lunedì 5 novembre 2012

Convocazione Consiglio Comunale 05/11/2012 ore 20.00

Questa sera torna a riunirsi il consiglio comunale dopo l'assegnazione dei Leoni d'Oro avvenuta ieri alle 17.00 (complimenti al signor Vezzoli dell'Aido, ai genitori dell'associazione Semplicemente Genitori e ai famigliari di Gerolamo Calca).

Diversi i punti all’ordine del giorno:
1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2) Adozione Regolamento per la disciplina dell’occupazione temporanea di suolo pubblico per spazi di ristoro all’aperto annessi a locali di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (DEHORS).
3) Approvazione modifica al Regolamento di servizi funerari, necroscopici , cimiteriali e di polizia mortuaria.
4) Approvazione definitiva mediante SUAP ai sensi dell’art. 8 del DPR 160/2010 del progetto in variante urbanistica di espansione di attività produttiva esistente ditta Eural Gnutti S.p.A., stabilimento di Rovato, per la realizzazione di un nuovo edificio industriale sulle aree identificate al NCEU al fg. 17 mapp.li nn. 292, 286 ed opere accessorie sulle aree identificate al N.C.E.U. al fg. 16, mapp.li nn. 396, 96, 113 e fg. 17, mapp.li nn. 11, 12.
5) Istituzione commissione consiliare speciale di vigilanza sugli interventi previsti dal progetto di ampliamento della ditta Eural Gnutti.
6) Rettifica non costituente variante per correzione errore materiale dell’art. 25.3 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle Regole del P.G.T. vigente, ai sensi dell’art. 13, della L.R. 11 marzo 2005, n. 12.
7) Autorizzazione alla permuta di aree all’interno del Piano Esecutivo n. 20 convenzionato, ai sensi dell’art. 14 del vigente regolamento di alienazione del patrimonio immobiliare comunale: modifica della convenzione urbanistica.
8 ) Comunicazione Prelievo dal Fondo di Riserva.
9) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.

Diversi i punti di interesse, dal nuovo regolamento cimiteriale all'insediamento Eural.
Ricordo che, nello spazio mozioni ed interpellanze, verrà votata quella da me presentata nel consiglio comunale del 29 settembre scorso sul tentativo di impedire la chiusura della centrale operativa del 118 di Brescia.

Invito la cittadinanza tutta alla presenza.

Resoconto Consiglio Comunale del 29/09/2012

Alla luce della nuova convocazione del consiglio comunale prevista per questa sera alle 20.00, riporto il resoconto del consiglio comunale di fine settmbre in cui si discussero temi che inevitabilmente verranno ripresi anche questa sera. Buona lettura!

Oggetto: resoconto consiglio comunale del 29/09/2012


Gentili cittadini,
Sabato 29 Settembre si è tenuto il quarto consiglio consiglio comunale del mandato amministrativo 2012-2017, preceduto da una commissione servizi alla persona il 24/09/2012 (presenti i consiglieri membri di Rovato Civica Buffoli e Bergomi) e una commissione urbanistica/affari istituzionali convocata per giovedì 27/09/2012 (presenti i consiglieri membri di Rovato Civica Mazza e Bergomi).

Credendo di fare cosa gradita vi forniamo una rivisitazione sintetica ma completa della discussione che è avvenuta con le spiegazioni delle nostre posizioni, comprensive degli interventi in commissione.

Presenti: Giunta e consiglieri di maggioranza con l’unica eccezione di Daniele Lazzaroni assente giustificato
Rovato Civica: presenti Mazza A., Buffoli L., Bergomi A.
Semplicemente per Rovato: presente Massetti P.
Lega Lombardo Veneta: assente Manenti Roberto

Di seguito useremo le seguenti sigle: Lega+Pdl per individuare la maggioranza, RC per Rovato Civica, SxR per Semplicemente per Rovato

1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente
Favorevoli: Lega+Pdl, RC
Astenuti: SxR

2) Modifica dell’Art. 16 del Regolamento generale delle entrate del Comune riguardante l’aliquota dell’addizionale comunale anno 2012.
Il punto è stato ritirato dall’ordine del giorno perché la maggioranza non è riuscita ad ottenere informazioni certe circa la legittimità dell’alzare le aliquote dell’addizionale irpef in sede di variazione di bilancio. L’interpretazione più certa stabilisce la possibilità di toccare le aliquote solo in approvazione di bilancio, cosa avvenuta nel Marzo scorso. Rimane comunque il dato politico: fosse stato possibile la maggioranza di Lega+PDL avrebbe raddoppiato l’aliquota dell’addizionale irpef comunale da 0.2% a 0.4%! Ricordiamo che questa addizionale grava sul lavoro!

3) Approvazione modifica al regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria sperimentale (IMUS) e modificazione aliquote IMU anno 2012.
Con questo punto la maggioranza Lega-PDL ha alzato l’aliquota sulle seconde case e similari da 0.86% a 0.98%. Stiamo parlando di un incremento del 14%! E tutto per recuperare circa 380.000 € dovuti a:
a) € 100.000 circa di minori introiti provenienti dallo Stato
b) €50.000 di minori ricavi legati alla farmacia comunale
c) €230.000 di mancati versamenti IMU fino a questo momento, rispetto alle stime ministeriali di alcuni mesi fa.

Sul punto Andrea Mazza ha chiesto ragione del fatto che si aumenti l’IMU a chi ha già pagato quando c’è qualcuno che non lo ha fatto. A precisa domanda la maggioranza ha riferito che la maggior parte delle aree che non hanno pagato sono di natura commerciale. Ci chiediamo: chi sono queste persone?

Su questo punto il consigliere Angelo Bergomi ha sottolineato come anche a Rovato vi siano migliaia e migliaia di metri quadrati di aree destinate all’escavazione che non pagano una IMU da aree industriali/artigianali ma ancora come agricole, in quanto accatastate come tali. L’intervento è stato un richiamo al fatto che dal consiglio comunale escano messaggi di equità. E questo è uno di quelli. Il sindaco ha promesso approfondimento sul tema ma intanto la maggioranza ha comunque alzato le aliquote sulle seconde case. Facciamo presente che il pretendere il corretto accatastamento delle aree escavabili e il richiedere che siano sottoposte a corretta corresponsione dei tributi avrebbe permesso di ricavare risorse senza gravare ulteriormente su chi l’IMU l’ha versata. E Rovato avrebbe la possibilità di diventare il primo Comune bresciano in cui questa battaglia di equità la si traduce nei fatti.
Favorevoli: Lega+Pdl,
Contrari: RC, SxR


4) Approvazione convenzione di segreteria con il Comune di Grumello del Monte.
Il Comune di Grumello del Monte ha proposto al Comune di Rovato una convenzione di segreteria, sulla base della quale il Segretario, dottor Alberto Bignone, per il 40% del tempo di lavoro presterà servizio a Grumello del Monte e per il rimanente 60% lavorerà a Rovato.
Il dato di fatto è che con la cancellazione della precedente convenzione con Pisogne e Gianico che prevedeva il segretario comunale al 40% Rovato pagherà di più questo servizio.
Favorevoli: Lega+Pdl,
Astenuti: RC, SxR


5) Approvazione terza variante di bilancio di previsione 2012. Rideterminazione obbiettivi patto di stabilità interno per l’anno 2012.
Il bilancio non ha granchè da dire. Chiude in pareggio, grazie anche agli aumenti d’imposta votati in questo consiglio. Il consigliere Mazza ha chiesto ragione delle perdite della farmacia (-50.000€) e della cifra ridotta di sanzioni amministrative messe a bilancio. Il sindaco ha cercato di insinuare che con la passata amministrazione i vigili non fossero così puntuali nelle sanzioni, facendo un raffronto con Erbusco. Il consigliere Bergomi ha replicato come l’entità delle sanzioni di Erbusco sia figlia degli approfondimenti fiscali derivanti dalle sanzioni (si ferma una macchina e si accerta la mancata assicurazione del mezzo, la multa è molto salata).
Il consigliere Bergomi ha chiesto lumi anche sulla sanzione per eventuale escavazione abusiva presso una vasca di laminazione alla Bargnana, sul confine con Castrezzato. In soldoni sarebbe stata allargata una vasca destinata a raccogliere le acque di un roggia in caso di piene senza il consenso dell’amministrazione comunale. L’ammontare della sanzione è di circa 260.000. Il sindaco ha confermato questa situazione e la continuazione della procedura intrapresa. Staremo a vedere se l’amministrazione saprà condurre fino in fondo l’azione messa in atto all’amministrazione targata Rovato Civica azione che era volta anche a far capire che nessuno si può permettere di fare il furbo.

Il consigliere Bergomi ha chiesto anche ragione dei soldi messi a bilancio per iniziative sul commercio (7.500 €). La domanda è stata anche l’occasione per segnalare come nell’organizzazione dello “Sbarazzo” del 23/09/2012 l’associazione commercianti del centro non abbia ricevuto l’assistenza avuta nelle edizioni precedenti da parte dell’ufficio del commercio. L’assessore Archetti ha minimizzato in maniera peraltro poco convincente questa cosa. Ci chiediamo che senso abbia mortificare iniziative promosse dai commercianti rovatesi solo perché inventate da un’altra amministrazione comunale.
Favorevoli: Lega+Pdl,
Contrari: RC,
Astenuti: SxR


6) Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2012.
Punto desolante. Il Sindaco ammette che praticamente nessun intervento di rilievo verrà fatto dall’amministrazione che, a mala pena, riesce a garantire le manutenzioni.
Favorevoli: Lega+Pdl,
Contrari: RC,
Astenuti: SxR


7) Approvazione schema di appendice per proroga delle convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie a gestione non statale presenti sul territorio di Rovato.
Viene prorogata per un anno la convenzione con le scuole dell’infanzia redatta dall’amministrazione Cottinelli. Il consigliere Bergomi ha chiesto a che punto sia la corresponsione dei contributi alle scuole rispetto alle annualità precedenti, contributi indispensabili e il cui mancato pagamento sta creando difficoltà alle scuole stesse. Il Sindaco ha messo le mani avanti, avanzando problemi di liquidità. Ha parlato di corresponsione di un quarto/un quinto dei contributi entro tempi non meglio precisati. Nel frattempo scuole materne come quella di Lodetto non vedono contributi da troppo tempo.
Si votava comunque solo la convenzione.
Favorevoli: Lega+Pdl, RC
Il consigliere Massetti è uscito


8) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze
Il sindaco ha riferito di un appello (www.appelloscuola.it) relativo alla situazione di caos generata dall’annullamento del concorso per presidi, situazione che coinvolge anche l’istituto comprensivo di Rovato, a suo dire.

Raggruppiamo, poi, le successive mozioni per consigliere:

Consigliere Massetti: chiede un intervento di pulizia sugli spalti a cui l’assessore Mombelli risponde di aver già attivato la richiesta di alcuni preventivi. Che lo scoppolone preso con la vicenda della fornitura di carne alla scuola materna statale e la storia dei preventivi sollevata da Rovato Civica telefonici abbiano insegnato qualcosa a questa maggioranza? Speriamo!

Il consigliere Massetti chiede lumi anche sullo stato del parcheggio retrostante l’ex cinema Corso a cui il sindaco risponde ricordando la convenzione con la Banda di Rovato per una riqualificazione.

Consigliere Luciana Buffoli:
Chiede interventi rispetto ai furti di biciclette in zona Liceo Gigli, a cui la maggioranza risponde promettendo un maggiore presidio della polizia locale.
Chiede, inoltre, una presa di posizione dell’amministrazione rispetto all’impoverimento di servizi che i poliambulatori di Rovato stanno avendo in termini di servizi sentiti soprattutto da anziani. Il consigliere Toscani si dice disposto a chiedere un intervento del Direttore Sanitario in quanto membro della commissione sanità regionale. Consentiteci una battuta che al momento del consiglio comunale non era possibile fare. Ne avrà il tempo?
Chiede spiegazioni sulla mancanza del servizio di vigilanza, da parte della polizia locale, presso numerosi cortei funebri. Anche qui la maggioranza pencola e si dichiara disposta a verificare il disagio.
Il consigliere Buffoli fa, infine, una valutazione sull’esito del bando per il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa sollevando l’irragionevolezza dei proclama del sindaco fatti solo quindi giorni prima (consiglio comunale del 10/09/2012 “…favoriremo i giovani senza curriculum…”). Si associa alla valutazione anche il consigliere Massetti. Il sindaco dà una spiegazione assurda dicendo che non è colpa sua se non si sono presentati giovani. A parte il fatto che le candidature erano due e quella anagraficamente più giovane ha perso, vorremmo ricordare al nostro sindaco che il bando parla di un incarico di 60 giorni “prorogabili”, sicuramente una posizione non allettante per dei giovani magari precari. Vigileremo cosa succede alla fine dei 60 giorni. Scommettiamo che arriverà, immancabile, una proroga? Il dato di fatto è che il nuovo addetto stampa non è nient’altro che un candidato non eletto della lista che ha appoggiato la candidatura del sindaco.

Consigliere Mazza:
Chiede lumi su un articolo del Bresciaoggi che parla di un incontro riservato tra i sindaci di Rovato e Chiari nel corso del quale sarebbe stata sancita la definitiva rinuncia di Rovato al trasferimento della Guardia di Finanza. Il sindaco Martinelli cade dalle nuvole e non si spiega come possa essere uscita una notizia del genere, quindi confermando l’avvenuto incontro. Si riserva di rilasciare comunicazioni in futuro.
Inoltre, il consigliere Mazza chiede che venga rivista la segnaletica orizzontale di Corso Bonomelli (la maggioranza è concorde) e che si prospetti la possibilità di trasmettere i consigli comunali in diretta streaming, per consentire che anche da casa i cittadini possano seguirli (la maggioranza pone un velato diniego per imprecisati motivi di costi).

Consigliere Angelo Bergomi:
Questione Sbarazzo: il consigliere Bergomi chiede come mai l’edizione del 23/09/2012 non abbia ricevuto la medesima assistenza da parte dell’Ufficio Commercio come sempre fatto dalla precedente amministrazione nell’ambito delle edizioni passate. Nessuna assistenza nella prenotazione degli spazi pubblicitari, nessuna assistenza logistica nel posizionamento dei banchi il mattino da parte di alcun operaio comunale e così via. L’assessore Archetti ha risposto che non vi è alcuna discriminazione ma in tempi di magra l’amministrazione ha deciso di limitare gli interventi a favore di questa manifestazione. Permetteteci di dire che non si è esitato a spendere soldi, invece, un mese dopo per il mercato europeo con banchi non rovatesi!
Il consigliere Bergomi ha presentato poi una mozione che verrà votata il prossimo consiglio comunale sulla soppressione della centrale operativa del 118 da parte di Regione Lombardia. La mozione è volta ad impegnare il sindaco ad attivarsi presso il distretto sanitario e presso Regione Lombardia affinchè questa possibilità venga scongiurata. In allegato trovate il testo della mozione.





martedì 30 ottobre 2012

Ospitaletto si è espresso: Giovan Battista Sarnico SINDACO!

Dopo 11 mesi di commissariamento dovuto a irregolarità nella presentazione della lista di Forza Nuova (l'ufficio elettorale nel 2011 dov'era?) Ospitaletto è ritornato alle urne. Il consiglio di Stato ha deciso che fossero indette nuove elezioni con le tre liste "regolari" e con i medesimi candidati.



Sarnico ha dovuto affrontare l'indicazione di voto della lista di Giulio Incontro (terzo polo) che ha chiesto ai suoi elettori di votare per la candidata di Lega-PDL Angiola Giudici (ex assessore della giunta Prandelli). I risultati delle preferenze dei candidati di riferimento dell'UDC in lista con Sarnico dimostrano che nemmeno questa forza politica, alleata nel 2011, ha sostenuto Sarnico. Stesso atteggiamento anche per un candidato indipendente.
Nonostante tutto Sarnico e il PD ce l'hanno fatta. E con un risultato clamoroso in termini di voti. 57.83%, con trecento voti in più del 2011 pur essendoci stata un'astensione maggiore! PDL-Lega sono letteralmente crollati!

Il messaggio politico che arriva da Ospitaletto è forte e chiaro: i tatticismi e i giochetti, in un periodo di disaffezione generale rispetto alla politica, non sono graditi alla gente. Sarnico e il PD, che nel 2011 avevano vinto le elezioni annullate per irregolarità non a loro imputabili, hanno mantenuto i nervi saldi, hanno spiegato con pazienza il loro programma ai cittadini una seconda volta, hanno rinsaldato il contatto con la gente e serrato le loro fila. In una parola, non si sono nascosti!
Questa è una vittoria politica che va ben oltre i confini di Ospitaletto perchè lancia un messaggio chiaro anche a tutto il PD bresciano.
Ora comincia il difficile per Sarnico: riprendere ad amministrare un paese che ha avuto 10 anni di modalità amministrative che il PD non ha mai condiviso, sollevandone sempre le manchevolezze. E anche la Corte dei Conti se n'è accorta, dicendo quello che ha detto in una recente sentenza.

A nome del circolo del PD di Rovato faccio i miei più grandi complimenti a Giovan Battista e a tutto il PD di Ospitaletto e auguro loro di riuscire a tradurre in fatti la voglia di cambiamento che la gente di Ospitaletto ha espresso, premiandoli per la seconda volta nell'arco di un anno e mezzo con il voto.

martedì 23 ottobre 2012

Bersani a Brescia e ....il grappolo d'uva

Ieri sera al Laba di via Don Vender è stato un comizio emozionante. Dopo i saluti del nostro segretario provinciale Bisinella, le parole del coordinatore del comitato provinciale per Bersani Daniele Corini e l'incisivo intervento del neosindaco di Desenzano Rosa Leso, il nostro segretario nazionale Pierluigi Bersani ha spiegato perchè l'Italia ce la farà. Da vero signore qual è non ha lanciato accuse verso i competitori delle primarie, ma ha parlato da segretario politico prima che da candidato alle primarie. Sottolineo il bellissimo passaggio che ha fatto sul "NOI siamo un collettivo", "è scaduto il tempo dell'uomo solo al comando". Ha descritto il patto che vede come decisivo tra società e politica attraverso la metafora del grappolo d'uva: così come un grappolo d'uva tiene assieme gli acini anche la politica deve lavorare per tenere assieme le istanze di una società complessa come la nostra. Il vino lo si fa con gli acini. In una parola: la politica come strumento non come fine! 
Non c'è bisogno di dire nient'altro sull'incontro di ieri, credo che questo passaggio dica tutto.

Piccolo siparietto a latere: nei saluti a fine comizio ho avuto la fortuna di conoscere il segretario Bersani di persona e, riprendendo un suo richiamo all'essere "Moderatamente Bersaniani", fatto durante il comizio in nome di una unità del partito che vada ben oltre le primarie ho potuto confessargli una cosa: "Segretario, non faccio parte di quella categoria!".
Al di là degli scherzi, un plauso a una persona che ha retto le sorti di un partito nato da poco, lo ha fatto crescere con generosità e che, nel momento in cui avrebbe potuto vincere agevolmente le elezioni ha scelto di dire "NO, prima l'Italia!"

Ecomafie a Brescia: ne abbiamo parlato a Iseo

Venerdì 19/10/2012 al circolo dei lavoratori con Pietro Garbarino e Sergio Cannavò di Legambiente, il senatore IDV Giampiero De Toni e il sottoscritto, moderati dal bravo giornalista del Corriere della Sera e di Radio Popolare Andrea Tornago.
Di seguito alcune foto della serata. Ottima partecipazione per un tema di strettissima attualità, viste le note vicende di Regione Lombardia.
Il senatore De Toni ha parlato delle attività della commissione parlamentare di cui è membro, commissione che si occupa di inquinamento. I due rappresentanti di Legambiente hanno tratteggiato gli aspetti più bresciani (Garbarino) e la sintesi del rapporto Ecomafie Lombardia 2012 di recente pubblicazione (Cannavò). A me è stato chiesto di portare la mia esperienza di amministratore sui temi della gestione del territorio e sulle modalità decisorie della pubblica amministrazione nel campo. Spero di essere stato all'altezza degli altri relatori. Un grazie avvero al folto pubblico intervenuto.






lunedì 22 ottobre 2012

Tutti a sentire il segretario!

Dopo l'ottima iniziativa di ieri mattina in cui il PD rovatese ha dato una dimostrazione di maturità, raccogliendo le adesioni per Bersani e per Renzi senza problemi, sotto il medesimo gazebo quest'oggi la campagna elettorale per le elezioni primarie dei Comitati Bersani ci porta addirittura la visita del segretario nazionale a Brescia.

Ore 18.45, Zona Urago Mella a 500 metri dalla zona dove si teneva in passato la Festa Democratica provinciale.
Con entusiasmo ci sarò!

venerdì 19 ottobre 2012

Iniziativa per le PRIMARIE!





Il prossimo 25 Novembre si svolgeranno le elezioni primarie per scegliere chi dovrà guidare la coalizione di centrosinistra alle elezioni politiche della prossima primavera.

In vista di questo importante appuntamento anche a Rovato

DOMENICA 21/10/2012 dalle ore 09.30 alle ore 12.00

sarà possibile per tutti i cittadini sottoscrivere il sostegno ad una delle candidature alle primarie presso la sede del circolo del Partito Democratico in Piazza Palestro e in Piazza Cavour.

I rappresentanti dei comitati TuttixBersani e Adesso! Rovato per Matteo Renzi, sotto lo stesso tetto, incontreranno i cittadini rovatesi per un momento di partecipazione, confronto di idee, raccolta di proposte concrete.

In un momento in cui la politica sta dando una dimostrazione molto negativa di sé - in particolare in Lombardia dove il ciclo politico di Formigoni e della Lega Nord sta terminando ingloriosamente e con ombre preoccupanti - il Partito Democratico si mette a disposizione delle tante persone serie che hanno a cuore il bene comune, nella convinzione che solo insieme potremo costruire un grande laboratorio di idee per un futuro più giusto per tutti.

Le Primarie saranno una grande festa democratica: vi aspettiamo!



Circolo Partito Democratico di Rovato

Comitato promotore TuttixBersani

Comitato promotore Adesso! Rovato per Matteo Renzi

martedì 16 ottobre 2012

Cu cù, la maggioranza non c'è più.


(foto del presidio tenutosi ieri sera 15/10/2012 davanti alla sede del Pirellone).

"Questa legislatura regionale è giunta al termine".  Così ha iniziato il suo discorso oggi in Consiglio Regionale il "Celeste". Si tratta di capire quando si andrà al voto e lo si capirà solo quando la ex-maggioranza dirà pubblicamente se prevale la linea del presidente (voto entro dicembre) o dell'ex alleato leghista (voto in primavera). Speriamo di non essere di nuovo al classico "penultimatum" della Lega che fino a Sabato stava tenendo in piedi, nonostante tutto, questa legislatura. Nonostante le accuse di infiltrazioni malavitose in Regione Lombardia.
La sagra del ridicolo si è compiuta questa mattina con le magliette indossate dai consiglieri leghisti recanti la scritta "Mafiosi!! Giù le mani dal Nord!". Vedete qui:

(foto tratta da Bergamo News)

Al di là delle inchieste giudiziarie come cittadini lombardi abbiamo assistito al disastro amministrativo prodotto in ben 12 anni consecutivi di governo leghista della Regione (dei 17 e mezzo della presidenza Formigoni).
Siamo tutti noi a dire "Lega, giù le mani dal Nord!". 

lunedì 15 ottobre 2012

"Senza radici foglie non se ne fa"

L'apertura della campagna elettorale di Bersani per le elezioni primarie è avvenuta ieri, Domenica 14 Ottobre 2012, da Bettola in Provincia di Piacenza. Qui trovate il comizio in piazza, vicino alla pompa di benzina e officina un tempo gestite dal padre del segretario nazionale.

Credo che la grande avventura delle primarie non potesse iniziare meglio per chi, come me, ha deciso di dare la propria fiducia a Bersani e di sostenerne la candidatura.
Questo piccolo comizio, se volete vecchia maniera, ci lancia un messaggio: nell'epoca del digitale, dei social network, la vicinanza con la gente comune è un punto imprescindibile.
Nel mio piccolo nelle scorse elezioni comunali questo è stato un punto fermo e i risultati si sono visti, seppur nella sconfitta elettorale della lista.

"FormiGoHome": video degli interventi



Vanno ringraziate tutte le persone che Sabato mattina, con un preavviso di poche ore, hanno sottratto tempo ai propri impegni familiari e lavorativi per essere presenti al presidio di via Dalmazia davanti alla sede bresciana della Regione Lombardia. Per tutti coloro che volessero sentire gli interventi dei segretari e consiglieri regionali intervenuti qui trovate il video.

Buon ascolto!

venerdì 12 ottobre 2012

FormiGoHome - Presidio al Pirellino

Gentili cittadini,



i gravi fatti che hanno riguardato Regione Lombardia in questi giorni ci impongono un moto di indignazione che deve travalicare l'appartenenza politica di ognuno in nome di un rispetto delle istituzioni e delle persone che sembra essere diventato per molti, troppi, un inutile orpello.
Segnalo il presidio che si terrà DOMANI SABATO 13/10/2012 dalle ore 10.00 presso il Pirellino in via Dalmazia 94 a Brescia perchè anche dalla nostra provincia si sollevi forte l'indignata richiesta di dimissioni a Formigoni.
E altrettanto forte si levi il richiamo ai signori della Lega Nord. Che facciano seguire allo sventolìo di ramazze padane i fatti e non solo le parole.
Le lettere di dimissione dei 26 consiglieri regionali di PD, IDV e SEL sono già pronte. Bisogna arrivare a 41!

Chiunque volesse partecipare è il benvenuto. Se qualcuno dovesse avere problemi di trasporto possiamo organizzarci anche per dare un passaggio. Orario di ritorno previsto ore 11.45-12.00.
Adesioni fino a questa sera qui o in fb.

Angelo Bergomi

mercoledì 10 ottobre 2012

Cosa deve ancora succedere?




mercoledì 26 settembre 2012

Appello per Bersani alle primarie!




Con un gruppo di amici franciacortini abbiamo lanciato giovedì scorso un appello perchè si costituisca anche a Brescia il Comitato Promotore per la candidatura di Pierluigi Bersani alle elezioni primarie.
Sul sito della federazione provinciale trovate l'appello a questo link.

In 4 giorni le adesioni sono arrivate a 205! Al link soprariportato trovate la situazione delle adesioni al 23/09/2012. Di seguito gli indirizzi per sottoscrivere l'appello e dare una mano nella costituzione del comitato promotore.  
Gruppo promotore: sebinofranciacortaconbersani@gmail.com
Angelo Bergomi: angelobergomi@bresciaonline.it
Fabrizio Ferrari: fabry.ferrari@alice.it
Silvio Ferretti: piccioneviaggiatoreit@yahoo.it
Marco Peli: emeiarsio@gmail.com 

Nelson Cenci è andato avanti



Questa la triste notizia che, in gergo alpino, ha aperto la giornata di lunedì 3 Settembre 2012 in Franciacorta. A Cologne, all'età di 93 anni è morto il tenente alpino Nelson Cenci.
Come tenente partecipò alla campagna di Russia della Seconda Guerra Mondiale. Venne decorato con medaglia d'argento al Valor Militare sul campo come comandante di plotone della 55ª compagnia "Vestone".
Terminata la guerra si laureò in Medicina e Chirurgia specializzandosi in otorinolaringoiatria. Ricoprì il ruolo di primario ospedaliero a Varese; fu anche docente.
Venne citato più volte ne "Il sergente della neve" di Mario Rigoni Stern, libro capolavoro del 1953 in cui venne descritta la campagna di Russia e, in particolare, la battaglia di Nikolajewka.
Nel 1960 Nelson Cenci acquistò un cascinale del 1600 a Cologne, lo restaurò e iniziò a recuperare viti attorno ad esso. Da profondo conoscitore della terra, aprì una attività con robuste radici piantate in essa.
In numerose commemorazioni, da consiglier comunale prima e da vicesindaco poi mi capitò di incontrarlo nella nostra Rovato. L'ultima nelle celebrazioni per il nostro patrono, San Carlo nel novembre 2011, presso il giardino della Fondazione Don Gnocchi dove tenne un'orazione in ricordo dell'attività di cappellano militare di Don Gnocchi.
Nelson Cenci, un grande.


martedì 25 settembre 2012

Sandro Pertini - 25 Settembre 1896

Colgo l'occasione del 25 settembre (anniversario della sua nascita nel 1896 e molto più modestamente anche della mia) per ricordare, come già ho fatto in passato, una figura a cui umanamente ma anche politicamente sono da sempre molto legato: Sandro Pertini.

La sua rettitudine morale, la sua vicinanza alla gente ne hanno fatto da sempre icona di impegno politico disinteressato e rivolto al bene comune.
Ho scovato sulla rete questo video che raramente si è visto in televisione, nel quale un suo carissimo amico, Enzo Biagi, lo intervista chiedendogli della sua vita, nell'ambito della trasmissione "Era ieri".


Vi segnalo alcuni passi salienti dell'intervista.
Al minuto 3.20 il Presidente parla dello stupore di un gendarme francese che, al momento di sequestrare un'apparecchiatura radiofonica con cui il giovane Sandro trasmetteva propaganda politica antifascista oltralpe, chiese ragione del perchè Pertini avesse speso tanti soldi lavorando duramente come muratore invece di godersi una bella vita nella Francia del tempo (Pertini era confinato all'estero per le sue idee antifasciste).
Al minuto 5.40 incredibile il racconto della convivenza in carcere con Gramsci.
Al minuto 5.54 il Presidente chiede a Biagi se fosse mai stato in galera e alla risposta negativa del giornalista Pertini esprime un suo apprezzamento per l'amico:
"Tu sei un galantuomo, che sei pulito dalla testa ai piedi ed hai la coscienza veramente linda se no non saresti mio amico". 

E infine, una domanda di Biagi attualissima per tutti noi oggi: "Come si può vincere questa crisi di sfiducia che gli Italiani hanno nelle loro istituzioni". Gustatevi la risposta del Presidente dal minuto 8.13.
In giorni in cui molte persone con ruoli istituzionali altissimi stanno dando l'impressione che le istituzioni stesse siano un banchetto al quale pochi eletti possano gozzovigliare alle spalle di altri questa testimonianza di Sandro Pertini ci indica la via per uscirne. Partiamo dal nostro piccolo, dai nostri impegni quotidiani, familiari, lavorativi. E, per chi sente dentro la necessità ancor prima che il dovere, di fare qualcosa per gli altri prenda coraggio  e si impegni nel volontariato o nella politica intesa come volontà di occuparsi della polis, della cosa pubblica.
Io ci provo.

lunedì 24 settembre 2012

Accessi eccellenti al blog

Nei cinque anni e mezzo di vita di questo mio blog, piccolo esperimento di democrazia ormai diventato appuntamento consolidato per alcuni lettori, capita spesso di ricevere visite eccellenti da reti istituzionali. Oggi è capitato più volte. Anche dal Comune di Brescia e dall'Arma dei carabinieri, come potete vedere dall'immagine qui sotto. Colgo l'occasione per salutare le forze dell'ordine che con tanto impegno (e con sempre meno mezzi) cercano di rendere la vita di tutti noi un pò più vivibile.

venerdì 21 settembre 2012

Gazebo Tesseramento 2012



Gentile cittadino,

con il presente avviso si ufficializza il gazebo che Domenica 23/09/2012 il Circolo del Partito Democratico di Rovato allestirà in Piazza Palestro in occasione de “Lo Sbarazzo” dalle 09.00 alle 13.00
Presso di esso sarà possibile, per chi lo vorrà, tesserarsi al Partito Democratico per l’anno 2012.
Sarà anche un’occasione importante per parlare con gli attivisti del Circolo per poter approfondire tematiche sia di carattere nazionale (avvicinamento alle Primarie ecc) che di carattere locale.
E’ questa l’ennesima occasione pubblica di apertura del Circolo PD Rovato al territorio, a testimonianza di una precisa volontà di dialogo con i cittadini in forma diretta.
Al di là del tesseramento, restiamo a disposizione anche per qualsiasi richiesta e segnalazione che qualunque persona desiderasse porre alla nostra attenzione anche rispetto a temi amministrativi.
Come sempre ti ringraziamo per l’attenzione e ti porgiamo i nostri saluti.

Circolo Partito Democratico Rovato

mercoledì 19 settembre 2012

Piazza Cavour ridotta a un parcheggio a pagamento!


(foto dal Bresciaoggi del 23/09/2012)
In piazza Cavour sono comparse decine di posti auto a riga blu, cioè a pagamento.
Per anni abbiamo assistito alle lamentele di Lega e PDL per il parcheggio al di fuori degli stalli di Piazza Cavour di molti cittadini. Hanno criticato il piano sosta attuato da Rovato Civica previsto per
l'intero centro che ha stimolato i cittadini ad utilizzare parcheggi come quello, gratuito, del Foro Boario a poche centinaia di metri sia dagli esercizi commerciali che dagli uffici comunali e dalle scuole elementari. Oggi, con responsabilità amministrative, Lega e PDL mortificano la nostra piazza principale riducendola a un parcheggio a pagamento, con l'obiettivo di ottenere qualche euro di biglietti. Se a questo aggiungiamo la farsa dello pseudo-referendum attivato per le scelte sulla viabilità della zona di Caporovato (decidendo di non decidere) tutti i cittadini si possono rendere conto da soli del pressapochismo e della mancanza di programmazione che l'attuale maggioranza sta avendo su una questione molto importante per Rovato come la viabilità. Con forza ribadiamo la necessità che venga redatto uno studio generale della viabilità rovatese che avanzi proposte di riorganizzazione della stessa, non solo per il centro ma per tutto il territorio comunale, visto l'impatto delle grandi infrastrutture in frazione. Ribadiamo la validità del piano sosta studiato da Rovato Civica; serve, poi, valorizzare scelte di mobilità sostenibile come l'attuazione del piano ciclabile di cui si trovano indicazioni concrete nel PGT approvato da Rovato Civica, da pochi giorni pubblicato sul BURL e quindi pienamente effettivo.

lunedì 10 settembre 2012

"30 piò"

Porto sul blog un pò di goliardia ma neanche più di tanto.


In radio sta ultimamente girando questo brano a firma di Dellino degli Italian Farmer e di Piegiorgio Cinelli.
Il brano, che dà il nome all'album, è appunto "30 piò", misura agraria bresciana di superficie che indica la SAU (superficie agraria utile) che viene consumata ogni giorno in Italia.
30 piò = 100.000 metri quadrati.

Una cifra incredibile che da decenni mette l'Italia agli ultimi posti delle classifiche dei paesi che crecano di minimizzare il consumo di suolo.
Ne parlai a nome del PD provinciale anche nella giornata programmatica del PD Bresciano il 7 maggio 2011. Di seguito il video dell'intervento:


A Rovato, nonostante il PGT ultracontenitivo approvato dalla nostra amministrazione la scorsa primavera (e che vedremo che fine farà), ci sono numeri di consumo di suolo agricolo spaventosi.
300.000 metri quadrati del PRG dell'era Manenti tuttora inespressi.
Provincia e Regione, con i ricorsi promossi contro l'amministrazione comunale, hanno consentito in località Mercurio un bacino estrattivo da 340.000 metri quadri di cui circa 134.000 mq ricadenti in territorio di Rovato che condizionerà il futuro della zona non solo per i più che probabili 20 anni di escavazione ma lasciando un buco di 30 metri di profondità nelle mani di un operatore che ha gestito/gestisce discariche di vario tipo in suoi ex bacini estrattivi.
In aggiunta, Brebemi e TAV attraversano da Ovest a Est il territorio comunale di Rovato per circa 5 km di lunghezza, con un ingombro medio stimabile in 150 metri. Sono ulteriori 750.000 metri quadri di territorio agricolo rovatese compromesso. Il territorio comunale di Rovato, Montorfano compreso, è di 26 kmq!

Credetemi, in quei 30 piò al giorno Rovato è in prima fila.



Convocazione Consiglio Comunale del 10/09/2012


Sperando di fare cosa gradita comunichiamo la convocazione del Consiglio Comunale rovatese per questa sera Lunedì 19/09/2012 alle ore 20.30.

Di seguito l’ordine del giorno:
1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2) Approvazione dei criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi.
3) Scioglimento convenzione tra Comuni di Cazzago San Martino e Rovato per la gestione in forma associata della Commissione per il Paesaggio di cui all’art. 81 della L.R. 11 marzo 2005, n°12 ed approvazione modifica del Regolamento disciplinante la Commissione stessa.
4) Interrogazioni, mozioni, interpellanze e comunicazioni del Sindaco.

I punti sembrano, sulla carta di interesse secondario ma non è così.

Invitiamo tutti i cittadini rovatesi a presentarsi come pubblico al consiglio comunale di questa sera, dimostrando interesse e attenzione alle scelte che lo stesso compie. E’ nostra intenzione, infatti, promuovere quanto più possibile la buona pratica della “cittadinanza attiva”, comunque la si pensi politicamente.

Come sempre, poi, sarà nostra cura comunicare un resoconto dettagliato della discussione e dei voti intervenuti in aula consigliare.

Circolo Partito Democratico Rovato

venerdì 3 agosto 2012

Regione Lombardia toglie la centrale operativa del 118 a Brescia


Parlare di comunità vuol dire uscire anche dai suoi confini, quando serve, per analizzare le sue problematiche. Questa volta lo dobbiamo fare per descrivere cosa è avvenuto martedì 31/07/2012 in Consiglio Regionale della Regione Lombardia.

Si discuteva della mozione 00359 presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico, il bresciano Gianni Girelli. In essa Girelli chiedeva all’aula di impegnare la giunta regionale a non chiudere la centrale operativa del 118 di Brescia, così come previsto dall'Areu-Azienda regionale emergenza urgenza. Quest’ultima prevede entro la fine di quest’anno di far passare le centrali operative lombarde da 12 a 4, accorpando le rimanenti. Quelle sopravvissute sarebbero Milano, Bergamo, Como e Pavia. Quella di Brescia verrebbe accorpata a Bergamo. Nella mozione si ricordano i “numeri” della centrale operativa di Brescia nell’anno 2011:

• 758 telefonate giornaliere, numero secondo solo a Milano
• 72.362 missioni effettuate contro le 60.400 di Varese, le 52.400 di Bergamo

Il territorio bresciano servito dalla centrale operativa bresciana del 118 consta di:
• 206 Comuni
• 1.300.000 abitanti circa
• 4.500 chilometri quadrati di estensione

Un territorio così vasto e popolato, con una viabilità così imponente, presenta delle macroscopiche criticità di gestione dei soccorsi in caso di emergenze se la Centrale Operativa Emergenza Urgenza 118 dovesse essere tolta dal nostro territorio. Le varie associazioni di soccorso bresciane hanno manifestato in tempi non sospetti la propria totale contrarietà di fronte a questa scelta.
La mozione presentata da Girelli è andata al voto del consiglio regionale ed è stata respinta.

Di seguito i nomi dei consiglieri regionali che hanno votato contro:

Alboni (Pdl), Azzi (Pdl), Belotti (Lega), Bianchi (Lega), Boni (Lega), Boscagli (Pdl), Bossetti (Lega), Bottari (Lega), Camillo (Pdl), Carugo (Pdl), Ciocca (Lega), Colla (Lega), Colucci (Pdl), Frosio (Lega), Galli (Lega), La Russa (Pdl), Longoni (Lega), Lupatini (Lega), Maccari (Pdl), Marelli (Lega), Orsatti (Lega), Parolo (Lega), Puricelli (Pdl), Raimondi (Pdl), Rinaldin (Pdl), Riparbelli (Pdl), Romeo (Pdl), Romeo (Lega), Rossoni (Pdl), Ruffinelli (Lega), Toscani (Lega), Valentini Puccitelli (Pdl), Zambetti (Pdl), Zuffada (Pdl).

Giudichiamo contraddittorio l’atteggiamento del PDL che in consiglio provinciale a Brescia aveva appoggiato una simile mozione d’intenti mentre in Regione si è comportato in forma opposta. Ma l’atteggiamento più ridicolo lo ravvisiamo nel gruppo dei consiglieri regionali della Lega Nord che negli stessi giorni ha votato a favore della difesa delle sedi distaccate dei tribunali periferici spendendo paroloni sulla necessità di mantenere “…presidi strategici sul territorio…”.

E la centrale operativa del 118 non è un uno di questi? In nome di un presunto risparmio si mortifica una realtà consolidata ed efficiente.
Siamo al solito federalismo a giorni alterni.

Noi denunciamo con forza questa incoerenza perché porta un danno concreto alla realtà sanitaria lombarda. Siamo vicini a tutti i volontari che con la loro costanza e professionalità sopperiscono alle carenze di un settore oggetto di continui tagli e la soppressione della centrale operativa bresciana è uno di questi. Questa vicinanza la deriviamo dalla constatazione di come operano i volontari anche nella nostra Rovato.

Circolo Partito Democratico Rovato

lunedì 23 luglio 2012

5 anni. Ciao papà

Oggi, 23 Luglio 2012, ricorre il quinto anniversario della morte di mio papà Roberto. Il tempo scorre inesorabile tra le vicende quotidiane. Un pensiero, come tutti i giorni.

giovedì 19 luglio 2012

"Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene"


Così diceva il giudice Paolo Borsellino durante uno dei suoi innumerevoli interventi. Proprio oggi cade il ventesimo anniversario della sua morte e di quella di 5 agenti della sua scorta che desidero ricordare:
Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Si salvò solo Antonino Vullo, ferito gravemente.
Incredibile lo scoppio in pieno centro a Palermo, in via D'Amelio, dove abitava la madre del giudice che lui era andato a trovare. Incredibile che sia accaduto meno di due mesi dopo l'attentato al giudice Falcone.
La memoria di Paolo Borsellino cammina grazie a tante persone. E deve camminare anche qui al Nord, a Brescia, dove la malavita è di casa.
Leggete cosa dice oggi il corriere on line della mafia sul Garda e già che ci siete buttate un occhio alla sintesi che, nel febbraio scorso, la rete antimafia di Brescia ha fornito della relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia rispetto al 2011.

Le parole di Borsellino sono un monito anche per tutti gli amministratori locali, anche qui al Nord; essi hanno infatti il dovere di essere il primo baluardo non solo contro il tentativo di intromissione della criminalità organizzata nelle istituzioni, negli appalti ma, compito ancor più gravoso, contro la mentalità di compiacenza e clientelismo su cui da sempre le mafie si sono strutturate e che sono floridi anche dalle nostre parti.
E allora dovrebbe rimbombare nella nostra testa quanto il giudice Borsellino ebbe a dire il 26 gennaio 1989 in una lezione presso l'Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa:
"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo. Si dice: "Quel politico era vicino a un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto". E no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: "Beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria, che mi consente di dire quest'uomo è mafioso". Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, cioè le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato, ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza, si è detto: "Ah, questo tizio non è stato mai condannato, quindi è un uomo onesto". Ma dimmi un poco: ma tu non ne conosci gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c'è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre, soprattutto i partiti politici, a fare grossa pulizia, a non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati"
Riflettiamo su queste parole pronunciate in una scuola, istituzione inviolabile che, a venti anni di distanza a Brindisi, è stata oggetto di dolore e morte.

Resoconto Consiglio Comunale del 16/07/2012

Lunedì sera in poco più di unìora e mezza si è tenuto il secondo consiglio comunale del mandato amministrativo 2012-2017, preceduto da una commissione urbanistica/affari istituzionali tenutasi venerdì 13/07/2012.

Credendo di fare cosa gradita vi forniamo una rivisitazione sintetica ma completa della discussione che è avvenuta con le spiegazioni delle nostre posizioni, comprensive degli interventi in commissione.

Presenti: Giunta e consiglieri di maggioranza, Rovato Civica (Mazza A., Buffoli L., Bergomi A.), Semplicemente per Rovato (Massetti P.)
Assente: Manenti Roberto (Lega Lombardo Veneta)

Di seguito utilizzeremo queste sigle: Lega-PDL, SxR (Semplicemente per Rovato), RC (Rovato Civica.
1)Approvazione Seconda Variazione al Bilancio di Previsione 2012. Rideterminazione obiettivi Patto di Stabilità interno per il triennio 2012-2015.
C’è poco da dire. La variazione era contenuta e dovuta a una presa d’atto rispetto all’andamento degli incassi comunali dovuti ad oneri di urbanizzazione. Si è preso atto anche del contributo regionale che, grazie all’amministrazione Rovato Civica, è arrivato a Rovato in relazione all’installazione di pompe di calore ad alta efficienza energetica presso la nuova Biblioteca/Polo Culturale di Corso Bonomelli. Contributo che qualche benpensante qualche settimana fa stava ascrivendo come risultato della nuova amministrazione quando il relativo bando era stato chiuso ancora a Febbraio 2011. Il punto ha aperto una discussione anche sul nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) e sull’IMU. Ho chiesto al sindaco quando verrà pubblicato sul BURL (la “Gazzetta Ufficiale” della Regione Lombardia) il PGT approvato dall’amministrazione Cottinelli e come fosse andata la riscossione della prima rata dell’IMU. Deve essere chiaro a tutti i cittadini che senza la suddetta pubblicazione il nuovo piano non è vigente a tutti gli effetti ma si vive un regime transitorio detto di salvaguardia tra il vecchio Piano Regolatore dell’epoca Manenti e il nuovo PGT. Il sindaco ha risposto che, indicativamente, Agosto 2012 è una buona data per vedere il PGT pubblicato. E’ una buona notizia, se rispettata. Finalmente il nostro piano avrà effetto e tutti gli operatori di Rovato e i cittadini che hanno in procinto progetti potranno realizzarli con le regole chiare di uno strumento pienamente efficace.

Sulla prima rata dell’IMU il vicesegretario comunale, dott. Pinchetti, ha riferito di una cifra intorno al 1.2 milioni di euro con una proiezione a fine anno che rispetta quasi perfettamente le previsioni comunali (2.6 milioni di € contro i 2.7 milioni di € inizialmente ipotizzati). Il problema sta nella differenza della previsione fatta dallo Stato (circa 3.2 milioni di €) con relativi problemi di calcolo dei trasferimenti dallo Stato centrale all’ente comunale. Proprio sul corriere di oggi se ne parla come di un problema diffuso in tutte le amministrazioni comunali. Terremo monitorata la situazione. Ricordiamo che, grazie all’intuizione di Rovato Civica, da anni si fornisce un ottimo servizio di bollettazione precompilata dei bollettini IMU (un tempo ICI); da un lato essa costituisce uno sforzo organizzativo non indifferente ma dall’altro evita code chilometriche ai cittadini. Basta spostarsi in comuni limitrofi per vedere il disastro. Auspichiamo che l’amministrazione comunale continui su questa strada anche per il futuro.
PDL-Lega, SxR: favorevoli
RC: astenuti


2)Approvazione nuove condizioni Convenzione di Tesoreria con Unicredit S.p.a a seguito del passaggio al regime di tesoreria unica.
Le condizioni sono peggiorate rispetto alla convenzione precedente, nel senso che l’offerta per contributi e sponsorizzazioni della Unicredit è passata da 25.000€ + IVA (di cui 5.000€ per le due fiere) a 15.000€ + Iva. Il tasso di interesse sulle anticipazioni di cassa e tesoreria è passato dall’Euribor 3 mesi senza spread a Euribor 3 mesi 365 + 2% spread. Su quest’ultimo punto ho chiesto se fosse stata posta sufficiente attenzione all’indicizzazione del tasso allo spread in un momento così sfavorevole. Il sindaco ha ribadito che l’offerta era del tipo “prendere o lasciare”. La maggioranza non se l’è sentita di contrattare condizioni migliori con altre banche. Si poteva sicuramente almeno provare.
PDL-Lega: favorevoli
SxR: favorevole
RC: astenuti


3)Recesso unilaterale del Comune di Rovato della convenzione di Segreteria tra i Comuni di Rovato, Pisogne e Gianico.
Va ribadito che l’amministrazione a guida Rovato Civica da anni condivideva con i due Comuni suddetti le prestazioni del segretario comunale e lo stesso impianto era in vigore in precedenza anche con altri Comuni. L’idea, da me ribadita in consiglio, è sempre stata quella di trovare un giusto mix tra costi contenuti e benefici organizzativi. Infatti, la segretaria comunale attuale presenziava in amministrazione tutta la giornata del lunedì (orario di apertura continuata degli uffici dalle 09.00 alle 18.00) il martedì mattina e il giovedì mattina. Una presenza significativa e in sinergia con l’apporto lavorativo a tempo pieno del vicesegretario comunale, dott. Pinchetti. Questo recesso arriva dopo che il vicesegretario comunale è stato dirottato da giugno presso l’amministrazione comunale di Erbusco per metà del suo orario di lavoro settimanale (18 ore su 36), come previsto da una recente delibera di giunta comunale. L’idea dell’amministrazione comunale targata Martinelli è quella di sostituire da Agosto l’attuale segretaria con un nuovo segretario comunale proveniente dal Veneto che giungerà, almeno all’inizio, a tempo pieno. Questo vuol dire che pure il suo stipendio sarà pieno, in attesa che qualche Comune si voglia convenzionare con Rovato. Ci risulta che qualche contatto in questo senso sia stato tentato ma non sia andato a buon fine, per ora. Anche il saldo economico complessivo potenziale, quindi, è per ora negativo per il Comune.
Nel frattempo si è attivata, però, una consulenza da 8.300 € (vedi il prelievo dal fondo di riserva del punto 7) per alcune attività tipiche di un segretario/funzionario comunale.
Segnaliamo anche come già nel 2009 si aprì un dibattito in consiglio comunale sui costi dei dirigenti del Comune e anche all’ora ci fu un intervento richiamato ieri. Lo trovate qui:
Già allora si fece il paragone con le realtà simili di Chiari e Palazzolo. Chiari aveva 5 dirigenti e un segretario comunale per un ammontare stipendi di quasi 600.000 € contro i due dirigenti e un segretario che a Rovato costavano poco più di 200.000 €.
Il recesso unilaterale oggetto del punto, pur nella doverosa autonomia di scelta del sindaco a cui affidare incarichi fiduciari da parte della nuova maggioranza, rappresenta una totale inversione di rotta rispetto al contenimento della spesa da un lato e alla necessità di avere una macchina organizzativa comunale efficiente dall’altro che in tanti anni di nostra amministrazione si era riusciti a garantire.
PDL-Lega: favorevoli
SxR: favorevole
RC: Bergomi contrario, Mazza-Buffoli astenuti


4)Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti dall'01/08/2012 al 31/07/2015.
Il Collegio dei revisori dei conti è organo di controllo interno ed è formato da professionisti esterni. Ha il compito di garantire che l'attività amministrativa sia conforme agli obiettivi stabiliti dalla legge, svolge la funzione di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione esprimendo pareri obbligatori sulla proposta di bilancio di previsione e sui documenti allegati. Dura in carica 3 anni. Essendo scaduto il triennio 2009-2012 siamo stati chiamati a eleggere i nuovi revisori, scelti tra quei professionisti che hanno inviato un curriculum. Per trasparenza sottolineiamo che sono arrivati 47 curriculum. E’ prassi che il presidente e uno dei due componenti il collegio siano di nomina della maggioranza mentre l’altro componente sia espressione della minoranza. I nominativi dei professionisti scelti e i relativi compensi comprensivi di IVA e cassa previdenziale sono:
Presidente: Marco Orazi (residente a Brescia): 10.193,04 €
Componente: Davide Pigoli (residente a Monticelli Brusati): 6.795,36 €
Componente: Nicola Alberto Bonassi (residente a Provaglio d’Iseo): 6.795,36 €
A queste cifre vanno aggiunti mille euro per rimborsi spese dei membri del collegio per un totale di spesa pari a 24.783.76 €
Essendoci rappresentatività per tutte le componenti il voto è stato favorevole all’unanimità.


5)Nomina della commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari.
E’ una commissione obbligatoria che va costruita per la verifica dei requisiti di legge da parte dei cittadini che hanno presentato domanda per essere designati quali giudici popolari presso la Corte d’Assise di primo e di secondo grado.
Per la minoranza è stato eletto il dott. Massetti.


6)Designazione membri della commissione di controllo discarica ex Rovedil.
La discarica di rifiuti speciali in via Rimembranze ha terminato i conferimenti il 30/06/2011 ma per precisa volontà dell’amministrazione comunale targata Rovato Civica si è voluto tenere in vita anche oltre la commissione di controllo che prevede la presenza di due membri effettivi e due supplenti per la maggioranza e altrettanti per la minoranza. Per i cittadini della zona ci sono quattro rappresentanti (due effettivi e due supplenti) in aggiunta a un rappresentante di associazioni ambientaliste. Questi ultimi membri non sono stati oggetto di rinnovo.
Per la maggioranza sono stati eletti membri effettivi i consiglieri Brugnatelli e Venturi.
Per la minoranza i membri effettivi sono io (riconfermato) e Massetti. Supplenti Mazza e Buffoli L.
Faccio presente che nella commissione del 16/07/2012 ho chiesto alla maggioranza un impegno a trovare un budget opportuno per garantire le attività della commissione. Infatti, fino a che i conferimenti erano in essere la convenzione con la società che gestisce l’impianto prevedeva che venissero forniti 20.000 €/annui messi a bilancio per queste attività. A conferimenti terminati è evidente che le tipologie di monitoraggio devono essere ricalibrate ma senza un euro di budget la commissione sarebbe una farsa. A fronte di questo sollecito, il sindaco si è impegnato a reperire delle risorse, sentendo anche la società gestrice. Vedremo i risultati.


7) Comunicazione prelievi dal Fondo di Riserva.
Come comunicazione non ha necessità di voto. Sottolineiamo che il fondo di riserva è una sorta di fondo cuscinetto da cui l’amministrazione comunale attinge per delle contingenze. Il prelievo odierno è stato di 36.050 € tra i quali sottolineiamo 8.300 € usati per una vera e propria consulenza: attività di startup dell’ufficio di un non meglio precisato ufficio del sindaco. Dalla delibera di giunta 101/2012 si capisce qualcosa in più, si parla di:
• Attività di studio e problem solving;
• Attività di formazione e di supporto alla componente politica;
• Attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici con contestuale supporto alla valutazione delle opportunità di partecipazione ai bandi e coordinamento per la redazione della documentazione relativa;

Già abbiamo posizione pubblica sulla stampa sul tema. Il sunto lo trovate anche qui: http://angelobergomi.blogspot.it/2012/06/delibera-cepu-formazione-della.html
Ravvisiamo solo il fatto che alla seconda giunta del nuovo mandato la maggioranza ha attivato una consulenza, dopo aver passato tre mesi di campagna elettorale a promettere il taglio di consulenze della vecchia amministrazione mai meglio precisate.


8) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Il consigliere Massetti ha posto il tema di un coinvolgimento maggiore del consiglio comunale sulle scelte strategiche come le linee di indirizzo su Cogeme e sulla vicenda della Guardia di Finanza.
Sempre Massetti ha chiesto lumi sulla gestione dell’incrocio per Lodetto tra via S.Giovanni, via Rimembranze e la SS11 ora di competenza provinciale, teatro di un tragico incidente due settimane fa, lo stesso incrocio in cui la Provincia di Brescia ha individuato l’uscita-ingresso dei camion del bacino estrattivo del cosiddetto ATEg09, più conosciuto come cava Bonfadina. Il sindaco ha parlato dell’incontro avuto con la ditta titolare del bacino estrattivo, e della volontà di realizzare una rotatoria sull’incrocio, come previsto dal piano cave.
Sul tema stanno girando in paese delle letture sulla vicenda della Bonfadina e della relativa gestione dell’incrocio suddetto che non esitiamo a definire di sciacallaggio in quanto basate su speculazioni che non hanno nemmeno rispetto di chi non c’è più.
Il nostro capogruppo Andrea Mazza ha letto, infine, un comunicato depositato agli atti del consiglio a firma del sindaco uscente Andrea Cottinelli. In esso Cottinelli ha provveduto a puntualizzare i temi amministrativi su cui la Lega Nord di Rovato in questi due mesi ha preso posizione con volantini denigratori che hanno attaccato me, vicesindaco della scorsa giunta e l’allora assessore al commercio Diomira Ramera: dal presunto stato d’incuria dei cimiteri, alla situazione patrimoniale e occupazionale di Cogeme, agli investimenti fatti sull’area feste del Foro Boario fino alla presunta disparità di trattamento tra cittadini delle frazioni e di Rovato Centro. Risposte puntuali che chi doveva intendere speriamo abbia inteso.

Ringrazio quei cittadini che hanno avuto la pazienza di leggere il resoconto fino in fondo.

venerdì 6 luglio 2012

Assemblea pubblica a Montirone: nuova legge sulle cave



Ieri sera presso la bellissima sala del Sicomoro dell'oratorio di Montirone il neocostituito circolo di Legambiente ha tenuto una serata sulla proposta di modifica della legge regionale cave che attualmente norma il settore estrattivo (la 14/1998). Interventi di spessore che si sono succeduti sono stati quelli di Gabriele Pellegrini di Legambiente Bassa Bresciana e Eugenio Fasser del circolo locale che hanno introdotto l'argomento e l'hanno calato sulla devastante realtà locale (1.500 piò, 16% del territorio agricolo di Montirone destinato a cava, con il rischio di apertura del mega bacino della Betulla!).
Hanno poi fornito spunti sulla modifica alla legge regionale il consigliere regionale del Partito Democratico Gianni Girelli e il presidente regionale di Legambiente Damiano di Simine. Quest'ultimo ha insistito molto sulla necessità di recupero dei rifiuti inerti in opere stradali e infrastrutture in generale, al fine di minimizzare l'apertura di nuove cave. Presenti in sala i consiglieri provinciali del PD Diego Peli e Roberto Cammarata. Nessun altro consigliere regionale/provinciale bresciano e nessun amministratore comunale dei d'intorni, seppur invitati, si è presentato.
A me è toccato dire come la pensa il PD provinciale sul tema e quali proposte avanza nel progetto di legge regionale:
1) Criteri di buon senso per calcolare il fabbisogno di inerti sul decennio di durata del piano cave. Non esiste vedere approvato un piano come l'attuale che ha consentito 70.200.000 mc nel 2005 e a quasi tre quarti dells sua durata si vede concretizzato per meno di 25 milioni di metri cubi. Grande regalo ai grossi operatori del settore?
2) Pianificazione degna di questo nome: non è possibile che le cave vengano individuate sempre e solo su terreni proposti dall'operatore di turno che, al momento della costruzione del piano cave pretenderà di inserirre suoi terreni di proprietà anche se fossero collocati nella posizione più sbagliata dal punto di vista urbanistico.
3) Certezza dei recuperi e obbligo degli stessi a stralci: basta assistere a escavazioni trentennali e, al momento dei recuperi a verde pubblico o a uso naturalistico ricreativo previsto dal piano cave, si passa invece alla classica domanda di discarica per rifiuti inerti (se va bene) o a quella di rifiuti speciali.
4) Coinvolgimento dei territori nelle scelte: non è accettabile che le comunità locali non contino proprio nulla nelle scelte e si abbia la netta impressione che le volontà degli operatori abbiano spesso il sopravvento
5) La politica torni ad assumersi il suo ruolo di pianificazione e non lo demandi a qualcun altro.

Presente in sala è intervenuto l'assessore competente montironese a difesa dell'operato dell'amministrazione di cui fa parte su questi temi. Sicuramente apprezzabile il fatto che abbia risposto all'invito, nonostante le diverse valutazioni che anche il segretario locale del PD e un altro iscritto del circolo di Legambiente abbiano espresso rispetto all'operato dell'amministrazione comunale.
Un grazie ancora agli amici di Montirone per l'invito che mi hanno rivolto. Torno sempre con piacere in questo paese e con le persone di questo circolo che, come comitato Montirone Ambiente, mi tennero a battesimo nell'aprile 2010 come responsabile provinciale ambiente del PD bresciano, proprio in una loro precedente assemblea pubblica.

Ciao Stefano!

Martedì sera in un tragico incidente stradale se n'è andato Stefano Uberti. Era del 1977, come me. Lo conoscevo fin dai tempi dell'asilo. Frequentammo nella stessa classe le scuole elementari, a Lodetto, con la maestra Luisa Boglioni. La vita, poi, ci ha riservato strade diverse e capitava sempre molto raramente di incontrarci. Ma il legame di appartenenza a quella nostra classe è sempre stato forte e lo è tuttora. E' di una tristezza infinita questo momento e altre parole sarebbero fuori luogo. Un abbraccio ad Andrea, Matteo, Alberto e a tutti i tuoi famigliari. Non meritavi tutto ciò. Ciao Stefano!

venerdì 22 giugno 2012

Delibera "CEPU": formazione della compagine politica a spese dei rovatesi?

Compito di una opposizione degna di questo nome è quello di controllare l'operato della maggioranza e segnalare scelte che non si condividono.
Alla delibera di giunta numero 101/2012 si legge dello STARTUP di un ufficio del sindaco. Di seguito l'estratto della delibera:

Questo ufficio dovrebbe assolvere le seguenti funzioni:
- Supporto alle attività di start up dell’ufficio del Sindaco;
- Attività di studio e problem solving;
- Attività di formazione e di supporto alla componente politica;
- Attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici con contestuale supporto alla valutazione delle opportunità di partecipazione ai bandi e coordinamento per la redazione della documentazione relativa;

Il costo della collaborazione con ACB servizi srl è di 8.300€ (come evidente dalla delibera 103/2012 del 11/06/2012 che specifica un prelievo dal fondo di riserva con  lo specifico rimando al - cap. 11130/11 int. 1.01.01.03 – “Progetto Start Up Ufficio Sindaco”)

In queste attività si parla di attività di formazione e supporto alla formazione politica. Il sindaco ritiene di aver nominato una giunta di persone completamente inesperte di attività amministrativa? In genere prima di sostenere un esame (e amministrare la cosa pubblica ottenendo risultati in un tempo limitato è un gravoso esame) si studia e poi ci si presenta alla prova. Qui invece prima ci si iscrive all'esame e poi si fa pagare la formazione che si dichiara di non avere ai cittadini di Rovato, in una sorta di corso bignami accelerato.

In secondo luogo deve essere chiaro a tutti che l'attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici rientra già nei doveri dei funzionari comunali dei vari uffici, che sono già pagati per farla. Serve un ufficio nuovo per svolgere attività già contemplate nell'organigramma comunale?

Alla faccia dei proclami nei dibattiti pubblici della campagna elettorale "Noi taglieremo le consulenze". E alla seconda seduta della giunta comunale ne si attiva subito una. Vedremo anche chi sarà/saranno i formatori che effettueranno le attività citate dalla delibera.

Possibilità più seria era invece quella di continuare nella razionalizzazione degli uffici comunali in atto da anni, che è riuscita a garantire servizi al cittadino di alto livello nonostante la cronica impossibilità di assumere nuovo personale (patto di stabilità). Razionalizzazione che ha significato responsabilizzazione e incentivazione delle competenze interne. All'ultimo concorso per segretari comunali ben due dipendenti del Comune di Rovato sono risultati tra i soli 360 vincitori a livello nazionale. A dimostrazione che la riorganizzazione della macchina amministrativa comunale nei 10 anni di Rovato Civica è stata un valore aggiunto con punte di eccellenza nelle competenze acquisite dai dipendenti. L'esordio della nuova maggioranza è invece improntato all'esternalizzazione di competenze con conseguenti costi aggiuntivi.
Noi non siamo d'accordo e formuliamo una valida strada alternativa.

lunedì 18 giugno 2012