.

Gli interventi finali sono stati proposti da 3 sindaci:

Nodari, sindaco di Erbusco, ha ricordato la cementificazione che ha cancellato i confini tra frazioni e centro, il vincolo posto dalla Regione fino al confine di Adro che ha provocato critiche degli abitanti e la decisione di proporre una diversa impostazione inserendo nel vincolo la cava Zocco. Angelo Bozza, sindaco di Monticelli Brusati ha auspicato regole certe pur nelle autonomie. Sulla falsariga l'intervento del sindaco di Passirano.


E ora forza, il nostro comune deve realizzare un PGT attento alle tematiche ambientali. Ritengo sia questa la miglior risposta alle polemiche di questi giorni.


Per maggiori informazioni: angelobergomi@bresciaonline.it







venerdì 1 febbraio 2008

Scontro scooter-camion da cava: morto al Bertola

Di seguito riporto la lettera che ho inviato a vari giornali sull'inconcepibile autorizzazione della cava Bonfadina da parte della Provincia anche solo per il problema viabilistico che produrrebbe. Alla luce dell'ultimo incidente mortale che il 25 gennaio scorso è stato provocato da un camion da cava alla rotonda del Bertola e dell'autorizzazione temporanea di un anno concessa dalla Provincia per l'accesso proprio da via Bonfadina, teatro di quest'ennesima tragedia.
Come già fatto dal comitato anticava di Rovato colgo l'occasione per formulare la più sentita vicinanza alla famiglia di Mohammad Riaz Tamil, il cittadino pachistano vittima di questo assurdo incidente con un camion da cava che, stando alla cronaca pubblicata sul Bresciaoggi del 26-01-08, proveniva da una cava situata nel comune di Berlingo. Il sig. Tamil risiedeva a Gussago e da cinque anni era in Italia, avendo lasciato moglie e tre figli nel natio Pakistan. Pur non conoscendolo penso sia doveroso partecipare sinceramente al dolore di tutti i famigliari del sig. Tamil per la sua assurda scomparsa. E questo al di là delle responsabilità di ognuno nella dinamica dell'incidente.
(La lettera è stata già pubblicata dal sito http://www.quibrescia.it/. )



Rovato, venerdì 01 febbraio 2008
Ex-statale 11, i pericoli di una viabilità dissennata
Venerdì 25 gennaio scorso, nel tardo pomeriggio, mi trovavo a transitare sulla ex-statale 11, ora strada provinciale, in direzione Rovato. Già all’altezza della rotonda della Sabaf a Ospitaletto era presente una coda impressionante di mezzi che conduceva fino alla rotatoria in località "Bertola" in territorio di Cazzago San Martino. Giunti in prossimità di quest’ultima si poteva notare un grosso camion da cava fermo e a pochi metri di distanza un lenzuolo bianco, drammatico presagio di una tragedia appena consumata. Dal tg serale e dalle pagine di cronaca dei giorni successivi ho appreso della morte di un cittadino pachistano residente a Gussago. In primo luogo desidero esprimere il mio cordoglio personale alla famiglia. Poi vorrei proporre una riflessione. Quest’ennesimo incidente mortale è l’ulteriore dimostrazione della pericolosità della ex-statale 11 (e delle sue uscite e svincoli) nella zona di Rovato e Cazzago S.M.; solo pochi mesi fa un’indagine finita sui giornali aveva confermato come questo tratto stradale fosse il più pericoloso addirittura dell’intera provincia di Brescia. In effetti, da rovatese, ricordo almeno 15 incidenti mortali in altrettanti anni in poco più di due chilometri. E nonostante questa situazione la Provincia di Brescia ha deciso di autorizzare un ambito estrattivo, la arcinota cava Bonfadina, da 300 mezzi pesanti al giorno riversati su questi tratti stradali. Mezzi da almeno 200 quintali l’uno. In prima istanza la Provincia, per gestirne l’afflusso, ha autorizzato una rotatoria all’altezza di via S.Giovanni per la frazione rovatese di Lodetto sul lato sud dell’ambito, senza alcun tipo di contraddittorio con i comuni. Questi, infatti, nel 2005 avevano proposto uno studio in cui si evidenziavano dati di un traffico attuale e indotto ben più sostenuti di quanto dichiarato dai tecnici della ditta escavatrice. Non è mai stato preso in considerazione. Altro aspetto non secondario: la Provincia ha autorizzato questa rotatoria senza tener conto che per realizzarla sarebbero servite delle aree di altri privati che, giustamente, non vogliono cedere le loro proprietà. Mi riferisco in particolare a un vivaio di piante che dopo 40 anni di lavoro ha il sacrosanto diritto di pretendere di continuare a svolgere la propria attività sulla sua proprietà e di non vedersela portar via per una rotatoria che di pubblica utilità ha ben poco; il tutto per consentire l’avvio di un’attività estrattiva che arrecherà loro, tra le altre cose, anche un danno di immagine e economico. E’ questa un’attività con meno dignità di quella estrattiva forse? Nel Dicembre scorso è subentratata una novità: il settore provinciale Gestione e Manutenzione Strade ha autorizzato un diverso accesso temporaneo per un anno da via Bonfadina, strada comunale di Cazzago S.M. dove è avvenuto l’incidente mortale di cui parlavo sopra. La decisione è avvenuta perentoriamente senza interpellare in alcun modo il comune interessato, in attesa che si realizzi la rotatoria che insiste sul vivaio. E di decisione in decisione si è arrivati all’epilogo dell’incidente mortale provocato proprio da un bilico del tutto simile a quelli che transiteranno con l’apertura della Bonfadina e proprio sul tratto di strada deciso dalla Provincia per l’accesso temporaneo all’ambito. Tutto questo nonostante l’istruttoria decisa dal Tar sulla mancata Valutazione di Impatto Ambientale, con un’infrazione della Commissione Europea tuttora in essere e con un esposto alla Procura della Repubblica di cui si attendono gli sviluppi. A questo punto esprimo l’ennesimo invito ai competenti settori provinciali a fermarsi prima che sia troppo tardi. Scoprire tra qualche anno che è stata fatta una scelta dissennata non sarebbe assolutamente giustificabile tanto più per quei cittadini di Rovato e di Cazzago che da anni lo stanno dicendo inascoltati.
Angelo Bergomi, consigliere comunale di Rovato

giovedì 31 gennaio 2008

Riunione di Maggioranza del 28/01/2008

(immagine tratta dal sito della Scuola Elementare "G. Pascoli"Bibbona (Livorno)

Come ogni lunedì la maggioranza si è riunita.
Sono stati vagliati alcuni punti che verranno portati ad approvazione nel consiglio comunale del 04/02/2008, in particolare una sdemanializzazione di un tratto di strada relativa ad un piano di lottizzazione artigianale in località Salvella, questione già affrontata anche nella commissione urbanistica.

Come promesso nella riunione di maggioranza di lunedì 21/01/08 l'assessore Baruffi ha presentato una prima bozza operativa realizzata di concerto con l'ufficio Ecologia del piano di spazzamento di tutte le strade urbane (frazioni comprese), con particolare attenzione a quelle più problematiche. Sono stati distribuiti i giorni e gli orari dello spazzamento. E' stata discussa la necessità di dotare questo servizio anche di personale a piedi per il raggiungimento di quegli angoli che materialmente la spazzatrice automatica non è in grado di raggiungere. Sono state verificate le segnalazioni già effettuate a Cogeme (è lei che si occupa dello spazzamento) in merito ad una maggiore efficienza nello spazzamento di alcune strade. I primi riscontri sembrano positivi, ma bisogna vedere nel tempo.


L'assessore Sette ha poi illustrato il progetto di raccolta differenziata "spinta" che Cogeme ha progettato attraverso un Porta a Porta sistematico, incrementato nelle frequenze e nella tipologia di rigiuti raccolti. Concordo con l'assessore Sette che è arrivato il momento per Rovato di smuovere la percentuale di raccolta differenziata ferma ormai da alcuni anni a circa il 30%.


Il progetto di Cogeme ha osservato anche quello che succede in merito fuori provincia. E' stato analizzato il Consorzio Priula, una terntina di Comuni nel Trevigiano che hanno da anni adottato tecniche simili, consorziandosi appunto per evitare che l'impegno richiesto ai cittadini nel differenziare divenisse piuttosto un deterrente, invogliandoli a scaricare i rifiuti indifferenziati nei cassonetti dei comuni vicini. Nelle nostre vicinanze è successo con l'incremento della differenziata a oltre il 65 % nel comune di Adro, con incremento di rifiuti da smaltire nei cassonetti di Erbusco.
Ricordo inoltre che il Consorzio Priula è stato premiato nel 2007 per il quinto anno consecutivo come miglior Consorzio d´Italia con il 75,3% di raccolta differenziata e una produzione di rifiuto procapite di 0,9 kg al giorno. Personalmente ritengo che la teoria "Rifiuti Zero", strategia illustrata pochi giorni fa a Brescia da Paul Connet, docente di chimica ambientale dell'università di St. Lawrence a New York, uno dei massimi esperti e promotori in materia non sia utopia.

In tema di gestione del territorio segnalo come Sabato Mattina a Iseo riprende il cammino proposto da Fondazione Cogeme per proporre delle linee guida generali da seguire nel redarre l'importantissimo strumento del PGT che regolerà il nostro territorio nei prossimi anni. A meno di improrogabili impegni sabato mattina mi recherò a Iseo e relazionerò in sintesi le proposte emerse. Come al solito fornisco la mia email per qualsiasi richiesta/osservazione/riflessione che i cittadini decidessero di rivolgermi, invitandoli anche a esprimere commenti pubblici ai miei post in maniera da essere utili a più gente possibile: angelobergomi@bresciaonline.it

Risultati elezioni Primarie 27/01/2008







Domenica 27 gennaio dalle ore 9 fino alle 18 tutti i rovatesi che hanno deciso di aderire al Partito Democratico hanno avuto la possibilità di eleggere i componenti del direttivo che reggerà le sorti del nuovo partito a Rovato nell'immediato futuro.
L'assemblea dei presenti ha deliberato di accettare la proposta formalizzata dal sottoscritto di eleggere 9 candidate donna e quindi 9 candidati uomini (per il rispetto della parità di genere, regola fissa per ogni elezione nel PD) nel coordinamento locale.

Si eleggevano anche i candidati per il collegio 30 da inviare all'assemblea provinciale. Eletti che si aggiungeranno ai componenti designati con le primarie di Ottobre (si è deciso infatti che gli eletti nell'assemblea costituente nazionale e regionale costituissero una parte dell'assemble provinciale). Per questa votazione come PD Rovato abbiamo sostenuto i rovatesi Giovanni Buizza e MariaTeresa Berardi.

Ecco i risultati.

DIRETTIVO DI CIRCOLO: gli eletti sono i seguenti (con tra parentesi il numero di preferenze)












Ad essi vanno aggiunti i consiglieri comunali aderenti al PD che sono, da statuto, membri di diritto: Claudio Vaccarezza, Emanuela Bersini, MariaTeresa Berardi, Gianfranco Serra e il sottoscritto.


INTEGRAZIONE ASSEMBLEA PROVINCIALE (esito votazioni a Rovato):




I due candidati rovatesi Resi Berardi e Giovanni Buizza sono risultati eletti ed affiancheranno Mara Bergomi eletta con le Primarie del 14 Ottobre scorso.
Entro il mese di Febbraio 2008 il direttivo di circolo dovrà eleggere il primo segretario del PD rovatese.
Il PD di Rovato ha anche una casella di posta: pdrovato@bresciaonline.it

mercoledì 23 gennaio 2008

Già sei mesi


Senza nemmeno accorgersene sono passati sei mesi. Senza accorgersene perchè tutti i giorni pensiamo a te e a come ci manchi. Sei mesi di tante persone che incontrandoci ci esprimono tutte il loro aneddoto e il loro ricordo di te. Ricordo di una persona schietta, leale e di una disponibilità estrema. Dai tuoi colleghi di lavoro, agli amici, ai volontari della raccolta ferro, vetro, carta dell'oratorio ai compaesani. Spero tanto che da lassù tu possa essere orgoglioso di noi.

Ti portiamo sempre con noi. Ciao papà.

martedì 22 gennaio 2008

Esito Consiglio comunale del 21/01/2008 + riunione di maggioranza



Il 21/01/208 si è tenuto il consiglio comunale.
Come sempre riporto le presenze e in sintesi i punti discussi.

Presenti:
Sindaco e giunta al completo.
Consiglieri:
Rovato Civica: Tutti presenti tranne Scalvi
Rovato delle Libertà: Tuttti assenti

Ordine del giorno:
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva
n. 183 del 10/12/2007: “Nono prelievo dal Fondo di Riserva – anno 2007”
E' la presa i conoscenza del consiglio comunale a fronte di questo prelievo.

2)Approvazione modifica al Regolamento per l'applicazione della tariffa rifiuti.
Sono state presentate alcune modifiche al regolamento attualmente in vigore per la tariffa rifiuti. Segnalo alcuni punti come i casi di riduzione per le onlus, il diverso calcolo della superficie per le categorie 22, 23 e 24 non domestiche; inoltre si pone l’obbligo dell’amministratore del condominio di presentare l’elenco degli occupanti dei locali. Infine le variazioni anagrafiche hanno effetto immediato sulle tariffe.
Esito votazioni: unanimità dei presenti

3) Approvazione Relazione e Piano Finanziario tariffa rifiuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 27.4.1999, n. 158 e determinazione tariffe anno 2008.

E' un atto dovuto a seguito dell'introduzione della tariffa rifiuti al posto della tassa. Il piano fissa le regole per determinare l'ammontare della tariffa che tiene conto del tipo di immobile (abitazione, esercizio commerciale ecc..) e consente di andare incontro a quei commercianti che nel passaggio da tassa a tariffa hanno dovuto sostenere un incremento notevole dei costi.

Il piano finanziario contiene varie voci: il programma degli interventi necessari, il piano finanziario degli investimenti, la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all’utilizzo di beni e strutture di terzi, o all’affidamento di servizi a terzi, le risorse finanziarie necessarie.

Ovviamente la tariffa rifiuti approvata riguarda sia le utenze domestiche che non domestiche.

Esito votazioni: unanimità dei presenti



4) Approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2008, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale per il triennio 2008 - 2010. Contestuale approvazione, ai sensi dell’art. 128, del d. lgs. 163/06, del Programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici.

E' l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008. Sostanzialmente è la "finanziaria" del nostro comune che consente all’amministrazione Comunale di lavorare sui progetti e sulle attività che si intendono portare avanti nel corso del 2008.

In sintesi fornisco alcuni dati:

Il bilancio pareggia sulla cifra di euro 16.871.100 per il 2008.

Entrate: quelle correnti (tributarie, derivanti da contributi e trasferimenti, extratributarie), ammontano, relativamente all’esercizio 2008, a 11.056.100 Euro, ossia il 65,53% del totale (148.000 euro in meno rispetto al 2007 a causa dei minori trasferimenti dello Stato). La maggior fonte di finanziamento è rappresentata da risorse proprie (entrate tributarie ed extratributarie) pari al 51.96% del totale delle entrate, mentre i trasferimenti dello Stato e della Regione il 13, 57% del totale.

Pressione fiscale: è stato garantito un sostanziale mantenimento della pressione fiscale ai livelli del 2007. Le aliquote dei principali tributi, ICI e addizionale Irpef, rimangono invariate [ICI: 4 per mille per l'abitazione principale e pertinenze (fino a tre pertinenze purché di categorie catastali diverse, C2, C6 e C7), 6 per mille come aliquota ordinaria, 7 per mille l’aliquota per alloggi non locati]. La detrazione per l'abitazione principale è pari € 108,00. - ADDIZIONALE IRPEF: 0,20% - Riduzione ICI sulla prima casa. Quasi tutte le prime case saranno esentate dal pagamento dell’ICI e solo una piccola minoranza di esse sarà soggetta al pagamento di pochi euro.

Restanti entrate (in conto capitale - finalizzate cioè a finanziare il programma di investimenti del Comune): ammontano a 3.315.000 Euro, pari al 19.65 % del totale. Le principali entrate proprie sono rappresentate dai contributi per permessi di costruire pari a € 1.500.000 di cui € 700.000 destinati alla manutenzione ordinaria del patrimonio e dalle monetizzazione standards urbanistici per € 845.000,00.

Realizzazione del piano di investimenti: previsione di un mutuo di € 700.000 per il completamento del terzo stralcio ex Casa Rovati. Completano infine il quadro le entrate derivanti da servizi per conto di terzi (partite di giro), per una quota del 14,82% del totale.


Spesa

spese correnti ammontano ad euro 11.263.000 (il 66.76 % del totale). L’Amministrazione ha attuato una politica di contenimento delle spese correnti per il rispetto dei limiti imposti dal patto di stabilità interno. La razionalizzazione delle spese non ha modificato la quantità e qualità dei servizi erogati. In alcuni settori ritenuti prioritari, quali sicurezza e servizi sociali, l’Amministrazione ha contemperato il rigore della spesa con la necessaria attenzione alle nuove esigenze della popolazione. Completano l’esame della spesa il titolo relativo ai rimborsi di prestiti (493.100 Euro, pari al 2,92% del totale nel 2008) e le partite di giro che trovano equivalenza nelle analoghe poste inserite tra le entrate.


Obiettivi 2008:

1) PGT (Piano di governo del territorio)

2) Partenza Depuratore consortile e fognature (2009-2010-2011);

3) Completamento polo culturale biblioteca;

4) Caserma Guardia di Finanza;

5) Casa Cantù (all’interno del parco di Villa Cantù);

6) Campagna qualità dell’acqua;

7) Progetto piste ciclabili da realizzare (2009-2010-2011);

8) Energie rinnovabili sugli edifici pubblici;

9) Adunata sezionale alpini primo giugno 2008.


Alcune considerazioni personali:

dopo una discussione protrattasi per alcune settimane a Novembre e Dicembre 2007 questo bilancio ha consentito di mantenere la pressione fiscale di competenza comunale invariata, con attenzione al mantenimento dei servizi tuttora in essere. Il tutto nel rispetto del patto di stabilità.

Chiaramente non è escluso che il sorgere di necessità nuove da parte dei cittadini portino alla richiesta dell'attivazione di nuovi servizi che dovranno essere valutati.

Penso che in mezzo a molte difficoltà l'amministrazione abbia prodotto un bilancio previsionale per il 2008 serio, che consolidi la robustezza della macchina comunale e risponda alle esigenze dei cittadini. Non sono di sicuro tutte rose e fiori ma l'impegno è stato notevole.

Esito votazioni: unanimità dei presenti



5) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.

In attesa che le minoranze si degnino di presentarsi in consiglio comunale questo punto viene messo all'ordine del giorno ogni volta.



6) Adozione Programma Integrato di Intervento in via C. Battisti di proprietà della ditta Costa Giovanni, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.

Sintetizzo i tratti salienti di questo PII che porterà alla realizzazione di alcune unità abitative e di negozi uffici.

-realizzazione di opere di urbanizzazione per un importo di € 11.257,69 (pari all’importo del computo metrico con lo sconto del 10%) a scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria fino a detto importo;
- asservimento a favore del Comune, a titolo gratuito, di un’area da destinare a parcheggi per una superficie di 412,40 mq;
- realizzazione ad opera del privato di unità abitative sulla restante superficie e di unità commerciali rientranti negli esercizi di vicinato e uffici, per un volume complessivo di 5.271,90 mc;
- monetizzazione dello standard qualitativo per un importo di € 228.537,00 (pari a 2.539,30 mq x 90,00 €/mq);

In soldoni il vantaggio per il comune è la realizzazione di 420 mq di parcheggi in più in una zona in cui ce n'è veramente bisogno (viale della stazione), oltre all'aspetto economico dell'incasso di standard urbanistici (leggasi altri parcheggi) che non erano fisicamente reperibili.

Esito votazioni: unanimità dei presenti




7) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento Intervento in via S. Martino della Battaglia, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.

Questa è l'approvazione definitiva di un PII adottato nella passata amministrazione. Riguarda una proprietà della società Trussardi Petroli spa in via S. Martino della Battaglia che proponeva la realizzazione di edilizia in parte residenziale in parte commerciale, oltre a opere di urbanizazione primaria. Dopo i termini temporali di legge per esprimere osservazioni/opposizioni da parte di qualsiasi cittadino si è proceduti alla valutazione del parere di compatibilità rilasciato dalla Provincia il 30/11/07 che ha imposto alcune prescrizioni in merito a una mitigazione paesaggistica e ad alcuni aspetti ambientali (è stata redatta anche una relazione geologica) come la raccolta delle acque di prima pioggia.

Esito votazioni: unanimità dei presenti

Come sempre ricordo che la documentazione completa è reperibile sul sito del comune di Rovato
http://www.comunedirovato.it/. In questo blog cerco di rendere comprensibile a chi non mastica urbanistica quotidianamente le decisioni prese dalla nostra amministrazione. Per ulteriori spiegazioni mi potete contattare all'indirizzo angelobergomi@bresciaonline.it



RIUNIONE DI MAGGIORANZA (tenutasi dopo il consiglio comunale):
si è cominciato a discutere di come migliorare il servizio di spazzamento delle strade e della raccolta rifiuti differenziata. Ogni consigliere ha segnalato le vie dove gli risulta per esperienza personale o per segnalazione dei cittadini la necessità di una maggiore attenzione in questi servizi.
E' stato dato mandato all'assessore Baruffi di abbozzare un piano di spazzamento (giorni e orari, personale addetto ecc) e di raccolta porta a porta.
Nella prossima riunione di maggioranza verrà presentato il risultato di questo lavoro.

giovedì 17 gennaio 2008

Si costituisce il Circolo del PD di Rovato!


Lunedì 14/01 alla presenza dell'onorevole Franco Tolotti la sezione DS di Rovato ha ospitato una riunione di tutte le sezioni DS e dei circoli della Margherita della Franciacorta. Dopo una breve presentazione dei punti salienti della Finanziaria 2008 da parte dell'onorevole il responsabile organizzativo del PD per la provincia di Brescia Riccardo Imberti ha illustrato il regolamento che norma la creazione dei circoli del nuovo partito e l'elezione di una novantina di componenti che integreranno la direzione provinciale già composta dagli eletti alle primarie del 14 Ottobre 2007.


In sintesi:

il 27 Gennaio 2007 dalle ore 10 in poi gli elettori del 14 Ottobre e tutti coloro che entro le ore 18 del 24 gennaio avranno segnalato la propria disponibilità a partecipare al progetto del Partito Democratico ai competenti uffici provinciali saranno chiamati a votare su lista unica un elenco dei componenti del direttivo rovatese. Dovrà essere garantita una parità di genere: ossia almeno la metà dei componenti il direttivo deve essere donna (come alle primarie di Ottobre, per intenderci). Entreranno a far parte del direttivo i candidati più preferenziati.

In secondo luogo si voterà anche un'integrazione alla direzione provinciale. Per il collegio 30 in cui è posto Rovato sono riservati 8 posti (sempre con il criterio della parità di genere).
In preparazione a questo importante appuntamento per Rovato Venerdì 18 Gennaio alle ore 20.30 si terrà una riunione presso la sezione DS dove qualunque cittadino avesse intenzione di aderire a questo progetto lo potrebbe fare tranquillamente, esprimendo anche la propria eventuale disponibilità a entrare a far parte del direttivo futuro.
Il portavoce del Circolo verrà nominato da questo direttivo nella prima riunione utile di Febbraio.
In alto è riportata la lettera di invito ai cittadini per i due appuntamenti sopra riportati.
Chiunque può chiedere informazioni ai seguenti indirizzi:

sabato 12 gennaio 2008

Sospensiva al TAR + Istruttoria


Giovedì 10/01 mattina il TAR si è riunito per rispondere alla richiesta di sospensiva dei comuni sul Piano Cave della Provincia di Brescia. E non solo.


In merito a questa richiesta di sospensiva avanzata dai comuni di Rovato e di Cazzago S.M. il TAR non ha rilevato gli estremi per concederla. Va chiarito che riguardava il primo ricorso al TAR sull'intero piano cave provinciale nella sua totalità. Il Tribunale ha invece definito un'istruttoria attraverso cui intende chiarirsi le idee su come sia possibile che un ambito di 35 ettari non sia stato sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale quando la soglia di legge è di 20 ettari. Riporto un articolo de IL Brescia di oggi 15-01-2008.

Per informazioni e contributi: angelobergomi@bresciaonline.it

mercoledì 9 gennaio 2008

Riunione di maggioranza del 07/01/2008

Dopo la pausa natalizia è ripresa l'attività della maggioranza a pieno regime.
Sono state affrontate due proposte di piani integrati una in zona viale della stazione, l'altra in zona ex-Shell sui quali si è intavolato un discorso di preservamento dell'interesse pubblico per quanto riguarda la messa a disposizione degli standard urbanistici.
Sono poi state vagliate alcune candidature per la sostituzione nei consigli di amministrazione di alcuni enti: scuola Ricchino, casa di Riposo, Fondazione Cossandi e Fondazione Angelini.
Alla Casa di riposo in particolare una delle sostituzioni riguarda proprio me che, per incompatibilità col ruolo di consigliere comunale ho dovuto presentare le dimissioni da consigliere dell'ente subito dopo le elezioni comunali di maggio 2007. Ricordo ancora con piacere i due anni trascorsi nella Fondazione Lucini Cantù che mi hanno fatto sicuramente crescere. Spero di avere dato un mio contributo soprattutto per la futura partenza di un Centro Diurno Integrato, che era poi argomento principale della delega assegnatami dal presidente Massimo Gianelli.
L'assessore Corbetta ha infine descritto le modalità con cui il delegato della prefettura effettuerà gli accertamenti del caso sulle schede elettorali delle scorse elezioni comunali. Accertamento che avverrà mercoledì 9 gennaio 2008.
In merito alle ultime novità sulla Bonfadina e quindi di competenza mia ne ho portato a conoscenza la maggioranza. Rimando il discorso a un post dedicato all'argomento.

giovedì 3 gennaio 2008

2007, bilancio di un anno.

Come sempre a fine anno è tempo di bilanci. Ecco il mio.

La famiglia. Il 2007 è stato un anno troppo particolare per me: il 28 Aprile mi sono sposato con Michela e poco tempo dopo, il 23 Luglio se n'è andato mio papà Roberto. Un anno quindi molto triste, nonostante la felicità della mia unione con Michela.

Il lavoro. E' stato un anno impegnativo e il 2008 che si apre lo è ancora di più in prospettiva. La società per cui lavoro, ASM Brescia, ha partecipato a una fusione con AEM Milano e il nuovo anno sarà quello della ristrutturazione aziendale. Si aprono quindi mesi impegnativi e ricchi di incognite da affrontare con entusiasmo e voglia di fare.

La politica. In mezzo ai due avvenimenti familiari di cui parlavo poco sopra ci sono state le elezioni comunali. A maggio si è coronato con un successo l'impegnativa campagna elettorale che come DS abbiamo portato avanti insieme a tutte le componenti della lista civica. Il carico di lavoro è stato notevole ma ha visto il coronamento di un impegno che per me è partito il 26 marzo 2006 con l'elezione a segretario dei Democratici di Sinistra di Rovato. Quasi due anni alla guida della sezione rovatese che sempre mi ha sostenuto, incoraggiato e aiutato anche nei momenti difficili soprattutto per chi come me si era tesserato per la prima volta a metà 2005 e che si era visto proporre di assumere l'eredità del segretario precedente Gianfranco Serra che aveva retto le redini del partito a Rovato per ben 7 anni. A Gianfranco va il mio ringraziamento per il contributo anche materiale oltre che politico che mi ha sempre dato. Dal tesseramento alla Festa de l'Unità insieme a tanti altri iscritti mi è stato ed è davvero indispensabile.

Impegno che ha portato i DS ad avere un lusinghiero risultato alle amministrative: 108 preferenze per Gianfranco Serra, 121 per Resi Berardi, 154 nel mio caso. Ancora una volta non posso che ringraziare quei rovatesi che hanno deciso di preferenziare un "novellino" della politica dando fiducia a uno come me che ancora non ha dimostrato nulla.
Il 2007 è stato poi l'anno del progetto del Partito Democratico che anche a Rovato ha visto le elzioni Primarie del 14 Ottobre e porterà il 26 Gennaio 2008 a nominare il coordinamento rovatese del partito.
Impegno per l'ambiente: cava Bonfadina.
Non mi dilungo troppo. Trovate notizie puntuali sul blog del http://comitatoanticavarovato.blogspot.com/.
Dopo una serie di interpellanze in consiglio comunale ho cercato di utilizzare la mia delega alle attività estrattive al meglio. Ne sono scaturite una serie di prese di posizione che hanno portato a chiarire come Provincia e Regione abbiano autorizzato l'ambito estrattivo della Bonfadina senza Valutazione di Impatto Ambientale, nonostante la soglia di legge di 20 ettari sia ampiamente superata dall'estensione di 35 ettari dell'ambito estrattivo.
Il mio BLOG: l'ho aperto a marzo 2007 come strumento di trasparenza nei confronti dei cittadini. Non l'ho pensato solo per la campagna elettorale ma per continuare ad informare la gente durante l'esperienza amministrativa. E così sto facendo.
Dal 14 Novembre ho messo un contatore degli accessi e il risultato è sicuramente stato per me incredibile. In un mese e mezzo (al 31/12/2007) ben 730 accessi con 843 (!!) pagine visitate e il trend è in costante crescita. Oltre da Rovato vi sono molte visite da Brescia, Casale Monferrato e Roma. Una curiosità, alcune visite anche da Arcore. Che sia proprio lui?
Numerose sono state anche le email ricevute da alcuni cittadini che mi hanno contattato per segnalazioni o per richieste. Spero di essere stato loro utile. Riporto il mio indirizzo email: angelobergomi@bresciaonline.it
Auguro a tutti i cittadini rovatesi un 2008 soprattutto sereno e un pensiero particolare a coloro che soffrono per via di malattie e a tutti i famigliari che lottano insieme a loro.

Angelo.

giovedì 27 dicembre 2007

Comunicato del 27-12-2007

Sono sconcertato di come vi sia qualcuno che in nome di puri interessi di coalizione racconti ai cittadini la "propria" verità dimenticandosi di dire come stanno veramente le cose.

Apprendo dal comunicato stampa di Rovato delle Libertà pubblicato sul sito del sig. Roberto Manenti che l'attuale amministrazione starebbe decidendo "...per il futuro di Rovato, con interventi di mera attività straordinaria, interventi che lasceranno il segno nella collettività,sia per la portata culturale intrinseca, sia per la portata politica che essi hanno."

Innanzitutto interventi di mera attività straordinaria li sta vedendo solo il sig. Manenti e la coalizione dove si è collocato alle scorse elezioni comunali. Soprattutto quando vengono decisi interventi su aree la cui destinazione è già stata decisa con il Piano Regolatore Generale licenziato prima delle elezioni comunali del 2002 e quindi dall'amministrazione Manenti stessa. Ma questo passaggio fa comodo non dirlo, vero?
Mi scompiscio dalle risate poi nel sentir parlare di difesa dell'ambiente una persona che dal 1993 al 2002 come sindaco di Rovato ha fatto di tutto fuorchè evitare che sul territorio di Rovato arrivasse una delle più grandi cave della Franciacorta. O devo pubblicare una bella scannerizzazione del documento approvativo della Regione Lombardia nel quale si ricorda che le prime osservazioni contrarie furono messe in campo dal neoeletto sindaco Cottinelli eletto da pochi giorni e comunque fuori tempo massimo?
E insieme a questo ricordo anche il documento letto dal dott. Gussago (anche lui candidato in Rovato delle Libertà nel maggio scorso) nel consiglio comunale del Febbraio 2004 a nome di Forza Italia in cui auspicava che la partenza dell'ambito estrattivo della Bonfadina fosse garantita da volumetrie sufficientemente elevate per consentire un incremento dell'occupazione a Rovato; dopo che nel 2001 l'allora consigliere di minoranza Conter si stracciava le vesti perchè il sindaco Manenti non si batteva contro l'apertura di questa grande cava a Rovato.
E questa è la coalizione che riscontra arroganza all'interno di Rovato Civica?
Non si preoccupino lor signori che nelle riunioni di maggioranza non ho mai visto nessuno far le pulci alle decisioni da prendere come vivo in prima persona in Rovato Civica.
E qualunque votazione in consiglio comunale ha avuto una discussione approfondita in maggioranza più e più volte.
E questo nonostante una coalizione con il 46% dei consensi si rifiuti di partecipare alle commissioni e ai consigli comunali per dare il proprio contributo in attesa del giudizio del TAR.
Questo è il dato di fatto.
Il resto sono chiacchiere pretestuose e strumentali.
Angelo Bergomi

lunedì 24 dicembre 2007

Esposto alla Procura di Brescia sulla Bonfadina


(L'immagine riporta il frontespizio dell'esposto presentato in procura, privato dei dati sensibili).

Di seguito riporto il comunicato inviato agli organi di stampa per segnalare la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Brescia in merito all'approvazione della cava Bonfadina.
I sottoscrittori dell'esposto sono stati il sottoscritto e Silvio Parzanini, presidente del Circolo Legambiente Franciacorta di Castegnato.
Ecco il testo completo del comunicato stampa:

"Nella mattinata del 21/12/07 abbiamo presentato presso la Procura della Repubblica di Brescia un esposto in merito all’approvazione dell’ambito estrattivo meglio conosciuto come cava Bonfadina. Una cava da 106 campi da calcio in piena Franciacorta. Da anni con il comitato anticava di Rovato e il neonato Gruppo Tutela Ambiente rovatese ci siamo occupati di portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’ennesimo tentativo di speculare sulla salute del territorio franciacortino. Non si contano ormai più le iniziative intraprese da parte nostra anche a livello ufficiale con deposito di memorie e sollecitazioni presso i competenti organi chiamati a prendere una decisione. Alla luce degli ultimi fatti che hanno portato chi di dovere ad autorizzare l’ambito a inizio Ottobre, nonostante la gestione della viabilità non sia assolutamente ancora in essere e nonostante siano pendenti presso il TAR di Brescia i ricorsi presentati dai comuni di Cazzago S.M. e Rovato abbiamo deciso di intraprendere questa strada.
Proprio in questi giorni infatti sono partiti alcuni lavori sul terreno destinato a scavo, con il tentativo esplicito della ditta di acquisire le aree di cui ha bisogno per la realizzazione di una rotonda che serve esclusivamente per immettere sulla ex-statale 11 circa 300 mezzi pesanti al giorno indotti dall’apertura della cava. Sugli organi di stampa qualche settimana fa è comparsa una indagine che ha dimostrato come la ex-statale 11 ora strada provinciale proprio nel tratto di Rovato sia la più pericolosa strada della Provincia di Brescia. L’autorizzazione d’ufficio all’apertura dell’ambito è arrivata nonostante i comuni avessero fatto proprio uno studio del traffico elaborato dal comitato anticava di Rovato che dimostrava dati di transito attuale e di traffico indotto ben superiori a quelli dichiarati dalla ditta in sede di conferenza dei servizi.
Ad aumentare le preoccupazioni è arrivata una comunicazione della competente Commissione Europea che si dichiarava contraria alla decisione presa di non concedere la Valutazione di Impatto Ambientale per un terreno di 35 ettari quando la soglia di legge è di 20 ettari.
Nonostante un tentativo di correre ai ripari a Novembre 2006 con una delibera di giunta Regionale, a Febbraio 2007 permanevano presso la Commissione Europea numerosi aspetti di criticità e di non conformità al dettato comunitario in materia di VIA.
Alla luce di questi fatti e consapevoli che fino alla discussione della richiesta di sospensiva presentata dai Comuni presso il TAR di Brescia potrebbero essere arrecati danni irreversibili anche qualora il giudizio sorridesse ai comuni stessi, abbiamo deciso di informare la Procura di Brescia dello stato delle cose affinché possa fare le proprie valutazioni.
Siamo fiduciosi che l’esposto venga preso in considerazione, anche per evitare che per l’ennesima volta lo Stato Italiano paghi per messe in mora provenienti dalla Commissione Europea.

Silvio Parzanini, presidente Circolo Legambiente Franciacorta
Ing. Angelo Bergomi, consigliere comunale Rovato
"

5 mesi















Sabato 22/12 avresti compiuto 69 anni, e invece ieri sono passati già 5 mesi da quando ci hai lasciato. 5 mesi in cui tante volte ti ho parlato, qualche volta anche sognato ma senza ricevere risposte. Risposte a quella domanda: "perchè?"


Questo sarà il Natale più triste da quando sono nato ed è assurdo dirlo nell'anno del mio matrimonio ma purtroppo è così.

Riporto una foto dal rinfresco in azienda del tuo pensionamento che si era tenuto in mezzo ai tuoi amici e colleghi proprio in questo periodo dell'anno nel Dicembre 1999.

Caro papà, da lassù aiutaci!

martedì 18 dicembre 2007

Esito Consiglio comunale del 17-12-2007+ riunione di maggioranza




Ieri sera alle 20.30 si è svolto un Consiglio Comunale di cui, come sempre, riporto i presenti, l'esito delle votazioni e le mozioni/interpellanze presentate.


Presenti:
Sindaco
Giunta: Musati, Baruffi, Martinelli, Marchi, Corbetta, Costanzi
Consiglieri:
Rovato Civica: tutti tranne Bertuzzi e Braghini
Rovato delle Libertà: tutti assenti


Ordine del giorno argomenti da trattare:
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva.
E' un prelievo di assestamento di cui riporterò in seguito i dettagli.
Favorevoli: unanimità dei presenti

2) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
Come sempre questo punto viene riportato attendendo che le minoranze si degnino di presentarsi in Consiglio Comunale

3) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento di Via XXV aprile, Via S. Fermo proprietà eredi Bonassi Valerio ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
Si tratta dell'approvazione definitiva di un Piano Integrato di Intervento la cui adozione preliminare era stata realizzata nel consiglio comunale del 7-08-2007.
Questo piano prevede la realizzazione di una zona artigianale in un’area compresa fra via XXV Aprile e via San Fermo. La zona, di proprietà di “Eredi Bonassi Valerio”, vedrà opere di urbanizzazione per circa un milione di euro. Il piano contempla la realizzazione di insediamenti produttivi per circa 15mila mq coperti così ripartiti:
  • 5150 mq avranno destinazione edilizia produttiva libera (in pratica il privato potrà venderli al prezzo che ritiene più opportuno)
  • circa 7400 mq di metrature medio-piccole saranno destinati a edilizia convenzionata da cedersi al Comune di Rovato come PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi). Il comune, attraverso opportune graduatorie li assegnerà a circa 600 €/mq ad artigiani che desiderassero trasferire la propria attività.
  • 2200 mq di superficie con destinazione commerciale.

Esito votazioni. E' stata votata prima l'osservazione di un cittadino che chiedeva che la percentuale di area commerciale, circa il 15% del totale, venisse distribuita in maniera equa su tutte le unità produttive. Favorevoli: Vaccarezza, Bara, Niglia, Berardi, Pontoglio, Bersini, Buffoli, Scalvi, Lazzaroni. Astenuti: Bergomi, Serra. Il consigliere Berardi ha richiesto che nei prossimi PII si tenga conto di questa osservazione. Esito votazioni PII: identico a quello sull'osservazione del cittadino.

4) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento di Via Pasubio - Via Primo Maggio proprietà Sig. Maranesi Ettore ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
Il piano prevede opere di urbanizzazione per 620mila euro: il proprietario si impegna a cedere al Comune di Rovato un’area di circa 10mila mq ove realizzerà un campo da rugby, che sorgerà accanto allo stadio in cui gioca l’Admo Leonessa Rugby. Tale campo verrà utilizzato per gli allenamenti del Rugby Rovato. Nella restante area (circa 30mila mq), il privato potrà costruire capannoni per attività artigianali - industriali. Va chiarito, e lo ha fatto molto bene il sindaco, che l'area aveva tale destinazione da PRG del 2002. Un pregio dell'intera operazione è il liberarsi dell'area dell'attuale campo di allenamento su viale Europa che consente all'amministrazione comunale di pensare al suo uso per rispondere a molteplici esigenze: allargamento scuola dell'infanzia, aumento del numero di posti macchina nel parcheggio della stazione ("la fossa"). Il consigliere Berardi ha espresso il suo plauso per il liberarsi di quest'area. Esito votazioni: Unanimità dei presenti.

5) Interrogazioni. mozioni, interpellanze.
Interpellanza consigliere Bergomi: una prima interpellanza è stata proposta dal sottoscritto. Ne riporto di seguito il testo completo. "Nel corso di questo consiglio comunale è stata affrontata l’approvazione definitiva di un piano integrato di intervento in via XXV Aprile riguardante un’area artigianale già individuata da Piano Regolatore Generale. La Provincia di Brescia ha rilasciato un parere favorevole condizionato ad alcune prescrizioni: tra di esse impone uno studio della mobilità della zona alla luce del peso insediativo della nuova zona artigianale che insiste su “…una viabilità locale che già versa in pessime condizioni circa la fluidità del traffico autoveicolare…” (virgolettato tratto dalla prescrizione della Provincia di Brescia).
Da consigliere comunale delegato alle attività estrattive non posso che sorridere di fronte a una richiesta di questo tipo.
A meno di un chilometro dalla localizzazione di questa zona artigianale la Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo della Bonfadina basandosi semplicemente su uno studio del traffico completamente di parte, in quanto presentato dalla ditta proponente, la Bettoni spa.
Nella conferenza dei servizi del 18-11-2005 in Provincia i competenti funzionari non presero atto di uno studio alternativo fatto proprio dalle amministrazioni di Cazzago S.M. e di Rovato che parlava di un traffico indotto di mezzi pesanti molto più consistente di quanto dichiarato dal proponente. Anzi, abbiamo assistito a una Provincia che ha autorizzato l’ambito estrattivo a inizio Ottobre 2007 con una gestione della viabilità della zona assolutamente non in essere: infatti il Settore Gestione e Manutenzione strade provinciale ha prorogato di un anno la possibilità per la ditta proponente di realizzare una rotatoria all’incrocio tra via Rimembranze, la ex-statale 11 ora provinciale e via S.Giovanni sul territorio comunale di Rovato per gestire il traffico indotto dall’ambito estrattivo.
La ditta necessita di aree per realizzare gli svincoli dell’impianto rotatorio di cui oggi non dispone completamente. E nonostante questo la Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo.
Sono formalmente a richiedere che l’amministrazione comunale prenda posizione nei confronti della prescrizione imposta dalla Provincia, chiedendo di comprendere in questo studio della mobilità anche il traffico indotto dall’ATEg09 (cava Bonfadina) di cui essa ha fatto finta di nulla."

Interpellanza consigliere Vaccarezza: riporto l'intervento sintetizzato dalla redazione di rovato.org che ringrazio: "Raccolgo spesso rimostranze sull’aumento del traffico vissuto da Rovato negli ultimi anni. L’espansione del paese sia come abitanti che come costruzioni ha infatti portato con sè alcune problematiche non facili ma che sono da risolvere. Penso ad esempio alla realizzazione di marciapiedi, piste ciclabili e quant’altro possa garantire la sicurezza sia dei ragazzi in uscita da scuola sia dei normali pedoni". Il sindaco ha raccolto questa segnalazione dicendo che con la redazione del PGT ci viene offerta l'occasione di tenere conto anche di questi problemi.




MAGGIORANZA A SEGUITO DEL CONSIGLIO COMUNALE:

Terminata la seduta del consiglio comunale Rovato Civica si è riunita per un aggiornamento. Il sindaco ha passato in rassegna tutta una serie di punti che sono stati affrontati nelle settimane precedenti da ogni singolo assessorato e rispetto ai quali chiedeva alla maggioranza l'indirizzo da seguire: dall'attenzione nell'uso di energia elettrica e riscaldamento degli edifici pubblici, allo sviluppo di un progetto per l'uso di energie rinnovabili negli edifici pubblici stessi ecc. La maggioranza ha dato mandato al sindaco (e in ricaduta ai competenti assessori/consiglieri delegati) di perseguire questi obiettivi.


In conclusione il sottoscritto ha aggiornato la maggioranza sullo stato della Bonfadina. L'avvocato che segue per il comune il ricorso al TAR ha presentato una richiesta di sospensiva e si è in attesa di conoscere la data dell'udienza per la sua discussione. Nel frattempo sono state esplicitate le azioni di queste settimane che hanno portato la ditta proponente a contattare i proprietari di aree a ridosso dell'incrocio tra la ex-statale 11, via Rimembranze e via S.Giovanni per cercare di superare il problema dell'opposizione di alcuni di essi. In maniera del tutto diretta ho evidenziato quali sono state anche le visite che la ditta proponente ha effettuato presso il consorzio irriguo Roggia Fusia per discutere del canale che attraversa l'ambito estrattivo e i colloqui avuti con Cogeme per la presenza della nuova rete del gas e dell'acqua in via Rimembranze che interferirebbero con il futuro percorso di un canale di scolo che la ditta intenderebbe realizzare. Ho ricordato come la provincia sarebbe disposta a aprire un tavolo tecnico con il comune "caldeggiando" una soluzione del problema favorevole alla ditta. Ho chiesto uffcialmente alla maggioranza di partecipare insieme ai tecnici del comune a questo tavolo quando verrà convocato. La maggioranza ha risposto positivamente alla mia richiesta.


Resto a disposizione dei cittadini per qualsiasi chiarimento sia per i punti discussi nel consiglio comunale sia per i temi trattati nella maggioranza.


angelobergomi@bresciaonline.it

venerdì 14 dicembre 2007

Basta cave selvagge: Bresciaoggi del 13-12-2007























IL CASO. I timori degli enti locali per l’avvio dell’attività in alcuni Ate del piano provinciale dopo l’approvazione delle convenzioni d’ufficio Nuove cave all’orizzonteI Comuni alzano la voce


di Pietro Gorlani


I quattro Comuni ribelli che due anni fa hanno fatto ricorso al Tar contro il piano cave (Montirone, Cazzago San Martino, Rovato e Rezzato) sembrano vicini ad una cocente sconfitta, ma non rinunciano alla lotta. Nella provincia gruviera, tra le più scavate d’Italia, il business della sabbia e della ghiaia non conosce confini e la Regione di certo non aiuta quegli enti locali disposti anche a rinunciare ai ricchi contributi di escavazione pur di salvaguardare il proprio territorio. Ad inizio novembre la Provincia ha approvato la convenzione d’ufficio che dà il via libera all’escavazione di 1,6 milioni di metri cubi nella cava Bonfadina tra Rovato e Cazzago (decisione contro la quale i 2 comuni chiederanno la sospensiva al Tar); a Montirone la ditta che scaverà nell’Ate 35 (i 400 piò della cascina Betulla) ha depositato la dichiarazione di inizio attività per recintare la futura cava; a Rezzato non arriva nessuna buona notizia riguardo l’ate 25: il Comune chiedeva, inutilmente, che la cava da 4,1 milioni di metri cubi non arrivasse a toccare la falda. Ma l’apertura di queste 3 cave non sarebbe nulla rispetto ai quantitativi di sabbia e ghiaia che serviranno in aggiunta per la realizzazione di Tav e in parte BreBeMi. IL RICORSO DEI COMUNI. Nel marzo 2005 i quattro comuni sopraccitati erano ricorsi congiuntamente al Tar (avvocato Mauro Ballerini) contro un piano cave «reo» di mettere in pericolo l’approvvigionamento idrico, di aumentare il traffico di camion con relativi problemi alla viabilità, e di non aver coinvolto gli enti locali nella programmazione. Il Tar dopo due anni e mezzo non ha ancora dato una risposta. Ha risposto invece la Commissione europea alla quale i Comuni si erano rivolti (Cazzago e Rovato in primis) in merito alla mancata Valutazione di impatto ambientale su quelle cave con una superficie di Ate superiore ai 20 ettari. La Ue ha avviato la procedura di infrazione per l’Italia, alla quale la Regione ha risposto rimediando una delibera che restringe il perimetro effettivo della cava lasciando però gli Ate (ambito territoriale estrattivo) con estensioni inalterate.NESSUNA BUONA NOTIZIA da Montirone, dove il cavatore Faustini tre anni fa ha acquistato 400 piò di fertili terreni agricoli annessi alla cascina Betulla che dopo pochi mesi il Pirellone ha inserito nel piano cave (prevista l’escavazione di 1,5 milioni mc per il decennio, ma una riserva di sabbia e ghiaia di 9,5 milioni di mc). «Nei giorni scorsi la ditta escavatrice ha presentato una dichiarazione inizio attività per iniziare a recintare il perimetro della cava – spiega il sindaco Serafina Bandera – questo vuol dire che si preparano a scavare». A Cazzago non va certo meglio. La cava Bonfadina (Ate 9) condivisa con il Comune di Rovato ha visto ad ottobre «la convenzione d’ufficio firmata dalla Provincia – lamenta il sindaco Giuseppe Foresti – un atto unilaterale che in assenza di convenzione con il Comune indica le regole che i cavatori dovranno adottare durante il decennio di escavazione. Noi chiederemo la sospensiva al Tar entro Natale». Anche a Rezzato il Comune lamenta la totale mancanza di collaborazione della Regione: l’amministrazione chiedeva che nella cava dell’Ate 25 l’escavazione non scendesse sotto i 16 metri (contro i -30 voluti dalla Regione) per non pregiudicare qualità della falda e approvvigionamento idrico. Nessuna mediazione da parte del Pirellone, conferma l’assessore all’Ambiente Marco Apostoli «mentre l’accordo lo hanno trovato le tre società di escavazione interessate all’area».




«Paura per le quantità di Tav e Brebemi»

L’inizio imminente dell’escavazione nelle tre cave contestate pare poca cosa se così come sostengono i comitati anticava dovessero aprire le cave di prestito collegate ai cantieri per la Tav e BreBeMi. «I quantitativi sarebbero grossomodo simili ad un altro piano cave, 70milioni di metri cubi – sostiene Angelo Bergomi del comitato anticava di Rovato e consigliere comunale con delega alle materie estrattive – poiché il materiale che verrà scavato con BreBeMi, autostrada che scorrerà per gran parte sottoterra, verrà venduto anziché essere riutilizzato lì vicino per costruire la mega barriera di 9 metri dove passerà la Tav». UN PUNTO molto controverso quello delle cave di prestito, la cui approvazione per il momento non parrebbe rientrare nei programmi delle istituzioni, che infatti smentiscono la loro futura apertura (lo ha fatto in primis l’assessore provinciale ai Trasporti Valerio Prignachi). Ma i comitati invitano semplicemente a confrontare il piano cave licenziato nel 2004 con il materiale che servirà per le nuove infrastrutture: e ci si rende subito conto che le cifre non combaciano. Per difetto. Per ora la lotta del Comitato anticava di Rovato è contro la cava Bonfadina (Ate 9) ma anche contro l’estensione dell’Ate 14 (tra Cazzago e Travagliato) contro la quale sta lottando anche il comitato Salute e ambiente di Cazzago San Martino, che sabato scorso si è riunito nella frazione di Pedrocca per dire no alla programmata devastazione del territorio».Battaglia aperta anche sulla cava Bonfadina (un estensione pari a 106 campi da calcio): «La partita è ancora tutta aperta: la Ue deve esprimersi sulla Via e sulla modifica della normativa adottata dalla Regione Lombardia». Sul piatto ci cono poi altri problemi rilevanti, a partire dalla gestione della viabilità. La strada che dovrebbe accogliere i camion in entrata ed in uscita dalla cava (trecento al giorno) è stretta e insicura per carichi così pesanti. Inoltre la rotonda che la ditta dovrebbe realizzare sulla statale 11 attualmente vede la contrarietà all’esproprio di un proprietario di un terreno agricolo. Problemi non irrilevanti, destinati – forse – a far slittare ulteriormente l’entrata in funzione delle ruspe.




Ma l’Europa contesta le norme regionali

L’ottobre scorso la Commissione europea ha bocciato la normativa regionale in materia di piano cave, giudicandola non conforme alla direttiva Cee sulla valutazione d’impatto ambientale. Per il Pirellone la Via andava applicata solo al perimetro reale delle aree scavate con dimensione superiore ai 20 ettari o ai 500mila metri cubi. Per diversi sindaci della provincia e per l’europarlamentare Verde Monica Frassoni la Via andava applicata a tutta l’area di un ambito estrattivo, calcolando anche le aree già scavate in passato, e i già vissuti stress ecologici. Classico esempio della diatriba, l’Ate 9 (cava Bonfadina di Rovato): la Regione dopo le bacchettate dalla Ue ha ribadito che il reale perimetro di escavazione non è quello dei 40 ettari dell’Ate bensì quello dei 14 ettari che coprono la reale bocca della cava. E così per il Pirellone non c’è bisogno di nessun Via (provvedimento invece, che anche la Regione prevede per otto Ate, a partire dal 14 di Cazzago-Travagliato). Sul problema interviene anche l’assessore provinciale all’Ambiente ed Attività estrattive Enrico Mattinzoli, che confessa di sentirsi tra due fuochi: «Le legittime richieste di tutela del territorio da parte dei Comuni, una legge regionale alla quale noi dobbiamo pur rispondere, così come dobbiamo rispondere alle esigenze lavorative dei cavatori, che si sono visti approvare i loro progetti. Per questo volenti o nolenti dobbiamo rilasciare le autorizzazioni e provvedere anche al via libera d’ufficio come per l’Ate 9. Il rischio è che – in mancanza di approvazione – gli stessi cavatori ci possano chiedere i danni. È già successo a Montichiari, zona interessata al piano d’area: in virtù di questo abbiamo bloccato una cava e i proprietari ci hanno chiesto danni per 22 milioni di euro». Mattinzoli però, si dichiara solidale con i sindaci che proseguono la loro battaglia legale al Tar: «Se ci sono delle normative europee è giusto che vengano rispettate».Va ricordato che il territorio bresciano è il più scavato della Lombardia, tra i più scavati d’Italia (oltre ai 70milioni di mc di sabbia e ghiaia ce ne sono altrettanti per argilla e pietre ornamentali). «Il problema è che la legge 14 del 1998 non pone un limite all’escavazione selvaggia del territorio - spiega il sindaco di Montirone Serafina Bandera .– così nel mio Comune con le nuove cave ben il 25% del territorio sarà occupato da escavazioni». I Comuni bresciani con capofila l’associazione che li rappresenta (l’Acb) nel 2004 avevano già raccolto le firme (presidente dell’Acb era Guido Bussi, ex sindaco di Montirone) per chiedere al Pirellone la modifica della legge n. 14/1998, sollecitando più collegialità e partecipazione degli enti locali».

mercoledì 12 dicembre 2007

Maggioranza del 10/12 + Commissione Urbanistica del 11/12




Lunedì sera la maggioranza di Rovato Civica si è riunita per discutere ancora di alcune caratteristiche relative a scelte urbanistiche in merito ad alcuni piani di edilizia che i proponenti hanno portato all'attenzione degli uffici tecnici. E' stata quindi una seduta particolarmente tecnica. A seguito di essa è stata convocata una riunione della commissione urbanistica nella serata di ieri ove si è continuato ad analizzare situazioni urbanistiche rispetto alle quali giustamente l'assessore competente ha richiesto un indirizzo politico da seguire.

Si è cominciata una discussione che riguarderà sicuramente le prossime maggioranze per dare risposte ai cittadini che le richiedono ma attraverso un'analisi che miri a preservare sempre l'interesse pubblico delle scelte.

Nella commissione di ieri è stato ribadita anche la necessità di vivere la redazione del Piano di Governo del Territorio (PGT) come un'occasione da sfruttare per una partecipazione dei cittadini a preservare l'unico bene di cui un comune dispone: il proprio territorio.


A proposito di territorio, segnalo la necessità di aggiornamento sulla questione Bonfadina, alla luce del parere positivo che la Regione ha espresso a una nuova richiesta di discarica della Bettoni spa (la stessa ditta della Bonfadina!) in comune di Travagliato.

Segnalo un articolo del BSOggi di Sabato 8/12/2007 riportato sul blog del comitato anticava:

lunedì 10 dicembre 2007

Non si può morire sul lavoro!


(Foto dello stabilimento Thyssenkrupp di Torino)
Sono sconcertato! Nel 2007 non è possibile morire sul posto di lavoro!
Nello stabilimento della Thyssenkrupp di Torino, per via di un incendio sette lavoratori sono stati coinvolti in un gravissimo infortunio. Sette padri di famiglia, sette persone che onestamente affrontavano il proprio turno di lavoro per permettere alle proprie famiglie di vivere dignitosamente.
4 di loro dopo immensa sofferenza se ne sono andati:
Antonio Schiavone 36 anni, Roberto Scola 32 anni aveva ustioni di terzo grado sul 95% del corpo, Angelo Laurino 43 anni stroncato da un'insufficienza multiorgano, Bruno Santino 26 anni che era stato trasferito dall'ospedale Maria Vittoria al centro grandi ustionati del CTO.
Rimangono in condizioni gravissime altri tre operai: Rocco Marzo, ricoverato alle Molinette di Torino, Giuseppe de Masi, al Maria Vittoria, e Rosario Rodinò, a Genova.
Nel 2007 non è accettabile che vi siano delle realtà lavorative in cui una persona rischi la propria vita tutti i giorni per lavorare. La nostra Costituzione comincia con questo articolo numero 1:
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro".
Aggiungerei: su un lavoro sicuro.
Mi fermo qui, rischierei di cadere nella banalità.
Voglio esprimere alle famiglie e a tutti i lavoratori della Thyssenkrupp di Torino le più sentite condoglianze mie e del gruppo DS di Rovato.
Angelo Bergomi