lunedì 27 luglio 2009
giovedì 23 luglio 2009
24 - 27 Luglio 2009: Seconda Festa del PARTITO DEMOCRATICO di ROVATO

Tutti i nostri consiglieri comunali, i nostri rappresentanti nelle associazioni e fondazioni, gli elementi del nostro direttivo saranno presenti come volontari operativi alla Festa. Sarà possibile per chi lo desidera, parlare con loro per chiarimenti e/o sollecitazioni su problematiche sentite.
Riteniamo indispensabile dare risposta con i fatti a quella domanda di trasparenza che i cittadini sempre di più richiedono. Anche attraverso questa festa come PD desideriamo renderli partecipi delle scelte a cui siamo chiamati nella vita amministrativa del nostro comune.
Un ringraziamento doveroso da parte mia a tutti i simpatizzanti e militanti che presteranno il loro tempo e la loro passione nel servizio durante la Festa.
Questo momento di aggregazione e di condivisione di scelte e ideali è possibile grazie soprattutto a loro. Non mi resta che estendere a tutti i rovatesi e non solo il nostro invito alla partecipazione.
Segretario Partito Democratico Rovato
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23/07/2007 - 23/07/2009

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domenica 19 luglio 2009
Comunicazioni dalla ditta Bettoni spa del 16/07/2009
Venerdì 17/7/2009 giunge al protocollo del comune di Rovato una comunicazione della ditta Bettoni spa con la quale segnala la sua possibilità di emettere polveri in atmosfera ai sensi dell'autorizzazione provinciale che le è stata riconosciuta il giorno 15 Luglio 2009 dalla Provincia.


1) I comuni di Rovato e di Cazzago S.M. a Lunedì 20 Luglio 2009 non sono a conoscenza di comunicazioni da parte della Provincia di autorizzazioni sulle emissioni di polveri, come conseguenza della conferenza dei servizi di Lunedì 13 Luglio 2009. La ditta giovedì 16 Luglio è già a conoscenza di questa autorizzazione. Come è possibile che il privato sappia dell'autorizzazione prima delle amministrazioni comunali? L'interlocuzione con la Provincia è ridotta talmente male da arrivare a vedere che le controparti private sono avvertite prima delle istituzioni? I timbri sulle missive parlano chiaro. Dopotutto non ci stupiamo. Solo un anno fa la Provincia di Brescia ha istruito un ricorso al Consiglio di Stato contro l'esito del giudizio del TAR Brescia che obbligava a sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale la cava Bonfadina. Cioè una istituzione che ricorre contro i Comuni.
Scopriamo dalla missiva della ditta che mercoledì 15 Luglio (2 giorni dopo la conferenza dei servizi di Lunedì 13 Luglio) la Provincia ha già autorizzato alle emissioni la ditta.
In meno di due giorni la nostra documentazione di 16 pagine, corredata dai riferimenti allo studio del traffico da noi presentato nel 2005 (altre 22 pagine) e alla documentazione fornita in Regione durante il procedimento della verifica di assoggettabilità a VIA ha prodotto un pronunciamento della Provincia. Favorevole alla ditta sulla questione emissioni.
Complimenti per la solerzia.
Sottolineiamo un aspetto: se le segnalazioni sul tema polveri e viabilità fornite da noi e dall'amministrazione di Cazzago S.M. dovessero rivelarsi pertinenti e non pure congetture a attività estrattiva iniziata, i funzionari provinciali che si sono presi la responsabilità di autorizzare comunque alle emissioni in atmosfera la ditta prendendosi il cospicuo (!!) intervallo di tempo di due giorni per valutare il nostro materiale si assumeranno le relative responsabilità?
Senza esprimere giudizi faccio comunque presente che a fronte dei due giorni impiegati dalla Provincia per autorizzare alle emissioni in atmosfera, d'altro canto, sul tema della rotatoria di accesso all'ATEg09 il comune di Rovato è dal Luglio 2008 che chiede di essere convocato dal competente settore provinciale. Mai nessun colloquio è stato concesso ad esponenti della nostra amministrazione durante questo anno.
Ben tre lettere sono state inviate dall'amministrazione comunale di Rovato, preoccupate della pericolosità della scelta presa dalla Provincia sulla modalità di ingresso/uscita da lei predisposta per l'accesso al terreno di cava.
Lettere a disposizione di chiunque le volesse leggere, per inciso e richiedibili al mio indirizzo email: angelobergomi@bresciaonline.it
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Conferenza dei servizi in Provincia del 13 Luglio 2009: le emissioni di polveri della cava Bonfadina
Io ho ribadito che il traffico censito dalla ditta è basato su un censimento che sarebbe avvenuto nel Luglio 2005. Si avete capito bene: la viabilità attorno alla cava è stata censita in pieno Luglio, tipico mese di traffico a regime, vero? Lasciamo perdere il modo di calcolare i camion in ingresso-uscita.
Per semplicità riporto il paragrafo Conclusioni della documentazione che abbiamo depositato agli atti.
l’autorizzazione all’emissione di polveri in atmosfera. Le mitigazioni previste sono infatti
inefficaci. L’accesso previsto all’ATE è problematico e pone in condizioni di rischio il transito
ciclopedonale sulla SPBS11. Le arterie stradali non sono in grado di sostenere il traffico pesante indotto dalla partenza dell’attività estrattiva. Le falde e i corsi d’acqua che transitano nell’ATEg09 sono vulnerabili.
Ribadiamo la necessità di rivedere la soluzione viabilistica adottata (strettamente connessa al tema delle polveri e delle emissioni acustiche) con la partecipazione del comune di Cazzago S.M. come parte attiva. Riteniamo indispensabile che con l’intervento dell’ARPA la Provincia si faccia promotrice di un’analisi acustica, dell’aria, della viabilità e delle acque della zona dell’ATEg09. Non è possibile che decisioni così importanti possano venir prese su dati forniti solo dal privato proponente.
Soprattutto quando si tratta di un terreno come quello dell’ATEg09 che è ancora oggetto di una procedura di messa in mora da parte della Commissione Europea, che è stato considerato di particolare pregio agricolo come scritto nel Piano Provinciale Rifiuti di Brescia, che riconosce come all’art. 3 del Disciplinare di produzione allegato al Decreto M.I.P.A.F. del 25.06.2008 il terrenorisulta essere tutelato dal marchio DOCG “Franciacorta” e soggetto a caratteri ambientali a carattere escludente
Ricordiamo che, a quanto risulta all’Amministrazione Comunale scrivente, il TAR Brescia ha
convocato per il prossimo Novembre una udienza in cui discutere dei ricorsi al TAR presentati dai Comuni di Rovato e Cazzago S.M.. In essa verranno discussi anche i motivi aggiunti sollevati dalle amministrazioni comunali il mese scorso in merito alla conclusione della verifica di assoggettabilità a VIA che ha determinato l’esclusione della VIA per l’ATEg09 e che ha fissato le mitigazioni riprese nella domanda di autorizzazione alle emissioni della ditta.
Riteniamo sia ragionevole quantomeno attendere il pronunciamento del TAR sulla questione onde evitare il rischio di permettere l’inizio dell’attività estrattiva con danni irreversibili all’ambiente per poi scoprire che il TAR Brescia ha considerato degne di accoglimento le osservazioni dei comuni, come peraltro accaduto solo un anno fa.
Rammentiamo, infine, che su un aspetto che mostra problematiche gravi i funzionari preposti
debbano anche personalmente cautelarsi dotandosi di tutti gli elementi necessari per poter prendere una decisione nell’interesse innanzitutto della comunità, qualunque sia stato l’iter precedente subito dall’impianto oggetto della domanda di autorizzazione su cui sono chiamati a decidere. "
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Riunioni di maggioranza del 6-13 Luglio 2009
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mercoledì 1 luglio 2009
Le motivazioni di Manenti!

Comunque, ricevuta rassicurazione dal Sindaco e dal segretario comunale che il documento protocollato dal consigliere Manenti è comunque un atto pubblico lo riporto a beneficio di tutti sul mio blog lasciandolo al giudizio dei cittadini.
Angelo Bergomi
Veniamo agli argomenti discussi nel consiglio comunale scorso:
RDL: Assenti Toscani, Manenti e Capoferri
Rovato Civica: tutti favorevoli
RDL: tutti astenuti tranne Toscani contrario
7) Esame proposta di decadenza dalla carica del Consigliere comunale Roberto Manenti
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Riunione di maggioranza del 29/06/2009
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Riunione di maggioranza del 22/06/2009
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domenica 14 giugno 2009
Busta paga da consigliere comunale: indennità anno 2008

Con data di emissione Febbraio 2009 mi è stata recapitata la busta paga da consigliere comunale con la seguente causale: indennità di carica amministratori.
Ne riassumo le voci principali al fine di dare informazione corretta ai cittadini:
- Gettoni commissioni consigliari anno precedente: 6 commissioni X 21€/comm =126 € (Lordi)
- Gettoni presenza ai consigli comunali anno precedente: 12 consigli X 21€/comm =252 € (Lordi)
Ricordo che le riunioni di maggioranza e gli incontri che come PD promuoviamo non vengono ovviamente considerati momenti istituzionali e per cui non rientrano in questi conteggi e sono tutti su base volontaria e gratuita.
A conti fatti nel 2008 la mia indennità è stata di 23.9 € al mese.
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sabato 13 giugno 2009
Aperto il Centro Diurno Integrato alla casa di riposo Lucini Cantù
Cos'è un Centro Diurno Integrato?
E' un servizio che consente alle famiglie che hanno un anziano non più autosufficiente di vederlo assistito e impegnato in attività di recupero fisico-psichico presso ambienti dedicati, attraverso personale specializzato per queste funzioni.
E' una posibilità fondamentale per quelle famiglie che hanno bisogno di lavorare e che non avrebbero l'opportunità di seguire l'anziano durante il giorno. Pena il non lavorare.
L'assistenza si protrae dalla mattina alla sera, pasto compreso.
E' un servizio importantissimo che a Rovato serviva. Sempre più spesso si vedevano in giro a Rovato pulmini di Centri sparsi nei paesi limitrofi (alcuni anche lontani come Trenzano) che ospitavano anziani rovatesi. E non era ammissibile che una comunità come la nostra non fosse dotata di questo servizio.
Sono particolarmente contento per il presidente dela Fondazione Lucini-Cantù Massimo Gianelli , autorevole esponente del nostro direttivo PD, e per tutto il consiglio di amministrazione che hanno voluto questo servizio. Un piccolo contributo l'ho portato anch'io nel biennio 2005-2007 in cui fui consigliere della Fondazione, proprio con la delega alla creazione del Centro Diurno Integrato: mi ricordo di visite presso gli analoghi centri della zona che, in maniera molto gentile, mi spiegarono i pregi e i difetti, le problematiche e le soluzioni adottate.
Bravo Massimo.
A stamattina.
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giovedì 11 giugno 2009
11 giugno 1984: Enrico Berlinguer 25 anni dopo.
Enrico Berlinguer
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Maggioranza del 09/06/2009: il punto sul PGT
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Esito del voto: alcune considerazioni
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sabato 6 giugno 2009
Ultimo appello: buon voto!
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lunedì 1 giugno 2009
Consiglio comunale del 27/05/2009.
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mercoledì 27 maggio 2009
Anche ADNKRONOS parla della Bonfadina!
(Adnkronos) - ''Suolo e sottosuolo rappresentano preziosi beni comuni, su cui ogni livello istituzionale ha il dovere di vigilare - dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - la svendita di questo patrimonio e'fortemente negativa sia per le casse regionali, private di consistenti entrate, che per i settori delle cave e delle costruzioni, che non sono incentivati a puntare sul riciclo degli inerti che, se realizzato, ridurrebbe notevolmente la necessita' di sacrificare territorio per farci cave e discariche".
"Ma nonostante le chiarissime sentenze della magistratura amministrativa, il 'vizietto' lombardo dei favori ai cavatori e' duro a morire. E' il caso della Franciacorta, terra bresciana di vini Docg straordinari: qui, e precisamente nei comuni di Rovato e Cazzago San Martino, il piano cave approvato dalla Provincia aveva autorizzato l'estrazione di 400mila mc di materiale su 10 ettari di territorio".
''La compiacenza della Regione verso gli interessi dei cavatori e' scandalosa - dichiara Silvio Parzanini, presidente di Legambiente Franciacorta - a farne le spese e' un territorio come il nostro, che sacrifica alla speculazione aree ad alta vocazione vitivinicola, calpestando la volonta' dei cittadini e degli enti locali: la Franciacorta e' oggi al centro di enormi appetiti e sara' devastata anche da grandi opere come BreBeMi e Alta Velocita' , che a loro volta richiederanno nuovi e ulteriori poli estrattivi: stiamo buttando a mare il patrimonio inestimabile legato al nostro territorio agricolo e che fa della Franciacorta un brand internazionale''.
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sabato 23 maggio 2009
23/5/1992 - 23/5/2009: Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini
"Si muore generalmente perché si e soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perche si e privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere." G. Falcone
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Duomo per Duomo: incontro del 22/05/2009
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Direttivo PD Rovato del 21/05/2009
Giovedì sera ho riunito il direttivo dei democratici rovatesi per dibattere di svariati punti. Innanzitutto questioni organizzative relative alla festa del PD zonale e locale.
Si è poi passati all'analisi del contributo che come PD stiamo dando in giunta e negli enti rovatesi.
Abbiamo poi suddiviso i compiti per il sostegno alla campagna elettorale di Mara Bergomi alle provinciali. I volantinaggi, le presenze ai gazebi per incontrare la gente (DOMENICA 24/05 TUTTI AL DUOMO).
Già, perchè noi crediamo che bisogna sentire cosa ha la gente da dire; pensiamo che il vecchio metodo di metterci la faccia, portare all'attenzione delle persone le nostre proposte, scambiare opinioni, sentire anche critiche costruttive sia il modo migliore per rapportarci con i cittadini. Riteniamo che questo sia un modo anche per crescere come persone e come amministratori.
Lasciamo ad altri i pranzi e le cene; lasciamo ad altri le donazioni di materiali alle associazioni e agli enti di Rovato giusto quindici giorni prima delle elezioni provinciali. Già, perchè a Rovato accade anche questo. Sappiatelo!
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Maggioranza del 18/05/2009
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sabato 16 maggio 2009
La verità da L'Aquila: altro che le balle di Berlusconi!
TESTIMONIANZA DIRETTA DI UN SOPRAVVISSUTO al terremoto di Abruzzo. 25 aprile 2009 .
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Elezioni provinciali: domani 17/05/2009 gazebo a Lodetto
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giovedì 14 maggio 2009
Presentazione di Mara Bergomi e Diego Peli stasera 14/05/2009 al Foro Boario alle 20.30
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domenica 10 maggio 2009
Apertura campagna elezioni provinciali. Inizio incoraggiante in Piazza Palestro
Ieri sera alle ore 18 sotto due gazebi montati per l'occasione dal nostro direttivo è partita in Piazza Palestro la campagna elettorale per le elezioni provinciali a sostegno della nostra candidata Mara Bergomi.
Una occasione informale rappresentata da un semplicissimo aperitivo che ha consentito ai rovatesi che lo hanno voluto di conoscere la nostra candidata e di approfondire alcune delle tematiche inserite nel programma elettorale del Partito Democratico.
E' stato un simpatico appuntamento, arricchito dalla presenza di autorevoli esponenti come il senatore Guido Galperti e il consigliere provinciale Antonio Girelli.
Un ringraziamento ai circoli PD di Cazzago, Paderno e Passirano e al circolo giovanile del Sebino-Franciacorta per la loro presenza.
Segnalo anche amici da paesi non compresi nel nostro collegio provinciale (Ospitaletto, Gardone V.T. ecc) che non hanno voluto far mancare il loro appoggio a Mara e al PD rovatese.
Prossimo appuntamento giovedì 14 Maggio alle ore 20.30 al Foro Boario per la presentazione ufficiale di Diego Peli e della stessa Mara.
Ci sarò anch'io.
A giovedì.
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Esito Consiglio Comunale del 08/05/2009. Irritazione nelle varie ed eventuali
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venerdì 8 maggio 2009
Piano cave di Bergamo: ulteriore figura barbina della Regione Lombardia
6 milioni di metri cubi cancellati dal TAR.
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giovedì 7 maggio 2009
Ho ritirato il mio KIT per la raccolta differenziata
Ieri ho ritirato il mio kit per la raccolta differenziata.
Tempo di firmare il documento di consegna e in meno di dieci minuti ero a casa a posizionare il mio bidone verde da 120 litri con dentro il resto dei contenitori.
La distribuzione dei kit alla popolazione mi pare procedere nel migliore dei modi.
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mercoledì 6 maggio 2009
Aperitivo in Piazza Palestro SABATO 9/05/2009: parte la campagna elettorale di Mara Bergomi e del Partito Democratico
Sabato 9 Maggio 2009 alle ore 18 in Piazza Palestro parte la nostra campagna elettorale a sostegno della candidatura di Mara Bergomi alle elezioni provinciali. Lo facciamo attraverso un aperitivo che ha la finalità di consentire ai cittadini di conoscere la nostra candidata, di scambiare delle opinioni con lei e con tutti noi sui temi che riguarderanno le competenze del prossimo consiglio provinciale.
Pensiamo possa essere un'occasione buona per tutti i cittadini per conoscere le nostre proposte e per sentire le loro esigenze, indipendentemente da come la pensino politicamente.
Come ebbi modo di dire nella campagna elettorale per le elezioni comunali rovatesi del 2007 chi viene eletto in un consiglio comunale o provinciale che sia sarà consigliere per tutti i cittadini non solo per coloro che lo hanno preferenziato.
Questo dovrebbe valere per tutti ma, purtroppo, non lo è per troppi. Per il Partito Democratico di questo collegio invece è così e così agiamo di conseguenza.
A sabato pomeriggio per conoscere Mara, allora.
Vi aspettiamo numerosi.
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martedì 5 maggio 2009
Dell'Utri starsene zitto, no vero? Il fascismo piaceva solo a lui
Le indagini iniziano nel 1994, l'anno dell'entrata in politica, con le prime rivelazioni che confluiscono nel fascicolo 6031/94 della Procura di Palermo.
Il 9 maggio 1997 il gip di Palermo rinvia a giudizio Dell'Utri, e il processo inizia il 5 novembre dello stesso anno.
In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell'Utri a nove anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.
Nel testo che motiva la sentenza si legge:
« La pluralità dell'attività posta in essere da Dell'Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l'altro offerta l'opportunità, sempre con la mediazione di Dell'Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell'economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici. »
Inoltre:
« Vi è la prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi in campo politico e, di contro, vi è la prova che la mafia, in esecuzione di quella promessa, si era vieppiù orientata a votare per Forza Italia nella prima competizione elettorale utile e, ancora dopo, si era impegnata a sostenere elettoralmente l’imputato in occasione della sua candidatura al Parlamento Europeo nelle fila dello stesso partito, mentre aveva grossi problemi da risolvere con la giustizia perchè era in corso il dibattimento di questo processo penale. »
Ha patteggiato la pena di due anni e tre mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale (nell'ambito della gestione di Publitalia '80) a Torino.
Tentata estorsione
È stato condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garraffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga (trapanese anche lui).
L' ex presidente della Pallacanestro Trapani Vincenzo Garraffa aveva ottenuto dalla Birra Messina (Heineken) una sponsorizzazione di 1,5 miliardi di lire, ma - secondo l' accusa - esponenti di Publitalia (la società di Dell'Utri) gli avevano poi chiesto la retrocessione «in nero» di metà dei soldi, «per creare fondi occulti». La sentenza di condanna afferma che, al rifiuto di Garraffa, Dell' Utri lo avrebbe minacciato prima a parole («Le consiglio di ripensarci, abbiamo uomini e mezzi che la possono convincere a cambiare opinione»), poi con la visita del boss Virga in ospedale a parlargli del debito.
Il 15 maggio 2007 la terza corte d'appello di Milano conferma la condanna a due anni.
« (...). È significativo che Dell'Utri, anziché astenersi dal trattare con la mafia (come la sua autonomia decisionale dal proprietario ed il suo livello culturale avrebbero potuto consentirgli, sempre nell'indimostrata ipotesi che fosse stato lo stesso Berlusconi a chiederglielo), ha scelto, nella piena consapevolezza di tutte le possibili conseguenze, di mediare tra gli interessi di Cosa nostra e gli interessi imprenditoriali di Berlusconi (un industriale, come si è visto, disposto a pagare pur di stare tranquillo) »
Il 10 aprile 2008 il PG della Cassazione ha chiesto l'annullamento, con rinvio, della condanna a 2 anni inflitta al parlamentare Marcello Dell'Utri, ritenendo "inutilizzabili" alcune dichiarazioni accusatorie. La Corte di Cassazione, II sezione penale, accoglie la richiesta, annullando la sentenza di appello con rinvio ad altra sezione.
Il 14 aprile 2009 I giudici della quarta Corte d'Appello di Milano hanno derubricato il reato da tentata estorsione a minaccia (la cosiddetta «desistenza volontaria» -articolo 56 comma 3 cp- ) e hanno dichiarato quindi il «non doversi procedere», nei confronti di Dell'Utri e anche del boss mafioso Vincenzo Virga, prosciogliendoli per prescrizione.
Calunnia pluriaggravata
Imputato a Palermo per calunnia aggravata ai danni di alcuni pentiti, è stato successivamente assolto dopo che in primo grado era stato condannato a 9 anni. Secondo l'accusa avrebbe organizzato un complotto con dei falsi pentiti per screditare dei veri pentiti che accusavano lui ed altri imputati. Per questa accusa, il gip di Palermo dispose l'arresto (per un'azione, come giudicò poi il tribunale d'appello in via definitiva, mai avvenuta) di Dell'Utri nel 1999, ma il Parlamento lo bloccò.
Il giudici della quinta sezione di Palermo hanno assolto Marcello Dell'Utri, «per non avere commesso il fatto» in base all'art. 530, secondo comma del codice di procedura penale, dall'accusa di calunnia aggravata, era stato accusato di aver organizzato una combine con alcuni pentiti, per screditare tre collaboratori di giustizia che lo accusavano nel processo per concorso esterno in associazione mafiosa.
La Procura aveva chiesto una condanna di 7 anni.
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