venerdì 4 aprile 2014

Resoconto consiglio comunale del 05/03/2014




Rovato 04/04/2014                                                                         

Oggetto: resoconto consiglio comunale del 05/03/2014

Gentili cittadini,
mercoledì 5 Marzo si è tenuto il consiglio consiglio comunale, preceduto da una commissione urbanistica/affari istituzionali tenutasi il 27/02/2014 (convocata senza rispettare i termini di convocazione, comunque presenti i consiglieri membri di Rovato Civica Mazza e Bergomi) e da un commissione servizi alla persona del 01/03/2014 (presenti i consiglieri membri di Rovato Civica Buffoli e Bergomi).

Credendo di fare cosa gradita vi forniamo, come sempre, una rivisitazione sintetica ma completa della discussione che è avvenuta con le spiegazioni delle nostre posizioni, comprensive degli interventi  in commissione.

Presenti: Giunta e consiglieri di maggioranza all’unanimità tranne consigliere Brugnatelli
Rovato Civica: presenti Mazza A., Buffoli L., Bergomi A.
Semplicemente per Rovato: presente Quarantini P.
Lista 3L: assente Manenti Roberto


Di seguito useremo le seguenti sigle: Lega+Pdl per individuare la maggioranza, RC per Rovato Civica, SxR per Semplicemente per Rovato, 3L.

 1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente
Nessuna osservazione. Voto favorevole all’unanimità


2) Comunicazione prelievo dal Fondo di riserva Dopo una illustrazione molto scolastica
Il sindaco comunica l’utilizzo di 3.000 € per servizio di riscossione multe e 3.500 € per operatori alunni diversamente abili. Al 31/12/2013 la consistenza del fondo è di 29.563 €.
Il punto non è soggetto a voto.


3) Modifica dello Statuto Comunale
Dietro questa asettica dicitura si nasconde una modifica sostanziale dello Statuto Comunale: viene istituita la figura del Presidente del Consiglio Comunale che Rovato non era obbligato a istituire fino alla fine del mandato in corso. E’ una carica che deve essere ricoperta obbligatoriamente da un consigliere comunale: ha il compito di convocare i consigli comunali e di presiedere le sedute consigliari.
E’ una carica retribuita. A nome di Rovato Civica ha parlato il capogruppo Mazza che ha espresso il nostro sdegno di fronte a una nomina che non era necessaria in un consiglio comunale di 16 consiglieri (durante la nostra amministrazione in 10 anni il sindaco non ha avuto problemi a dirigere un consiglio da 20 persone!), nomina che costerà ai rovatesi da qui a fine mandato attorno ai 70.000 €. Le motivazioni dell’istituzione di questa carica sono sotto gli occhi di tutti: la maggioranza è lacerata e questa nomina serve a rinsaldare gli equilibri. Il nostro segretario Bergomi ha chiesto al segretario comunale quale fosse il quorum perché la modifica passasse: il segretario ha detto i 2/3 dei consiglieri, quindi 11. Questo vuol dire che la maggioranza è riuscita ad approvare la modifica per un solo voto. E’ anche da questi atteggiamenti che si capisce quanto distanti dai problemi della gente comune siano gli attuali amministratori. Il nostro gruppo ha votato convintamente contro.
Esito voto:
favorevoli n. 11 (PDL+Lega)
astenuti n. 1 (SxR),
contrari n.3 RC


4) Modifica regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici  
Le modifiche non ci hanno convinto del tutto. Da un lato è apprezzabile la volontà di velocizzare la corresponsione delle sovvenzioni (al 70%) direttamente nell’anno in cui si sono tenute le manifestazioni/iniziative. Per bocca del nostro segretario Bergomi ci siamo dichiarati contrari alla possibilità di non iscrizione all’albo delle associazioni (cosa obbligatoria per tutti coloro che vogliono accedere ai contributi)  da parte di soggetti sulla carta qualificati da patrocini di enti superiori e al fatto che contributi sotto i 1.000€ potessero essere approvati da determina del dirigente e non attraverso una delibera di giunta come adesso. Questo secondo aspetto secondo noi è pericoloso: la discrezionalità esterna all’organo politico aumenta e la trasparenza cala.
Esito voto:
favorevoli n. 12 (PDL+Lega, SxR)
astenuti n. 3 (RC)


5) Approvazione nuovo regolamento di contabilità
Vengono apportate delle modifiche dovute al variare della normativa nazionale di riferimento.
Esito voto:
favorevoli n. 12 (PDL+Lega, SxR)
astenuti n. 3 (RC)

Segnaliamo che alla fine di questo punto esce dall’aula il consigliere comunale di maggioranza Metelli, uno dei due “dissidenti” di quest’estate. Evidentemente non aveva alcuna intenzione di partecipare al dibattito sulla questione ex-Rovedil, ulteriore certificazione di quale fosse la matrice politica di quella vicenda.


6) Mozione presentata dal Consigliere Pietro Quarantini – Riduzione indennità degli assessori per copertura spese legali
Il consigliere Quarantini ha fatto una richiesta di buon senso che anche noi avevamo fatto nel corso del consiglio di Dicembre: il ricorso sul caso Macogna se lo paghino gli amministratori dell’attuale giunta. Stante il parere favorevole al progetto di discarica rilasciato in Provincia nella scorso aprile, parere richiamato dall’autorizzazione provinciale alla discarica DRR nel bacino della Macogna, sarebbe doveroso che, quantomeno, gli amministratori non facessero pagare ai cittadini il costo della propria imperizia. Purtroppo se i ricorsi al TAR non dovessero dare i frutti sperati la beffa ambientale ci sarebbe né più né meno. Grottesco, per non usare termini peggiori, l’intervento del consigliere leghista Toscani: prima ha chiesto al consigliere Quarantini di ritirare la mozione esibendo una non meglio precisata lettera proveniente dall’assessorato provinciale competente in cui, a suo dire, ci sarebbe stata scritta la prova della mancata responsabilità dell’amministrazione rovatese sulla questione della discarica DRR alla Macogna. Poi, in alternativa alla mozione di Quarantini, ha richiesto che tutti i consiglieri comunali partecipassero alle spese del ricorso. Proposta che si commenta da sola.
Esito voto:
favorevoli n. 4 (SxR, RC)
contrari n. 10 (Lega + PDL)

Segnaliamo che alla fine di questo punto è uscito dall’aula il consigliere comunale di maggioranza Nodari (Lega Nord). Evidentemente anche lui non aveva alcuna intenzione di partecipare al dibattito sulla questione ex-Rovedil, lasciando in aula una maggioranza davvero ridotta ai minimi termini.


7) Mozione presentata dal Consigliere Stefano Venturi – Richiesta esclusione dal patto di stabilità delle spese sostenute per le calamità naturali
Il principio è chiaro e, una volta tanto condivisibile. Chiedere al governo di escludere dai vincoli del patto di stabilità le spese affrontate per prevenzione/ripristino ambientale in tema di dissesto idrogeologico. A differenza della maggioranza di centrodestra noi entriamo nel merito dei punti e non abbiamo problemi a votare favorevolmente a proposte di buonsenso. A parti invertite invece non succede quasi mai: ricordiamo la bocciatura della mozione con cui un anno fa circa chiedevamo all’amministrazione comunale di aderire al patto dei sindaci per la richiesta di una legge contro il gioco d’azzardo.
Esito voto:
favorevoli n. 13 unanimità (Lega+PDL, SxR, RC)


8) Mozione presentata dal Consigliere Giorgio Conti – Mozione di sfiducia nei confronti del consigliere Angelo Bergomi
E’ stato questo il punto in cui la maggioranza si è ricoperta di ridicolo, dovendosi rimangiare tutte le infamanti accuse diffuse in paese tramite un volantino/manifesto e con la presente mozione.
Il nostro segretario Bergomi ha evidenziato la pretesa di entrare nel merito delle accuse rivoltegli. Ha sottolineato comunque che la mozione era assolutamente illegittima per almeno due motivi:
a)    Non poteva essere messa all’ordine del giorno del consiglio comunale in quanto presentata meno di dieci giorni prima del consiglio stesso. Il sindaco è caduto dalle nuvole ma ha dovuto incassare l’obiezione.
b)    A Novembre fu impedito il voto sulla mozione di Rovato Civica circa la questione della discarica alla Macogna (vennero chieste le dimissioni all’assessore competente Mombelli, come previsto dal testo unico enti locali) per grave inadempienza amministrativa: cavillando sul testo unico il sindaco impedì il voto. Il Consigliere Bergomi ha evidenziato che se la mozione a firma Conti fosse stata messa al voto il gruppo di Rovato Civica avrebbe provveduto a segnalare immediatamente al Prefetto di Brescia il diverso trattamento delle mozioni da parte della maggioranza rovatese.
Solo ed esclusivamente dopo queste obiezioni il sindaco ha ritirato la mozione dall’ordine del giorno. In soldoni, il capogruppo di maggioranza presenta una mozione illegittima (non si può sfiduciare un consigliere comunale in quanto eletto) e il sindaco è costretto a far rimangiare la mozione ai suoi stessi consiglieri. Già questo sarebbe sufficiente per spiegare la matrice politica di una mozione che aveva un solo fine: screditare l’operato irreprensibile di questi anni sui temi ambientali del consigliere Bergomi.
Dopo il ritiro della mozione si è entrati nel dibattito vero e proprio.
Bergomi ha smontato una per una le accuse infamanti rivoltegli sulla gestione della commissione di controllo della discarica ex-Rovedil nei 18 mesi in cui è stato assessore all’ambiente.
In sintesi le risposte date hanno riguardato le convocazioni della commissione di controllo  di cui sono state fornite le date (comprensive di sopralluoghi in discarica), il budget utilizzato dalla commissione negli anni di attività (tipologia di analisi effettuate, costo delle attività dello studio di ingegneria ambientale che supportava il Comune ecc) e la scrupolosità delle attività della commissione stessa.
E’ intervenuta come membro della commissione anche il consigliere Luciana Buffoli che ha confermato quanto dichiarato da Bergomi ricordando come, per rovesciare fango su di lui, la maggioranza non si fosse fatta scrupoli nel gettare indirettamente ombre sull’operato della commissione tutta formata da consiglieri comunali, da privati cittadini, oltre che da associazioni ambientaliste.
A questo punto, in mezzo allo stupore della maggioranza, il consigliere Toscani ha utilizzato toni da inquisizione chiedendo comunque un voto all’aula.
Il consigliere Bergomi ha rispedito al mittente questa becera richiesta ricordando che quando la Lega Nord rovatese avanzi la pretesa di parlare di ambiente con il PD rovatese dovrebbe prima “…sciacquarsi la bocca…”: dalle mancate osservazioni della giunta leghista dell’epoca Manenti che ora sono camion e ruspe nel bacino della Bonfadina, al termoutilizzatore alla Bargnana bloccato solo dalla vittoria elettorale di Rovato Civica nel 2002, allo scempio alla Macogna con il parere favorevole al progetto di discarica rilasciato in conferenza dei servizi in Provincia,

Ci sia consentito un commento a latere: la discussione di questa mozione è l’emblema di come l’attuale maggioranza consigliare abbia ridotto il dibattito democratico a Rovato. Denigrazione dell’avversario politico, non accettazione del ruolo dell’opposizione in quanto elemento di controllo dell’operato della maggioranza, mancato rispetto delle istituzioni. E in tutto questo chi ci rimette? I cittadini che vedono una maggioranza impegnata nel demolire il consigliere scomodo senza occuparsi nemmeno lontanamente dei veri problemi dei cittadini. Tutto ciò è sintomatico di un’esperienza amministrativa tra le peggiori che Rovato abbia mai visto.
I consiglieri Bergomi, Mazza e Buffoli, a più riprese, hanno poi richiesto con vigore che l’amministrazione comunale convocasse un’assemblea pubblica alla presenza del gestore dell’impianto ex-Rovedil (Linea-Ambiente) al fine di spiegare ai cittadini i fatti. Il sindaco si è dichiarata contraria perché, secondo lei, ci sarebbero stati inutili allarmismi e strumentalizzazioni. Invece l’affiggere in paese decine di manifesti pieni di falsità non è stato creare allarmismo? E’ questo, secondo noi, un atteggiamento vergognoso tipico di chi prima lancia il sasso e poi nasconde la mano.
Ai cittadini deve essere chiaro tutto ciò.


9) Interrogazioni e mozioni
Il consigliere Bergomi ha richiesto:
  • Installazione di una fontana pubblica nel parchetto di via Don Galloni a Lodetto, come sollecitato al consigliere dai residenti. L’assessore Mombelli ha preso nota dell’intervento nell’ambito della preannunciata riqualificazione dei parchi comunali.
  • Asfaltatura di un vialetto di poche decine di metri in via Pitossi a Lodetto, richiesto dai residenti e che va a servizio di una quindicina di famiglie.
  • Convocazione di una commissione urbanistica ad hoc per discutere della variante al PGT. Ricordiamo che l’amministrazione comunale, spendendo fior fiore di soldi, appena insediata ha avviato l’iter per modificare il PGT (Piano di Governo del Territorio) ufficiale dal 05/09/2012. Di questa variante nessuno sa nulla. Ci piacerebbe capire quali sono le strategie alla base della scelta dell’amministrazione comunale. Il sindaco ha risposto che verrà convocata la commissione urbanistica ma non a breve.


RingraziandoVi per la cortese attenzione porgiamo distinti saluti.

Circolo Partito Democratico Rovato

venerdì 28 marzo 2014

Assemblea pubblica a Cazzago S.M. del 27/03/2014: si è parlato di Macogna

Un grazie al circolo PD di Cazzago S.M., alla sua segretaria MariaTeresa Castellini per l'invito che mi hanno esteso. Ieri sera, in sala civica a Bornato, ho avuto l'onere di informare i cittadini intervenuti sullo stato della vicenda della Macogna. In primo luogo ho sinteticamente ricordato l'iter autorizzativo riguardante le escavazioni, il passaggio del piano cave provinciale; poi ho affrontato la questione relativa all'autorizzazione della discarica DRR.. Infine ho illustrato le proposte del PD bresciano sul tema della gestione del territorio: da una maggiore equità fiscale in termini impositivi alla programmazione del territorio nei piani di settore.
Presenti in sala anche esponenti del centrodestra locale con i quali si è potuto, seppur nella diversità di opinioni, confrontarsi serenamente.
Cosa per esempio impossibile a Rovato, dove la maggioranza porta il confronto ai livelli vergognosi del caso rovedil, dove il "dialogo" passa da manifesti e volantini infamanti pieni di falsità e dal rifiuto di convocare un'assemblea pubblica dove spiegare i fatti ai cittadini.
Un grazie ai cittadini intervenuti ieri sera a Bornato. Tra di essi la gradita sorpresa della presenza del segretario di circolo del PD di Coccaglio, Filippo Filippini.

mercoledì 19 marzo 2014

Don Giuseppe Diana - 20 anni dopo



Oggi si celebra la festa del papà. E Don Giuseppe Diana era davvero un padre per tanti ragazzi di Casal di Principe che ha tentato di strappare a una sorte segnata: quella dell'accettare la malavita come male necessario con cui convivere.
Il 19 Marzo del 1994, venti anni fa, fu Don Peppe (così lo chiamavano i suoi scout) ad essere strappato alla vita, ai suoi famigliari, ai suoi ragazzi: a soli 36 anni.  E questo avvenne grazie a una mano vigliacca che gli sparò in faccia. Non solo: dopo l’omidicio fu anche il tempo del fango sulla memoria di Don Diana. La diffamazione che non rispetta nemmeno il ricordo, la peggiore che esista perchè rivolta a chi non c'è più portò alcuni giornali a ipotizzare addirittura dei coinvolgimenti di Don Diana con gli affari dei clan. Si legga a tal proposito questo articolo che ricorda quella vergogna giornalistica.
Gli venne assegnata, postuma, una medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione:
"Parroco di un paese campano, in prima linea contro il racket e lo sfruttamento degli extracomunitari, pur consapevole di esporsi a rischi mortali, non esitava a schierarsi nella lotta alla camorra, cadendo vittima di un proditorio agguato mentre si accingeva ad officiare la messa. Nobile esempio dei più alti ideali di giustizia e di solidarietà umana."

Perchè non ci sia più bisogno di benemerenze come questa, soprattutto postume, tutti noi dovremmo imprimerci nella mente lo scritto che con grandissimo coraggio Don Diana diffuse a Natale del 1991 nelle parrocchie della zona aversana (lo riportiamo sotto in corsivo). Nulla, meglio delle sue parole, sintetizza il coraggio di cui ciascuno di noi si dovrebbe dotare per non girare la faccia dall'altra parte, anche qui da noi, al Nord. In particolare, il passaggio sulle responsabilità politiche è di un’attualità incredibile.
Un augurio a tutti i papà. Un pensiero anche al mio. Che le nostre famiglie, festeggiando questa ricorrenza, si ricordino che oggi è anche il giorno in cui celebrare l'esempio di Don Peppe.
Angelo



« PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERO'
 Siamo preoccupati Assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della camorra. Come battezzati in Cristo, come pastori della Forania di Casal di Principe ci sentiamo investiti in pieno della nostra responsabilità di essere “segno di contraddizione”. Coscienti che come chiesa “dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che è la povertà, come distacco dalla ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà”.
La Camorra
La Camorra oggi è una forma di terrorismo che incute paura, impone le sue leggi e tenta di diventare componente endemica nella società campana. I camorristi impongono con la violenza, armi in pugno, regole inaccettabili: estorsioni che hanno visto le nostre zone diventare sempre più aree sussidiate, assistite senza alcuna autonoma capacità di sviluppo; tangenti al venti per cento e oltre sui lavori edili, che scoraggerebbero l'imprenditore più temerario; traffici illeciti per l'acquisto e lo spaccio delle sostanze stupefacenti il cui uso produce a schiere giovani emarginati, e manovalanza a disposizione delle organizzazioni criminali; scontri tra diverse fazioni che si abbattono come veri flagelli devastatori sulle famiglie delle nostre zone; esempi negativi per tutta la fascia adolescenziale della popolazione, veri e propri laboratori di violenza e del crimine organizzato.
Precise responsabilità politiche
È oramai chiaro che il disfacimento delle istituzioni civili ha consentito l'infiltrazione del potere camorristico a tutti i livelli. La Camorra riempie un vuoto di potere dello Stato che nelle amministrazioni periferiche è caratterizzato da corruzione, lungaggini e favoritismi. La Camorra rappresenta uno Stato deviante parallelo rispetto a quello ufficiale, privo però di burocrazia e d'intermediari che sono la piaga dello Stato legale. L'inefficienza delle politiche occupazionali, della sanità, ecc; non possono che creare sfiducia negli abitanti dei nostri paesi; un preoccupato senso di rischio che si va facendo più forte ogni giorno che passa, l'inadeguata tutela dei legittimi interessi e diritti dei liberi cittadini; le carenze anche della nostra azione pastorale ci devono convincere che l'Azione di tutta la Chiesa deve farsi più tagliente e meno neutrale per permettere alle parrocchie di riscoprire quegli spazi per una “ministerialità” di liberazione, di promozione umana e di servizio. Forse le nostre comunità avranno bisogno di nuovi modelli di comportamento: certamente di realtà, di testimonianze, di esempi, per essere credibili.
Impegno dei cristiani
Il nostro impegno profetico di denuncia non deve e non può venire meno. Dio ci chiama ad essere profeti.

  • Il Profeta fa da sentinella: vede l'ingiustizia, la denuncia e richiama il progetto originario di Dio (Ezechiele 3,16-18);
  • Il Profeta ricorda il passato e se ne serve per cogliere nel presente il nuovo (Isaia 43);
  • Il Profeta invita a vivere e lui stesso vive, la Solidarietà nella sofferenza (Genesi 8,18-23);
  • Il Profeta indica come prioritaria la via della giustizia (Geremia 22,3 -Isaia 5)
Coscienti che “il nostro aiuto è nel nome del Signore” come credenti in Gesù Cristo il quale “al finir della notte si ritirava sul monte a pregare” riaffermiamo il valore anticipatorio della Preghiera che è la fonte della nostra Speranza.
NON UNA CONCLUSIONE: MA UN INIZIO
Appello
Le nostre “Chiese hanno, oggi, urgente bisogno di indicazioni articolate per impostare coraggiosi piani pastorali, aderenti alla nuova realtà; in particolare dovranno farsi promotrici di serie analisi sul piano culturale, politico ed economico coinvolgendo in ciò gli intellettuali finora troppo assenti da queste piaghe”. Ai preti nostri pastori e confratelli chiediamo di parlare chiaro nelle omelie ed in tutte quelle occasioni in cui si richiede una testimonianza coraggiosa. Alla Chiesa che non rinunci al suo ruolo “profetico” affinché gli strumenti della denuncia e dell'annuncio si concretizzino nella capacità di produrre nuova coscienza nel segno della giustizia, della solidarietà, dei valori etici e civili (Lam. 3,17-26). Tra qualche anno, non vorremmo batterci il petto colpevoli e dire con Geremia “Siamo rimasti lontani dalla pace… abbiamo dimenticato il benessere… La continua esperienza del nostro incerto vagare, in alto ed in basso,… dal nostro penoso disorientamento circa quello che bisogna decidere e fare… sono come assenzio e veleno”. »
 (Forania di Casal di Principe (Parrocchie: San Nicola di Bari, S.S. Salvatore, Spirito Santo - Casal di Principe; Santa Croce e M.S.S. Annunziata - San Cipriano d'Aversa; Santa Croce – Casapesenna; M. S.S. Assunta - Villa Literno; M.S.S. Assunta - Villa di Briano; SANTUARIO DI M.SS. DI BRIANO))

lunedì 10 marzo 2014

Se ne va un pezzo di storia di Rovato: ciao Gianni!



Sabato sera un pezzo importante della storia politica, ma non solo, di Rovato ha terminato il suo percorso terreno: Giovanni Romano, per tutti "Gianni" si è spento. Mercoledì scorso aveva compiuto 96 anni, circondato dai suoi famigliari. 
Gianni, era stato un partigiano, nelle Fiamme Verdi. Più volte consigliere comunale del PCI si era sempre distinto per la sua integrità morale.
Personalmente ho sempre avuto un bel rapporto con Gianni che in moltissime occasioni ebbe a darmi consigli di vita vissuta, raccontandomi molte delle vicende amministrative che lo videro protagonista a Rovato. Mi ricordo, in particolare, il racconto del dibattito politico sulle sorti dell'ospedale rovatese, solo per citare un caso. Ma anche i ricordi del periodo della resistenza, la Rovato liberata, il dopoguerra.
Ci mancherà Gianni, lo sappiamo.
Per chi volesse estendergli un ultimo saluto segnalo che i funerali saranno celebrati oggi alle ore 14 presso la casa di riposo "Cacciamatta" di Iseo, per raggiungere poi il cimitero di Rovato.
Ciao Gianni!

sabato 8 marzo 2014

Ciao Lelio!

Ieri purtroppo ci ha lasciato Lelio, una persona squisita, un amico.
Una persona d'altri tempi per la riservatezza e l'intelligenza che metteva in tutte le conversazioni che spesso capitava di intrattenere con lui.
Proprio per questo so che mi rimproverebbe per questo messaggio.
Un abbraccio a tutta la sua famiglia da me e da tutto il circolo.

Angelo

domenica 23 febbraio 2014

Comunicato su questione commissione di controllo ex-Rovedil

In merito alla richiesta di dimissioni che mi ha esteso attraverso un volantino, evidenzio alla Lega Nord rovatese che, come spesso le capita, parla a sproposito raccontando un sacco di falsità. Suggerirei alla Lega Nord di confrontarsi un po’ di più con il sindaco Martinelli e con l’assessore ai lavori pubblici Francesca Mombelli che, nella seduta della commissione di controllo ex Rovedil del 30/01 alla presenza di Linea-Ambiente, hanno preso atto dell’operato certosino di questi anni della commissione stessa anche in riferimento ai conferimenti citati impropriamente. E’ vergognoso scrivere in un manifesto pubblico che la commissione non sarebbe stata convocata per 3 anni chiedendo ragione di come sarebbe stato speso il budget della stessa, quando la commissione in questi anni non solo si è riunita ma ha fatto fare analisi indipendenti e ha fatto sopralluoghi a sorpresa sull’impianto. E’ una totale mancanza di rispetto per i membri della commissione in primis cittadini volontari e associazioni che per anni hanno donato alla comunità del tempo per le serie attività della commissione stessa. La Lega Nord rovatese li accusa tutti?
In una lettera al direttore ha riconosciuto il buon operato della Commissione addirittura l’attuale presidente di LGH Alessandro Conter, membro supplente della commissione nel quinquennio 2007-2012 ai tempi consigliere del PDL. Ma soprattutto la Lega Nord che è in consiglio comunale da 21 anni dove è stata fino ad ora su questi temi?
Prima di assegnare responsabilità in forma strampalata la Lega Nord rovatese dovrebbe spiegare ai rovatesi
cosa fece per controllare i conferimenti dal 1996 in poi, quando la sua giunta aprì l’impianto: dovrebbe spiegare perchè in soli tre anni dall’anno di chiusura (2002) ci fu necessità di mettere in sicurezza la calotta come richiesto da Provincia ed enti preposti.
E adesso assistiamo a uscite di questo tipo?
Va bene il confronto politico ma qua siamo ben oltre.
E è inaccettabile.
Chiediamo a gran voce che l’amministrazione comunale convochi immediatamente un incontro pubblico alla presenza di Linea Ambiente dove si diano spiegazioni alla popolazione.
Vedremo allora che fine faranno le falsità raccontate nel volantino.
Angelo Bergomi

martedì 18 febbraio 2014

Apertura Sede PD per Petizioni popolari!



Gentile cittadino,
con la presente segnaliamo l'apertura della sede del nostro circolo in Piazza Palestro 18 per consentire a chiunque di poter partecipare a due raccolte firme già promosse durante le primarie di domenica.
1) Petizione popolare "Si al Parco, No alle discariche nella Macogna".
E' una petizione popolare importante, sostenuta da numerose realtà associative del territorio che riteniamo possa essere anche di valido supporto ai ricorsi dei Comuni contro l'autorizzazione alla discarica di rifiuti inerti (la 68-esima in Provincia di Brescia!) nel lotto di Macogna prospiciente la nostra frazione di Duomo.
Più cittadini firmassero questa petizione più forte sarebbe la voce della comunità che chiede che la Provincia di Brescia autorizzi finalmente il Parco Locale di Interesse Sovracomunale della Macogna che per anni, quando abbiamo amministrato il paese con Rovato Civica, abbiamo richiesto. Da sempre riteniamo che il giusto risarcimento ambientale a una zona devastata da quasi 30 anni di escavazioni e destinata ad ospitare il passaggio di Brebemi/TAV sia un parco, non l'ennesima discarica.
Per questi motivi ben volentieri mettiamo a disposizione la nostra struttura per aiutare la raccolta firme.
Sarà possibile sottoscrivere questa petizione nella nostra sede di PIAZZA PALESTRO 18
MERCOLEDI' 19/02/2014 dalle 18.00 alle 19.00
DOMENICA 23/02/2014 dalle 10.00 alle 11.30


2) Raccolta firma a sostegno di "PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI TRAMITE IL RIORDINO DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA DI GIOCHI CON VINCITE IN DENARO-GIOCHI D’AZZARDO"

La proposta di legge mira a un riordino della materia attraverso delle norme nazionali atte a contenere la diffusione illimitata di pratiche di gioco che tanti problemi stanno creando a molte famiglie anche rovatesi. La proposta di legge è sostenuta da un manifesto di sindaci che hanno aderito all'iniziativa.
A maggior ragione sarebbe un bel segnale che questa proposta di legge fosse sottoscritta da tanti rovatesi.
Sarà ancora possibile sottoscrivere questa petizione nella nostra sede di PIAZZA PALESTRO 18 MERCOLEDI' 19/02/2014 dalle 18.00 alle 19.00
(Per questa raccolta firme abbiamo degli adempimenti burocratici maggiori rispetto all'altra e la riconsegna al comitato promotore dei moduli ha tempi più ristretti)

Negli orari indicati saranno presenti membri del circolo disponibili a spiegare i dettagli delle problematiche alla base delle due petizioni.
Ricordiamo la necessità di presentarsi muniti di un documento di identità per gli adempimenti burocratici del caso.

Ringraziando le persone che hanno già provveduto a sottoscrivere domenica scorsa le petizioni invitiamo chiunque volesse dare un contributo a partecipare alla raccolta firme e a segnalare a parenti/amici/conoscenti queste problematiche.
Come sempre ringraziamo per l'attenzione riservataci.

Direttivo PD Rovato

venerdì 24 gennaio 2014

Due rovatesi nel nuovo esecutivo provinciale del PD!


La direzione provinciale del PD bresciano della nuova gestione di Michele Orlando (eletto segretario provinciale con il congresso dell'Ottobre scorso) si è riunita lunedì 20 gennaio nella sede di via Risorgimento a Brescia per completare il gruppo dirigente con la definizione delle aree tematiche e dei responsabili.
Nove i dipartimenti esecutivi (strutturati per tematiche omogenee), 2 i forum tematici (Montagna e Immigrazione) per un totale di 22 responsabili che affiancheranno la segreteria.
Nel presentare la definizione dei dipartimenti il segretario Orlando ha sottolineato i criteri di autorevolezza, competenza e disponibilità seguiti per l’individuazione dei responsabili, superando ogni divisione interna per mettere al centro dell’attività del partito bresciano l’elaborazione di idee e proposte.

E' con soddisfazione che possiamo evidenziare la presenza di due figure del nostro direttivo rovatese chiamate a dirigere due importanti dipartimenti.
Nello specifico si tratta del nostro segretario di circolo Angelo Bergomi, riconfermato come responsabile ambiente provinciale e di Mara Bergomi chiamata a dirigere il dipartimento "Scuola di politica/formazione".
Esprimiamo il nostro compiacimento per il fatto che queste nomine sottolineano un riconoscimento evidente anche all'operato del nostro circolo, dei suoi iscritti e simpatizzanti. Da anni stiamo infatti operando senza grandi riflettori ma consapevoli che l'attività politica si deve esplicare nella quotidianità con perseveranza e attenzione alle istanze dei cittadini
Pensiamo che con la presenza di Mara e Angelo nell'esecutivo provinciale si possa dare un contributo di idee importante in due settori strategici per un partito come quello della formazione politica delle persone e della sensibilità ambientale.
Auguriamo loro un proficuo lavoro ringraziandoli per la disponibilità nell'aver accettato un incarico sicuramente gravoso.
Direttivo PD Rovato

martedì 14 gennaio 2014

L'assessore provinciale Stefano Dotti (Lega Nord) sbugiarda Rovato e Cazzago S.M. sulla discarica DRR alla Macogna

(immagine tratta da internet)
Gentile cittadino,
segnaliamo il fatto che martedì 07/01/2014 si è riunita in Provincia la commissione provinciale seconda che si occupa di ambiente. Alla presenza dell'assessore provinciale Stefano Dotti (Lega Nord) i consiglieri provinciali del Partito Democratico hanno chiesto chiarimenti sulla vicenda della discarica DRR alla cava Macogna che tanto interessa la nostra frazione di Duomo.
In particolare il consigliere del PD Maurizio Billante ha chiesto a Dotti:
  1.     Se i pareri al progetto di discarica dei Comuni di Rovato e Cazzago S.M., agli atti della conferenza dei servizi dello scorso 05/04/2013, fossero favorevoli o meno. L'assessore Dotti ha confermato che i pareri erano favorevoli
  2.     Se dai Comuni di Rovato/Cazzago S.M. fossero mai giunte alla Provincia richieste di rettifica del verbale sopracitato. L'assessore Dotti ha negato che i due Comuni abbiano mai avanzato formale richiesta di rettifca del verbale dall'aprile scorso.

Dunque, a due mesi dalla nostra conferenza stampa dove rendemmo pubblici i documenti della vicenda, ora è un assessore provinciale della Lega Nord, non delle presunte opposizioni irresponsabili e strumentali, che sbugiarda le amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago S.M. confermando il parere favorevole delle amministrazioni comunali stesse alla discarica DRR nella Macogna.

Sarebbero ora auspicabili scuse pubbliche ai cittadini da parte delle due amministrazioni comunali che per mesi hanno raccontato una verità diversa. Ci auguriamo che i ricorsi contro la discarica DRR vadano in porto, nonostante questi amministratori, perchè a noi non interessa aver ragione bensì il benessere delle nostre comunità.

Per completezza forniamo anche il link al servizio del TG del 09-01-2014 dell'emittente Teletutto che ha parlato della questione (video caricato anche sul canale Youtube del nostro circolo nella Play List "Per non dimenticare!"):


Di seguito forniamo anche una nota stampa del gruppo consigliare in Provincia del Partito Democratico che ringraziamo. Grazie alle loro domande in commissione è stata fatta emergere la verità dei fatti una volta per tutte.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Direttivo PD Rovato



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NOTA STAMPA Gruppo PD in Provincia

Commissione Provinciale n. 2 (Ambiente) del 7/01/2014
OdG: Discarica di rifiuti inerti in loc. Macogna di Cazzago San Martino;

In merito alla discussione in Commissione Provinciale 2 sull’autorizzazione della discarica “Macogna”, dopo le polemiche apparse sulla stampa locale nei primi giorni del mese di novembre 2013, si può finalmente ricostruire la verità dei pareri espressi dai Comuni coinvolti. Il Consigliere Maurizio Billante (gruppo PD) ha chiesto all’Assessore Provinciale Dotti di riferire sui pareri effettivamente espressi dai rappresentanti dei Comuni di  Cazzago e Rovato. L’Assessore non ha potuto nascondere la verità affermando che gli atti amministrativi sono chiari: i due comuni hanno espresso parere favorevole. Sempre il Consigliere Billante ha chiesto se nel periodo intercorso tra aprile e novembre 2013 i due Comuni avessero fatto pervenire note scritte per modificare e correggere i due pareri espressi, la risposta dell’Assessore è stata negativa.

Nel decreto di compatibilità ambientale emesso dalla Regione Lombardia (3/04/2012) si legge “si ritiene che le vie di accesso all’impianto che collegano la viabilità provinciale all’ambito in questione non siano adeguate al flusso dei mezzi di conferimento afferenti la discarica in progetto ed a quelli connessi all’attività dell’A.T.E.” nonostante questo la Regione ha emesso parere positivo senza prescrivere in modo chiaro l’adeguamento della viabilità d’accesso al sito di discarica. Oggi non è possibile il transito di mezzi pesanti in doppio senso di marcia.


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lunedì 6 gennaio 2014

Forza Pierluigi!

Sono momenti difficili per Pierluigi Bersani, per la sua famiglia e per tutto il popolo dei democratici italiani. Il nostro ex-segretario Pierluigi Bersani sta vivendo il decorso post-operatorio per un serio problema di salute. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona durante la sua visita a Brescia per la campagna elettorale delle primarie 2012. 
Qui una foto "rubata"  dall'archivio facebook dell'amico Giuseppe Giuffrida che riprende un momento della visita di Bersani alla LABA di via Don Vender a Brescia nell'Ottobre 2012. Con Silvio Ferretti ci eravamo appena presentati e fatto il nostro in bocca al lupo per le primarie del mese successivo.


Anche da quei comizi abbiamo respirato la sensazione di avere di fronte una persona profondamente onesta, intellettualmente e non solo, che ha anteposto le sorti del Paese, del partito a quelle personali. Le vicende post-elettorali lo hanno dimostrato.
Non posso che augurargli, a nome di tutto il circolo dei Rovato, il nostro più grande in bocca al lupo per una guarigione veloce e senza strascichi. Fuori da ogni retorica penso che il nostro PD abbia un grandissimo bisogno di persone come Bersani.
Forza Pierluigi!

martedì 31 dicembre 2013

Finisce il 2013. Tempo di bilanci e..... un augurio


Gentile cittadino,
come ogni fine d'anno che si rispetti è doveroso un bilancio di 12 mesi di attività del circolo che, a nome del direttivo, mi permetto di estenderti.
In questo anno il nostro circolo è stato impegnato in numerose iniziative. L'inizio dell'anno ci ha visti impegnati nell'estenuante campagna elettorale per le elezioni politiche e regionali. Il circolo ha fatto, come sempre da punto di riferimento anche per l'intera zona. A Febbraio ricordiamo ad esempio l'iniziativa sulla legalità con la presentazione del libro del cronista giudiziario Fabio Abati "C'era una volta la Lombardia". Numerosi, poi, i gazebi fatti in centro ma anche in frazione in questa campagna elettorale ma anche successivamente. Il risultato elettorale del PD a Rovato è in risalita rispetto alle tornate precedenti, soprattutto nelle elezioni regionali. Inoltre, nonostante le difficoltà a livello nazionale il circolo ha avuto un incremento di iscritti che ci gratifica in riferimento alla serietà della nostra attività quotidiana nel locale. A livello comunicativo abbiamo aperto un seguito profilo facebook con cui teniamo aggiornati i cittadini, una mailing list che sfiora ormai i 400 lettori e anche un canale youtube con cui i cittadini possono vedere dei video secondo noi significativi per formarsi un'opinione sia su questioni locali che nazionali.
Il 2013 è stato l'anno del rinnovo del direttivo con la mia conferma come segretario locale (ringrazio infinitamente per la fiducia tutti gli iscritti). Sono avvenute poi elezioni ben più importanti della mia: Michele Orlando come segretario provinciale (un grazie al segretario uscente Pietro Bisinella per 4 anni di duro lavoro) e, soprattutto, di Matteo Renzi come segretario nazionale. Ci auguriamo che il suo entusiasmo, attraverso il PD, sappia trascinare il Paese in una fase di crescita economica e di benessere.

Le vicende politiche nazionali si affiancano al nostro impegno nelle istituzioni locali, che vogliamo rendicontare.
Partiamo dal dato delle presenze nel consiglio/commissioni comunali:
Come unico consigliere comunale del PD eletto ho partecipato al 100% delle sedute del consiglio comunale (7 sedute su 7 di cui 1 consiglio straordinario per la consegna dei Leoni d'oro il 4/11) e al 100% delle sedute delle commissioni consigliari (6 sedute su 6 della commissione urbanistica, 2 sedute su 2 della commissione servizi sociali, 1 seduta su 1 della commissione di controllo ex-Rovedil), garantendo che la nostra voce ci fosse sempre in tutte le sedute ufficiali.
Grazie al sostegno del direttivo, alla famiglia che so(u)ppporta l'impegno e alla salute che mi assiste il 100% delle presenze è peraltro garantito ininterrottamente dal 2007, giunte comprese nel mio periodo da vicesindaco.
E' evidente che il solo dato delle presenze non conterebbe granchè se non si portassero contenuti.
Per tali motivi in questo 2013 devo ringraziare, e molto, il direttivo uscente (rimasto in carica fino al 27/10/2013) e il nuovo direttivo per l'aiuto concreto nell'analisi dei punti del consiglio comunale, per il contributo nella presentazione delle mozioni, per le segnalazioni diventate poi interrogazioni/interpellanze. E' grazie al direttivo e a numerosi simpatizzanti e iscritti se molte istanze dei cittadini sono state poi portate in consiglio e nelle commissioni. Il nostro circolo, l'avrete capito, è una rete di persone, di competenze, di esperienze.
Questa attività si è poi coordinata con gli amici civici che hanno contribuito insieme a noi a esprimere il gruppo consigliare di Rovato Civica affiatato e, secondo noi, ben coordinato.
Credo e mi auguro che il 2014 possa partire sotto auspici migliori rispetto a come si è chiuso il 2013. Come circolo, nel nostro operare quotidiano, cercheremo di fare del nostro meglio perchè ciò avvenga coinvolgendo anche quelle persone che nelle varie tornate di elezioni primarie ci hanno espresso la loro disponibilità a dare una mano dandoci una speranza: se, nonostante tutto, ci sono persone disposte a dare del proprio tempo per migliorare la società vuol dire che un futuro migliore è possibile. E noi cercheremo di costruirlo insieme a loro.
A nome di tutto il direttivo del Partito Democratico di Rovato auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un 2014 sereno.
Angelo Bergomi
segretario PD Rovato



All'asta un pezzo di cava Macogna per 5 milioni di euro! Alla faccia dell'IMU "agricola" delle cave



Segnalo ai cittadini la scadenza i primi di Gennaio di un'asta fallimentare che riguarda un lotto di cava Macogna in territorio di Travagliato. I dettagli sono leggibili qui.
La manifestazione d'interesse evidenziata dal curatore fallimentare (con la relativa cifra milionaria) sulla vicenda Macogna dimostra quanto possa valere una cava. Del solo lotto in questione stiamo parlando di oltre 4 milioni e mezzo di euro!
Questo dato testimonia come sia doveroso che anche in termini di tassazione IMU i terreni da cava (di qualunque cava, non solo della Macogna) debbano essere soggetti a una aliquota che NON può più essere assurdamente quella agricola. Una cifra del genere per un buco già estratto in gran parte, senza alcuna autorizzazione a discarica che insista su di esso, dimostra senza ombra di dubbio quale sia la valutazione della rendita catastale che quantomeno il mercato ipotizza.
Questo abbiamo chiesto lo scorso luglio con un'apposita mozione in consiglio comunale. L'agenzia delle entrate conferma l'ipotesi da noi avanzata: le cave devono pagare una IMU da aree artigianali-industriali dal momento in cui l'attività è in essere.
Ora si deve passare dalle parole ai fatti, però.

Le amministrazioni comunali devono sollecitare gli accatastamenti corretti delle aree e procedere con la relativa tassazione intervenendo anche sui propri regolamenti IMU.
Non è più tollerabile che a tutti i cittadini rovatesi (ma lombardi in generale, visto che solo due Comuni in tutta la Lombardia (!) non applicano aliquota agricola alle cave) siano chiesti sacrifici importanti attraverso la tassazione IMU e ad alcune categorie vengano invece applicate aliquote non consone alle attività svolte nelle proprie aree. Soprattutto visti i guadagni milionari prodotti dall'attività estrattiva.

Una nota a margine sulla vendita di un pezzo di Macogna. A qualche amministratore di quelli chiamati a prendere decisioni sul bacino non viene in mente che una cifra così elevata per un buco quasi del tutto esaurito (per il quale bisognerebbe in teoria tirare fuori dei soldi per il recupero a verde pubblico attrezzato ipotizzato dal Piano Cave provinciale) è in parte dovuta anche al fatto che l'autorizzazione provinciale alla discarica di rifiuti inerti nel lotto nord-ovest di competenza DRR srl rende appetibili per future discariche anche gli altri lotti del bacino?
Quando noi sostenevamo che aprire le porte a una discarica, anche una sola, nel perimetro della Macogna avrebbe voluto dire pregiudicare la zona per i prossimi 50 anni non avevamo forse ragione alla luce dei dati di questa asta fallimentare? A noi non interessa avere ragione, a noi interessa che il benessere delle nostre comunità sia garantito! Ecco perchè per anni abbiamo perseguito il sogno del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) e lottato all'inverosimile contro progetti di devastazione del territorio.