venerdì 22 giugno 2012

Delibera "CEPU": formazione della compagine politica a spese dei rovatesi?

Compito di una opposizione degna di questo nome è quello di controllare l'operato della maggioranza e segnalare scelte che non si condividono.
Alla delibera di giunta numero 101/2012 si legge dello STARTUP di un ufficio del sindaco. Di seguito l'estratto della delibera:

Questo ufficio dovrebbe assolvere le seguenti funzioni:
- Supporto alle attività di start up dell’ufficio del Sindaco;
- Attività di studio e problem solving;
- Attività di formazione e di supporto alla componente politica;
- Attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici con contestuale supporto alla valutazione delle opportunità di partecipazione ai bandi e coordinamento per la redazione della documentazione relativa;

Il costo della collaborazione con ACB servizi srl è di 8.300€ (come evidente dalla delibera 103/2012 del 11/06/2012 che specifica un prelievo dal fondo di riserva con  lo specifico rimando al - cap. 11130/11 int. 1.01.01.03 – “Progetto Start Up Ufficio Sindaco”)

In queste attività si parla di attività di formazione e supporto alla formazione politica. Il sindaco ritiene di aver nominato una giunta di persone completamente inesperte di attività amministrativa? In genere prima di sostenere un esame (e amministrare la cosa pubblica ottenendo risultati in un tempo limitato è un gravoso esame) si studia e poi ci si presenta alla prova. Qui invece prima ci si iscrive all'esame e poi si fa pagare la formazione che si dichiara di non avere ai cittadini di Rovato, in una sorta di corso bignami accelerato.

In secondo luogo deve essere chiaro a tutti che l'attività informativa in merito a bandi e/o finanziamenti pubblici rientra già nei doveri dei funzionari comunali dei vari uffici, che sono già pagati per farla. Serve un ufficio nuovo per svolgere attività già contemplate nell'organigramma comunale?

Alla faccia dei proclami nei dibattiti pubblici della campagna elettorale "Noi taglieremo le consulenze". E alla seconda seduta della giunta comunale ne si attiva subito una. Vedremo anche chi sarà/saranno i formatori che effettueranno le attività citate dalla delibera.

Possibilità più seria era invece quella di continuare nella razionalizzazione degli uffici comunali in atto da anni, che è riuscita a garantire servizi al cittadino di alto livello nonostante la cronica impossibilità di assumere nuovo personale (patto di stabilità). Razionalizzazione che ha significato responsabilizzazione e incentivazione delle competenze interne. All'ultimo concorso per segretari comunali ben due dipendenti del Comune di Rovato sono risultati tra i soli 360 vincitori a livello nazionale. A dimostrazione che la riorganizzazione della macchina amministrativa comunale nei 10 anni di Rovato Civica è stata un valore aggiunto con punte di eccellenza nelle competenze acquisite dai dipendenti. L'esordio della nuova maggioranza è invece improntato all'esternalizzazione di competenze con conseguenti costi aggiuntivi.
Noi non siamo d'accordo e formuliamo una valida strada alternativa.

lunedì 18 giugno 2012

mercoledì 13 giugno 2012

Chiusura Festa con Pippo Civati

Lunedì sera, come già l'anno scorso, si è chiusa la Festa Democratica 2012 del Sebino-Franciacorta e lo ha fatto con il botto. Ospite era Pippo Civati, consigliere regionale lombardo 37enne di Monza.
Con il pretesto narrativo del suo ultimo libro "10 cose buone per l'Italia che la Sinistra deve fare subito" Pippo ci ha parlato della situazione politica italiana e lombarda in particolare. Io l'ho stimolato con una domanda riferita alla Regione Lombardia che è stata la seguente: "Il ciclo politico di Formigoni è finito? Cosa deve fare il PD lombardo per proporre un'alternativa di governo credibile?".
Sono stati affrontati i temi della gestione dei finanziamenti pubblici ai partiti, delle riforme più urgenti, della democrazia rappresentativa. E come suo solito Civati ci ha detto senza peli sulla lingua anche cosa deve essere migliorato nel PD. Numerosissimi gli interventi dal pubblico con riflessioni sul mondo del lavoro, sulla credibilità dei partiti, sull'ambiente e green economy ecc.

(nella foto Pippo Civati a sx con Filippo Filippini, responsabile comunicazione PD Sebino-Franciacorta che ha moderato la serata).

lunedì 11 giugno 2012

Debora Serrachiani alla Festa Democratica

Sabato sera ho sostenuto un interessante dibattito con l'europarlamentare Debora Serrachiani. e il sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti. Il tutto sotto la sapiente regia di Giulia Zambolin dei Giovani Democratici. Abbiamo discusso di come l'Europa entri nelle vite di tutti noi con scelte che sembrano così lontane ma sono invece molto prossime. Ringrazio pubblicamente l'onorevole Serrachiani per la disponibilità che ci ha dimostrato venendo sotto un diluvio pazzesco in quel di Rovato a conclusione di una giornata per lei molto impegnativa.

giovedì 7 giugno 2012

"Quel cielo di Lombardia, così bello quand'è bello" alla festa DEM


Questa sera alla FESTA DEMOCRATICA in corso presso l'area fiere del Foro Boario si discute di legalità in Regione Lombardia. Lo faremo con i consiglieri regionali bresciani del Partito Democratico Gianni Girelli e Gianbattista Ferrari. E' molto significativo farlo dopo l'esito del voto di ieri rispetto alla mozione di sfiducia al presidente Formigoni.
Per la cronaca lo scontato esito è stato di 49 voti contro la mozione (Lega e PDL) e 28 a favore (tutte le opposizioni). Cosa c'entra la legalità con il voto di ieri? C'entra eccome. La mozione di sfiducia a Formigoni è basata su un richiamo alla trasparenza nei confronti dei cittadini, ad atteggiamenti di chi ha un incarico pubblico che dovrebbero essere al di sopra di ogni sospetto. Prendo a prestito le parole pronunciate ieri da Maurizio Martino in consiglio regionale: "..Siamo di fronte e gravi problemi di legalità, rispetto delle procedure, trasparenza, tutti nodi politici che hanno inquinato l'autorevolezza dell'istituzione. E' necessario un atto di chiarezza e di responsabilità, senza tirare a campare o mascherarsi dietro alle eccellenze"

E quando si parla di rispetto istituzionale anche ieri abbiamo visto dai banchi del centrodestra alcune scene in consiglio regionale al momento del voto degne della peggior caciara
(foto tratta da milano.corriere.it)
che nemmeno dei bambini in un cortile di un asilo sarebbero stati capaci di produrre. Almeno loro avrebbero avuto la motivazione della spontaneità e leggerezza d'animo. Noi a Rovato ne sappiamo qualcosa, visto lo sventolìo di fazzoletti verdi nel primo consiglio comunale del mandato su un'altra mozione di sfiducia terminata anch'essa in una farsa della maggioranza. Ieri, invece, gli animi dei consiglieri regionali del PDL e della Lega Nord tanto leggeri non dovevano essere. Soprattutto quelli della Lega Nord. 

In tre giorni hanno dimostrato che si può eleggere un nuovo segretario regionale, Salvini (3 giugno 2012), che bastona Formigoni alla prima uscita pubblica nella nuova veste (in particolare sull'EXPO :"...Mi auguro che Formigoni molli l'Expo, perché Regione Lombardia ha bisogno di un impegno costante, 24 ore su 24...") e salvare il medesimo Formigoni (6 giugno 2012) con voto compatto.
Come dire: si abbaia di domenica ma si scodinzola il mercoledì successivo!

martedì 5 giugno 2012

Mozione di sfiducia "molla la cadrega!" al celeste

Vi riporto il testo della mozione di sfiducia presentata dal PD lombardo in consiglio regionale e che dovrebbe andare in discussione domani.  Vedremo se la Lega Nord del nuovo segretario regionale Salvini voterà di conseguenza o salverà di nuovo il "celeste" Formigoni, a difesa delle indennità dei propri consiglieri regionali.
Ossia vedremo se assisteremo alla solita Lega di lotta ma anche di governo.




venerdì 1 giugno 2012

Festa Democratica Sebino - Franciacorta 01-11 giugno 2012


Parte questa sera la seconda festa democratica del Sebino-Franciacorta. Come circolo di Rovato siamo felici di poterla ospitare. E' questo un riconoscimento al nostro lavoro sul territorio di questi anni.  Il calendario è molto fitto e ricco di appuntamenti. Ve lo segnalo

4 GIUGNO: il segretario BISINELLA incontra i Circoli della Franciacorta e del Sebino

Presso l'area dibattiti:

5 GIUGNO dibattito sul Lavoro introduce M. MASTROLEMBO

6 GIUGNO serata di "LIBERA" - GIUSEPPE GIUFFRIDA

7 GIUGNO G.B. FERRARI, GIANNI GIRELLI
"Combattere la corruzione in Lombardia"

9 GIUGNO DEBORA SERRACCHIANI
"L'Europa dei Mercanti"

11 GIUGNO PIPPO CIVATI presenta il libro:
"10 cose buone per l'Italia che la SINISTRA deve fare subito"

Il tema principale rimane comunque il lavoro, come sintetizzato dalla frase di Cesare Cantù che abbiamo deciso di mettere sul manifesto di presentazione:
"...il peggior mestiere è quello di non averne alcuno..."

Vi aspettiamo.
Angelo

Un aiuto per l'Emilia Romagna

Quante famiglie sono nel lutto, quante nella disperazione per aver perso tutto a casua di queste maledette scosse di terremoto.Un piccolo contributo di ciascuno di noi può diventare grande se siamo in molti. Anche il PD ha attivato un conto ove poter lasciare la propria donazione.
Ve lo segnalo.
E' importante!



martedì 29 maggio 2012

Piazza Loggia 38 anni dopo, nessun colpevole

Sono passati 38 anni dalla strage di Piazza Loggia. 38 anni senza una verità processuale ma con una verità storica ormai evidente. Nel messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla comunità bresciana si legge:
"Nel trentottesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia, che così drammaticamente colpì Brescia e l'intero Paese, rendo commosso omaggio ai cittadini inermi che persero la vita in quel terribile giorno e ai tanti feriti di un attentato vile e sanguinoso". E continua:
"Comprendo e condivido la profonda amarezza di tutta la comunità bresciana e in primo luogo dei famigliari delle vittime, lasciati ancora una volta senza il conforto di un accertamento e di una sanzione di colpevolezza per i responsabili di quella tragedia ispirata da ciechi disegni terroristici ed eversivi. Lo scorso 9 maggio, in occasione della celebrazione del 'Giorno della Memoria' ho però ricordato che il corso della giustizia deve - pur nei limiti in cui è rimasto possibile - continuare con ogni scrupolo e che, nel contempo va però fin da ora messo in luce quanto è emerso, dalle carte processuali e dalle inchieste parlamentari, sulla matrice di estrema destra neofascista di quell'azione criminale e sugli ostacoli che una parte degli apparati dello Stato frappose alla ricerca della verità."

Nel filmato che trovate sopra potete sentire il drammatico audio originale del comizio del sindacalista Franco Castrezzati del 28 Maggio 1974, la cui orazione venne interrotta dal boato della bomba. Sul selciato di Piazza Loggia rimasero 8 vittime:
Ci tengo a sottolineare come vi sia stata materialmente, purtroppo, una nona vittima dello scoppio, quasi mai ricordata nelle celebrazioni ufficiali in quanto morì a due anni dall'attentato. Fu il medico Giacomo Corvini che quel giorno diede appuntamento alla moglie e alla figlia proprio in Piazza Loggia, ignaro della manifestazione antifascista che lì si sarebbe tenuta. Nella foto che ho tratto da corriere.brescia.it lo si vede a terra sorretto dalla moglie Marisa con a fianco, sulla sinistra, la figlia Valeria che li indica. Le scheggie impazzite recisero un'arteria del signor Giacomo che rischiò il dissanguamento. A 900 giorni dallo scoppio morì per una emoraggia interna. Aveva 66 anni. Qui trovate l'intervista del Corriere Brescia alla figlia Valeria.

Ricordiamoci anche di questa famiglia, che insieme alle altre otto, pagò un tributo inaccettabile alla vigliaccheria neofascista che anche a Brescia faceva proseliti.

Giunga anche da Rovato un ricordo e un auspicio: che la verità, anche se molto in ritardo, possa emergere.



venerdì 25 maggio 2012

Primo consiglio comunale del mandato: 25/05/2012



Questa sera alle ore 20.30 in Municipio si terrà il consiglio comunale di insediamento del mandato elettroale iniziato con le elezioni dello scorso 6-7 Maggio 2012.
Per me parte una nuova esperienza da consigliere di minoranza che cercherò di svolgere con la medesima convinzione e puntualità che credo di aver dimostrato nei cinque anni scorsi come maggioranza.
Invito i cittadini a presenziare non solo questa seduta di consiglio ma anche tutte le altre a venire, in una sorta di presidio democratico molto salutare per l'istituzione comunale.
Di seguito riporto l'ordine del giorno del consiglio:

1) Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere
2) Giuramento del Sindaco
3) Comunicato del Sindaco sulla nomina degli Assesori e del Vicesindaco
4) Presentazione programma di mandato
5) Elezione della Commissione Elettorale Comunale
6) Presa d'atto designazioni capigruppo consiliari
7) Modifica dell'art. 38 comma 2 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari
8) Costituzione Commissioni consiliari e nomina membri
9) Definizione degli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni
Per chi potrà esserci, a stasera.

venerdì 11 maggio 2012

Ringraziamenti

A qualche giorno dall'esito elettorale torno a scrivere sul mio blog alcune riflessioni. In primis rinnovo i miei complimenti  fatti già di persona a Roberta Martinelli, augurandole di essere un buon sindaco insieme alla sua compagine. Le liste elettorali passano, Rovato e i Rovatesi restano. 
Colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone che hanno permesso a me di ottenere 281 preferenze. Se sabato sera qualcuno mi avesse pronosticato un risultato del genere gli avrei dato del matto.
Dopo tutto in giunta ci sono stato meno di due anni e il tempo per portare a termine progetti studiati nell'interesse della popolazione è stato relativamente breve.
Ringrazio innanzitutto i cittadini che hanno deciso di scrivere il mio nome e cognome in parte al simbolo del trenino. Li ringrazio tutti idealmente uno a uno per la fiducia che hanno deciso di darmi, quasi raddoppiando le preferenze delle comunali di 5 anni fa (all'epoca furono 154) e permettendomi di essere il consigliere comunale più preferenziato dell'intera Rovato Civica, a un'incollatura dal consigliere più preferenziato dell'intero consiglio comunale.
La responsabilità che mi conferiscono è grande: quella di fare un'opposizione integerrima, puntuale, costruttiva e precisa. Un'opposizione senza sconti ma non pregiudizialmente prevenuta avente come unico interesse da portare avanti quello dei rovatesi.
Ringrazio gli amici del PD di Rovato che hanno sostenuto la mia candidatura e quella di Massimo Gianelli, Laura Astori e Francesco Econimo con un risultato complessivo di preferenze che ha dimostrato l'egregio lavoro del circolo. Ringrazio tutte le persone che, pur non militando in Rovato Civica, si sono comunque date da fare perchè il nostro progetto politico fosse vincente per la terza volta consecutiva.
Siamo andati molto vicini, nonostante tutto, a questo risultato. I Rovatesi hanno però deciso diversamente e il loro giudizio è insindacabile. Ringrazio ancora una volta tutte le persone che hanno nutrito fiducia in noi; speriamo di poterla ripagare anche dal ruolo di minoranza affidatoci per i prossimi 5 anni.

Angelo Bergomi


venerdì 4 maggio 2012

Come si vota


Qualunque elettore rovatese desiderasse votare per la lista Rovato Civica che esprime Andrea Mazza candidato sindaco deve appore una croce sul simbolo del trenino arancione.
Se desiderasse esprimere una preferenza a me per la carica di consigliere comunale, nello spazio a fianco al simbolo del trenino, deve scrivere per esteso ANGELO BERGOMI.
Ringrazio fin d'ora chi desiderasse accordare la preferenza al sottoscritto, fosse anche uno solo.
Buon voto a tutta Rovato!

Festa di Rovato Civica

Questa sera siete tutti invitati alla festa di chiusura della campagna elettorale al Parco Aldo Moro. Rovato Civica tutta vi aspetta.
Ringrazio fin d'ora chi si è impegnato in questa campagna elettorale a fianco della lista e in particolare chi si è dato da fare per evidenziare il lavoro svolto in questi 10 anni.
Ringrazio tutta la lista di Rovato Civica, il PD rovatese per avermi dato l'opportunità 5 anni fa di presentarmi in questa stupenda lista, di assumere un importante ruolo istituzionale come quello di vicesindaco e di riprovarci anche questa volta.
Credo di aver assolto l'impegno che presi 5 anni fa proprio dalle pagine di questo blog e lo rinnovo.
Mi ricandido in Rovato Civica chiedendo ai rovatesi il rinnovo della fiducia per poter continuare il lavoro svolto in questi 5 anni con particolare attenzione alla difesa del territorio, alle esigenze dei più deboli, al rispetto del cittadino e a un miglioramento complessivo della qualità di vita del centro e delle nostre frazioni con la passione e l’attaccamento di sempre per il mio paese .
Non dovesse essere premiato il progetto di Rovato Civica, pazienza, vorrà dire che gli elettori rovatesi avranno deciso diversamente. Non cambierebbe la mia passione per Rovato.




martedì 1 maggio 2012

Alla faccia di chi diffonde la paura noi diciamo: viviamo il nostro paese orgogliosi di essere rovatesi!

Video della super biciclettata di sabato 28 aprile 2012.

giovedì 26 aprile 2012

Quanta demagogia al confronto pubblico dei candidati sindaci di martedì!

E’ impressionante la quantità di falsità e demagogia sentita al confronto pubblico di martedì sera. Sento dei candidati dire che sono contrari alle cave e alle discariche a Rovato. Dovrebbero spiegare ai rovatesi perchè importanti esponenti candidati nella loro lista, quando erano nella giunta Manenti non hanno fatto nulla per impedire la Bonfadina, anzi, e questo ce lo dovrebbe spiegare anche Manenti stesso: anche grazie a loro in località Bertola tutti i giorni si vede un’escavatore in azione e dei camion che escono dal bacino e presto 300 camion al giorno usciranno sull’incrocio di via S.Giovanni a Lodetto. E già che si è sul pezzo spiegare perchè si presentano ripetuti ordini del giorno su richiami vivi e caccia in deroga (importanti per i cacciatori, intendiamoci) e sulle problematiche del territorio una mozione sul piano cave di Varese mentre lo zero assoluto, niente di niente, per contrastare discariche alla Macogna (300 metri dalle prime cascine del Duomo). Se qualcuno vuole smentire si accomodi: con documenti verificabili in mano però, non chiacchiere.

Altra demagogia grande come una casa su Brebemi: ho sentito dire dalla signora Martinelli che Rovato non ha fatto come Castrezzato favorendo l’autostrada e perdendo i vantaggi che questa avrebbe comportato sia in termini occupazionali che economici. Ma ha mai parlato con l’amministrazione di Castrezzato prima di parlare di vantaggi economici? Si è mai presentata sui cantieri a vedere cose succede e chi lavora sul nostro territorio? Le hanno spiegato che per fare Brebemi, autostrada a pagamento, è stata chiusa una strada pubblica (la variante SPBS11 bis aperta da solo dieci anni? Lo sa che Castrezzato per ospitare una sede logistica di cui non si conoscono ancora oggi i dettagli esatti deve ospitare anche due lotti da un milione e mezzo di metri cubi di escavazione mascherati da allargamento dell’autodromo? Ho sentito dire che Rovato ha perso l’opportunità di posti di lavoro per il nostro territorio: ma qualcuno le ha spiegato quali imprese stanno lavorando sul tratto rovatese? L’impresa operatrice più vicina a Rovato è di Montichiari e, alla faccia della padanità, la percentuale di operai italiani al lavoro in squadra nei cantieri di Duomo e delle altre frazioni è bassissima.

Le hanno spiegato che l’unica istituzione che ha presentato documenti scritti e non parole per le opere da realizzare a Rovato è l’amministrazione comunale, nonostante qualche benpensante in giro soprattutto per il Duomo va a raccontare realtà diverse che non è però in grado di dimostrare con documenti scritti?

Sulla differenziata i suoi consiglieri comunali di riferimento le hanno spiegato che è stata fatta una gara con un capitolato che recepisce tutte (e dico tutte) le obiezioni che ha raccontato martedì sera? Le hanno spiegato che entro il 31/12 di quest’anno i Comuni che non raggiungessero il 65% di differenziata rischiano il commissariamento sulla raccolta rifiuti? E potrei continuare ancora a lungo ma mi fermo.





martedì 24 aprile 2012

25 Aprile di Liberazione e Libertà


Domani ricorre il 67-esimo anniversario della liberazione dal  nazifascismo. E' questa una delle date più importanti della storia repubblicana ma non solo: una dei momenti indelebili degli ultimi 150 anni dall'unità d'Italia.
Non è retorica ma doveroso riconoscimento della capacità dell'Italia di rifiutare la via autoritaria, la scorciatoia dell'uomo solo al comando, l'affermazione della democrazia, il riconoscimento dei diritti-doveri scritti nella Costituzione più bella del mondo.
Ogni giorno per ciascuno di noi dovrebbe essere un 25 aprile.
Per chi ha incarichi pubblici poi, il rispetto dei principi affermati con la Resistenza dovrebbe essere una linea guida nei comportamenti con cui si rappresentano le istituzioni di cui si è pro-tempore amministratori.
La Resistenza ci ricorda che per avere le istituzioni democratiche di oggi molte, troppe persone hanno sacrificato la propria vita.

Invito quindi pubblicamente tutti i rovatesi a partecipare alle celebrazioni che avranno questo calendario:

Il raduno del corteo è previsto alle ore 9 nella piazzetta antistante il Municipio in via Lamarmora per poi dirigersi verso la Parrocchia di Santa Maria Assunta per la Santa Messa, che avrà inizio alle 9.30.
Alle 10.30, al termine della funzione religiosa, la banda Luigi Pezzana guiderà il corteo percorrendo via Matteotti, corso Bonomelli, via Ricchino, piazza Cavour, raggiungendo poi il Sacrario dei Caduti presso le scuole elementari di Rovato, dove verrà deposta una corona d'alloro in ricordo delle vittime della guerra. Inoltre, alla presenza del sindaco Cottinelli e degli amministratori del Comune di Rovato, avverrà la commemorazione ufficiale da parte di Bruna Zanelli, membro dell'ANPI provinciale.
Al termine della cerimonia le delegazioni delle Associazioni d'arma partiranno per la deposizione delle corone d'alloro ai diversi monumenti dei Caduti.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Ultimo consiglio comunale del 23/04/2012



Ieri sera in una sala affollata e emozionata con tutta la maggioranza di Rovato Civica al gran completo si è chiuso l'ultimo consiglio comunale del decennio Cottinelli. Si è approvato il bilancio di rendiconto della gestione 2011. Tutti favorevoli i consiglieri di Rovato Civica, astenute le minoranze (Danesi, Lazzaroni, Fogliata e Capoferri) con qualche intervento di natura più elettorale che altro come anche nei saluti finali.
E' stato poi il momento dei saluti da parte del sindaco, della nostra mitica capogruppo Luciana e in libertà di alcuni consiglieri (Vaccarezza, Guarneri, Berardi). Ho fatto un saluto anch'io ricordando il fatto che alcuni consiglieri chiudono un'esperienza in consiglio di ben 10 anni e in un caso (Emanuela Bersini) di addirittura 15 anni.
Ho formulato un augurio ai membri del prossimo consiglio affinchè non si scordino mai di essere amministratori pro-tempore, chiamati ad amministrare una comunità che non è una loro "cosa privata" ma una "realtà pubblica".
Un ringraziamento a tutto il personale comunale che in questi 5 anni ho avuto modo di apprezzare, ancor più nella veste di assessore al personale e vicesindaco. Senza una costante collaborazione con loro sarebbe stato impossibile dare delle risposte ai bisogni dei cittadini.

Un ultimo appunto personale: con il consiglio di ieri sono stato in grado di garantire la mia presenza in tutti e  53 i consigli comunali di questo quinquennio (compresi quelli straordinari convocati tutti i 4 Novembre per l'assegnazione delle benemerenze). Un ringraziaomento alla mia famiglia per aver sopportato questo impegno che avevo preso nella campagna elettorale del 2007.

Angelo

giovedì 19 aprile 2012

"Eppure soffia" (1976)



Un manifesto di intenti e speranza con cui vivere questi tempi difficili e a cui ispirarsi anche quando si è chiamati a scelte nell'interesse della comunità.
"Eppure soffia" è una canzone dell'omonimo album pubblicato da quel sublime maestro di parole che era ed è Pierangelo Bertoli. La canzone è del 1976 ma in alcuni passaggi, per una società malata nei costumi come la nostra, veicola un messaggio devastante.

Di seguito il testo. Buon ascolto e riflettiamo!

E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte

un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario

e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli

Eppure il vento soffia ancora!!!

Incontro a S.Andrea

Nonostante la pioggia battente e la serata uggiosa abbiamo tenuto la nostra presentazione presso l'oratorio di S.Andrea. Dopo l'illustrazione del programma generale da parte del nostro candidato sindaco e di qeullo più riferito alla frazione che ci ospitava da parte del nostro candidato consigliere "autoctono" Leonardo Pontoglio a me è toccato formulare alcune riflessioni consclusive. Mi sono fatto portavoce di una promessa che come lista proponiamo ai cittadini. Nessuna opera pubblica mirabolante, ma il mantenimento del rispetto nei confronti dei cittadini.
In questi 10 anni nessun cittadino con un bisogno è stato mandato indietro senza essere ascoltato. Ed è stato possibile perchè le persone di Rovato Civica hanno sempre saputo che l'amministrazione comunale non è loro proprietà privata e il cittadino non è un suddito. La più grande promessa che siamo sicuri di poter mantenere è proprio quella di continuare con questo modo di porci anche nel prossimo quinquennio, qualora i rovatesi decidessero di premiare per la terza volta la proposta politica di Rovato Civica.

mercoledì 18 aprile 2012

Buon incontro a Lodetto ieri sera


Presentazione senza fronzoli del programma generale, descrizione delle opere previste per Lodetto, citazione del finanziamento delle stesse tramite l'ottimo assessore Bara. Ieri sera con Andrea e Luigi abbiamo presentato la lista e il programma a Lodetto. A me è toccato illustrare cosa abbiamo previsto in termini ambientali e di mobilità a Lodetto (rotatoria Mercurio, piano ciclabile ecc).
Abbiamo poi esposto le nostre priorità per la frazione: dal tombinamento di via Albarelle alla pista ciclabile per il cimitero, dalla riqualificazione di via Milano con la sistemazione dei parcheggi al miglioramento della curva a gomito di via Pitossi, dalle barriere a ridosso della ferrovia in prossimità della scuola materna don Sciotta al posizionamento di pensiline per gli utenti degli autobus ecc
Buon riscontro dai cittadini con osservazioni costruttive e in un caso anche apprezzamento da parte di uno dei presenti per il nostro modo di porci di questi anni.
Stasera appuntamento all'oratorio di Sant'Andrea. Ore 20.30

martedì 17 aprile 2012

Stasera 17/04/2012 ore 20.30: presentazione a Lodetto















(foto tratta da internet)
Vi aspettiamo questa sera per la nostra presentazione presso la sala riunioni dell'oratorio di Lodetto.
Angelo

sabato 14 aprile 2012

Presentazione al Duomo del 13/04/2012




Ieri sera ci siamo presentati al Duomo, con la faccia di chi non si è mai risparmiato per questa frazione come per tutte le altre. Mai come la nostra amministrazione è venuta in frazione costantemente e senza farselo chiedere in questi anni. Già in passato ho ricordato come nell'ultimo anno sono state una decina le occasioni di confronto con i cittadini delle frazioni, in frazione. In aggiunta alla presenza di consiglieri e assessori sul territorio. Abbiamo ricordato come le problematiche le abbiamo affrontate direttamente sul posto non con ricevimenti chiusi in ufficio in Comune. A partire dai cantieri di Brebemi e TAV per arrivare al depuratore consortile ma non solo. Personalmente ieri sera ho rinnovato la volontà di proseguire con queste modalità l'impegno amministrativo, qualora il progetto amministrativo di Rovato Civica dovesse essere premiato.


Perchè a noi interessa il bene della comunità e non quello di qualcun altro. A costo di assumerci la responsabilità di decisioni difficili e scomode. Un ringraziamento al Comitato Duomo per Duomo per la leale collaborazione di questi anni, senza sconti di alcun tipo ma nel reciproco rispetto e con modalità costruttive.



giovedì 5 aprile 2012

Si della Regione alla discarica DRR alla Macogna. Dopo la Bonfadina ancora complimenti a tutti!

Puntuale come una cambiale ecco il parere positivo della Regione Lombardia alla discarica di rifiuti inerti della ditta DRR nel bacino della Macogna. E' il 2915 del 03/04/2012.
Da due anni marcisce nei cassetti della Provincia di Brescia la richiesta di riconoscimento del PLIS Macogna approvato dai nostri quattro Comuni per riqualificare la zona; nel frattempo si dà parere favorevole nella procedura di VIA regionale alla prima di una lunga serie di discariche nella Macogna. I signori di Regione Lombardia ci dovrebbero spiegare con che faccia diranno di no a identiche domande di discarica sugli altri lotti del bacino.

Come per la cava Bonfadina ringrazio a nome di tutti i cittadini, soprattutto quelli di Duomo, la politica regionale e provinciale. Grazie ai tanti, ma tanti, consiglieri e assessori regionali e provinciali che in mille campagne elettorali sono venuti nei nostri territori a promettere tutela per la nostra comunità. Ho sempre detto che sarei stato il primo a riconoscere atti concreti di salvaguardia compiuti dalle maggioranze targate Lega Nord-PDL sia regionale che provinciale. Da anni assistiamo invece a mortificazioni assurde. Si autorizza una discarica in un bacino dove le opere a cui era condizionata l'autorizzazione all'escavazione non sono mai state fatte. I cittadini del Duomo per andare a Berlinghetto si devono fare il segno della croce prima di uscire in bici o a piedi sulla strada che costeggia la Macogna perchè la pista ciclabile e l'allargamento della strada che uno degli operatori doveva realizzare non sono mai stati fatti.
Grazie a tutti per questo grande impegno per Rovato.
E' uno scandalo che deve indignarci tutti.

Di seguito il comunicato stampa firmato con i sindaci di Travagliato, Cazzago S.M. e Berlingo.


mercoledì 4 aprile 2012

La mia presentazione


Sono nato a Lodetto 34 anni fa.
Mio padre era Roberto, mia madre è Orsola Effretti. Ho un fratello minore, Stefano. Dal matrimonio con l’avvocato rovatese Michela Pinelli vivo a Rovato Centro. Da un anno sono papà del piccolo Mattia. Lavoro come ingegnere elettronico per una grande società di servizi bresciana.

Dopo un costante impegno nel comitato anticava Bonfadina, da consigliere della Fondazione Lucini Cantù ho contribuito alla realizzazione del Centro Diurno Integrato per i nostri anziani. Dalla sua costituzione sono il segretario del Partito Democratico di Rovato e responsabile provinciale ambiente. Sono l’attuale vicesindaco e assessore all’ambiente.

Nel 2007 mi sono candidato con Rovato Civica con la promessa di dare un mio costante contributo. In questi 5 anni ho assolto con serietà e dedizione questo impegno con il 100% di presenze ai 53 consigli comunali, alle giunte settimanali e alle commissioni consigliari di cui sono membro.
Il mio impegno si è rivolto principalmente alla tutela del territorio, alla salvaguardia della salute pubblica e a una maggiore vivibilità del nostro paese: dalla strenua opposizione a nuove cave/discariche, alla concreta limitazione dei disagi dovuti a TAV e Brebemi ecc.

Mi ricandido in Rovato Civica chiedendo ai rovatesi il rinnovo della fiducia per poter continuare il lavoro svolto in questi 5 anni con particolare attenzione alla difesa del territorio, alle esigenze dei più deboli, al rispetto del cittadino e a un miglioramento complessivo della qualità di vita del centro e delle nostre frazioni. Con la passione e l’attaccamento di sempre per il mio paese.

Angelo Bergomi

martedì 3 aprile 2012

Rovato Civica incontra i cittadini del viale della Stazione

Ieri sera ci siamo presentati all'oratorio della parrocchia San Giovanni Bosco.
Una bella serata discutendo del nostro programma di riqualificazione della zona.
Avanti così.

Presentazione di Rovato Civica partecipata



Venerdì abbiamo presentato la squadra di candidati consiglieri e con larghissimo anticipo la giunta che si insedierebbe qualora Andrea Mazza diventasse sindaco di Rovato.

La lista è la seguente:

1. Buffoli Luciana
nata a Rovato (BS) il 09/03/1955
2. Astori Laura
nata a Chiari (BS) il 12/08/1978
3. Bergomi Angelo
nato a Chiari (BS) il 25/09/1977
4. Bombardieri Cristina
nata a Rovato (Bs) il 26/11/1964
5. Braghini Luigi
nato a Brescia il 17/06/1983
6. Brugnatelli Nicola
nato a Brescia il 09/03/1980
7. Cottinelli Andrea
nato a Sarnico (BG) il 22/10/1972
8. Econimo Francesco
nato a Chiari (Bs) il 12/04/1983
9. Fossadri Stefano
nato a Rovato (Bs) il 27/08/1975
10. Gianelli Massimo
nato a Rovato (Bs) il 12/02/1973
11. Niglia Antonio
nato a Nicotera (Vv) il 09/06/1964
12. Pala Rossella
nata a Rovato (BS) il 14/10/1972
13. Pontoglio Leonardo
nato a Brescia il 15/11/1967
14. Salvetti Romilde
nata a Rovato (BS) il 14/01/1948
15. Scalvi Emanuela
nata a Ospitaletto (BS) il 02/05/1952
16. Verzeletti Matteo
nato a Brescia il 16/02/1986


Candidato Sindaco
Andrea Mazza
nato a Chiari (BS) il 13/01/1975

La lista è un mix di continuità con tre reduci dal primo mandato (il sindaco uscente Cottinelli, la nostra capogruppo Luciana Buffoli e il consigliere Emanuela Scalvi). Ci sono poi svariati elementi affacciatisi all'esperienza amministrativa in questo secondo mandato: il sottoscritto, Matteo Verzeletti (attuale assessore allo sport), Antonio Niglia (attuale assessore alla pubblica istruzione e cultura), Leonardo Pontoglio. I rimanenti sono facce completamente nuove. Spiccano delle mamme (Cristina, Rossella e Romilde), e dei ragazzi giovani (Laura, Francesco, Nicola). Abbiamo anche persone impegnate negli enti (Massimo, presidente della casa di riposo e Stefano ex presidente della scuola materna del Duomo).

Il mio intervento di presentazione, in attesa del video, è stato mirato a ringraziare il sostegno di questi anni che ho avuto alle spalle: dal gruppo della civica al Pd, dal mondo dei comitati a tutte le realtà del centrosinistra rovatese e franciacortino. Fino ai cittadini che in questi anni mi hanno espresso sostegno e vicinanza. Li ho idealmente rappresentati con la figura del sig. Giacomo Opezzo, vero prototipo di passione civile per il proprio paese, esempio e sprone per qualsiasi amministratore che volesse occuparsi della cosa pubblica animato da amore vero per la propria comunità.

Le foto della serata le trovate qui.

lunedì 2 aprile 2012

Barriere antirumore sulla A4


Dopo anni di insistite, ripetute comunicazioni e solleciti presso la società concessionaria del tratto autostradale della A4 che interessa anche Rovato, finalmente l'amministrazione comunale di Rovato porta a casa un risultato importante: la concretizzazione del piano di risanamento acustico dell'autostrada.
In sintesi, più di un chilometro di barriere fonoassorbenti di altezza variabile tra i 3 e i 6 metri sul tratto rovatese ritenuto, dagli studi modellistici, più problematico.
In particolare l'intervento più corposo riguarda il tratto prospiciente il quartiere di San Donato. Da anni i residenti lamentano la rumorosità dei passaggi automobilistici; dai colloqui fatti anche negli ultimi mesi con alcuni di loro mi veniva spiegato come la situazione peggiore si verifichi soprattutto durante i giorni di pioggia ove il rumore viene amplificato. Con l'edificazione delle Porte Franche, poi, la situazione è nettamente peggiorata: il rumore che in parte prima si disperdeva a Nord ora viene "rimbalzato" nuovamente sul quartiere.
Giovedì 29/03 mi sono recato al Ministero delle Infrastrutture a milano per la conferenza dei servizi e ho portato ulteriori prescrizioni da parte nostra: la richiesta di analisi della possibilità di alzare le barriere dei tratti a 5 metri al formato massimo di 6 metri e la possibilità di riparare anche il polo sportivo e la zona industriale affacciata.
L'istanza sul polo sportivo viene direttamente dalle associazioni sportive che lo utilizzano. La società concessionaria ha ribadito che la priorità riguarda la schermatura dei quartieri residenziali e non basta la semplice richiesta dell'amministrazione comunale per portare a compimento la realizzazione di tratti aggiuntivi rispetto alla proposta, come dice peraltro la legge.
La conferenza dei servizi viene riaggiornata tra venti giorni con la possibilità, per gli enti che non erano presenti, di fornire parere scritto.

Faccio presente che, nonostante si sia in piena campagna elettorale, l'impegno dell'amministrazione comunale targata Rovato Civica è ancora massimo. L'obiettivo è quello di fare il proprio dovere fino all'ultimo giorno. Dico questo perchè, a parte Erbusco, nessuna delle amministrazioni comunali dei Comuni limitrofi, interessate dal problema si è presentata.

Nel mio piccolo è semplicemente il rispetto fino all'ultimo giorno dell'impegno preso nella scorsa campagna elettorale.


venerdì 30 marzo 2012

Stasera si presenta la lista di Rovato Civica!


16 candidati consiglieri e il candidato sindaco.
Stasera si alza il sipario sulla squadra che Rovato Civica presenta al giudizio degli elettori.
E lo fa con la consueta trasparenza in un'occasione pubblica in cui ciascun cittadino potrà vedere, parlare e chiedere informazioni a quelle persone che spendono parte del proprio tempo per il bene della comunità, sottraendolo alle propre famiglie e al proprio lavoro.
Tempo che viene impiegato perchè tutte le famiglie di Rovato possano vivere più serenamente la propria comunità
Ore 20.30 Foro Boario. NON MANCATE!

giovedì 22 marzo 2012

Approvato il PGT


Mercoledì 21/03/2012 con voto contrario delle minoranze si è approvato il PGT che regolerà lo sviluppo urbanistico futuro di Rovato.
Come tutti i colleghi di Rovato Civica sono soddisfatto di questo importante lavoro iniziato dall'assessore Sette e portato avanti dall'assessore Bara che vanno ringraziati.
E' un PGT contenitivo che si prefigge di portare la comunità a un cambio culturale: il territorio è una risorsa finita e va tutelata cercando di andare incontro alle esigenze dei cittadini, scoraggiando le speculazioni.
Il voto di mercoledì è avvenuto sulla presa d'atto dei pareri positivi degli enti sovracomunali (Provincia, Arpa e Asl), in assenza della Lega Nord in consiglio comunale che presenta documenti accusatori ma non si presenta ad argomentarli. Probabilmente preferisce presentarsi ad altri consigli comunali (vedi Cologne) e farsi cacciare dall'aula consigliare per intemperanze piuttosto che andare nel consiglio comunale del proprio paese a esprimere il proprio legittimo dissenso. Sottolineo il legittimo.

Vorrei solo riportare un passaggio di questo documento:
"Questo PGT non è altro che la fotografia di 10 anni di non pianificazione e di visioni personalistiche del territorio. È l’ultimo atto di una gestione fallimentare che vuole fare ricadere sui propri figli le colpe dei padri. Un’eredità ingestibile a livello normativo…."

Ci vuole una faccia tosta grande come una casa a parlare di non pianificazione in riferimento al nostro PGT. Da che pulpito arriva questa frase? Da chi è stato un autorevole esponente della giunta che ha approvato il PRG da 1.000.000 di metri quadrati di area agricola convertita in edificabile ecco da dove arriva.
Arriva da una forza politica che, a livello di pianificazione territoriale, ha favorito l'arrivo su Rovato della cava Bonfadina senza fare le necessarie osservazioni di contrarietà quando era doveroso che le facesse nel 2002 mentre amministrava il Comune. Cava che fa scomparire 150.000 metri quadrati rovatesi, molto più del consumo di suolo agricolo determinato da tutti gli ambiti di trasformazione dell'intero PGT.
Chi sta favorendo l'arrivo delle discariche all'interno del buco della Macogna a ridosso delle cascine di Duomo si permette anche di parlare di pianificazione territoriale? Vogliamo ricordare ai cittadini rovatesi che nella Macogna la Provincia di Brescia ha dato un parere favorevole alla discarica di rifiuti inerti della ditta DRR quando una discarica identica a Travagliato non trova inerti da conferire e si sta rivolgendo addirittura al mercato toscano? Questi disastri invece non ricadranno sui nostri figli? Intanto si dice no al tentativo di riqualificazione della zona attuato da quattro amministrazioni comunali attraverso il PLIS ma si fanno galoppare gli iter delle domande di discarica.
Siamo al colmo.

Rovato Civica tutta difende le scelte del proprio PGT perchè le richieste dei cittadini non sono solo quelle di chi vuole edificare magari in piena zona agricola, magari lamentandosi poi del fatto che non gli vengono portati i servizi. Sono anche le richieste di maggiore vivibilità del territorio comunale e sono le richieste della maggioranza dei cittadini.
Alla faccia di chi per due mesi di campagna elettorale diventa ambientalista e poi prende decisioni amministrative opposte e che magari conduce la campagna elettorale promettendo inserimenti di aree edificabili alla prima variante utile del PGT.

martedì 13 marzo 2012

Assemblea pubblica di Rovato Civica







Venerdì 09/03 si è tenuta una bella assemblea pubblica al Foro Boario.
Rovato Civica ha, per l'ennesima volta, dimostrato la sua innovazione. Con due mesi d'anticipo rispetto alle elezioni non solo ha presentato il proprio candidato sindaco, Andrea Mazza, ma ha anche pubblicamente detto chi assumerà le deleghe da vicesindaco in caso di rinnovo della fiducia da parte dei rovatesi.
In questo ruolo sono stato indicato io.
Mi corre l'obbligo di fare alcuni ringraziamenti:


  • al gruppo tutto di Rovato Civica che ha valutato i miei quasi due anni di giunta e, spero, l'impegno nella stessa

  • il direttivo del PD che già due anni fa decise di dare una indicazione su di me per il rinnovo in giunta, facendo una scelta in prospettiva che ora sta confermando

  • tutte quelle persone e gruppi che si sono avvicinati all'esperienza di Rovato Civica e che mi hanno manifestato stima e appoggio

  • tutti i cittadini incontrati in questi anni di impegno pubblico che mi hanno incoraggiato, spronato con apprezzamenti ma anche con critiche costruttive

Seguiteci!

giovedì 8 marzo 2012

Visita dagli assessori regionali per la Macogna del 07/03/2012


(dal Giornale di Brescia di oggi 08/03/2012)


Ieri sono stato con una delegazione di sindaci Franciacortini dagli assessori regionali Stefano Belotti (Urbanistica e Territorio) e Marcello Raimondi (Ambiente).
Il tema era sottolineare alla Regione l'insostenibilità che i nostri territori avanzano rispetto a scelte provinciali e regionali che ci riguardano. Per quanto compete Rovato, a fronte della partenza della cava Bonfadina, si rischiano due discariche nel bacino della Macogna. Tanto per cominciare una di rifiuti inerti (ditta DRR, a ridosso della nostra frazione del Duomo) e una di risfiuti speciali (ditta Profacta).
Nella presentazione della situazione agli assessori regionali, per quanto mi riguarda ho sottolineato:

  1. il contesto della Macogna: 80 ettari di buco che dovrebbe essere recuperato "ad uso naturalistico e/o ricreativo e a verde pubblico attrezzato", altro che discariche! A meno che la Regione decida di smentire se stessa e la programmazione fatta nel 2005 quando approvò il Piano Cave Provinciale di Brescia
  2. l'inaffidabilità di parte degli operatori presenti nel bacino: uno è fallito e non ha mai realizzato le opere a cui era condizionata l'autorizzazione provinciale all'escavazione (allargamento della strada comunale della Bornadina con relativa pista ciclabile, utile anche ai Duomensi ecc). Lui ha cavato e introitato soldi sonanti, i Comuni e i loro cittadini invece aspettano in mezzo a continui disagi. E tra questi ci siamo anche noi di Rovato!
  3. nel pezzo Sud del bacino della Macogna è presente un sarcofago di rifiuti tossico-nocivi che avrebbe dovuto essere monitorato costantemente: il fallimento della ditta di cui sopra non ha più visto il pagamento della ditta incaricata dei monitoraggi (giustamente non lavora visto che non viene pagata).
  4. sono plurime le escavazioni abusive accertate e le cui sanzioni non sono mai state pagate ai Comuni competenti come previsto dalla legge.
  5. dell'estate scorsa è l'ennesimo interessamento della magistratura su presunto conferimento illecito di rifiuti dal cantiere di Mapello, tristemente famoso per le ricerche della povera Yara Gambirasio.
  6. da più di due anni chiediamo che la Provincia riconosca il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) già introdotto negli strumenti urbanistici locali (PGT e PRG). Mentre non arrivano risposte stanno invece galoppando le domande di discarica che, peraltro, riguardano solo un piccolo pezzo di bacino. E sul resto che succede?
  7. una delle due domande di discarica è per rifiuti inerti. Come è pensabile autorizzarla nel momento in cui nel bresciano le discariche attive di questo tipo lavorano a meno della metà del loro regime, visto che non ci sono in Provincia rifiuti di questo tipo? A Travagliato, a meno di due chilometri di distanza dalla Macogna una discarica di inerti ha la prospettiva di chiudere in un tempo quasi pari al doppio della sua durata preventivata, con sondaggi per conferimenti provenienti addirittura da cantieri in TOSCANA!
  8. Ci sono i passaggi delle grandi infrastrutture (Brebemi e TAV). Addirittura la TAV passa su mappali inseriti nel piano cave all'interno del bacino. Ma chi ha fatto il piano cave ha trascurato che la pubblica utilità dell'Alta Velocità è sovraordinata al piano cave?
  9. Come è possibile che, nonostante la delibera CIPE che ha stabilito la pubblica utilità della TAV abbia previsto un Cantiere Operativo all'interno della Macogna su un'area non ancora cavata si sposti tale cantiere solo per l'opposizione di un cavatore che lamenta un presunto danno? Ma stiamo scherzando? La stessa pubblica utilità butta fuori di casa dei nuclei familiari a soli 500 metri presso la cascina Corradina.

L'impressione che ho derivato dalla visita di ieri è che i competenti assessorati regionali si trincerino dietro le scelte dei tecnici delle loro unità operative. Possono dire quello che vogliono ma nessuna scelta tecnica può giustificare la trasformazione in discarica di una cava. Lì ci sta la politica che deve pianificare. Se non lo facesse, demandando la scelta alle osservazioni dei proponenti privati, allora che ci stanno a fare questi due assessorati?

Dal 2004 giace nei cassetti della giunta regionale del celeste Formigoni la proposta di modifica della legge regionale 14/1998 elaborata dal nostro Comune e da quello di Cazzago S.M. sottoscritta da 70 amministrazioni comunali. Che fine ha fatto? E' questa la terza legislatura regionale che fa finta di nulla.

In questi due mandati la nostra amministrazione comunale si è distinta, e lo dico ad alta voce a chi ci accusa di essere dei "...sovversivi contestatori...", per delle proposte concrete, realizzabili, attente al miglioramento della qualità della vita delle persone. Basta avere la volontà politica di prenderle in considerazione.

Assemblea pubblica di Rovato Civica



Venerdì 09 Marzo 2012 alle 20.30 presso la sala civica del Foro Boario, la lista di Rovato Civica si apre ulteriormente al territorio con la presentazione del suo candidato sindaco Andrea Mazza e della bozza di programma a cui è possibile contribuire intervenendo all'assemblea.

E' un momento democratico importante per il nostro Comune.
Tutta la cittadinanza è invitata.

Angelo

giovedì 2 febbraio 2012

Intervista in Radio: che succede al nostro territorio?


Qui trovate un'intervista che ho rilasciato ieri a Marco della Redazione Franciacorta di Radio Onda d'Urto.
Il tema era un aggiornamento sulle questioni ambientali del nostro territorio. Zona Macogna in particolare, alla luce della lettera che 7 Comuni, compreso il nostro, hanno inviato agli assessori regionali e provinciali competenti di cui vi ho parlato all'inizio dell'anno.
Segnalo anche l'opportunità di sottoscrivere la petizione online su www.parcomacogna.it.
Visto che la politica regionale e provinciale sembra sorda a questi richiami, nonostante le ripetute promesse di autorevoli esponenti che nel corso di questi anni si sono presentati a Rovato nelle varie campagne elettorali facciamo sentire la nostra voce dal basso.
Buon ascolto.

venerdì 27 gennaio 2012

Giornata della Memoria: appuntamento alle scuole elementari


Oggi è la giornata della memoria. Ricordiamo tutti insieme quali mostri generò il sonno della ragione nel periodo nazi-fascista. Ricordiamo quante vittime innocenti vennero internate e uccise nei campi di concentramento, strappate ai loro affetti e alle loro vite.
Anche l'Italia macchiò la propria coscienza con le orribili Leggi razziali e partecipò, con il ventennio fascista, a un delirio che coinvolse le vite di milioni di persone.
Oggi è nostro dovere ricordare quel periodo e rammentare che certe situazioni si potrebbero ripetere, magari con giustificazioni quotidiane simili a quelle che anticiparono i campi di concentramento e gli internamenti.

Questa sera segnalo ai cittadini l'appuntamento alle 19.45 davanti alle scuole elementari di Rovato Centro di fronte al Sacrario dei Caduti di tutte le guerre: le sezioni A.N.P.I. di Rovato, Erbusco, Cazzago S/M e Coccaglio, con il patrocinio del Comune di Rovato e in collaborazione con la Biblioteca Comunale Cesare Cantù, organizzano una cerimonia che prevede una fiaccolata per ricordare i nomi dei nostri concittadini che persero la vita nei campi di prigionia nazisti, dove vennero imprigionati oltre 800.000 soldati italiani che decisero di non aderire alla Repubblica di Salò. La giornata si concluderà presso la Sala del Pianoforte del Municipio di Rovato alle 20.30 con Il concerto della memoria, eseguito dai musicisti della scuola di musica Heinrich Strickler che accompagneranno le narrazioni e le immagini proposte dalla Biblioteca.

Se n'è andato Attilio Vezzoli




Proprio nella giornata della memoria si svolgeranno i funerali di una figura storica del centrosinistra rovatese: Attilio Vezzoli, di anni 82.
Attilio è stato una colonna della sezione rovatese del PCI. Venne eletto in consiglio comunale in periodi difficili, distinguendosi sempre per la sua lucidità e lungimiranza. Faceva parte di quel nucleo di figure storiche come Gianfranco Cossandi, Evaristo Astori, Mario Rusconi ecc che a più riprese portarono in svariati mandati in consiglio comunale le sensibilità di una parte di cittadinanza rovatese attenta ai bisogni degli ultimi, impegnata a difendere gli ideali scritti nella nostra Costituzione, sempre nel più totale rispetto delle istituzioni. Attilio è sempre stato un attivista in prima linea e, anche quando si concluse il suo impegno istituzionale diretto, non fece mai mancare il proprio contributo di idee e riflessioni. Visse in prima persona i cambiamenti politici che riguardarono il centrosinistra italiano, aderendo convintamente 4 anni fa al progetto del Partito Democratico. Fu uno dei primissimi iscritti al circolo rovatese del PD. Finchè la salute gielo ha permesso ha portato alla discussione politica un suo importante apporto, alquanto prezioso visto che proveniva da una lunga esperienza di vita, di lavoro ancora prima che politica. Sempre con una certa arguzia. Ricordiamo la sua serenità di quando discuteva delle sue due altre grandi passioni, oltre alla politica: il calcio (era tifosissimo del Torino) e la musica (era un grandissimo intenditore di jazz). Un abbraccio forte da parte di tutto il circolo alla moglie e alla sua famiglia. Chiediamo a tutti gli iscritti e simpatizzanti di partecipare ai funerali che si terranno oggi pomeriggio a partire dall'abitazione in via XXV Aprile.

Circolo PD Rovato

mercoledì 4 gennaio 2012

Comunicato stampa sindaci del 03/01/2012

Di seguito il comunicato stampa concordato con altre 6 amministrazioni comunali che, come Rovato, sono oggetto di scelte provinciali e regionali che collocano nel loro territorio attività di cava e di discarica contro la loro volontà.




sabato 31 dicembre 2011

Finisce il 2011: tempo di bilanci e un augurio per il 2012.



Ancora poche ore e anche il 2011 se ne andrà.


Come ogni anno è doveroso da parte mia un bilancio dell'impegno amministrativo portato avanti in questo anno solare.


E' stato un anno vissuto completamente con l'impegno esecutivo in giunta. Innanzitutto un pò di statistica. A livello di presenze istituzionali il resoconto personale di quest'anno è il seguente:


1) Presenze ai consigli comunali: 100%

2) Presenze alle giunte consigliari (una alla settimana di media): 100%

3) Presenze alla commissione urbanistica (di cui faccio parte anche come consigliere comunale): 100%

4) Presenze alla commissione di controllo discarica Rovedil (sopralluoghi compresi): 100%

Presenza come sostituto a due convocazioni della Commissione Bilancio.


Anche quest'anno, come per i precedenti quattro (2007-2008-2009-2010), assistito dalla salute e dalla famiglia, sono riuscito a garantire il mio contributo di presenza (e non solo, spero), a tutte le convocazioni istituzionali a cui da assessore/consigliere comunale sono stato chiamato.


Qualche bilancio sull'attività amministrativa:

1) Il 2011 è stato questo l'anno della gara rifiuti in cui per la prima volta 7 Comuni per un bacino di 60mila abitanti si sono consorziati per migliorare il servizio abbassandone i costi. Rovato era il Comune capofila. Crediamo di aver scritto un capitolato che permetta di migliorare il servizio a garanzia di una raccolta che ha già dato risultati percentuali soddisfacenti.

2) Il 2011 è stato l'anno della partenza dei cantieri Brebemi su Rovato. La presenza fisica costante sulle aree di cantiere, il rapporto diretto con i cittadini interessati dagli espropri, l'attenzione nel pretedere soluzioni di viabilità che non rendessero la vita impossibile ai cittadini ci ha portato a innumerevoli trasferte in Regione (ai collegi di vigilanza e alle segreterie tecniche) e in Provincia (presso il settore lavori pubblici). Il 2011 è stato l'anno delle assemblee pubbliche in frazione per tenere aggiornati tutti i cittadini e per sentire le loro ragioni. Ricordo con piacere quella del 3 Giugno scorso al Duomo per la grande partecipazione (120 persone circa) ma anche quella dello scorso Ottobre alla Bargnana (seconda volta in un anno) per la riqualificazione dell'area della Chiesa e limitrofi.

3) Il 2011 è stato anche l'anno della partenza delle procedure di esproprio della TAV. Anche su questa partita l'assistenza ai cittadini in particolare di una cascina che verrà rasa al suolo con necessità di trovare soluzioni abitative alternative è stato e sarà un impegno gravoso.

4) Il 2011 è stato anche l'anno delle decine di ricevimenti mensili dei cittadini, la stragrande maggioranza dei quali fatti direttamente sui luoghi dei problemi lamentati e non in ufficio.

5) Il 2011 è stato anche l'anno del rapporto aperto con i cittadini attraverso molti canali: il web in particolare.


A livello famigliare il 2011 è stato l'anno della nascita del mio piccolo Mattia, la soddisfazione più grande che potesse capitarmi.


Che dire, il 2011 è stato un anno molto molto impegnativo. Per quanto mi è stato possibile ho cercato di mettercela tutta e di vivere sempre con trasparenza e correttezza l'impegno amministrativo, consapevole che la responsabilità di essere il vicesindaco pro-tempore di una comunità di 19mila abitanti è grande.

Un ringraziamento alla mia famiglia per avermi s(o)upportato in questo compito.


Auguro davvero a tutti i Rovatesi un 2012 sereno, sperando che ciascuno possa realizzare almeno in parte le proprie aspirazioni. A partire dal lavoro senza il quale muore la serenità di una famiglia.


Angelo

martedì 27 dicembre 2011

lunedì 26 dicembre 2011

"Il sistema Nicoli Cristiani": un contributo di Claudio Bragaglio

Visto che in questo periodo, a norma di legge, partono nel bresciano continue cave e discariche anche contro la volontà delle comunità locali forse è arrivato il momento di fare mente locale su un periodo in cui, per molte di esse, sono iniziate le vicende autorizzative.

Stiamo parlando del decennio in cui il signor Nicoli Cristiani ha esercitato la funzione di assessore regionale alla qualità dell'ambiente eletto in consiglio regionale con molti e molti voti anche rovatesi: il periodo è il 1995-2005.

In questo periodo, tanto per non dimenticarcene, è stato approvato anche il Piano Cave della Provincia di Brescia, Settore Ghiaia e sabbia (delibera di consiglio regionale del 25/11/2004).


Sentiamo cosa ci ricorda il professor Claudio Bragaglio, durante quel periodo consigliere regionale lombardo di opposizione: intervista rilasciata a Radio Onda d'Urto. Vi evidenzio i passaggi su alcuni episodi descritti: in particolare la presunta necessità di intervenire su un sito a Villachiara richiesta da Nicoli a se stesso nella doppia veste di esponente del parco dell'Oglio e di assessore regionale competente. O l'iter autorizzativo della cava Crodello di Pontoglio. Durante questi dieci anni per la Provincia di Brescia la scelta più importante promossa dall'assessorato regionale alla qualità dell'ambiente e votata in Consiglio Regionale fu il Piano Cave Provinciale. Pretendiamo di sapere se le scelte compiute in questo strumento urbanistico che tanto ha segnato e segnerà i nostri territori siano state compiute correttamente e nell'interesse delle comunità che le dovranno subire. Anche alla luce delle notizie sul trattamento di fine rapporto (340.000 €) e del vitalizio (5.000€/mensili) che i cittadini lombardi (e quindi anche bresciani e rovatesi) sborseranno per l'ex assessore regionale.


Di seguito la lettera ai giornali con le riflessioni del prof. Claudio Bragaglio: