giovedì 3 dicembre 2009

Consiglio comunale del 30/11/2009













Lunedì scorso si è tenuto un consiglio comunale fiume. Eccone il resoconto:

Presenze:
· Giunta: Sindaco Cottinelli + Assessori Musati, Baruffi, Marchi, Sette, Corbetta, Costanzi
· Rovato Civica: tutti presenti tranne Vaccareza
· RDL: tutti presenti tranne Manenti


Il Consiglio Comunale parte in maniera accesa. Il consigliere Fogliata si lamenta del fatto che sui banchi dei consiglieri vi sia un volantino informativo dell’associazione Rovato Futura che pubblicizza un suo incontro sul fotovoltaico il giorno 03/12/2009.
L’intervento di Fogliata è stato, per quanto mi riguarda, di un’arroganza insopportabile. Ho fatto infatti notare che solo due consigli comunali in precedenza il consigliere Toscani pubblicizzò addirittura una iniziativa della sua birreria sul “Mangià de na olta” e su quella il signor Fogliata non ebbe a dire nulla. Evidentemente tutto ciò che riguarda Rovato Futura manda il sangue alla testa a molti dell’attuale RDL. Fogliata in testa. Dopo questo increscioso inizio il Consiglio Comunale è ripreso.

1) Variazione di bilancio:
Il sindaco, assessore al bilancio, ha delineato i punti fondamentali della variazione. Ha sottolineato come il bilancio dell’amministrazione comunale sia in salute e in grado senza difficoltà di rimanere pienamente nel patto di stabilità.
Esito votazioni:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti contrari

2) Piano di diritto allo Studio.
L’assessore Musati ha descritto un piano di diritto allo studio davvero fiore all’occhiello di questa amministrazione comunale: circa 1.200.000 € che consentirà di gestire nell’anno scolastico 2009/2010 l’offerta formativa nel nostro comune.
Il consigliere Sara Lazzaroni chiede lumi sull’accredito della seconda sezione alla scuola materna statale. L’assessore Musati conferma che l’amministrazione comunale può creare le condizioni per un accredito (struttura, arredi) ma sta allo Stato concedere l’accredito, dovendo poi garantire il personale.
Sempre il consigliere Sara Lazzaroni pone l’accento sulla proposta del Pedibus contenuta nel Piano. L’assessore Musati sottolinea come l’amministrazione creda fermamente in questa proposta che consenta da un lato un’educazione civica dei ragazzi, responsabilizzandoli circa la mobilità pedonale e dall’altro consentendo di migliorare la viabilità nei dintorni delle scuole in orario di ingresso/uscita.
Il consigliere MariaTeresa Berardi ha sottolineato come uno dei principi su cui l’offerta formativa contenuta nel piano sia basata sui principi della “Carta della Terra”, fatta distribuire dal consigliere Berardi a tutto il Consiglio Comunale.
Esito votazioni:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti contrari
Curioso che si arrivi da parte di RDL a un voto contrario senza uno straccio di argomentazione. Che l’obiettivo della presenza al consiglio comunale fosse solo argomentare anche con demagogia il punto successivo? Il sospetto viene.

3) Il consiglio comunale è poi ripreso sul punto riguardante la situazione della sicurezza a Rovato, punto richiesto dai consiglieri di minoranza.
Il consigliere Danesi ha chiesto alla maggioranza quali siano le intenzioni di fronte al grave episodio di violenza che ha purtroppo riguardato due nostri giovani concittadini.
Il sindaco ha sottolineato come nessuno voglia minimizzare la gravità dell’episodio. Ma i dati dimostrano come non vi sia un caso criminalità a Rovato. I dati dimostrano piuttosto come l’azione del comando di polizia locale sia efficace ma sistematicamente vanificata dalle normative che consentono a chi delinque di tornare sul territorio a delinquere nuovamente.
Rispetto agli atti delinquenziali compiuti da cittadini extracomunitari sul territorio comunale di Rovato il sindaco ha sottolineato come si sia in linea rispetto a qualunque dei comuni della nostra zona.
Ha inoltre espresso tre proposte realizzabili con una modifica della legge Bossi-Fini:
· Sicurezza sui rimpatri
· Rinnovo del permesso di soggiorno solo a chi non ha pendenze con la legge
· Verifiche preventive lasciate alla competenza comunale: validità residenza, veridicità del lavoro
Le minoranze hanno contestato questa visione.
In particolare il consigliere Conter, devo dire con una certa difficoltà comprensione almeno da parte mia, ha letto un lunghissimo documento con gli episodi di cronaca che hanno riguardato Rovato dal 2007 in poi. Tutti episodi conclusisi comunque con l’arresto dei responsabili.
Allora non c’è un problema sicurezza a Rovato. E’ ingenuo pensare che la criminalità veda un sottobosco favorevole a un suo insediamento a Rovato. Piuttosto, un buon 60% degli episodi riguardano persone che si trovavano a transitare a Rovato per via delle grandi linee di passaggio. Forse i consiglieri di Rdl si dimenticano che a Rovato esiste un casello dell’autostrada, una stazione ferroviaria e la strada statale più trafficata del Nord Italia.
Di fronte a questa constatazione è evidente che sulle centinaia di migliaia di persone che transitano a Rovato in un anno sia possibile che tra di essi vi possano essere dei delinquenti.
La nostra capogruppo Luciana Buffoli ha letto un intervento molto concreto in cui ha messo le cose in chiaro rispetto alla demagogia della minoranza.
Dopo alcuni interventi della minoranza ho preso personalmente la parola.
Di seguito la sintesi del mio intervento:

In primo luogo mi sono detto pronto ad un confronto serio sui problemi che riguardano la nostra comunità e quindi anche sul tema della sicurezza. No però all’equivalenza immigrazione = delinquenza, come pensano i tanti rovatesi imprenditori che hanno al loro impiego lavoratori stranieri e i tanti proprietari di appartamenti che hanno affittato loro delle abitazioni. La sicurezza a Rovato è garantita da un comando di polizia locale efficiente che spesso vede vanificati i propri sforzi da una legislazione ridicola: eclatante il dato dei 115 fermati extracomunitari in odore di reato e rimpatriati solo in 2 casi, o il caso della sanatoria badanti realizzata dall’attuale governo che ha consentito a chi voglia rimanere sul territorio nazionale senza volersi troppo adeguare alle regole di trovare una soluzione ai propri problemi. Fa arrabbiare il fatto che ci sia chi come le Lega faccia proclami altisonanti e da anni è al governo senza migliorare la situazione. Il fallimento delle ronde ne è un esempio (6 in tutta Italia di cui 3 solo a Roma), oppure il fatto che il ministro Maroni non abbia voluto incontrare il sindaco di Rovato, ma abbia trovato tempo per quello di Coccaglio Claretti (che ha ammesso che il caso di cronaca rovatese poteva capitare anche da lui),con tanto di cronaca sul Corriere della Sera. Questa è la dimostrazione della deriva populista che alcune forze politiche hanno introdotto in Italia, ma non è la serietà che aiuta a risolvere i problemi.
Ho fatto notare al consigliere Toscani come sia davvero curioso che nel consiglio comunale del 14/10/2009 dicesse: “So benissimo che non è colpa del Comune, non è colpa vostra, e non ci sono solo extracomunitari, ci sono anche i nostri che fanno questi delitti….”
Rivolgendosi ai problemi della sicurezza. Allora, qualcuno fa il furbo. In meno di quindici giorni ha cambiato idea.
Ho fatto poi notare che la più grande sanatoria in tema di immigrazione sia stata fatta dall’attuale governo con la “Sanatoria Badanti”. Ho sottolineato l’episodio citato dal sindaco di due cittadini maghrebini controllati a Rovato, in regola grazie al tagliandino della suddetta sanatoria. Sulla carta assistevano un’anziana nel Napoletano. Due ventenni che assistono un’anziana a 700 km di distanza? Siamo seri!
Ho concluso ricordando che se si parla di un dialogo tra persone serie che fanno proposte concrete sono a disposizione. Se le proposte sono iscriversi al gruppo Facebook: “Risolviamo il problema dell’immigrazione illegale con i termovalorizzatori” il dialogo sarà sicuramente tra sordi. A questo passaggio si è sollevata l’indignazione del consigliere Fogliata. Peccato che il grave non è denunciare che vi siano persone che si iscrivono a questi gruppi demenziali. Il grave è che qualcuno lo faccia, tanto più se ha pure un incarico istituzionale.


4) Varie, eventuali:
Toscani: chiede di votare una mozione che impegni il consiglio comunale a garantire il servizio sulle 24 ore del comando di polizia locale.
Fogliata: propone una mozione sull’esposizione del crocefisso nelle aule degli edifici pubblici.

Entrambe le mozioni sono state prese in considerazione dalla maggioranza che si è riservata di valutarle e portarle al voto nei successivi consigli comunali.
Sulla mazione relativa al crocefisso sottolineo una battuta della consigliere Berardi a seguito dell’ottimo intervento fornito in precedenza dal consigliere Braghini è davvero curioso vedere prese di posizione sui simboli religiosi dimenticandosi quale messaggio quei simboli rappresentano.

Eh già: si parla di crocefisso ma le parole sentite anche in questo consiglio comunale da alcuni consiglieri su cittadini immigrati che hanno la sola colpa di avere la stessa nazionalità di alcuni delinquenti non hanno nulla a che vedere con il messaggio di amore e solidarietà del Cristianesimo.

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Commissione discarica del 27/11/2009

Mentre in paese si svolgeva la manifestazione più Lega che PDL sul fatto di violenza capitato la settimana precedente in comune si teneva la commissione discarica.

Presenti: Sette + Ballarin, Rovato Civica: Buffoli L., Bergomi, Serra, RDL: nessuno.

Cittadini: Chiarenza, Murolo, Gallina, Marini.

Econord: Lorenzetti.

Sono stati illustrati gli esiti di due sopralluoghi (Luglio 2009 e 13 Novembre 2009). Sono state fatte vedere dall'ing. Lorenzetti le foto dei sopralluoghi e le tabelledei rilievi.

Interessanti sono soprattutto state quelle della copertura dei primi lotti interessati dalla riapertura. E' iniziato il piantumamento di questi lotti. Si è presa in considerazione la possibilità di tenere in vita la commissione anche dopo la chiusura della discarica per un monitoraggio del suo assestamento.

mercoledì 25 novembre 2009

Solidarietà e rispetto. Manifestazione del 24/11/2009

Tutti siamo attoniti di fronte alla brutale violenza perpetrata venerdì notte nei confronti di due ragazzi rovatesi. Piena fiducia alla giustizia che deve fare il suo corso senza se e senza ma nei confronti di un individuo che faccio fatica a definire tale.
Ieri sera ho partecipato con tanti colleghi di Rovato Civica alla manifestazione di solidarietà nei confronti dei due ragazzi e delle loro famiglie a cui come direttivo siamo vicini in quanto davvero colpiti da questo gesto sconsiderato. E credo che questo sia il momento della solidarietà, della vicinanza e dell'affetto, per chi conosce direttamente le famiglie e i ragazzi.
Trovo quindi inconcepibile che ieri sera degli emeriti deficienti abbiano rovinato una tale dimostrazione di solidarietà con una sprangata in testa a una gestrice di un bar, abbiano lanciato delle vere e proprie bombe in strada e abbiano menato due persone in un vicolo nei pressi del comune che erano appena tornate dal lavoro, devastando la loro macchina e quella di un altro cittadino di Rovato.
Cosa ha risolto questo gesto? Ha lenito il dolore dei ragazzi? Ha portato qualcosa di positivo alle famiglie dei ragazzi che avevano chiesto discrezione e nessuna strumentalizzazione?
No, la violenza non si risolve con la violenza!
E' un principio vecchio come il mondo ma qualcuno è fermo al medioevo.

martedì 10 novembre 2009

10/11/2009 Cittadini dell'Ovest Bresciano sotto il Pirellone per dire basta all'attacco al territorio

Stamattina un muro di 12.000 firma è stato eretto davanti al Pirellone dai cittadini dell'Ovest Bresciano per dire BASTA all'attacco sconsiderato del territorio portato avanti dalla Regione Lombardia.

Un video concesso gentilmente dal comitato ambiente di Travagliato sulla manifestazione:

http://comitatocittadiniambientetravagliato.blogspot.com/2009/11/blog-post.html

Buona visione e ascolto.

martedì 3 novembre 2009

"Per non morire di mafia". Pietro Grasso e Alberto La Volpe






Vi propongo una mia piccola recensione su un libro che ho finito di leggere l'altra sera.

Si tratta di una intervista che il giornalista Alberto La Volpe ha fatto al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

Il magistrato ci ricorda che la mafia non è sconfitta. E lo fa attraverso un'analisi del suo lavoro quotidiano durante il quale dimostra la pericolosità del fenomeno solo attraverso la quale ci si può convincere che con la mafia non si può convivere, come sostenne invece solo qualche anno fa un illustre ministro di un governo Berlusconi.

Da qui l'importanza delle rivelazioni dei pentiti, delle intercettazioni telefoniche, del lavoro delle istituzioni.

Pietro Grasso ricorda i passi avanti fatti dall'antimafia italiana grazie anche e soprattutto al sacrificio di colleghi come Falcone e Borsellino, omicidi sui quali esprime la sua totale indignazione. E lo fa ricordando le collusioni con il mondo politico, il numero di consigli comunali sciolti solo nell'ultimo anno, gli appalti vinti da società controllate direttamente dalle cosche.

E Grasso fa questa analisi con lucidità, distinguendo il fenomeno malavitoso tra mafia, camorra e 'ndrangheta, descrivendone i rapporti, i contrasti e le convergenze. E lo fa anche rispetto alle organizzazioni estere.

Con un accorato appello finale. Che le istituzioni riprendano in mano il controllo dello Stato, partendo da un'etica dei comportamenti politici e puntando sul futuro dei nostri giovani attraverso la scuola.

Perchè di mafia si può morire non solo ammazzati dalle pallottole ma anche per cancro dovuto allo smaltimento di rifiuti abusivo, per perdita del lavoro se hai un'azienda che non cede al ricatto.

Leggetelo, questo è un libro per convincersi che la mafia ha interessi anche al Nord e anche qui inquina la nostra economia.

lunedì 26 ottobre 2009

A Rovato notevole partecipazione alle Primarie. Vince Bersani!


http://www.ecomobile.it/2007/72/Bersani.jpg

Notevole partecipazione di cittadini ieri nel seggio allestito dal nostro circolo presso il Foro Boario.
Ben 378 cittadini hanno deciso di venire a scegliere il proprio segretario nazionale e il proprio segretario regionale.
Anche loro hanno fatto parte di quella fiumana di circa 3 milioni di cittadini che hanno votato ieri in tutta Italia con una grande dimostrazione di democrazia.

Questi gli esiti a Rovato:

Segretario Nazionale:
1) Bersani Pierluigi: 221 (58.47 %)
2) Franceschini Dario: 104 (Lista Democratici per Franceschini 81 + Lista Serracchiani per Franceschini 23) (27.51%)
3) Lista Marino Ignazio: 50 (13.23 %)
Bianche: 3 (0.79%)


Segretario Regionale:
1) Martina Maurizio (Bersani): 235 (62.17%)
2) Angiolini Vittorio (Marino): 44 (11.68%)
3) Fiano Emanuele (Franceschini): 94 (24.87%)
Bianche: 5 (1.32%)


Dunque anche a Rovato vince Pierluigi Bersani e, con una percentuale anche superiore viene confermato Maurizio Martina alla guida regionale del partito, confermando di fatto le percentuali del congresso rovatese dello scorso 17 Settembre.
Bersani è di sicuro persona autorevole e intelligente che saprà sicuramente usufruire del contributo che gli altri due candidati vorranno fornire.

A livello regionale Maurizio Martina dimostra che un trentenne può guidare un partito cos' grande in una Regione così importante come la Lombardia.
Staremo a vedere in giornata se nella lista regionale collegata a Martina il nostro Gianfranco Serra è stato eletto nell'assemblea regionale. Se lo meriterebbe.

Ringrazio tutto il direttivo rovatese del PD che ieri è stato impegnato per quasi 15 ore consecutive tra presenza al seggio e scrutinio finale.
E' stato un impegno necessario per permettere anche ai Rovatesi di scegliere democraticamente i propri segretari.
Un grazie di cuore a tutti loro e a tutti i cittadini che hanno deciso di dare il proprio contributo venendo al seggio.
Da oggi l'impegno è per un Partito Democratico grande e valida alternativa di governo.
Impegno che deve continuare anche nel nostro Circolo.
Angelo

giovedì 22 ottobre 2009

Perchè sostengo Bersani

Al di là del mio ruolo di segretario di circolo sono anch'io un semplice iscritto del Partito Democratico che ha una sua posizione rispetto alla scelta dei Segretari Nazionale e Regionale.

Ho approfondito molto attentamente le proposte di ciascuno e la più convincente è secondo me quella di Pierluigi Bersani.
Proposta che ho valutato criticamente, senza troppo basarmi sulla sua storia politica personale che comunque è segno di garanzia. Le soluzioni proposte in campo economico, sociale e ambientale sono quelle che m i hanno convinto di più, ma ho trovato assolutamente rispettabili e convincenti anche quelle di Dario Franceschini e Ignazio Marino.
A Franceschini devo onestamente rivolgere un ringraziamento per aver diretto con vigore il partito in un momento difficilissimo, evitando una deriva facilmente pronosticabile dopo la sconfitta alle elezioni politiche dell'anno scorso.
Di Marino ho apprezzato i richiami alla laicità dello Stato e all'importanza della ricerca e della meritocrazia nella nostra società. I fatti campani di questi giorni dimostrano come anche quest'ultimo tema sia di notevole attualità.

Per quanto riguarda il candidato alla segreteria regionale ho deciso di appoggiare Maurizio Martina, giovane meritevole che già alle passate primarie del 2007 riscosse consensi al di là delle mozioni nazionali.

Un augurio. Che i rovatesi partecipino numerosi a un appuntamento democratico come quello di Domenica. E da parte mia una convinzione:
Lunedì mattina, chiunque abbia vinto, sarà il mio segretario.


ELEZIONI PRIMARIE: 25/10/2009 al FORO BOARIO dalle 8.30 alle 18.00



Dopo il mese di Settembre in cui si sono tenuti i congressi comunali, il Partito Democratico è chiamato a eleggere il proprio Segretario Nazionale e il proprio Segretario Regionale attraverso una consultazione dei cittadini. Come prevede lo statuto del partito la scelta viene demandata a tutti coloro che si riconoscono nel progetto politico del Partito Democratico anche se non iscritti.

E’ questo un segno concreto di apertura alla società civile attraverso una straordinaria occasione di democrazia in un periodo in cui il nostro Paese è oggetto di derive autoritarie che rievocano cupi momenti della nostra storia.

Per la carica di Segretario Nazionale sono in corsa tre autorevoli personalità:

* Pierluigi Bersani
* Dario Franceschini
* Ignazio Marino



Per la carica di Segretario Regionale della Lombardia:
* Vittorio Angiolini (sostenuto da Marino)
* Emanuele Fiano (sostenuto da Franceschini)

* Maurizio Martina (sostenuto da Bersani)


Siamo pertanto a segnalare l’appuntamento con le:

ELEZIONI PRIMARIE

Domenica 25 Ottobre 2009

Dalle 8.30 alle 18.00

FORO BOARIO in Piazza Garibaldi, Rovato


Come si vota?

Ogni cittadino troverà due schede:

* Scheda Celeste per l’elezione segretario nazionale
* Scheda Rosa, per l’elezione segretario regionale

Il voto si esprime tramite e soltanto attraverso un unico segno tracciato su una delle liste dei candidati.

Chi può votare?

I cittadini maggiorenni dotati di tessera elettorale che si consiglia di portare, i sedicenni con documento di identità, i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno.

Con la presente come direttivo del Partito Democratico di Rovato siamo a invitare tutti i cittadini che guardano con favore alla proposta politica del PD a diffondere presso amici e conoscenti la notizia di questo importante appuntamento al fine di garantire la partecipazione più ampia possibile.

Ricordiamo che, qualora lo si desiderasse, sarà anche possibile tesserarsi al circolo di Rovato del Partito Democratico.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini per l’attenzione porgendo loro i più cordiali saluti da parte mia e del direttivo del circolo del PD rovatese.

Angelo Bergomi
Segretario PD Rovato

Marcello Saponaro entra nel PD



Lunedì 19 Ottobre ho appreso con estremo piacere che Marcello Saponaro, consigliere regionale lombardo del gruppo de "I Verdi per la Pace" ha deciso di votare alle Elezioni Primarie di Domenica 25 Ottobre, sancendo la sua adesione al progetto politco del Partito Democratico.

Sono davvero contento di questa scelta di Marcello perchè ho potuto apprezzarne in questi ultimi due anni la serietà nel suo ruolo da consigliere regionale. Ci siamo conosciuti di persona l'anno scorso in Regione a una conferenza stampa di Altreconomia che aveva dedicato un numero al problema dell'Anarchia delle cave.
Ma da tempo seguivo la sua battaglia contro le decisioni di una Regione che su questo tema sfiorava il ridicolo. Il 5 Dicembre dell'anno scorso lo ospitammo a una partecipatissima assemblea pubblica sulla cava Macogna e sulla cava Bonfadina al Foro Boario. E con la sua solita efficacia definì il modo di gestire il Piano Cave Provinciale di Bergamo da parte della Regione come un "mercato delle vacche".
Il suo impegno è stato riconosciuto con le dimissioni dell'allora assessore regionale alla qualità dell'ambiente Pagnoncelli, la cui famiglia aveva partecipazioni indirette alle volumetrie assegnate nel Piano cave provinciale che come assessore stava gestendo.
Dimissioni arrivate anche grazie a una petizione organizzata da Marcello: "Pagnoncelli dimettiti" da cui è possibile leggere nello specifico le caratteristiche del presunto conflitto di interessi. Petizione che, per inciso, sottoscrissi anch'io.

Credo che l'entrata nel PD di Marcello Saponaro sia una buona notizia per il nostro partito, per il contributo che potrà dare anche e soprattutto sulle tematiche ambientali che personalmente vedo come prioritarie per le implicazioni in campo economico e sociale.

Auspico che possa continuare, a maggior ragione, una collaborazione con lui. Dopotutto Dalmine è proprio vicino.
Angelo.

mercoledì 21 ottobre 2009

Assemblea pubblica di Alleanza per Rovato sulla raccolta differenziata del 16/10/2009


ecopoint

Venerdì sera mi sono recato all'assemblea pubblica organizzata da Alleanza per Rovato alla quale, come tutti i consiglieri comunali, sono stato invitato.
Devo dire che tra i mille impegni di questo periodo sono stato ben lieto di poter essere presente a un'assemblea dove si illustrava un metodo alternativo di raccolta rispetto a quello rovatese. La serata ha descritto il metodo usato a Rozzano (MI) che si basa sugli ecopoint, ossia piazzole ecologiche con bocchettoni di apertura apribili solo attraverso chiavetta elettronica. Sotto la piazzola vi è il corpo del container destinato a ricevere la singola tipologia di rifiuto che periodicamente viene svuotato.
Il consigliere Vanni Ligasacchi ha descritto le caratteristiche del decreto Ronchi, riconoscendo che la percentuale raggiunta a Rovato lo pone con tre anni di anticipo in linea rispetto alla soglia del 65% di differenziata.

Il mio intervento verso la fine della serata ha riguardato la problematica dei rifiuti che per quanto riguarda la nostra comunità non è solo relativo ai solidi urbani ma anche a quelli speciali pericolosi, viste le domande di discarica che riguardano zone alle porte del nostro paese. Ho sollecitato il consigliere regionale Ligasacchi a prenderne atto.
Sull'aspetto dello sforzo che la raccolta differenziata pone in capo alla singola famiglia ho ricordato come non ci si possa lamentare di discariche appena fuori dalla porta di casa e poi non voler differenziare un rifiuto che andrebbe a finire in questi impianti tanto vituperati.
Ho sottolineato anche che la partenza del servizio nei comuni limitrofi al nostro ha impedito che i rovatesi non differenziassero e scaricassero i propri rifiuti nei cassonetti dei paesi vicini.
Gli organizzatori della serata infatti avevano fatto l'esempio di Erbusco dove la percentuale è di poco superiore al 60%. Mi sono permesso di ricordare che a Erbusco vi sono ancora i cassonetti alla Porte Franche, visti i numerosi esercizi commerciali e proprio questa loro presenza fa abbassare drasticamente la percentuale di raccolta differenziata, a dimostrazione che cassonetto è sinonimo di gettare senza differenziare.

Serve uno sforzo comune cittadino-istituzione.
Nell'assemblea ho comunque detto che il metodo rozzanese andava approfondito e non rigettato solo perchè la proposta arrivava da una componente della minoranza. Questo l'avevo promesso come metodo di lavoro nella campagna elettorale delle comunali 2007 e lo adotto anche in questa circostanza.

Ho cominciato a informarmi nel dettaglio sul metodo adottato a Rozzano e vi propongo perplessità che mi erano sorte già la sera dell'assemblea e che hanno trovato conferma dopo aver letto della documentazione:

1) I costi delle piazzole e dei mezzi. Per servire tutto il comune servirebbero un numero di piazzole notevole. Si pone il problema di dove farle. Espropri?
2) La praticità della chiavetta elettronica da parte dei cittadini più anziani.
3) La possibilità di scaricare materiale della tipologia errata nei bocchettoni delle piazzole.
4) Il numero di piazzole da prevedere a Rovato. Con 7 frazioni vorrebbe dire che comunque vi sono delle persone che inevitabilmente si troverebbero a qualche chilometro dalla piazzola più vicina. E' allora più pratico dover portare dell'umido a una piazzola molto distante o trovare il modo di gestirlo nella propria abitazione nei giorni tra i passaggi del ritiro che viene fatto alla porta di casa?
5) Quanto tempo servirebbe per attivare il servizio su tutto il comune?
6) La percentuale di differenziato raggiungibile. Ho letto alcuni dati sul servizio di raccolta a Rozzano:
Gli ecopoint sono stati attivati prima nel quartiere Alboreto-via Toscana.
Solo per questa zona sono serviti ben 7 ecopoint, con la popolazione abbastanza concentrata, visti i numerosi condominii. I mesi in cui il servizio è andato meglio hanno visto una percentuale di punta del 60%. Mediamente si è attestata intorno al 50%. Parliamo di circa 850 famiglie.
Verso maggio 2009 è stato esteso il servizio nel quartiere di Rozzano vecchio e si sta estendendo ai quarteri Aler per un coinvolgimento di circa 1000 famiglie. Altri 9 ecopoint. E siamo a 16 solo per coprire una parte del comune.

Il dato complessivo di differenziata sul comune al 31/12/2008 era del 41%.
A fine 2009 il comune si pone l'obiettivo del 50%. Inoltre, la diversificazione della tariffa rispetto alle quantità conferite di rifiuti è un risultato che a Rozzano solo potenzialmente ci si pone, ma non è ancora stato implementato.



Rispetto alle problematiche del servizio di raccolta rovatese emerse venerdì sera mi pare di capire che una delle maggiori sia la gestibilità dell'umido soprattutto nei mesi estivi risolvibile con un passaggio in più alla settimana di ritiro sempre con un occhio ai costi in maniera tale da non far lievitare la tariffa che i cittadini devono poi pagare.


Comunque valuto positivamente il confronto tra le forze politiche rovatesi su questi temi.
Altre forze preferiscono invece la totale denigrazione a mezzo volantino dimostrando una coda di paglia e un totale disprezzo dei cittadini ai quali vengono comunicate falsità credendo che ci si trovi di fronte al solito popolo-bue che si beve tutto.


Ogni riferimento alla Lega Nord rovatese non è puramente casuale.

lunedì 19 ottobre 2009

Consiglio comunale del 14/10/2009



Mercoledì 14 ottobre 2009 alle ore 20.15 presso l’Aula consiliare del Municipio di Rovato si è tenuta in seduta ordinaria pubblica il Consiglio comunale. Di seguito riporto gli argomenti all’ordine del giorno con i relativi esiti di voto:
Presenti:
Giunta: Cottinelli (sindaco) + Martinelli, Musati, Baruffi, Costanzi, Sette.
Rovato Civica: tutti presenti
Rdl: tutti presenti tranne Manenti Roberto

1) Definizione delle modalità specifiche per l'applicazione della Legge Regionale 16 luglio 2009, n. 13: "Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia " - Determinazione circa le zone di esclusione-applicazione della norma.
Abbiamo discusso del piano casa perchè senza apposite delibere entro il 15/10/2009 entrava in vigore il silenzio assenso rispetto a quanto sancito dalla Regione con la Legge Regionale numero 13. Dopo un'introduzione dell'assessore Sette personalmente ho provveduto a esplicitare queste considerazioni:
• Tempistica: Legge Regionale 13/2009 del 16/07/2009 è pubblicata sul BURL del 17/07/2009 ed è in vigore. Buona parte dei Comuni lombardi sono impegnati nelle adozioni dei rispettivi PGT e si vedono calare dall’alto questa legge regionale. Sono previsti 18 mesi in cui presentare o richiedere rispettivamente la Denuncia di Inizio Attività – Permesso di costruire. Una volta ottenuti partiranno i normali tempi di attuazione degli interventi. Quindi complessivamente questo è un intervento che copre quasi 4 anni e mezzo. Siamo quasi alla durata dello strumento urbanistico locale del PGT. ASSURDO.
• Ci sono ben 7 punti nella Legge Regionale in cui si esplicita il fatto che essa sia in DEROGA ALLE PREVISIONI DEGLI STRUMENTI URBANISTICI LOCALI.
• Punti dubbi lasciati a una pericolosa discrezionalità: art. 2 commi 4, 6. Cosa vuol dire “….non coerenti….”, “….congruo equipaggiamento arboreo..”.
• All’articolo 5 comma 5 si dice esplicitamente che il comune dovrà adeguare il proprio PGT alle scelte eventualmente prese in base a questa legge regionale. Bella dimostrazione di federalismo amministrativo.

Esito voto:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti contrari

2) Definizione delle modalità specifiche per l'applicazione della Legge Regionale 16 luglio 2009, n. 13: "Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia" - Determinazione circa gli oneri concessori.
Punto accessorio al primo, basato sulla richiesta di diminuzione degli oneri di urbanizzazione sottolineata anche dal consigliere Toscani. Personalmente ho chiesto come si possa pensare che si accetti una diminuzione degli oneri del 30% (ART 5, comma 4) quando dall’inizio del mandato amministrativo siamo stati accusati di usare gli oneri di urbanizzazione per fare cassa, per la gestione della parte corrente del bilancio. Adesso si propone di abbassare gli oneri? Siamo alla follia.

Esito voto:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti contrari


3) Adozione variante, ai sensi dell'articolo 3, comma 58-bis della L. R. 1/2000, diretta alla perimetrazione e regolamentazione del Parco Locale d'Interesse Sovracomunale (P.L.I.S.) "Macogna."
Dopo una relazione introduttiva da parte dell’assessore Sette, si è entrati nello specifico della proposta, analizzando approfonditamente il tema del risarcimento ambientale che la zona della Macogna merita.
Le minoranze per bocca del proprio capogruppo hanno escluso una loro partecipazione alla creazione di una associazione di cittadini che abbia come scopo sociale quello della promozione della richiesta del PLIS. Il consigliere di minoranza Danesi ha ulteriormente ribadito la propria proposta di localizzare il depuratore consortile nel perimetro del bacino estrattivo della Macogna, escludendo così a suo dire la possibilità di discariche nel bacino.
Personalmente ho ribadito per l’ennesima volta che senza una iniziativa di riqualificazione della zona, non solo le grandi infrastrutture finiranno per imporre una ulteriore ferita ambientale ma si rischia pure la beffa dell’ennesimo sfruttamento della zona da parte di privati proponenti impianti di smaltimento rifiuti.
Vi è stato anche un passaggio chiarificatore da parte mia, nel senso che il consiglio comunale è stato portato al corrente del fatto che il 21 Luglio la Regione ha emesso un decreto VIA che parla di compatibilità ambientale per un progetto di recupero a piano campagna dell’attuale escavazione all’interno dell’ATEg14. Un chiaro prodromo alla partenza di discariche, di cui peraltro insistono già due domande.
A conferma di questo rischio la convocazione per il prossimo 10 novembre della conferenza di concertazione dei pareri degli Enti in merito al progetto di discarica DRR di cui i consiglieri comunali hanno saputo la mattina successiva il consiglio.
Sulla proposta del consigliere Danesi del PDL di spostamento del depuratore non più a fondo cava, come peraltro già affermato in altre circostanze, ma all’interno del perimetro dell’ATEg14 a piano campagna, la maggioranza rovatese ha ribadito l’illogicità di una soluzione che lascia libero comunque il fondo cava di poter accettare smaltimento di rifiuti di vario tipo.

Esito voto:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti astenuti

4) Adozione variante al vigente Piano Regolatore Generale ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera i) della L.R. 23/97 volta a specificare la normativa esistente.
Sono state recepite le indicazioni suggerite dal consigliere Bara nel precedente consiglio comunale.
Esito voto:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti astenuti

5) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Varie interpellanze e segnalazioni di consiglieri.

lunedì 12 ottobre 2009

Commissione urbanistica del 09/10/2009





Venerdì sera la commissione urbanistica si è ritrovata per parlare di tre punti che saranno oggetto di altrettante delibere nel consiglio comunale del 14/10/2009.

Presenti: Assessore Sette e geom. Premoli dell'ufficio tecnico
Rovato Civica: Berardi e Pontoglio (delegati in sostituzione di Buffoli L. e Vaccarezza) e il sottoscritto, Bara assente giustificato.
Rovato delle Libertà: Fogliata. Assente giustificato Capoferri, assente ingiustificato Conter.


1. Indicazioni in merito alla Legge Regionale 13/09, Piano Casa
Si sono discusse due delibere che normeranno l'applicazione della suddetta legge regionale sul territorio comunale di Rovato. Il consigliere Fogliata ha ribadito che la legge regionale va incontro alle famiglie e non è di carattere speculativo. La consigliera Berardi non è stata di questo avviso. Personalmente mi sono espresso negativamente sul tentativo regionale di entrare nelle dinamiche decisionali dei comuni lombardi che per la stragrande maggioranza stanno redigendo il proprio PGT. E lo sta facendo imponendo con il silenzio assenso interventi potenzialmente in netto contrasto con le linee guida scelte da un comune.
Ho espresso lo stesso principio anche in merito agli oneri di urbanizzazione che la legge vorrebbe ridurre del 30%. Anche l'assessore Sette ha ribadito che rispetto agli oneri di urbanizzazione di comuni limitrofi aventi un costo delle aree simili a quelle di Rovato il nostro comune si attesta oggi in una fascia medio-bassa.
Il consigliere Fogliata si è inalberato rispetto alla nostra presa di posizione e ha lasciato la commissione anticipatamente, ovviamente assumendosi la responsabilità della posizione tenuta.


2. Varie ed eventuali
Si è discusso delle modifiche alle norme sul verde filtrante già oggetto del consiglio comunale precedente, accogliendo alcune indicazioni segnalate dal consigliere Bara.

Mozione Bersani a Rovato per le Primarie. Incontro zonale del 05/10/2009. Gianfranco Serra nella lista Regionale




Una sede del PD di Rovato gremita come non la si vedeva da tempo ha visto lunedì 5 Ottobre il confronto della mozione Bersani in riferimento al collegio senatoriale di cui fa parte anche Rovato.
Il tema del confronto era la sintesi del collegio sulla compilazione delle liste Nazionale e Regionale in appoggio a Pierluigi Bersani e Maurizio Martina, rispettivamente. Hanno moderato la serata Matteo Belloni dell'esecutivo regionale e Antonio Girelli coordinatore provinciale della mozione Bersani.

Il circolo di Rovato, tramite un mio intervento, ha sottolineato come gli avrebbe fatto piacere poter esprimere una persona all'interno della lista regionale, assicurando il proprio contributo di presenze alle convocazioni della costituenda assemblea regionale.
Mi sono permesso di esprimere apprezzamento anche per Matteo Belloni che da anni lavora per il centrosinistra franciacortino senza riconoscimenti particolari se non quelli della base con cui lavora.

La sintesi avvenuta nei giorni successivi ci ha permesso di esprimere Gianfranco Serra al quinto posto della lista regionale a sostegno di Maurizio Martina. Un grazie a Gianfranco per la disponibilità che ha dato e un in bocca al lupo per l'esito delle Elezioni Primarie di Domenica 25 Ottobre. E un in bocca al lupo anche a Matteo Belloni che è stato inserito al terzo posto della medesima lista.

venerdì 2 ottobre 2009

Consiglio comunale del 30-09-2009





Interessante consiglio comunale quello di mercoledì.
Ecco, come sempre l'esito delle votazioni e la sintesi dei miei interventi.
Presenti:
Giunta: Cottinelli (sindaco) + Costanzi, Marchi, Sette, Martinelli, Baruffi. Corbetta entra alle ore 20.30.
Rovato Civica: tutti presenti tranne Scalvi, Vaccarezza, Bara
RDL: tutti presenti tranne Manenti Roberto


1) Quarta variazione al Bilancio di Previsione 2009.

Segnalo alcuni interventi significativi: completamento via Orti e via Cantine, costruzione pista ciclabile Lodetto - cimitero. Mi fa piacere segnalare quest'ultimo intervento perchè riguarda la mia frazione di origine. Faccio notare il mutismo assoluto della minoranza su un punto piuttosto importante come questo.

Nessun voto è richiesto per una variazione di bilancio di questo tipo.




2) Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi - salvaguardia degli equilibri di bilancio per l'esercizio 2009.

Si è evidenziata l'assenza totale di situazioni di squilibrio.

Rovato Civica: tutti favorevoli

Rdl: tutti contrari


3) Presa d'atto recesso dalla convenzione di segreteria con il Comune di Bedizzole e conferma della convenzione di segreteria con il Comune di Rovato e Preseglie.

Si prende atto che il comune di Bedizzole ha deciso di rescindere la convenzione con Rovato e Preseglie per il servizio di segreteria comune. Questa convenzione consentiva al comune di Rovato di godere della presenza del dr. Ricci in amministrazione due giorni alla settimana contribuendo al pagamento del 40% del suo stipendio.

Si vota il nuovo testo della convenzione con Preseglie.

Questo punto mi ha dato occasione di intervenire su un punto che avevo già toccato nel passato consiglio comunale: l'operazione trasparenza che il nostro Comune ha messo in atto addirittura in anticipo rispetto agli obblighi di legge.

In questa seduta sono entrato nel dettaglio di numero di funzionari e stipendi del comune di Rovato in riferimento a amministrazioni comunali di Comuni delle vicinanze con un numero di abitanti simile a Rovato.

Rovato: 3 funzionari, per circa 205.000 € di stipendi lordi nell'anno 2008.

Palazzolo: 2 funzionari (un segretario comunale + un funzionario "factotum" quindi meno specializzato rispetto ai due funzionari tecnici del nostro comune) per circa 210.000 € di stipendi lordi nell'anno 2008.

Chiari: 5 funzionari, per circa 590.000 € di stipendi lordi nell'anno 2008.

Dati che parlano da soli e che hanno dato abbastanza fastidio al consigliere Fogliata che ha alzato i toni. Ma tant'è, la matematica non è un'opinione.

Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti contrari. E anche qui voto incomprensibile delle minoranze. Che volevano fare? Tenere un segretario solo per Rovato pagandolo più di 100.000 € all'anno? Non capisco.





4) Determinazioni in ordine alla prosecuzione degli affidamenti di servizi pubblici locali e di interesse generale di cui è titolare Cogeme s.p.a. in forza di precedenti deliberazioni comunali e dello statuto sociale.

Si stabilisce la creazione di una società Servizi Territoriali srl che subentrerà negli affidamenti in house providing già facenti capo a Cogeme spa. In particolare il sindaco Cottinelli ha spiegato che entreranno in essa quei servizi che non fanno parte della Holding e questa società dovrà cercare di camminare con le proprie gambe. Il consigliere Conter ha fatto un discorso che sono riuscito a seguire fino a un certo punto sulla finalità di questa società che sarebbe solo uno stipendificio.

Ho sentito interventi della minoranza "....sul preservamento della vecchia società così come era stata pensata da menti illuminate..." salvo poi sentire la proposta di "...vendere le proprie quote..".

Evviva la chiarezza di idee che cambiano nel corso di un medesimo intervento di 10 minuti.

E' stato consentito l'intervento del sig. Bombardieri di Cogeme per chiarire alcuni passaggi tecnici e legali.

Su questo punto è entrato anche il consigliere Bara.

Rovato Civica: tutti favorevoli

Rdl: tutti contrari.


5) Modifica del Protocollo d'Intesa tra il Comune di Rovato, la Fondazione Don Carlo Angelini e l'Istituto Suore delle Poverelle ai fini dell'azione coordinata per il benessere dei minori, la diffusione della cultura dell'accoglienza e dell'affido e la promozione della genitorialità sociale.

Sono state votate alcune modifiche al protocollo votato nel Luglio scorso che meglio definiscono i rapporti tra Fondazione Angelini e Suore poverelle.

Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti favorevoli.


6) Adozione variante al vigente Piano Regolatore Generale ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera i) della L.R. 23/97 volta a specificare la normativa esistente.

E' una norma che meglio specifica la definizione di "verde filtrante" nelle lottizzazioni. Il consigliere Bara è intervenuto chiedendo ulteriori modifiche alla variante. Idem il consigliere Fogliata. Su proposta del sindaco si rinvia il punto al prossimo consiglio comunale.



7) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.

Si assentano i consiglieri Bertuzzi per Rovato Civica e Conter, Toscani e Lazzaroni per RDL.

Il Consigliere Fogliata segnala la fiscalità della Polizia Locale nel multare infrazioni su via Cesare Battisti, chiedendo soluzioni per migliorare la sosta.

Il Sindaco ha ricordato come a breve verrà aperto un parcheggio che dovrebbe dare del sollievo ma ha sottolineato anche l'inciviltà di alcuni comportamenti.

Braghini ha poi chiesto che nel bando di tesoreria venga inserita la richiesta di un posizionamento di un bancomat a Lodetto. Il sindaco ha rimandato la verifica della possibilità al ritorno dalle ferie del dirigente comunale che si occupa della questione.



Consentitemi un commento a latere:

Ma come? Ci si lamenta dei bidoni della differenziata che occupano spazi sui marciapiedi e poi i poveri automobilisti che parcheggiano abusivamente sui marciapiedi sono utenti da difendere? Chi ci capisce qualcosa è bravo.

Incontro Duomo per Duomo del 30/09/2009



Subito dopo la commissione urbanistica con la nostra capogruppo Luciana Buffoli mi sono recato all'incontro promosso dal comitato Duomo per Duomo in cui il nostro sindaco Andrea Cottinelli ha risposto alle domande dei cittadini.
Due i temi principali:
1) Le risposte date all'amministrazione comunale a un documento di richieste formulato dal comitato.
Le risposte hanno riguardato la richiesta di un medico di base e di una farmacia al Duomo. Sono state fornite le prese di posizione dell'amministrazione comunale attraverso una delibera di giunta che ha fornito parere negativo alla volontà dell'ASL di individuare una farmacia in posizione decentrata rispetto alle due frazioni più popolse di Duomo e Lodetto.
E' stato affrontato per l'ennesima volta l'argomento depuratore con il consigliere Danesi che ha ribadito la sua certezza della possibilità di spostare il depuratore consortile nella cava della Macogna.
Il sindaco ha ribadito le motivazioni che hanno portato alla scelta della zona del depuratore. Il comitato ha poi preso atto del fatto che l'amministrazione comunale ha fornito tutta la documentazione necessaria per risalire alla cronologia delle scelte e alle motivazioni dell'individuazione della zona mentre dal signor Danesi non sono mai giunte documentazioni scritte sulla possibilità di uno spostamento paventata, secondo lui, dalla Provincia.
Sulla collocazione del polo scolastico sono state ribadite le ragioni che portano questa amministrazione ad aver fatto la scelta di un polo in zona liceo e non a sud della ferrovia, vista da un lato l'estrema vicinanza delle due collocazioni e dall'altro la possibilità di integrare le strutture esistenti con quelle di nuova costruzione.
2) Il Plis.
Il Comitato Duomo per Duomo ha chiesto lumi circa la situazione del bacino estrattivo della Macogna. Il sindaco ha ribadito la totale contrarietà alla collocazione delle discariche nella zona della Macogna, ha ribadito la presenza di un decreto VIA regionale dello scorso 21 Luglio con cui la Regione ha espresso parere favorevole a un recupero a piano campagna del bacino estrattivo.
Sono state spiegate le motivazioni di una proposta alternativa come quella del PLIS, come strumento di restituzione ambientale a una zona che verrà pesantemente segnata anche dal passaggio delle grandi infrastrutture.
A me è toccato spiegare che un primo obiettivo la proposta del PLIS l'ha portato a casa: evitare che una notevole volumetria estrattiva individuata a Ovest di via Bornadina, quindi al confine con il Duomo venisse ricollocata nell'attuale perimetro della cava. In questo modo si è evitata l'apertura di un nuovo fronte estrattivo verso Rovato.
A mia volta ho ribadito agli agricoltori presenti che il PLIS non determina dei vincoli urbanistici tali da pregiudicare agli agricoltori aventi aree inserite nel perimetro dello stesso di non poter continuare a svolgere le proprie attività. Anzi, la proposta del PLIS ha lo scopo di far riconoscere il pregio agricolo della zona fornendo forme di tutela dello stesso.
Anche su questo punto il consigliere Danesi del PDL ha ostinatamente ribadito che il PLIS ha un regolamento che impone dei vincoli elevati. Spiegatogli che nessun regolamento è stato ancora individuato perchè il PLIS non è ancora stato riconosciuto nè da Provincia nè da Regione e che quindi ci sarebbe piaciuto sapere a quale regolamento si stesse riferendo, il consigliere si è quietato senza fornire nessun regolamento scritto.

Esprimo la mia più totale disapprovazione nei confronti di chi fornisce ai cittadini elementi errati di informazione. Per l'ennesima volta ribadisco che i cittadini sono dotati di senso critico e sanno giudicare chi porta dati concreti e verificabili e chi no.

Questa è stata un'ottima occasione di confronto da ripetere, possibilmente anche nelle altre frazioni.

Commissione urbanistica del 29/09/2009

Martedì sera si è tenuta una commissione urbanistica alla presenza dell'assessore Sette e di un geometra dell'ufficio tecnico. Per Rovato Civica eravamo presenti io e Luciana Buffoli, per la minoranza, Capoferri e Fogliata. Assente Conter.

Ecco i punti analizzati:
1. Esame nuova stesura art. 5 Norme Tecniche Attuative per variante atta a specificare la normativa esistente;
Abbiamo discusso di come permettere che nelle lottizzazioni sia garantito un verde effettivo che consenta da un lato la filtrabilità dell'acqua in falda e dall'altro la possibilità di un miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Fogliata ha posto problemi rispetto alla concretizzabilità delle volumetrie assegnate sui lotti, ma personalmente ritengo che non abbia compreso completamente il testo della modifica dell'articolo, in quanto questo dettaglia meglio ciò che possa essere considerato verde filtrante e cosa no. Il solito discorso di non imporre dei vincoli ai cittadini che spesso e volentieri l'attuale minoranza riporta in consiglio o nelle commissioni non ha ragione d'essere.



2. Indicazioni in merito alla Legge Regionale 13/09, Piano Casa;
Se n'è discusso apertamente in merito al fatto che entro il 15 Ottobre l'amministrazione comunale deve deliberare le linee di indirizzo che intende perseguire. Pena il silenzio assenso ai criteri regionali.
Le delibere dovranno riguardare a) l'ambito territoriale in cui si esclude di applicarlo, b) le aree
produttive per cui valga, c) come gestire il verde e i parcheggi, d) se consentire il calo degli oneri di urbanizzazione. Su questo punto, senza una delibera comunale esplicita automaticamente vi sarà un calo del 30% degli oneri di urbanizzazione. Cosa che esplicitamente ho detto essere in commissione una assurdità.
I comuni consumano territorio proprio perchè introitano oneri di urbanizzazione per far fronte alle minori entrate dovute all'abolizione dell'ICI e la Regione cosa studia? il calo degli oneri per rilanciare l'edilizia. La conseguenza ovvia sarà quella di maggiori svendite del territorio.


3. Esame proposta iniziale PII in Via Franciacorta – soc. Lancini e Lancini;
Abbiamo rianalizzato il progetto di questo Piano Integrato che già era stato respinto una volta. Abbiamo preso atto delle modifiche viabilistiche e dalla diminuzione di superficie commerciale che il privato richiede: sostanzialmente in un capannone artigianale il privato chiede la conversione di una parte in direzionale (uffici) e una parte in commerciale.
Sono emerse perplessità rispetto alla viabilità della zona.


4)Varie ed eventuali.
Nessuna

Congresso PD di Castelcovati del 24/09/2009

Giovedì 24/09 sono stato invitato dal comitato promotore della mozione Bersani a fare da relatore presso il circolo neocostituito di Castelcovati.
Ho accettato con piacere il confronto con i rappresentanti della altre mozioni.
Complessivamente 19 iscritti su 23 hanno votato.
15 per Bersani, 1 per Franceschini e 3 per Marino.

Principale motivo di plauso della serata la constatazione che anche in questo comune è nato un circolo del PD.
Da parte mia un auspicio anche per collaborazioni future tra i nostri circoli.

sabato 26 settembre 2009

Consiglio Provinciale del 25/09/2009

Cortile del palazzo Broletto
Ritengo sempre prioritario che i cittadini si presentino nelle sedi istituzionali a sentire con le proprie orecchie come vengono gestiti i diversi ambiti pubblici.
Ieri, avendone la possibilità, mi sono recato in consiglio provinciale a Brescia, presso il palazzo del Broletto.
Dopo l'accredito di rito in portineria sono salito al secondo piano in sala consigliare e ho assistito a due buone ore di discussione sulle mozioni/interpellanze presentate dalle minoranze.
Devo essere esplicito come sempre: le risposte arrivate dalla maggioranza per bocca dei competenti assessori non sono state molto convincenti, soprattutto in merito alle interrogazioni sulle discariche di amianto previste a Travagliato e a Montichiari, rispetto al Piano Provinciale Rifiuti fermo da 18 mesi in Regione e anche rispetto al PLIS Macogna di cui pubblicherò la risposta dell'on. Romele, vicepresidente della Provincia e assessore provinciale al territorio.
Se poi il presidente Molgora potesse evitare di ridere mentre legge una risposta alle minoranze sul perchè la Provincia di Brescia tagli 9 milioni di euro dal bilancio per poi assegnare un incarico da 66 mila euro a un consulente musicale per 18 mesi di prestazione, unico partecipante al bando agostano, senza particolari competenze espresse nel curriculum presentato rispetto alle attività di organizzazione che questo incarico chiede di realizzare sarebbe cosa gradita anche ai cittadini che come me si presentano nel pubblico ad ascoltare e a informarsi.
Auspico che anche i cittadini di Rovato si presentino ai consigli comunali ad ascoltare il confronto democratico che avviene in quelle sedi.
E' un bene per la democrazia del nostro paese e in generale.
Segnalo che il prossimo consiglio comunale si terrà a Rovato mercoledì 30 Settembre alle ore 20.45.

giovedì 24 settembre 2009

Gesto vigliacco contro il PD di Cazzago S.M.



Nella notte tra domenica e lunedì ignoti hanno rubato la bandiera del Pd appesa fuori dalla sede di Via S. Michele a Calino, l'hanno riempita di letame e poi abbandonata con alcune bottiglie di birra fuori dal cancello di casa dei genitori di Lara Vianelli, segretario del Pd cazzaghese. Al posto della bandiera del Pd hanno appeso una bandiera sgualcita dell'Udc.

Questo è il gesto vile, ignorante e inqualificabile compiuto da alcuni deficienti alcune sere fa.
Esprimo a nome di tutto il circolo del PD di Rovato solidarietà e stima a Lara Vianelli e al circolo di Cazzago S.M.
Continuate nella vostra attività politica senza curarvi di questi deficienti!

Angelo

Maggioranza del 21/09/2009




Lunedì sera Rovato Civica si è riunita dopo due settimane purtroppo segnate dalla tragedia che ha toccato Francesco a cui va ancora tutta la nostra vicinanza e stima.
Si è discusso della variazione di bilancio che verrà portata in Consiglio Comunale.
Segnalo per Lodetto l'introduzione di 400mila euro per la realizzazione di opere che la popolazione sta aspettando da tempo.

Dal consigliere Vaccarezza è stata proposta la possibilità di intitolare una prossima nuova via a Peppino Impastato, dopo le obbrobriose prese di posizione che in un comune della Bergamasca hanno portato la giunta leghista locale a voler togliere l'intitolazione della biblioteca comunale a questo eroe moderno della lotta contro la mafia.

Abbiamo poi fatto il punto della situazione sull'avanzamento dell'iter che riguarda le domande di discarica nell'ATEg14 e la domanda di PLIS avanzata dalle amministrazioni comunali di Rovato, Berlingo, Cazzago S.M. e Travagliato.

Si è parlato anche del successo che l'edizione dello Sbarazzo conclusasi Domenica ha avuto, compresa la conferenza tenutasi Sabato sera nella sala consigliare.

Come sempre resto a disposizione per chiarimenti o segnalazioni al mio indirizzo di posta: angelobergomi@bresciaonline.it

sabato 19 settembre 2009

Esiti Congresso PD Rovato del 17-07-2009






Giovedì 17/09 si è tenuto il Primo Congresso di Circolo del Partito Democratico di Rovato.
Avevano diritto di voto gli iscritti che, da regolamento, si fossero tesserati entro il 21 Luglio 2009.
Dopo la presentazione delle modalità su cui si sarebbe svolto il congresso enunciata da Anna
Benini, garante inviata dalla segreteria a coordinare le operazioni di voto, è seguita la relazione
politica del segretario di circolo Angelo Bergomi. I principali punti toccati hanno riguardato il
riconoscimento delle enormi aspettative che la società civile ha riposto nel progetto del PD e
l'assoluta necessità di unità del partito qualunque sia la figura di segretario nazionale che verrà
scelto, visto che comunque tutti e tre i candidati offrono ampie garanzie sia programmatiche che di
biografia personale. Un passaggio è stato riservato dal segretario all'analisi del caso rovatese: il
centrosinistra di Rovato è sempre stato storicamente un piccolo laboratorio a cui anche il capoluogo
ha guardato con curiosità, a partire dai tempi della creazione del primo comitato dell'Ulivo fino ad
arrivare alla creazione del circolo del PD.
Successivamente hanno preso la parola tre relatori molto qualificati, uno per ciascuna delle mozioni
congressuali.
Claudio Bragaglio, ex-assessore della giunta Corsini e attuale consigliere comunale in Loggia, ha
presentato le caratteristiche della proposta politica di Bersani, sottolineando che anche la figura
stessa del candiadato rappresenta una garanzia di possibilità di dialogo con tutti i ceti della società,
soprattutto sui temi del lavoro.
Emilio Delbono, ex-onorevole, candidato alla carica di sindaco alle ultime elezioni comunali in
Loggia ove è il capogruppo del PD, ha descritto efficacemente il concetto di PD che ha in mente
Franceschini, il dialogo con la società civile, il tema delle alleanze di governo, sottolineando i meriti
di sei mesi di segreteria condotta dall'attuale segretario in mezzo a innumerevoli difficoltà.
Silvio Ferretti, segretario zonale del PD Sebino-Franciacorta, ha sottolineato la straordinaria
volontà di Ignazio Marino di portare all'attenzione del dibattito interno al PD i temi della laicità
dello Stato e dell'importanza del testamento biologico.
Numerosi sono stati poi gli interventi degli iscritti intervenuti che hanno posto l'accento su numerosi
temi: dal rinnovamento dei quadri dirigenti, alla linea che il PD dovrebbe avere su alcuni capisaldi
come la politica economica e sociale, all'espressione delle proprie sensibilità all'interno delle
istituzioni dei vari livelli ecc.
Le operazioni di voto hanno visto i tesserati esprimere una preferenza per il candidato alla segreteria
nazionale (e alla relativa mozione) e una per il candidato alla segreteria regionale del partito.
Ecco gli esiti:
Segreteria nazionale:
1)Mozione Bersani: 66,7%
2)Mozione Franceschini: 28,9%
3)Mozione Marino: 4,4%
Segreteria regionale:
1)Maurizio Martina (mozione Bersani): 77,8%
2)Emanuele Fiano (mozione Franceschini): 20%
3)Vittorio Angiolini (mozione Marino): 2,2%
Con questi risultati il circolo di Rovato avrà la possibilità di inviare tre delegati all'assemblea
provinciale del 4 ottobre, 2 per la mozione Bersani e 1 per la mozione Franceschini. Un quarto
delegato potrebbe venire assegnato con il meccanismo dei resti alla chiusura di tutti i congressi in
Provincia di Brescia.
Al di là dell'esito del voto, questo congresso ha rappresentato un momento di confronto aperto
all'interno del circolo rovatese del PD con la conferma di una precisa volontà di ascolto e
interazione con la società civile che ha contraddistinto le attività di questo circolo fin dalla sua
nascita nel gennaio del 2008.
Direttivo Partito Democratico di Rovato.

giovedì 17 settembre 2009

I Congresso PD Rovato: 17/09/2009





Questa sera, giovedì 17/09/2009 alle ore 20.30 presso la nostra sede di Piazza Palestro 18 si terrà il


PRIMO CONGRESSO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ROVATO

E’ un momento a suo modo storico per il centrosinistra rovatese perché sancisce un momento di confronto democratico all’interno del PD.
Gli iscritti saranno chiamati a esprimere il proprio assenso a una delle tre mozioni congressuali collegate ciascuna a uno dei candidati alla segreteria nazionale del partito.
In rigoroso ordine alfabetico:


1) Pierluigi Bersani
2) Dario Franceschini
3) Ignazio Marino


Dopo la presentazione delle mozioni congressuali da parte di tre qualificati relatori nominati dalla segreteria provinciale del PD sarà possibile esprimere il proprio parere su questa importante fase per il nostro partito e procedere a esprimere la propria preferenza.

Il Congresso di Circolo eleggerà dei delegati che parteciperanno poi ai livelli superiori di consultazione fino ad arrivare alle primarie del prossimo 25 Ottobre in cui si sceglieranno il Segretario Nazionale e quello Regionale. Già, perché in questo partito si eleggono gli organismi dirigenti attraverso una consultazione democratica e non per auto acclamazione.

La partecipazione al congresso rovatese è aperta non solo agli iscritti ma anche a tutti i cittadini che volessero sentire le proposte del Partito Democratico per risolvere i problemi di una società sempre più povera economicamente e sempre più ricca di paure.

Colgo l’occasione per porgere a nome di tutto il Partito Democratico di Rovato i miei più cordiali saluti a tutti i cittadini rovatesi.

Angelo Bergomi
Segretario Partito Democratico di Rovato

mercoledì 16 settembre 2009

Riunione di maggioranza del 15/09/2009

Ieri sera si sono discusse proposte in merito alla realizzazione concreta del Parco Locale di Interesse Sovracomunale che insieme a Berlingo, Travagliato e Cazzago S.M. il nostro comune sta chiedendo alla Provincia e alla Regione di autorizzare, escludendo l'area della Macogna da ulteriori devastazioni.
Si è preso atto della diserzione da parte dei privati all'incontro del 8 Settembre organizzato dall'assessorato provinciale all'ambiente, dimostrando che è loro interesse realizare solo le discariche.
Va ricordato che i privati possono formulare tutte le domande di discarica che vogliono ma il piano cave provinciale parla di recupero a verde pubblico attrezzato per la cava della Macogna.
E' responsabilità della politica far valere questa destinazione e dire un chiaro NO ai progetti speculativi.
Se la Provincia saprà smentire il parere di compatibilità positivo espresso dalla Regione il nostro comune saprà appoggiarne le scelte perchè saranno in favore dei nostri cittadini, anche se prese da un'amministrazione di centrodestra.

Presentazione mozione Bersani a Rovato del 14/09/2009

Buona partecipazione alla presentazione delle caratteristiche della mozione Bersani da parte di Matteo Belloni, Pietro Ghetti e Carlo Fogliata.
A me è toccata la presentazione iniziale. Poi ho espresso pubblicamente le ragioni del perchè sosterrò la candidatura di Bersani al congresso e alle primarie.

Auguri Michela!

Michela Pinelli
Oggi è una data importante per la mia famiglia.
E' il compleanno di Michela, mia moglie che tutti i giorni mi sopporta anche e soprattutto per l'impegno politico.
Tanti auguri!
Angelo

martedì 8 settembre 2009

8 Settembre 1943 - 8 Settembre 2009: la Resistenza 66 anni dopo

Resistenza

Oggi ricorre il 66esimo anniversario dal Proclama del Maresciallo Pietro Badoglio che annunciava l'armistizio e la cessazione delle ostilità nei confronti delle truppe anglo-americane.

Fu quello l'inizio ufficiale dell'inizio della Resistenza al regime nazifascista in Italia.
Quello fu il principio per uno stato libero e democratico dopo un ventennio di dominio di un dittatore che credeva di poter gestire a suo uso e consumo milioni di vite umane.
L'8 Settembre 1943 gli Italiani decisero che non si poteva solo aspettare l'aiuto degli Alleati, bisognava partecipare in prima persona a liberare la nostra gloriosa nazione da un regime becero, violento e antidemocratico.

E oggi se siamo qui a parlarne è perchè tanti uomini e donne, a costo di perdere la vita decisero di ribellarsi al regime.

In giorni in cui la stampa libera viene attaccata attraverso querele e citazioni in tribunale il richiamo a quell'8 Settembre assume un maggiore significato.

Pensiamoci tutti!

lunedì 7 settembre 2009

Lega Nord di Rovato: nulla da dire sull'accoltellamento tra extracomunitari a Chiari?

(Foto tratta dal Bresciaoggi del 02/09/2009)
Apprendo dal Bresciaoggi del 2 settembre scorso che a Chiari in pieno giorno, sul sagrato della chiesa di Santa Maria Maggiore in centro storico, il giorno 1 settembre è avvenuto un accoltellamento. La vittima è un cittadino romeno di cui le forze dell'ordine al momento dell'articolo non avevano rese note le generalità. Questa persona è stata accoltellata di striscio ad un braccio e all’addome, ferita quest'ultima parecchio grave.
Il Bresciaoggi riporta il fatto che "....la scena è avvenuta davanti gli occhi terrorizzati dei passanti: lanciato l’allarme sul posto, coordinati dal 118, sono intervenuti un'ambulanza dell'azienda ospedaliera «Mellino Mellini»..."
Prendo spunto da questo episodio di cronaca per fare un'amara considerazione su chi, come la Lega Nord di Rovato specula a senso unico su questi tristi episodi.
Chiunque avesse voglia di consultare il sito della Lega Nord di Rovato troverebbe in particolare un articolo sul ferimento mortale di un kosovaro nel maggio scorso nel piazzale del Bikal. Episodio che viene descritto con titoloni del tipo:
"ROVATO VIOLENTA... ROVATO A MANO ARMATA... ROVATO CALIBRO 9...".
NON ABBIAMO COMMENTI.SIAMO STANCHI DI RIPETERE LE STESSE COSE DA ANNI... SENTENDOCI DARE DEI RAZZISTI!ORA BASTA, QUESTO E' TROPPO!ROVATESI SVEGLIA: RIPRENDIAMOCI ROVATO!
Segue un volantino che dice di votare Lega Nord alle elezioni provinciali e europee.
Non ha nulla da dire la Lega Nord di Rovato sugli accoltellamenti che accadono in pieno giorno a Chiari, governata da 5 anni addirittura da un sindaco che è pure senatore della Lega Nord da più di un anno?
Gli episodi di cronaca va bene riportarli solo quando riguardano le amministrazioni degli altri mentre è meglio tacerli quando accadono in quei paesi governati dalla Lega Nord?
O fa comodo stare zitti come quando i giornali hanno riportato sotto le elezioni comunali del giugno scorso che il numero di stranieri a Chiari è raddoppiato sotto l'amministrazione leghista-PDL, dimostrando che i flussi migratori non sono controllati dal colore della giunta che amministra un Comune?
Mi piacerebbe avere risposte e sentire cosa ne pensa la gente. Altro che vignette con i barconi e la foto degli amministratori!

Inaugurazione sede Partito Democratico di Castrezzato del 06-09-2009

Ieri mattina ho partecipato con altri tre membri del direttivo rovatese dle PD (Gianfranco Serra, Sergio Manenti e la nostra candidata alle scorse elezioni priovinciali Mara Bergomi) a un importante appuntamento in quel di Castrezzato: l'inaugurazione della sede del circolo locale del PD.
Ringrazio il segretario locale Nino Di Bernardo per l'invito a cui ho risposto molto volentieri.
E' per Castrezzato un momento storico che premia l'impegno del suo segretario locale. La presenza di una sede consente al circolo di organizzare meglio le sue inziative sul territorio in una fase difficile come quella che il centrosinistra locale sta vivendo dopo la sconfitta elettorale dello scorso giugno alle comunali.
L'inaugurazione è avvenuta alla presenza di Gianantonio Girelli (segreteria provinciale PD, ex consigliere provinciale) che ha sottolineato l'importanza di una forza politica organizzata sul territorio e che porti avanti temi sentiti da queste parti: vedi la tutela del territorio.
Il sindaco di Travagliato Dante Buizza ha sottolineato l'importanza di imabstire una proposta politica alternativa al governo di centrodestra in attesa che il "..vento che ha spazzato il Nord-Italia viri...".
Infine l'onorevole Corsini con la sua solita capacità dialettica ha sottolineato l'importanza della stagione congressuale che ci riguarda.
Complimenti al Circolo di Castrezzato.
E un bravo al segretario locale Nino Di Bernardo.

giovedì 3 settembre 2009

Ma in Italia si può ancora dire come la si pensa?

Questo interrogativo mi sorge spontaneo leggendo i principali giornali italiani in questi giorni.
In Italia esiste ancora la possibilità di criticare una condotta politica che non si condivide, avendo la presunzione di vivere in una democrazia che come tale deve garantire il diritto di parola o ogni pensiero è a rischio di una denuncia per diffamazione?
Esiste ancora la libertà di stampa dove qualunque giornale possa analizzare i fatti della politica e della cronaca esprimendo una condotta di pensiero o si deve temere di essere portati in tribunale?
Quando la moglie di un Presidente del Consiglio parla dei comportamenti del marito in relazione ai suoi rapporti con l'altro sesso in ambito politico definendoli come "ciarpame senza pudore" e affidando questi suoi pensieri alla stampa, è lecito pensare che la stampa stessa possa discutere di questi fatti? O deve stare zitta perchè il Presidente del Consiglio potrebbe arrabbiarsi?
Quando, dopo questa uscita della moglie del Presidente del Consiglio, si assiste a un ritiro repentino delle candidature di alcune donne dalle liste per le elezioni europee ci si può porre delle domande sui motivi del ritiro o è troppo lesivo della reputazione di qualcuno?
http://umsoi.org/wp-content/uploads/2009/05/gheddafi-berlusconi-fucile-300x220.jpg
Quando si vede il Presidente del Consiglio di tutti gli Italiani (non solo di coloro che l'hanno votato ricordiamocelo) e quindi anche mio che accoglie con tutti gli onori un dittatore e, unico esponente politico occidentale, va fino a Tripoli in prossimità dei festeggiamenti del quarantesimo della presa del potere dello stesso consentendo alla nostra pattuglia acrobatica di partecipare agli stessi si può ancora dire che si è in disaccordo o si deve temere di finire in tribunale?
Quando l'Unione Europea dice che tra i respinti sui barconi provenienti dalle coste africane vi sono delle persone che il diritto internazionale (non l'opposizione parlamentare italiana!) ritiene
aventi diritto di asilo si può dire questo o si rischia di provocare dei pruriti a qualcuno con conseguente denuncia per diffamazione?
Io ritengo che si possono avere opinioni diverse ma che la libertà di stampa sia un diritto in un paese che si dice civile e democratico.

martedì 1 settembre 2009

Denise Pipitone - 5 anni dalla scomparsa

Denise al momento del rapimento - Denise come potrebbe essere oggi a 8 anni
(foto tratte rispettivamente dal sito della trasmissione RAI "Chi l'ha visto" e dal sito http://www.cerchiamodenise.it)
La politica dovrebbe essere innanzitutto esempio di servizio ai cittadini. Non è forse un blog come il mio la sede migliore per fare un post del genere ma credo che qualunque piccolo contributo possa essere un segnale di avvicinamento alla verità sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, bambina scomparsa all'età di 4 anni il 01/09/2004 a Mazara del Vallo (Trapani).

Oggi, quindi, sono passati esattamente 5 anni da quella mattina in cui la nonna si accorse che la bambina che stava giocando fuori dalla porta era scomparsa verso mezzogiorno.
La piccola manca dall'affetto di sua madre Piera Maggio che da subito con determinazione ha chiesto aiuto nel tentativo di riportare a casa sua figlia.
Chiederei ai cittadini che leggono il mio blog di diffondere questa foto e i link dei siti dove trarre informazioni. Internet è un mezzo talmente potente che, se usato bene, potrebbe dare un contributo importante per risolvere questo dramma.
http://www.cerchiamodenise.it/ (sito ufficiale che promuove la ricerca della bambina)
http://www.chilhavisto.rai.it (sito ufficiale della trasmissione).

Commissione Urbanistica del 01/09/2009 + Riunione di maggioranza

Ieri sera alle ore 20.30 sono stato presente a una commissione urbanistica, la prima dopo le ferie.
Presenti:
geom. Silvia Premoli.
Rovato Civica: Sindaco, assessore Sette, Bergomi, Bara e Buffoli (membri della commissione), Serra, Pontoglio, Niglia
Rdl: Capoferri, Fogliata. Assente Conter
Ordine del giorno, le osservazioni che come consiglio comunale saremo chiamati a votare venerdì 4/08/2009 nei confronti della variante al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Brescia. (PTCP).
Sono osservazioni che nascono da una variazione piuttosto corposa del PTCP effettuata dalla Provincia. Ve ne sono alcune legate alle pianificazioni sovracomunali di settore. Una in particolare legata al piano provinciale cave che oggi, con l'attuale legge regionale, permette a Provincia e Regione di imporre a una comunità locale l'arrivo di una cava senza il parere favorevole della stessa. Ogni riferimento alla Bonfadina e, per quanto riguarda una discarica, alla Macogna non è casuale.
Le minoranze rappresentate da Fogliata e Capoferri non hanno voluto esprimere giudizi sulle osservazioni ma hanno preso atto che il nostro territorio è oggetto di attacchi spregiudicati.
Anzi Fogliata ha ribadito il suo impegno che avrebbe voluto tradurre anche nel ruolo di consigliere provinciale, carica che suo malgrado non è riuscito a conquistare.
Si è detto pessimista sulla possibilità di far chiudere la Bonfadina, mentre più ottimista è stato sul PLIS. Personalmente ho ribadito la necessità di insistere perchè anche attraverso queste osservazioni al PTCP si arrivi almeno indirettamente a far pesare di più gli strumenti urbanistici locali rispetto a quelli sovracomunali.
Non si pone il rischio evidenziato da Fogliata sul no alle infrastrutture che potrebbe arrivare dalle comunità locali.
Una cava o una discarica non è una infrastruttura di cui una comunità ha bisogno.
Sinceramente, se un privato volesse lucrare su una comunità locale attraverso l'apertura di un bacino estrattivo o di una discarica utile solo alle sue tasche, è doveroso che l'amministrazione pubblica locale possa dire di no.
Una possibilità è introdurre il criterio già previsto dalla Leggere Regionale Veneto sull'attività estrattiva. Senza il consenso della comunità locale è vietato superare la soglia del 3% della superifice agricola di un comune, destinata all'escavazione o alla collocazione di discariche.
Un dato, a Montirone con le cave autorizzate dall'ultimo Piano Cave Provinciale si è superato il 15% !
Assurdo e inaccettabile.

giovedì 27 agosto 2009

Stipendio funzionari Provincia di Brescia

La legge 69/2009 che obbliga le pubbliche amministrazioni a rendere visibili i dati riguardanti gli stipendi dei dirigenti, le loro assenze, i loro curriculum e le assenze cumulate dei dipendenti pubblici che lavorano nelle varie unità organizzative permette di ottenere dati interessanti, almeno da quelle amministrazioni che hanno già assolto questo obbligo.

La Provincia di Brescia ha provveduto alla pubblicazione di questi dati.
E' possibile trovare l'elenco degli stipendi relativi all'anno 2008 dei dirigenti bresciani della Provincia di Brescia. Provvedo a riportare il file originale pubblicato dalla Provincia.









Leggendosi questi dati tutti i cittadini possono rendersi conto di alcuni aspetti che mi permetto di sottolineare.
Balzano all'occhio in particolare lo stipendio di due dirigenti: uno di 207.322,33 € e l'altro di 514.733,73 €, evidenziati in giallo.

Di questi due stipendi si può notare che una percentuale rispettivamente del 52.34% e dell'84.63% sul totale dello stipendio è alla voce:
(2) Incentivo di cui all’art. 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Incentivi per la progettazione interna - Merloni)

Nulla da eccepire sulle modalità di applicazione del suddetto decreto legislativo che è destinato a promuovere l'uso della progettazione interna anzichè avvalersi troppo delle consulenze esterne spesso onerosissime, senza valorizzazione del personale interno.Tanto per intenderci anche a Rovato con il PGT si è cercato di contenere i costi utilizzando il personale già stipendiato dal Comune per quelle attività ricognitive che se realizzate dai consulenti sarebbero costate un patrimonio.

Mi chiedo però se una Provincia il cui neopresidente Molgora ha proposto negli scorsi consigli provinciali una variazione di bilancio di 20 milioni di euro non abbia nulla da dire in merito a questi stipendi. Variazione che è stata realizzata attraverso un taglio di:

a) circa 2 milioni di euro dai capitoli di spesa del settore sociale, assistenza infanzia dei portatori di handicap

b) circa 2 milioni di euro dai capitoli di spesa che riguardano la pubblica istruzione

c) circa 500 mila euro dai capitoli di spesa che riguardano la tutela dell’ambiente

Mi chiedo: se serve riportare in salute un bilancio che era stato ridicolizzato da interventi dell'amministrazione Cavalli che prevedevano addirittura 9 milioni di euro di entrate alla voce multe e contravvenzioni quando l'effettivo ammontare delle stesse faceva fatica a superare i 15.000 € all'anno, non era forse il caso di cominciare a guardare gli emolumenti dei 41 dirigenti provinciali, partendo dai casi più eclatanti?

Ma ci rendiamo conto di cosa è uno stipendio di oltre mezzo milione di euro all'anno, fatta salva la regolarità del suo ammontare? Provate a ripeterlo lentamente: m-e-z-z-o_m-i-l-i-o-n-e_d-i_e-u-r-o_a-l-l-'-a-n-n-o.

Piccola nota a margine sui settori provinciali con dirigenti superpagati. Dal Luglio 2008 al Luglio 2009 in ben 3 occasioni l'amministrazione comunale di Rovato ha chiesto attraverso altrettante lettere indirizzate a uno di questi settori provinciali di essere ricevuta per poter discutere della rotatoria di accesso alla cava Bonfadina per via della pericolosità della viabilità del tratto di ex statale 11 su cui la Provincia ha previsto l'accesso alla cava. L'amministrazione comunale non ha mai ricevuto risposta scritta nè è mai stata convocata. Queste lettere sono a disposizione di chiunque le volesse consultare per inciso.

Credo di aver dimostrato in questi anni di avere il buonsenso di riconoscere quando un'amministrazione pubblica compie buone cose, qualunque sia il colore politico che la regge. Ma credo che sia altrettanto necessario fornire ai cittadini le informazioni necessarie per farsi un'opinione.

Sulle scelte di una Provincia che dice di essere legata al territorio, che dice di ascoltare le voci delle comunità locali, governata da un Presidente che appartiene a una forza politica come la Lega Nord che ha fatto del federalismo il suo cavallo di battaglia e che poi avvalla scelte sovracomunali contro il parere dei comuni, che taglia fondi alla tutela dell'ambiente, all'istruzione e ai servizi sociali consentendo stipendi esorbitanti ai funzionari non può trovare politicamente il mio plauso. Plasuo che va invece a quella parte della legge 69/2009 che ha reso obbligatorio il rendere pubblici questi dati.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i cittadini. Resta a disposizione la mia email e la possibilità di commentare questo post.

"No agli sprechi, ma intanto mi alzo l'indennità!" Esempio di giunte Lega Nord-PDL


http://ilfaro.e20x.com/images/news/news962.jpg

Mentre ci sono amministrazioni che come quella di Rovato Civica, tra i primi atti una volta eletti nel 2002, hanno abbassato le indennità di sindaco e assessori rispetto ai livelli dei predecessori (che invece nel 1993 se le alzarono, amministrazione leghista di Manenti tanto per fare i nomi) ve ne sono altre che non la pensano così.
Nulla da dire, chiunque fa questo gesto se ne assume la responsabilità verso i propri cittadini.

Apprendo però dagli organi di stampa che vi sono anche amministratori che aumentano le proprie indennità a meno di due mesi dalla loro elezione, magari dopo aver condotto una campagna elettorale contro i presunti sprechi dell'amministrazione uscente, contro le tasse imposte ai cittadini, contro la scarsa efficienza dell'amministrazione pubblica.

Dei vari esempi ne prendo in considerazione uno, non per ragioni particolari ma perchè relativo a un comune confinante con Rovato: Castrezzato. Dal Bresciaoggi del 25/08/2009 tutti i cittadini avranno potuto apprendere che la giunta leghista-pdl appena eletta ha deciso di aumentarsi le indennità.
Il Bresciaoggi fa anche le cifre: 36.255 euro l'anno, pari a tredici mensilità di 2.788 euro al
sindaco, 697 euro mensili per 12 mensilità ai sei assessori. Numero di assessori che è stato aumentato di uno rispetto al passato.
La somma totale delle indennità è di 82.271 euro all'anno.
La somma delle indennità della giunta precedente era di 47.700 euro, invece.
Un incremento del 72%.
In più ci sono i contributi previdenziali e assistenziali dell'aspettativa presa dalla neo-sindachessa dal suo impiego alle Poste.
La giunta dichiara che la differenza non è poi così elevata per la presenza di consiglieri delegati indennizzati nella passata amministrazione ma soprattutto di voler aumentare il proprio impegno. Dal Bresciaoggi leggo che il primo cittadino ha dichiarato: «Per fare politica e seguire la nostra comunità bisogna essere presenti in continuazione e mettere a disposizione dei cittadini il più alto numero di persone. Così la penso io e credo che saranno presto ben visibili le differenze dal precedente governo».
Un impegno che ai cittadini di Castrezzato costerà comunque 35.000 € in più ogni anno.

Non conosco nessuno di questa giunta con la quale spero invece si possano trovare sinergie nell'interesse di due comunità come Rovato e Castrezzato che vivono vicine ma questo è un esempio di come si predichi benissimo quando si è all'opposizione e/o in campagna elettorale e si agisca in altra maniera dopo solo due mesi dalle elezioni.

martedì 25 agosto 2009

Operazione trasparenza. On line gli stipendi dei dirigenti e le assenze nel Comune di Rovato



All'indirizzo http://www.comunedirovato.it/bin/index.php?id=1125 è possibile trovare la sezione trasparenza in cui il comune di Rovato si è adeguato all'art. 21 della Legge n° 69/2009, la cosiddetta "legge Brunetta" dal nome del ministro, in largo anticipo rispetto al termine del 15 Settembre.

In questa sezione sono pubblicati i curriculm dei tre dirigenti che il nostro comune ha (Dott. Ricci, Dott. Pinchetti, Arch. Roggero), i loro stipendi lordi annuali, le loro assenze e quelle cumulate dei dipendenti delle aree che sono chiamati a dirigere.

Ricordo che gli stipendi dei dirigenti erano inseriti sul sito comunale da quasi un anno, cioè da ben prima che diventasse obbligatorio per legge.

A dimostrazione che la nostra amministrazione ha fatto della trasparenza uno dei suoi motivi di azione.

Buona lettura.