Consiglio comunale 8/7/2013 in pillole: la TARES
- Sconto del 5% alle utenze non domestiche
- Regalo di 4 svuotamenti del bidone dell’indifferenziato in aggiunta agli attuali a ogni utenza domestica indipendentemente dal numero di componenti il nucleo famigliare, per combattere gli abbandoni.
- Il costo del servizio di raccolta, per legge, deve essere finanziato interamente dalla tariffa. Deve essere chiaro a tutti, quindi, che lo sconto fatto alle utenze non domestiche viene fatto pagare alle famiglie.
- La gara rifiuti fatta con la precedente amministrazione comunale ha prodotto uno sconto consistente sulla base d’asta, grazie alla concorrenza creata tra le ditte partecipanti. Lo sconto in bolletta nell’annualità 2012 è stato mediamente del 10% sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, mantenendo quindi una promessa di sgravio fatta ai cittadini a cui ci si era rivolti chiedendo uno sforzo di differenziazione dei rifiuti. Questo sconto è stato consistentemente eroso dall’addizionale provinciale (5% nel 2012 e 3.8% nel 2013) come denunciato da una mozione del PD nel Novembre scorso, mozione con la quale si chiedeva alla maggioranza di rivolgersi all’associazione comuni bresciani e alla Provincia di Brescia affinchè quest’ultima ritirasse la delibera con cui quintuplicava l’addizionale provinciale rispetto al valore dell’1% del 2011. Ricordiamo che la mozione fu bocciata dalla maggioranza.
- Regalare 4 svuotamenti all’anno ad ogni utenza domestica è un madornale errore perché si incentiva le famiglie a differenziare peggio e non sta scritto da nessuna parte che chi effettua gli abbandoni oggi sia chi non riesce a stare nel numero attualmente garantito di svuotamenti. Le famiglie che differenziano correttamente si vedono invece penalizzate perché di svuotamenti aggiuntivi non hanno bisogno e non viene scontato loro alcun onere. Ancora una volta si favoriscono i furbi che non hanno differenziato bene o non lo hanno fatto mai del tutto.
- Ci sono poi anche delle motivazioni economiche che ci fanno ritenere sbagliata la scelta sui 4 svuotamenti. Va ricordato che il Comune paga per ogni tonnellata di indifferenziato conferita al termoutilizzatore di Brescia una tariffa imposta dalla Provincia che è maggiore per comuni con una percentuale di differenziata più bassa, in base a degli scaglioni. Regalare a pioggia svuotamenti vuol dire aumentare le tonnellate di indifferenziato da smaltire e rischiare di far finire il Comune di Rovato in scaglioni che pagano di più lo smaltimento della singola tonnellata. E’ stato segnalato al consiglio comunale come, nell’ arco di uno/due anni, il piano finanziario basato su questa mossa azzardata potrebbe non essere più sostenibile, con la necessità di aumentare le tariffe a tutte le utenze nell’arco di poco tempo!
- E’ stato chiesto all’assessore all’ecologia Mombelli quale fosse la percentuale di differenziata media rovatese degli ultimi 6 mesi, dopo che nella commissione urbanistica di mercoledì 3 luglio era stato da lei ipotizzato in maniera grossolana (e poco convincente) un 75% ma senza il riscontro oggettivo delle comunicazioni scritte del gestore. Riproposta la domanda in consiglio comunale l’assessore ha ridimensionato la percentuale parlando di un risultato vicino ma inferiore al 70%. Si è ricordato che, per legge (ex decreto Ronchi), al 31/12/2012, ogni Comune deve garantire il 65% di differenziata, pena il commissariamento del Comune sul servizio. Sarebbe stato di buon senso che l’amministrazione comunale, con una percentuale già oggi non di molto superiore alla soglia da garantire per legge, evitasse di intraprendere iniziative che rischiano di peggiorare in maniera significativa il risultato, con un aggravio certo dei costi, peraltro. L’impressione è che la maggioranza non fosse nemmeno a conoscenza di questi obblighi di legge e della diversità di tariffa provinciale per scaglioni. Per questi motivi il nostro gruppo consigliare ha votato convintamente contro il piano finanziario proposto per la TARES.
- Cambio orari raccolta (servizio svolto entro le 6.00 del mattino)
- Passaggio operatori per pulizia cestini
- Collaborazione con amministratori di condominio ecc