giovedì 23 settembre 2010

Conferenza dei servizi in Regione sulla discarica DRR all'interno della Macogna

Ieri 22/09/2010 sono stato in Regione in rappresentanza del nostro Comune insieme ai sindaci Ciapetti di Berlingo, Foresti di Cazzago (accompagnato dalla responsabile dell'ufficio tecnico d.ssa Archini) e all'assessore all'ambiente di Travagliato Uboldi.
Siamo stati in Regione alla conferenza di concertazione dei pareri degli enti, ossia l'ultima occasione prima dell'emissione del decreto regionale sulla vicenda della discarica DRR.
Ossia una discarica di rifiuti speciali richiesta dalla ditta DRR su un lotto della cava Macogna.
I Comuni ieri hanno depositato un parere negativo con conseguente richiesta di archiviazione della pratica.
La Provincia rappresentata dal dottor Felter ha espresso altrettanto parere contrario, allegando un delibera di giunta provinciale approvata la settimana scorsa.
Arpa, ASL e altri enti interessati avranno tempo fino al 30 Settembre per far pervenire i propri pareri.

Cosa dire? Dopo numerose visite in Provincia, dopo le biciclettate e le manifestazioni delle associazioni, dopo la richiesta di riconoscimento del PLIS, dopo il coinvolgimento degli agricoltori anche la Provincia ha espresso parere contrario e questa è una notizia molto positiva.
Mi aspetto e mi auguro che anche la Regione Lombardia metta una pietra tombale su questa domanda di discarica ma anche sulla seconda (ditta Profacta) che insiste su questo bacino della Macogna.

L'interesse a una riqualificazione della zona deve essere di tutti. Mi spiace per gli interessi speculativi di qualcuno, ma come dico da anni, dobbiamo pretendere il rispetto delle schede tecniche dei piani cave. Per questo bacino (ATEg14) è previsto un recupero a verde pubblico attrezzato.

Perchè quando un cavatore deve risarcire la comunità dei disagi che con la propria attività ha arrecato per decenni attraverso la concretizzazione del recupero finale previsto dal piano cave vuole lucrarci ulteriormente chiedendo di "recuperare" il bacino estrattivo a discarica?

E' ora di dire basta a questa logica.
Almeno su questo caso specifico la Provincia sembra averlo capito. Vedremo cosa dirà la Regione.

Ci tengo comunque a ringraziare i gruppi ambiente dell'Ovest Bresciano, l'associazione Progetto Macogna e tutti i cittadini che hanno sostenuto questa battaglia insieme a noi.
Un risultato, seppur parziale, è arrivato.

martedì 21 settembre 2010

La trasparenza: prima busta paga da assessore-vicesindaco

Come promisi all'esordio del mio impegno pubblico continuo nell'ostinazione di promuovere la trasparenza nei confronti di tutti i cittadini, indipendentemente da come la pensino politicamente.
Si è concluso ormai da tre settimane il primo mese di attività della nuova giunta comunale, è arrivata anche la prima "busta paga" con l'indicazione dell'indennità che la legge prevede per chi ricopre incarichi amministrativi pubblici.

Ricordo che il calcolo delle indennità è relativo al numero di abitanti del Comune e al fatto che il singolo assessore sia un lavoratore dipendente o un libero professionista. Un assessore che nella vita è un lavoratore dipendente percepisce la metà dell'indennità di un assessore che fa il libero professionista perchè quest'ultimo viene considerato dalla legge più penalizzato dal punto di vista del regime fiscale.

La legge che regola questi calcoli è la 267/00 e successive modifiche/integrazioni. In particolare il decreto 112/2008 ha imposto l'impossibilità per tutte le giunte di aumentarsi le indennità.

Per quanto riguarda la giunta comunale di Rovato, le indennità sono calate di circa il 10% rispetto a quelle fissate dalla giunta Manenti fino al 2002 e saranno oggetto di ulteriore diminuzione come dichiarato a corredo della finanziaria (si parla di un ulteriore calo del 7%).
Dal 2002 in poi, quindi, mai la giunta a guida Rovato Civica si è avvalsa della facoltà comunque consentita dalla legge di elevare entro certi livelli le indennità.

Volendo essere trasparente nei fatti e non solo a parole rendo pubblica la mia indennità di vicesindaco riportando la scansione del dettaglio cartaceo pervenutomi, con l'esclusione dei dati personali sensibili. Ovviamente non rientra tra questi il dato dell'indennità che è peraltro pubblico.
In quanto lavoratore dipendente la mia INDENNITA' MENSILE LORDA è di € 805.29.
L'INDENNITA' MENSILE NETTA è di € 587.85.

Va ricordato che in sede di dichiarazione dei redditi questa indennità si sommerà a quella del mio lavoro da dipendente con il conseguente calcolo delle imposte relative al mio reddito complessivo.
Morale, sicuramente la sopra riportata indennità mensile netta subirà una decurtazione ulteriore che vedremo con la denuncia dei redditi 2011 fatta sui redditi del 2010.

Perchè riporto questi dati?
Lo faccio perchè voglio che il cittadino di Rovato sappia che i suoi assessori e il suo vicesindaco attuale in particolare non percepisce le vagonate di euro che spesso e volentieri la gente vocifera. A conti fatti, con il cumulo del reddito da lavoratore dipendente si arriverà davvero a una cifra mensile effettiva molto ridotta.

A questa si sottraggano i costi di telefonate e benzina. Alle conferenze dei servizi in Provincia ci vado con la mia macchina, per esempio. Non ci sono auto blu al Comune di Rovato, per intenderci.

Infine si aggiungano un bel pò di giornate di ferie rimesseci perchè i permessi amministrativi che la legge consente di usufruire in un mese non sarebbero sufficienti per una presenza continuativa in amministrazione e in tutte le incombenze che l'incarico richiede.

Perchè dico queste cose?
Per lamentarmi? No
Per autoincensarmi? No
Semplicemente per far sapere alla gente che chi sta in un'amministrazione pubblica come può essere una giunta comunale ma ha un lavoro e una famiglia deve davvero organizzarsi al meglio per cercare di svolgere al meglio il proprio ruolo.
Ma, soprattutto, il vivere l'impegno di giunta come un lavoro in cui contare le ore vuol dire non aver capito il fine dell'amministrazione pubblica.
E allora chi me lo fa fare?
La passione per la cosa pubblica che anima tantissimi amministratori che si sono impegnati anche con sacrifici ben più corposi dei miei e da cui io posso solo imparare. A partire dai miei predecessori in giunta, per esempio.
E' solo passione? Non sta a me giudicarmi, faccio solo presente che io vivo questo impegno amministrativo con assoluta serenità d'animo, libero da quegli inevitabili condizionamenti che il vivere di indennità comporterebbe nelle scelte politiche di tutti i giorni.
Come peraltro tutti gli amministratori di Rovato Civica io ho un mio lavoro, non vivo con l'indennità da vicesindaco.
Tra meno di due anni trarrete tutti voi che mi leggete un giudizio sui risultati di questo impegno.
Angelo

domenica 19 settembre 2010

Ancora sul presidio di Adro. Il contributo del PD di Rovato

Ringraziando lo staff di Bresciapoint.it riporto un video da loro registrato durante la manifestazione. Al minuto 2.57 c'è un mio intervento sul ruolo istituzionale del sindaco:

Rovato Civica espone i progetti e le opere realizzate durante lo Sbarazzo

Oltre al gazebo del PD anche Rovato Civica ha esposto in un gazebo dedicato una serie notevole di progetti che si stanno concludendo e di altri messi in cantiere che hanno iniziato il loro iter procedurale.
Trasparenza, volontà di informare, metterci la faccia di fronte ai cittadini.
Come sempre queste le armi della nostra lista civica.
Grazie a tutti coloro che si sono fermati a parlare con noi, a chiedere informazioni e anche a portare le loro critiche.

Gazebo del PD allo Sbarazzo del 19/09/2010



Oggi, dalle ore 8.00 fino alla chiusura dello Sbarazzo alle ore 19.00.
Abbiamo diffuso due volantini con i quali abbiamo voluto far ragionare i rovatesi su cosa stia succedendo nel Nord Italia su temi quali la crisi economica e l'assalto alla scuola intesa da qualche benpensante come luogo di propaganda politica.
Abbiamo esposto pubblicamente anche un manifesto preparato dalla federazione provinciale del PD in cui il PD bresciano ricorda il sindaco di Pollica (nel Cilento) Angelo Vassallo, ammazzato dalla criminalità organizzata per i no che ha saputo dire a difesa della sua gente, del territorio del suo Comune. Ucciso per aver detto NO a istinti speculativi da parte dei soliti potenti.

Abbiamo dato ai rovatesi e non solo un volantino sul tema della scuola ma anche uno sull'ipocrisia di chi grida Roma Ladrona ma si comporta da Lega Poltrona!





















Ringrazio tutto il direttivo per l'impegno nel presidio del gazebo durante tutta la giornata, a ulteriore dimostrazione del fatto che il PD di Rovato c'è, non si fa intimidire dagli sberleffi di chi crede di essere l'unico depositario della verità.

Piccola nota di colore ma esplicativa. La Lega stamattina diffondeva dei crocefissi, insieme ai palloncini (ritorniamo al discorso delle strumentalizzazioni dei bambini). Facciamo notare che nella scuola di Adro li hanno dovuti addirittura imbullonare al muro i crocifissi. Probabilmente avevano il timore che anche Cristo volesse scendere da quei muri.

sabato 18 settembre 2010

Fuori la Lega dalla scuola!

A Adro questa mattina in 1500 per dire che è fuori di testa mettere simboli di partito in una scuola pubblica. A Adro succede questo e anche di peggio. Foschi ricordi si accendono nelle memorie di noi rovatesi ripensando a come venivano gestite le istituzioni pubbliche solo 8 anni fa. L'episodio di Adro, nella sua gravità, è quasi una bazzecola rispetto a quanto vissuto nel nostro Comune. E proprio perchè ce lo ricordiamo benissimo questa mattina una corposa delegazione del PD di Rovato ma non solo era presente. Numerosi gli interventi. Segnalo quello del segretario di Adro Silvio Ferretti, nonchè segretario zonale Franciacorta.

giovedì 16 settembre 2010

Tanti auguri Michela!

Oggi mia moglie Michela compie gli anni.
Tantissimi auguri da parte mia. E per 9 giorni potrò dire di avere un anno in meno!
Ti amo.

Angelo

mercoledì 8 settembre 2010

Terza Festa Democratica - Un grazie di cuore a tutti



Colgo l’occasione a due settimane dalla conclusione della festa 2010 del PD per ringraziare pubblicamente i tanti volontari che in maniera appassionata hanno dato il loro decisivo contributo per realizzare la festa. Festa che dal punto di vista organizzativo comporta un impegno notevolissimo che inzia almeno un mese e mezzo prima. Una parte burocratica, i rapporti con i fornitori, il contatto con tutti i volontari, l’organizzazione degli stessi al servizio ai tavoli e in cucina.Durante la festa decisiva è la presenza di volontari suddivisi anche in turni di notte per un presidio della festa. Infine la pulizia finale per lasciare l’area feste così come è stata consegnata. Quest’anno l’impegno anche per intensificare la raccolta differenziata durante le quattro giornate.A nome di tutto il direttivo ringrazio i volontari vecchi e i nuovi. I signori e le signore che per la prima volta si sono avvicinati e i numerosi ragazzi che hanno infoltito il nucleo storico di giovani che si è occupato del bar. Ringrazio il direttivo tutto per l’impegno che anche quest’anno ha permesso ai rovatesi di usufruire di un momento di aggregazione, al di là dell’appuntamento politico in sè. Inoltre, la caratterizzazione della Festa sulle problematiche del lavoro ha permesso, speriamo, di far riflettere i rovatesi intervenuti sulle drammatcihe situazioni che stanno vivendo anche alcune famiglie di nostri concittadini che, per orgoglio e per riservatezza spesso e volentieri non emergono nemmeno nella loro totalità.Infine due riflessioni sul motivo di fare una festa di partito nel 2010.La prima: il PD ha l’ambizione di essere un partito popolare che vuole dialogare con la gente e stare tra la gente. Durante questa Festa gli amministratori del PD hanno dato una mano al servizio insieme a tutti gli altri volontari ma si sono fermati a parlare con tutti quei cittadini che hanno ritenuto di dover loro segnalare qualcosa o chiedere loro delle spiegazioni. Sono stati fatti a tutti gli effetti dei “ricevimenti” nel senso assessorile del termine senza nessun tipo di problema o formalità. Alcune situazioni problematiche segnalate alla festa si sono poi tradotte in soluzioni dei problemi da parte degli assessorati competenti nel corso delle giornate successive alla festa stessa.La seconda. La Festa è per il circolo di Rovato l’unico momento di autofinanziamento, a parte il tesseramento, che il PD ha durante l’anno. Il costo di mantenimento della sede, i costi delle iniziative fatte durante l’anno vengono pagati con questi soldi. Non ci sono finanziatori più o meno occulti che pagano le campagne elettorali, i costi dei gazebi, i costi dei manifesti, le bollette del riscaldamento, dell’acqua e del telefono della sede. Questi costi sono pagati solo attraverso l’impegno di tanti volontari che in maniera gratuita mettono a disposizione la loro passione perchè anche a Rovato possa esserci un circolo del Partito Democratico attivo e che rappresenti le sensibilità a lui care.
Un grazie ancora a tutti i volontari e a tutte le persone che abbiamo avuto il piacere di avere ospiti durante le quattro serate.

Angelo Bergomi
segretario PD Rovato

lunedì 6 settembre 2010

Primo mese in giunta


E' già passato il primo mese di attività della giunta dopo il rinnovo compiuto con la nomina del Consiglio Comunale di fine Luglio.
Un mese particolare perchè caratterizzato dalle ferie di molti rovatesi e anche, a rotazione, di noi assessori.
Cosa dire?
Ho cominciato a entrare nel dettaglio delle mie deleghe di assessore all'ambiente e ecologia ma anche di vicesindaco.
Il lavoro da fare è moltissimo ma stimolante.
Queste prime settimane sono servite per creare quei contatti che servono quotidianamente per un funzionamento efficiente della macchina amministrativa.

A parte i rapporti con i dipendenti comunali che per coloro che fanno riferimento all'assessorato all'ecologia sono comunque abbastanza ben oliati dai 3 anni di consigliere comunale che ha comunque frequentato spesso e volentieri gli uffici comunali, si stanno intensificando i contatti con Cogeme per quanto riguarda il discorso rifiuti, con il resto dei dipendenti comunali (ho infatti le deleghe da assessore al personale), ma soprattutto con i cittadini.

Voglio ricordare a tutti che la mia porta in assessorato è sempre aperta per chiunque avesse necessità di parlarmi e segnalare dei problemi. Basta una email o una telefonata per mettersi d'accordo.

a.bergomi@comunedirovato.it
ufficio.ecologia@comune.rovato.bs.it
tel ufficio ecologia: 030 7713263

Sono già avvenute da parte mia anche alcune "uscite" concordate con alcuni cittadini che avevano piacere a mostrare sul posto il proprio problema anche al referente politico dell'amministrazione e non solo all'ufficio. Uscite da parte mia assolutamente svolte con la massima disponibilità.
Nei limiti del tempo che ho a disposizione ho la precisa volontà di essere presente sul territorio e cercare di dare risposte il più efficaci possibile.

giovedì 19 agosto 2010

3 Festa democratica del PD Rovato. 20-23 Agosto 2010



TERZA FESTA DEL PD Rovato. Domani Venerdì 20 Agosto si parte!

Serata dedicata al lavoro con un dibattito al Foro Boario con Paolo Pagani e Massimo Reboldi dell'esecutivo provinciale.

Ci allieteranno la serata il duo rovatese Luca ed Elisa.

Sabato e Domenica l'Orchestra messaggio accompagnerà le due serate centrali nelle quali interverranno alcuni esponenti della segreteria provinciale.

Lunedì sera serata giovani: i Mothership ci mostreranno il loro rock sound.


Ma soprattutto un'occasione per stare insieme e segnalare ai nostri amministratori comunali e negli enti problematiche e perchè no avanzare anche delle riflessioni.


Vi aspetto.

martedì 3 agosto 2010

Consiglio comunale del 29/07/2010. Si insedia la nuova giunta



(foto tratta dal Bresciaoggi del 31/07/2010. A parte Giuseppe Martinelli assente per una gara importante in Spagna nella foto sono ritratti tutti gli assessori della giunta uscente e tutti quelli della nuova giunta in carica dal 1 Agosto 2010)




Nel consiglio comunale di giovedì il punto clou è stato l'avvicendamento di 6 assessori in giunta. Il cambio era stato previsto fin dall'inizio del mandato per consentire l'inserimento di persone che potessero dare un proprio contributo alla causa del nostro Comune così come fatto egregiamente per 8 anni da una giunta davvero splendida.
In questo progetto è stato coinvolto anche il Partito Democratico che, attraverso il proprio direttivo, ha indicato nelle persone del sottoscritto e di Mara Bergomi le proprie proposte per l'inserimento nella nuova giunta.

Vorrei sottolineare la personale riconoscenza che nutro nei confronti degli assessori dell'Ulivo prima e del PD poi che in questi 8 anni si sono davvero distinti per i risultati raggiunti che gli sono riconosciuti da tutti i cittadini che hanno avuto a che fare con i loro assessorati. Sono tra coloro che crede che in politica la riconoscenza sia un valore imprescindibile.


Entro in questa giunta con un ruolo istituzionale gravoso come quello del vicesindaco con deleghe assessorili complesse (personale, infrastrutture, viabilità, ecologia, reticolo idrico ecc) rimanendo consigliere comunale. Questo è stato possibile perchè gli amici del gruppo consigliare del PD e il direttivo hanno ritenuto che potessi dare un mio contributo in questo senso. Ma questo è stato possibile perchè nel lontano 2006 anche chi come Milena, Eligio e Riccardo non si candidarono alle elezioni comunali direttamente ma mettendoci la faccia come giunta uscente si adoperarono perchè uscissero dalle urne dei risultati soddisfacenti in termini di preferenze. La mia riconoscenza verso queste persone parte dalla constatazione che mai e poi mai da quasi sconosciuto 154 rovatesi avrebbero potuto preferenziarmi senza un lavoro efficace degli assessorati che l'Ulivo esprimeva.


Per i prossimi due anni non faccio proclami di nessun tipo se non confermare quello che dissi nel 2007 candidandomi come consigliere comunale. Il ruolo di vicesindaco e assessore all'ambiente è un ruolo istituzionale che intendo svolgere indipendentemente dalla mia appartenenza politica che tutti conoscono. E intendo farlo usando il buon senso come linea di indirizzo generale.
Qualunque sia il pensiero politico dei cittadini che si avvicineranno all'amministrazione comunale per qualunque problematica di loro interesse. Sono stato indicato in questo ruolo per rispondere con determinate deleghe ai problemi della cittadinanza tutta, non solo ai problemi della parte che ha apertamente sostenuto Rovato Civica, tanto per essere chiari.

Non sarà facile essere efficace su ogni problema ma cercherò di produrre insieme a tutto il gruppo di maggioranza, di cui questa nuova giunta è espressione, il massimo sforzo. Tra due anni il bilancio del lavoro.

Invito davvero tutti i cittadini a non farsi remore nel rivolgersi all'amministrazione comunale, agli uffici, per qualsiasi tipo di problematica. Il Comune è fatto soprattutto dai dipendenti comunali che sono dei collaboratori davvero in gamba. A noi amministratori il compito di coordinamento.
Un in bocca al lupo ai miei colleghi di giunta che, oltre al sindaco, condivideranno con me questa esperienza: Gianpietro Bara (urbanistica), Giuseppe Baruffi (lavori pubblici), Diomira Ramera (Commercio), Matteo Verzeletti (Sport, associazionismo), Antonio Niglia (Pubblica Istruzione), Mara Bergomi (Servizi Sociali).
Un abbraccio forte agli assessori che per 8 anni hanno prima rimesso in sesto i cocci di un'amministrazione troppo abituata alle stravaganze e poco alla serietà e poi hanno lasciato un'impronta di correttezza ma anche di efficienza nei loro assessorati: Angelo Marchi, Giuseppe Martinelli, Francesco Corbetta e con notevole riconoscenza personale Riccardo Sette, Milena Musati ed Eligio Costanzi.

venerdì 23 luglio 2010

23-07-2007 ----- 23/07/2010


Un altro anno è passato. Siamo al terzo anniversario dalla tua scomparsa ma ti sentiamo presente in mezzo a noi.
La tristezza è sempre tanta, speriamo tu possa essere orgoglioso di noi.
Ciao papà!
Angelo

martedì 20 luglio 2010

Il quotidiano TERRA parla di amianto e di ....Bonfadina!

Segnalo che sul numero di Domenica 18/07/2010 di TERRA, quotidiano nazionale, è comparso un articolo di Pietro Dommarco che approfondisce il tema dello smaltimento di amianto in Provincia di Brescia. Partendo dal caso di Montichiari arriva alla radice del problema del perchè nel bresciano vi siano così tante discariche. Nella seconda parte dell'articolo vi sono alcune mie dichiarazioni come responsabile provinciale ambiente del Partito Democratico.

Ringraziando il giornalista per l'approfondimento che ha deciso di dedicare alla questione segnalo anche il fatto che venga citato il bacino della Bonfadina.
L'articolo è leggibile anche dal sito personale del giornalista:
http://www.pietrodommarco.it/index.php/montichiari/

Buona lettura!

lunedì 19 luglio 2010

19/07/1992 - 19/07/2010. La lezione di Borsellino 18 anni dopo


(una foto dei due giudici sorridenti)

Come oggi, 18 anni fa, veniva assassinato il giudice Paolo Borsellino, meno di due mesi dopo la morte violenta di Giovanni Falcone a Capaci.
Una 126 imbottita di tritolo e parcheggiata davanti alla casa della mamma di Borsellino in via Mariano D'Amelio a Palermo saltò in aria ponendo fine alla vita del giudice e di 5 persone della sua scorta. Solo 57 giorni dopo la strage che portò via Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta.
Ieri, rivedendo la ricostruzione dei fatti nella bella fiction che vedeva i bravissimi Giorgio Tirabassi nel ruolo di Paolo Borsellino e Ennio Fantastichini nei panni di Giovanni Falcone ragionavo con mia moglie Michela:
ma quale dramma interiore dovette vivere Borsellino in questi 57 giorni? cosa patirono i suoi famigliari sapendo che il prossimo sarebbe stato lui? Come si sentì quando seppe da un pentito che del tritolo era già arrivato a Palermo destinato a provocare la sua morte?
E nonostante tutto lavorò come un forsennato perchè sapeva di avere poco tempo.
Vi riporto l'intervento che Paolo Borsellino fece il 20 giugno 1992 a una fiaccolata organizzata dall''AGESCI a circa un mese dall'attentato di Capaci.

http://www.youtube.com/watch?v=a2_n6AUty28&feature=PlayList&p=9FCAFF7424F4C7FB&playnext_from=PL&playnext=1&index=17


Pemettetemi di ricordare, nel giorno dell'anniversario, anche i nomi degli agenti di scorta uccisi che, a differenza delle tante piccole persone colluse inserite anche nelle istituzioni hanno servito lo Stato fino al sacrificio della vita:
Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Cito anche Antonio Vullo, risvegliatosi in ospedale dopo l'esplosione, in gravi condizioni.

Borsellino, come Falcone, venne ucciso da quella piovra che per anni avevano combattuto e grazie a connivenze di cui gli autori si dovrebbero vergognare fino a quando camperanno.
La lezione che queste due persone ci hanno lasciato è andata oltre la loro morte. Oggi sono il simbolo di un modo di affrontare con schiena dritta il marcio del nostro Paese. Marcio, da accertare, ma che sta uscendo in maniera sconvolgente anche in queste ore.
Marcio promosso da chi sfrutta le istituzioni per fini personali e spesso illeciti, oltre che inopportuni.

Dobbiamo dire tutti insieme BASTA!
E lo dobbiamo dire anche noi cittadini del Nord perchè la malavita regna anche qui, nei nostri cantieri, nel mondo dei subappalti, nelle forniture, negli smaltimenti di rifiuti.
Qui, nelle nostre campagne, nei nostri impianti. In queste settimane abbiamo assistito a una riunione di presunti malavitosi in un centro proprio intitolato a Falcone e Borsellino ripreso dalle forze dell'ordine con telecamere nascoste a circuito chiuso. Una cosa nauseabonda.
Stiamo assistendo a intercettazioni dove politici di alto livello e con ruoli di primo piano in svariate amministrazioni lombarde stanno risultando "contigui" al potere malavitoso.
Non lo possiamo accettare. O il sacrifico di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone sarà stato inutile.
Sentite cosa diceva Borsellino dei mafiosi e come intendeva il suo impegno:
"la sensazione di essere un sopravvissuto è una sensazione che non si disgiunge dal fatto che io credo ancora fermamente nel lavoro che faccio, so che è necessario che lo faccia, so che è necessario che lo facciano tanti altri assieme a me, e so anche che tutti noi abbiamo il dovere morale di continuare a farlo,senza lasciarci condizionare dalla sensazione o financo dalla certezza che tutto questo può costarci caro!"
E di fronte a un eroismo consapevole e drammatico come questo dovremmo tutti provare un senso di nausea di fronte a quegli uomini delle istituzioni che definiscono "eroici" gli atti di uno stalliere mafioso.
Potete capire di cosa parlo risentendo questa intervista che fece Lamberto Sposini a Paolo Borsellino poco prima che venisse ucciso.



Dovremmo essere orgogliosi di essere connazionali di persone così, dimostrando il nostro orgoglio nella vita di tutti i giorni, non solo nelle commemorazioni che peraltro vengono sempre più disertate anche dai rappresentanti delle istituzioni.
Un pensiero a due uomini del nostro tempo coraggiosi.

lunedì 12 luglio 2010

11/07/2010: E' morto Giorgio Alpi


Una triste notizia ha solcato la cronaca che ieri stavo scrutando dai vari notiziari.
E' morto all'età di 86 anni Giorgio Alpi, stimato medico, urologo, padre di Ilaria Alpi la giornalista che nel 1994 insieme all'operatore Rai Miran Hrovatin venne barbaramente uccisa in un agguato a Mogadiscio (Somalia). Da anni con la moglie Luciana ha fermamente cercato la verità sulla fine della figlia e dovette scontrarsi con i mulini a vento di commissioni d'inchiesta che non accertarono proprio un bel nulla. Anzi, non parteciparono a chiarire in che modo l'omicidio di Ilaria e Miran fossero legati alla loro inchiesta su presunti traffici illeciti di rifiuti, connivenze, in una parola il marcio. I funerali si svolgeranno domani martedì 13 luglio alle 10, a Roma nella Chiesa di Santa Chiara, in piazza Giochi Delfici.

Sono legato da un ricordo particolare a questa vicenda. All'esordio del Comitato Anticava di Rovato nel 2004 conobbi Mario Corioni del circolo Legambiente di Erbusco, circolo che venne intitolato a Ilaria Alpi e che periodicamente si recava a Roma a trovare i genitori di Ilaria.
In più di un'occasione mio papà volle sottolineare agli amici di Erbusco l'apprezzabile scelta che fecero nell'intitolare ad Ilaria Alpi il loro circolo, per il suo coraggio, per l'affinità che un circolo ambientalista potesse avere con una figura di una giornalista morta proprio per le inchieste che stava conducendo anche sull'ambiente africano. E mi ricordo che chiedemmo di portare la nostra solidarietà ai genitori dell'indimenticata giornalista in una delle periodiche visite che il circolo di Erbusco faceva a Roma.
Cosa che Mario fece.

In questo triste momento anche come circolo PD di Rovato esprimiamo a tutta la famiglia Alpi, in particolar modo alla moglie Luciana, la nostra vicinanza per la perdita di Giorgio.
L'unica consolazione è che finalmente ha potuto unirsi con la sua Ilaria e scoprire, finalmente, la verità.

Angelo

venerdì 9 luglio 2010

Acqua: Martedì 13 Luglio a Bovezzo. Ritrovo un amico



Martedì sera sarò a Bovezzo all'ennesima assemblea pubblica sulla questione referendum per l'acqua pubblica in qualità di responsabile provinciale ambiente del Partito Democratico. Sono stato invitato dal circolo locale di Bovezzo nell'ambito della Festa Democratica presso il parco comunale.
Insieme a me tra i relatori ritrovo un validissimo giornalista, Luca Martinelli di Altreconomia, mensile che nel 2008 si occupò con un reportage ripreso anche dalle tv nazionali del problema delll'attività estrattiva in Lombardia. Parlò anche del problema della cava Bonfadina di Rovato-Cazzago S.M. di cui da anni vi parlo.
Ormai credo di poter dire che Luca Martinelli è un amico con cui si è condiviso un pezzo di strada su temi a me molto cari.
Vi segnalo la sua ultima fatica letteraria:
"L'acqua è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione"

Non è la prima volta che Luca si cimenta su questo tema di cui ha una conoscenza infinita. Vi ricordo che è alla terza ristampa "Imbrocchiamola. Dalle minerali al rubinetto, piccola guida al consumo critico dell'acqua"

Dopo gli spot le manganellate. Forza Aquilani.



Ho assistito con orrore alle immagini della manifestazione degli Aquilani a Roma. Migliaia di persone in trasferta per ricordare al Governo che dopo le prime casette prefabbricate:

  1. Il centro de L'Aquila è in gran parte inagibile e le macerie sono ancora là
  2. Migliaia di persone vivono ancora negli alberghi
  3. Migliaia di persone vivono in camper e roulotte
  4. Centinaia di esercizi commerciali, uffici e fabbriche sono inagibili

In compenso si chiedono le tasse a cittadini che dallo Stato non stanno ricevendo un bel nulla. E dal primo gennaio 2011 le si chiede senza più riduzioni. Anzi, il 40% del dovuto di quest'anno e mezzo di sospensione verrà recuperato in 120 rate mensili. E chi è senza lavoro per via del terremoto con cosa paga? Con un sorriso e una stretta di mano?

Parlavo di orrore vedendo le manganellate che una parte dei manifestanti si sono portati a casa. Vedere un sindaco come Cialente che con la fascia tricolore in mano era immerso nella folla a sostenere le sue ragioni rispetto a cui i giornali hanno parlato di contusioni ha riacceso in me foschi ricordi letti sui libri di storia.

Ma stiamo scherzando? Le forze dell'ordine fanno il loro lavoro ma qualcuno gli avrà detto di agire in questo modo. Il superministro dell'Interno non ha da dire nulla?

FORZA AQUILANI, siamo con voi.

mercoledì 7 luglio 2010

Cava Bonfadina: il 13 Luglio si pronuncia il Consiglio di Stato



Mentre la Regione ieri ha deciso di riaprire l'iter per la questione discarica Profacta nel perimetro della cava Macogna, il 13 Luglio il Consiglio di Stato si esprimerà nel merito dei numerosi procedimenti sulla cava Bonfadina.
Riassumendo brevemente: il Tar il 1 Dicembre 2009 ha bloccato i lavori già iniziati lo scorso Agosto perchè il quadruplicamento del bacino è stato realizzato dalla Regione senza interpellare i Comuni. Il privato e la Provincia hanno presentato entro fine febbraio una richiesta di sospensiva che il Consiglio di Stato ha rigettato a Marzo 2010.

La Regione Lombardia, dopo le elezioni regionali ha ricorso al Consiglio di Stato (ma guarda un pò che strana la tempistica!) .

Il 13 Luglio si discuteranno tutti questi ricorsi (non si sa se anche quello della Regione Lombardia).

Cosa aspettarci?

Ci sono più possibilità che a beneficio dei cittadini cerco di enucleare:

1) Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del TAR. Dalla mattina dopo il cavatore può riprendere a scavare.

2) Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del TAR. L'ambito estrattivo deve riprendere il suo iter dalla proposta provinciale di 400.000 metri cubi.

La Provincia deve allora confermare la sua proposta o stravolgerla. La Regione poi, con la partecipazione dei Comuni stavolta deve dire come la pensa. Se venisse confermata la proposta provinciale ci sarebbe comunque un problema. I 400.000 mc riguardavano solo l'area collocata sul territorio comunale di Rovato, per intenderci quella che si affaccia sulla ex statale 11 e sud del canale Roggia Fusia che costeggia i capannoni rimasti dopo la demolizione.


C'è un grande problema che il sottoscritto in tutte le sedi ha sempre esposto. Fin dalla conferenza dei servizi in Provincia sulle emissioni di polveri il 13 Luglio 2009. Allora lo scavo non era ancora stato iniziato, ma già in quella sede dissi che era assurdo partire con l'escavazione senza aspettare la sentenza del TAR perchè in caso di pronunciamento favorevole ai Comuni (come poi è in partre successo) l'escavazione sarebbe partita sul lotto di Cazzago S.M.. Morale: la ditta a occhio e croce ha portato via 200.000 metri cubi in 3 mesi dei 400.000 previsti dalla Provincia sul decennio di durata del piano cave; li ha portati via dal Comune di Cazzago S.M. che non era coinvolto dalla proposta della Provincia ma solo da quella della Regione Lombardia.
Quindi il caos più totale.
Staremo a vedere quel che succede settimana prossima.
Come sempre terrò informati i cittadini.
Nel frattempo segnalo come la cava di prestito per Brebemi arriva a ridosso della Bargnana grazie all'accordo siglato dal Comune di Castrezzato.

Su questi temi mi piacerebbe capire dove sono i consiglieri regionali bresciani di maggioranza che hanno sbandierato attenzione al territorio e agli enti locali in ottica federalista.
Evidentemente il federalismo è un concetto che vale a intermittenza. Nell'ambito dell'attività estrattiva e della gestione dei rifiuti evidentemente non vale.

sabato 3 luglio 2010

Incontro in Cogeme sulla raccolta differenziatadel 01/07/2010


La necessità di far conoscere i dati della raccolta differenziata porta a porta nei comuni in cui è già partita da tempo e la volontà di rafforzare la comunicazione delle sue regole nei comuni dove è partita da poco ha richiesto un incontro in Cogeme tra i comuni soci. Come settimana scorsa all'assemblea dei soci ho rappresentato il nostro comune anche in questa circostanza portando la nostra esperienza, anche nella scelta politica di favorire le utenze domestiche nella tariffa. I dati rovatesi sono molto promettenti. Dall'inizio dell'anno la raccolta è attestata oltre il 65%. Una ulteriore campagna comunicativa servirà sicuramente anche per rafforzare la convinzione di quei cittadini che con puntiglio stanno eseguendo la differenziazione correttamente e che sono la stragrande maggioranza.
Andiamo avanti.

giovedì 1 luglio 2010

PLIS Macogna. Incontro a Travagliato del 28 Giugno 2010

Ancora cava Macogna, ancora furbate da parte della Provincia. A poche settimane dal pronunciamento del Consiglio di Stato, dopo che il TAR ha bocciato le conclusioni della Regione nella sua procedura di VIA, la Provincia si permette di paventare la convenzione d'ufficio sostituendosi al Comune di Cazzago S.M. che non ha raggiunto l'accordo con i privati.
Ma quali sono gli accordi con i privati che vanno bene alla Provincia? Semplicemente soddisfare tutte le loro richieste? Il comune non ha voce in capitolo? Siamo alle solite!
Lunedì ho rappresentato il Comune di Rovato a un incontro con i comuni di Cazzago S.M., Travagliato e Berlingo.
A breve conoscerete le decisioni prese.

Sandro Pertini, appello ai giovani

Per me che relativamente da poco tempo sono impegnato in politica, uno dei personaggi politici che da sempre è stato un modello è Sandro Pertini. A venti anni dalla sua morte io sento il suo messaggio ancora molto attuale. Il messaggio di un uomo che ha portato nella sua attività politica tutto se stesso, la conoscenza delle difficoltà delle persone comuni dalla mancanza di lavoro al diritto a una vita dignitosa, dalla libertà conquistata in prima persona alla necessità di difenderla.
Voglio riportare un breve stralcio di un suo "Appello ai giovani" che fece durante un convegno.
Quelle parole risuonano ancora oggi come un monito validissimo. E' un pò anche grazie a Pertini che ormai 6 anni fa ho deciso di "metterci la faccia" in prima persona.

Consiglio ai quattro lettori di questo mio blog di dedicare un minuto del loro tempo ad ascoltare cosa Sandro Pertini diceva negli anni 80.
Buon ascolto.
Angelo

mercoledì 30 giugno 2010

Assemblea Soci Cogeme del 25/06/2010.

Venerdì 25/06/2010 in Cogeme si è tenuta l'assemblea dei soci. Vari punti all'ordine del giorno. Il più importante la patrimonializzazione di alcuni assett (come le reti del gas) in Linea Group.
Di fatto lo stesso punto votato nel consiglio comunale di lunedì 21 giugno.
Su delega del sindaco ho rappresentato io il comune di Rovato, effettuando le votazioni del caso.
Sul punto vi è stato l'apprezzamento di alcuni sindaci di comuni che non sono riusciti a portare in Consiglio comunale la delibera suddetta (Flero, Paderno F.C., Urago d'Oglio ecc).
I conti di Cogeme sono stati illustrati dal presidente Del Barba, mentre quelli di Linea Group dall'amministratore delegato Fabrizio Scuri.
Buoni i conti anche di AOB2, società che gestisce il Servizio Idrico Integrato.

237° Fondazione Guardia di Finanza. Rovato c'era

Giovedì 24/06/2010 alle 18 nel salone Vanvitelliano in Loggia la Guardia di Finanza festeggiava il 237° di fondazione. Eravamo invitati come Comune di Rovato. Sono andato io a rappresentare l'amministrazione. La sinergia con questo corpo si rafforzerà con l'apertura della sede rovatese ormai piuttosto vicina.

Mercoledì 23/06/2010. Direttivo

Direttivo impegnativo quello di mercoledì 23 giugno. Molti i temi. Dall'analisi della vita amministrativa in cui il circolo è coinvolto alla partenza della festa democratica zonale.
Andiamo avanti.

Assemblee sull'acqua. Urago Mella e Bedizzole

22/06/2010: Festa del PD a Urago Mella. Con Fabrizio Valli (comitato promotore referendario Brescia) e Gianni Girelli (consigliere regionale PD). Io ho moderato di fronte a una cinquantina di persone.
24/06/2010: Assemblea a Bedizzole. Con Mariano Mazzacani del comitato acqua Prevalle e il segretario locale del PD Fausto Piardi a moderare ho portato la voce del PD provinciale, le ragioni del sostegno al referendum e le motivazioni del perchè si vuole sostenere una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema. Pubblico: una quarantina di persone.
Sono state altre due serate per me molto stimolanti. Ho la possibilità di incontrare gente nuova e rispetto alla quale sento la responsabilità di essere il più chiaro e trasparente possibile nell'esporre temi così importanti come quello sull'acqua pubblica.

mercoledì 23 giugno 2010

Commissione Bilancio e Consiglio Comunale del 21/06/2010

Martedì 15/06 ho sostituito la nostra consigliera Emanuela Bersini alla commissione Bilancio. Si è parlato dei punti poi visti in consiglio comunale. In particolare della variazione di bilancio e della patrimonializzazione di alcuni aspetti legati a Cogeme, che ridisegneranno la partecipazione di quest'ultima in Linea Group.
Il sindaco, in quanto assessore al bilancio, li ha illustrati esaurientemente.

Lunedì 21/06 si è tenuto il consiglio comunale.
All'inizio la nostra capogruppo Luciana Buffoli ha letto un ricordo di Mario Rusconi, ricordo seguito da un minuto di silenzio. Anche il consigliere Fogliata si è associato alle parole lette da Luciana.
Presenti giunta: Tutti tranne Marchi
Rovato Civica: tutti tranne Niglia e Serra
Rdl: tutti tranne Manenti

1) Seconda variazione al Bilancio di Previsione 2010 - applicazione avanzo di amministrazione 2009.

Nessuna scelta politica di rilievo. Con il blocco imposto dal rispetto del patto di stabilità i margini di manovra di un'amministrazione comunale sono ridotti.

Rovato Civica: favorevoli

Rdl: astenuti


2) Comunicazione Prelievo dal Fondo di Riserva.

Solo comunicazione senza voto


3) Approvazione convenzione di segreteria tra il Comune di Rovato, Pisogne e Gianico.

Dopo il pensionamento del dottor Ricci a Marzo, a Rovato arriva un nuovo segretario comunale. Si tratta della dottoressa Cortesi. La convenzione con Pisogne e Gianico permette a Rovato di pagare solo una quota dell'indennità del segretario avvalendosi della sua presenza per due giorni a settimana. Strategia già sperimentata con Ricci e che ha funzionato contenendo i costi.

Rovato Civica: favorevoli

Rdl: astenuti


4) Approvazione dell'operazione di patrimonializzazione mediante trasferimento dei compendi, degli elementi patrimoniali attivi e passivi e delle partecipazioni societarie di Cogeme S.p.A. in Linea Group Holding.

Cogeme conferisce in Linea Group le reti gas e alcuni altri cosiddetti asset, arrivando a contare circa il 33% di Linea Group con potere di veto. Cogeme ha di fatto rivalutato il suo patrimonio. Questo passaggio non vuol dire svendita e non vuol dire che Cogeme si avvia verso una privatizzazione. Chi non lo capisce vuol dire che non ha capito che con le norme attuali la Cogeme stile anni 70 non vincerebbe nessuna gara (fognature, rifiuti, gas, idrico ecc). E sarebbe destinata a scomparire con buona pace di tutti i rovatesi.

Sul punto ho ribadito che nello svuiluppo futuro della società da parte nostra ci saranno sempre le dovute attenzioni per il rispetto delle garanzie occupazionali. Peraltro nell'ingresso di Cogeme in Linea Group, passaggio ben più importante di quello di cui si discuteva in questo punto all'ordine del giorno, queste garanzie vennero inserite nella delibera espressa attraverso un voto in consiglio comunale e concordata con i sindacati.

Rovato Civica: favorevoli

Rdl: Conter e Danesi contrari, Fogliata, Capoferri, Lazzaroni astenuti, Toscani favorevole.


5) Approvazione definitiva del piano di recupero di iniziativa privata ai sensi dell'art. 30, legge 05/08/78 n. 457 in Corso Bonomelli "ex Due colombe" di proprietà dei signori Bertuzzi, Volpini ed Immobiliare Bertuzzi srl.

Approvazione definitiva di un piano di recupero dopo il classico periodo relativo ad osservazioni da parte di terzi. Osservazioni che non sono intervenute.

Per correttezza intellettuale due nostri consiglieri sono usciti dall'aula uno perchè direttamente coinvolto dal punto l'altro perchè in rapporto di parentela con il tecnico che ha seguito il privato.

Il voto è stato preceduto da una squallida manfrina da parte della minoranza che ha voluto rimarcare come con queste due uscite la loro presenza in consiglio fosse decisiva per garantire il numero legale. Discorso numericamente vero ma figlio di una correttezza da parte dei nostri consiglieri comunali. Qualcuno si dovrebbe ricordare quando invece per un anno non decise di partecipare ai consigli comunali stando fuori dall'aula senza partecipare a decisioni molto più importanti di un'approvazione definitiva di un piano di recupero già visto in commissione urbanistica e già votato in adozione preliminare.

Rovato Civica: favorevoli

RDL: astenuti



6) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento n. 28 di Via XXV Aprile ex PE 22 di proprietà dei Sig.ri Galdini e Immobiliare Verde di Rocco Mario Guido & c. sas, ai sensi dell'articolo 92 della Legge Regionale 12/05.

E' stata variata la viabilità di uscita su richiesta della Provincia per evitare un pericoloso innesto nella rotatoria su via XXV aprile all'ingresso di Coccaglio.

Rovato Civica: favorevoli

Rdl: contrari


7) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Toscani ha ritirato una vecchia mozione sulla sicurezza mai discussa per via della sua mancata presenza nei consigli comunali precedenti.
Capoferri ha presentato una interpellenza sull'uso dell'isola ecologica per il conferimento dell'umido che, secondo suoi riscontri, non accetterebbe sempre il conferimento ma solo a determinate condizioni. L'assessore Sette ha smentito che ci siano accordi di questo tipo con Cogeme e si è assunto l'incarico di produrre le opportune verifiche.

giovedì 10 giugno 2010

Esito assemblea pubblica

Martedì sera di fronte a circa una ottantina di persone si è tenuta la nostra assemblea pubblica sul discorso della gestione del servizio idrico integrato.
Le relazioni di Daniela Gerardini come consigliere dell'ATO, di Ugo Cherubini come segretario provinciale di Brescia (settore energetico) della Filtem CGIL e di Gianni Girelli come consigliere regionale lombardo hanno avuto il pregio di informare molto approfonditamente come è gestito il servizio attialmente, cosa cambierà con il decreto Ronchi (ora convertito in legge) e qual è la posizione a riguardo del Partito Democratico.
Un grazie ai cittadini che hanno avuto voglia di uscire in un giorno infrasettimanale per informarsi su un qualcosa che li riguarda da vicino. Ho visto parecchie persone di Lodetto e questo mi ha fatto piacere.
Numerose le firme a sostegno dei referendum che sono state autenticate dai nostri consiglieri comunali.
La prossima serata organizzata in collaborazione con la federazione provinciale del PD e con il dipartimento ambiente che presiedo sarà a Breno il 18 giugno. Lì il relatore sarà il segretario provinciale Bisinella.
A presto.

martedì 8 giugno 2010

Ieri a Ome - Stasera a Rovato. Parliamo di acqua!

Ieri sera a Ome ho rappresentato la segreteria provinciale del PD parlando di acqua.
Ringrazio la portavoce di Ome, Bianca Maiolini per l'invito e tutti i circoli che ieri sera si sono presentati per sentire la mia relazione sul tema.
Ho illustrato cosa secondo noi non va nella legge attuale che norma il sistema di gestione del servizio idrico integrato.
Sono stato stimolato dalla portavoce di Ome, ma anche dall'intero pubblico che è intervenuto a più riprese a porre domande ma anche a proporre riflessioni intelligenti.
Una serata arricchente, soprattutto per me.
Stasera replichiamo a Rovato!
Io modererò gli interventi di autorevoli relatori.
Daniela Gerardini, sindachessa di Passirano e consigliere dell'ATO. Ci parlerà di come esso viene attulamente gestito e di quali conseguenze l'attuale testo di legge comporta sul settore.
Ugo Cherubini, neosegretario FILTEM CGIL settore energetico ci illustrerà gli aspetti più tecnici e di quali risvolti sui lavoratori del settore la legge può comportare.
Infine Gianni Girelli, neoconsigliere regionale del PD, ci illustrerà la posizione del PD bresciano in merito.
A stasera alle 20.30 al Foro Boario. Vi aspettiamo numerosi.

venerdì 28 maggio 2010

Gazebo del 29/05/2010. NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA







Domani dalle 15 alle 17.30 come PD ci posizioneremo con un gazebo all'altezza delle scuole medie.


Veicoleremo verso i cittadini la proposta politica per una gestione del servizio idrico efficiente ma non speculativa, come invece sta nei fatti favorendo la legge 166/2009 (il cosiddetto Decreto Ronchi).



Lo faremo promuovendo anche un'iniziativa pubblica che per l'8 giugno abbiamo organizzato a Rovato, al Foro Boario di cui su questo mio blog dò un'anticipazione.

giovedì 20 maggio 2010

Conferenza stampa Sabato 22/05/2010 a Castegnato.

Con le cave e le discariche non si finisce mai in questa nostra Provincia.

I circoli del PD di Castegnato, Passirano, Ospitaletto e Paderno organizzano una conferenza stampa in cui esporre il no del PD all'ennesimo tentativo di insediamento di una discarica nella nostra zona della Provincia.

Sono invitato come responsabile ambiente provinciale del PD.
Di seguito il volantino diffuso alla stampa dai circoli sopra nominati.
Per chi passasse di lì sarebbe un'occasione per rendersi conto di persona di cosa vuol dire "consumare il territorio"








martedì 18 maggio 2010

Auguri mamma

Oggi 18-05-2010 mia mamma Orsola Effretti compie 60 anni. E' un traguardo importante che speriamo tutti possa essere il primo di una lunga serie.
Cero, lo festeggiamo senza mio papà Roberto e la ricorrenza assume una nostalgia particolare ma sono sicuro che anche lui ci è vicino.

Tanti auguri mamma.

sabato 15 maggio 2010

Referendum: siamo nelle piazze domani 16/05/2010

Acqua privatizzata? NO GRAZIE.
E lo ribadiamo domani a Lodetto, a Duomo, in Piazza Cavour, fuori dalla Chiesa parrocchiale di Rovato e sul Montorfano fuori dal Convento.
Lo diciamo mettendo a disposizione i nostri consiglieri comunali e assessori per autenticare le firme che richiedono di indire un referendum contro quella grande bufala dell'efficientazione della gestione del settore idrico integrato dovuta all'ingresso massiccio di privati.
Lo diciamo affermando anche che il referendum NON BASTA.
L'abrogazione di parti fondamentali della legge 166 del 2009 deve essere seguita da un intervento legislativo che colmi il vuoto normativo che nascerebbe.
Saremo in piazza anche per dire quali sono le proposte del PD.
Per chi vorrà scambiare due chiacchiere con me, sarò nella mia frazione d'origine, Lodetto.
Dalle 8.30 alle 12.00.
A domani.
Angelo

martedì 4 maggio 2010

Riunioni zonali del PD del 27/04 e del 02/05/2010

Discussione su temi di attualità che riguardano la zona.
Organizzazione della festa zonale che ci occuperà i primi dieci giorni di Luglio.
Tanti temi per un partito presente sul territorio con coordinamento sovracomunale.

Rassegna Stampa: IL BRESCIA 04-05-2010

Di seguito un articolo comparso questa mattina su IL BRESCIA. Riprende una mia dichiarazione rilasciata alla vigilia dell'assemblea a Montirone.
Vediamo il nuovo assessore regionale all'ambiente Raimondi come la pensa.

Segnalo anche un passaggio sul telegiornale di Telecolor (UHF 34) - Prima Rete Lombardia (UHF 65). Telecolor è visibile anche sul canale 864 di Sky.
Passerà una breve intervista sulla pianificazione urbanistica in Provincia di Brescia e in Regione Lombardia.

Il telegiornale è quello delle ore 18.45.

Buona visione.

mercoledì 28 aprile 2010

3 anni di matrimonio

Nell'intenso aggiornamento dei principali fatti di politica che mi coinvolgono trova spazio oggi la notizia di una importante ricorrenza familiare.
Oggi 28 aprile 2010 ricorre il terzo anniversario di matrimonio con mia moglie Michela.
Tre anni fa nella Chiesa di Santo Stefano mi sposavo.
In questi tre anni sono successe molte cose.
Ma la cosa più importante è sapere che ho a fianco una moglie che condivide con me gioie e dolori, soddisfazioni e delusioni.
Buon anniversario, Michela!

Conferenza stampa: il PD e la proposta sulla caccia



Da anni il centrodestra si pone anche a livello provinciale come un interlocutore "a intermittenza"
dei cacciatori bresciani. A intermittenza perchè sotto gli appuntamenti elettorali escono manifesti di Lega e PDL che con i propri candidati magnificano le famose deroghe che verranno concesse se questi venissero eletti.
In Parlamento la situazione è diversa. Alla prova del voto il centrodestra si è spaccato.
Alla luce di questo si è tenuta presso la sede provinciale del PD una conferenza stampa per illustrare il voto alla Camera e la posizione del PD bresciano.
Presenti l'on. Pierangelo Ferrari, il segretario organizzativo provinciale Leone Orizio e il sottoscritto come responsabile provinciale ambiente.


Di seguito l'articolo del BresciaOggi di Armanini e di Paola Gregorio del Giornale di Brescia.








lunedì 26 aprile 2010

Rassegna Stampa



Riporto un articolo del Bresciaoggi di giovedì 22 aprile 2010 che riporta notizia dell'assemblea pubblica tenutasi poi il giorno sucessivo a Montirone.
Spero che per il comune di Montirone sia possibile trarre qualche spunto dal contributo che ho portato e dalle indicazioni che gli altri relatori hanno espresso.
Buona lettura.

sabato 24 aprile 2010

Buon 25 Aprile a tutti i rovatesi!






25 Aprile vuol dire ricordarsi da dove veniamo.

25 Aprile vuol dire ricordarsi che tanti rovatesi hanno detto no al nazifascismo e a costo della propria vita ha lottato per un'Italia libera.

25 Aprile vuol dire rammentare che se oggi siamo in una democrazia libera lo dobbiamo alla liberazione dell'Italia da un regime becero e totalitario.

25 Aprile vuol dire ringraziare tutti i giorni il fatto che quei giorni sono lontani.

25 Aprile vuol dire impegnarsi tutti i giorni perchè quel periodo disgraziato non torni.

25 Aprile vuol dire battersi perchè chi oggi fomenta le paure per innalzare tutti i giorni l'asticella della discriminazione non possa imporre questa sua visione al resto di un popolo che è libero.

25 Aprile vuol dire lottare perchè si possa festeggiarlo in ogni piazza e in ogni comune.

In Provincia di Brescia quest'anno in ben due paesi si sta tentando di non farlo festeggiare. A Montichiari e a Fiesse.

E noi di Rovato ne sappiamo qualcosa, purtroppo.


25 Aprile per me vuol dire ricordarsi del fratello di mio nonno, Bortolo, che a 22 anni venne mandato in Russia a combattere una guerra non sua e non ritornò mai.

25 Aprile per la mia famiglia vuol dire anche ricordare le numerose campagne a cui i fratelli di questo zio Bortolo furono chiamati. Zio Cumì, reduce dalla Russia, morto a 93 anni l'anno scorso il giorno del suo compleanno, fiero finchè gli è stato possibile di partecipare alle adunate nazionali degli alpini, lui che alpino con le scarpe di cartone lo fu in Russia.

25 Aprilevuol dire anche pensare ai ricordi di mio papà bambino, di un anno di ritardo alle scuole elementari perchè mia nonna non volle mandarlo alle elementari di Lodetto. Troppo pericoloso attraversare la ferrovia per chi abitava a Nord della stessa con le scuole a Sud.


Questo per me vuol dire il 25 Aprile.

E guai a chi lo tocca.

Esito assemblea: un grazie ai Montironesi

Ieri sera sono davvero stato molto contento di rivedere tante persone che da Montirone in questi anni hanno condiviso con noi di Rovato tante battaglie a difesa del nostro territorio, in particolare sull'aspetto delle conseguenze dell'attività estrattiva.
Ho avuto il piacere di rivedere Eugenio Fasser e Giannino del gruppo locale di Montirone Ambiente, Gabriele Pellegrini di Legambiente Bassa Bresciana che ha condotto magistralmente la serata. Ho rivisto l'avvocato Garbarino sempre di Legambiente. Ho avuto il piacere di conoscere di persona Don Scalmana della pastorale del creato che ha tratteggiato il perchè distruggere a fini speculativi l'ambiente sia per chi crede una mancanza di rispetto nei confronti di Dio ma anche per chi non crede un attentato alla qualità della vita di tutti.
E' toccato poi a me tratteggiare le dimensioni di un piano cave assurdo come quello di Brescia rispetto a cui va assolutamente messa in atto una revisione generale con ribasso volumetrico. Ho esposto il dramma di istituzioni che hanno demandato ai privati le scelte strategiche e urbanistiche. Ho descritto come un terreno da agricolo possa finire in un piano cave e divenire escavabile solo perchè il privato lo richiede.
Ho sottolineato anche quale sia l'interesse economico che gira attorno al settore, descrivendo il caso di un privato cavatore che ha richiesto un risarcimento danni alla Provincia per via di un'autorizzazioneannullata di 630.000 euro ogni 45 giorni di mancata attività: 14.000 euro al giorno! Ma vi rendete conto?
Ho ribadito che il potere decisione in questo settore è provinciale e regionale ma delle amministrazioni comunali inermi favoriscono sicuramente l'arrivo di questi obbrobri. Solo a Montirone e d'intorni parliamo di circa 20 milioni di metri cubi (!!!).Ho ribadito la necessità di un presidio delle istituzioni da parte dei cittadini, partecipando ai consigli comunalial fine di far sapere ai propri amministratori che essi stanno vigilando.
Dopo di me l'avvocato Garbarino ha sottolineato con la sua dimostrata competenza gli aspetti più giuridici e tecnici del settore.
Dal pubblico sono poi intervenuti l'ex sindachessa di Montirone, Serafina Bandera che ha confermato la posizione della sua amministrazione che contrasta invece con la posizione dell'attuale amministrazione di centrodestra che non vuole proseguire nei ricorsi.
Giannino di Montirone Ambiente (a lui tutti i nostri migliori auguri per la sua salute) ha descritto la cronologia dei colloqui avuti con l'amministrazione comunale di Montirone attuale che ha prima dato e poi ritirato la disponibilità a effettuare un consiglio comunale aperto sul tema delle cave. Ha poi letto un articolo della costituzione che già nel 1946 parlava della necessità vitale di preservare il paesaggio e l'ambiente.
Significativo anche l'intervento di Angelo Bersini del gruppo ambiente di Berlingo che ha richiamato i cittadini alle proprie responsabilità di opposizione a progetti devastanti.
Lo stesso Giannino di Montirone ha ricordato anche l'aspetto economico: se la gente non si muove per il senso civico che almeno lo faccia rendendosi conto che il vsalore dei propri immobili degrada se vicini a queste escavazioni monstre che sistematicamente aggirano l'obblido di VIA attraverso lo spezzettamento delle aree in più bacini singolarmente inferiori ai 20 ettari.
Vedremo cosa succederà con il rinnovo della giunta regionale.
Chi avrà la responsabilità istituzionale di decidere su questi temi badi bene che nè da Rovato nè da Montirone accetteremo che si risolvano politicamente i grandi problemi che le sentenze del TAR hanno sollevato nella gestione dell'attività estrattiva a Brescia. E' ora di finirla di prendere a pesci in faccia gli enti locali e spianare tappeti rossi ai privati proponenti.
Ringrazio ancora una volta gli amici di Montirone e Legambiente Bassa bresciana per l'invito. Sono molto felice di essere stato tenuto da loro a battesimo anche coe prima uscita nella veste di responsabile ambiente dell'esecutivo provinciale del PD.

lunedì 19 aprile 2010

Assemblea pubblica a Montirone del 23/04/2010. Quale futuro per le cave in provincia di Brescia?




Venerdì sera alle 20.45 sono invitato presso la sede delle suore di Montirone a fare da relatore in un'assemblea pubblica alla quale mi hanno invitato gli amici del gruppo Ambiente di Montirone. Sono legato a questo gruppo di persone da una conoscenza che risale ormai al 2004, alle discussioni sul piano cave provinciale bresciano e che si è rafforzata nel tempo.
E' questa la prima occasione in cui mi presento da delegato dell'esecutivo provinciale del PD a parlare di un tema che a Montirone è molto sentito.
Montirone è il paese della provincia di Brescia dove si riscontra la più grande percentuale di terreno agricolo destinato a escavazione. Oltre cinque volte la percentuale del 3% concessa nel Veneto dalla locale legge regionale.
Incredibile ma purtroppo vero.
Montirone è legato a Rovato anche dal fatto che una delle più grandi cave del paese è gestita dallo stesso operatore che da anni sta tentando di aprire il buco della Bonfadina da noi.
Gli altri relatori sono molto qualificati: da Don Scalmana, all'avv. Garbarino. Coordina Gabriele Pellegrini di Legambiente bassa bresciana.

Per chi volesse venire a Montirone venerdì sera credo che sentirebbe dei dati interessanti per capire un settore gestito da pochi operatori a Brescia e foriero di grandissimi guadagni, a danno della collettività che ospita questi impianti.
A venerdì sera.