mercoledì 26 settembre 2012

Appello per Bersani alle primarie!




Con un gruppo di amici franciacortini abbiamo lanciato giovedì scorso un appello perchè si costituisca anche a Brescia il Comitato Promotore per la candidatura di Pierluigi Bersani alle elezioni primarie.
Sul sito della federazione provinciale trovate l'appello a questo link.

In 4 giorni le adesioni sono arrivate a 205! Al link soprariportato trovate la situazione delle adesioni al 23/09/2012. Di seguito gli indirizzi per sottoscrivere l'appello e dare una mano nella costituzione del comitato promotore.  
Gruppo promotore: sebinofranciacortaconbersani@gmail.com
Angelo Bergomi: angelobergomi@bresciaonline.it
Fabrizio Ferrari: fabry.ferrari@alice.it
Silvio Ferretti: piccioneviaggiatoreit@yahoo.it
Marco Peli: emeiarsio@gmail.com 

Nelson Cenci è andato avanti



Questa la triste notizia che, in gergo alpino, ha aperto la giornata di lunedì 3 Settembre 2012 in Franciacorta. A Cologne, all'età di 93 anni è morto il tenente alpino Nelson Cenci.
Come tenente partecipò alla campagna di Russia della Seconda Guerra Mondiale. Venne decorato con medaglia d'argento al Valor Militare sul campo come comandante di plotone della 55ª compagnia "Vestone".
Terminata la guerra si laureò in Medicina e Chirurgia specializzandosi in otorinolaringoiatria. Ricoprì il ruolo di primario ospedaliero a Varese; fu anche docente.
Venne citato più volte ne "Il sergente della neve" di Mario Rigoni Stern, libro capolavoro del 1953 in cui venne descritta la campagna di Russia e, in particolare, la battaglia di Nikolajewka.
Nel 1960 Nelson Cenci acquistò un cascinale del 1600 a Cologne, lo restaurò e iniziò a recuperare viti attorno ad esso. Da profondo conoscitore della terra, aprì una attività con robuste radici piantate in essa.
In numerose commemorazioni, da consiglier comunale prima e da vicesindaco poi mi capitò di incontrarlo nella nostra Rovato. L'ultima nelle celebrazioni per il nostro patrono, San Carlo nel novembre 2011, presso il giardino della Fondazione Don Gnocchi dove tenne un'orazione in ricordo dell'attività di cappellano militare di Don Gnocchi.
Nelson Cenci, un grande.


martedì 25 settembre 2012

Sandro Pertini - 25 Settembre 1896

Colgo l'occasione del 25 settembre (anniversario della sua nascita nel 1896 e molto più modestamente anche della mia) per ricordare, come già ho fatto in passato, una figura a cui umanamente ma anche politicamente sono da sempre molto legato: Sandro Pertini.

La sua rettitudine morale, la sua vicinanza alla gente ne hanno fatto da sempre icona di impegno politico disinteressato e rivolto al bene comune.
Ho scovato sulla rete questo video che raramente si è visto in televisione, nel quale un suo carissimo amico, Enzo Biagi, lo intervista chiedendogli della sua vita, nell'ambito della trasmissione "Era ieri".


Vi segnalo alcuni passi salienti dell'intervista.
Al minuto 3.20 il Presidente parla dello stupore di un gendarme francese che, al momento di sequestrare un'apparecchiatura radiofonica con cui il giovane Sandro trasmetteva propaganda politica antifascista oltralpe, chiese ragione del perchè Pertini avesse speso tanti soldi lavorando duramente come muratore invece di godersi una bella vita nella Francia del tempo (Pertini era confinato all'estero per le sue idee antifasciste).
Al minuto 5.40 incredibile il racconto della convivenza in carcere con Gramsci.
Al minuto 5.54 il Presidente chiede a Biagi se fosse mai stato in galera e alla risposta negativa del giornalista Pertini esprime un suo apprezzamento per l'amico:
"Tu sei un galantuomo, che sei pulito dalla testa ai piedi ed hai la coscienza veramente linda se no non saresti mio amico". 

E infine, una domanda di Biagi attualissima per tutti noi oggi: "Come si può vincere questa crisi di sfiducia che gli Italiani hanno nelle loro istituzioni". Gustatevi la risposta del Presidente dal minuto 8.13.
In giorni in cui molte persone con ruoli istituzionali altissimi stanno dando l'impressione che le istituzioni stesse siano un banchetto al quale pochi eletti possano gozzovigliare alle spalle di altri questa testimonianza di Sandro Pertini ci indica la via per uscirne. Partiamo dal nostro piccolo, dai nostri impegni quotidiani, familiari, lavorativi. E, per chi sente dentro la necessità ancor prima che il dovere, di fare qualcosa per gli altri prenda coraggio  e si impegni nel volontariato o nella politica intesa come volontà di occuparsi della polis, della cosa pubblica.
Io ci provo.

lunedì 24 settembre 2012

Accessi eccellenti al blog

Nei cinque anni e mezzo di vita di questo mio blog, piccolo esperimento di democrazia ormai diventato appuntamento consolidato per alcuni lettori, capita spesso di ricevere visite eccellenti da reti istituzionali. Oggi è capitato più volte. Anche dal Comune di Brescia e dall'Arma dei carabinieri, come potete vedere dall'immagine qui sotto. Colgo l'occasione per salutare le forze dell'ordine che con tanto impegno (e con sempre meno mezzi) cercano di rendere la vita di tutti noi un pò più vivibile.

venerdì 21 settembre 2012

Gazebo Tesseramento 2012



Gentile cittadino,

con il presente avviso si ufficializza il gazebo che Domenica 23/09/2012 il Circolo del Partito Democratico di Rovato allestirà in Piazza Palestro in occasione de “Lo Sbarazzo” dalle 09.00 alle 13.00
Presso di esso sarà possibile, per chi lo vorrà, tesserarsi al Partito Democratico per l’anno 2012.
Sarà anche un’occasione importante per parlare con gli attivisti del Circolo per poter approfondire tematiche sia di carattere nazionale (avvicinamento alle Primarie ecc) che di carattere locale.
E’ questa l’ennesima occasione pubblica di apertura del Circolo PD Rovato al territorio, a testimonianza di una precisa volontà di dialogo con i cittadini in forma diretta.
Al di là del tesseramento, restiamo a disposizione anche per qualsiasi richiesta e segnalazione che qualunque persona desiderasse porre alla nostra attenzione anche rispetto a temi amministrativi.
Come sempre ti ringraziamo per l’attenzione e ti porgiamo i nostri saluti.

Circolo Partito Democratico Rovato

mercoledì 19 settembre 2012

Piazza Cavour ridotta a un parcheggio a pagamento!


(foto dal Bresciaoggi del 23/09/2012)
In piazza Cavour sono comparse decine di posti auto a riga blu, cioè a pagamento.
Per anni abbiamo assistito alle lamentele di Lega e PDL per il parcheggio al di fuori degli stalli di Piazza Cavour di molti cittadini. Hanno criticato il piano sosta attuato da Rovato Civica previsto per
l'intero centro che ha stimolato i cittadini ad utilizzare parcheggi come quello, gratuito, del Foro Boario a poche centinaia di metri sia dagli esercizi commerciali che dagli uffici comunali e dalle scuole elementari. Oggi, con responsabilità amministrative, Lega e PDL mortificano la nostra piazza principale riducendola a un parcheggio a pagamento, con l'obiettivo di ottenere qualche euro di biglietti. Se a questo aggiungiamo la farsa dello pseudo-referendum attivato per le scelte sulla viabilità della zona di Caporovato (decidendo di non decidere) tutti i cittadini si possono rendere conto da soli del pressapochismo e della mancanza di programmazione che l'attuale maggioranza sta avendo su una questione molto importante per Rovato come la viabilità. Con forza ribadiamo la necessità che venga redatto uno studio generale della viabilità rovatese che avanzi proposte di riorganizzazione della stessa, non solo per il centro ma per tutto il territorio comunale, visto l'impatto delle grandi infrastrutture in frazione. Ribadiamo la validità del piano sosta studiato da Rovato Civica; serve, poi, valorizzare scelte di mobilità sostenibile come l'attuazione del piano ciclabile di cui si trovano indicazioni concrete nel PGT approvato da Rovato Civica, da pochi giorni pubblicato sul BURL e quindi pienamente effettivo.

lunedì 10 settembre 2012

"30 piò"

Porto sul blog un pò di goliardia ma neanche più di tanto.


In radio sta ultimamente girando questo brano a firma di Dellino degli Italian Farmer e di Piegiorgio Cinelli.
Il brano, che dà il nome all'album, è appunto "30 piò", misura agraria bresciana di superficie che indica la SAU (superficie agraria utile) che viene consumata ogni giorno in Italia.
30 piò = 100.000 metri quadrati.

Una cifra incredibile che da decenni mette l'Italia agli ultimi posti delle classifiche dei paesi che crecano di minimizzare il consumo di suolo.
Ne parlai a nome del PD provinciale anche nella giornata programmatica del PD Bresciano il 7 maggio 2011. Di seguito il video dell'intervento:


A Rovato, nonostante il PGT ultracontenitivo approvato dalla nostra amministrazione la scorsa primavera (e che vedremo che fine farà), ci sono numeri di consumo di suolo agricolo spaventosi.
300.000 metri quadrati del PRG dell'era Manenti tuttora inespressi.
Provincia e Regione, con i ricorsi promossi contro l'amministrazione comunale, hanno consentito in località Mercurio un bacino estrattivo da 340.000 metri quadri di cui circa 134.000 mq ricadenti in territorio di Rovato che condizionerà il futuro della zona non solo per i più che probabili 20 anni di escavazione ma lasciando un buco di 30 metri di profondità nelle mani di un operatore che ha gestito/gestisce discariche di vario tipo in suoi ex bacini estrattivi.
In aggiunta, Brebemi e TAV attraversano da Ovest a Est il territorio comunale di Rovato per circa 5 km di lunghezza, con un ingombro medio stimabile in 150 metri. Sono ulteriori 750.000 metri quadri di territorio agricolo rovatese compromesso. Il territorio comunale di Rovato, Montorfano compreso, è di 26 kmq!

Credetemi, in quei 30 piò al giorno Rovato è in prima fila.



Convocazione Consiglio Comunale del 10/09/2012


Sperando di fare cosa gradita comunichiamo la convocazione del Consiglio Comunale rovatese per questa sera Lunedì 19/09/2012 alle ore 20.30.

Di seguito l’ordine del giorno:
1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2) Approvazione dei criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi.
3) Scioglimento convenzione tra Comuni di Cazzago San Martino e Rovato per la gestione in forma associata della Commissione per il Paesaggio di cui all’art. 81 della L.R. 11 marzo 2005, n°12 ed approvazione modifica del Regolamento disciplinante la Commissione stessa.
4) Interrogazioni, mozioni, interpellanze e comunicazioni del Sindaco.

I punti sembrano, sulla carta di interesse secondario ma non è così.

Invitiamo tutti i cittadini rovatesi a presentarsi come pubblico al consiglio comunale di questa sera, dimostrando interesse e attenzione alle scelte che lo stesso compie. E’ nostra intenzione, infatti, promuovere quanto più possibile la buona pratica della “cittadinanza attiva”, comunque la si pensi politicamente.

Come sempre, poi, sarà nostra cura comunicare un resoconto dettagliato della discussione e dei voti intervenuti in aula consigliare.

Circolo Partito Democratico Rovato

venerdì 3 agosto 2012

Regione Lombardia toglie la centrale operativa del 118 a Brescia


Parlare di comunità vuol dire uscire anche dai suoi confini, quando serve, per analizzare le sue problematiche. Questa volta lo dobbiamo fare per descrivere cosa è avvenuto martedì 31/07/2012 in Consiglio Regionale della Regione Lombardia.

Si discuteva della mozione 00359 presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico, il bresciano Gianni Girelli. In essa Girelli chiedeva all’aula di impegnare la giunta regionale a non chiudere la centrale operativa del 118 di Brescia, così come previsto dall'Areu-Azienda regionale emergenza urgenza. Quest’ultima prevede entro la fine di quest’anno di far passare le centrali operative lombarde da 12 a 4, accorpando le rimanenti. Quelle sopravvissute sarebbero Milano, Bergamo, Como e Pavia. Quella di Brescia verrebbe accorpata a Bergamo. Nella mozione si ricordano i “numeri” della centrale operativa di Brescia nell’anno 2011:

• 758 telefonate giornaliere, numero secondo solo a Milano
• 72.362 missioni effettuate contro le 60.400 di Varese, le 52.400 di Bergamo

Il territorio bresciano servito dalla centrale operativa bresciana del 118 consta di:
• 206 Comuni
• 1.300.000 abitanti circa
• 4.500 chilometri quadrati di estensione

Un territorio così vasto e popolato, con una viabilità così imponente, presenta delle macroscopiche criticità di gestione dei soccorsi in caso di emergenze se la Centrale Operativa Emergenza Urgenza 118 dovesse essere tolta dal nostro territorio. Le varie associazioni di soccorso bresciane hanno manifestato in tempi non sospetti la propria totale contrarietà di fronte a questa scelta.
La mozione presentata da Girelli è andata al voto del consiglio regionale ed è stata respinta.

Di seguito i nomi dei consiglieri regionali che hanno votato contro:

Alboni (Pdl), Azzi (Pdl), Belotti (Lega), Bianchi (Lega), Boni (Lega), Boscagli (Pdl), Bossetti (Lega), Bottari (Lega), Camillo (Pdl), Carugo (Pdl), Ciocca (Lega), Colla (Lega), Colucci (Pdl), Frosio (Lega), Galli (Lega), La Russa (Pdl), Longoni (Lega), Lupatini (Lega), Maccari (Pdl), Marelli (Lega), Orsatti (Lega), Parolo (Lega), Puricelli (Pdl), Raimondi (Pdl), Rinaldin (Pdl), Riparbelli (Pdl), Romeo (Pdl), Romeo (Lega), Rossoni (Pdl), Ruffinelli (Lega), Toscani (Lega), Valentini Puccitelli (Pdl), Zambetti (Pdl), Zuffada (Pdl).

Giudichiamo contraddittorio l’atteggiamento del PDL che in consiglio provinciale a Brescia aveva appoggiato una simile mozione d’intenti mentre in Regione si è comportato in forma opposta. Ma l’atteggiamento più ridicolo lo ravvisiamo nel gruppo dei consiglieri regionali della Lega Nord che negli stessi giorni ha votato a favore della difesa delle sedi distaccate dei tribunali periferici spendendo paroloni sulla necessità di mantenere “…presidi strategici sul territorio…”.

E la centrale operativa del 118 non è un uno di questi? In nome di un presunto risparmio si mortifica una realtà consolidata ed efficiente.
Siamo al solito federalismo a giorni alterni.

Noi denunciamo con forza questa incoerenza perché porta un danno concreto alla realtà sanitaria lombarda. Siamo vicini a tutti i volontari che con la loro costanza e professionalità sopperiscono alle carenze di un settore oggetto di continui tagli e la soppressione della centrale operativa bresciana è uno di questi. Questa vicinanza la deriviamo dalla constatazione di come operano i volontari anche nella nostra Rovato.

Circolo Partito Democratico Rovato

lunedì 23 luglio 2012

5 anni. Ciao papà

Oggi, 23 Luglio 2012, ricorre il quinto anniversario della morte di mio papà Roberto. Il tempo scorre inesorabile tra le vicende quotidiane. Un pensiero, come tutti i giorni.

giovedì 19 luglio 2012

"Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene"


Così diceva il giudice Paolo Borsellino durante uno dei suoi innumerevoli interventi. Proprio oggi cade il ventesimo anniversario della sua morte e di quella di 5 agenti della sua scorta che desidero ricordare:
Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Si salvò solo Antonino Vullo, ferito gravemente.
Incredibile lo scoppio in pieno centro a Palermo, in via D'Amelio, dove abitava la madre del giudice che lui era andato a trovare. Incredibile che sia accaduto meno di due mesi dopo l'attentato al giudice Falcone.
La memoria di Paolo Borsellino cammina grazie a tante persone. E deve camminare anche qui al Nord, a Brescia, dove la malavita è di casa.
Leggete cosa dice oggi il corriere on line della mafia sul Garda e già che ci siete buttate un occhio alla sintesi che, nel febbraio scorso, la rete antimafia di Brescia ha fornito della relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia rispetto al 2011.

Le parole di Borsellino sono un monito anche per tutti gli amministratori locali, anche qui al Nord; essi hanno infatti il dovere di essere il primo baluardo non solo contro il tentativo di intromissione della criminalità organizzata nelle istituzioni, negli appalti ma, compito ancor più gravoso, contro la mentalità di compiacenza e clientelismo su cui da sempre le mafie si sono strutturate e che sono floridi anche dalle nostre parti.
E allora dovrebbe rimbombare nella nostra testa quanto il giudice Borsellino ebbe a dire il 26 gennaio 1989 in una lezione presso l'Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa:
"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo. Si dice: "Quel politico era vicino a un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto". E no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: "Beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria, che mi consente di dire quest'uomo è mafioso". Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, cioè le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato, ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza, si è detto: "Ah, questo tizio non è stato mai condannato, quindi è un uomo onesto". Ma dimmi un poco: ma tu non ne conosci gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c'è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre, soprattutto i partiti politici, a fare grossa pulizia, a non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati"
Riflettiamo su queste parole pronunciate in una scuola, istituzione inviolabile che, a venti anni di distanza a Brindisi, è stata oggetto di dolore e morte.

Resoconto Consiglio Comunale del 16/07/2012

Lunedì sera in poco più di unìora e mezza si è tenuto il secondo consiglio comunale del mandato amministrativo 2012-2017, preceduto da una commissione urbanistica/affari istituzionali tenutasi venerdì 13/07/2012.

Credendo di fare cosa gradita vi forniamo una rivisitazione sintetica ma completa della discussione che è avvenuta con le spiegazioni delle nostre posizioni, comprensive degli interventi in commissione.

Presenti: Giunta e consiglieri di maggioranza, Rovato Civica (Mazza A., Buffoli L., Bergomi A.), Semplicemente per Rovato (Massetti P.)
Assente: Manenti Roberto (Lega Lombardo Veneta)

Di seguito utilizzeremo queste sigle: Lega-PDL, SxR (Semplicemente per Rovato), RC (Rovato Civica.
1)Approvazione Seconda Variazione al Bilancio di Previsione 2012. Rideterminazione obiettivi Patto di Stabilità interno per il triennio 2012-2015.
C’è poco da dire. La variazione era contenuta e dovuta a una presa d’atto rispetto all’andamento degli incassi comunali dovuti ad oneri di urbanizzazione. Si è preso atto anche del contributo regionale che, grazie all’amministrazione Rovato Civica, è arrivato a Rovato in relazione all’installazione di pompe di calore ad alta efficienza energetica presso la nuova Biblioteca/Polo Culturale di Corso Bonomelli. Contributo che qualche benpensante qualche settimana fa stava ascrivendo come risultato della nuova amministrazione quando il relativo bando era stato chiuso ancora a Febbraio 2011. Il punto ha aperto una discussione anche sul nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) e sull’IMU. Ho chiesto al sindaco quando verrà pubblicato sul BURL (la “Gazzetta Ufficiale” della Regione Lombardia) il PGT approvato dall’amministrazione Cottinelli e come fosse andata la riscossione della prima rata dell’IMU. Deve essere chiaro a tutti i cittadini che senza la suddetta pubblicazione il nuovo piano non è vigente a tutti gli effetti ma si vive un regime transitorio detto di salvaguardia tra il vecchio Piano Regolatore dell’epoca Manenti e il nuovo PGT. Il sindaco ha risposto che, indicativamente, Agosto 2012 è una buona data per vedere il PGT pubblicato. E’ una buona notizia, se rispettata. Finalmente il nostro piano avrà effetto e tutti gli operatori di Rovato e i cittadini che hanno in procinto progetti potranno realizzarli con le regole chiare di uno strumento pienamente efficace.

Sulla prima rata dell’IMU il vicesegretario comunale, dott. Pinchetti, ha riferito di una cifra intorno al 1.2 milioni di euro con una proiezione a fine anno che rispetta quasi perfettamente le previsioni comunali (2.6 milioni di € contro i 2.7 milioni di € inizialmente ipotizzati). Il problema sta nella differenza della previsione fatta dallo Stato (circa 3.2 milioni di €) con relativi problemi di calcolo dei trasferimenti dallo Stato centrale all’ente comunale. Proprio sul corriere di oggi se ne parla come di un problema diffuso in tutte le amministrazioni comunali. Terremo monitorata la situazione. Ricordiamo che, grazie all’intuizione di Rovato Civica, da anni si fornisce un ottimo servizio di bollettazione precompilata dei bollettini IMU (un tempo ICI); da un lato essa costituisce uno sforzo organizzativo non indifferente ma dall’altro evita code chilometriche ai cittadini. Basta spostarsi in comuni limitrofi per vedere il disastro. Auspichiamo che l’amministrazione comunale continui su questa strada anche per il futuro.
PDL-Lega, SxR: favorevoli
RC: astenuti


2)Approvazione nuove condizioni Convenzione di Tesoreria con Unicredit S.p.a a seguito del passaggio al regime di tesoreria unica.
Le condizioni sono peggiorate rispetto alla convenzione precedente, nel senso che l’offerta per contributi e sponsorizzazioni della Unicredit è passata da 25.000€ + IVA (di cui 5.000€ per le due fiere) a 15.000€ + Iva. Il tasso di interesse sulle anticipazioni di cassa e tesoreria è passato dall’Euribor 3 mesi senza spread a Euribor 3 mesi 365 + 2% spread. Su quest’ultimo punto ho chiesto se fosse stata posta sufficiente attenzione all’indicizzazione del tasso allo spread in un momento così sfavorevole. Il sindaco ha ribadito che l’offerta era del tipo “prendere o lasciare”. La maggioranza non se l’è sentita di contrattare condizioni migliori con altre banche. Si poteva sicuramente almeno provare.
PDL-Lega: favorevoli
SxR: favorevole
RC: astenuti


3)Recesso unilaterale del Comune di Rovato della convenzione di Segreteria tra i Comuni di Rovato, Pisogne e Gianico.
Va ribadito che l’amministrazione a guida Rovato Civica da anni condivideva con i due Comuni suddetti le prestazioni del segretario comunale e lo stesso impianto era in vigore in precedenza anche con altri Comuni. L’idea, da me ribadita in consiglio, è sempre stata quella di trovare un giusto mix tra costi contenuti e benefici organizzativi. Infatti, la segretaria comunale attuale presenziava in amministrazione tutta la giornata del lunedì (orario di apertura continuata degli uffici dalle 09.00 alle 18.00) il martedì mattina e il giovedì mattina. Una presenza significativa e in sinergia con l’apporto lavorativo a tempo pieno del vicesegretario comunale, dott. Pinchetti. Questo recesso arriva dopo che il vicesegretario comunale è stato dirottato da giugno presso l’amministrazione comunale di Erbusco per metà del suo orario di lavoro settimanale (18 ore su 36), come previsto da una recente delibera di giunta comunale. L’idea dell’amministrazione comunale targata Martinelli è quella di sostituire da Agosto l’attuale segretaria con un nuovo segretario comunale proveniente dal Veneto che giungerà, almeno all’inizio, a tempo pieno. Questo vuol dire che pure il suo stipendio sarà pieno, in attesa che qualche Comune si voglia convenzionare con Rovato. Ci risulta che qualche contatto in questo senso sia stato tentato ma non sia andato a buon fine, per ora. Anche il saldo economico complessivo potenziale, quindi, è per ora negativo per il Comune.
Nel frattempo si è attivata, però, una consulenza da 8.300 € (vedi il prelievo dal fondo di riserva del punto 7) per alcune attività tipiche di un segretario/funzionario comunale.
Segnaliamo anche come già nel 2009 si aprì un dibattito in consiglio comunale sui costi dei dirigenti del Comune e anche all’ora ci fu un intervento richiamato ieri. Lo trovate qui:
Già allora si fece il paragone con le realtà simili di Chiari e Palazzolo. Chiari aveva 5 dirigenti e un segretario comunale per un ammontare stipendi di quasi 600.000 € contro i due dirigenti e un segretario che a Rovato costavano poco più di 200.000 €.
Il recesso unilaterale oggetto del punto, pur nella doverosa autonomia di scelta del sindaco a cui affidare incarichi fiduciari da parte della nuova maggioranza, rappresenta una totale inversione di rotta rispetto al contenimento della spesa da un lato e alla necessità di avere una macchina organizzativa comunale efficiente dall’altro che in tanti anni di nostra amministrazione si era riusciti a garantire.
PDL-Lega: favorevoli
SxR: favorevole
RC: Bergomi contrario, Mazza-Buffoli astenuti


4)Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti dall'01/08/2012 al 31/07/2015.
Il Collegio dei revisori dei conti è organo di controllo interno ed è formato da professionisti esterni. Ha il compito di garantire che l'attività amministrativa sia conforme agli obiettivi stabiliti dalla legge, svolge la funzione di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione esprimendo pareri obbligatori sulla proposta di bilancio di previsione e sui documenti allegati. Dura in carica 3 anni. Essendo scaduto il triennio 2009-2012 siamo stati chiamati a eleggere i nuovi revisori, scelti tra quei professionisti che hanno inviato un curriculum. Per trasparenza sottolineiamo che sono arrivati 47 curriculum. E’ prassi che il presidente e uno dei due componenti il collegio siano di nomina della maggioranza mentre l’altro componente sia espressione della minoranza. I nominativi dei professionisti scelti e i relativi compensi comprensivi di IVA e cassa previdenziale sono:
Presidente: Marco Orazi (residente a Brescia): 10.193,04 €
Componente: Davide Pigoli (residente a Monticelli Brusati): 6.795,36 €
Componente: Nicola Alberto Bonassi (residente a Provaglio d’Iseo): 6.795,36 €
A queste cifre vanno aggiunti mille euro per rimborsi spese dei membri del collegio per un totale di spesa pari a 24.783.76 €
Essendoci rappresentatività per tutte le componenti il voto è stato favorevole all’unanimità.


5)Nomina della commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari.
E’ una commissione obbligatoria che va costruita per la verifica dei requisiti di legge da parte dei cittadini che hanno presentato domanda per essere designati quali giudici popolari presso la Corte d’Assise di primo e di secondo grado.
Per la minoranza è stato eletto il dott. Massetti.


6)Designazione membri della commissione di controllo discarica ex Rovedil.
La discarica di rifiuti speciali in via Rimembranze ha terminato i conferimenti il 30/06/2011 ma per precisa volontà dell’amministrazione comunale targata Rovato Civica si è voluto tenere in vita anche oltre la commissione di controllo che prevede la presenza di due membri effettivi e due supplenti per la maggioranza e altrettanti per la minoranza. Per i cittadini della zona ci sono quattro rappresentanti (due effettivi e due supplenti) in aggiunta a un rappresentante di associazioni ambientaliste. Questi ultimi membri non sono stati oggetto di rinnovo.
Per la maggioranza sono stati eletti membri effettivi i consiglieri Brugnatelli e Venturi.
Per la minoranza i membri effettivi sono io (riconfermato) e Massetti. Supplenti Mazza e Buffoli L.
Faccio presente che nella commissione del 16/07/2012 ho chiesto alla maggioranza un impegno a trovare un budget opportuno per garantire le attività della commissione. Infatti, fino a che i conferimenti erano in essere la convenzione con la società che gestisce l’impianto prevedeva che venissero forniti 20.000 €/annui messi a bilancio per queste attività. A conferimenti terminati è evidente che le tipologie di monitoraggio devono essere ricalibrate ma senza un euro di budget la commissione sarebbe una farsa. A fronte di questo sollecito, il sindaco si è impegnato a reperire delle risorse, sentendo anche la società gestrice. Vedremo i risultati.


7) Comunicazione prelievi dal Fondo di Riserva.
Come comunicazione non ha necessità di voto. Sottolineiamo che il fondo di riserva è una sorta di fondo cuscinetto da cui l’amministrazione comunale attinge per delle contingenze. Il prelievo odierno è stato di 36.050 € tra i quali sottolineiamo 8.300 € usati per una vera e propria consulenza: attività di startup dell’ufficio di un non meglio precisato ufficio del sindaco. Dalla delibera di giunta 101/2012 si capisce qualcosa in più, si parla di:
• Attività di studio e problem solving;
• Attività di formazione e di supporto alla componente politica;
• Attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici con contestuale supporto alla valutazione delle opportunità di partecipazione ai bandi e coordinamento per la redazione della documentazione relativa;

Già abbiamo posizione pubblica sulla stampa sul tema. Il sunto lo trovate anche qui: http://angelobergomi.blogspot.it/2012/06/delibera-cepu-formazione-della.html
Ravvisiamo solo il fatto che alla seconda giunta del nuovo mandato la maggioranza ha attivato una consulenza, dopo aver passato tre mesi di campagna elettorale a promettere il taglio di consulenze della vecchia amministrazione mai meglio precisate.


8) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Il consigliere Massetti ha posto il tema di un coinvolgimento maggiore del consiglio comunale sulle scelte strategiche come le linee di indirizzo su Cogeme e sulla vicenda della Guardia di Finanza.
Sempre Massetti ha chiesto lumi sulla gestione dell’incrocio per Lodetto tra via S.Giovanni, via Rimembranze e la SS11 ora di competenza provinciale, teatro di un tragico incidente due settimane fa, lo stesso incrocio in cui la Provincia di Brescia ha individuato l’uscita-ingresso dei camion del bacino estrattivo del cosiddetto ATEg09, più conosciuto come cava Bonfadina. Il sindaco ha parlato dell’incontro avuto con la ditta titolare del bacino estrattivo, e della volontà di realizzare una rotatoria sull’incrocio, come previsto dal piano cave.
Sul tema stanno girando in paese delle letture sulla vicenda della Bonfadina e della relativa gestione dell’incrocio suddetto che non esitiamo a definire di sciacallaggio in quanto basate su speculazioni che non hanno nemmeno rispetto di chi non c’è più.
Il nostro capogruppo Andrea Mazza ha letto, infine, un comunicato depositato agli atti del consiglio a firma del sindaco uscente Andrea Cottinelli. In esso Cottinelli ha provveduto a puntualizzare i temi amministrativi su cui la Lega Nord di Rovato in questi due mesi ha preso posizione con volantini denigratori che hanno attaccato me, vicesindaco della scorsa giunta e l’allora assessore al commercio Diomira Ramera: dal presunto stato d’incuria dei cimiteri, alla situazione patrimoniale e occupazionale di Cogeme, agli investimenti fatti sull’area feste del Foro Boario fino alla presunta disparità di trattamento tra cittadini delle frazioni e di Rovato Centro. Risposte puntuali che chi doveva intendere speriamo abbia inteso.

Ringrazio quei cittadini che hanno avuto la pazienza di leggere il resoconto fino in fondo.

venerdì 6 luglio 2012

Assemblea pubblica a Montirone: nuova legge sulle cave



Ieri sera presso la bellissima sala del Sicomoro dell'oratorio di Montirone il neocostituito circolo di Legambiente ha tenuto una serata sulla proposta di modifica della legge regionale cave che attualmente norma il settore estrattivo (la 14/1998). Interventi di spessore che si sono succeduti sono stati quelli di Gabriele Pellegrini di Legambiente Bassa Bresciana e Eugenio Fasser del circolo locale che hanno introdotto l'argomento e l'hanno calato sulla devastante realtà locale (1.500 piò, 16% del territorio agricolo di Montirone destinato a cava, con il rischio di apertura del mega bacino della Betulla!).
Hanno poi fornito spunti sulla modifica alla legge regionale il consigliere regionale del Partito Democratico Gianni Girelli e il presidente regionale di Legambiente Damiano di Simine. Quest'ultimo ha insistito molto sulla necessità di recupero dei rifiuti inerti in opere stradali e infrastrutture in generale, al fine di minimizzare l'apertura di nuove cave. Presenti in sala i consiglieri provinciali del PD Diego Peli e Roberto Cammarata. Nessun altro consigliere regionale/provinciale bresciano e nessun amministratore comunale dei d'intorni, seppur invitati, si è presentato.
A me è toccato dire come la pensa il PD provinciale sul tema e quali proposte avanza nel progetto di legge regionale:
1) Criteri di buon senso per calcolare il fabbisogno di inerti sul decennio di durata del piano cave. Non esiste vedere approvato un piano come l'attuale che ha consentito 70.200.000 mc nel 2005 e a quasi tre quarti dells sua durata si vede concretizzato per meno di 25 milioni di metri cubi. Grande regalo ai grossi operatori del settore?
2) Pianificazione degna di questo nome: non è possibile che le cave vengano individuate sempre e solo su terreni proposti dall'operatore di turno che, al momento della costruzione del piano cave pretenderà di inserirre suoi terreni di proprietà anche se fossero collocati nella posizione più sbagliata dal punto di vista urbanistico.
3) Certezza dei recuperi e obbligo degli stessi a stralci: basta assistere a escavazioni trentennali e, al momento dei recuperi a verde pubblico o a uso naturalistico ricreativo previsto dal piano cave, si passa invece alla classica domanda di discarica per rifiuti inerti (se va bene) o a quella di rifiuti speciali.
4) Coinvolgimento dei territori nelle scelte: non è accettabile che le comunità locali non contino proprio nulla nelle scelte e si abbia la netta impressione che le volontà degli operatori abbiano spesso il sopravvento
5) La politica torni ad assumersi il suo ruolo di pianificazione e non lo demandi a qualcun altro.

Presente in sala è intervenuto l'assessore competente montironese a difesa dell'operato dell'amministrazione di cui fa parte su questi temi. Sicuramente apprezzabile il fatto che abbia risposto all'invito, nonostante le diverse valutazioni che anche il segretario locale del PD e un altro iscritto del circolo di Legambiente abbiano espresso rispetto all'operato dell'amministrazione comunale.
Un grazie ancora agli amici di Montirone per l'invito che mi hanno rivolto. Torno sempre con piacere in questo paese e con le persone di questo circolo che, come comitato Montirone Ambiente, mi tennero a battesimo nell'aprile 2010 come responsabile provinciale ambiente del PD bresciano, proprio in una loro precedente assemblea pubblica.

Ciao Stefano!

Martedì sera in un tragico incidente stradale se n'è andato Stefano Uberti. Era del 1977, come me. Lo conoscevo fin dai tempi dell'asilo. Frequentammo nella stessa classe le scuole elementari, a Lodetto, con la maestra Luisa Boglioni. La vita, poi, ci ha riservato strade diverse e capitava sempre molto raramente di incontrarci. Ma il legame di appartenenza a quella nostra classe è sempre stato forte e lo è tuttora. E' di una tristezza infinita questo momento e altre parole sarebbero fuori luogo. Un abbraccio ad Andrea, Matteo, Alberto e a tutti i tuoi famigliari. Non meritavi tutto ciò. Ciao Stefano!

venerdì 22 giugno 2012

Delibera "CEPU": formazione della compagine politica a spese dei rovatesi?

Compito di una opposizione degna di questo nome è quello di controllare l'operato della maggioranza e segnalare scelte che non si condividono.
Alla delibera di giunta numero 101/2012 si legge dello STARTUP di un ufficio del sindaco. Di seguito l'estratto della delibera:

Questo ufficio dovrebbe assolvere le seguenti funzioni:
- Supporto alle attività di start up dell’ufficio del Sindaco;
- Attività di studio e problem solving;
- Attività di formazione e di supporto alla componente politica;
- Attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici con contestuale supporto alla valutazione delle opportunità di partecipazione ai bandi e coordinamento per la redazione della documentazione relativa;

Il costo della collaborazione con ACB servizi srl è di 8.300€ (come evidente dalla delibera 103/2012 del 11/06/2012 che specifica un prelievo dal fondo di riserva con  lo specifico rimando al - cap. 11130/11 int. 1.01.01.03 – “Progetto Start Up Ufficio Sindaco”)

In queste attività si parla di attività di formazione e supporto alla formazione politica. Il sindaco ritiene di aver nominato una giunta di persone completamente inesperte di attività amministrativa? In genere prima di sostenere un esame (e amministrare la cosa pubblica ottenendo risultati in un tempo limitato è un gravoso esame) si studia e poi ci si presenta alla prova. Qui invece prima ci si iscrive all'esame e poi si fa pagare la formazione che si dichiara di non avere ai cittadini di Rovato, in una sorta di corso bignami accelerato.

In secondo luogo deve essere chiaro a tutti che l'attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici rientra già nei doveri dei funzionari comunali dei vari uffici, che sono già pagati per farla. Serve un ufficio nuovo per svolgere attività già contemplate nell'organigramma comunale?

Alla faccia dei proclami nei dibattiti pubblici della campagna elettorale "Noi taglieremo le consulenze". E alla seconda seduta della giunta comunale ne si attiva subito una. Vedremo anche chi sarà/saranno i formatori che effettueranno le attività citate dalla delibera.

Possibilità più seria era invece quella di continuare nella razionalizzazione degli uffici comunali in atto da anni, che è riuscita a garantire servizi al cittadino di alto livello nonostante la cronica impossibilità di assumere nuovo personale (patto di stabilità). Razionalizzazione che ha significato responsabilizzazione e incentivazione delle competenze interne. All'ultimo concorso per segretari comunali ben due dipendenti del Comune di Rovato sono risultati tra i soli 360 vincitori a livello nazionale. A dimostrazione che la riorganizzazione della macchina amministrativa comunale nei 10 anni di Rovato Civica è stata un valore aggiunto con punte di eccellenza nelle competenze acquisite dai dipendenti. L'esordio della nuova maggioranza è invece improntato all'esternalizzazione di competenze con conseguenti costi aggiuntivi.
Noi non siamo d'accordo e formuliamo una valida strada alternativa.

lunedì 18 giugno 2012

mercoledì 13 giugno 2012

Chiusura Festa con Pippo Civati

Lunedì sera, come già l'anno scorso, si è chiusa la Festa Democratica 2012 del Sebino-Franciacorta e lo ha fatto con il botto. Ospite era Pippo Civati, consigliere regionale lombardo 37enne di Monza.
Con il pretesto narrativo del suo ultimo libro "10 cose buone per l'Italia che la Sinistra deve fare subito" Pippo ci ha parlato della situazione politica italiana e lombarda in particolare. Io l'ho stimolato con una domanda riferita alla Regione Lombardia che è stata la seguente: "Il ciclo politico di Formigoni è finito? Cosa deve fare il PD lombardo per proporre un'alternativa di governo credibile?".
Sono stati affrontati i temi della gestione dei finanziamenti pubblici ai partiti, delle riforme più urgenti, della democrazia rappresentativa. E come suo solito Civati ci ha detto senza peli sulla lingua anche cosa deve essere migliorato nel PD. Numerosissimi gli interventi dal pubblico con riflessioni sul mondo del lavoro, sulla credibilità dei partiti, sull'ambiente e green economy ecc.

(nella foto Pippo Civati a sx con Filippo Filippini, responsabile comunicazione PD Sebino-Franciacorta che ha moderato la serata).

lunedì 11 giugno 2012

Debora Serrachiani alla Festa Democratica

Sabato sera ho sostenuto un interessante dibattito con l'europarlamentare Debora Serrachiani. e il sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti. Il tutto sotto la sapiente regia di Giulia Zambolin dei Giovani Democratici. Abbiamo discusso di come l'Europa entri nelle vite di tutti noi con scelte che sembrano così lontane ma sono invece molto prossime. Ringrazio pubblicamente l'onorevole Serrachiani per la disponibilità che ci ha dimostrato venendo sotto un diluvio pazzesco in quel di Rovato a conclusione di una giornata per lei molto impegnativa.

giovedì 7 giugno 2012

"Quel cielo di Lombardia, così bello quand'è bello" alla festa DEM


Questa sera alla FESTA DEMOCRATICA in corso presso l'area fiere del Foro Boario si discute di legalità in Regione Lombardia. Lo faremo con i consiglieri regionali bresciani del Partito Democratico Gianni Girelli e Gianbattista Ferrari. E' molto significativo farlo dopo l'esito del voto di ieri rispetto alla mozione di sfiducia al presidente Formigoni.
Per la cronaca lo scontato esito è stato di 49 voti contro la mozione (Lega e PDL) e 28 a favore (tutte le opposizioni). Cosa c'entra la legalità con il voto di ieri? C'entra eccome. La mozione di sfiducia a Formigoni è basata su un richiamo alla trasparenza nei confronti dei cittadini, ad atteggiamenti di chi ha un incarico pubblico che dovrebbero essere al di sopra di ogni sospetto. Prendo a prestito le parole pronunciate ieri da Maurizio Martino in consiglio regionale: "..Siamo di fronte e gravi problemi di legalità, rispetto delle procedure, trasparenza, tutti nodi politici che hanno inquinato l'autorevolezza dell'istituzione. E' necessario un atto di chiarezza e di responsabilità, senza tirare a campare o mascherarsi dietro alle eccellenze"

E quando si parla di rispetto istituzionale anche ieri abbiamo visto dai banchi del centrodestra alcune scene in consiglio regionale al momento del voto degne della peggior caciara
(foto tratta da milano.corriere.it)
che nemmeno dei bambini in un cortile di un asilo sarebbero stati capaci di produrre. Almeno loro avrebbero avuto la motivazione della spontaneità e leggerezza d'animo. Noi a Rovato ne sappiamo qualcosa, visto lo sventolìo di fazzoletti verdi nel primo consiglio comunale del mandato su un'altra mozione di sfiducia terminata anch'essa in una farsa della maggioranza. Ieri, invece, gli animi dei consiglieri regionali del PDL e della Lega Nord tanto leggeri non dovevano essere. Soprattutto quelli della Lega Nord. 

In tre giorni hanno dimostrato che si può eleggere un nuovo segretario regionale, Salvini (3 giugno 2012), che bastona Formigoni alla prima uscita pubblica nella nuova veste (in particolare sull'EXPO :"...Mi auguro che Formigoni molli l'Expo, perché Regione Lombardia ha bisogno di un impegno costante, 24 ore su 24...") e salvare il medesimo Formigoni (6 giugno 2012) con voto compatto.
Come dire: si abbaia di domenica ma si scodinzola il mercoledì successivo!

martedì 5 giugno 2012

Mozione di sfiducia "molla la cadrega!" al celeste

Vi riporto il testo della mozione di sfiducia presentata dal PD lombardo in consiglio regionale e che dovrebbe andare in discussione domani.  Vedremo se la Lega Nord del nuovo segretario regionale Salvini voterà di conseguenza o salverà di nuovo il "celeste" Formigoni, a difesa delle indennità dei propri consiglieri regionali.
Ossia vedremo se assisteremo alla solita Lega di lotta ma anche di governo.




venerdì 1 giugno 2012

Festa Democratica Sebino - Franciacorta 01-11 giugno 2012


Parte questa sera la seconda festa democratica del Sebino-Franciacorta. Come circolo di Rovato siamo felici di poterla ospitare. E' questo un riconoscimento al nostro lavoro sul territorio di questi anni.  Il calendario è molto fitto e ricco di appuntamenti. Ve lo segnalo

4 GIUGNO: il segretario BISINELLA incontra i Circoli della Franciacorta e del Sebino

Presso l'area dibattiti:

5 GIUGNO dibattito sul Lavoro introduce M. MASTROLEMBO

6 GIUGNO serata di "LIBERA" - GIUSEPPE GIUFFRIDA

7 GIUGNO G.B. FERRARI, GIANNI GIRELLI
"Combattere la corruzione in Lombardia"

9 GIUGNO DEBORA SERRACCHIANI
"L'Europa dei Mercanti"

11 GIUGNO PIPPO CIVATI presenta il libro:
"10 cose buone per l'Italia che la SINISTRA deve fare subito"

Il tema principale rimane comunque il lavoro, come sintetizzato dalla frase di Cesare Cantù che abbiamo deciso di mettere sul manifesto di presentazione:
"...il peggior mestiere è quello di non averne alcuno..."

Vi aspettiamo.
Angelo

Un aiuto per l'Emilia Romagna

Quante famiglie sono nel lutto, quante nella disperazione per aver perso tutto a casua di queste maledette scosse di terremoto.Un piccolo contributo di ciascuno di noi può diventare grande se siamo in molti. Anche il PD ha attivato un conto ove poter lasciare la propria donazione.
Ve lo segnalo.
E' importante!



martedì 29 maggio 2012

Piazza Loggia 38 anni dopo, nessun colpevole

Sono passati 38 anni dalla strage di Piazza Loggia. 38 anni senza una verità processuale ma con una verità storica ormai evidente. Nel messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla comunità bresciana si legge:
"Nel trentottesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia, che così drammaticamente colpì Brescia e l'intero Paese, rendo commosso omaggio ai cittadini inermi che persero la vita in quel terribile giorno e ai tanti feriti di un attentato vile e sanguinoso". E continua:
"Comprendo e condivido la profonda amarezza di tutta la comunità bresciana e in primo luogo dei famigliari delle vittime, lasciati ancora una volta senza il conforto di un accertamento e di una sanzione di colpevolezza per i responsabili di quella tragedia ispirata da ciechi disegni terroristici ed eversivi. Lo scorso 9 maggio, in occasione della celebrazione del 'Giorno della Memoria' ho però ricordato che il corso della giustizia deve - pur nei limiti in cui è rimasto possibile - continuare con ogni scrupolo e che, nel contempo va però fin da ora messo in luce quanto è emerso, dalle carte processuali e dalle inchieste parlamentari, sulla matrice di estrema destra neofascista di quell'azione criminale e sugli ostacoli che una parte degli apparati dello Stato frappose alla ricerca della verità."

Nel filmato che trovate sopra potete sentire il drammatico audio originale del comizio del sindacalista Franco Castrezzati del 28 Maggio 1974, la cui orazione venne interrotta dal boato della bomba. Sul selciato di Piazza Loggia rimasero 8 vittime:
Ci tengo a sottolineare come vi sia stata materialmente, purtroppo, una nona vittima dello scoppio, quasi mai ricordata nelle celebrazioni ufficiali in quanto morì a due anni dall'attentato. Fu il medico Giacomo Corvini che quel giorno diede appuntamento alla moglie e alla figlia proprio in Piazza Loggia, ignaro della manifestazione antifascista che lì si sarebbe tenuta. Nella foto che ho tratto da corriere.brescia.it lo si vede a terra sorretto dalla moglie Marisa con a fianco, sulla sinistra, la figlia Valeria che li indica. Le scheggie impazzite recisero un'arteria del signor Giacomo che rischiò il dissanguamento. A 900 giorni dallo scoppio morì per una emoraggia interna. Aveva 66 anni. Qui trovate l'intervista del Corriere Brescia alla figlia Valeria.

Ricordiamoci anche di questa famiglia, che insieme alle altre otto, pagò un tributo inaccettabile alla vigliaccheria neofascista che anche a Brescia faceva proseliti.

Giunga anche da Rovato un ricordo e un auspicio: che la verità, anche se molto in ritardo, possa emergere.



venerdì 25 maggio 2012

Primo consiglio comunale del mandato: 25/05/2012



Questa sera alle ore 20.30 in Municipio si terrà il consiglio comunale di insediamento del mandato elettroale iniziato con le elezioni dello scorso 6-7 Maggio 2012.
Per me parte una nuova esperienza da consigliere di minoranza che cercherò di svolgere con la medesima convinzione e puntualità che credo di aver dimostrato nei cinque anni scorsi come maggioranza.
Invito i cittadini a presenziare non solo questa seduta di consiglio ma anche tutte le altre a venire, in una sorta di presidio democratico molto salutare per l'istituzione comunale.
Di seguito riporto l'ordine del giorno del consiglio:

1) Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere
2) Giuramento del Sindaco
3) Comunicato del Sindaco sulla nomina degli Assesori e del Vicesindaco
4) Presentazione programma di mandato
5) Elezione della Commissione Elettorale Comunale
6) Presa d'atto designazioni capigruppo consiliari
7) Modifica dell'art. 38 comma 2 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari
8) Costituzione Commissioni consiliari e nomina membri
9) Definizione degli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni
Per chi potrà esserci, a stasera.

venerdì 11 maggio 2012

Ringraziamenti

A qualche giorno dall'esito elettorale torno a scrivere sul mio blog alcune riflessioni. In primis rinnovo i miei complimenti  fatti già di persona a Roberta Martinelli, augurandole di essere un buon sindaco insieme alla sua compagine. Le liste elettorali passano, Rovato e i Rovatesi restano. 
Colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone che hanno permesso a me di ottenere 281 preferenze. Se sabato sera qualcuno mi avesse pronosticato un risultato del genere gli avrei dato del matto.
Dopo tutto in giunta ci sono stato meno di due anni e il tempo per portare a termine progetti studiati nell'interesse della popolazione è stato relativamente breve.
Ringrazio innanzitutto i cittadini che hanno deciso di scrivere il mio nome e cognome in parte al simbolo del trenino. Li ringrazio tutti idealmente uno a uno per la fiducia che hanno deciso di darmi, quasi raddoppiando le preferenze delle comunali di 5 anni fa (all'epoca furono 154) e permettendomi di essere il consigliere comunale più preferenziato dell'intera Rovato Civica, a un'incollatura dal consigliere più preferenziato dell'intero consiglio comunale.
La responsabilità che mi conferiscono è grande: quella di fare un'opposizione integerrima, puntuale, costruttiva e precisa. Un'opposizione senza sconti ma non pregiudizialmente prevenuta avente come unico interesse da portare avanti quello dei rovatesi.
Ringrazio gli amici del PD di Rovato che hanno sostenuto la mia candidatura e quella di Massimo Gianelli, Laura Astori e Francesco Econimo con un risultato complessivo di preferenze che ha dimostrato l'egregio lavoro del circolo. Ringrazio tutte le persone che, pur non militando in Rovato Civica, si sono comunque date da fare perchè il nostro progetto politico fosse vincente per la terza volta consecutiva.
Siamo andati molto vicini, nonostante tutto, a questo risultato. I Rovatesi hanno però deciso diversamente e il loro giudizio è insindacabile. Ringrazio ancora una volta tutte le persone che hanno nutrito fiducia in noi; speriamo di poterla ripagare anche dal ruolo di minoranza affidatoci per i prossimi 5 anni.

Angelo Bergomi


venerdì 4 maggio 2012

Come si vota


Qualunque elettore rovatese desiderasse votare per la lista Rovato Civica che esprime Andrea Mazza candidato sindaco deve appore una croce sul simbolo del trenino arancione.
Se desiderasse esprimere una preferenza a me per la carica di consigliere comunale, nello spazio a fianco al simbolo del trenino, deve scrivere per esteso ANGELO BERGOMI.
Ringrazio fin d'ora chi desiderasse accordare la preferenza al sottoscritto, fosse anche uno solo.
Buon voto a tutta Rovato!

Festa di Rovato Civica

Questa sera siete tutti invitati alla festa di chiusura della campagna elettorale al Parco Aldo Moro. Rovato Civica tutta vi aspetta.
Ringrazio fin d'ora chi si è impegnato in questa campagna elettorale a fianco della lista e in particolare chi si è dato da fare per evidenziare il lavoro svolto in questi 10 anni.
Ringrazio tutta la lista di Rovato Civica, il PD rovatese per avermi dato l'opportunità 5 anni fa di presentarmi in questa stupenda lista, di assumere un importante ruolo istituzionale come quello di vicesindaco e di riprovarci anche questa volta.
Credo di aver assolto l'impegno che presi 5 anni fa proprio dalle pagine di questo blog e lo rinnovo.
Mi ricandido in Rovato Civica chiedendo ai rovatesi il rinnovo della fiducia per poter continuare il lavoro svolto in questi 5 anni con particolare attenzione alla difesa del territorio, alle esigenze dei più deboli, al rispetto del cittadino e a un miglioramento complessivo della qualità di vita del centro e delle nostre frazioni con la passione e l’attaccamento di sempre per il mio paese .
Non dovesse essere premiato il progetto di Rovato Civica, pazienza, vorrà dire che gli elettori rovatesi avranno deciso diversamente. Non cambierebbe la mia passione per Rovato.




martedì 1 maggio 2012

Alla faccia di chi diffonde la paura noi diciamo: viviamo il nostro paese orgogliosi di essere rovatesi!

Video della super biciclettata di sabato 28 aprile 2012.

giovedì 26 aprile 2012

Quanta demagogia al confronto pubblico dei candidati sindaci di martedì!

E’ impressionante la quantità di falsità e demagogia sentita al confronto pubblico di martedì sera. Sento dei candidati dire che sono contrari alle cave e alle discariche a Rovato. Dovrebbero spiegare ai rovatesi perchè importanti esponenti candidati nella loro lista, quando erano nella giunta Manenti non hanno fatto nulla per impedire la Bonfadina, anzi, e questo ce lo dovrebbe spiegare anche Manenti stesso: anche grazie a loro in località Bertola tutti i giorni si vede un’escavatore in azione e dei camion che escono dal bacino e presto 300 camion al giorno usciranno sull’incrocio di via S.Giovanni a Lodetto. E già che si è sul pezzo spiegare perchè si presentano ripetuti ordini del giorno su richiami vivi e caccia in deroga (importanti per i cacciatori, intendiamoci) e sulle problematiche del territorio una mozione sul piano cave di Varese mentre lo zero assoluto, niente di niente, per contrastare discariche alla Macogna (300 metri dalle prime cascine del Duomo). Se qualcuno vuole smentire si accomodi: con documenti verificabili in mano però, non chiacchiere.

Altra demagogia grande come una casa su Brebemi: ho sentito dire dalla signora Martinelli che Rovato non ha fatto come Castrezzato favorendo l’autostrada e perdendo i vantaggi che questa avrebbe comportato sia in termini occupazionali che economici. Ma ha mai parlato con l’amministrazione di Castrezzato prima di parlare di vantaggi economici? Si è mai presentata sui cantieri a vedere cose succede e chi lavora sul nostro territorio? Le hanno spiegato che per fare Brebemi, autostrada a pagamento, è stata chiusa una strada pubblica (la variante SPBS11 bis aperta da solo dieci anni? Lo sa che Castrezzato per ospitare una sede logistica di cui non si conoscono ancora oggi i dettagli esatti deve ospitare anche due lotti da un milione e mezzo di metri cubi di escavazione mascherati da allargamento dell’autodromo? Ho sentito dire che Rovato ha perso l’opportunità di posti di lavoro per il nostro territorio: ma qualcuno le ha spiegato quali imprese stanno lavorando sul tratto rovatese? L’impresa operatrice più vicina a Rovato è di Montichiari e, alla faccia della padanità, la percentuale di operai italiani al lavoro in squadra nei cantieri di Duomo e delle altre frazioni è bassissima.

Le hanno spiegato che l’unica istituzione che ha presentato documenti scritti e non parole per le opere da realizzare a Rovato è l’amministrazione comunale, nonostante qualche benpensante in giro soprattutto per il Duomo va a raccontare realtà diverse che non è però in grado di dimostrare con documenti scritti?

Sulla differenziata i suoi consiglieri comunali di riferimento le hanno spiegato che è stata fatta una gara con un capitolato che recepisce tutte (e dico tutte) le obiezioni che ha raccontato martedì sera? Le hanno spiegato che entro il 31/12 di quest’anno i Comuni che non raggiungessero il 65% di differenziata rischiano il commissariamento sulla raccolta rifiuti? E potrei continuare ancora a lungo ma mi fermo.





martedì 24 aprile 2012

25 Aprile di Liberazione e Libertà


Domani ricorre il 67-esimo anniversario della liberazione dal  nazifascismo. E' questa una delle date più importanti della storia repubblicana ma non solo: una dei momenti indelebili degli ultimi 150 anni dall'unità d'Italia.
Non è retorica ma doveroso riconoscimento della capacità dell'Italia di rifiutare la via autoritaria, la scorciatoia dell'uomo solo al comando, l'affermazione della democrazia, il riconoscimento dei diritti-doveri scritti nella Costituzione più bella del mondo.
Ogni giorno per ciascuno di noi dovrebbe essere un 25 aprile.
Per chi ha incarichi pubblici poi, il rispetto dei principi affermati con la Resistenza dovrebbe essere una linea guida nei comportamenti con cui si rappresentano le istituzioni di cui si è pro-tempore amministratori.
La Resistenza ci ricorda che per avere le istituzioni democratiche di oggi molte, troppe persone hanno sacrificato la propria vita.

Invito quindi pubblicamente tutti i rovatesi a partecipare alle celebrazioni che avranno questo calendario:

Il raduno del corteo è previsto alle ore 9 nella piazzetta antistante il Municipio in via Lamarmora per poi dirigersi verso la Parrocchia di Santa Maria Assunta per la Santa Messa, che avrà inizio alle 9.30.
Alle 10.30, al termine della funzione religiosa, la banda Luigi Pezzana guiderà il corteo percorrendo via Matteotti, corso Bonomelli, via Ricchino, piazza Cavour, raggiungendo poi il Sacrario dei Caduti presso le scuole elementari di Rovato, dove verrà deposta una corona d'alloro in ricordo delle vittime della guerra. Inoltre, alla presenza del sindaco Cottinelli e degli amministratori del Comune di Rovato, avverrà la commemorazione ufficiale da parte di Bruna Zanelli, membro dell'ANPI provinciale.
Al termine della cerimonia le delegazioni delle Associazioni d'arma partiranno per la deposizione delle corone d'alloro ai diversi monumenti dei Caduti.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Ultimo consiglio comunale del 23/04/2012



Ieri sera in una sala affollata e emozionata con tutta la maggioranza di Rovato Civica al gran completo si è chiuso l'ultimo consiglio comunale del decennio Cottinelli. Si è approvato il bilancio di rendiconto della gestione 2011. Tutti favorevoli i consiglieri di Rovato Civica, astenute le minoranze (Danesi, Lazzaroni, Fogliata e Capoferri) con qualche intervento di natura più elettorale che altro come anche nei saluti finali.
E' stato poi il momento dei saluti da parte del sindaco, della nostra mitica capogruppo Luciana e in libertà di alcuni consiglieri (Vaccarezza, Guarneri, Berardi). Ho fatto un saluto anch'io ricordando il fatto che alcuni consiglieri chiudono un'esperienza in consiglio di ben 10 anni e in un caso (Emanuela Bersini) di addirittura 15 anni.
Ho formulato un augurio ai membri del prossimo consiglio affinchè non si scordino mai di essere amministratori pro-tempore, chiamati ad amministrare una comunità che non è una loro "cosa privata" ma una "realtà pubblica".
Un ringraziamento a tutto il personale comunale che in questi 5 anni ho avuto modo di apprezzare, ancor più nella veste di assessore al personale e vicesindaco. Senza una costante collaborazione con loro sarebbe stato impossibile dare delle risposte ai bisogni dei cittadini.

Un ultimo appunto personale: con il consiglio di ieri sono stato in grado di garantire la mia presenza in tutti e  53 i consigli comunali di questo quinquennio (compresi quelli straordinari convocati tutti i 4 Novembre per l'assegnazione delle benemerenze). Un ringraziaomento alla mia famiglia per aver sopportato questo impegno che avevo preso nella campagna elettorale del 2007.

Angelo

giovedì 19 aprile 2012

"Eppure soffia" (1976)



Un manifesto di intenti e speranza con cui vivere questi tempi difficili e a cui ispirarsi anche quando si è chiamati a scelte nell'interesse della comunità.
"Eppure soffia" è una canzone dell'omonimo album pubblicato da quel sublime maestro di parole che era ed è Pierangelo Bertoli. La canzone è del 1976 ma in alcuni passaggi, per una società malata nei costumi come la nostra, veicola un messaggio devastante.

Di seguito il testo. Buon ascolto e riflettiamo!

E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte

un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario

e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli

Eppure il vento soffia ancora!!!

Incontro a S.Andrea

Nonostante la pioggia battente e la serata uggiosa abbiamo tenuto la nostra presentazione presso l'oratorio di S.Andrea. Dopo l'illustrazione del programma generale da parte del nostro candidato sindaco e di qeullo più riferito alla frazione che ci ospitava da parte del nostro candidato consigliere "autoctono" Leonardo Pontoglio a me è toccato formulare alcune riflessioni consclusive. Mi sono fatto portavoce di una promessa che come lista proponiamo ai cittadini. Nessuna opera pubblica mirabolante, ma il mantenimento del rispetto nei confronti dei cittadini.
In questi 10 anni nessun cittadino con un bisogno è stato mandato indietro senza essere ascoltato. Ed è stato possibile perchè le persone di Rovato Civica hanno sempre saputo che l'amministrazione comunale non è loro proprietà privata e il cittadino non è un suddito. La più grande promessa che siamo sicuri di poter mantenere è proprio quella di continuare con questo modo di porci anche nel prossimo quinquennio, qualora i rovatesi decidessero di premiare per la terza volta la proposta politica di Rovato Civica.