lunedì 23 giugno 2008
mercoledì 11 giugno 2008
La forza delle proprie ragioni
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
07:46
0
commenti
lunedì 9 giugno 2008
Franco Tolotti nuovo portavoce provinciale del PD!
Sabato 7 giugno alle ore 9.30 mi sono recato presso l'auditorium della Camera di Commercio di Brescia ove era convocata l'assemblea provinciale del PD. All'ordine del giorno l'elezione del nuovo portavoce provinciale in sostituzione di Fabio Ferraglio.
Ho ascoltato attentamente la relazione del portavoce uscente che ha tratteggiato il difficile clima in cui è stato chiamato ad operare nei 6 mesi di suo operato. Sono solidale con lui e come ho avuto modo di dire in sede di direttivo a Rovato sicuramente non può essere ascritta alla sua conduzione del partito la sconfitta elettorale nelle elezioni comunali di Brescia. Ferraglio va comunque ringraziato per essersi messo a disposizione di tutti noi trascurando tra l'altro il suo importante ruolo in comunità montana.
All'assemblea provinciale degli eletti alle primarie di Ottobre 2007 e di Gennaio 2008 sono state presentate ufficialmente le candidature di Franco Tolotti, Alfredo Bazoli e Louise Bonzoni.
Ognuno ha tratteggiato cosa intendesse fare per il Partito Democratico bresciano nei prossimi mesi fino al congresso della primavera 2009. L'attenzione al ruolo dei giovani e delle donne nel partito sottolineata da Louise Bonzoni si è affiancata alle critiche di Alfredo Bazoli per la candidatura di Tolotti, in quanto secondo lui la personale militanza passata avrebbe emarginato alcune aree di riferimento del partito.
Alla fine l'ha spuntata Franco Tolotti con un lusinghiero 62% dei consensi. Della sua relazione riporto il passaggio conclusivo che mi pare significativo per come intenda procedere nel suo mandato. "La scommessa da vincere riguarda la nostra capacità di guardare sempre meno alle nostre provenienze e matrici (comodo alibi per chi su questo costruisce pretese rappresentanze istituzionali) e sempre più all’identità che vogliamo insieme costruire, consapevoli che il PD non è un destino ineluttabile, ma una grande opportunità da costruire e per la quale impegnarsi."
Da parte mia un apprezzamento del fatto che l'assemblea di sabato è davvero stata foriera di discussione politica vera e non costruita. La presenza delle candidature di Bazoli e Bonzoni le ho viste di buon occhio perchè hanno permesso di portare all'attenzione di tutti le sensibilità che stanno all'interno del PD bresciano.
Permettetemi di fare un grande in bocca al lupo personale a Franco Tolotti che conosco ormai da qualche anno. Nel tempo, da segretario DS prima e da coordinatore del PD poi, ho avuto la possibilità di testare la grande disponibilità che Tolotti ha sempre avuto nei confronti anche delle più sperdute sezioni di partito e amministrazioni comunali. Non se lo fece ripetere due volte venendo a Rovato a incontrare l'amministrazione comunale nei giorni successivi alla grandinata del settembre 2005 per esempio per capire che spazi ci fossero a livello di risarcimenti nazionali. O nel rispondere alla nostra richiesta di interrogazione parlamentare in merito all'infrazione europea che insisteva sul discorso Bonfadina per la mancat5a V.I.A.. Innumerevoli sono state le volte che si è recato nella nostra piccola sezione di partito per relazionare cosa stesse facendo il governo incaricato dalla maggioranza di cui faceva parte. L'ultima pochi giorni prima della caduta del governo. Un augurio a Tolotti affinchè sappia trasferire nel PD bresciano la grande passione che ha sempre messo nelle cose di cui si è occupato. A Alfredo Bazoli e Louise Bonzoni perchè continuino a riportare le esigenze della base del partito che da sempre è a stretto contatto con la gente.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
12:06
2
commenti
mercoledì 4 giugno 2008
Direttivo PD Rovato del 04-06-2008
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
14:51
0
commenti
Riunione di maggioranza del 03/06/2008
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
14:15
0
commenti
venerdì 30 maggio 2008
Fatto grave a Montichiari! In piazza la celebrazione dei serenissimi con l'amministrazione comunale
Subito dopo tre rappresentanti della giunta del sindaco leghista Gianantonio Rosa (la vicesindaco Elena Zanola e gli assessori Massimo Gelmini e Gianluca Imperadori) hanno sfilato davanti al gruppetto armato per una sorta di «onore delle armi».
Il convegno, nella sala consiliare, ha visto gli interventi del vicesindaco Zanola, di Diego Alberti, di Flavio Contin (uno dei serenissimi del 1997), di Davide Guiotto (delle Raixe venete), dell’avvocato dei serenissimi Lorenzo Fogliata.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
09:33
0
commenti
giovedì 29 maggio 2008
Ora ministro dell'istruzione ma prima?
Dal 2002 è stata assessore al territorio della provincia di Brescia.
Prima degli eletti alla Regione Lombardia nella circoscrizione di Brescia per Forza Italia, entra nel Consiglio Regionale della Lombardia nell'aprile del 2005.
Grazie a questi due ultimi incarichi è entrata in contatto anche con il nostro comune. Sulla questione della cava Bonfadina se n'è ben guardata dal prendere una posizione anche quando la sua competenza era palese: da assessore all'agricoltura non ha mai detto nulla in merito alla scomparsa di un'azienda agricola di circa 126 piò bresciani.
Un mese dopo le regionali, a seguito del successo elettorale, diventa coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia.
Nel 2006 viene eletta alla Camera dei Deputati, dove è stata membro della giunta per le autorizzazioni a procedere, del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e della II commissione giustizia. Alle elezioni politiche del 2008 la storia è risaputa.Un'escalation di incarichi, non c'è che dire. Nell'arco di 7 anni dal comune di Desenzano a Ministro dell'istruzione!
"ONOREVOLI COLLEGHI ! — La presente proposta di legge intende agevolare la diffusione e l’attuazione concreta nella società italiana del principio del merito."
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
12:36
0
commenti
Danni al nuovo palazzetto: FARABUTTI!
(foto del palazzetto in costruzione da rovato.org)
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
11:53
0
commenti
mercoledì 28 maggio 2008
Massimo Reboldi primo segretario provinciale Giovani Democratici

Sabato 24 Maggio 2008 con 89 preferenze su 194 votanti, Massimo Reboldi è stato eletto coordinatore provinciale dei giovani del Pd. Reboldi è consigliere comunale a Ospitaletto, ex segretario del circolo Sebino-Franciacorta della Sinistra giovanile ed ex coordinatore della lista universitaria Progetto Ingegneria.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
15:52
1 commenti
Riunione di Rovato Civica del 26/05/2008
Sono emerse diverse proposte.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
14:35
0
commenti
28 Maggio 1974 - 28 Maggio 2008: Piazza Loggia 34 anni dopo
Improvvisamente alle ore 10 e 12 un boato squarciò Piazza Loggia.
Fin da piccolo mi sono rimaste impresse le drammatiche frasi pronunciate da Castrezzati negli attimi immediatamente successivi allo scoppio nel tentativo di riportare la calma: frasi passate alla storia, insieme a foto come quelle sopra pubblicate, grazie a una registrazione.
Morirono in 6 subito e successivamente altri 2. Li voglio ricordare tutti:
Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Clementina Calzari Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi, Vittorio Zambarda.
Ci furono anche un centinaio di feriti.
8 morti, 8 famiglie distrutte. E tutta Brescia insieme a loro che dopo 34 anni chiede di sapere chi ha deciso e provocato questa strage.
Solo pochi mesi fa la riapertura del processo da parte della Procura di Brescia.
Nel frattempo tutti noi abbiamo il dovere morale di ricordare, perchè chi non ha memoria non ha futuro.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
13:53
0
commenti
venerdì 23 maggio 2008
10 mesi
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
08:40
1 commenti
mercoledì 21 maggio 2008
Riunione di Rovato Civica del 19/05/2008: la gestione del territorio
Lunedì 19/05/2008 alle ore 21 si è tenuta la riunione di Rovato Civica. Sono stati affrontati alcuni temi legati all'urbanistica ma soprattutto si è continuata la discussione sulla dislocazione del commerciale a Rovato.
A ulteriore dimostrazione che la discussione sulla programmazione territoriale da tempo sta impegnando questa maggioranza e ognuno porta in sede di riunione la propria sensibilità e le proprie conoscenze. Noto che il confronto davvero è sintomo di crescita per ognuno di noi. E su un tema che da sempre mi ha appassionato: la gestione del territorio.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
16:16
0
commenti
martedì 20 maggio 2008
Interrogazione provinciale sulla Bonfadina!
Il dato di fatto è che a fronte di una sospensiva imposta dal TAR prima la Provincia e poi la Regione (lamentando quest'ultima addirittura i danni che i comuni starebbero arrecando al privato!!!) ricorrono contro i comuni stessi.
Una sola parola: basta! Siamo schifati da tutto questo. E lotteremo come abbiamo fatto fino ad ora per l'affermazione della rigorosa applicazione delle normative. Il D.P.R. 12.04.96 impone l'obbligatorietà della V.I.A. per ambiti estrattivi oltre i 20 ettari e la Bonfadina è di 35.1 ettari!
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
16:10
0
commenti
venerdì 16 maggio 2008
Festa di Zona del PD devastata!
Come PD di Rovato stiamo partecipando all'organizzazione di questa festa vista come momento si politico ma soprattutto aggregativo.
Di fronte al desolante spettacolo di teli divelti, sostegni piegati e all'inquietante scritta "Morte" che è stata realizzata con un punteruolo ci sentiamo davvero stupiti di come l'ignoranza umana non abbia limiti.
Circolo Partito Democratico di Rovato
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
13:03
0
commenti
Busta paga da consigliere!
Al punto 5) si leggeva: "Agire sempre secondo i principi dell'onestà e del buon senso."
Strettamente connesso a questo punto vi è la trasparenza che considero assolutamente dovuta ai cittadini.
In questo anno ho cercato nel mio piccolo di essere il più trasparente possibile con i cittadini e ritengo che sia giusto che conoscano anche quanto vengo retribuito per il mio impegno da consigliere comunale.
Proprio in questi giorni infatti mi sono stati accreditati i gettoni di presenza per la partecipazione a commissioni consigliari (Commissione urbanistica) e consigli comunali da Giugno 2007 a Aprile 2008, ai quali ho partecipato al 100% delle sedute.
Nel riquadro "Netto in busta" leggo la ragguardevole cifra di 111.58 € in 11 mesi.
La bellezza di 10,14 € di media al mese.
Nel mondo del qualunquismo sulla politica dello spreco e degli interessi credo che queste cifre possano portare i cittadini a una riflessione in merito anche a chi fa politica a livello locale, sottraendo tempo ai propri affetti e affrontando spese (di spostamenti, di telefonate ecc) per fare il proprio dovere appieno.
Angelo.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
09:30
0
commenti
martedì 13 maggio 2008
Consiglio comunale del 12/05/2008 + Riunione di maggioranza
1) Surroga del Consigliere Rossi Aldo Massimo ed esame delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità. Il consigliere Aldo Rossi ha rassegnato le dimissioni di persona, come previsto dalla legge, il 05/05/2008 alle ore 16.15 . Ha accettato infatti l'incarico di assessore esterno a Trenzano. Subentra in consiglio il primo dei non eletti di RDL, Daniele Lazzaroni. Esito votazione: unanimità dei presenti.
2) Surroga membro nella commissione consiliare Affari istituzionali, economici e sicurezza. RDL è stata chiamata a votare la sostituzione di Aldo Rossi nella commissione suddetta. Esito votazione: 5 votanti tutti indicanti Daniele Lazzaroni
3) Surroga membro nella Commissione Elettorale Comunale. Il sindaco ha ricordato che nella commissione elettorale era stato indicato il consigliere Rossi con sostituto il consigliere Conter che quindi diviene il membro effettivo in questa commissione per RDL senza bisogno di votazioni.
4) Designazione membri di minoranza nella commissione di controllo discarica ex Rovedil. RDL non aveva ancora indicato i suoi componenti. Membri effettivi: Danesi, Lazzaroni, Membri supplenti: Capoferri, Conter. Esito votazione: unanimità dei presenti
5) Ratifica deliberazione adottata dalla Giunta Comunale n. 61 del 21.04.2008: "Seconda variazione al Bilancio di Previsione 2008, e variazione al Bilancio Pluriennale 2008/2010 e contestuale variazione al Programma Triennale Opere Pubbliche 2008/2010". Questo punto è direttamente correlato all'approvazione della costruzione della nuova sede della Guardia di Finanza. Il Sindaco ha ragguagliato i presenti sul fatto che, a causa dei nuovi incerti orientamenti della giurisprudenza amministrativa, lo scomputo oneri pari a circa 550.000 € da concretizzarsi attraverso realizzazione di opere non può essere adottato tout-court. Onde evitare contenziosi futuri l'amministrazione ha deciso di incassare gli oneri e realizzare questa parte di opere direttamente. Il consigliere Fogliata ha fatto notare, salvo restando la contrarietà alla realizzazione della caserma a Rovato di RDL, che sarebbe stato opportuno tener conto della perdita dell'IVA (10% pari a circa 50mila €) nei calcoli. Il sindaco ha replicato che si agirà attraverso richiesta di sconti sull'importo totale al fine di non appesantire il bilancio comunale attraverso questo scelta comunque di prudenza. La variazione al piano triennale delle opere prevede tra le altre cose la copertura a bilancio la spesa per la realizzazione di una rotatoria tra via XXV aprile e via Poffe, già ora necessaria. A maggior ragione con il crescere del comparto Zoodula. Esito votazione: Rovato Civica, tutti favorevoli Rovato delle Libertà, tutti contrari.
6) Adozione variante al Piano Regolatore Generale ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera c) della L.R. 23/97 relativa alla riperimetrazione del lotto di proprietà dei sigg. Neri Mauro Pietro e Buizza Giacomo, in base alle risultanze catastali. Il punto riguarda un cambio di destinazione d'uso di alcune aree in via Isonzo come da risultanze catastali, cambio necessario per rettificare un errore materiale compiuto nel PRG vigente. Il passaggio avviene da "strada" a zona B2. Esito votazione: unanimità dei presenti.
7) Rettifica delibera di Consiglio Comunale n° 43 del 28/07/2005 di adozione Piano di Lottizzazione PE n° 1 in zona C3 e D4 e conseguente revoca delibera di Consiglio Comunale n° 82 del 07/08/2007. Rettifica di errore di calcolo della monetizzazione degli standard relativo alla struttura alberghiera adottata come P.E. nel luglio 2005. L'importo corretto è di €144.275,53. Esito votazione: unanimità dei presenti
8) Esame osservazioni, controdeduzioni ed approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento tra Via XXV Aprile e Via Poffe denominato "ex Zoodula" ai sensi degli artt. 14 e 92 della L.R. Lombardia n. 12/05 - proponente Soc. Real Estate int. S.r.l. Le sue caratteristiche sono state già presentate nel consiglio comunale del 27 Marzo 2008 (leggere il post relativo per reperire informazioni). E' il piano integrato che consente di realizzare la sede della Guardia di Finanza. Sono state votate due osservazioni:
8.1 La prima in merito a una segnalazione dei confinanti che osservavano la mancata presenza sulle tavole del P.I.I. dei loro fabbricati e che chiedevano conferma che alcune opere di urbanizzazione previste dal P.I.I. non fossero previste sulle loro proprietà. Con le dovute spiegazioni l'osservazione è stata accolta. Rovato Civica , tutti favorevoli RDL, astenuti
8.2 La seconda è un'osservazione della Corte dei Conti in merito alla questione legata all'IVA che non può essere ceduta nei confronti dei comuni di aree o di opere di urbanizzazione a scomputo de icontributi di urbanizzazione o in esecuzione di convenzioni di lottizzazioni. Rovato Civica , tutti favorevoli RDL, astenuti
Esito votazione sull'intero P.I.I.: Rovato Civica , tutti favorevoli RDL, contrari
9) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze. Nessuna.
Il sindaco ha tolto la seduta
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
15:56
0
commenti
lunedì 12 maggio 2008
Direttivo PD del 07/05/2008
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
14:05
0
commenti
venerdì 9 maggio 2008
9 Maggio 1978- 9 maggio 2008. Aldo Moro 30 anni dopo
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
12:26
0
commenti
giovedì 8 maggio 2008
Ma sono ministri di tutti gli Italiani!
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
10:33
2
commenti
mercoledì 7 maggio 2008
Condannati in via definitiva eletti in Parlamento: sono 15!
Bossi Umberto (Lega Nord): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont.
Cantoni Giampiero (Forza Italia): ha patteggiato 2 anni di reclusione per corruzione e concorso in bancarotta e risarcito 800 milioni di lire.
Carra Enzo (PD): una condanna in via definitiva per false dichiarazioni al pubblico ministero. Per i giudici, Carra è un falso testimone che, con il suo «comportamento omertoso» e la sua «grave condotta antigiuridica», ha tentato di «assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito» nel caso Enimont. Parola del Tribunale e della
Corte d’Appello di Milano, nonché della Cassazione, che l’hanno condannato prima a 2 anni e poi a 1 anno e 4 mesi (grazie allo sconto del rito abbreviato) di carcere.
Ciarrapico Giuseppe (PDL): è stato condannato a 3 anni definitivi per il crack da 70 miliardi della Casina Valadier (ricettazione fallimentare) e ad altri 4 e mezzo per il crack Ambrosiano (bancarotta fraudolenta).
De Angelis Marcello (Alleanza Nazionale): condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come dirigente e portavoce del gruppo neofascista Terza Posizione.
Dell’Utri Marcello (Forza Italia): condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia (reato per cui fu arrestato per 18 giorni nel maggio 1995 e poi patteggiò la pena in Cassazione).
Farina Renato (Forza Italia): Farina patteggia una pena di 6 mesi di reclusione per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar, l’imam egiziano rifugiato in Italia, sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003 dalla Cia con l’aiuto del Sismi, trasportato nella base americana di Aviano e di lì deportato in Egitto, dove fu torturato per sette mesi.
La Malfa Giorgio (Forza Italia): condannato definitivamente a 6 mesi per il finanziamento illecito della maxitangente Enimont.
Maroni Roberto (Lega Nord): condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
Nania Domenico (Alleanza Nazionale): arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni personali legate ad attività violente nei gruppi giovanili di estrema destra (fatti dell’ottobre ’69, sentenza emessa nel 1977 e divenuta definitiva nel 1980).
Naro Giuseppe (UDC): condannato in primo grado a 3 anni e in Cassazione a 6 mesi definitivi di reclusione (erano 3 anni in primo grado) per abuso d’ufficio nel processo per l’acquisto con denaro pubblico di 462 ingrandimenti fotografici, alla modica cifra di 800 milioni di lire.
Papania Antonio (PD): il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio.
Sciascia Salvatore (Forza Italia): condannato definitivamente a 2 anni e 6 mesi per aver corrotto alcuni ufficiali e sottufficiali della Guardia di finanza.
Tomassini Antonio (Forza Italia): medico chirurgo, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni di reclusione per falso.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
14:28
0
commenti
martedì 6 maggio 2008
Riunione di maggioranza del 06/05/2008
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
14:52
0
commenti
mercoledì 30 aprile 2008
Questa è la gestione dell'attività estrattiva in Lombardia?!
Questo piano cave nasce influenzato da un grande conflitto di interessi? Sono in molti a domandarselo: politici della sua e della mia parte, imprenditori e amministratori comunali. L’Assessore Pagnoncelli non ha fatto nulla per fugare i dubbi. Non ha fatto nulla neppure il Presidente Formigoni, che si candida da Statista, senza aver prima risolto neppure alcuni piccoli problemi in Lombardia: come quello di dare a Bergamo un Piano Cave equilibrato e trasparente.
E’ bene cercare di farlo ora, ricapitolando le mie obiezioni e cercando di trovare qui, in quest’aula, le giuste risposte.
La famiglia dell’Assessore è in società con il gruppo Locatelli. Oggi nella SPILO, società che vede nella sua compagine proprietaria sia la famiglia Locatelli che la SPI della famiglia Pagnoncelli.
La SPI è posseduta al 22,5% dal fratello Edo che è anche amministratore unico e al 77,5% dalla sorella. Che non detiene alcuna carica. Un investimento singolare, quello dell’acquisto del 77,5% delle quote di una Srl con un piccolo capitale sociale e senza la volontà di assumerne anche la gestione.
In questa società, invece, l’Assessore Pagnoncelli è Procuratore speciale e Direttore Tecnico.
Presidente Formigoni, se lei fosse in aula le chiederei se ha chiesto a Marco Pagnoncelli di mostrarle il contenuto della Procura speciale.
Fatto sta che il Gruppo Locatelli che nel passato aveva avuto altre collaborazioni societarie con la famiglia Pagnoncelli (in Bergamo Pulita e in Verdelido) è tra le società maggiormente coinvolte in questo Piano Cave.
Ma l’Assessore dichiara, testualmente, che si tratta di “rapporti antichi e ormai chiusi da tanti anni. Da tempo non intrattengo più rapporti economici con la Locatelli proprio per evitare che si creassero conflitti di interesse. Le accuse dei Verdi sono infondate perchè non trovano alcuna rispondenza nei fatti”. [L’Eco di Bergamo del 27 novembre 2007] e ancora “I rapporti d’affari sono stati con la mia famiglia, non con me. E comunque in un periodo in cui non ero ancora Assessore. Da anni non c’è più nessun legame”. [Il Corriere della Sera del 27 novembre 2007].
Se le dichiarazioni non sono state smentite (e non mi risulta) l’Assessore sembra essere caduto almeno due volte in contraddizione:
- La prima quando dichiara che i rapporti sono stati solo con la sua famiglia. Sul mio blog, Presidente Formigoni, può notare un articolo di poche righe, corredato dall’immagine di un cartello di cantiere che recita:a) Committente: Priorato di S. Egidio di Fontanellab) Impresa di costruzioni: Impresa Locatelli Spac) Direttore dei lavori: Arch. Pagnoncelli Marco
Può trattarsi di omonimia in entrambi i casi. Andrebbe chiarito in quest’aula perchè è importante per noi consiglieri sapere se l’Assessore ha mentito. E’ importante saperlo prima di valutare il voto in tanto in Aula quanto in Commissione
- la seconda quando dichiara che i rapporti sono stati con la sua famiglia e comunque in un periodo in cui non era ancora assessore. Quel “COMUNQUE” abbiamo visto che non è vero. La Spilo è stata costituita nel 2006, il 25 gennaio per la precisione. Il 4 ottobre del 2007 la SPI ha ceduta una piccola quota della SPILO a un manager del gruppo Locatelli, rimanendo però in società al 39,24% e confermando, mi pare evidente, la volontà di proseguire i rapporti di affari anche ora. Non credo d’essermi perso le dimissioni dell’Assessore nel frattempo…
Veniamo al Piano Cave.
Tralascio per il momento le modifiche apportate in sede di Giunta Regionale. Modifiche che hanno comportato un aumento di 5 milioni e 375 mila metri cubi solo nel settore della sabbia e ghiaia.
La Commissione è intervenuta in 39 ambiti su 78. Con difetto di motivazione – a nostro avviso - per la maggior parte di questi. Soprattutto laddove va ad aggiungere ATE o volumi, magari proprio in quegli ambiti già vagliati dagli organi tecnici della Provincia di Bergamo e della Giunta Regionale e da Provincia di Bergamo e Giunta Regionale approvati con le rispettive delibere.
Nondimeno la Giunta Regionale e la Commissione Ambiente hanno disconosciuto la Direttiva VAS 2001/42/CE che prevede la Valutazione Ambientale Strategica per tutti i Piani Cave a partire dal 21 luglio 2004: un anno prima dell’approvazione in Giunta e – ahimè – 4 anni prima (???? Forse….) dell’approvazione in Consiglio (che, ovviamente, ne stiamo discutendo, non è ancora avvenuta).
A proposito del Piano rielaborato dalla Commissione VI, la Provincia ha dichiarato:
“E’ carente delle specifiche tecniche necessarie per una sua valutazione complessiva ed esaustiva; ne consegue l’impossibilità, in molti casi, di localizzare le superfici di ampliamento, le riserve residue stimate, e di verificare la corrispondenza tra superfici assegnate e volumi attribuiti”
“presenta incongruenze di carattere tecnico (…) che renderebbero di difficile applicazione/gestione il piano stesso”
“La commissione non esplicita nuove e coerenti motivazioni a sostegno delle scelte proposte, che appaiono in molti casi immotivate e talvolta anche in contrasto tra di loro”
“Non sono in alcun modo motivati né l’incremento dei volumi (produzione decennale) né l’incremento delle riserve residue, che risultano in contrasto con le previsioni di Piano”
“In particolare l’incremento delle riserve residue contrasta fortemente con il criterio di mandare a recupero un certo numero di cave”
“Alcune modifiche introdotte dalla VI Commissione, quali il raddoppio dei volumi attribuiti ad un singolo ambito o l’introduzione di nuovi ambiti determinano squilibri tra gli operatori del settore che non sono assolutamente giustificabili”
“Non è motivata l’introduzione di deroghe a quanto previsto dalla pianificazione dei Parchi Regionali, in modo particolare quando la stessa contrasta con la volontà e gli accordi vigenti tra gli Enti Locali interessati”
“Un’ulteriore incongruenza è rappresentata dalla attribuzione di uno specifico volume ad una determinata superficie in un ambito dove sono presenti più operatori” (La normativa prevede che il volume sia attribuito all’ATE e non a parti dello stesso)
La Provincia evidenzia inoltre che per ogni cava di monte era stata inserita la necessità di “predisporre un dettagliato studio di fattibilità finalizzato alla coltivazione in sotterraneo dei volumi previsti”. Senza giustificazione la Commissione ha eliminato tale prescrizione da due cave, mantenendola per altre cinque.
Voglio portarvi solo due esempi esplicativi delle modalità e delle procedure attuate per questo Piano Cave in Commissione Ambiente:
- ATE G31 Medolago Calusco D’Adda e Solza: la Commissione decide di stralciare parti fondamentali contenute nell’accordo di Programma sottoscritto dalla Regione stessa, dagli Enti Locali e dai cavatori nel 1999
- ATE C5 Nembro: Il cavatore chiede un ampliamento volumetrico e di superficie. La Giunta Regionale conferma volumi e riserve deliberate nel Piano Provinciale. La Commissione senza alcuna motivazione concede sia l’aumento volumetrico (da 800.000 mc a 1.400.000) sia delle riserve (da 1.200.000 a 1.600.000).
Oggi ci troviamo quindi a decidere di un Piano Cave che non rispetta le direttive europee, la Legge Regionale e le successive (e neanche poi così recenti) sentenze del TAR e che non rispetta, lasciatemelo ricordare, la trasparenza dovuta e la chiarezza necessaria in merito al possibile conflitto di interesse in capo all’Assessore Pagnoncelli.
Abbiamo due strade davanti: rimandarlo in Commissione per un riesame approfondito della fondatezza e della presenza di sufficienti motivazioni nella modifica di 39 ATE oppure rimandarlo in Commissione per approvare in tempi assai brevi il Piano Cave così come fu elaborato dalla Provincia di Bergamo, e rispondente ai criteri dettati dalla Giunta Regionale (parole di Giunta… non mie).
Il Piano Provinciale è forse l’unico “legittimato” (con una forzatura che non mi piace) a non rispettare la direttiva europea sulla VAS poiché approvato 4 mesi prima del 21 luglio.
Nascerebbe vecchio e con molti difetti? Può essere. Per questa ragione questo Consiglio Regionale dovrebbe quanto prima mettere mano e approvare una nuova normativa in materia.
Quello che non possiamo fare è far finta di nulla: far finta che la Commissione abbia agito con giudizio e competenza (che non poteva avere), che l’Assessore Pagnoncelli – in assenza di chiarimenti – sia privo di qualsivoglia conflitto di interesse, che le direttive, le leggi e le sentenze sono state rispettate, che i principi di imparzialità, di motivazione e di sostenibilità siano stati accolti.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
15:21
0
commenti
Consiglio comunale del 28/04/2008
Lunedì sera alle ore 21 si è tenuto un consiglio comunale. Come sempre riporto l'esito delle votazioni.
Presenti:
Giunta: Sindaco, tutti gli assessori escluso Costanzi
Rovato Civica: tutti presenti
Rovato delle Libertà: tutti presenti tranne Toscani (problemi famigliari), Manenti (nessuna giustificazione) e Aldo Massimo Rossi.
1) Comunicazione prelievo dal Fondo di riserva
Comunicazione del sindaco al Consiglio
2) Designazione membri di minoranza nella commissione di controllo discarica ex Rovedil
5) Adozione Piano di recupero di iniziativa privata ai sensi dell’art. 30, Legge 05/08/78, n. 457 in vicolo S. Vincenzo di proprietà dei signori Marini - Averoldi. Descritto nel resoconto della commissione urbanistica del 22/04/08. Rimarcate le prescrizioni architettoniche e sull'uso pubblico dei parcheggi dal presidente della Commissione urbanistica Vaccarezza. Esito votazione: unanimità
6) Adozione Programma Integrato di Intervento in via Poffe, di proprietà delle sig.re Facchetti Maria e Boglioni Livia, ai sensi dell’articolo 92 della Legge Regionale 12/05. Descritto nel resoconto della commissione urbanistica del 22/04/08. Il punto è stato scelto dal consigliere Fogliata per la richiesta a nome della minoranza "per una moratoria sui piani integrati" in attesa della realizzazione del PGT. Il sindaco ha chiarito la natura dello strumento urbanistico: ha ricordato che in realtà l’impatto dei piani integrati è limitato da percentuali inferiori al 10% rispetto all'approvato da PRG. Io ho ricordato che i cittadini hanno il diritto di sentirsi dare delle risposte anche nel periodo di attesa della realizzazione del P.G.T., risposte che non sono "regali" ma decisioni prese dall'amministrazione concordemente all'idea di gestione del territorio che ha in mente per il futuro. Esito votazione: Rovato Civica favorevole, RDL contraria
7) Adozione seconda variante al Piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell’art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in via XXV Aprile di proprietà Bonassi e M.A.S. S.p.A. - P.E. 14 in zona D2. Descritto nel resoconto della commissione urbanistica del 22/04/08. Esito votazione: unanimità
8)Adozione variante ai sensi dell’art. 2, comma 2, lettera a) della L.R. 23/97, volta a localizzare l’allargamento della sede stradale in via Manganino. Uscendo completamente dal solco del punto già visto in Commissione urbanistica il consigliere Fogliata ha presentato le proprie perplessità in merito alla localizzazione del depuratore consortile. Ha fatto riferimento a indennizzi da riconoscere non solo ai confinanti ma anche a chi abita nelle vicinanze. Ha deciso deliberatamente di fare un parallelo con la questione cava Bonfadina e ha citato il caso personale della mia famiglia che abita vicino all'ambito estrattivo. Mi sono sentito di rispondere a Fogliata che evidentemente non ha presente come il movimento di persone che si sono opposte come comitato anticava di Rovato a questo scempio del territorio abitano nelle parti più disparate del comune fino a S.Giorgio e alla Bargnana: l'impegno di persone come me in questi anni è stato doveroso innanzitutto per il fatto che le persone che conoscono meglio la zona sono le prime che dovrebbero essere investite di questa responsabilità. Persone che a differenza dei consiglieri di Rovato delle Libertà hanno impegnato tempo e denaro per recarsi in conferenza dei servizi in Regione e Provincia. Istituzioni che tra l'altro si sono rivelate sorde alle istanze dei comuni e della gente. Fogliata ha parlato di "impegno di Rovato delle Libertà affinchè a Rovato non arrivino altre cave e discariche". Io l'ho sollecitato ad agire concretamente nei confronti delle istituzioni sovracomunali perchè nel frattempo Provincia e Regione stanno ricorrendo al Consiglio di Stato contro la sospensiva che il TAR Brescia ha imposto. Staremo a vedere i risultati di questo impegno. Esito votazione: Rovato Civica favorevole, RDL contraria
9) Approvazione definitiva piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell’art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in località Salvella, di proprietà EDIL CRIS Srl e MARIMEX Srl. - P.E. n. 7 zona D2. Descritto nel resoconto della commissione urbanistica del 22/04/08. Esito votazione: unanimità
10) Approvazione definitiva modifica dell’articolo 13 del regolamento edilizio ai sensi dell’articolo 14 della legge regionale 12/05 e successive modifiche ed integrazioni. Descritto nel resoconto della commissione urbanistica del 22/04/08. Esito votazione: unanimità
11) Interrogazioni, mozioni e interpellanze” Nessuna
Resto a disposizione dei cittadini per chiarimenti su qualsiasi punto. Contatti in angelobergomi@bresciaonline.it
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
12:43
0
commenti
lunedì 28 aprile 2008
1 anno da sposati!!
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
09:34
0
commenti
mercoledì 23 aprile 2008
Commissione Urbanistica del 22/04/2008
2) Esame variante al Piano Regolatore Generale per la realizzazione del depuratore consortile
3) Adozione Piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in via S. Pellico di proprietà dei sigg. Lazzaroni Carlino, Pedrali Mario e f.lli Simonini - P.E. n. 18 zona C1 in frazione San Giorgio in variante al P.R.G. vigente ai sensi dell'art. 2, comma 2, lett. C della Legge Regionale 23/97.
E' stato indicato di tombinare una parte del fosso che costeggia via Silvio Pellico per permettere l'ingresso alla lottizzazione e per consentire in un futuro la realizzazione di una pista ciclabile che si colleghi con il tratto che giunge dalla frazione Duomo.
Si è dato parere favorevole con l'indicazione di alzare leggermente il muro di cinta per nascondere la presenza del balcone del caseggiato retrostante. La convenzione prevede la realizzazione di una terza vetrina (e qui la commissione ha ritenuto di venire incontro all'iniziativa commerciale che è in centro) e l'uso pubblico dei parcheggi privati durante l'orario di apertura dell'esercizio commerciale.
5) Adozione Programma Integrato di Intervento in via Poffe, di proprietà delle sig.re Facchetti Maria e Boglioni Livia, ai sensi dell'articolo 92 della Legge Regionale 12/05.
E' un piano integrato che chiude la progettazione dell'intero comparto che comprende anche il residenziale-commerciale dell'area ex-zoodula. Questo piano integrato prevede la conversione da commerciale a residenziale secondo oppurtuni indici di conversione relativamente a quest'area. Il PII prevede la realizzazione di un tratto di pista ciclabile che porti in sicurezza i cittadini fino al tratto che costeggia la stazione ferroviaria. La minoranza ha proposto una moratoria di tutti i Piani Integrati. Il sottoscritto ha ribadito che Piano Integrato d'Intervento non è sinonimo di devastazione del territorio. Soprattutto considerando che i P.I.I. insistono sempre e solo su terreni già edificabili: non consentono mai la variazione di destinazione urbanistica da terreno agricolo a edificabile. Comunque la minoranza ha ritenuto di non accordare il proprio consenso a questo P.I.I..
6) Adozione seconda variante al Piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in via XXV Aprile di proprietà Bonassi e M.A.S. S.p.A. - P.E. 14 in zona D2.
Riguarda un Piano di lottizzazione artigianale già approvato. Con questa variante si prevede, tra le varie prescrizioni, che la strada di lottizzazione interna resti di proprietà privata ma ad uso pubblico. Questo significa che le manutenzioni debbano essere in carico al privato. Tale strada avrà un accesso su via XXV aprile attraverso un baffo di ingresso e uno di uscita con necessità di tombinamento di una parte della seriola (competenza Consorzio Roggia Fusia). La strada rimarrà aperta e in lato nord si concluderà con una rotatoria che consenta l'inversione dei mezzi.
7) Adozione variante ai sensi dell'art. 2, comma 2, lettera a) della L.R. 23/97, volta a localizzare l'allargamento della sede stradale in via Manganino.
Il punto riguarda una riperimetrazione necessaria per un allargamento della strada in prossimità.
Le minoranze hanno parlato di contatti con i cittadini delle vicinanze contestando il posizionamento del depuratore in quella zona. Si è convenuto con l'assessore Sette che il punto in questione è di altra natura: si parla dell'adozione preliminare di una variante al PRG che consenta di allargare la via Manganino. La localizzazione del depuratore in quella zona è figlia di un iter concluso ormai da due anni.
8) Approvazione definitiva piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in località Salvella, di proprietà EDIL CRIS Srl e MARIMEX Srl. - P.E. n. 7 zona D2. E' un'approvazione definitiva di un piano di lottizzazione che era stato già adottato tempo fa. Segnalo la cessione di una strada di proprietà comunale (che configurava il comune come co-lottizzante) agli altri lottizzanti con introito
9) Approvazione definitiva modifica dell'articolo 13 del regolamento edilizio ai sensi dell'articolo 14 della legge regionale 12/05 e successive modifiche ed integrazioni. Tale modifica introduce nella commissione paesaggistica anche la presenza di un agronomo nominato dal competente ordine. E' sicuramente una figura di supporto importante per le attività della commissione.
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
10:37
0
commenti
9 mesi
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
10:11
0
commenti
martedì 22 aprile 2008
Riunione di maggioranza del 21/04/2008
Pubblicato da
Angelo Bergomi
alle
15:08
0
commenti