lunedì 28 aprile 2008

1 anno da sposati!!







Oggi 28 aprile per me è una data importante! E' il mio primo anniversario di matrimonio. Un anno dove con Michela abbiamo costituito la nostra famiglia. Un anno in cui è successo di tutto. In primisi la morte di mio papà Roberto. Un anno in cui tra lavoro e impegno politico ho sottratto spesso del tempo alla famiglia. Impegni che comunque non possono che essere un corollario degli affetti famigliari.

Angelo




mercoledì 23 aprile 2008

Commissione Urbanistica del 22/04/2008

Ieri sera si è tenuta una commissione urbanistica per discutere di una serie importante di punti che verranno inseriti presumibilmente all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.
Presenti:
Rovato Civica: Bara, Buffoli, Vaccarezza, Bergomi.
Rovato delle Libertà: Capoferri, Fogliata. Assente Conter.
Assessore Sette
Geom. Premoli


La seduta va a seguito di quella del 15 aprile dove con gli stessi presenti si discusse in maniera preliminare di tutti i punti all'ordine del giorno.


1) Nomina presidente e vicepresidente
La minoranza nella seduta del 15/04 aveva chiesto di poter avere il presidente della commissione. E' stato risposto che ci pare un pò azzardato avanzare una richiesta del genere dopo 10 mesi di assenza dai consigli comunali e da una commissione che comunque in questi mesi ha lavorato per dare risposte ai cittadini. Ecco l'esito delle votazioni avvenute all'unanimità.
Presidente: confermato Claudio Vaccarezza.
Vicepresidente: Carlo Alberto Capoferri

2) Esame variante al Piano Regolatore Generale per la realizzazione del depuratore consortile

3) Adozione Piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in via S. Pellico di proprietà dei sigg. Lazzaroni Carlino, Pedrali Mario e f.lli Simonini - P.E. n. 18 zona C1 in frazione San Giorgio in variante al P.R.G. vigente ai sensi dell'art. 2, comma 2, lett. C della Legge Regionale 23/97.

E' stato indicato di tombinare una parte del fosso che costeggia via Silvio Pellico per permettere l'ingresso alla lottizzazione e per consentire in un futuro la realizzazione di una pista ciclabile che si colleghi con il tratto che giunge dalla frazione Duomo.

4) Adozione Piano di recupero di iniziativa privata ai sensi dell'art. 30, Legge 05/08/78, n. 457 in vicolo S. Vincenzo di proprietà dei signori Marini - Averoldi.
Si è dato parere favorevole con l'indicazione di alzare leggermente il muro di cinta per nascondere la presenza del balcone del caseggiato retrostante. La convenzione prevede la realizzazione di una terza vetrina (e qui la commissione ha ritenuto di venire incontro all'iniziativa commerciale che è in centro) e l'uso pubblico dei parcheggi privati durante l'orario di apertura dell'esercizio commerciale.

5) Adozione Programma Integrato di Intervento in via Poffe, di proprietà delle sig.re Facchetti Maria e Boglioni Livia, ai sensi dell'articolo 92 della Legge Regionale 12/05.

E' un piano integrato che chiude la progettazione dell'intero comparto che comprende anche il residenziale-commerciale dell'area ex-zoodula. Questo piano integrato prevede la conversione da commerciale a residenziale secondo oppurtuni indici di conversione relativamente a quest'area. Il PII prevede la realizzazione di un tratto di pista ciclabile che porti in sicurezza i cittadini fino al tratto che costeggia la stazione ferroviaria. La minoranza ha proposto una moratoria di tutti i Piani Integrati. Il sottoscritto ha ribadito che Piano Integrato d'Intervento non è sinonimo di devastazione del territorio. Soprattutto considerando che i P.I.I. insistono sempre e solo su terreni già edificabili: non consentono mai la variazione di destinazione urbanistica da terreno agricolo a edificabile. Comunque la minoranza ha ritenuto di non accordare il proprio consenso a questo P.I.I..

6) Adozione seconda variante al Piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in via XXV Aprile di proprietà Bonassi e M.A.S. S.p.A. - P.E. 14 in zona D2.
Riguarda un Piano di lottizzazione artigianale già approvato. Con questa variante si prevede, tra le varie prescrizioni, che la strada di lottizzazione interna resti di proprietà privata ma ad uso pubblico. Questo significa che le manutenzioni debbano essere in carico al privato. Tale strada avrà un accesso su via XXV aprile attraverso un baffo di ingresso e uno di uscita con necessità di tombinamento di una parte della seriola (competenza Consorzio Roggia Fusia). La strada rimarrà aperta e in lato nord si concluderà con una rotatoria che consenta l'inversione dei mezzi.

7) Adozione variante ai sensi dell'art. 2, comma 2, lettera a) della L.R. 23/97, volta a localizzare l'allargamento della sede stradale in via Manganino.

Il punto riguarda una riperimetrazione necessaria per un allargamento della strada in prossimità.
Le minoranze hanno parlato di contatti con i cittadini delle vicinanze contestando il posizionamento del depuratore in quella zona. Si è convenuto con l'assessore Sette che il punto in questione è di altra natura: si parla dell'adozione preliminare di una variante al PRG che consenta di allargare la via Manganino. La localizzazione del depuratore in quella zona è figlia di un iter concluso ormai da due anni.

8) Approvazione definitiva piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in località Salvella, di proprietà EDIL CRIS Srl e MARIMEX Srl. - P.E. n. 7 zona D2. E' un'approvazione definitiva di un piano di lottizzazione che era stato già adottato tempo fa. Segnalo la cessione di una strada di proprietà comunale (che configurava il comune come co-lottizzante) agli altri lottizzanti con introito

9) Approvazione definitiva modifica dell'articolo 13 del regolamento edilizio ai sensi dell'articolo 14 della legge regionale 12/05 e successive modifiche ed integrazioni. Tale modifica introduce nella commissione paesaggistica anche la presenza di un agronomo nominato dal competente ordine. E' sicuramente una figura di supporto importante per le attività della commissione.

Resto a disposizione di qualunque cittadino avesse necessità di approfondire i temi visti nelle commissioni urbanistiche del 15/04/08 e 22/04/08.

9 mesi




Il tempo vola ma sembra ieri. 9 mesi senza di te, proprio ora che affrontiamo la vita da soli e che avremmo potuto darti qualche soddisfazione.


Guidaci da lassù. Ciao papà.

martedì 22 aprile 2008

Riunione di maggioranza del 21/04/2008



Ieri sera si è riunita la maggioranza di Rovato Civica.

Si è discusso delle tariffe delle scuole materne. L'assessore Marchi ha fatto una panoramica sui servizi offerti e sulla loro organizzazione nelle varie scuole. Ha poi risposto a una serie di chiarimenti che svariati consiglieri hanno proposto.


Si è poi discusso del bilancio comunale e di quali siano le priorità sulle opere pubbliche da realizzare/completare con le risorse che si hanno a disposizione. Si è fatto un ragionamento attorno al terzo stralcio della Biblioteca, alla realizzazione delle scuole elementari nuove ecc.

Si è affrontata una discussione in merito alle richieste giunte dalle minoranze di avere la presidenza della commissione urbanistica e di istituire la presidenza del consiglio comunale da affidare a un esponente delle minoranze.
La maggioranza su questo punto si è confrontata.
Per rispetto nei confronti delle minoranze non anticipo la decisione presa in questa sede. Credo sia corretto che venga loro comunicato nella sede ufficiale delle commissioni consigliari e/o del consiglio comunale.


Cordiali saluti.


venerdì 18 aprile 2008

Manifestazione Antifascista: Sabato 19/04 ore 15



Domani pomeriggio alle ore 15 partendo dal viale della stazione tutte le realtà che si riconoscono nei principi democratici della nostra Costituzione manifesteranno a Rovato la loro ferma condanna ai rigurgiti di un estremismo di stampo fascista che si sta manifestando anche nelle nostre zone da troppi mesi.

Tutte le forze che si riconoscono nei principi fondanti che la nostra carta costituzonale ha affermato e che solo nel 2006 un referendum ha stabilito essere ancora così attuale sono invitati a presenziare.

L'appuntamento è alle ore 15 partendo dalla stazione di Rovato.
Come Partito Democratico rovatese noi ci riconosciamo in questi valori e partecipiamo attivamente a questa manifestazione.
E invitiamo i cittadini a fare altrettanto.
A domani.
Sabato 19/04/2008.
GRANDE SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE.
Riporto di seguito un articolo e una foto del Bresciaoggi sull'esito della manifestazione di Sabato.
Sono sinceramente soddisfatto della risposta della gente.
IL CASO. Si moltiplicano le prese di posizione dopo il corteo a sostegno delle associazioni di sinistra vittime di intimidazioniI sindaci fanno quadrato contro l’intolleranza
di Giancarlo Chiari

Per gli organizzatori erano in mille, per la Questura la metà. Di certo le persone che sabato pomeriggio sono sfilate contro la violenza a Rovato hanno lasciato il segno, chiedendo alle istituzioni e alla società civile un’urgente e ferma risposta alla presunta escalation di intimidazioni contro associazioni e gruppi dell’area antagonista e antifascista. IN VERITÀ GLI UNICI episodi attualmente oggetto di indagine riguardano i colpi di pistola esplosi contro la vetrina della libreria multietnica «Altre voci» e gli atti vandalici al centro sociale «28 maggio». Il resto, sono scritte a sfondo razzista o svastiche che, come in qualsiasi altro paese italiano fanno fisiologicamente capolino sui muri di Chiari, Palazzolo o Erbusco, solo per citare gli ultimi raid vandalici. Ma che nell’Ovest bresciano si respiri un clima di serpeggiante intolleranza lo conferma la partecipazione di molti sindaci al corteo promosso dal «Tavolo antifascista della Franciacorta». LE RIVENDICAZIONI della manifestazione sono state sintetizzate in un documento sottoscritto da molti amministratori e da una trentina di associazioni. «Bisogna contrastare l’idea per cui diverso sia un problema - si legge nel documento -. Occorre rilanciare i valori costituzionali antifascisti, messi in discussione dal revisionismo storico che pretende di mettere sullo stesso piano chi ha combattuto contro l’occupazione, dando vita alla Resistenza, e chi era schierato dall’altra parte». Luigi Lotta, sindaco di Coccaglio osserva: «È stata una manifestazione importante e riuscita: ha colto gli obiettivi che si prefiggeva esprimendo un segno tangibile della necessità di vigilare a difesa della convivenza civile e dell’ordine democratico che con tutti i sindaci abbiamo indicato nel documento di adesione».Gli fa eco il primo cittadino di Cazzago Giuseppe Foresti. «Non ho potuto prendere parte al corteo per un impegno improrogabile ma l’assessore Buffoli che ha sfilato in rappresentanza del nostro Comune mi ha spiegato che in un clima pacifico ma fermo, la gente ha ribadito che non accetterà passivamente rigurgiti di intolleranza. Da parte nostra riteniamo che i principi della democrazia vanno difesi ispirandosi agli ideali della Resistenza».Per il segreteraio del Partito Democratico di Rovato Angelo Bergomi «la piazza ha lanciato un segnale forte. Abbiamo sfilato con le bandiere del nostro movimento per ribadire che i principi su cui si fonda la nostra Costituzione sono intangibili e attuali. Come consigliere e come cittadino sono rimasto profondamente scosso dalle intimidazioni accadute a Rovato».

Voto alle politiche: gli italiani hanno scelto il centrodestra

Gli Italiani hanno scelto il centrodestra. A meno di ribaltoni per i prossimi 5 anni avremo un governo di centrodestra. Anzi un pò più spostato a destra che al centro. Ma questa è una mia considerazione personale. Questo è l'esito chiaro che le elezioni politiche hanno dato.


Per quanto riguarda Rovato il Partito Democratico, che da Febbraio sono chiamato a coordinare nel nostro comune, si è difeso. Voglio personalmente ringraziare i 1.996 rovatesi che hanno preferenziato il PD al Senato (21.72%) e i 2.013 rovatesi che lo hanno fatto alla Camera (22.08%). Pur nella sconfitta nazionale il PD ha aumentato il proprio consenso rispetto alle percentuali dell'Ulivo alle politiche del 2006 (Margherita + DS al Senato 17.67%, Ulivo alla Camera 20.54%). Incremento netto che nel centrodestra ha avuto solo la Lega Nord e non il PDL che rispetto alla somma di Forza Italia e AN cala vistosamente. A livello nazionale ma anche a Rovato.

Ma non sarebbe onesto disconoscere il risultato complessivo. Come poco serio sarebbe ricordare che quando si vota alle comunali dove le persone possono esprimere la propria preferenza ai candidati la lista a cui aderisce anche il PD incrementa di un incredibile 9% le preferenze rispetto alla tornata precedente. Gli scenari sono completamente diversi.

Consentitemi di ringraziare tutti i membri del direttivo e i simpatizzanti che in maniera assolutamente appassionata hanno dato una mano nella campagna elettorale per portare nelle case dei rovatesi il programma del PD. Questa passione è comunque il dato positivo di questa nostra campagna elettorale.

E anche se dall'opposizione credo che il PD possa dare il suo contributo al governo nazionale.

venerdì 11 aprile 2008

Visita sindacato Cisl: agitazione dipendenti Bettoni spa. Ma suggerita da chi?


PREMESSA: Anche la Regione, oltre che al privato e alla Provincia hanno ricorso al Consiglio di Stato contro l'ordinanza che ha imposto la sospensiva sui lavori alla Bonfadina.

Nella mattinata di ieri in comune è giunto un delegato sindacale CISL che ha portato a conoscenza di presunte difficoltà che "la ditta Bettoni spa avrebbe per la non partenza dell'ambito estrattivo della Bonfadina, tanto da ipotizzare mobilità per alcuni dipendenti della stessa tra qualche mese."

Al sindacalista giunto in amministrazione per informarsi dello stato dell'arte sono stati forniti elementi che non sono stati spiegati a lui nei termini in cui stanno da parte di chi di dovere all'interno della ditta: ossia è stato spiegato come ci troviamo di fronte, come amministrazione comunale, a un'azienda che a tutti i costi ha puntato sull'apertura di un ambito estrattivo senza capire che le amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago S.M. avrebbero davvero ricorso per tutelare i propri diritti. E ora, di fronte a una chiara ordinanza di sospensiva del TAR di Brescia corre ai ripari.

E' stato chiarito che i milioni di metri cubi concessi alla ditta nel piano cave provinciale di Brescia 2005-2015 presso gli ambiti estrattivi di Castegnato (ATE10), Travagliato (ATE15), Montirone (ATE35) sono più del doppio della volumetria assegnata sull'ambito di Rovato-Cazzago S.M. (1.600.000 mc). La quale per inciso ha una durata decennale.
Come sia possibile ipotizzare mobilità per alcuni dipendenti tra 4-5 mesi qualcuno ce lo deve spiegare.
E' pacifico che è strumentale la posizione di chi paventa licenziamenti per un problema occupazionale che non esiste. La ditta ha volumetrie assegnate ed autorizzate per milioni e milioni di metri cubi in Provincia. I dipendenti non devono temere per alcun tipo di problema legato al loro posto di lavoro. Anzi, è nel loro interesse non essere utilizzati come ariete per raggiungere fini che non sono così nobili come il preservamento sacrosanto del posto di lavoro.
Inesattezze palesi sono poi state evidenziate nel colloquio per quanto riguarda la necessità della V.I.A. come imposto dal TAR di Brescia per un terreno che supera di quasi il doppio la soglia di legge dei 20 ettari. Inesattezze che derivavano da informazioni parziali fornite al sindacato che quindi non era a conoscenza di tutte le sfaccettature del problema.
Personalmente ritengo che ciascuno, noti i dati sopra riportati debba convenire che le difficoltà palesate dalla ditta sono assolutamente inesistenti. Tanto più che dal verbale di una delle tante conferenze dei servizi in Provincia risulta un documento presentato dall'amministrazione comunale di Rovato in cui si palesava la necessità di V.I.A. per quest'ambito, richiedendo al funzionario della Provincia di autotutelarsi chiedendo la V.I.A. alla Regione. E alla ditta venne chiesto di sottoscrivere un atto formale per riperimetrare l'ATE alla sola zona escavata facendo tornare agricole le aree che la ditta stessa non conteggiava tanto da poter dire di avere un progetto di gestione produttiva di 14 ettari inferiore alla soglia di legge per l'obbligatorietà della VIA. Atto mai sottoscritto.
Perchè? forse perchè la ditta Bettoni spa ha intenzione di escavare non solo i 14 ettari che dichiara ma proverà con le integrazioni al piano cave a chiedere un aumento di volumetria anche su quelle aree che ora dichiara di non toccare? Sfugge a questa ditta che urbanisticamente quelle aree ora non sono più agricole ma escavabili?
Al sindacato sono state fornite tutte queste informazioni, confermando di non essere disposti a subire alcun ricatto occupazionale, tanto per essere chiari.
E' giusto che i cittadini conoscano fino a che punto le amministrazioni comunali subiscono pressioni di vario genere. E questo, lo ribadisco, è stato notato nelle informazioni parziali che sono state fornite al sindacalista da parte di chi di dovere nella ditta. Riteniamo che il sindacato abbia ora davvero tutti gli elementi per capire che non vi è amministrazione comunale più attenta della nostra ai problemi di lavoro dei dipendenti e lo sto dicendo da lavoratore dipendente! Ma siamo anche un'amministrazione comunale che non accetta ricatti o ricattini da parte di nessun privato!
Potete spedirmi le vostre impressioni al mio indirizzo di posta: angelobergomi@bresciaonline.it
Cordiali saluti.

E' morto Nando Valzorio

Mercoledì 9 aprile è morto Nando Valzorio, storico presidente onorario dell'ANPI rovatese, partigiano.
Fu figura di riferimento per tutti quei rovatesi che facevano dei valori della Resistenza una ragione di vita. Me compreso.
A tutta la sua famiglia le più sentite condoglianze del Circolo del Partito Democratico di Rovato.

Ultime ore!



Ultime ore di campagna elettorale per proporre il progetto che in maniera chiara il PD ha presentato per l'Italia.

Ieri sera abbiamo avuto l'onore di ospitare a Rovato il capogruppo del PD in consiglio regionale della Lombardia Guido Galperti che ha tratteggiato i punti fondamentali del programma del PD. I presenti hanno avuto anche la possibilità di ripercorrere i 15 anni di storia dell'Ulivo che hanno portato a questo soggetto politico riformista creato per un'Italia moderna e attrezzata a rispondere alle sfide del futuro.

Colgo l'occasione per ringraziare dell'incoraggiamento tutta la gente che in questi giorni ci ha spronato a tentare di sovvertire un risultato che sulla carta ci vede sfavoriti. E le parole di Galperti ieri sera non hanno fatto altro che accrescere il mio entusiasmo per l'aver partecipato attivamente a questo progetto.

ALCUNE INDICAZIONI PER IL VOTO:

Ogni cittadino che si presenterà al seggio riceverà due schede, una gialla per il Senato e una rosa per la Camera. Potrà esprimere il proprio voto tracciando una croce sul simbolo del partito che deciderà di scegliere stando ben attento a non intaccare altri simboli. Pena l'annullamento della scheda.

Grazie alla legge elettorale voluta dal centrodestra non si possono esprimere preferenze per nessun candidato. Ribadisco quindi la possibilità di tracciare esclusivamente una croce sul simbolo prescelto.

Buon voto.

mercoledì 9 aprile 2008

Dell'Utri, ma se ne stia zitto va!


(Articolo tratto da Il Brescia di oggi 09/04/2008)

Di per sè il revisionismo storico è quanto di più odioso possa esistere. Ma fatto da una persona come Marcello dell'Utri diventa addirittura paradossale.

Ricordo che questa persona è candidata al Senato della Repubblica in 7° posizione nel collegio della Lombardia.
Per completezza riporto da Wikipedia i procedimenti penali a cui è sottoposta questa persona, in maniera tale che si capisca anche il contesto da cui nascono alcune sue affermazioni:

Procedimenti giudiziari riguardanti Marcello Dell'Utri

  • False fatture e frode fiscale
    Condannato in Cassazione per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione (patteggiando la pena ed usufruendo dello sconto di pena pari ad un terzo) a Torino
  • Tentata estorsione È stato condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garraffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga (trapanese anche lui). Il 15 maggio 2007 la terza corte d'appello di Milano conferma la condanna a due anni.
  • Concorso esterno in associazione mafiosa
    Le indagini iniziano nel 1994 con le prime rivelazioni che confluiscono nel fascicolo 6031/94 della Procura di Palermo.
    Il 9 maggio 1997 il gip di Palermo rinvia a giudizio Dell'Utri, e il processo inizia il 5 novembre dello stesso anno.
    In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell'Utri a nove anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.
    Nel testo che motiva la sentenza si legge:
    « La pluralità dell'attività posta in essere da Dell'Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l'altro offerta l'opportunità, sempre con la mediazione di Dell'Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell'economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici. »

martedì 8 aprile 2008

Riunione di maggioranza del 07/04/2008: Centro Diurno Integrato



(Foto tratta da rovato.org)
Rovato Civica ieri sera si è riunita per una serata completamente dedicata alla Casa di Riposo Lucini Cantù. Il tema principale è consistito nella presentazione del presidente Massimo Gianelli del progetto per un Centro Diurno Integrato. Mi sento particolarmente vicino a queste tematiche un pò per esperienze famigliari ma soprattutto perchè durante i due anni di permanenza come consigliere presso la Fondazione Lucini Cantù il presidente Gianelli mi affidò la delega relativa proprio al Centro Diurno Integrato.

Questo è un servizio di cui la popolazione anziana di Rovato ha davvero bisogno. Per quei cittadini che non lo sapessero un Centro Diurno Integrato (CDI) è un servizio destinato ad accogliere durante la giornata anziani che hanno problemi psichici più o meno gravi dovuti ad alzheimer e demenze. Nel CDI l'anziano viene seguito da personale qualificato che lo coinvolge in attività psicomotorie in grado di rallentare il più possibile l'ingresso dell'anziano nella casa di riposo vera e propria, consentendo parallelamente un sollievo alla famiglia di origine. Sono sempre di più i casi di anziani i cui famigliari hanno bisogno di lavorare per il mantenimento della famiglia e che non avrebbero questa possibilità se dovessero assistere continuativamente durante la giornata un caro in queste condizioni.
Questo servizio, offrendo le più grandi garanzie di attenzione e cura, lo permetterebbe.
La lungimiranza del consiglio di amministrazione della Fondazione "Lucini Cantù" ha permesso di prevedere nella ristrutturazione dell'immobile inaugurato qualche mese fa gli spazi per garantire gli standard richiesti dalla Regione per l'accreditamento di questo servizio.

Accreditamento che di fatto pagherebbe i costi di gestione del servizio in buona percentuale.
In maniera molto franca ieri sera è stato chiarito come senza questo accreditamento il comune dovrebbe farsi carico di questi costi.
E' iniziato quindi un ragionamento sulle priorità che con le risorse a disposizione dell'amministrazione comunale si devono soddisfare.
Personalmente ritengo questo CDI una priorità inderogabile. Attualmente vi sono infatti già parecchi anziani rovatesi (sia del centro che delle frazioni) costretti ad appoggiarsi a CDI in altri comuni (da Coccaglio fino addirittura a Trenzano).
Penso che il rispetto che dobbiamo alle persone anziane in una fase della loro vita in cui sono fisicamente e pscichicamente fragili sia un atto dovuto da tutti noi. Essi rappresentano la nostra storia e debbono assolutamente continuare ad essere parte attiva nella nostra comunità.
Personalmente l'avevo scritto anche nei miei propositi della campagna elettorale dell'anno scorso:
che potete trovare a questo indirizzo
Mi candido in Rovato Civica per prestare voce ai giovani, attenzione all’ambiente e all’agricoltura, impegno per tutte le frazioni e considerazione per chi ha più primavere sulle spalle e per questo ha bisogno di un aiuto con rispetto e dignità.
Tutti i cittadini possono esprimere le proprie impressioni e proposte anche al mio indirizzo email: angelobergomi@bresciaonline.it

venerdì 4 aprile 2008

Sbloccate 4 cave tra Ghedi e Montichiari: una è sottosequestro! La Provincia ricorre contro la sospensiva sulla Bonfadina!





Dal Bresciaoggi del 04/04/2008

Zona aeroporto ripartono 4 CAVEdi Pietro Gorlani
Ieri la quinta commissione consiliare (Territorio) della Regione, con il solo voto favorevole del centrodestra, ha dato il via libera alla ripresa dell’attività estrattiva in quattro ambiti territoriali di escavazione che rientrano nel piano d’area di Montichiari. CAVE «congelate» per oltre un anno dallo stesso Pirellone in attesa di affinare le coordinate del futuro centro economico-logistico della provincia.Disco verde per gli Ate 38, 39 e 40 a Ghedi, tra cui la «Cava Inferno» (sequestrata dalla Procura 2 settimane fa per conferimento abusivo di materiale) e per l’Ate 46 in comune di Montichiari. Un via libera duramente criticato dai due consiglieri bresciani della Sinistra - L’Arcobaleno (Arturo Squassina, ex Ds, e Osvaldo Squassina, ex Rifondazione Comunista): «La decisione assunta dai partiti del centrodestra è gravissima - commentano all’unisono i due consiglieri bresciani insieme alla segretaria provinciale del partito, Gianna Rosa Baresi - ponendosi in contrasto con quanto stabilito dall’articolo 14 della Legge regionale che prevede, al fine di non compromettere il futuro sviluppo dell’aeroporto di Montichiari, il blocco di qualsiasi variazione urbanistica o edilizia del territorio limitrofo. Una scelta che si pone in netto contrasto con quanto il Centrodestra sta sbandierando relativamente all’interesse sul futuro dell’aeroporto bresciano di cui invece pubblicamente si fa alfiere».Piccata la replica del consigliere regionale Gianmarco Quadrini (Udc), unico bresciano membro della commissione regionale V: «L’attività di queste CAVE non va in alcun modo ad interferire con le infrastrutture programmate sul territorio, dalla cittadella telematica all’aeroporto. Proprio per questo lo sblocco era già stato definito in un accordo tra giunta regionale e provinciale. Va anche ricordato che questi siti erano già approvati dal piano CAVE di quattro anni fa e c’era la necessità di dare risposta agli imprenditori operanti sul territorio. Le reazioni della Sinistra mi sembrano eccessive e probabilmente rispondono a logiche di campagna elettorale».Va ricordato che in queste CAVE l’attività estrattiva era stata sospesa con la legge regionale del febbraio 2007 approvata all’unanimità dal consiglio Regionale. Legge prorogata un mese fa, nell’attesa di definire il futuro del piano d’area dell’aeroporto: un’area delimitata dal piede della collina di Castenedolo a nord/ovest, ad est dalla Sp 236 Goitese, a sud dalla Sp 668 Lenese e ad ovest dalla linea ferroviaria Brescia-Parma. All'interno di quest’area ci sono aeroporto, base militare di Ghedi, e sono previste altre importanti infrastrutture: dalla Tav alla corda molle della Sp 19 fino al nuovo stadio di Castenedolo e alla cittadella telematica. Per i due consiglieri regionali che siedono sui banchi dell’opposizione la decisione è contrastante con le tutele adottate fino l’altro ieri per non ingolfare di attività il futuro cuore economico-logistico della provincia. «Come al solito la maggioranza che governa questa Regione - incalzano i due consiglieri d’opposizione - antepone all’interesse della comunità gli interessi economici di parte, in questo caso quelli della industrie estrattive, autorizzando addirittura la ripresa dell’attività di una cava posta sotto sequestro poco prima di Pasqua da parte del Nucleo Investigativo Territorio Ambiente (Nita), che dipende direttamente dalla Procura di Brescia. La Sinistra L’arcobaleno di Brescia si opporrà in tutte le sedi affinché questa decisione non superi il voto in Consiglio».
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Questa è la situazione. La Regione e la provincia di Brescia procedono nella loro imperterrita opera di devastazione del territorio. Ricordo che dopo la sospensiva cautelare emessa dal TAR di Brescia sull'ATEg09 non solo il privato decide di ricorrere al Consiglio di Stato scrivendo in esso minacce di licenziamenti palesi (INCREDIBILE!) ma lo fa pure la Provincia di Brescia che dopo 4 anni non riesce proprio ad ammettere di aver individuato un ambito estrattivo nella posizione più sbagliata. E sarei pronto a scommettere che arriverà anche il ricorso della Regione. Sono queste le tutele del territorio dei cari assessori provinciali Mattinzoli (AN) e Tomasoni (FI) e dell'assessore regionale all'agricoltura Beccalossi?Una sola parola: complimenti.

martedì 1 aprile 2008

Riunione di maggioranza del 31/03/2008



Ieri sera, come ogni lunedì Rovato Civica si è riunita.

E' stata l'occasione per alcuni scambi di idee sulla vita amministrativa nell'immediato futuro.

Inoltre sono stati analizzati un P.E.E.D. in via Toscana e un piano di recupero in vicolo S.Vincenzo. Sono state ipotizzate delle indicazioni di massima su parcheggi e reperimento standard.

La maggioranza è stata portata a conoscenza dell'iniziativa del 3 aprile di Rovato Futura (confronto pubblico tra 6 candidati alle elezioni politiche). Invitiamo ovviamente la cittadinanza a partecipare.

venerdì 28 marzo 2008

Consiglio comunale del 27/03/2008

Ieri sera si è tenuto il primo consiglio comunale con la presenza delle minoranze. Non di tutte per altro!
I signori Conter e Manenti non si sono presentati. Secondo quanto detto dal portavoce, il consigliere Fogliata, Conter aveva un impegno di lavoro evidentemente improrogabile e il sig. Manenti era occupato in iniziative elettorali.



Giunta: tutti presenti tranne Giuseppe Martinelli
Rovato Civica: tutti presenti tranne Vaccarezza e (inizialmente) Emanuela bersini
RDL: presenti, Capoferri, Toscani, Aldo Rossi, Fogliata, Danesi

1) Comunicazione prelievo dal Fondo di riserva
Si tratta di compensi relativi a professionisti che seguono il Comune in varie attività. Cito in particolare l'onorario dell'avv. Ballerini che segue il comune nelle cause relative alla cava Bonfadina.

2) Ratifica deliberazione adottata dalla Giunta Comunale n. 42 del 17.3.2008.
Esito votazione:
Rovato Civica: tutti favorevoli
RDL: tutti astenuti
3) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
Dopo 10 mesi finalmente anche le minoranze hanno indicato i loro rappresentanti:
  • Affari Istituzionali, Economici e Sicurezza: Conter, Danesi e Rossi
  • Servizi alla persona: Capoferri, Danesi e Toscani
  • Gestione del territorio: Capoferri, Conter e Fogliata
  • Frazioni: Danesi, Fogliata e Toscani

4) Riapertura dei termini per la presentazione delle osservazioni al programma integrato di intervento tra via XXV Aprile e via Poffe denominato "ex Zoodula", ai sensi degli artt. 14 e 92 della Legge Regionale n. 12/05 - proponente soc. Real Estate int. srl.

Si trattava solo della riapertura dei termini per ulteriori 30 giorni nei quali qualsiasi cittadino potrà presentare le proprie osservazioni sul progetto. E' diventato invece il pretesto, per qualcuno, per esibire una rabbia repressa che evidentemente in 10 mesi di assenza dai consigli comunali è stata accumulata. Innanzitutto l'esito della votazione: Rovato Civica (con presente la Bersini) tutta a favore, RDL tutti contrari.

In appendice riporto alcune considerazioni in merito agli interventi sentiti in consiglio comunale.

5) Interrogazioni, mozioni e interpellanze.

  • Toscani ha chiesto alla maggioranza di provare a pensare a un polo scolastico unico per tutto il comune
  • Il consigliere Rossi ha promosso una particolare attenzione al problema del Tibet

Dicevo che su questo punto ho sentito interventi da parte di alcuni consiglieri dell'opposizione che, per inciso, hanno tutto il diritto di poter dire in consiglio comunale ciò che pensano che hanno dimostrato innanzitutto una totale mancanza di conoscenza dei dati. Ho sentito parlare di "devastazione del territorio attraverso i Piani integrati" e a precisa domanda su quanti fossero i Piani Integrati approvati dall'amministrazione comunale dal 2005 nessuno dell'opposizione è stato in grado di replicare. I PII per inciso sono 15. Nessuna risposta nemmeno alla richiesta di formulare quanti fossero i Piani Integrati che hanno modificato la volumetria assegnata dal Piano Regolatore (4 su 15). Scena muta anche sull'incremento percentuale di volumetria assegnato in questi 4 piani (circa il 10%). Molto fantasioso anche il ragionamento su "un'amministrazione che privilegia pochi a scapito dei più". Vi sono state varie repliche da parte della nostra maggioranza (mia, della Capogruppo Buffoli, dei consiglieri Berardi e Braghini). Per quanto mi riguarda ho rimarcato che un'opposizione che parla di devastazione del territorio quando tra le sue fila si siedono o dovrebbero sedersi persone come Toscani e Manenti che hanno fatto parte della giunta che ha approvato il PRG fa veramente ridere a crepapelle. Molto grave sentire anche un consigliere di opposizione che parla di "tipica modalità adottata per il riciclaggio di denaro di provenienza illecita" riferendosi a una società del Delaware che ha partecipazione nella Real Estate, interlocutore dell'amministrazione per la realizzazione della Guardia di Finanza. Nessuna risposta, a mia precisa domanda, sul riferimento che è stato fatto da un consigliere di opposizione alla coppia di ex consiglieri di opposizione che "si sarebbero preparati il terreno" astenendosi nell'adozione preliminare del progetto durante la passata amministrazione.

Ribadisco quello che ho risposto al consigliere Fogliata che ricordava come RDL rappresenti il 50% dei cittadini di Rovato. In questo anno in cui RDL ha dimostrato, secondo il mio modesto parere, una totale mancanza di senso di responsabilità assentandosi dai consigli comunali e dalle commissioni consigliari Rovato Civica ha amministrato per tutti i cittadini, non solo per coloro che l'hanno preferenziata. Anzi soprattutto per coloro che anche esplicitamente ti dicono di aver preferenziato altre liste. Mi sono espresso in questi termini giovedì sera e lo confermo. Poi la gente giudicherà il nostro operato alla fine del mandato.

Nel frattempo se qualche cittadino avesse desiderio di segnalare dei problemi o semplicemente renderci partecipi di sue considerazioni rinnovo l'invito a contattarci.

pdrovato@bresciaonline.it

angelobergomi@bresciaonline.it

martedì 25 marzo 2008

8 mesi




Proprio a Pasqua sono ricorsi 8 mesi da quando ci hai lasciato. Pasqua che ci ha fatto ricordare quella altrettanto dolorosa dell'anno scorso quando la passasti all'ospedale.

Ti vogliamo bene. Ciao papà.

venerdì 21 marzo 2008

RICORSO Rovato delle Libertà RESPINTO dal TAR!



Stamattina, dopo 10 mesi, il TAR di Brescia ha stabilito che le elezioni comunali di Rovato dello scorso maggio 2007 erano avvenute regolarmente. Legittimo era quindi il risultato.


Infondati quindi le rimostranze di Rovato delle Libertà che per 10 mesi ha contestato il voto.
Ho il piacere di ricordare che Rovato Civica e il sindaco Cottinelli sono rispettivamente la legittima maggioranza e il legittimo sindaco di Rovato. Completamente respinto il ricorso e i motivi aggiunti di Rovato delle Libertà che, lo ricordo, con i propri rappresentanti di lista firmò i verbali di ogni seggio e che a risultato acquisito decise di contestare l'esito del voto.

A maggior ragione il TAR sconfessa alcune assurde ipotesi avanzate nel ricorso e legittima ulteriormente la vittoria di Rovato Civica che in questi mesi ha condotto la vita amministrativa di Rovato fronteggiando la totale assenza di Rovato delle Libertà dai banchi consigliari.
Scelta che personalmente considero assurda perchè completamente fuori da ogni senso di responsabilità ma che rispetto. Un grazie a tutti i cittadini che hanno sostenuto Rovato Civica anche in questi difficili mesi del ricorso. Personalmente rinnovo un impegno nel partecipare ad amministrare Rovato per i prossimi 4 anni con buonsenso anche e soprattutto per coloro che esplicitamente ti dicono che non hanno votato per te.
A risentirci.
Angelo Bergomi

martedì 18 marzo 2008

Esito consiglio comunale del 17/03/2008 + Riunione di maggioranza












Ieri sera alle 21.15 si è tenuto il consiglio comunale. Come sempre riporto l'esito delle votazioni con una sintesi dei punti trattati.
Giunta: tutti presenti
Rovato Civica: tutti presenti
RDL: tutti assenti


1) Comunicazione prelievo dal Fondo di riserva.
2) Adozione Regolamento comunale per l'ammissione ai servizi di asilo nido convenzionati con il comune.
3) Approvazione convenzione con l'asilo infantile di Duomo scuola materna Giuseppe Garibaldi per la gestione dei servizi di asilo nido.
4) Approvazione convenzione con la Fondazione scuola materna e asilo nido "Rovato centro" per la gestione dei servizi di asilo nido.
I punti 2-3-4 discussi hanno riguardato la materia degli asili nido rovatesi convenzionati con il Comune, più precisamente l'Asilo infantile di Duomo Scuola Materna Giuseppe Garibaldi e la Fondazione Scuola Materna e Asilo Nido Rovato Centro. Si è approvata l'adozione di un nuovo Regolamento comunale per l'ammissione ai servizi di asilo nido con criteri di ammissione al servizio attraverso opportune graduatorie; sono state fissati anche i termini e le modalità di presentazione delle domande di iscrizione e i criteri per la determinazione delle rette di frequenza. Sono state poi approvate le nuove convenzioni con i due asili nido sopra citati. In particolare: per l'Asilo Nido Rovato Centro IV novembre su 40 posti attualmente disponibili, il Comune di Rovato si convenziona per 30 posti visto il calo di richiesta ma con la possibilità ogni anno di calmierare dinamicamente il numero mentre per l'Asilo infantile di Duomo tutti i 18 posti disponibili risultano convenzionati.
Ritengo che questo sia un importante segnale dell'amministrazione a sostegno della famiglia attraverso una razionalizzazione delle risorse. Valuto molto positivamente il criterio di decidere il numero di posti convenzionati in base alla reale esigenza annuale di domande. Altrettanto positiva è l'attenzione nei confronti delle esigenze delle frazioni.
Esito votazioni: unanimità
5) Introduzione nuovo articolo al Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili denominato: "Dichiarazione ICI".
Il consiglio comunale non ha fatto altro che recepire quanto previsto dall'art.1 comma 174 della Finanziaria 2007, all'interno del regolamento comunale. E' stata prevista l'eliminazione della dichiarazione ICI per tutti quei casi in cui le informazioni rilevanti ai fini dell'imposta transitano attraverso il Modello Unico Informatico. Di fatto sono tutti quei casi per cui è previsto l'atto notarile: compravendite, donazioni, successioni (salvo specifiche eccezioni previste dalla legge). Resta l'obbligo della presentazione negli altri casi.
Esito votazione: unanimità
6) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari.
Rimandato, vista la cronica mancanza dai consigli comunali delle minoranze.
7) Adozione Piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in Via Martinengo, Via Cocchetti, di proprietà della Fondazione Don Carlo Gnocchi onlus - P.E. n. 4 zona C1.
Consiste nell'adozione di un Piano di lottizzazione residenziale sull'area di via Cocchetti di proprietà della Fondazione Don Gnocchi. In base a tale piano, la Fondazione Don Gnocchi potrà realizzare edifici residenziali, realizzando inoltre tutte le opere di urbanizzazione primaria (parcheggi, strade, ecc). E' prevista da parte della Fondazione Don Gnocchi la cessione a favore del Comune di Rovato della contigua area occupata dalla Stazione dei Carabinieri, sanando una situazione intricata che fin dai primi anni '80 vedeva il Comune di Rovato proprietario della caserma ma non dell'area dalla stessa occupata.
Esito votazione: unanimità.
8) Proroga dei tempi fissati con convenzione urbanistica per l'attuazione del Programma Integrato di Intervento denominato "ex Rimach" in via XXV Aprile.
Si proroga la scadenza della convenzione urbanistica relativa al PII in oggetto ai fini di consentire la realizzazione dello stesso.
Esito votazione: unanimità

9) Approvazione definitiva prima variante al piano dei servizi ai sensi degli articoli 9 e 13 della L.R. 12/05
Esito votazione: unanimità

10) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.

  • Il sottoscritto e il consigliere Serra hanno promosso una interpellanza per segnalare come le postazioni elettorali di Rovato e frazioni fossero invase da manifesti del PDL e della Lega Nord completamente fuori dagli spazi assegnati. Sono stati segnalati casi di affissione pure nelle postazioni della propaganda diretta nemmeno assegnata. E' stato richiesto all'amministrazione quali fossero le misure che intendeva adottare in merito anche in termini di sanzioni. L'assessore Corbetta ha risposto che provvederà a pretendere una maggiore attenzione da parte dei vigili urbani attraverso la copertura degli abusi.
  • Il consigliere Vaccarezza ha posto il problema della viabilità su via Cocchetti, proponendo la realizzazione di un senso unico; a maggior ragione dopo l'approvazione del Piano di Lottizzazione della Don Gnocchi che comporterà un naturale aumento del traffico.
  • Infine il sottoscritto ha ricordato al consiglio comunale l'esito dell'ordinanza del TAR sulla cava Bonfadina che ha portato a una sospensiva immediata dei lavori. Ho auspicato un proseguimento della linea tenuta da questa amministrazione sul tema anche in sede di Consiglio di Stato, vista la più che probabile resistenza in quella sede da parte del privato e della Regione.

A seguito si è tenuta una riunione di maggioranza con la presentazione da parte dell'assessore Sette di alcune problematiche legate al suo assessorato.

lunedì 17 marzo 2008

1978-2008: Aldo Moro trent'anni dopo



Nel trentesimo anniversario del rapimento voglio ricordare una grande figura del nostro Paese, Aldo Moro, simbolo della dignità umana contro la barbarie di uomini che fanno della violenza il solo strumento di lotta. Quel 16 Marzo 1978 vennero uccisi da spietati brigatisti due carabinieri Domenico Ricci, Oreste Leonardi e tre poliziotti Raffaele Jozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.

Anche a loro vada il nostro ricordo e la nostra sincera gratitudine per aver donato la vita al sevizio dello Stato.



Voglio ricordare Moro con una delle sue frasi che mi hanno maggiormente colpito.

"Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi."

venerdì 14 marzo 2008

Lutto

Come circolo del PD di Rovato siamo vicini a Fabrizio Scuri e alla sua famiglia per la scomparsa del caro papà Vittorino.

Per chi desiderasse dare un ultimo saluto al sig. Vittorino ricordo che il funerale si terrà partendo dall'abitazione in via Vittorio Veneto 7 a Duomo di Rovato dirigendosi verso la parrocchiale di Duomo nella giornata di domani 15/03/2008.

Direttivo PD Rovato 13/03/2008


Ieri sera si è tenuto una riunione del direttivo del PD di Rovato. Abbiamo discusso di vari argomenti.


1) Stato dell'arte di TAV in attesa della conferenza dei servizi che si terrà a Treviglio il 19 marzo prossimo. L'assessore Sette ci ha riferito di una preconferenza dei servizi tenutasi in Regione in mattinata nella quale le prescrizioni richieste dal comune di Rovato sono state tenute parzialmente bin considerazione, in merito soprattutto all'avvicinamento dei tracciati di TAV e Brebemi al fine di intaccare meno territorio possibile.

2) Iniziative da tenersi in campagna elettorale con Gazebi e diffusione di materiale informativo. E' stato inoltre palesato il problema delle affissioni di manifesti non autorizzati da parte di Popolo delle Libertà e Lega Nord su spazi elettorali loro non assegnati.

3) Inizio discussione in merito alla situazione di enti nei cui consigli di amministrazione si trovano nostri rappresentanti. Si è palesata la volontà del direttivo di discutere di problemi e proposte su questi temi in una serata individuata presumibilmente nel prossimo direttivo.

4) Ho portato il direttivo a valutare l'importanza della collaborazione con il circolo del PD di Cazzago S.M.. Vi sono anche degli argomenti contingenti sull'aspetto ambientale che permetterebbero un dialogo iniziale: Brebemi, TAV, ATE9 e recupero ATE14.

Il direttivo si aggiorna al 28/03/2008 alle ore 20.30. Il giorno successivo arriverà alle ore 12 in via S.Zeno a Brescia presso il PalaBrescia il segretario nazionale Walter Veltroni.
Ricordo che domenica 16 Marzo dalle ore 8.30 alle ore 12 il PD di Rovato incontrerà i cittadini posizionandosi con un gazebo in Piazza Cavour.Saremo assolutamente disponibili all'ascolto anche di problematiche locali. angelobergomi@bresciaonline.it pdrovato@bresciaonline.it

Iniziativa PD provinciale a Rovato






Il gruppo consigliare in Provincia del PD ha organizzato un appuntamento nel nostro comune martedì 11 alle ore 18. Con relatori il nostro sindaco, il sindaco di Cazzago S.M. Giuseppe Foresti, i consiglieri provinciali del PD Mottinelli, Carlo Fogliata, Silvia Colasanti si sono affrontate le tematiche della sicurezza e dei servizi sociali. Senza nulla togliere agli interventi dei consiglieri provinciali ho apprezzato le relazioni dei due sindaci in merito alle dificoltà di comuni come Rovato e Cazzago S.M. a gestire un territorio comunale dotato di molte frazioni e sparse su un territorio molto vasto. In particolare gli accenni alla sicurezza di Foresti e la relazione di Cottinelli su competenze in tema di servizi sociali che vedono la mancanza di una presenza seria della Provincia hanno fatto da cornice a una relazione dei consiglieri provinciali impegnati in questo periodo nella discussione-maratona del bilancio provinciale. Sono rimasto sorpreso dall'assurdità della presenza di un corpo di polizia provinciale senza precisi compiti di polizia assegnatigli che consta di quasi 150 addetti, sui circa 400 presenti in tutta la Regione Lombardia.
Corpo che si avvale addirittura di un motoscafo sul lago di Garda concesso in comodato gratuito ai Vigili del Fuoco, visto che costava molto più manenerlo che il servizio che effettivamente esso offriva. E' stata una discussione sicuramente proficua che dimostra ancora una volta l'attenzione che il PD provinciale ha alle realtà locali, tanto da portarlo a venire ad ascoltarne le esigenze.

Che sia di buon auspicio per le elezioni provinciali del prossimo anno.
angelobergomi@bresciaonline.it

Il nostro punto di vista sul governo del territorio!





















Di seguito un comunicato stampa del PD di Rovato sulla gestione del territorio.
Siamo ovviamente disponibili a recepire informazioni e suggerimenti dai cittadini.

La programmazione del territorio
Il territorio è il bene più prezioso che una comunità possiede, non tanto in termini economici quanto per la qualità della vita. Una sua corretta gestione parte da una seria programmazione delle scelte urbanistiche.
La Legge Regionale 12/05 stabilisce che queste scelte debbano essere fatte dai comuni attraverso uno strumento urbanistico che debba uniformarsi al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: il Piano di Governo del Territorio (PGT). Esso costituisce il superamento del vecchio Piano Regolatore Generale.
Il nostro comune, dopo il decennio 1993-2002 di completo immobilismo, sta assistendo in questi anni alla repentina edificazione delle volumetrie che sono state concesse nel PRG del 2002 con previsioni di crescita del paese che questo strumento stabiliva fino ad oltre 19.000 abitanti.
Una crescita consistente che il PRG vigente non ha comunque regolamentato in maniera razionale.
Con il PGT è concessa al nostro comune una grande opportunità: quella di realizzare una pianificazione urbanistica seria per Rovato.
Come Partito Democratico pensiamo a una serie di priorità sia di metodo che di merito.
Relativamente al metodo pensiamo sia fondamentale attuare un meccanismo il più possibile partecipativo. Il PGT deve nascere dalla condivisione delle scelte con i cittadini.
Riteniamo indispensabile che attraverso assemblee dedicate l’amministrazione comunale incontri i cittadini delle frazioni e del centro, le associazioni e gli operatori economici ecc non solo per sentirne le esigenze ma anche per illustrarne le linee guida che si intendono seguire.
Inoltre sosteniamo l’importanza di gestire attraverso opportuni momenti istituzionali il recepimento delle osservazioni che verranno formulate dai cittadini.
Nel merito, senza la pretesa di essere esaustivi, pensiamo a una serie di punti cardine:1) Favorire gli interventi di riqualificazione urbanistica e paesistica dell’esistente rispetto all’occupazione di nuovo suolo sia in riferimento a aree residenziali che artigianali/commerciali.
2) Promuovere opportunità abitative per le fasce deboli (anziani, famiglie con redditi bassi ecc..)
3) Promuovere una sostenibilità ambientale negli interventi attraverso un’incentivazione di modalità costruttive volte al risparmio energetico.
4) Incentivare l’uso delle energie rinnovabili (fotovoltaico e solare termico) sia in immobili già edificati che di nuova costruzione.
5) Prevedere una viabilità comunale razionale. In questo senso va pensata una rete di piste ciclabili e strade vicinali che, tenendo conto dell’esistente anche in comuni limitrofi, consenta ai cittadini spostamenti a piedi o a mezzo di cicli in assoluta sicurezza.
6) Dotare il PGT di un efficace Piano dei Servizi che stabilisca una razionale distribuzione degli stessi in termini di qualità e accessibilità. Il Piano dovrà essere dotato di criteri normativi efficaci sull’uso di strumenti introdotti dalla L.R. 12/05 come i programmi integrati di intervento ecc.
7) Prestare un’attenzione particolare all’ambiente attraverso la realizzazione di una VAS (Valutazione Ambientale Strategica) seria. Prevedere interventi mirati di rivalutazione e difesa dell’immenso patrimonio agricolo di Rovato, di scenari naturalistici importanti come il Montorfano ecc.
8] Escludere sul territorio di Rovato qualunque ulteriore discarica ed attività estrattiva.
In questo gravoso compito ci si potrà avvalere di quella serie di indicatori che sono stati individuati nel progetto “Franciacorta Sostenibile” promosso nel corso degli ultimi mesi dalla Fondazione Cogeme, progetto che ha già indicato alcune linee guida per il preservamento delle peculiarità della nostra terra e a cui il comune di Rovato ha partecipato in prima persona.

Partito Democratico Rovato

martedì 11 marzo 2008

Riunione di Maggioranza del 10/03/2008









Ieri sera si è riunita la maggioranza di Rovato Civica.
Sono stati affrontati questi punti:
1) Si è discusso di Lottizzazione Don Gnocchi, approfondendo il discorso della collocazione nel parco della caserma dei carabinieri.
2) L'assessore Musati ha riferito dei colloqui avuti con i presidenti delle scuole dell'infanzia al fine di sentire i loro pareri sulla bozza di convenzione da lei redatta. L'assessore ha sottolineato che i presidenti hanno condiviso l'impianto della convenzione, richiedendo una precisa norma sui contributi comunali dovuti a interventi straordinari.

Lunedì 17/03/2008 si terrà il consiglio comunale. Spero ci sia la possibilità di parlare con i cittadini che vorranno presenziare.

martedì 4 marzo 2008

Riunione di maggioranza del 03/03/2008




E' di nuovo lunedì e lunedì vuol dire riunione di maggioranza. Ieri sera ci siamo trovati come maggioranza per un'analisi di alcuni punti che finiranno nel prossimo consiglio comunale.

1) Analisi regolamento scuole dell'infanzia e scuole elementari. L'assessore Musati ha delineato una proposta di razionalizzazione della convenzione che regola i rapporti tra il comune e le scuole materne parificate in termini di tariffe e alla luce del carico che questa voce ha sul bilancio comunale di circa 300.000 €. La maggioranza ha condiviso la proposta avanzata dall'assessore di rivedere ogni singola voce di spesa per un mantenimento dei servizi al livello qualitativo attuale.

2) Analisi regolamento servizio asili nido. L'assessore Marchi ha illustrato la crescente esigenza di richieste soprattutto in frazione. Si rende necessario un sostegno al nido del Duomo che in questi anni ha dato un ottimo contributo. Soprattutto in previsione dell'arrivo di numerose coppie giovani che dovesserto stabilirsi nelle frazioni acquistando la prima casa nelle lottizzazioni cresciute nel tempo.
3) Urbanistica:
  1. l'assessore Sette ha illustrato la possibilità di prevedere piste ciclabili che rendano il transito sicuro nei pressi di alcune lottizzazioni artigianali come quella in via I Maggio (zona dietro l'Origami, per intenderci) e quella in zona Cinquina (nei pressi dell'ALTA Sfera) e che permettano di realizzare quell'anello di piste ciclabili che abbiamo inserito nel programma elettorale. Un'attenta riqualificazione di alcune strade vicinali potrebbe integrare le parti di piste ciclabili già in essere, tenendo conto anche dell'esistente nei comuni confinanti.
  2. Ex Rimach (di proprietà Cogeme): è stata valutata la possibilità di prorogare la durata della convenzione in essere con Cogeme.
  3. richiesta di riperimetrazione di una "zona bianca" in via Isonzo di proprietà privata a seguito di richiesta di realizzazione di uno scivolo. Va approfondita la natura della stessa verificando se si tratta di un errore nel PRG o meno.

4) Su sollecitazione mia e della capogruppo Luciana Buffoli si è ravvisata la necessità di riconvocare la commissione discarica dopo qualche mese che non si riconvocava al fine di pianificare i controlli sull'impianto nell'ultimo anno di apertura

5) Si è preso atto della segnalazione del Gruppo Tutela Ambiente sul taglio di alcuni alberi in alcune zone di Rovato.

6) Ho portato a conoscenza di tutta la maggioranza l'ordinanza di sospensiva emessa dal TAR di Brescia in merito alla cava Bonfadina.

Chiarimenti in: angelobergomi@bresciaonline.it

Direttivo PD del 01/03/2008










Sabato pomeriggio il direttivo del PD di Rovato si è riunito con questi punti all'ordine del giorno:
1) Discussione in merito all'ordinanza del TAR sull'ATEg09. Si è convenuto che sarà decisivo pretendere in sede regionale che i competenti uffici ascoltino le ragioni dei comuni, soprattutto in tema di viabilità. Personalmente ho ricordato che la Regione e il privato hanno comunque la possibilità di ricorrere contro l'ordinanza al Consiglio di Stato.
2) Piano del commercio. Alla presenza dell'assessore Sette abbiamo valutato su planimetrie dedicate la collocazione del commerciale a Rovato per capirne la dislocazione e il tipo di metrature delle distribuzioni. Si è convenuto che anche questi aspetti debbano essere presi in seria considerazione nel PGT. La discussione non si è esaurita e sarà oggetto di prossimi direttivi.
Nelle prossime settimane i cittadini potranno trovarci nelle piazze per la diffusione di materiale informativo in vista delle elezioni politiche di Aprile 2007.

mercoledì 27 febbraio 2008

Direttivo PD Rovato del 26/02/2008





Venerdì 26/02/2008 si è tenuto il secondo direttivo del PD di Rovato. Vi erano all'ordine del giorno una serie di punti che di seguito vi riporto.
1) Organizzazione interna:
Tesoriere Lidia Zappa. Unanimità
Responsabile organizzativo: è stata chiesta la disponibilità a Sergio Manenti che si è riservato di ragionarci.
2) Candidature alle politiche:
Sono state illustrate le candidature alle elezioni politiche di aprile. Per la nostra zona è uscito il nome del nostro segretario zonale, valido esponente del PD di 29 anni a cui va tutto il nostro in bocca al lupo, insieme alle altre candidature che saranno sottoposte al filtro della direzione regionale del partito.
3) Ho presentato al direttivo una bozza di documento con le proposte che come PD riteniamo prioritarie nell'appuntamento importantissimo della redazione del PGT rovatese.

Il direttivo si è aggiornato a Sabato 1 Marzo alle ore 15 presso la sede in Piazza Palestro per discutere di pubblica istruzione, su sollecitazione dell'assessore delegato Milena Musati.

Qualora vi fossero segnalazioni che i cittadini volessero portare all'attenzione del direttivo del PD ricordo che i direttivi sono aperti a chiunque avesse desiderio di parteciparvi. Siamo a disposizione agli indirizzi:
A presto.

Incontro Rovato-Civica, Cogeme Linea Group del 25/02/08








Come ogni lunedì si è riunita la nostra maggioranza, stavolta in una sede insolita: Cogeme.
Erano presenti Fabrizio Scuri, amministratore delegato di Linea Group e Gianluca Del Barba presidente di Cogeme. Scuri ha presentato i conti di LGH che ha visto crescere i suoi investimenti nel 2007 al confronto con il 2006. Ha inoltre mostrato anche l'idea di razionalizzazione delle società del gruppo al fine di integrare società che operano in campi contigui, avendo ben presente che la struttura societaria è comunque un'entità dinamica che si deve adeguare alle delibere dell'Autorità.
Successivamente sono intervenuti Del Barba e l'assessore Sette introducendo la versione definitiva del progetto di raccolta differenziata spinta porta a porta che già avevo descritto nel post del 28/01/2008. Un tecnico di Cogeme ha illustrato nei dettagli la proposta che coinvolgerà un bacino di una decina di paesi compreso Rovato. Nella proposta partiranno per primi i paesi di Coccaglio, Paderno e Passirano. Successivamente con un incremento di circa 8.000 abitanti al mese si estenderà la raccolta differenziata a tutto il bacino di paesi che vi aderiscono (a cui si sono aggiunti nelle ultime settimane anche Erbusco e Castrezzato).

I cittadini avranno a disposizione dei bidoncini per le varie materie da differenziare e uno per l'indifferenziato. Ognuno sarà dotato di un'apertura elettronica possibile solamente attraverso l'uso di una tessera magnetica, evitando così che qualcuno si trovi nei propri bidoni rifiuti provenineti dai furbi che ci sono sempre. Il concetto fondamentale è che la tariffa che i cittadini pagheranno terrà conto di una quota legata allo smaltimento dell'indifferenziato e di una quota legata al differenziato.
Il meccanismo è doppiamente virtuoso: pagando in base al numero di scarichi si incentiva il cittadino a produrre meno rifiuti (è questa la vera cosa importante!). A parità di rifiuti prodotti la quota di tariffa legata all'indifferenziato penalizzerà chi differenzia di meno.
La tipologia della tariffa deve ancora essere perfezionata ma il progetto mi pare essere davvero un tentativo importante di schiodare Rovato e la nostra zona da un 30% di raccolta differenziata che effettivamente da troppo tempo non si riesce a superare.
Terrò aggiornati i cittadini degli sviluppi.

Il TAR blocca le ruspe alla Bonfadina!


Con ordinanza 188/08 del 25/02/2008 il TAR di Brescia ha stabilito che i comuni di Rovato e di Cazzago S.M. avevano ragione.
L’Ambito Territoriale Estrattivo 9, da tutti conosciuto come cava Bonfadina era da considerarsi un terreno di 35 ettari di superficie e come tale da sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) prima di autorizzare l’attività estrattiva. Valutazione che la Regione è ora obbligata a redigere con il fermo delle attività.
Per anni, nonostante innumerevoli segnalazioni e atti ufficiali dei comuni lo studio di VIA non era mai stato né richiesto dal competente settore della Provincia né concesso dalla Regione.
Non c’era riuscita nemmeno una infrazione della commissione europea a cui il caso della Bonfadina era arrivato grazie all’interessamento del sindaco di Cazzago S.M. Foresti con conseguente messa in mora della Regione.
Esprimo sinceramente grande soddisfazione perché il TAR di Brescia ha riconosciuto innanzitutto un principio. L’area di riferimento per la VIA non è da considerarsi solo la superficie produttiva (aree estrattive, impianti e stoccaggio) come da sempre Provincia e Regione hanno sostenuto per il nostro caso ma l’intera area dell’ambito estrattivo, dichiarando l’interpretazione della Provincia non “…conforme all’obiettivo delle direttive comunitarie…vanificando la funzione degli ATE come strumenti di equilibrio tra l’attività economica privata e gli interessi ambientali pubblici.” (recita l’ordinanza del TAR).
Cioè l’esatta segnalazione che da anni stiamo ribadendo come comuni.
Il TAR ha disposto la sospensiva dei lavori e l’attivazione della procedura di VIA.
Questo vuole dire che per i comuni vi sarà l’opportunità di rimarcare nelle opportune sedi regionali le perplessità di sempre sull’intero progetto.
A partire dalla scelta assurda della collocazione dell’ambito, alle dimensioni (106 campi da calcio in piena Franciacorta), dallo spostamento di 600.000 mc dall’ambito di proprietà della stessa ditta Bettoni spa da Travagliato in questo di Rovato quando la legge indica di allargare bacini esistenti invece di aprirne di nuovi alla gestione della viabilità.
Su questo tema sicuramente ricorderemo come il competente settore provinciale abbia autorizzato una rotatoria per l’accesso dei bilici della ditta (circa 300 al giorno da 200 quintali l’uno) su una via comunale di 3.5 metri di carreggiata con necessità di espropri di privati per una rotatoria che di uso pubblico ha ben poco.
O come l’accesso temporaneo di questi bilici per un anno concesso su una via comunale di Cazzago S.M. dove solo un mese fa un cittadino gussaghese in scooter ha perso la vita in un sinistro che vide coinvolto proprio un camion proveniente da una cava della zona.
Non ritengo impossibile che in sede regionale l’intero progetto possa essere definitivamente cancellato e che per una volta il rispetto rigoroso delle normative venga attuato.
Colgo l’occasione per ringraziare del sostegno di questi quattro anni tanti cittadini rovatesi sia delle zone più interessate all’apertura dell’ambito (come quelli della frazione di Lodetto) sia quelli abitanti nelle frazioni più lontane (vedi S.Giorgio) e tante associazioni, tra cui Legambiente e il Gruppo Tutela Ambiente di Rovato.
In infinite occasioni si sono messi a disposizione a fianco del comitato anticava di Rovato e delle amministrazioni comunali per far valere le nostre ragioni.
E una volta tanto il tribunale ha riconosciuto che spesso il buonsenso di semplici cittadini può superare l’ottusità e l’arroganza di certe istituzioni.

venerdì 22 febbraio 2008

7 mesi





Il tempo passa ma il ricordo di te non potrà mai affievolirsi.

Ciao papà.

Convegno TAV, Brebemi, Cave a Cazzago S.M.














ASSEMBLEA PUBBLICA
Venerdì 22 febbraio
ore 20.30Presso il teatro Rizzini di Cazzago San Martino
Interverranno:
STEFANO LENZI,
EZIO CORADI, Responsabile Comitati Lombardi
ANGELO BERGOMI, Comitato Anticava Rovato
comitato di Difesa del Territorio
Cazzago S. Martino
Tutti i cittadini anche rovatesi sono invitati. A stasera.

mercoledì 20 febbraio 2008

Riunione di maggioranza del 18/02/2007









Come ogni lunedì Rovato Civica si è riunita per una riunione di maggioranza volta a condividere le scelte da prendere per il bene di Rovato. In questa circostanza abbiamo parlato di alcuni temi già da tempo sul tavolo della discussione:
1) Lottizzazione Don Gnocchi: si è parlato di una convenzione che consenta al comune di poter allargare la caserma dei carabinieri qualora in un futuro ne sorgesse la necessità.
2) Regolamento procedimento amministrativo: norma una serie di procedure già in essere negli uffici comunali ma mai codificate ufficialmente (tra cui modifiche alla procedura di polizia locale ad es. su verifica idoneità alloggio, regolamento locale d'igiene...)
3) Discussione in merito ad Approvazione definitiva Prima variante al piano dei servizi che verrà discussa presumibilmente nel prossimo consiglio comunale)
4) Discussione in merito all'adozione del PE4 in zona Primo Maggio.


Poi l'assessore Musati ha illustrato lo stato dell'arte delle convenzioni con le scuole materne parificate in termini di contributi comunali e spese. E' stato affrontato il discorso dell'entità della spesa comunale su questo capitolo e sono state descritte le caratteristiche dei contributi regionali.
E' stato dato mandato all'assessore di verificare nel dettaglio le voci di spesa.
Infine è stato affrontato il discorso della conferenza dei servizi su TAV e della potenziale bretella sostitutiva alla ex SS 11 bis in territorio di Bargnana.



Rinnovo la richiesta ai cittadini di comunicarci problemi o proposte che vorrebbero fossero portate all'attenzione della maggioranza.
Sono attivi questi due indirizzi email:
angelobergomi@bresciaonline.it
pdrovato@bresciaonline.it

Grazie.

Nominato coordinatore PD Rovato




Alla luce della prima riunione del PD rovatese tenutasi venerdì scorso il direttivo eletto il 27/01/2008 ha deciso di nominarmi coordinatore del Partito Democratico a Rovato. Ringrazio tutto il direttivo per la fiducia che mi ha accordato. Spero di ripagare nel migliore dei modi questa fiducia. Colgo l'occasione per augurare un grande in bocca al lupo anche a Resi Berardi, Giovanni Buizza e Mara Bergomi eletti nella direzione provinciale e a tutti i componenti del direttivo rovatese stessi. Questa è un'avventura che ha bisogno dell'impegno di tutti.
Angelo Bergomi

martedì 19 febbraio 2008

Incontro in provincia: Brebemi e TAV


(Tracciato tratto dal sito http://www.brebemi.it/)

Segnalo come presso il settore Lavori Pubblici della Provincia di Brescia giovedì 14/02/2008 alle ore 16 si è tenuto un incontro convocato dall'assessore provinciale ing. Mauro Parolini e dall'ing. Faccin direttore dell'Area Tecnica sul tema Brebemi-TAV in territorio di Rovato e Castrezzato. Delegati dall'assessore Sette per Rovato ci siamo andati io e l'architetto Roggero del comune; era presente anche l'assessore all'urbanistica del comune di Castrezzato, Zotti. La riunione partiva dal dato di fatto che parte del tracciato di Brebemi si sovrappone con l'attuale variante alla SP 11 bis. Ergo, servirebbe realizzare una bretella sostitutiva fino a che verrà terminata la Brebemi, questo perchè l'ipotesi abbozzata dai tecnici prevedeva inizialmente il transito di mezzi attraverso il centro abitato di Castrezzato: proposta insostenibile. Personalmente, pur non avendo potere decisionale, ho palesato perplessità: dalle ultime informazioni il raddoppio dei costi di Brebemi ha rimesso in gioco la possibilità di un rifacimento della gara d'appalto su scala europea. E avvallare la scelta di realizzare una variante temporanea solo parzialmente riutilizzabile con la distruzione di campagna già compromessa dalla variante alla ex-statale 11 bis che diede vita a espropri alcuni non più saldati dal 1992 (!!) richiede chiaramente delle riflessioni approfondite.
Ho posto il problema anche delle cave di prestito. Anche un bambino capirebbe che se il tracciato di Brebemi nel nostro comune è interrato di circa 6-8 metri sono ricavabili volumi di ghiaia e sabbia per le massicciate di TAV (che a Rovato è in sopraelevata di 8-10 metri circa) senza dover aprire cave di prestito. E allora che bisogno c'è di aprire la Bonfadina e una cava di prestito a Capriolo con movimentazione mezzi su Rovato?
E soprattutto come è possibile che nel tracciato TAV spacciato per definitivo la ferrovia va in interrato a Lovernato di Ospitaletto per essere in sopraelevata alla Bargnana? Risposte che non sono giunte chiaramente nella riunione in provincia.

Il 27/02/2008 alle ore 14 si terrà a Roma una conferenza dei servizi sulla TAV in cui si affronterà il discorso anche della bretella sostitutiva dell ex SS11 bis. Ci sarà anche il nostro comune.
Spero a breve di poter dare delle novità. Chi avesse richieste da fare mi può contattare al solito indirizzo email: angelobergomi@bresciaonline.it