giovedì 31 gennaio 2008

Riunione di Maggioranza del 28/01/2008

(immagine tratta dal sito della Scuola Elementare "G. Pascoli"Bibbona (Livorno)

Come ogni lunedì la maggioranza si è riunita.
Sono stati vagliati alcuni punti che verranno portati ad approvazione nel consiglio comunale del 04/02/2008, in particolare una sdemanializzazione di un tratto di strada relativa ad un piano di lottizzazione artigianale in località Salvella, questione già affrontata anche nella commissione urbanistica.

Come promesso nella riunione di maggioranza di lunedì 21/01/08 l'assessore Baruffi ha presentato una prima bozza operativa realizzata di concerto con l'ufficio Ecologia del piano di spazzamento di tutte le strade urbane (frazioni comprese), con particolare attenzione a quelle più problematiche. Sono stati distribuiti i giorni e gli orari dello spazzamento. E' stata discussa la necessità di dotare questo servizio anche di personale a piedi per il raggiungimento di quegli angoli che materialmente la spazzatrice automatica non è in grado di raggiungere. Sono state verificate le segnalazioni già effettuate a Cogeme (è lei che si occupa dello spazzamento) in merito ad una maggiore efficienza nello spazzamento di alcune strade. I primi riscontri sembrano positivi, ma bisogna vedere nel tempo.


L'assessore Sette ha poi illustrato il progetto di raccolta differenziata "spinta" che Cogeme ha progettato attraverso un Porta a Porta sistematico, incrementato nelle frequenze e nella tipologia di rigiuti raccolti. Concordo con l'assessore Sette che è arrivato il momento per Rovato di smuovere la percentuale di raccolta differenziata ferma ormai da alcuni anni a circa il 30%.


Il progetto di Cogeme ha osservato anche quello che succede in merito fuori provincia. E' stato analizzato il Consorzio Priula, una terntina di Comuni nel Trevigiano che hanno da anni adottato tecniche simili, consorziandosi appunto per evitare che l'impegno richiesto ai cittadini nel differenziare divenisse piuttosto un deterrente, invogliandoli a scaricare i rifiuti indifferenziati nei cassonetti dei comuni vicini. Nelle nostre vicinanze è successo con l'incremento della differenziata a oltre il 65 % nel comune di Adro, con incremento di rifiuti da smaltire nei cassonetti di Erbusco.
Ricordo inoltre che il Consorzio Priula è stato premiato nel 2007 per il quinto anno consecutivo come miglior Consorzio d´Italia con il 75,3% di raccolta differenziata e una produzione di rifiuto procapite di 0,9 kg al giorno. Personalmente ritengo che la teoria "Rifiuti Zero", strategia illustrata pochi giorni fa a Brescia da Paul Connet, docente di chimica ambientale dell'università di St. Lawrence a New York, uno dei massimi esperti e promotori in materia non sia utopia.

In tema di gestione del territorio segnalo come Sabato Mattina a Iseo riprende il cammino proposto da Fondazione Cogeme per proporre delle linee guida generali da seguire nel redarre l'importantissimo strumento del PGT che regolerà il nostro territorio nei prossimi anni. A meno di improrogabili impegni sabato mattina mi recherò a Iseo e relazionerò in sintesi le proposte emerse. Come al solito fornisco la mia email per qualsiasi richiesta/osservazione/riflessione che i cittadini decidessero di rivolgermi, invitandoli anche a esprimere commenti pubblici ai miei post in maniera da essere utili a più gente possibile: angelobergomi@bresciaonline.it

Risultati elezioni Primarie 27/01/2008







Domenica 27 gennaio dalle ore 9 fino alle 18 tutti i rovatesi che hanno deciso di aderire al Partito Democratico hanno avuto la possibilità di eleggere i componenti del direttivo che reggerà le sorti del nuovo partito a Rovato nell'immediato futuro.
L'assemblea dei presenti ha deliberato di accettare la proposta formalizzata dal sottoscritto di eleggere 9 candidate donna e quindi 9 candidati uomini (per il rispetto della parità di genere, regola fissa per ogni elezione nel PD) nel coordinamento locale.

Si eleggevano anche i candidati per il collegio 30 da inviare all'assemblea provinciale. Eletti che si aggiungeranno ai componenti designati con le primarie di Ottobre (si è deciso infatti che gli eletti nell'assemblea costituente nazionale e regionale costituissero una parte dell'assemble provinciale). Per questa votazione come PD Rovato abbiamo sostenuto i rovatesi Giovanni Buizza e MariaTeresa Berardi.

Ecco i risultati.

DIRETTIVO DI CIRCOLO: gli eletti sono i seguenti (con tra parentesi il numero di preferenze)












Ad essi vanno aggiunti i consiglieri comunali aderenti al PD che sono, da statuto, membri di diritto: Claudio Vaccarezza, Emanuela Bersini, MariaTeresa Berardi, Gianfranco Serra e il sottoscritto.


INTEGRAZIONE ASSEMBLEA PROVINCIALE (esito votazioni a Rovato):




I due candidati rovatesi Resi Berardi e Giovanni Buizza sono risultati eletti ed affiancheranno Mara Bergomi eletta con le Primarie del 14 Ottobre scorso.
Entro il mese di Febbraio 2008 il direttivo di circolo dovrà eleggere il primo segretario del PD rovatese.
Il PD di Rovato ha anche una casella di posta: pdrovato@bresciaonline.it

mercoledì 23 gennaio 2008

Già sei mesi


Senza nemmeno accorgersene sono passati sei mesi. Senza accorgersene perchè tutti i giorni pensiamo a te e a come ci manchi. Sei mesi di tante persone che incontrandoci ci esprimono tutte il loro aneddoto e il loro ricordo di te. Ricordo di una persona schietta, leale e di una disponibilità estrema. Dai tuoi colleghi di lavoro, agli amici, ai volontari della raccolta ferro, vetro, carta dell'oratorio ai compaesani. Spero tanto che da lassù tu possa essere orgoglioso di noi.

Ti portiamo sempre con noi. Ciao papà.

martedì 22 gennaio 2008

Esito Consiglio comunale del 21/01/2008 + riunione di maggioranza



Il 21/01/208 si è tenuto il consiglio comunale.
Come sempre riporto le presenze e in sintesi i punti discussi.

Presenti:
Sindaco e giunta al completo.
Consiglieri:
Rovato Civica: Tutti presenti tranne Scalvi
Rovato delle Libertà: Tuttti assenti

Ordine del giorno:
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva
n. 183 del 10/12/2007: “Nono prelievo dal Fondo di Riserva – anno 2007”
E' la presa i conoscenza del consiglio comunale a fronte di questo prelievo.

2)Approvazione modifica al Regolamento per l'applicazione della tariffa rifiuti.
Sono state presentate alcune modifiche al regolamento attualmente in vigore per la tariffa rifiuti. Segnalo alcuni punti come i casi di riduzione per le onlus, il diverso calcolo della superficie per le categorie 22, 23 e 24 non domestiche; inoltre si pone l’obbligo dell’amministratore del condominio di presentare l’elenco degli occupanti dei locali. Infine le variazioni anagrafiche hanno effetto immediato sulle tariffe.
Esito votazioni: unanimità dei presenti

3) Approvazione Relazione e Piano Finanziario tariffa rifiuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 27.4.1999, n. 158 e determinazione tariffe anno 2008.

E' un atto dovuto a seguito dell'introduzione della tariffa rifiuti al posto della tassa. Il piano fissa le regole per determinare l'ammontare della tariffa che tiene conto del tipo di immobile (abitazione, esercizio commerciale ecc..) e consente di andare incontro a quei commercianti che nel passaggio da tassa a tariffa hanno dovuto sostenere un incremento notevole dei costi.

Il piano finanziario contiene varie voci: il programma degli interventi necessari, il piano finanziario degli investimenti, la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all’utilizzo di beni e strutture di terzi, o all’affidamento di servizi a terzi, le risorse finanziarie necessarie.

Ovviamente la tariffa rifiuti approvata riguarda sia le utenze domestiche che non domestiche.

Esito votazioni: unanimità dei presenti



4) Approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2008, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale per il triennio 2008 - 2010. Contestuale approvazione, ai sensi dell’art. 128, del d. lgs. 163/06, del Programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici.

E' l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008. Sostanzialmente è la "finanziaria" del nostro comune che consente all’amministrazione Comunale di lavorare sui progetti e sulle attività che si intendono portare avanti nel corso del 2008.

In sintesi fornisco alcuni dati:

Il bilancio pareggia sulla cifra di euro 16.871.100 per il 2008.

Entrate: quelle correnti (tributarie, derivanti da contributi e trasferimenti, extratributarie), ammontano, relativamente all’esercizio 2008, a 11.056.100 Euro, ossia il 65,53% del totale (148.000 euro in meno rispetto al 2007 a causa dei minori trasferimenti dello Stato). La maggior fonte di finanziamento è rappresentata da risorse proprie (entrate tributarie ed extratributarie) pari al 51.96% del totale delle entrate, mentre i trasferimenti dello Stato e della Regione il 13, 57% del totale.

Pressione fiscale: è stato garantito un sostanziale mantenimento della pressione fiscale ai livelli del 2007. Le aliquote dei principali tributi, ICI e addizionale Irpef, rimangono invariate [ICI: 4 per mille per l'abitazione principale e pertinenze (fino a tre pertinenze purché di categorie catastali diverse, C2, C6 e C7), 6 per mille come aliquota ordinaria, 7 per mille l’aliquota per alloggi non locati]. La detrazione per l'abitazione principale è pari € 108,00. - ADDIZIONALE IRPEF: 0,20% - Riduzione ICI sulla prima casa. Quasi tutte le prime case saranno esentate dal pagamento dell’ICI e solo una piccola minoranza di esse sarà soggetta al pagamento di pochi euro.

Restanti entrate (in conto capitale - finalizzate cioè a finanziare il programma di investimenti del Comune): ammontano a 3.315.000 Euro, pari al 19.65 % del totale. Le principali entrate proprie sono rappresentate dai contributi per permessi di costruire pari a € 1.500.000 di cui € 700.000 destinati alla manutenzione ordinaria del patrimonio e dalle monetizzazione standards urbanistici per € 845.000,00.

Realizzazione del piano di investimenti: previsione di un mutuo di € 700.000 per il completamento del terzo stralcio ex Casa Rovati. Completano infine il quadro le entrate derivanti da servizi per conto di terzi (partite di giro), per una quota del 14,82% del totale.


Spesa

spese correnti ammontano ad euro 11.263.000 (il 66.76 % del totale). L’Amministrazione ha attuato una politica di contenimento delle spese correnti per il rispetto dei limiti imposti dal patto di stabilità interno. La razionalizzazione delle spese non ha modificato la quantità e qualità dei servizi erogati. In alcuni settori ritenuti prioritari, quali sicurezza e servizi sociali, l’Amministrazione ha contemperato il rigore della spesa con la necessaria attenzione alle nuove esigenze della popolazione. Completano l’esame della spesa il titolo relativo ai rimborsi di prestiti (493.100 Euro, pari al 2,92% del totale nel 2008) e le partite di giro che trovano equivalenza nelle analoghe poste inserite tra le entrate.


Obiettivi 2008:

1) PGT (Piano di governo del territorio)

2) Partenza Depuratore consortile e fognature (2009-2010-2011);

3) Completamento polo culturale biblioteca;

4) Caserma Guardia di Finanza;

5) Casa Cantù (all’interno del parco di Villa Cantù);

6) Campagna qualità dell’acqua;

7) Progetto piste ciclabili da realizzare (2009-2010-2011);

8) Energie rinnovabili sugli edifici pubblici;

9) Adunata sezionale alpini primo giugno 2008.


Alcune considerazioni personali:

dopo una discussione protrattasi per alcune settimane a Novembre e Dicembre 2007 questo bilancio ha consentito di mantenere la pressione fiscale di competenza comunale invariata, con attenzione al mantenimento dei servizi tuttora in essere. Il tutto nel rispetto del patto di stabilità.

Chiaramente non è escluso che il sorgere di necessità nuove da parte dei cittadini portino alla richiesta dell'attivazione di nuovi servizi che dovranno essere valutati.

Penso che in mezzo a molte difficoltà l'amministrazione abbia prodotto un bilancio previsionale per il 2008 serio, che consolidi la robustezza della macchina comunale e risponda alle esigenze dei cittadini. Non sono di sicuro tutte rose e fiori ma l'impegno è stato notevole.

Esito votazioni: unanimità dei presenti



5) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.

In attesa che le minoranze si degnino di presentarsi in consiglio comunale questo punto viene messo all'ordine del giorno ogni volta.



6) Adozione Programma Integrato di Intervento in via C. Battisti di proprietà della ditta Costa Giovanni, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.

Sintetizzo i tratti salienti di questo PII che porterà alla realizzazione di alcune unità abitative e di negozi uffici.

-realizzazione di opere di urbanizzazione per un importo di € 11.257,69 (pari all’importo del computo metrico con lo sconto del 10%) a scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria fino a detto importo;
- asservimento a favore del Comune, a titolo gratuito, di un’area da destinare a parcheggi per una superficie di 412,40 mq;
- realizzazione ad opera del privato di unità abitative sulla restante superficie e di unità commerciali rientranti negli esercizi di vicinato e uffici, per un volume complessivo di 5.271,90 mc;
- monetizzazione dello standard qualitativo per un importo di € 228.537,00 (pari a 2.539,30 mq x 90,00 €/mq);

In soldoni il vantaggio per il comune è la realizzazione di 420 mq di parcheggi in più in una zona in cui ce n'è veramente bisogno (viale della stazione), oltre all'aspetto economico dell'incasso di standard urbanistici (leggasi altri parcheggi) che non erano fisicamente reperibili.

Esito votazioni: unanimità dei presenti




7) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento Intervento in via S. Martino della Battaglia, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.

Questa è l'approvazione definitiva di un PII adottato nella passata amministrazione. Riguarda una proprietà della società Trussardi Petroli spa in via S. Martino della Battaglia che proponeva la realizzazione di edilizia in parte residenziale in parte commerciale, oltre a opere di urbanizazione primaria. Dopo i termini temporali di legge per esprimere osservazioni/opposizioni da parte di qualsiasi cittadino si è proceduti alla valutazione del parere di compatibilità rilasciato dalla Provincia il 30/11/07 che ha imposto alcune prescrizioni in merito a una mitigazione paesaggistica e ad alcuni aspetti ambientali (è stata redatta anche una relazione geologica) come la raccolta delle acque di prima pioggia.

Esito votazioni: unanimità dei presenti

Come sempre ricordo che la documentazione completa è reperibile sul sito del comune di Rovato
http://www.comunedirovato.it/. In questo blog cerco di rendere comprensibile a chi non mastica urbanistica quotidianamente le decisioni prese dalla nostra amministrazione. Per ulteriori spiegazioni mi potete contattare all'indirizzo angelobergomi@bresciaonline.it



RIUNIONE DI MAGGIORANZA (tenutasi dopo il consiglio comunale):
si è cominciato a discutere di come migliorare il servizio di spazzamento delle strade e della raccolta rifiuti differenziata. Ogni consigliere ha segnalato le vie dove gli risulta per esperienza personale o per segnalazione dei cittadini la necessità di una maggiore attenzione in questi servizi.
E' stato dato mandato all'assessore Baruffi di abbozzare un piano di spazzamento (giorni e orari, personale addetto ecc) e di raccolta porta a porta.
Nella prossima riunione di maggioranza verrà presentato il risultato di questo lavoro.

giovedì 17 gennaio 2008

Si costituisce il Circolo del PD di Rovato!


Lunedì 14/01 alla presenza dell'onorevole Franco Tolotti la sezione DS di Rovato ha ospitato una riunione di tutte le sezioni DS e dei circoli della Margherita della Franciacorta. Dopo una breve presentazione dei punti salienti della Finanziaria 2008 da parte dell'onorevole il responsabile organizzativo del PD per la provincia di Brescia Riccardo Imberti ha illustrato il regolamento che norma la creazione dei circoli del nuovo partito e l'elezione di una novantina di componenti che integreranno la direzione provinciale già composta dagli eletti alle primarie del 14 Ottobre 2007.


In sintesi:

il 27 Gennaio 2007 dalle ore 10 in poi gli elettori del 14 Ottobre e tutti coloro che entro le ore 18 del 24 gennaio avranno segnalato la propria disponibilità a partecipare al progetto del Partito Democratico ai competenti uffici provinciali saranno chiamati a votare su lista unica un elenco dei componenti del direttivo rovatese. Dovrà essere garantita una parità di genere: ossia almeno la metà dei componenti il direttivo deve essere donna (come alle primarie di Ottobre, per intenderci). Entreranno a far parte del direttivo i candidati più preferenziati.

In secondo luogo si voterà anche un'integrazione alla direzione provinciale. Per il collegio 30 in cui è posto Rovato sono riservati 8 posti (sempre con il criterio della parità di genere).
In preparazione a questo importante appuntamento per Rovato Venerdì 18 Gennaio alle ore 20.30 si terrà una riunione presso la sezione DS dove qualunque cittadino avesse intenzione di aderire a questo progetto lo potrebbe fare tranquillamente, esprimendo anche la propria eventuale disponibilità a entrare a far parte del direttivo futuro.
Il portavoce del Circolo verrà nominato da questo direttivo nella prima riunione utile di Febbraio.
In alto è riportata la lettera di invito ai cittadini per i due appuntamenti sopra riportati.
Chiunque può chiedere informazioni ai seguenti indirizzi:

sabato 12 gennaio 2008

Sospensiva al TAR + Istruttoria


Giovedì 10/01 mattina il TAR si è riunito per rispondere alla richiesta di sospensiva dei comuni sul Piano Cave della Provincia di Brescia. E non solo.


In merito a questa richiesta di sospensiva avanzata dai comuni di Rovato e di Cazzago S.M. il TAR non ha rilevato gli estremi per concederla. Va chiarito che riguardava il primo ricorso al TAR sull'intero piano cave provinciale nella sua totalità. Il Tribunale ha invece definito un'istruttoria attraverso cui intende chiarirsi le idee su come sia possibile che un ambito di 35 ettari non sia stato sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale quando la soglia di legge è di 20 ettari. Riporto un articolo de IL Brescia di oggi 15-01-2008.

Per informazioni e contributi: angelobergomi@bresciaonline.it

mercoledì 9 gennaio 2008

Riunione di maggioranza del 07/01/2008

Dopo la pausa natalizia è ripresa l'attività della maggioranza a pieno regime.
Sono state affrontate due proposte di piani integrati una in zona viale della stazione, l'altra in zona ex-Shell sui quali si è intavolato un discorso di preservamento dell'interesse pubblico per quanto riguarda la messa a disposizione degli standard urbanistici.
Sono poi state vagliate alcune candidature per la sostituzione nei consigli di amministrazione di alcuni enti: scuola Ricchino, casa di Riposo, Fondazione Cossandi e Fondazione Angelini.
Alla Casa di riposo in particolare una delle sostituzioni riguarda proprio me che, per incompatibilità col ruolo di consigliere comunale ho dovuto presentare le dimissioni da consigliere dell'ente subito dopo le elezioni comunali di maggio 2007. Ricordo ancora con piacere i due anni trascorsi nella Fondazione Lucini Cantù che mi hanno fatto sicuramente crescere. Spero di avere dato un mio contributo soprattutto per la futura partenza di un Centro Diurno Integrato, che era poi argomento principale della delega assegnatami dal presidente Massimo Gianelli.
L'assessore Corbetta ha infine descritto le modalità con cui il delegato della prefettura effettuerà gli accertamenti del caso sulle schede elettorali delle scorse elezioni comunali. Accertamento che avverrà mercoledì 9 gennaio 2008.
In merito alle ultime novità sulla Bonfadina e quindi di competenza mia ne ho portato a conoscenza la maggioranza. Rimando il discorso a un post dedicato all'argomento.

giovedì 3 gennaio 2008

2007, bilancio di un anno.

Come sempre a fine anno è tempo di bilanci. Ecco il mio.

La famiglia. Il 2007 è stato un anno troppo particolare per me: il 28 Aprile mi sono sposato con Michela e poco tempo dopo, il 23 Luglio se n'è andato mio papà Roberto. Un anno quindi molto triste, nonostante la felicità della mia unione con Michela.

Il lavoro. E' stato un anno impegnativo e il 2008 che si apre lo è ancora di più in prospettiva. La società per cui lavoro, ASM Brescia, ha partecipato a una fusione con AEM Milano e il nuovo anno sarà quello della ristrutturazione aziendale. Si aprono quindi mesi impegnativi e ricchi di incognite da affrontare con entusiasmo e voglia di fare.

La politica. In mezzo ai due avvenimenti familiari di cui parlavo poco sopra ci sono state le elezioni comunali. A maggio si è coronato con un successo l'impegnativa campagna elettorale che come DS abbiamo portato avanti insieme a tutte le componenti della lista civica. Il carico di lavoro è stato notevole ma ha visto il coronamento di un impegno che per me è partito il 26 marzo 2006 con l'elezione a segretario dei Democratici di Sinistra di Rovato. Quasi due anni alla guida della sezione rovatese che sempre mi ha sostenuto, incoraggiato e aiutato anche nei momenti difficili soprattutto per chi come me si era tesserato per la prima volta a metà 2005 e che si era visto proporre di assumere l'eredità del segretario precedente Gianfranco Serra che aveva retto le redini del partito a Rovato per ben 7 anni. A Gianfranco va il mio ringraziamento per il contributo anche materiale oltre che politico che mi ha sempre dato. Dal tesseramento alla Festa de l'Unità insieme a tanti altri iscritti mi è stato ed è davvero indispensabile.

Impegno che ha portato i DS ad avere un lusinghiero risultato alle amministrative: 108 preferenze per Gianfranco Serra, 121 per Resi Berardi, 154 nel mio caso. Ancora una volta non posso che ringraziare quei rovatesi che hanno deciso di preferenziare un "novellino" della politica dando fiducia a uno come me che ancora non ha dimostrato nulla.
Il 2007 è stato poi l'anno del progetto del Partito Democratico che anche a Rovato ha visto le elzioni Primarie del 14 Ottobre e porterà il 26 Gennaio 2008 a nominare il coordinamento rovatese del partito.
Impegno per l'ambiente: cava Bonfadina.
Non mi dilungo troppo. Trovate notizie puntuali sul blog del http://comitatoanticavarovato.blogspot.com/.
Dopo una serie di interpellanze in consiglio comunale ho cercato di utilizzare la mia delega alle attività estrattive al meglio. Ne sono scaturite una serie di prese di posizione che hanno portato a chiarire come Provincia e Regione abbiano autorizzato l'ambito estrattivo della Bonfadina senza Valutazione di Impatto Ambientale, nonostante la soglia di legge di 20 ettari sia ampiamente superata dall'estensione di 35 ettari dell'ambito estrattivo.
Il mio BLOG: l'ho aperto a marzo 2007 come strumento di trasparenza nei confronti dei cittadini. Non l'ho pensato solo per la campagna elettorale ma per continuare ad informare la gente durante l'esperienza amministrativa. E così sto facendo.
Dal 14 Novembre ho messo un contatore degli accessi e il risultato è sicuramente stato per me incredibile. In un mese e mezzo (al 31/12/2007) ben 730 accessi con 843 (!!) pagine visitate e il trend è in costante crescita. Oltre da Rovato vi sono molte visite da Brescia, Casale Monferrato e Roma. Una curiosità, alcune visite anche da Arcore. Che sia proprio lui?
Numerose sono state anche le email ricevute da alcuni cittadini che mi hanno contattato per segnalazioni o per richieste. Spero di essere stato loro utile. Riporto il mio indirizzo email: angelobergomi@bresciaonline.it
Auguro a tutti i cittadini rovatesi un 2008 soprattutto sereno e un pensiero particolare a coloro che soffrono per via di malattie e a tutti i famigliari che lottano insieme a loro.

Angelo.

giovedì 27 dicembre 2007

Comunicato del 27-12-2007

Sono sconcertato di come vi sia qualcuno che in nome di puri interessi di coalizione racconti ai cittadini la "propria" verità dimenticandosi di dire come stanno veramente le cose.

Apprendo dal comunicato stampa di Rovato delle Libertà pubblicato sul sito del sig. Roberto Manenti che l'attuale amministrazione starebbe decidendo "...per il futuro di Rovato, con interventi di mera attività straordinaria, interventi che lasceranno il segno nella collettività,sia per la portata culturale intrinseca, sia per la portata politica che essi hanno."

Innanzitutto interventi di mera attività straordinaria li sta vedendo solo il sig. Manenti e la coalizione dove si è collocato alle scorse elezioni comunali. Soprattutto quando vengono decisi interventi su aree la cui destinazione è già stata decisa con il Piano Regolatore Generale licenziato prima delle elezioni comunali del 2002 e quindi dall'amministrazione Manenti stessa. Ma questo passaggio fa comodo non dirlo, vero?
Mi scompiscio dalle risate poi nel sentir parlare di difesa dell'ambiente una persona che dal 1993 al 2002 come sindaco di Rovato ha fatto di tutto fuorchè evitare che sul territorio di Rovato arrivasse una delle più grandi cave della Franciacorta. O devo pubblicare una bella scannerizzazione del documento approvativo della Regione Lombardia nel quale si ricorda che le prime osservazioni contrarie furono messe in campo dal neoeletto sindaco Cottinelli eletto da pochi giorni e comunque fuori tempo massimo?
E insieme a questo ricordo anche il documento letto dal dott. Gussago (anche lui candidato in Rovato delle Libertà nel maggio scorso) nel consiglio comunale del Febbraio 2004 a nome di Forza Italia in cui auspicava che la partenza dell'ambito estrattivo della Bonfadina fosse garantita da volumetrie sufficientemente elevate per consentire un incremento dell'occupazione a Rovato; dopo che nel 2001 l'allora consigliere di minoranza Conter si stracciava le vesti perchè il sindaco Manenti non si batteva contro l'apertura di questa grande cava a Rovato.
E questa è la coalizione che riscontra arroganza all'interno di Rovato Civica?
Non si preoccupino lor signori che nelle riunioni di maggioranza non ho mai visto nessuno far le pulci alle decisioni da prendere come vivo in prima persona in Rovato Civica.
E qualunque votazione in consiglio comunale ha avuto una discussione approfondita in maggioranza più e più volte.
E questo nonostante una coalizione con il 46% dei consensi si rifiuti di partecipare alle commissioni e ai consigli comunali per dare il proprio contributo in attesa del giudizio del TAR.
Questo è il dato di fatto.
Il resto sono chiacchiere pretestuose e strumentali.
Angelo Bergomi

lunedì 24 dicembre 2007

Esposto alla Procura di Brescia sulla Bonfadina


(L'immagine riporta il frontespizio dell'esposto presentato in procura, privato dei dati sensibili).

Di seguito riporto il comunicato inviato agli organi di stampa per segnalare la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Brescia in merito all'approvazione della cava Bonfadina.
I sottoscrittori dell'esposto sono stati il sottoscritto e Silvio Parzanini, presidente del Circolo Legambiente Franciacorta di Castegnato.
Ecco il testo completo del comunicato stampa:

"Nella mattinata del 21/12/07 abbiamo presentato presso la Procura della Repubblica di Brescia un esposto in merito all’approvazione dell’ambito estrattivo meglio conosciuto come cava Bonfadina. Una cava da 106 campi da calcio in piena Franciacorta. Da anni con il comitato anticava di Rovato e il neonato Gruppo Tutela Ambiente rovatese ci siamo occupati di portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’ennesimo tentativo di speculare sulla salute del territorio franciacortino. Non si contano ormai più le iniziative intraprese da parte nostra anche a livello ufficiale con deposito di memorie e sollecitazioni presso i competenti organi chiamati a prendere una decisione. Alla luce degli ultimi fatti che hanno portato chi di dovere ad autorizzare l’ambito a inizio Ottobre, nonostante la gestione della viabilità non sia assolutamente ancora in essere e nonostante siano pendenti presso il TAR di Brescia i ricorsi presentati dai comuni di Cazzago S.M. e Rovato abbiamo deciso di intraprendere questa strada.
Proprio in questi giorni infatti sono partiti alcuni lavori sul terreno destinato a scavo, con il tentativo esplicito della ditta di acquisire le aree di cui ha bisogno per la realizzazione di una rotonda che serve esclusivamente per immettere sulla ex-statale 11 circa 300 mezzi pesanti al giorno indotti dall’apertura della cava. Sugli organi di stampa qualche settimana fa è comparsa una indagine che ha dimostrato come la ex-statale 11 ora strada provinciale proprio nel tratto di Rovato sia la più pericolosa strada della Provincia di Brescia. L’autorizzazione d’ufficio all’apertura dell’ambito è arrivata nonostante i comuni avessero fatto proprio uno studio del traffico elaborato dal comitato anticava di Rovato che dimostrava dati di transito attuale e di traffico indotto ben superiori a quelli dichiarati dalla ditta in sede di conferenza dei servizi.
Ad aumentare le preoccupazioni è arrivata una comunicazione della competente Commissione Europea che si dichiarava contraria alla decisione presa di non concedere la Valutazione di Impatto Ambientale per un terreno di 35 ettari quando la soglia di legge è di 20 ettari.
Nonostante un tentativo di correre ai ripari a Novembre 2006 con una delibera di giunta Regionale, a Febbraio 2007 permanevano presso la Commissione Europea numerosi aspetti di criticità e di non conformità al dettato comunitario in materia di VIA.
Alla luce di questi fatti e consapevoli che fino alla discussione della richiesta di sospensiva presentata dai Comuni presso il TAR di Brescia potrebbero essere arrecati danni irreversibili anche qualora il giudizio sorridesse ai comuni stessi, abbiamo deciso di informare la Procura di Brescia dello stato delle cose affinché possa fare le proprie valutazioni.
Siamo fiduciosi che l’esposto venga preso in considerazione, anche per evitare che per l’ennesima volta lo Stato Italiano paghi per messe in mora provenienti dalla Commissione Europea.

Silvio Parzanini, presidente Circolo Legambiente Franciacorta
Ing. Angelo Bergomi, consigliere comunale Rovato
"

5 mesi















Sabato 22/12 avresti compiuto 69 anni, e invece ieri sono passati già 5 mesi da quando ci hai lasciato. 5 mesi in cui tante volte ti ho parlato, qualche volta anche sognato ma senza ricevere risposte. Risposte a quella domanda: "perchè?"


Questo sarà il Natale più triste da quando sono nato ed è assurdo dirlo nell'anno del mio matrimonio ma purtroppo è così.

Riporto una foto dal rinfresco in azienda del tuo pensionamento che si era tenuto in mezzo ai tuoi amici e colleghi proprio in questo periodo dell'anno nel Dicembre 1999.

Caro papà, da lassù aiutaci!

martedì 18 dicembre 2007

Esito Consiglio comunale del 17-12-2007+ riunione di maggioranza




Ieri sera alle 20.30 si è svolto un Consiglio Comunale di cui, come sempre, riporto i presenti, l'esito delle votazioni e le mozioni/interpellanze presentate.


Presenti:
Sindaco
Giunta: Musati, Baruffi, Martinelli, Marchi, Corbetta, Costanzi
Consiglieri:
Rovato Civica: tutti tranne Bertuzzi e Braghini
Rovato delle Libertà: tutti assenti


Ordine del giorno argomenti da trattare:
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva.
E' un prelievo di assestamento di cui riporterò in seguito i dettagli.
Favorevoli: unanimità dei presenti

2) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
Come sempre questo punto viene riportato attendendo che le minoranze si degnino di presentarsi in Consiglio Comunale

3) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento di Via XXV aprile, Via S. Fermo proprietà eredi Bonassi Valerio ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
Si tratta dell'approvazione definitiva di un Piano Integrato di Intervento la cui adozione preliminare era stata realizzata nel consiglio comunale del 7-08-2007.
Questo piano prevede la realizzazione di una zona artigianale in un’area compresa fra via XXV Aprile e via San Fermo. La zona, di proprietà di “Eredi Bonassi Valerio”, vedrà opere di urbanizzazione per circa un milione di euro. Il piano contempla la realizzazione di insediamenti produttivi per circa 15mila mq coperti così ripartiti:
  • 5150 mq avranno destinazione edilizia produttiva libera (in pratica il privato potrà venderli al prezzo che ritiene più opportuno)
  • circa 7400 mq di metrature medio-piccole saranno destinati a edilizia convenzionata da cedersi al Comune di Rovato come PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi). Il comune, attraverso opportune graduatorie li assegnerà a circa 600 €/mq ad artigiani che desiderassero trasferire la propria attività.
  • 2200 mq di superficie con destinazione commerciale.

Esito votazioni. E' stata votata prima l'osservazione di un cittadino che chiedeva che la percentuale di area commerciale, circa il 15% del totale, venisse distribuita in maniera equa su tutte le unità produttive. Favorevoli: Vaccarezza, Bara, Niglia, Berardi, Pontoglio, Bersini, Buffoli, Scalvi, Lazzaroni. Astenuti: Bergomi, Serra. Il consigliere Berardi ha richiesto che nei prossimi PII si tenga conto di questa osservazione. Esito votazioni PII: identico a quello sull'osservazione del cittadino.

4) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento di Via Pasubio - Via Primo Maggio proprietà Sig. Maranesi Ettore ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
Il piano prevede opere di urbanizzazione per 620mila euro: il proprietario si impegna a cedere al Comune di Rovato un’area di circa 10mila mq ove realizzerà un campo da rugby, che sorgerà accanto allo stadio in cui gioca l’Admo Leonessa Rugby. Tale campo verrà utilizzato per gli allenamenti del Rugby Rovato. Nella restante area (circa 30mila mq), il privato potrà costruire capannoni per attività artigianali - industriali. Va chiarito, e lo ha fatto molto bene il sindaco, che l'area aveva tale destinazione da PRG del 2002. Un pregio dell'intera operazione è il liberarsi dell'area dell'attuale campo di allenamento su viale Europa che consente all'amministrazione comunale di pensare al suo uso per rispondere a molteplici esigenze: allargamento scuola dell'infanzia, aumento del numero di posti macchina nel parcheggio della stazione ("la fossa"). Il consigliere Berardi ha espresso il suo plauso per il liberarsi di quest'area. Esito votazioni: Unanimità dei presenti.

5) Interrogazioni. mozioni, interpellanze.
Interpellanza consigliere Bergomi: una prima interpellanza è stata proposta dal sottoscritto. Ne riporto di seguito il testo completo. "Nel corso di questo consiglio comunale è stata affrontata l’approvazione definitiva di un piano integrato di intervento in via XXV Aprile riguardante un’area artigianale già individuata da Piano Regolatore Generale. La Provincia di Brescia ha rilasciato un parere favorevole condizionato ad alcune prescrizioni: tra di esse impone uno studio della mobilità della zona alla luce del peso insediativo della nuova zona artigianale che insiste su “…una viabilità locale che già versa in pessime condizioni circa la fluidità del traffico autoveicolare…” (virgolettato tratto dalla prescrizione della Provincia di Brescia).
Da consigliere comunale delegato alle attività estrattive non posso che sorridere di fronte a una richiesta di questo tipo.
A meno di un chilometro dalla localizzazione di questa zona artigianale la Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo della Bonfadina basandosi semplicemente su uno studio del traffico completamente di parte, in quanto presentato dalla ditta proponente, la Bettoni spa.
Nella conferenza dei servizi del 18-11-2005 in Provincia i competenti funzionari non presero atto di uno studio alternativo fatto proprio dalle amministrazioni di Cazzago S.M. e di Rovato che parlava di un traffico indotto di mezzi pesanti molto più consistente di quanto dichiarato dal proponente. Anzi, abbiamo assistito a una Provincia che ha autorizzato l’ambito estrattivo a inizio Ottobre 2007 con una gestione della viabilità della zona assolutamente non in essere: infatti il Settore Gestione e Manutenzione strade provinciale ha prorogato di un anno la possibilità per la ditta proponente di realizzare una rotatoria all’incrocio tra via Rimembranze, la ex-statale 11 ora provinciale e via S.Giovanni sul territorio comunale di Rovato per gestire il traffico indotto dall’ambito estrattivo.
La ditta necessita di aree per realizzare gli svincoli dell’impianto rotatorio di cui oggi non dispone completamente. E nonostante questo la Provincia di Brescia ha autorizzato l’ambito estrattivo.
Sono formalmente a richiedere che l’amministrazione comunale prenda posizione nei confronti della prescrizione imposta dalla Provincia, chiedendo di comprendere in questo studio della mobilità anche il traffico indotto dall’ATEg09 (cava Bonfadina) di cui essa ha fatto finta di nulla."

Interpellanza consigliere Vaccarezza: riporto l'intervento sintetizzato dalla redazione di rovato.org che ringrazio: "Raccolgo spesso rimostranze sull’aumento del traffico vissuto da Rovato negli ultimi anni. L’espansione del paese sia come abitanti che come costruzioni ha infatti portato con sè alcune problematiche non facili ma che sono da risolvere. Penso ad esempio alla realizzazione di marciapiedi, piste ciclabili e quant’altro possa garantire la sicurezza sia dei ragazzi in uscita da scuola sia dei normali pedoni". Il sindaco ha raccolto questa segnalazione dicendo che con la redazione del PGT ci viene offerta l'occasione di tenere conto anche di questi problemi.




MAGGIORANZA A SEGUITO DEL CONSIGLIO COMUNALE:

Terminata la seduta del consiglio comunale Rovato Civica si è riunita per un aggiornamento. Il sindaco ha passato in rassegna tutta una serie di punti che sono stati affrontati nelle settimane precedenti da ogni singolo assessorato e rispetto ai quali chiedeva alla maggioranza l'indirizzo da seguire: dall'attenzione nell'uso di energia elettrica e riscaldamento degli edifici pubblici, allo sviluppo di un progetto per l'uso di energie rinnovabili negli edifici pubblici stessi ecc. La maggioranza ha dato mandato al sindaco (e in ricaduta ai competenti assessori/consiglieri delegati) di perseguire questi obiettivi.


In conclusione il sottoscritto ha aggiornato la maggioranza sullo stato della Bonfadina. L'avvocato che segue per il comune il ricorso al TAR ha presentato una richiesta di sospensiva e si è in attesa di conoscere la data dell'udienza per la sua discussione. Nel frattempo sono state esplicitate le azioni di queste settimane che hanno portato la ditta proponente a contattare i proprietari di aree a ridosso dell'incrocio tra la ex-statale 11, via Rimembranze e via S.Giovanni per cercare di superare il problema dell'opposizione di alcuni di essi. In maniera del tutto diretta ho evidenziato quali sono state anche le visite che la ditta proponente ha effettuato presso il consorzio irriguo Roggia Fusia per discutere del canale che attraversa l'ambito estrattivo e i colloqui avuti con Cogeme per la presenza della nuova rete del gas e dell'acqua in via Rimembranze che interferirebbero con il futuro percorso di un canale di scolo che la ditta intenderebbe realizzare. Ho ricordato come la provincia sarebbe disposta a aprire un tavolo tecnico con il comune "caldeggiando" una soluzione del problema favorevole alla ditta. Ho chiesto uffcialmente alla maggioranza di partecipare insieme ai tecnici del comune a questo tavolo quando verrà convocato. La maggioranza ha risposto positivamente alla mia richiesta.


Resto a disposizione dei cittadini per qualsiasi chiarimento sia per i punti discussi nel consiglio comunale sia per i temi trattati nella maggioranza.


angelobergomi@bresciaonline.it

venerdì 14 dicembre 2007

Basta cave selvagge: Bresciaoggi del 13-12-2007























IL CASO. I timori degli enti locali per l’avvio dell’attività in alcuni Ate del piano provinciale dopo l’approvazione delle convenzioni d’ufficio Nuove cave all’orizzonteI Comuni alzano la voce


di Pietro Gorlani


I quattro Comuni ribelli che due anni fa hanno fatto ricorso al Tar contro il piano cave (Montirone, Cazzago San Martino, Rovato e Rezzato) sembrano vicini ad una cocente sconfitta, ma non rinunciano alla lotta. Nella provincia gruviera, tra le più scavate d’Italia, il business della sabbia e della ghiaia non conosce confini e la Regione di certo non aiuta quegli enti locali disposti anche a rinunciare ai ricchi contributi di escavazione pur di salvaguardare il proprio territorio. Ad inizio novembre la Provincia ha approvato la convenzione d’ufficio che dà il via libera all’escavazione di 1,6 milioni di metri cubi nella cava Bonfadina tra Rovato e Cazzago (decisione contro la quale i 2 comuni chiederanno la sospensiva al Tar); a Montirone la ditta che scaverà nell’Ate 35 (i 400 piò della cascina Betulla) ha depositato la dichiarazione di inizio attività per recintare la futura cava; a Rezzato non arriva nessuna buona notizia riguardo l’ate 25: il Comune chiedeva, inutilmente, che la cava da 4,1 milioni di metri cubi non arrivasse a toccare la falda. Ma l’apertura di queste 3 cave non sarebbe nulla rispetto ai quantitativi di sabbia e ghiaia che serviranno in aggiunta per la realizzazione di Tav e in parte BreBeMi. IL RICORSO DEI COMUNI. Nel marzo 2005 i quattro comuni sopraccitati erano ricorsi congiuntamente al Tar (avvocato Mauro Ballerini) contro un piano cave «reo» di mettere in pericolo l’approvvigionamento idrico, di aumentare il traffico di camion con relativi problemi alla viabilità, e di non aver coinvolto gli enti locali nella programmazione. Il Tar dopo due anni e mezzo non ha ancora dato una risposta. Ha risposto invece la Commissione europea alla quale i Comuni si erano rivolti (Cazzago e Rovato in primis) in merito alla mancata Valutazione di impatto ambientale su quelle cave con una superficie di Ate superiore ai 20 ettari. La Ue ha avviato la procedura di infrazione per l’Italia, alla quale la Regione ha risposto rimediando una delibera che restringe il perimetro effettivo della cava lasciando però gli Ate (ambito territoriale estrattivo) con estensioni inalterate.NESSUNA BUONA NOTIZIA da Montirone, dove il cavatore Faustini tre anni fa ha acquistato 400 piò di fertili terreni agricoli annessi alla cascina Betulla che dopo pochi mesi il Pirellone ha inserito nel piano cave (prevista l’escavazione di 1,5 milioni mc per il decennio, ma una riserva di sabbia e ghiaia di 9,5 milioni di mc). «Nei giorni scorsi la ditta escavatrice ha presentato una dichiarazione inizio attività per iniziare a recintare il perimetro della cava – spiega il sindaco Serafina Bandera – questo vuol dire che si preparano a scavare». A Cazzago non va certo meglio. La cava Bonfadina (Ate 9) condivisa con il Comune di Rovato ha visto ad ottobre «la convenzione d’ufficio firmata dalla Provincia – lamenta il sindaco Giuseppe Foresti – un atto unilaterale che in assenza di convenzione con il Comune indica le regole che i cavatori dovranno adottare durante il decennio di escavazione. Noi chiederemo la sospensiva al Tar entro Natale». Anche a Rezzato il Comune lamenta la totale mancanza di collaborazione della Regione: l’amministrazione chiedeva che nella cava dell’Ate 25 l’escavazione non scendesse sotto i 16 metri (contro i -30 voluti dalla Regione) per non pregiudicare qualità della falda e approvvigionamento idrico. Nessuna mediazione da parte del Pirellone, conferma l’assessore all’Ambiente Marco Apostoli «mentre l’accordo lo hanno trovato le tre società di escavazione interessate all’area».




«Paura per le quantità di Tav e Brebemi»

L’inizio imminente dell’escavazione nelle tre cave contestate pare poca cosa se così come sostengono i comitati anticava dovessero aprire le cave di prestito collegate ai cantieri per la Tav e BreBeMi. «I quantitativi sarebbero grossomodo simili ad un altro piano cave, 70milioni di metri cubi – sostiene Angelo Bergomi del comitato anticava di Rovato e consigliere comunale con delega alle materie estrattive – poiché il materiale che verrà scavato con BreBeMi, autostrada che scorrerà per gran parte sottoterra, verrà venduto anziché essere riutilizzato lì vicino per costruire la mega barriera di 9 metri dove passerà la Tav». UN PUNTO molto controverso quello delle cave di prestito, la cui approvazione per il momento non parrebbe rientrare nei programmi delle istituzioni, che infatti smentiscono la loro futura apertura (lo ha fatto in primis l’assessore provinciale ai Trasporti Valerio Prignachi). Ma i comitati invitano semplicemente a confrontare il piano cave licenziato nel 2004 con il materiale che servirà per le nuove infrastrutture: e ci si rende subito conto che le cifre non combaciano. Per difetto. Per ora la lotta del Comitato anticava di Rovato è contro la cava Bonfadina (Ate 9) ma anche contro l’estensione dell’Ate 14 (tra Cazzago e Travagliato) contro la quale sta lottando anche il comitato Salute e ambiente di Cazzago San Martino, che sabato scorso si è riunito nella frazione di Pedrocca per dire no alla programmata devastazione del territorio».Battaglia aperta anche sulla cava Bonfadina (un estensione pari a 106 campi da calcio): «La partita è ancora tutta aperta: la Ue deve esprimersi sulla Via e sulla modifica della normativa adottata dalla Regione Lombardia». Sul piatto ci cono poi altri problemi rilevanti, a partire dalla gestione della viabilità. La strada che dovrebbe accogliere i camion in entrata ed in uscita dalla cava (trecento al giorno) è stretta e insicura per carichi così pesanti. Inoltre la rotonda che la ditta dovrebbe realizzare sulla statale 11 attualmente vede la contrarietà all’esproprio di un proprietario di un terreno agricolo. Problemi non irrilevanti, destinati – forse – a far slittare ulteriormente l’entrata in funzione delle ruspe.




Ma l’Europa contesta le norme regionali

L’ottobre scorso la Commissione europea ha bocciato la normativa regionale in materia di piano cave, giudicandola non conforme alla direttiva Cee sulla valutazione d’impatto ambientale. Per il Pirellone la Via andava applicata solo al perimetro reale delle aree scavate con dimensione superiore ai 20 ettari o ai 500mila metri cubi. Per diversi sindaci della provincia e per l’europarlamentare Verde Monica Frassoni la Via andava applicata a tutta l’area di un ambito estrattivo, calcolando anche le aree già scavate in passato, e i già vissuti stress ecologici. Classico esempio della diatriba, l’Ate 9 (cava Bonfadina di Rovato): la Regione dopo le bacchettate dalla Ue ha ribadito che il reale perimetro di escavazione non è quello dei 40 ettari dell’Ate bensì quello dei 14 ettari che coprono la reale bocca della cava. E così per il Pirellone non c’è bisogno di nessun Via (provvedimento invece, che anche la Regione prevede per otto Ate, a partire dal 14 di Cazzago-Travagliato). Sul problema interviene anche l’assessore provinciale all’Ambiente ed Attività estrattive Enrico Mattinzoli, che confessa di sentirsi tra due fuochi: «Le legittime richieste di tutela del territorio da parte dei Comuni, una legge regionale alla quale noi dobbiamo pur rispondere, così come dobbiamo rispondere alle esigenze lavorative dei cavatori, che si sono visti approvare i loro progetti. Per questo volenti o nolenti dobbiamo rilasciare le autorizzazioni e provvedere anche al via libera d’ufficio come per l’Ate 9. Il rischio è che – in mancanza di approvazione – gli stessi cavatori ci possano chiedere i danni. È già successo a Montichiari, zona interessata al piano d’area: in virtù di questo abbiamo bloccato una cava e i proprietari ci hanno chiesto danni per 22 milioni di euro». Mattinzoli però, si dichiara solidale con i sindaci che proseguono la loro battaglia legale al Tar: «Se ci sono delle normative europee è giusto che vengano rispettate».Va ricordato che il territorio bresciano è il più scavato della Lombardia, tra i più scavati d’Italia (oltre ai 70milioni di mc di sabbia e ghiaia ce ne sono altrettanti per argilla e pietre ornamentali). «Il problema è che la legge 14 del 1998 non pone un limite all’escavazione selvaggia del territorio - spiega il sindaco di Montirone Serafina Bandera .– così nel mio Comune con le nuove cave ben il 25% del territorio sarà occupato da escavazioni». I Comuni bresciani con capofila l’associazione che li rappresenta (l’Acb) nel 2004 avevano già raccolto le firme (presidente dell’Acb era Guido Bussi, ex sindaco di Montirone) per chiedere al Pirellone la modifica della legge n. 14/1998, sollecitando più collegialità e partecipazione degli enti locali».

mercoledì 12 dicembre 2007

Maggioranza del 10/12 + Commissione Urbanistica del 11/12




Lunedì sera la maggioranza di Rovato Civica si è riunita per discutere ancora di alcune caratteristiche relative a scelte urbanistiche in merito ad alcuni piani di edilizia che i proponenti hanno portato all'attenzione degli uffici tecnici. E' stata quindi una seduta particolarmente tecnica. A seguito di essa è stata convocata una riunione della commissione urbanistica nella serata di ieri ove si è continuato ad analizzare situazioni urbanistiche rispetto alle quali giustamente l'assessore competente ha richiesto un indirizzo politico da seguire.

Si è cominciata una discussione che riguarderà sicuramente le prossime maggioranze per dare risposte ai cittadini che le richiedono ma attraverso un'analisi che miri a preservare sempre l'interesse pubblico delle scelte.

Nella commissione di ieri è stato ribadita anche la necessità di vivere la redazione del Piano di Governo del Territorio (PGT) come un'occasione da sfruttare per una partecipazione dei cittadini a preservare l'unico bene di cui un comune dispone: il proprio territorio.


A proposito di territorio, segnalo la necessità di aggiornamento sulla questione Bonfadina, alla luce del parere positivo che la Regione ha espresso a una nuova richiesta di discarica della Bettoni spa (la stessa ditta della Bonfadina!) in comune di Travagliato.

Segnalo un articolo del BSOggi di Sabato 8/12/2007 riportato sul blog del comitato anticava:

lunedì 10 dicembre 2007

Non si può morire sul lavoro!


(Foto dello stabilimento Thyssenkrupp di Torino)
Sono sconcertato! Nel 2007 non è possibile morire sul posto di lavoro!
Nello stabilimento della Thyssenkrupp di Torino, per via di un incendio sette lavoratori sono stati coinvolti in un gravissimo infortunio. Sette padri di famiglia, sette persone che onestamente affrontavano il proprio turno di lavoro per permettere alle proprie famiglie di vivere dignitosamente.
4 di loro dopo immensa sofferenza se ne sono andati:
Antonio Schiavone 36 anni, Roberto Scola 32 anni aveva ustioni di terzo grado sul 95% del corpo, Angelo Laurino 43 anni stroncato da un'insufficienza multiorgano, Bruno Santino 26 anni che era stato trasferito dall'ospedale Maria Vittoria al centro grandi ustionati del CTO.
Rimangono in condizioni gravissime altri tre operai: Rocco Marzo, ricoverato alle Molinette di Torino, Giuseppe de Masi, al Maria Vittoria, e Rosario Rodinò, a Genova.
Nel 2007 non è accettabile che vi siano delle realtà lavorative in cui una persona rischi la propria vita tutti i giorni per lavorare. La nostra Costituzione comincia con questo articolo numero 1:
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro".
Aggiungerei: su un lavoro sicuro.
Mi fermo qui, rischierei di cadere nella banalità.
Voglio esprimere alle famiglie e a tutti i lavoratori della Thyssenkrupp di Torino le più sentite condoglianze mie e del gruppo DS di Rovato.
Angelo Bergomi



martedì 4 dicembre 2007

Riunione di maggioranza del 3/12/2007: bilancio previsionale 2008





Ieri sera si è aggiornata la maggioranza in merito alla complessa materia del bilancio previsionale 2008. La maggioranza ha approfondito i capitoli di spesa, passando in rassegna ogni spesa che il comune sarà chiamato ad affrontare l'anno prossimo. Il bilancio deve tener conto in questa fase pianificatoria di una spesa che è sicuramente sottocontrollo (entro l'1% di crescita) ma che d'altro canto si scontrerà con le minori entrate dovute a un abbassamento degli oneri con un trend che dura già da alcuni mesi. La maggioranza sta affrontando responsabilmente questa analisi conscia di mantenere e irrobustire i servizi partiti in questi anni cercando di non pesare eccessivamente sulle tasche dei cittadini. Con entusiasmo si stanno mettendo in cantiere iniziative che riguardano anche potenziali risparmi non immediati ma di sicuro futuro interesse: vedasi il contenimento della spesa delle utenze elettriche e di riscaldamento degli edifici pubblici attraverso fonti rinnovabili.

Siamo in attesa di conoscere l'entità del taglio dell'ICI sulla prima casa che dovrebbe essere oggetto del testo della finanziaria presentato in Parlamento.

Segnalo l'estrema attenzione nel passare in rassegna i vari capitoli che determina riunioni di maggioranza fiume ma che speriamo possano portare i frutti sperati.

Se qualche cittadino avesse delle idee da proporre soprattutto in merito al contenimento della spesa sarò felice di poter analizzare le proposte e poratre all'attenzione della maggioranza.

Grazie.



lunedì 3 dicembre 2007

Riaperte le indagini sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin !!



(foto tratta da www.circoloilariaalpi.it)

Sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin non cala il sipario che troppi si aspettavano. Il GUP Emanuele Cersosimo ha respinto la richiesta della Procura della Repubblica di Roma che aveva chiesto l'archiviazione del procedimento in merito alla morte della giornalista. La decisione ha accolto quindi la domanda dei genitori di Ilaria che da sempre si sono opposti a questa archiviazione. Essi avevano richiesto lo svolgimento di ulteriori accertamenti anche sulla base del lavoro della commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di Ilaria e Miran.

Accolgo personalmente con entusiasmo questa notizia. Da sempre ho trovato disgustoso il tentativo di chiudere il caso senza aver fatto chiarezza sulle responsabilità anche politiche di queste morti. Ho ancora negli orecchi le parole dell'avvocato Taormina che, a capo della commissione d'inchiesta, chiedeva la chiusura del caso perchè non vi erano secondo lui motivi ulteriori di indagine. Così spiegò la sua versione in un articolo riportato da Repubblica."Si è trattato di un tentativo di rapimento sfociato in una sparatoria avviata dallo sparo esploso dalla guardia del corpo dei due giornalisti. La sparatoria e l'uccisione della giornalista e del suo operatore - conclude Taormina - sono da considerarsi come l'esito di un sequestro andato a male. Ilaria Alpi e Miran Hrovatin sono due eroi del giornalismo italiano uccisi sul campo".

Sono felice che finalmente un magistrato dia ascolto alla richiesta di chiarezza da parte dei genitori di Ilaria, quella chiarezza che stanno chiedendo dal 20 marzo 1994, giorno dell'omicidio della figlia e del suo operatore.

Ricordo che nelle nostre zone il nome e l'opera di Ilaria viene portato avanti dal Circolo "Ilaria Alpi" di Erbusco, che non finirò mai di ringraziare per la sua attività anche in merito al problema della cava Bonfadina. E' grazie a persone come loro che il lavoro e le attività di Ilaria Alpi e del suo operatore Miran Hrovatin non verranno mai dimenticate. Vi ricordo il link del sito del circolo che ringrazio anche per la foto che ho usato in questo post.

www.circoloilariaalpi.it

Angelo

giovedì 29 novembre 2007

Riunione di maggioranza del 28/11/2007


Ieri sera 28/11/07, la maggioranza di cui faccio parte si è ritrovata alle ore 20.30 per una riunione fiume. Oggetto della serata l'analisi del bilancio previsionale 2008. Per quei cittadini che non lo sapessero ogni amministrazione comunale deve presentare un bilancio di previsione per l'anno successivo in cui deve cercare di uniformare l'entità delle entrate alle uscite. Un avanzo eccessivo sarebbe sintomo di cattiva amministrazione dei soldi dei cittadini (che senso avrebbe aver risparmiato dei soldi senza aver dotato il comune di servizi per i cittadini?) così come un disavanzo (le spese superano le entrate e quindi si sono attiviati servizi che poi dovranno essere tagliati).
Ieri sera in circa 3 ore e mezza di discussione la maggioranza ha iniziato una discussione molto approfondita sui vari capitoli di spesa e di entrata, e ciascuno ha avanzato proposte su come cercare di mantenere i servizi attuali, possibilmente attivarne altri di cui si sente la necessità senza pesare eccessivamente sulle tasche dei cittadini. Ricordo che questa amministrazione non ha mai toccato l'aliquota ICI sulla prima casa che è ferma dal 2002 al livello fissato dall'allora sindaco Manenti.
Nella maggioranza di settimana prossima 03/12/2007 verranno raccolte le proposte e si comincerà a decidere che struttura dare al bilancio previsionale 2008.
Se qualche cittadino avesse dei suggerimenti su alcuni capitoli di spesa da tagliare o di entrata da incrementare resto a disposizione per raccogliere le indicazioni. Chiaramente vanno poi riportate nel contesto generale del bilancio per vedere se sono sostenibili.

martedì 27 novembre 2007

Esito consiglio comunale del 26/11/2007 + maggioranza


(foto tratta dal sito del comune di Rovato)


Come promesso riporto l'esito delle votazioni del consiglio comunale di ieri sera 26/11/07 con una sintesi degli argomenti trattati.
Presenti:
Sindaco,
Assessori: Musati, Corbetta, Baruffi, Martinelli, Costanzi, Marchi
Consiglieri Rovato Civica: Tutti
Consiglieri Rovato delle Libertà: assenti
All'inizio è stato letto un documento a firma di Alessandro Conter che dichiarava l'assenza del gruppo Rovato delle Libertà in mancanza del giudizio del TAR che si è riunito nella seduta del 22/11/2007.
Il sindaco ha fatto una valutazione a nome della maggioranza ribadendo che fino a prova contraria questa maggioranza è stata eletta democraticamente e ha il pieno diritto-dovere di amministrare Rovato.

Sono stati poi discussi i punti all'ordine del giorno:
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva.
2) Variazione di Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Anno 2007.
Questi sono due punti piuttosto tecnici. L'amministrazione tiene conto nel primo caso di alcune voci di prelievo che è stato necessario creare e nel secondo caso di variazioni nel bilancio che spessono sono dovute a spese impreviste o a utilizzo di risorse verso diversi capitoli di spesa.
Esito votazioni: unanimità

3) Nomina rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
Punto tutte le volte messo all'ordine del giorno in attesa che le minoranze si presentino in consiglio comunale.

4) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento in Via Falcone-Dosselli, di proprietà della Soc. N.C.A. Nuovi Costruttori Associati srl, ai sensi dell'articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
E' una adozione definitiva di un Programma Integrato di Intervento già adottato in passato (primo passaggio preliminare necessario). Non sono subentrate osservazioni nei tempi di legge. Per questo motivo si è passati all'approvazione definitiva del P.I.I..
Esito votazioni: unanimità (consigliere Berardi è uscita dall'aula)
5) Adozione Piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/8/1942 n. 1150 in via Martinengo, Via Cocchetti, di proprietà della Fondazione Don Carlo Gnocchi onlus - P.E. n. 4 zona C1.
Il punto è stato rinviato per maggiori approfondimenti che la maggioranza ha ritenuto dovessero essere realizzati in merito a standard urbanistici. Riguarda un piano di lottizzazione presentato dalla Fondazione Don Gnocchi nella zona della caserma dei carabinieri. Lottizzazione che riguarda la costruzione di edifici di 7.5 metri di altezza massima.
Esito voto su richiesta di rinvio: unanimità
6) Adozione Programma Integrato di Intervento in Via Poffe, proprietà Meccanica S. Martino sas di Pontoglio Claudio & C., ai sensi dell'art. 92 della Legge Regionale 12/05.
Questo piano integrato ha consentito il cambiamento della destinazione d'uso artigianale commerciale di un'area di circa 30.000 così catalogata da piano regolatore in residenziale per circa la metà della superficie. La rimanente viene così ceduta al comune che ha a disposizione un'area su cui può pensare di collocare proprie iniziative (ad esempio le nuove scuole elementari).
Votazione: unanimità
7) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Il consigliere Braghini ha formulato una interrogazione sullo stato dell'arte dell'arrivo del wi-fi (adsl senza fili) a Rovato. L'assessore competente Corbetta ha ricordato che questo è un progetto che è stato pensato in collaborazione con la Provincia di Brescia. Avrà la sua esecutività a Rovato a partire dal 27 Dicembre.
Nota personale: per correttezza faccio presente che il progetto consentirà di accedere all'adsl senza fili utilizzando frequenze radio e non necessita di alcun cavo di rete, garantendo quindi all'utente una completa libertà di movimento. Chiaramente bisognerà dotarsi di un'apposita antenna ricevente presso il domicilio dell'utente. Attraverso un cavo di connessione Ethernet si porta poi la connettività dall’antenna ricevente all’interno del singolo edificio. La fornitura dell’antenna e l’installazione standard saranno comprese nel costo di attivazione del servizio.


MAGGIORANZA post-consiglio comunale:
1) il sindaco, assessore delegato alle politiche giovanili e al bilancio, ha illustrato le caratteristiche del proprio assessorato. In sintesi ha elencato le linee guida che intende perseguire in questo quinquennio. Cito sinteticamente la riorganizzazione della fondazione Angelini con l'esplicitazione del mandato al consiglio di amministrazione, il rafforzamento del tavolo delle politiche giovanili, il rafforzamento con le realtà degli oratori, l'attenzione ai corsi per educatori ecc.
Di notevole interesse anche l'illustrazione delle deleghe relative al bilancio. Tra i tanti temi da affrontare segnalo l'importanza del mandato da conferire a Cogeme per la sua permanenza in Linea Group, alla luce delle grandi aggregazioni che riguardano le altre multiutility del nord Italia.


2) E' stato affrontato anche il tema del presidio di alcuni ragazzi davanti al municipio nella giornata di sabato, sciolto dalla Digos. Il sindaco ha riferito l'esatta dinamica dei fatti in termini di tempistica e di intervento delle forze dell'ordine. Il dato di fatto è che chi ha organizzato un presidio ha invece comunicato un volantinaggio e senza rispettare i tempi di comunicazione corretti richiesti dalla polizia locale.

3) Su delega del consigliere comunale Berardi è stato proposto alla maggioranza l'adesione alle iniziative di richiesta di disarmo nucleare sul territorio italiano. Tema che nel bresciano è molto sentito, vista la presenza di 40 testate nucleari nella aerobase di Ghedi. All'iniziativa ha già aderito anche il comune di Castenedolo oltre a Ghedi stesso.

E' stata quindi una riunione di maggioranza piuttosto nutrita in termini di argomenti. I temi di affrontare sono comunque molti. Mercoledì sera ci riuniremo nuovamente per affrontare il bilancio nelle sue innumerevoli voci.

A mercoledì.

lunedì 26 novembre 2007

Addio Zagnagno!




Nella giornata di giovedì 22/11/2007, dopo breve malattia ha salutato questa vita uno degli iscritti storici della sezione DS di Rovato: Giovanni Inverardi da tutti conosciuto come Zagnagno, di 80 anni.
Ho avuto il piacere di conoscerlo in occasione del tesseramento 2006 in cui da neosegretario firmai la tessera di iscrizione sua e della moglie. L'ultima volta lo incontrai presso il centro diurno del gruppo anziani in Casa di Riposo, in occasione del tesseramento 2007.
Se ne va un pezzo della nostra sezione, uno degli iscritti storici insieme a Pietro Machina, a cui è stata intitolata la sezione stessa.

A nome dei Democratici di Sinistra di Rovato esprimo la nostra più sincera vicinanza alla moglie di Giovanni, signora Giacomina e ai figli.

Addio Zagnagno!

Stasera consiglio comunale + mercatini



Stasera alle ore 21.00 presso l'aula consigliare si terrà un consiglio comunale.
Ecco la convocazione ufficiale:

Convocazione consiglio comunale Municipio di Rovato, lunedì 26 novembre 2007
Lunedì 26 novembre 2007 alle ore 21 presso l'Aula Consiliare del Municipio di Rovato si terrà il Consiglio comunale.
Di seguito gli argomenti all'ordine del giorno:
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva.
2) Variazione di Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Anno 2007.
3) Nomina rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
4) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento in Via Falcone-Dosselli, di proprietà della Soc. N.C.A. Nuovi Costruttori Associati srl, ai sensi dell'articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
5) Adozione Piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/8/1942 n. 1150 in via Martinengo, Via Cocchetti, di proprietà della Fondazione Don Carlo Gnocchi onlus - P.E. n. 4 zona C1.
6) Adozione Programma Integrato di Intervento in Via Poffe, proprietà Meccanica S. Martino sas di Pontoglio Claudio & C., ai sensi dell'art. 92 della Legge Regionale 12/05. 7) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.

Rovato, mercoledì 21 novembre 2007

Potrebbe essere interessante per i cittadini che ne avessero l'opportunità partecipare alla seduta del consiglio comunale. Se qualcuno avesse necessità di chiedermi qualcosa di persona sono a disposizione prima e dopo il consiglio comunale.
Riporterò l'esito delle votazioni e l'elenco dei presenti in un messaggio dedicato.
A stasera.





(Foto tratta da rovato.org)

MERCATINI EUROPEI:

Si è chiusa ieri la rassegna dei mercatini europei. Ho avuto la possibilità di verificare nella giornata di ieri un buon afflusso a questa iniziativa creata grazie all'intraprendenza del nostro assessore al commercio nonchè neovicesindaco Eligio Costanzi.
Il tempo non è stato benevolo nelle giornate di venerdì e di sabato. Complessivamente ritengo che l'iniziativa sia stata comunque una buona iniziativa di aggregazione per Rovato.

venerdì 23 novembre 2007

4 mesi



4 mesi per un ricordo che non potrà mai sbiadire.

Ogni giorno è sempre più dura.

Stacci vicino.


Ciao papà!

giovedì 22 novembre 2007

Udienza al TAR per esito ultime elezioni comunali



Oggi alle ore 14 si è tenuta la prima udienza al TAR di Brescia alla luce del ricorso presentato da un privato cittadino e da Rovato delle Libertà contro l'esito delle ultime elezioni comunali a Rovato. Ricordo che Rovato Civica ha prodotto due ricorsi incidentali in merito.
Da notizie fornite gentilmente dallo staff di rovato.org (che ringrazio) l'esito dell'udienza di oggi è consistito sostanzialmente in un rinvio della decisione. Vedremo a quando l'udienza verrà aggiornata e con che decisioni.
Chiaramente riporterò eventuali novità dovessero emergere nei prossimi giorni.
Ricordo che il ricorso al TAR presentato da Rovato delle Libertà è nato in seguito alla sconfitta elettorale maturata nelle ultime elezioni comunali dello scorso maggio in cui Rovato Civica, aumentando di quasi 9 punti percentuali il proprio consenso rispetto al 2002, ha ottenuto la riconferma a guidare il paese di Rovato.
Per quanto mi riguarda il mio risultato personale fu di 154 preferenze. Colgo l'occasione per ringraziare ancora quelle persone che mi diedero fiducia. Spero che in questo scorcio di mandato qualcuno abbia apprezzato gli sforzi che ho cercato di mettere in campo insieme alla maggioranza di cui faccio parte. A partire dalla compilazione di questo blog.
Angelo

Riunione assessori Ecologia con Cogeme del 21/11/2007



Ieri sera alle ore 20.30 ho avuto l'incarico di sostituire l'assessore competente Sette a una riunione presso il municipio di Coccaglio in cui sono intervenuti gli assessori all'Ecologia di alcuni comuni soci: Paderno F.C., Coccaglio, Cazzago S.M., Castegnato e Rovato.

Per Cogeme sono intervenuti il presidente dr. Del Barba e il consigliere di Cogeme Gestioni l'ing. Giovanni Buizza. L'argomento dell'incontro è la concretizzazione di un aumento della quota di raccolta differenziata che da troppi anni è ferma a quote del 30% nei comuni soci. Dopo la visita al Consorzio Priula degli scorsi mesi Cogeme ha elaborato una proposta di incremento della quota differenziata attraverso un'azione sinergica nei comuni soci al fine di uniformare le tariffe e la tipologia di servizio. Sono emerse dai presenti varie indicazioni e segnalazioni di problematiche piuttosto concrete in termini di organizzazione del servizio che, a regime, dovrebbe portare alla scomparsa dei cassonetti di raccolta. La discussione si è protratta sul discorso dell'incentivazione alla differenziazione e riduzione del volume di rifiuti prodotti su cui si baserebbe il sistema della tariffazione: il principio che deve essere concretizzato è che "CHI MENO PRODUCE MENO PAGA".

All'inizio del mese prossimo Cogeme presenterà un progetto di massima che è stato elaborato dai suoi tecnici dopo la visita al consorzio Priula.

Rovato è chiaramente chiamato a fare la sua parte.

mercoledì 21 novembre 2007

SONDAGGIO mese di Ottobre-Novembre 2007: ESITI e CONSEGUENZE



Segnalo l'esito del sondaggio che ho rivolto ai cittadini che leggono il mio blog a cavallo dei mesi di ottobre e novembre 2007.
16 cittadini hanno deciso di partecipare, risultato discreto per essere il primo sondaggio.

Con il 50% delle preferenze ha vinto il sondaggio la proposta relativa alle energie rinnovabili.
A seguire la richiesta di partecipazione dei cittadini e le piste ciclabili.
La genericità della voce "opere pubbliche" non ha riscosso consensi forse anche per l'impossibilità di indicarne esplicitamente alcune.
In maggioranza questi temi sono stati davvero affrontati tramite sollecitazioni mie e di altri consiglieri/assessori e del sindaco stesso. In linea di massima sono emerse queste indicazioni:
1) I nuovi edifici pubblici che verranno costruiti dovranno essere dotati di pannelli fotovoltaici per una autonomia energetica. Attenzione dovrà essere posta anche alla costruzione di edifici per limitare le dispersioni termiche quando verrà usato.
2) Piste ciclabili: con l'indispensabile aiuto del consigliere Bara la commissione urbanistica di cui faccio parte sta elaborando una mappatura dei tratti ciclabili esistenti. Si sta calendarizzando nell'ambito delle convocazioni della commissione l'attenzione da porre all'elaborazione di un piano comunale che tenga conto anche delle infrastrutture che potrebbero interessare il comune (Brebemi e TAV) e del congiungimento con le piste ciclabili esistenti dei comuni limitrofi. Ne abbiamo parlato nella commisisone urbanistica del 13/11/2007.
Ringrazio i 16 cittadini che hanno votato e li invito a dare il loro contributo anche nei prossimi sondaggi. Per quanto è di mia competenza i suggerimenti provenienti da questi sondaggi li riporterò in maggioranza e nella commissione urbanistica come contributo autorevole.
Per chi volesse proporre un sondaggio per vedere come la pensano i rovatesi su una questione che interessa l'amministrazione comunale lascio il mio indirizzo:
Grazie per l'attenzione.