venerdì 22 febbraio 2008
Convegno TAV, Brebemi, Cave a Cazzago S.M.

Venerdì 22 febbraio
ore 20.30Presso il teatro Rizzini di Cazzago San Martino
Interverranno:
STEFANO LENZI,
EZIO CORADI, Responsabile Comitati Lombardi
ANGELO BERGOMI, Comitato Anticava Rovato
comitato di Difesa del Territorio
Cazzago S. Martino
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mercoledì 20 febbraio 2008
Riunione di maggioranza del 18/02/2007
Rinnovo la richiesta ai cittadini di comunicarci problemi o proposte che vorrebbero fossero portate all'attenzione della maggioranza.
Sono attivi questi due indirizzi email:
angelobergomi@bresciaonline.it
pdrovato@bresciaonline.it
Grazie.
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Nominato coordinatore PD Rovato
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martedì 19 febbraio 2008
Incontro in provincia: Brebemi e TAV
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giovedì 14 febbraio 2008
Prima riunione del direttivo rovatese del Partito Democratico: venerdì 15/02/2008 ore 20.45
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Riunione di maggioranza del 11/02/2008

Lunedì 11/02 come ogni lunedì ci siamo incontrati come maggioranza. Abbiamo discusso di una serie di punti che sono all'ordine del giorno già da tempo.
1) L'assessore Corbetta ha illustrato alla maggioranza lo stato dell'arte del ricorso al TAR di RDL nei nostri confronti. Si è discusso dei motivi aggiunti di RDL che il tribunale ha recapitato a casa ad ogni consigliere di Rovato Civica.
2) E' stato ripreso il discorso interrotto settimana scorsa sul regolamento che normerà le graduatorie di accesso alle unità artigianali convenzionate con il comune approvatenegli ultimi consigli comunali.
3) Si è vagliata la richiesta dell'ASL di rispondere alla loro esigenza di trovare un'immobile che serva da archivio per l'ingente mole di cartelle cliniche e documenti che per legge l'ASL deve conservare per anni. Sono state abbozzate alcune possibilità da approfondire.
4) L'assessore Sette ha sottolineato l'importanza della partenza della raccolta differenziata "spinta" nel comprensorio di comuni di cui fa parte anche Rovato.
5) La maggioranza è stata portata a conoscenza di un richiesta che la Bettoni spa (cava Bonfadina) ha avanzato al Consorzio Irriguo Roggia Fusia di poter deviare il corso di canali di competenza consortile al fine di realizzare gli svincoli della rotatoria in zona vivaio Pelizzari. Il consorzio irriguo ha risposto che vuole avere conoscenza dei permessi eventualemente in possesso alla ditta, negando alcuna autorizzazone ad intervenire. Infatti, il canale che costeggia il vivaio Pelizzari avrebbe ragione di essere deviato nel caso il vivaio avesse ceduto le aree necessarie a realizzare la rotatoria di accesso all'ATEg09. Cosa che non ha fatto.
6) Cava Bonfadina: ho ragguagliato la maggioranza ricordando che la Regione ha risposto al TAR con una relazione tecnica con cui spiega il perchè non ha concesso la VIA su questo progetto di cava. Mi sono preso la responsabilità, in accordo con Sette, di scrivere un documento di risposta da presentare all'avvocato che segue il comune nel ricorso. Per conoscenza dei cittadini il documento l'ho realizzato. Nei prossimi giorni lo presenterò all'avvocato.
Sollecitando nuovamente i cittadini a segnalare anche attraverso la mia email argomenti che gradirebbero fossero portati all'attenzione della maggioranza colgo l'occasione per augurare un buon S. Valentino a tutte le coppie rovatesi. angelobergomi@bresciaonline.it
P.S. Un piccolo pensiero personale nel giorno del quarto anniversario della morte del ciclista che più di ogni altro abbia mai fatto innamorare la gente con le sue imprese in salita e con il quale Rovato (e soprattutto Lodetto) ha avuto un rapporto speciale: Marco Pantani.
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giovedì 7 febbraio 2008
Esito Consiglio comunale del 04-02-2008 + Riunione di maggioranza
Come sempre riporto il resoconto del consigli ocomunale tenutosi Lunedì 4 febbraio 2008 alle ore 20.30 presso l’Aula consiliare del Municipio di Rovato.
Sindaco e Giunta: Tutti Presenti
Rovato Civica: tutti presenti tranne Braghini e Bertuzzi.
Rovato delle Libertà: tutti assenti
Di seguito riporto gli argomenti all’ordine del giorno con le relative votazioni:
1) Approvazione programma per il conferimento di incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza per l’anno 2008
6) Adozione Piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell’art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in località Salvella, di proprietà EDIL CRIS Srl e MARIMEX Srl. - P.E. n. 7 zona D2, sdemanializzazione tratto di strada denominato “strada comunale fenili santelli” e approvazione perizia di stima.E' l'adozione preliminare (seguirà l'approvazione definitiva in successivo consiglio comunale) di un piano di lottizzazione in località Salvella. Segnalo la sdemanializzazione della strada comunale "fenili santelli" e l'approvazione di una perizia di stima: il piano, come sottolineato dall'Assessore Sette, è stato visionato approfonditamente in commissione. Esito votazione: unanimità
7) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze Mozione personale: ho fatto un intervento in merito alla criticità della viabilità della ex-statle 11, nel tratto rovatese-cazzaghese. Ho portato il consiglio comunale a conoscenza della morte del sig. Mohammad Riaz Tamil che il giorno 25 gennaio 2008, perito in un incidente mortale che ha visto coinvolto un camion da cava proveniente da un ambito estrattivo situato nel comune di Berlingo. Ho espresso il mio sincero dispiacere personale alla famiglia. In secondo luogo ho provveduto a esprimere la criticità della scelta della Provincia di permettere l'apertura della cava Bonfadina, ambito estrattivo da 300 camion da 200 quintali l'uno al giorno riversati proprio sul tratto di strada dove si è verificato l'incidente mortale. Mi sono chiesto come sia possibile una tale miopia che questo incidente mortale ha per l'ennesima volta sottolineato.
RIUNIONE DI MAGGIORANZA DEL 04/02/2008
Nel post-consiglio la maggioranza consigliare, alla luce dei due piani di edilizia artigianale approvati con prezzi agevolati, ha analizzato la bozza di regolamento predisposta dall'assessore Sette per la compilazione della graduatoria di ingresso in queste unità artigianali a prezzi convenzionati. Le problematiche sono notevoli e le esigenze a cui dare risposte sono molte: dal venire incontro ai giovani artigiani che iniziano una propria attività e non hanno a disposizione grosse risorse da investire in un capannone, agli artigiani che lavorano in pieno centro ormai circondati da una zona residenziale e che arrecherebbero meno disturbo se si spostassero ecc.. La redazione di questo regolamento ci ha visti impegnati a trovare norme a prova di "furbi". Il prezzo convenzionato di 600 € al m2 deve essere uno strumento per risolvere dei problemi, non un'opportunità di investimento per chi potrebbe fare a meno di tale aiuto. Nei prossimi incontri cercheremo di pianificare i punteggi da assegnare ad ogni casistica al fine di garantire serietà nella risposta che questi piani artigianali devono offrire.
E' possibile fornire suggerimenti al mio indirizzo: angelobergomi@bresciaonline.it Qualora fossero spunti interessanti li riporterò come sempre in maggioranza.
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lunedì 4 febbraio 2008
Franciacorta Sostenibile: resoconto incontro del 02/02/2008
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venerdì 1 febbraio 2008
Scontro scooter-camion da cava: morto al Bertola
Di seguito riporto la lettera che ho inviato a vari giornali sull'inconcepibile autorizzazione della cava Bonfadina da parte della Provincia anche solo per il problema viabilistico che produrrebbe. Alla luce dell'ultimo incidente mortale che il 25 gennaio scorso è stato provocato da un camion da cava alla rotonda del Bertola e dell'autorizzazione temporanea di un anno concessa dalla Provincia per l'accesso proprio da via Bonfadina, teatro di quest'ennesima tragedia.
Come già fatto dal comitato anticava di Rovato colgo l'occasione per formulare la più sentita vicinanza alla famiglia di Mohammad Riaz Tamil, il cittadino pachistano vittima di questo assurdo incidente con un camion da cava che, stando alla cronaca pubblicata sul Bresciaoggi del 26-01-08, proveniva da una cava situata nel comune di Berlingo. Il sig. Tamil risiedeva a Gussago e da cinque anni era in Italia, avendo lasciato moglie e tre figli nel natio Pakistan. Pur non conoscendolo penso sia doveroso partecipare sinceramente al dolore di tutti i famigliari del sig. Tamil per la sua assurda scomparsa. E questo al di là delle responsabilità di ognuno nella dinamica dell'incidente.
(La lettera è stata già pubblicata dal sito http://www.quibrescia.it/. )
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giovedì 31 gennaio 2008
Riunione di Maggioranza del 28/01/2008
(immagine tratta dal sito della Scuola Elementare "G. Pascoli"Bibbona (Livorno)
Sono stati vagliati alcuni punti che verranno portati ad approvazione nel consiglio comunale del 04/02/2008, in particolare una sdemanializzazione di un tratto di strada relativa ad un piano di lottizzazione artigianale in località Salvella, questione già affrontata anche nella commissione urbanistica.
Come promesso nella riunione di maggioranza di lunedì 21/01/08 l'assessore Baruffi ha presentato una prima bozza operativa realizzata di concerto con l'ufficio Ecologia del piano di spazzamento di tutte le strade urbane (frazioni comprese), con particolare attenzione a quelle più problematiche. Sono stati distribuiti i giorni e gli orari dello spazzamento. E' stata discussa la necessità di dotare questo servizio anche di personale a piedi per il raggiungimento di quegli angoli che materialmente la spazzatrice automatica non è in grado di raggiungere. Sono state verificate le segnalazioni già effettuate a Cogeme (è lei che si occupa dello spazzamento) in merito ad una maggiore efficienza nello spazzamento di alcune strade. I primi riscontri sembrano positivi, ma bisogna vedere nel tempo.
In tema di gestione del territorio segnalo come Sabato Mattina a Iseo riprende il cammino proposto da Fondazione Cogeme per proporre delle linee guida generali da seguire nel redarre l'importantissimo strumento del PGT che regolerà il nostro territorio nei prossimi anni. A meno di improrogabili impegni sabato mattina mi recherò a Iseo e relazionerò in sintesi le proposte emerse. Come al solito fornisco la mia email per qualsiasi richiesta/osservazione/riflessione che i cittadini decidessero di rivolgermi, invitandoli anche a esprimere commenti pubblici ai miei post in maniera da essere utili a più gente possibile: angelobergomi@bresciaonline.it
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Risultati elezioni Primarie 27/01/2008
DIRETTIVO DI CIRCOLO: gli eletti sono i seguenti (con tra parentesi il numero di preferenze)

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mercoledì 23 gennaio 2008
Già sei mesi
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martedì 22 gennaio 2008
Esito Consiglio comunale del 21/01/2008 + riunione di maggioranza
Come sempre riporto le presenze e in sintesi i punti discussi.
Presenti:
Sindaco e giunta al completo.
Consiglieri:
Rovato Civica: Tutti presenti tranne Scalvi
Rovato delle Libertà: Tuttti assenti
Ordine del giorno:
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva
n. 183 del 10/12/2007: “Nono prelievo dal Fondo di Riserva – anno 2007”
E' la presa i conoscenza del consiglio comunale a fronte di questo prelievo.
2)Approvazione modifica al Regolamento per l'applicazione della tariffa rifiuti.
Sono state presentate alcune modifiche al regolamento attualmente in vigore per la tariffa rifiuti. Segnalo alcuni punti come i casi di riduzione per le onlus, il diverso calcolo della superficie per le categorie 22, 23 e 24 non domestiche; inoltre si pone l’obbligo dell’amministratore del condominio di presentare l’elenco degli occupanti dei locali. Infine le variazioni anagrafiche hanno effetto immediato sulle tariffe.
Esito votazioni: unanimità dei presenti
3) Approvazione Relazione e Piano Finanziario tariffa rifiuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 27.4.1999, n. 158 e determinazione tariffe anno 2008.
5) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
6) Adozione Programma Integrato di Intervento in via C. Battisti di proprietà della ditta Costa Giovanni, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
- asservimento a favore del Comune, a titolo gratuito, di un’area da destinare a parcheggi per una superficie di 412,40 mq;
- realizzazione ad opera del privato di unità abitative sulla restante superficie e di unità commerciali rientranti negli esercizi di vicinato e uffici, per un volume complessivo di 5.271,90 mc;
- monetizzazione dello standard qualitativo per un importo di € 228.537,00 (pari a 2.539,30 mq x 90,00 €/mq);
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giovedì 17 gennaio 2008
Si costituisce il Circolo del PD di Rovato!
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sabato 12 gennaio 2008
Sospensiva al TAR + Istruttoria
Per informazioni e contributi: angelobergomi@bresciaonline.it
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mercoledì 9 gennaio 2008
Riunione di maggioranza del 07/01/2008
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giovedì 3 gennaio 2008
2007, bilancio di un anno.
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giovedì 27 dicembre 2007
Comunicato del 27-12-2007
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lunedì 24 dicembre 2007
Esposto alla Procura di Brescia sulla Bonfadina
Proprio in questi giorni infatti sono partiti alcuni lavori sul terreno destinato a scavo, con il tentativo esplicito della ditta di acquisire le aree di cui ha bisogno per la realizzazione di una rotonda che serve esclusivamente per immettere sulla ex-statale 11 circa 300 mezzi pesanti al giorno indotti dall’apertura della cava. Sugli organi di stampa qualche settimana fa è comparsa una indagine che ha dimostrato come la ex-statale 11 ora strada provinciale proprio nel tratto di Rovato sia la più pericolosa strada della Provincia di Brescia. L’autorizzazione d’ufficio all’apertura dell’ambito è arrivata nonostante i comuni avessero fatto proprio uno studio del traffico elaborato dal comitato anticava di Rovato che dimostrava dati di transito attuale e di traffico indotto ben superiori a quelli dichiarati dalla ditta in sede di conferenza dei servizi.
Ad aumentare le preoccupazioni è arrivata una comunicazione della competente Commissione Europea che si dichiarava contraria alla decisione presa di non concedere la Valutazione di Impatto Ambientale per un terreno di 35 ettari quando la soglia di legge è di 20 ettari.
Nonostante un tentativo di correre ai ripari a Novembre 2006 con una delibera di giunta Regionale, a Febbraio 2007 permanevano presso la Commissione Europea numerosi aspetti di criticità e di non conformità al dettato comunitario in materia di VIA.
Alla luce di questi fatti e consapevoli che fino alla discussione della richiesta di sospensiva presentata dai Comuni presso il TAR di Brescia potrebbero essere arrecati danni irreversibili anche qualora il giudizio sorridesse ai comuni stessi, abbiamo deciso di informare la Procura di Brescia dello stato delle cose affinché possa fare le proprie valutazioni.
Siamo fiduciosi che l’esposto venga preso in considerazione, anche per evitare che per l’ennesima volta lo Stato Italiano paghi per messe in mora provenienti dalla Commissione Europea.
Silvio Parzanini, presidente Circolo Legambiente Franciacorta
Ing. Angelo Bergomi, consigliere comunale Rovato"
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5 mesi
Questo sarà il Natale più triste da quando sono nato ed è assurdo dirlo nell'anno del mio matrimonio ma purtroppo è così.
Riporto una foto dal rinfresco in azienda del tuo pensionamento che si era tenuto in mezzo ai tuoi amici e colleghi proprio in questo periodo dell'anno nel Dicembre 1999.
Caro papà, da lassù aiutaci!
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martedì 18 dicembre 2007
Esito Consiglio comunale del 17-12-2007+ riunione di maggioranza
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva.
Come sempre questo punto viene riportato attendendo che le minoranze si degnino di presentarsi in Consiglio Comunale
- 5150 mq avranno destinazione edilizia produttiva libera (in pratica il privato potrà venderli al prezzo che ritiene più opportuno)
- circa 7400 mq di metrature medio-piccole saranno destinati a edilizia convenzionata da cedersi al Comune di Rovato come PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi). Il comune, attraverso opportune graduatorie li assegnerà a circa 600 €/mq ad artigiani che desiderassero trasferire la propria attività.
- 2200 mq di superficie con destinazione commerciale.
Esito votazioni. E' stata votata prima l'osservazione di un cittadino che chiedeva che la percentuale di area commerciale, circa il 15% del totale, venisse distribuita in maniera equa su tutte le unità produttive. Favorevoli: Vaccarezza, Bara, Niglia, Berardi, Pontoglio, Bersini, Buffoli, Scalvi, Lazzaroni. Astenuti: Bergomi, Serra. Il consigliere Berardi ha richiesto che nei prossimi PII si tenga conto di questa osservazione. Esito votazioni PII: identico a quello sull'osservazione del cittadino.
4) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento di Via Pasubio - Via Primo Maggio proprietà Sig. Maranesi Ettore ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
Il piano prevede opere di urbanizzazione per 620mila euro: il proprietario si impegna a cedere al Comune di Rovato un’area di circa 10mila mq ove realizzerà un campo da rugby, che sorgerà accanto allo stadio in cui gioca l’Admo Leonessa Rugby. Tale campo verrà utilizzato per gli allenamenti del Rugby Rovato. Nella restante area (circa 30mila mq), il privato potrà costruire capannoni per attività artigianali - industriali. Va chiarito, e lo ha fatto molto bene il sindaco, che l'area aveva tale destinazione da PRG del 2002. Un pregio dell'intera operazione è il liberarsi dell'area dell'attuale campo di allenamento su viale Europa che consente all'amministrazione comunale di pensare al suo uso per rispondere a molteplici esigenze: allargamento scuola dell'infanzia, aumento del numero di posti macchina nel parcheggio della stazione ("la fossa"). Il consigliere Berardi ha espresso il suo plauso per il liberarsi di quest'area. Esito votazioni: Unanimità dei presenti.
5) Interrogazioni. mozioni, interpellanze.
Interpellanza consigliere Bergomi: una prima interpellanza è stata proposta dal sottoscritto. Ne riporto di seguito il testo completo. "Nel corso di questo consiglio comunale è stata affrontata l’approvazione definitiva di un piano integrato di intervento in via XXV Aprile riguardante un’area artigianale già individuata da Piano Regolatore Generale. La Provincia di Brescia ha rilasciato un parere favorevole condizionato ad alcune prescrizioni: tra di esse impone uno studio della mobilità della zona alla luce del peso insediativo della nuova zona artigianale che insiste su “…una viabilità locale che già versa in pessime condizioni circa la fluidità del traffico autoveicolare…” (virgolettato tratto dalla prescrizione della Provincia di Brescia).
Da consigliere comunale delegato alle attività estrattive non posso che sorridere di fronte a una richiesta di questo tipo.
A meno di un chilometro dalla localizzazione di questa zona artigianale la Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo della Bonfadina basandosi semplicemente su uno studio del traffico completamente di parte, in quanto presentato dalla ditta proponente, la Bettoni spa.
Nella conferenza dei servizi del 18-11-2005 in Provincia i competenti funzionari non presero atto di uno studio alternativo fatto proprio dalle amministrazioni di Cazzago S.M. e di Rovato che parlava di un traffico indotto di mezzi pesanti molto più consistente di quanto dichiarato dal proponente. Anzi, abbiamo assistito a una Provincia che ha autorizzato l’ambito estrattivo a inizio Ottobre 2007 con una gestione della viabilità della zona assolutamente non in essere: infatti il Settore Gestione e Manutenzione strade provinciale ha prorogato di un anno la possibilità per la ditta proponente di realizzare una rotatoria all’incrocio tra via Rimembranze, la ex-statale 11 ora provinciale e via S.Giovanni sul territorio comunale di Rovato per gestire il traffico indotto dall’ambito estrattivo.
La ditta necessita di aree per realizzare gli svincoli dell’impianto rotatorio di cui oggi non dispone completamente. E nonostante questo la Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo. Sono formalmente a richiedere che l’amministrazione comunale prenda posizione nei confronti della prescrizione imposta dalla Provincia, chiedendo di comprendere in questo studio della mobilità anche il traffico indotto dall’ATEg09 (cava Bonfadina) di cui essa ha fatto finta di nulla."
Interpellanza consigliere Vaccarezza: riporto l'intervento sintetizzato dalla redazione di rovato.org che ringrazio: "Raccolgo spesso rimostranze sull’aumento del traffico vissuto da Rovato negli ultimi anni. L’espansione del paese sia come abitanti che come costruzioni ha infatti portato con sè alcune problematiche non facili ma che sono da risolvere. Penso ad esempio alla realizzazione di marciapiedi, piste ciclabili e quant’altro possa garantire la sicurezza sia dei ragazzi in uscita da scuola sia dei normali pedoni". Il sindaco ha raccolto questa segnalazione dicendo che con la redazione del PGT ci viene offerta l'occasione di tenere conto anche di questi problemi.
MAGGIORANZA A SEGUITO DEL CONSIGLIO COMUNALE:
Terminata la seduta del consiglio comunale Rovato Civica si è riunita per un aggiornamento. Il sindaco ha passato in rassegna tutta una serie di punti che sono stati affrontati nelle settimane precedenti da ogni singolo assessorato e rispetto ai quali chiedeva alla maggioranza l'indirizzo da seguire: dall'attenzione nell'uso di energia elettrica e riscaldamento degli edifici pubblici, allo sviluppo di un progetto per l'uso di energie rinnovabili negli edifici pubblici stessi ecc. La maggioranza ha dato mandato al sindaco (e in ricaduta ai competenti assessori/consiglieri delegati) di perseguire questi obiettivi.
In conclusione il sottoscritto ha aggiornato la maggioranza sullo stato della Bonfadina. L'avvocato che segue per il comune il ricorso al TAR ha presentato una richiesta di sospensiva e si è in attesa di conoscere la data dell'udienza per la sua discussione. Nel frattempo sono state esplicitate le azioni di queste settimane che hanno portato la ditta proponente a contattare i proprietari di aree a ridosso dell'incrocio tra la ex-statale 11, via Rimembranze e via S.Giovanni per cercare di superare il problema dell'opposizione di alcuni di essi. In maniera del tutto diretta ho evidenziato quali sono state anche le visite che la ditta proponente ha effettuato presso il consorzio irriguo Roggia Fusia per discutere del canale che attraversa l'ambito estrattivo e i colloqui avuti con Cogeme per la presenza della nuova rete del gas e dell'acqua in via Rimembranze che interferirebbero con il futuro percorso di un canale di scolo che la ditta intenderebbe realizzare. Ho ricordato come la provincia sarebbe disposta a aprire un tavolo tecnico con il comune "caldeggiando" una soluzione del problema favorevole alla ditta. Ho chiesto uffcialmente alla maggioranza di partecipare insieme ai tecnici del comune a questo tavolo quando verrà convocato. La maggioranza ha risposto positivamente alla mia richiesta.
Resto a disposizione dei cittadini per qualsiasi chiarimento sia per i punti discussi nel consiglio comunale sia per i temi trattati nella maggioranza.
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venerdì 14 dicembre 2007
Basta cave selvagge: Bresciaoggi del 13-12-2007
di Pietro Gorlani
L’inizio imminente dell’escavazione nelle tre cave contestate pare poca cosa se così come sostengono i comitati anticava dovessero aprire le cave di prestito collegate ai cantieri per la Tav e BreBeMi. «I quantitativi sarebbero grossomodo simili ad un altro piano cave, 70milioni di metri cubi – sostiene Angelo Bergomi del comitato anticava di Rovato e consigliere comunale con delega alle materie estrattive – poiché il materiale che verrà scavato con BreBeMi, autostrada che scorrerà per gran parte sottoterra, verrà venduto anziché essere riutilizzato lì vicino per costruire la mega barriera di 9 metri dove passerà la Tav». UN PUNTO molto controverso quello delle cave di prestito, la cui approvazione per il momento non parrebbe rientrare nei programmi delle istituzioni, che infatti smentiscono la loro futura apertura (lo ha fatto in primis l’assessore provinciale ai Trasporti Valerio Prignachi). Ma i comitati invitano semplicemente a confrontare il piano cave licenziato nel 2004 con il materiale che servirà per le nuove infrastrutture: e ci si rende subito conto che le cifre non combaciano. Per difetto. Per ora la lotta del Comitato anticava di Rovato è contro la cava Bonfadina (Ate 9) ma anche contro l’estensione dell’Ate 14 (tra Cazzago e Travagliato) contro la quale sta lottando anche il comitato Salute e ambiente di Cazzago San Martino, che sabato scorso si è riunito nella frazione di Pedrocca per dire no alla programmata devastazione del territorio».Battaglia aperta anche sulla cava Bonfadina (un estensione pari a 106 campi da calcio): «La partita è ancora tutta aperta: la Ue deve esprimersi sulla Via e sulla modifica della normativa adottata dalla Regione Lombardia». Sul piatto ci cono poi altri problemi rilevanti, a partire dalla gestione della viabilità. La strada che dovrebbe accogliere i camion in entrata ed in uscita dalla cava (trecento al giorno) è stretta e insicura per carichi così pesanti. Inoltre la rotonda che la ditta dovrebbe realizzare sulla statale 11 attualmente vede la contrarietà all’esproprio di un proprietario di un terreno agricolo. Problemi non irrilevanti, destinati – forse – a far slittare ulteriormente l’entrata in funzione delle ruspe.
L’ottobre scorso la Commissione europea ha bocciato la normativa regionale in materia di piano cave, giudicandola non conforme alla direttiva Cee sulla valutazione d’impatto ambientale. Per il Pirellone la Via andava applicata solo al perimetro reale delle aree scavate con dimensione superiore ai 20 ettari o ai 500mila metri cubi. Per diversi sindaci della provincia e per l’europarlamentare Verde Monica Frassoni la Via andava applicata a tutta l’area di un ambito estrattivo, calcolando anche le aree già scavate in passato, e i già vissuti stress ecologici. Classico esempio della diatriba, l’Ate 9 (cava Bonfadina di Rovato): la Regione dopo le bacchettate dalla Ue ha ribadito che il reale perimetro di escavazione non è quello dei 40 ettari dell’Ate bensì quello dei 14 ettari che coprono la reale bocca della cava. E così per il Pirellone non c’è bisogno di nessun Via (provvedimento invece, che anche la Regione prevede per otto Ate, a partire dal 14 di Cazzago-Travagliato). Sul problema interviene anche l’assessore provinciale all’Ambiente ed Attività estrattive Enrico Mattinzoli, che confessa di sentirsi tra due fuochi: «Le legittime richieste di tutela del territorio da parte dei Comuni, una legge regionale alla quale noi dobbiamo pur rispondere, così come dobbiamo rispondere alle esigenze lavorative dei cavatori, che si sono visti approvare i loro progetti. Per questo volenti o nolenti dobbiamo rilasciare le autorizzazioni e provvedere anche al via libera d’ufficio come per l’Ate 9. Il rischio è che – in mancanza di approvazione – gli stessi cavatori ci possano chiedere i danni. È già successo a Montichiari, zona interessata al piano d’area: in virtù di questo abbiamo bloccato una cava e i proprietari ci hanno chiesto danni per 22 milioni di euro». Mattinzoli però, si dichiara solidale con i sindaci che proseguono la loro battaglia legale al Tar: «Se ci sono delle normative europee è giusto che vengano rispettate».Va ricordato che il territorio bresciano è il più scavato della Lombardia, tra i più scavati d’Italia (oltre ai 70milioni di mc di sabbia e ghiaia ce ne sono altrettanti per argilla e pietre ornamentali). «Il problema è che la legge 14 del 1998 non pone un limite all’escavazione selvaggia del territorio - spiega il sindaco di Montirone Serafina Bandera .– così nel mio Comune con le nuove cave ben il 25% del territorio sarà occupato da escavazioni». I Comuni bresciani con capofila l’associazione che li rappresenta (l’Acb) nel 2004 avevano già raccolto le firme (presidente dell’Acb era Guido Bussi, ex sindaco di Montirone) per chiedere al Pirellone la modifica della legge n. 14/1998, sollecitando più collegialità e partecipazione degli enti locali».
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