venerdì 12 febbraio 2010

Consiglio Comunale del 09/02/2010













Consiglio comunale fiume martedì sera. Aggiornerò gradualmente l'esito delle votazioni e la sintesi dei punti trattati.


Inserisco in particolare i miei interventi.

1) Modifica del Regolamento generale sulle Entrate del Comune.
2) Modifica del Regolamento per l' applicazione del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP).

3) Approvazione del nuovo Regolamento per l'applicazione della tariffa igiene ambientale (TIA).
4) Modifica al Regolamento per il Servizio di Igiene Urbana.
5) Approvazione Piano finanziario servizio rifiuti e determinazione tariffe TIA anno 2010.
Su questi tre punti ho espresso la mia totale contrarietà all'interpretazione data al consigliere Conter in merito al fatto che la raccolta differenziata porta a porta sia stata imposta alla popolazione. Ho ricordato a lui e a tutto il consiglio che la percentuale del 65% da raggiungere entro il 2012 è un obbligo di legge, non un vezzo di questa amministrazione. Il fatto di esserci e abbandantemente riusciti con tre anni di anticipo permetterà di impegnarci sul miglioramento del servizio, pretendendo che esso sia puntuale anche dal punto di vista dell'operatore (che dal 2011 sarà scelto con gara pubblica come da obbligo di legge). Tornare indietro per gli abbandoni sarebbe un darla vinta a quella minoranza di incivili che popolano la nostra comunità a scapito della stragrande maggioranza dei cittadini rovatesi che sono persone intelligenti.
Cito un assurdo battibecco sorto con il consigliere Toscani che sempre più spesso scambia il consiglio comunale come una sede dove portare i propri casi personali. Durante il suo intervento ha detto esplicitamente di non aver pagato la tariffa rifiuti per l'anno 2009 in riferimento al proprio esercizio commerciale, facendo uno "sciopero della tariffa" per protesta contro l'entità della stessa.
Segnalatogli la gravità di quanto appena detto in prima battuta dal consigliere Niglia, personalmente ho ribadito che non condivido assolutamente questo modo di fare, senza per questo buttarla sul personale
Incredibile poi l'uscita di Toscani dal consiglio comunale senza nemmeno aspettare la fine della discussione dei tre punti sulla tariffa rifiuti. Peccato che mancassero ancora 15 punti all'ordine del giorno. Forse quelli erano meno importanti per qualcuno. Giudichino i cittadini questi comportamenti. Il mio parere l'ho già detto in consiglio comunale.

6) Conferma dell'aliquota dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche - Anno 2010.

7) Conferma aliquote I.C.I. e relative detrazioni anno 2010.

8) Approvazione Programma di manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica per l'anno 2010, ai sensi dell' art. 33 della L.R. Lombardia n. 27/2009.

9) Approvazione definitiva elenco dei beni immobili suscettibili di dismissione e contestuale approvazione del piano delle alienazioni per l'anno 2010, ai sensi dell' art. 58 della L.n. 133/2008.

10) Approvazione Programma Triennale Opere Pubbliche triennio 2010/2012 ed elenco annuale opere 2010.

11) Approvazione del Bilancio di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2010, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale per il triennio 2010/2012.
Ho sottolineato l'importanza del contributo regionale dato per il nostro polo culturale, a dimostrazione che anche un ente superiore ha riconosciuto la solidità di questo progetto che è un investimento sulla nostra comunità in prospettiva. E questo nonostante le critiche del centrodestra locale contraddetto sul tema dall'amministrazione di centrodestra regionale. Un dato che nei loro panni mi farebbe riflettere.


12) Adesione al CTS provinciale. Approvazione dello schema per il rinnovo della convenzione per la istituzione e gestione del CST-ALI della Provincia di Brescia denominato "Centro Innovazione e Tecnologie".
13) Modifica statuto Associazione Scuola d'arti e mestieri "F. Ricchino".

14) Modifica regolamento dei servizi funerari, necroscopici, cimiteriali e di polizia mortuaria.

15) Approvazione accordo di collaborazione tra il comune di Cazzago S. M. e il comune di Rovato per l'utilizzo degli operatori di Polizia Locale al fine del potenziamento del servizio.

16) Comunicazione prelievi dal Fondo di Riserva.

17) Adozione Piano di recupero di iniziativa privata ai sensi dell'art. 30, legge 05/08/78 n. 457 in Via S. Pellico di proprietà dei signori Palini - Turra.

18) Adozione variante al piano di lottizzazione commerciale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in Via Lazio di proprietà della società ELMEC srl e della signora Galdini Maria Giovanna - P.E. n. 3 in zona D4 "attività commerciali e direzionali di espansione".

19) Approvazione definitiva variante al piano regolatore generale, ai sensi dell'articolo 3, comma 58-bis della L. R. 1/2000, diretta alla perimetrazione e regolamentazione del Parco Locale d'Interesse Sovracomunale (P.L.I.S.) "Macogna."
Dopo le puntuali spiegazioni del nostro assessore Sette, ho ribattuto alle critiche del consigliere Fogliata che spiegava l'astensione del proprio gruppo consigliare con la mancanza delle norme attuative che regoleranno il PLIS. Ho spiegato che lo stirarsi dei tempi è figlio di continue evoluzioni della situazione di questa proposta di parco. Ultima in termini di tempo la sentenza del TAR che ha annullato l'autorizzazione all'escavazione nel bacino della cava Macogna che rientra in questo perimetro. Ho comunque condiviso il fatto che le norme verranno scritte di concerto con le associazioni agricole di categoria.

20) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Ho presentato una mozione sulla gestione pubblica del servizio idrico.
Verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.

Maggioranza dell'08/02/2010



Maggioranza pre consiglio.

Ultimi confronti prima del corposo consiglio di martedì 9 Febbraio.

Abbiamo affrontato anche il discorso della bonifica agricola al Grumetto (Duomo) in riferimento al quale mi sono espresso affinchè vi sia la massima rigorosità nel sanzionare eventuali abusi da parte del privato. Ho poi ragguagliato la maggioranza rispetto alla sentenza del TAR Brescia riguardante la cava Bonfadina per quanto di competenza di Cazzago S.M..

Ho ricordato anche come il privato proponente abbia già provveduto al ricorso in Consiglio di Stato. Mi sono espresso anche in merito al più che probabile ricorso sia Regionale che Provinciale al medesimo tribunale.

Cosa avvilente e inconcepibile, visto l'ennesimo scontro istituzionale che si profilerebbe con i Comuni di Rovato e Cazzago S.M.. Ma tant'è, le attuali maggioranze in Provincia e Regione qualcuno le avrà votate.....

venerdì 5 febbraio 2010

Confronto Ovest Bresciano per candidature alle regionali


Mercoledì sera 03 Febbraio la sede del PD di Rovato era stracolma di rappresentanti di circoli dell'Ovest bresciano. Noi, che aspiriamo a essere un partito Democratico non solo nel nome ci siamo ritrovati per confrontarci su quali potessero essere le candidature più opportune per le elezioni regionali. Lascio un pò di suspence sui nomi ma non sui temi.

La sanità, i trasporti, la gestione urbanistica sono i principali temi che sono stati indicati come esigenze sentite dai cittadini e rispetto a cui fornire proposte concrete nella campagna elettorale.

Sono tematiche che ho affrontato anch'io nel mio intervento come segretario del Circolo ospitante, avendo avuto l'onore di dirigere la serata insieme al nostro segretario zonale Silvio Ferretti e al delegato della segreteria provinciale Riccardo Frati che ho avuto il piacere di conoscere personalmente.


Cari cittadini, ne vedremo delle belle in questa campagna che per il PD è partita con l'entusiasmo di dire senza paura che un'alternativa alla gestione lobbistica attuale della nostra Regione è possibile.

Riunione di maggioranza del 01/02/2010

Lunedì sera l'estensore del PGT arch. Claudio Buizza ci ha esposto in maniera dettagliata le informazioni che sono emerse dall'analisi fin qui condotta. Materia già affrontata anche nell'assemblea pubblica del 21 Gennaio scorso ma trattata con possibilità di approfondire maggiormente e con più calma rispetto all'assemblea.


E' emerso ancora una volta come l'edificato che il PRG ha concesso e le volumetrie non ancora concretizzate portano il nostro Comune ben oltre qualsiasi indice di buon senso innanzitutto. Riporto per curiosità dei lettori una mappa che mostra dove sono dislocate le domande pervenute all'attenzione dell'amministrazione comunale in questo anno. La mappa è presa dal documento di scoping prodotto dallo staff che sta seguendo l'amministrazione comunale in questa impresa di redigere un PGT attento al nostro territorio e che limiti la speculazione.

Sono circa 300. Meno di una decina quelle riguardanti linee di principio e caratteri generali. Faccio notare come siano numerosissime quelle di conversione di aree collocate in frazione.
E' scaturita nella maggioranza una riflessione sulla necessità di rafforzare i servizi in frazione ma non solo. Si è ragionato anche sulla vocazione commerciale del nostro Comune ma anche se sia o meno il caso di limitare gli interventi di insediamento di media distribuzione di vendita.
Resto come sempre aperto a confronti e suggerimenti di ogni cittadino.
Un punto di vista in più è sempre ben accetto da parte mia.

mercoledì 3 febbraio 2010

Reazioni della stampa alla nostra lettera. Passaggio in radio

La lettera che ho inviato insieme al nostro vicesindaco Eligio ha avuto un buon risalto sulla stampa. Di seguito un elenco degli interventi.
1) Il giorno 1 Febbraio è comparsa una sua versione ridotta su Il Brescia.
















2) Sempre il 01/02/2010 la lettera è comparsa nella sua versione integrale sul Giornale di Brescia.

3) Ieri 02/02/2010 la lettera è stata pubblicata dal Bresciaoggi.

4) A soli due giorni di distanza Il Brescia è tornato a occuparsene oggi 03/02/2010.











5) On Line è stata riportata (e li ringrazio) da:
Rovato.org
Ospitaletto.org
bsnews.it
bresciapoint.it
pdcastrezzato.it
circoloilariaalpi.org

Mi segnalano anche una presenza della lettera sparsa per Facebook.


6) Alle ore 19.00 di oggi 03/02/2010 sarà trasmessa da Radio Onda d'Urto una mia intervista. Marco della redazione Franciacorta dialoga con me su questo problema.
Appuntamento sulle frequenze fm 99.6 - 99.7 (per Brescia).

sabato 30 gennaio 2010

Lettera al direttore _ Le ferite della Provincia



Riporto di seguito una lettera che abbiamo spedito ai giornali io e il nostro vicesindaco Eligio Costanzi.


Sperando che possa essere un momento di riflessione per tutti i cittadini.




Egregio direttore,
vorremmo esprimere alcune riflessioni alla luce dei risultati di una recente indagine sullo spaventoso consumo del territorio avvenuto nell’ultimo decennio in provincia di Brescia. Il 14 Gennaio scorso il TAR di Brescia ha annullato l’autorizzazione all’escavazione per la Bonfadina, enorme cava di ghiaia e sabbia posta sul confine tra il nostro comune, Rovato, e, Cazzago S.M., in riferimento ai ricorsi di quest’ultimo. La sentenza fa il paio con quella, identica, dello scorso dicembre relativa ai nostri ricorsi rovatesi.Il TAR ha sancito come la Regione non potesse quadruplicare la Bonfadina passando dalla proposta provinciale di 400.000 mc a 1.600.000 mc senza interpellare i Comuni. Nel merito riteniamo gravissimo che si sia consentito alla ditta di iniziare l’escavazione a Agosto con un’autorizzazione ora annullata, sapendo benissimo che il TAR si sarebbe comunque espresso nell’arco di qualche mese in un senso o nell’altro. E ora chi ripristinerà il danno arrecato al nostro territorio dopo quattro mesi di frenetica attività, con file di bilici in ingresso/uscita dal bacino viste da tutti i cittadini?
Non è questo l’unico tema. Stiamo assistendo negli ultimi mesi a altre numerose sentenze del TAR di Brescia che stanno modificando sensibilmente l’abnorme Piano Cave Provinciale bresciano approvato nel 2005 dalla Regione. Oltre alle due sentenze sopracitate il TAR ha annullato anche l’allargamento al di là di una strada comunale della cava Macogna (ATE14) sempre a Cazzago S.M. e alle porte della frazione rovatese di Duomo: escavazione che avrebbe nei fatti costituito l’apertura di un nuovo bacino. A Ottobre è stato annullato lo spostamento operato dalla Regione di 200.000 metri cubi da una cava a Capo di Ponte (ATE1) consentendo l’apertura di un nuovo bacino, l’ATE57, in Comune di Losine. Troppo sfacciata, per il TAR, la violazione della legge regionale che impone di allargare bacini esistenti prima di aprirne di nuovi. A fine Dicembre, inoltre, il TAR ha ribadito che non è possibile cavare nelle vicinanze dell’aeroporto di Montichiari rigettando la richiesta di un cavatore che chiedeva un risarcimento di 630.000 € ogni 45 giorni di mancata attività, 14.000 euro al giorno! Ci piacerebbe sapere quanto dovrebbero allora chiedere i Comuni per i danni ambientali subiti da attività estrattive pluridecennali e se assisteremo a ricorsi della Regione contro queste sentenze del TAR favorevoli ai Comuni.
Ponendoci nel solco di una condivisibile tutela della Franciacorta ipotizzata dalla Provincia, tanto da suscitare le ire funeste della Regione che l’ha commissariata rispetto al Piano Provinciale Rifiuti, ci chiediamo se non sia arrivato il momento di prevedere una revisione del Piano Cave Provinciale, essendo giunti a metà della sua decennale durata.Sul caso della cava Bonfadina, per esempio, ci chiediamo se non sia opportuno preservare l’ultimo terreno rovatese a denominazione DOCG, chiudendo definitivamente questa vicenda che non giova a nessuno: i Comuni rigettano l’idea di aprire un enorme buco di 34 ettari confinante con dei vitigni e appetibile anche per future discariche, la ditta chiede di operare con sicurezza per il proprio futuro. Ad esempio, una revisione del piano potrebbe consentire abbastanza agevolmente una cancellazione definitiva del bacino della Bonfadina con redistribuzione dei suoi volumi su bacini già aperti: l’impatto sarebbe di gran lunga inferiore, in linea con gli indirizzi dati dal TAR e con quanto previsto anche nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. A livello più generale è assodato che i metri cubi di ghiaia assegnati nel 2005 sono eccessivi rispetto a un’edilizia bresciana molto rallentata e a milioni di metri cubi di inerti bresciani estratti per esigenze non bresciane. Il federalismo non vale per le cave? Tanto più ora che stanno avanzando concrete proposte di recupero di inerti al fine di ridurne l’estrazione.
Un ultimo passaggio sulla Regione Lombardia. Dal 2004 una cinquantina di Comuni, con Cazzago S.M. e Rovato capifila, hanno portato all’attenzione del presidente Formigoni una proposta di modifica della legge regionale cave (14/1998) che consenta ai Comuni di contare qualcosa nella pianificazione dei bacini estrattivi. Oggi, infatti, un cavatore proprietario di un’area agricola può vedersela convertita in escavabile da un voto regionale, aumentandone il valore economico di decine e decine di volte, anche se il Comune è contrario. La Regione (con in testa numerosi assessori e consiglieri regionali bresciani, alcuni ricandidatisi alle prossime elezioni regionali) aveva promesso da tempo il superamento dell’attuale legge. E’ passata un’intera legislatura ma non abbiamo visto la modifica di una virgola. Anzi! Abbiamo assistito allibiti a numerosi ricorsi della Regione Lombardia al TAR o al Consiglio di Stato contro i Comuni. Perché invece la Regione non si è costituita in giudizio con la medesima tempestività contro i ricorsi di numerosi cavatori? Ma come, si ricorre contro i Comuni e non contro i privati?Con queste premesse ci chiediamo se dovremo assistere anche a Rovato all’ennesimo avvilente ricorso della Regione Lombardia al Consiglio di Stato anche sulla cava Bonfadina. Non vogliamo però fare di tutta l’erba un fascio. Piuttosto speriamo che i segnali di discontinuità avanzati ultimamente dalla Provincia di Brescia rispetto a questa logica regionale si concretizzino davvero. Un buon inizio sarebbe ripristinare la Consulta provinciale per le attività estrattive che per 5 anni la giunta provinciale Cavalli non ha rinnovato: un organismo che con il contributo di esperti del settore, ordini professionali, Comuni, imprese di escavazione, agricoltori ecc potrebbe davvero aumentare la consapevolezza della necessità di revisionare il Piano Cave Provinciale di Brescia. Sarebbe una prima indicazione che le istituzioni sono tornate a fare pianificazione urbanistica e non hanno demandato, inconcepibilmente, questo compito ai cavatori.

Ing. Angelo Bergomi (Consigliere comunale di Rovato con delega alle attività estrattive)
Eligio Costanzi (Vicesindaco Rovato)

Votata la direzione Provinciale del PD





Oggi pomeriggio si è costituito l'organismo dirigente a livello provinciale del PD.

La direzione provinciale ma non solo: il collegio dei garanti, le figure del tesoriere ecc.
In quanto eletto nell'assemblea provinciale ho partecipato a questo voto.
Molto entusiasmo ho visto nelle parole di Gianbattista Ferrari e Riccardo Frati alla proposta politica del nostro neo segretario provinciale Pietro Bisinella.


La proposta di attenzione ai territori ha portato a confermare l'ingresso in direzione provinciale dei segretari zonali. Auguri a Silvio Ferretti che come coordinatore zonale Sebino - Franciacorta entra quindi in direzione a rappresentare la nostra zona. Ma non solo.


Devo dire che l'inizio del nuovo segretario Bisinella è incoraggiante e mi ha davvero creato quell'entusiasmo necessario per mettermi a disposizione di questo partito partendo dal nostro circolo di Rovato.

Giorno della memoria - Anche a Rovato



Il 27 Gennaio ricorre l'anniversario della scoperta dell'orrore dei campi di concentramento.

Cosa successe il 27 Gennaio 1945? Molti di noi purtroppo non lo sanno. L'armata russa entrò nel campo di concentramento di Auschwitz scoperchiando l'annientamento della dignità umana che il regime nazista riuscì a produrre in Europa.

Questa giornata ci faccia riflettere. Il rifiuto del diverso, l'accettare di farci governare da intolleranze, la mancanza di volontà di informarci, il demandare le scelte a pochi senza interessarcene sono tutti capisaldi che hanno permesso a dei regimi come quello nazista di governare e per decenni giustificare il più completo rigetto dei normali diritti dell'uomo.

Leggendo le delibere di molti consigli comunali o giunte di paesi a noi vicini si assiste a dei prodromi veri e propri dell'intolleranza che è stata alla base di fascismo e nazismo.

Con forza diciamo no, come uomini e donne ancora prima che come cittadini.

Vi lascio con un video della canzone "Auschwitz" di Guccini che nel video mostra immagini spaventose di quei campi di concentramento in cui tanti nostri concittadini sono passati.



Appuntamenti importanti



Riassumo in questo post una serie di appuntamenti che si sono susseguiti durante questa settimana intensissima post primarie.

Maggioranza del 18/01/2010:

discussione su una serie di punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Valutazione dello stato dell'arte del PGT in previsione dell'assemblea pubblica del 22/01/2010.


Assemblea pubblica documento di scoping e PGT al Foro Boario del 22/01/2010.
E' stata un'assemblea molto partecipata. Mi piacerebbe vedere sempre il Foro Boario così pieno anche quando si parla di temi che non toccano direttamente la nostra tasca. Comunque i tecnici ed esperti che costituiscono l'ottimo staffa incaricato per il PGT hanno espresso i risultati dell'analisi ricognitiva effettuata.
Molto interessanti i risultati sulla mobilità e sul consumo del territorio.
L'arch. Buizza ha sottolineato anche le nostre linee di indirizzo che sono state che sono state votate in una delibera di giunta di settimana scorsa. Partiamo dal dato di fatto che Rovato ha già edificato troppo.
Sottolineo come le linee di indirizzo che ci siamo dati sono in linea con questa osservazione.
E' uscita chiaramente la nostra volontà di utilizzare l'occasione del PGT per portare servizi in frazione.
Particolarmente preciso l'intervento sul tema di cave e discariche ma anche sulla necessità di una razionalizzazione dei percorsi ciclabili.

Maggioranza del 25/01/2010:
Temi dibattuti: medie distribuzioni di vendita, mozioni consiglio comunale, approfondimento altri punti del consiglio comunale.

giovedì 21 gennaio 2010

Rinnovato il direttivo rovatese del PD. Vengo riconfermato segretario





In concomitanza delle primarie anche il circolo PD di Rovato comunica che in base al regolamento e alle disponibilità emerse nell’assemblea del 20 Dicembre scorso il direttivo di circolo è stato rinnovato.
Questi i componenti:


  • Berardi Mariateresa (consigliere comunale)

  • Bersini Emanuela (consigliere comunale)

  • Musati Milena (assessore all’istruzione)

  • Bombardieri Monica

  • Bardini Enrichetta

  • Bergomi Mara

  • Zappa Lidia

  • Econimo Francesco

  • Manenti Sergio

  • Mutti Renato

  • Tinti Mauro

  • Serra Gianfranco (consigliere comunale)

  • Costanzi Eligio (vicesindaco)

  • Sette Riccardo (assessore all’urbanistica)

  • Vaccarezza Claudio (consigliere comunale)

  • Candido Giuseppe

Verranno inseriti come membri di diritto anche gli esponenti che fanno riferimento al PD e che operano negli enti rovatesi, come il presidente della Fondazione Lucini-Cantù Massimo Gianelli e Guglielmo Quarantini della Fondazione Angelini, al fine di arricchire il direttivo anche di queste sensibilità.
Come tesoriere è stata riconfermata Lidia Zappa. Come segretario di circolo è stato riconfermato il sottoscritto.


Mi sia consentito di ringraziare tutto il circolo, gli iscritti e i simpatizzanti per la fiducia che hanno deciso di accordarmi, chiedendomi di rinnovare la mia disponibilità a guidare un circolo importante come quello del PD di Rovato. Consapevole della gravosità dell’impegno ho accettato di rimettermi in gioco per fornire il mio contributo insieme a quello di tutti coloro che hanno deciso di impegnarsi con me nel nuovo direttivo di circolo che ringrazio sinceramente.
Ringrazio anche tutti i cittadini che in questi primi due anni di vita del circolo ci sono stati vicini e ci hanno sostenuto. Siamo a maggior ragione spronati nel continuare a fornire il nostro contributo nell’attività amministrativa, nel sostenere i principi in cui crediamo a partire dalla trasparenza nei confronti dei cittadini.


Il Circolo del PD di Rovato è contattabile presso la propria sede in Piazza Palestro 18 a Rovato e tramite il proprio recapito email: pdrovato@gmail.com


Direttivo PD Rovato

Risultati Primarie: a Rovato vince Bisinella





A Rovato domenica hanno votato 164 cittadini per la scelta del segretario provinciale. A Rovato vince e nettamente Pietro Bisinella:
Sui 164 elettori questi gli esiti:

  • Pietro Bisinella: 102 (62,2%)
  • Riccardo Frati: 51 (31,1%)
  • Gianbattista Ferrari: 8 (4,9%)
  • Nulle: 3 (1.8%)

Sul collegio provinciale che oltre a Rovato comprende Cazzago S.M., Passirano e Paderno F.C. risultano eletti nell’assemblea Provinciale anche due rovatesi: il sottoscritto per la lista Bisinella e Mara Bergomi per la lista Frati.

Questa assemblea di delegati domenica 24 gennaio eleggerà il segretario provinciale, non avendo nessuno dei tre candidati ottenuto il 50% dei consensi al primo turno.
Come direttivo ringraziamo tutti i rovatesi che domenica, in una ennesima dimostrazione di democrazia partecipativa, hanno deciso di presentarsi al seggio a scegliere il proprio segretario provinciale. Le offerte elargite dai cittadini per le spese di allestimento del seggio verranno destinate all’emergenza del terremoto ad Haiti, come da decisione unanime del direttivo.

Personalmente ringrazio i cittadini che hanno voluto preferenziare la lista in cui ero inserito anch'io.

venerdì 15 gennaio 2010

A Bergamo neppure la Curia sconfigge gli interessi dei cavatori!

E' notizia di questi giorni che a Bergamo, dopo un piano cave aspettato per ben 8 anni e ridimensionato da ricorsi al TAR che avevano bocciato numerose cave considerate illegittime, dopo una Regione Lombardia governata da LEGA NORD e PDL che ricorreva al consiglio di stato contro le vittorie di Comuni e comitati ottenute al TAR, dopo ricorsi al TAR fatti dai cavatori contro cui la Regione non ha opposto resistenza si è saputo di una riammissione nel piano cave provinciale di Bergamo della cava di Caravaggio. Milioni e milioni di metri cubi da estrarre che mettono a rischi addirittura la fonte del santuario.

Ma come è avvenuta l'approvazione del Piano Cave di Bergamo?


E' vero che la famiglia dell'assessore regionale alla qualità dell'ambiente che ha gestito l'approvazione del Piano Cave bergamasco fino al Luglio 2008 avrebbe avuto un interesse legato a milioni di metri cubi nel piano stesso?


Il tema torna d'attualità dopo l'approvazione scandalosa, incredibile, offensiva per tutti i cittadini della cava di Caravaggio da parte della giunta regionale della Lombardia il giorno 13-01-2010 .


Sentiamo dalle parole del consigliere regionale Marcello Saponaro, ora nel PD, una valutazione dei fatti del 2008 sulla gestione del piano cave bergamasco da parte dell'allora assessore regionale Pagnoncelli (Popolo delle Libertà).

Si sceglie il segretario provinciale del PD: la parola ai rovatesi!



Di seguito un comunicato del Direttivo PD Rovato attualmente in carica.

Un in bocca al lupo a tutti i candidati rovatesi presenti nelle liste di sostegno dei candidati alla segreteria. Io sono capolista a sostegno di Bisinella.

"Con la presente segnaliamo la presenza anche a Rovato di un seggio per le Elezioni Primarie indette dal Partito Democratico per la scelta del Segretario Provinciale e dell’assemblea provinciale del Partito Democratico.

Dopo l’assemblea del 20 Dicembre 2009 in cui il PD rovatese si è riunito per fare una riflessione sulla sua presenza a Rovato e sulle sue attività, assemblea nella quale sono state raccolte le disponibilità per il rinnovo del direttivo locale del partito, domenica 17 Gennaio il Partito Democratico è chiamato a eleggere il proprio Segretario Provinciale attraverso una consultazione di tutti quei cittadini che si riconoscono nel progetto politico del Partito Democratico anche se non iscritti.

Per la carica di Segretario Nazionale sono in corsa tre autorevoli personalità:
Pietro Bisinella, attuale sindaco di Leno al secondo mandato. Nato a Leno il 26 Marzo 1965, Pietro Bisinella si è laureato in Lettere Moderne con indirizzo psico-pedagogico presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell`Università degli Studi di Milano.
Riccardo Frati, 43 anni, ex assessore ai servizi sociali e al personale al Comune di Nave, avvocato civilista.
Gianbattista Ferrari, 48 anni, già consigliere di circoscrizione a Brescia dal 2008 consigliere comunale in Loggia, membro della Commissione Urbanistica.

Sono tutti e tre candidati relativamente giovani e espressione di una voglia di radicamento del Partito Democratico nei confini bresciani che porti a valorizzare le intelligenze e le competenze che in questi due anni di vita sono emerse dalle realtà territoriali del PD.


Siamo pertanto a segnalare l’appuntamento con le


ELEZIONI PRIMARIE
Domenica 17 Gennaio 2010
Dalle 9.00 alle 19.00
FORO BOARIO in Piazza Garibaldi, Rovato


Come si vota?
Ogni cittadino troverà una scheda, con indicato il nominativo del candidato alla segreteria.
Ad esso è collegata una lista di persone candidata al ruolo di componente dell’assemblea provinciale del PD.

Il voto si esprime tramite e soltanto attraverso un unico segno tracciato suuna delle liste dei candidati.

Chi può votare?
I cittadini maggiorenni dotati di tessera elettorale che si consiglia di portare, i sedicenni con documento di identità, i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno.


Sono presenti nelle varie liste numerosi rovatesi.

Nella lista di Bisinella sono schierati Angelo Bergomi (segretario del circolo PD Rovato e consigliere comunale) e Mauro Tinti (membro del direttivo PD Rovato)
Nella lista di Frati si collocano Mara Bergomi e Monica Bombardieri (membri del direttivo PD Rovato)
Nella lista a sostegno di Ferrari si trova Emanuela Bersini (consigliere comunale e membro del direttivo PD Rovato).

Con la presente come direttivo del Partito Democratico di Rovato invitiamo tutti i cittadini sensibili alle proposte politiche del PD a partecipare e a far partecipare a questo importante appuntamento al fine di garantire un serio confronto democratico da cui possa scaturire la scelta di una classe dirigente provinciale all’altezza delle impegnative sfide che attendono il PD.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini per l’attenzione porgendo loro i più cordiali saluti.

Direttivo Partito Democratico Rovato

Commissione Urbanistica del 12/01/2010


Prima commissione urbanistica dell'anno.

Alle 20.30 di martedì 12 gennaio ci siamo riuniti.

Presenti Assessore Sette e geom. Silvia Premoli

Rovato Civica: presenti Vaccarezza, Buffoli L. e il sottoscritto. Assente Bara

RDL: presenti Fogliata e Capoferri. Assente Conter



Questi i punti affrontati:
1. Esame Piano di Recupero Palini-Turra;
Consiste semplicemente nella chiusura di un vano scala che a oggi è all'aperto presso un'abitazione a San Giorgio. Tutti favorevoli.


2. Esame variante al piano di lottizzazione PE 3 Zona D4 – proprietà Elmec; La variante prevede una razionalizzazione della dislocazione dei volumi e degli standard urbanistici annessi. Non vengono modificati volumi di edificabilità. Tutti favorevoli

3. Varie ed eventuali. L'assessore Sette ha illustrato l'osservazione giunta dal sig. Nodari in opposizione al PLIS in località Macogna. Il signore lamenta il fatto che la sua azienda agricola è interessata per numerose aree dal perimetro del PLIS e non vuole avere dei gravami in termini di vincoli sulla sua proprietà. L'assessore Sette ha ricordato che le associazioni di categoria degli agricoltori sono state sentite e coinvolte in questa scelta. La Coldiretti si è dichiarata assolutamente entusiasta tanto che le amministrazioni comunali coinvolte nel progetto di PLIS hanno ricevuto una sua nota di plauso. Confagricoltura aveva espresso delle perplessità iniziali che si sono dissolte dopo aver incontrato le amministrazioni comunali visto che è stato assicurato che qualunque decisione venisse presa in termini di norme inserite nel regolamento di gestione del PLIS verrà sempre concordata con le associazioni di agricoltori stesse.


Su questo punto ho personalmente ribadito che se alcuni privati proprietari di aree agricole all'interno del perimetro del PLIS avevano ipotizzato di poter utilizzare le aree in questione per fini diversi dall'attività agricola, destinazioni peraltro non previste dal piano regolatore, magari pensando a vendite ai cavatori della Macogna mi spiace per loro ma l'amministrazione comunale non è d'accordo. Troppo comodo lamentarsi del PLIS che consente di continuare tranquillamente a svolgere la propria attività agricola, anzi, magari qualificandola per pensare alla vendita di aree per fini diversi a discapito di tutti gli abitanti del Duomo, in particolare. Soprattutto ora che si è intrapresa una strada di tutela attraverso il PGT.

Riunione di maggioranza del 11/01/2010



Ripresa anche per la maggioranza.
Abbiamo discusso di temi che andranno a votazione nel prossimo consiglio comunale. Ma non solo. In particolare abbiamo passato in rassegna i vari capitoli del bilancio.

Si è affrontato il problema del comparto scolastico rovatese, alla luce del Piano al Diritto allo studio votato alcuni consigli comunali fa.

Sono state illustrate anche le proposte di due aziende per una loro localizzazione su Rovato in un caso e un loro ingrandimento nell'altro.

Si tratta di proposte preliminari che sono state affrontate già in maniera molto approfondita. Numerosi sono i temi. Dall'occupazione potenziale al consumo del territorio, alle mitigazioni, ai servizi accessori ecc.
Personalmente ho introdotto un tema che non voglio anticipare perchè, se la maggioranza sarà d'accordo, diventerà una mozione in uno dei prossimi consigli comunali.
Insomma il nuovo anno è partito con la massima buona volontà da parte nostra.
Rinnovo ai cittadini l'invito a segnalarci ogni cosa che ritengono pportuno al fine di migliorare la vivibilità del nostro paese.

lunedì 11 gennaio 2010

Primo direttivo PD del 2010!





Venerdì 8 Gennaio 2010 si è riunito per la prima volta nell'anno il direttivo del PD di Rovato. Abbiamo discusso delle elezioni primarie di domenica 17 Gennaio. In particolare abbiamo affrontato la tematica del rinnovo del nostro direttivo, alla luce dell'assemblea degli iscritti tenutasi Domenica 20 dicembre che mi ha chiesto la disponibilità a ricandidarmi come segretario politico del Partito Democratico di Rovato.
Abbiamo vagliato le disponibilità degli iscritti a entrare nel direttivo rovatese che per regolamento potrà essere composto da al più 16 persone con il rispetto della parità di genere (per ogni uomo del direttivo deve esserci una donna).
Abbiamo discusso delle iniziative in vista dell'elezione del segretario provinciale. Giovedì 14/01/2010 nella nostra sede si terrà una serata di confronto tra i gruppi promotori dei tre candidati: Bisinella, Frati, Ferrari.

Si è poi affrontato il discorso delle medie strutture di vendita che sarà oggetto di analisi nel corso del PGT. La domanda è: a Rovato servono nuove medie distribuzioni di vendita?
Innanzitutto va chiarito che per medie distribuzioni si intendono spazi commerciali che hanno una superficie compresa tra 250 m2 e 2500 m2.

Abbiamo affrontato anche il tema della fusione che Linea Group ha imbastito con Acegas Trieste-Padova. Come direttivo abbiamo concordato una prossima riunione a cui invitare qualche esponente della società per essere informati sull'argomento e per esporre le nostre indicazioni sia in termini di rispetto del lavoro dei dipendenti che della questione della mobilità.

Incontro gruppi ambiente del 07-01-2010 a Berlingo

(foto tratta da padovanet.it)



Primo appuntamento dell'anno, una visita insieme al comitato anticava di Rovato e al nostro vicesindaco in quel di Berlingo dove si sono incontrati numerosi gruppi ambiente (da Lograto a Barbariga, da Castegnato a Berlingo, da Cazzago S.M. a Mairano ecc). Presente anche il comitato Duomo per Duomo.


Si è condivisa necessità di fare rete per essere informati delle problematiche presenti sul territorio. E' uscita la possibilità di costituirsi come un gruppo unico formalmente riconosciuto. Personalmente ho portato un contributo con queste informazioni:
1) La necessità di divenire un'associazione formalmente e fiscalmente riconosciuta serve solo se si ricevono contributi e/o si vuole partecipare a ricorsi come soggetto riconosciuto.
2) Il fatto di presentarsi uniti in sedi istituzionali ha il proprio peso.

Ho fatto presente poi che ultimamente le sentenze del TAR Brescia sono favorevoli alle battaglie ambientali. Ho segnalato anche come le amministrazioni comunali interessate stiano favorendo la nascita di un'associazione di cittadini a favore del PLIS Macogna.
I comitati presenti mi hanno poi chiesto un aggiornamento sul caso Bonfadina e su cosa mi risulta in termini di avanzamento della cava di prestito a Castrezzato per Brebemi: sembra che la Provincia dia per scontato il ricavo degli inerti da una zona attigua all'autodromo.
Verso le undici ci siamo salutati con la promessa di istituzionalizzare un appuntamento fisso ogni mese e con la volontà di creare una mailing list al fine di razionalizzare il dispendio di energie che numerosi cittadini di questi comitati profondono avendo a cuore lo stato dell'ambiente.

giovedì 7 gennaio 2010

Ciao Evaristo



(foto tratta da rovato.org)

Non avrei mai voluto cominciare il nuovo anno con questo post. Ma la vita è così. Oggi alle 15 si svolgeranno i funerali di Evaristo Astori, 77 anni storico militante prima del PCI poi del PDS, DS e iscritto della prima ora del PD.

Evaristo è stata una persona che ha dato il suo contributo prima di tutto alla patria con la sua militanza nella resistenza e poi alla sua comunità rovatese dai banchi del consiglio comunale in periodi non facili. E’ sempre stato vicino alle sorti del centrosinistra rovatese attraverso un suo impegno diretto nei direttivi che si sono susseguiti portando al loro interno il proprio contributo di idee e di esperienza. Aveva aderito con entusiasmo al Partito Democratico tesserandosi tra i primi, come sempre faceva ogni anno, consapevole dell’importanza di questo gesto di sostegno.Personalmente ricordo di Evaristo l’ottimo rapporto che ho sempre avuto con lui, nonostante ci separassero molte generazioni, le esperienze passate fossero molto diverse e avesse visto la mia nomina a segretario dei DS nel marzo 2006 e a qella del PD solo due anni dopo, con alle spalle una militanza relativamente breve. Ho sempre presenti i suoi ricordi dell’acquisto della sede in Piazza Palestro che attualmente è sede del PD di Rovato e ospita le riunioni zonali del PD del Sebino Franciacorta e del movimento giovanile. Molto spesso mi ricordava i sacrifici fatti per acquisire questo spazio, da sempre luogo di confronto democratico. E per me, alle prime esperienze, Evaristo è sempre stato persona con cui confrontarsi per carpire utili suggerimenti e per rafforzare quella comunione di intenti con l’ANPI di cui fu presidente nel sostegno e nell’appoggio alle loro iniziative. ANPI di cui raccolse il testimone da Franco Cossandi subito dopo la sua morte. Me li immagino ora tutti e due salutarsi e riprendere quel loro rapporto e collaborazione interrotto tre anni fa.

Mi mancheranno le sue telefonate e le sue visite in sede.

Ciao Evaristo.

P.S. Sono a chiedere a tutti gli iscritti e simpatizzanti, nei limiti del possibile, di partecipare alle esequie che si svolgeranno a partire dall'abitazione di Evaristo in via Cesare Battisti, proseguendo per la Chiesa del viale della Stazione alle ore 15.

martedì 29 dicembre 2009

Consigli di lettura: "Quello che non si doveva dire" di Enzo Biagi e Loris Mazzetti









Chiudo un anno di blog con un consiglio di lettura, rimandando come feci l'anno scorso ai primi di gennaio il bilancio dell' attività amministrativa che mi ha visto coinvolto ad apposito post.

Questa volta il libro che mi permetto di recensire è "Quello che non si doveva dire" di Enzo Biagi e Loris Mazzetti. Il titolo prende spunto dal fatto che in questo libro Enzo Biagi descrive tutti quei fatti che l'editto Bulgaro di un presuntuoso presidente del consiglio gli ha impedito di raccontare attraverso la sua trasmissione "Il fatto".
Il libro affronta vari episodi che hanno segnato la nostra società in quel quinquennio. Alcuni di cronaca efferata, come l'omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Altri riguardanti le infiltrazioni della malavita nell'amministrazione pubblica (dal delitto Fortugno, all'arresto di Bernardo Provenzano).

Il libro spazia anche nella politica internazionale, dalle baraccopoli di Nairobi ai malati di Aids, al dramma dei bambini soldato in Sudan.

Memorabile il capitolo sulla guerra in Iraq con la descrizione dell'omicidio del funzionario Nicola Calipari (morto per salvare la giornalista rapita Giuliana Sgrena) e la descrizione del sacrificio di Enzo Baldoni.

Per arrivare alla politica interna con la sconfitta di Berlusconi alle elezioni politiche del 2006 e l'insediamento del governo Prodi.


Infine Biagi passa in rassegna una parte della sua vita ponendo l'accento su alcuni dei valori in cui ha sempre creduto, fin dalla gioventù partigiana: coerenza, umiltà, giustizia.


Parole che chi l'ha cacciato dalla televisione senza rispetto alcuno e via cavo senza nemmeno il coraggio di farlo di persona non conosceva nel 2001 e non conosce nemmeno oggi.


Leggetelo è un bellissimo libro.


Angelo

lunedì 28 dicembre 2009

Ma la gente lo sa di avere amministratori del genere?



Forse i cittadini dovrebbero chiedersi cosa succede nei consigli comunali e nelle commissioni consigliari dopo le elezioni comunali.
Da anni sto dicendo a destra e a manca che dei cittadini veramente interessati alle sorti del loro comune dovrebbero "presidiare" le istituzioni. A Rovato, a parte militanti dei vari partiti nel pubblico vedo assiduamente pochissime persone. Mai più di una decina.
Sarebbe buona cosa invece assistere e cercare di capire cosa viene votato. Ricordo che nell'anno di assenza dai consigli comunali di RDL, il nostro sindaco ha condotto consigli comunali in cui comunque sono stati sviscerati molto approfonditamente i punti all'ordine del giorno, per permettere ai cittadini nel pubblico di capire.

In generale il livello degli interventi in un consiglio comunale qualifica il livello degli amministratori.
Cosa dire allora del consiglio comunale di Trenzano, dove governa una giunta Lega Nord- PDL con sindaco del PDL e in cui è assessore al bilancio anche una persona che ha iniziato il mandato amministrativo come consigliere comunale a Rovato?
La realtà di Trenzano è a me molto ben nota essendo il paese natale di mia madre e che ho sempre frequentato fin dall'infanzia e che frequento tuttora, avendo molti parenti residenti.
Chiedo ai cittadini di rivedersi il video sopra riportato che ritrae una parte di un consiglio comunale a Trenzano e le reazioni di alcuni consiglieri comunali.


Stiamo parlando di consiglieri comunali (!!), persone chiamate a rappresentare i cittadini.
A Trenzano qualcuno deve aver scambiato il consiglio comunale con un bar di bassa lega. A volte, purtroppo, succede anche a Rovato, visti alcuni interventi che consiglio ai cittadini di leggere sul registrato delle sedute riportato sul sito comunale.

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale e sereno 2010


Non sono per le frasi di circostanza. Auguro comunque a tutti un sereno Natale e un 2010 ricco innanzitutto di salute.

Sono vicino agli amici che quest'anno affronteranno le feste sentendo la mancanza di qualche caro che purtroppo non è più con loro.

Sono sicuro che anche questi loro famigliari saranno con loro in questi momenti che dovrebbero essere di gioia.
Un augurio anche a tutti i cittadini che leggono questo mio blog, nella speranza che l'impegno di tenerlo aggiornato possa essere servito loro per conoscere qualcosa di più di me e che ne possano aver tratto beneficio in termini di trasparenza.
Un augurio anche a tutti i militanti delle forze politiche di Rovato, che il 2010 possa essere l'anno di un maggior dialogo nell'interesse di tutti i rovatesi, nello spirito del Patto per Rovato che alcuni sottoscrissero nella campagna elettorale delle elezioni comunali.

Angelo

mercoledì 23 dicembre 2009

Indovina chi scriveva? - Il gioco della memoria.






La memoria è una cosa importante, ce lo insegnano fin dalle scuole elementari. Proprio per questo motivo inauguro oggi un piccolo gioco proprio sulla memoria.
Spulciando nella rete è possibile trovare un sacco di pagine famose di giornali del passato e notizie ormai dimenticate.
Ve ne propongo alcune e vi chiedo di indovinare a quale testata e/o quale giornalista le ha pensate. Per oggi l'argomento delle pagine è il Cavalier Berlusconi. Il punto del gioco non è tanto il merito degli articoli ma capire chi li ha scritti e come la pensava nel periodo della pubblicazione di queste pagine.

Cominciamo con questa coppia di pagine (le pagine 2 e 3 di un giornale, precisamente l'edizione di mercoledì 8 Luglio 1998).
Vi riporto il titolo e il sottotitolo.

Per rendere interessante il gioco chiedetevi chi possa aver pubblicato questi articoli e solo dopo che vi siete risposti cliccate su titolo e sottotitolo.
Vi compariranno le pagine in questione. A pagine aperte, come ultimo passaggio, leggete in alto il nome della testata giornalistica su cui sono stati pubblicati gli articoli.
Titolo:
Sottotitolo:


Chi, nel 1998, può aver scritto delle cose del genere?
11 domande? Non sarà mica Repubblica in una edizione ante litteram rispetto alle due trance da 10 domande ciascuna del 2009?
Non sarà mica Travaglio in uno scatto antiberlusconiamo che raccoglieva le idee per l'uscita del suo famosissimo libro "L'odore dei soldi"?
Non sarà stato Santoro con una sua qualche inchiesta sul Cavaliere finita sulle pagine di qualche giornale amico?
Non sarà per caso l'Unità in un dossier volto a demolire l'avversario politico?
Buon gioco.





Nota a margine: http://angelobergomi.blogspot.com/ non è assolutamente una testata giornalistica aggiornata in maniera periodica ma, semplicemente, un sito privato e amatoriale, slegato da qualsiasi pretesa giornalistica. Alcuni dati, compresi quelli del post qui sopra sono stati presi da Internet nella convinzione che non fossero coperti da copyright. Qualora non fosse così sono comunque a disposizione per ogni segnalazione contraria, alla luce della quale provvederò senz'altro e immediatamente a eliminare dal blog le parti indicate.
Il mio riferimento email è: angelobergomi@bresciaonline.it

martedì 22 dicembre 2009

Papà!

Oggi 22/12/2009 mio papà avrebbe compiuto 71 anni essendo nato il 22 dicembre del 1938.
Con la vitalità che aveva stamattina me lo sarei immaginato sul suo trattore a pulire la strada davanti a casa dalla notevole nevicata di stanotte, a beneficio anche di tutti i vicini che la utilizzano.
Purtroppo non è possibile oggi festeggiare questo compleanno con serenità, comunque a lui un pensiero come tutti i giorni.
Angelo.

Esito assemblea di circolo del 20/12/2009


Domenica mattina sono stato orgoglioso di dirigere un'assemblea del nostro circolo in vista delle elezioni primarie del 17 Gennaio che permetteranno di rinnovare il segretario provinciale ma soprattutto il nostro direttivo e, di conseguenza, la carica di segretario di circolo.

E' stata una domenica mattina innanzitutto di bilancio. Dopo quasi due anni di vita il circolo ha potuto ripercorrere le iniziative sul territorio con i gazebi legati sia ad appuntamenti elettorali (vedi le elezioni provinciali con il sostegno alla nostra Mara Bergomi), sia le iniziative sul sostegno all'incentivazione agli sgravi fiscali sulle energie rinnovabili, sia il sostegno alle amministrazioni comunali su emergenze ambientali (Plis Macogna e Bonfadina) ecc.

Sono stati due anni in cui attraverso i nostri assessori di riferimento il commercio ha avuto un importante riconoscimento (il mercato del lunedì è stato riconosciuto dalla Regione come mercato storico), si vede finalmente l'approdo della partenza del Polo Culturale su Corso Bonomelli e dal punto di vista ambientale alcune emergenze stanno, per ora, vedendo un riconoscimento della posizione del nostro Comune.

Risultati che arrivano grazie a una giunta coesa, a un gioco di squadra che è di tutti; innegabile il contributo del PD come degli altri assessori.
Sono state palesate alcune proposte per una ancor maggiore presenza sul territorio del PD a Rovato, da un sito internet ufficiale a una calendarizzazione di iniziative.
Sono state evidenziate poi le disponibilità per entrare nel nuovo direttivo.

Mi ha fatto piacere la presenza di Giuseppe, nuovo iscritto che si è dichiarato disponibile a dare un suo contributo.
Benvenuto nel nostro gruppo.
Angelo

lunedì 21 dicembre 2009

Ultima riunione di maggioranza prenatalizia del 19/12/2009




Ultima riunione di maggioranza che doveva essere per un brindisi di fine anno e invece si è protratta per tre ore buone. Ecco i temi:

1) Analisi stato di avanzamento linee di indirizzo PGT. La civica si è confrontata sugli ultimi dettagli dopo il contributo che anche come PD abbiamo fornito nelle precedenti maggioranze.

2) Analisi raccolta differenziata. E' stato affrontato il tema della tariffa dell'anno prossimo. Come maggioranza l'indicazione che ne è uscita è che mediamente la tariffa per i rovatesi diminuisca, a dimostrazione che chi differenzia correttamente si veda diminuita la parte variabile della tariffa, come più volte detto nella fase di analisi del progetto. Ho portato all'attenzione della maggioranza il tema della raccolta del verde che viene sospesa per tre mesi da Dicembre a Marzo, sollecitando la possibilità che venga eventualmente garantito un meccanismo di ritiro a chiamata onde evitare mezzi vuoti che in inverno girino inutilmente in paese.

3) Possibile fusione Linea-Group/Acegas. Ho sottolineato due aspetti: l'attenzione che la nuova realtà non si sbilanci completamente sull'aspetto finanziario (Acegas è quotata in borsa) e l'attenzione ai dipendenti. Come già feci all'epoca della costituzione di Linea-Group ho sottolineato l'importanza delle modalità di riorganizzazione interna dei reparti della società. La fusione non deve diventare sinonimo di peggioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti, sia in termini di mobilità che di orari di lavoro.

4) Il commercio a Rovato. Si è affrontato il tema delle richieste di medie strutture di vendita. Come PD riteniamo ragionevole individuare nella fase ricognitiva legata alla realizzazione del PGT lo strumento da cui trarre le indicazioni relative al fatto che a Rovato ci sia un ulteriore fabbisogno e eventualmente in che zone.


Verso le ore 19 ci siamo salutati, dandoci appuntamento a Domenica mattina per l'assemblea con gli iscritti del PD.

mercoledì 16 dicembre 2009

Il PD di Rovato si apre ai cittadini





Rovato, 16/12/2009

Dopo l’elezione di Pierluigi Bersani a segretario nazionale del PD e di Maurizio Martina a segretario regionale della Lombardia, il Partito Democratico bresciano è chiamato ad eleggere attraverso elezioni primarie il giorno 17 gennaio 2010 il proprio Segretario Provinciale. Sono in corsa per questa carica l’attuale sindaco di Leno Pietro Bisinella, il consigliere comunale di Brescia Gianbattista Ferrari e Riccardo Frati già assessore al comune di Nave. Anche a Rovato sarà aperto un seggio presso il Foro Boario.
Nella stessa giornata i cittadini rovatesi saranno chiamati ad eleggere i componenti del nuovo direttivo del Circolo PD di Rovato. Lo potranno fare rispetto a una rosa di candidati che comporrà una o più liste.
Per questi motivi, il Circolo di Rovato del Partito Democratico chiama a raccolta i suoi iscritti e simpatizzanti attraverso una:



ASSEMBLEA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ROVATO
DOMENICA 20 DICEMBRE 2009 ORE 9.45
SEDE DI PIAZZA PALESTRO 18


In essa potranno essere palesate da chiunque si riconosca nel progetto politico del PD eventuali disponibilità a entrare a far parte del direttivo rovatese o comunque a collaborare con esso. Come direttivo in carica abbiamo pensato di utilizzare questa assemblea per discutere con i cittadini anche della situazione politica rovatese e nazionale in cui il PD è impegnato.
Sarà l’occasione per esternare analisi, proposte e valutazioni sul lavoro che ci attende nell’immediato futuro. L’incontro è aperto anche a tutti quei cittadini che volessero avvicinarsi alla nostra realtà, per segnalare proposte, temi e problematiche.
Pensiamo che questa sia un’occasione di apertura alla società civile con la massima trasparenza che ci ha sempre contraddistinto. Per informazioni segnaliamo il nostro recapito email: pdrovato@gmail.com


Colgo l’occasione per porgere, a nome di tutto il direttivo del Partito Democratico di Rovato, un augurio di serene festività a tutti i Rovatesi.

Angelo Bergomi
Segretario PD Rovato

martedì 15 dicembre 2009

Riunione di maggioranza del 14/12/2009




Dopo il consiglio comunale di fine Novembre la maggioranza di Rovato Civica si è ritrovata per discutere di alcuni temi prima della pausa natalizia.

Si è affrontato il tema della chiusura delle osservazioni per il documento delle linee di indirizzo sul PGT. Come PD abbiamo prodotto un documento programmatco sottoposto alla Civica.

Si è poi affrontato il tema del tavolo convocato dal sindaco sulla questione sicurezza, completamente disertato dai sindaci invitati. Sono emersi alcuni comportamenti ridicoli da parte di alcuni sindaci. C'è chi ha accampato scuse per non presentarsi ma sul giornale del giorno successivo ha parlato di "tavolo istituzionale non ufficiale".

Mi riferisco al sindaco PDL di Palazzolo S/O che si è affrettato a denigrare questa iniziativa proprio nella settimana in cui a Palazzolo svaligiavano le POSTE locali per un bottino totale di oltre 100.000 €. A ulteriore dimostrazione che chi parla di sicurezza a senso unico non ha capito nulla.


Il sindaco ha poi illustrato alcune iniziative che riguarderanno il tema sicurezza che vedranno protagonista l'amministrazione nell'immediato.

In maggioranza è uscito con forza il concetto che questa è l'amministrazione si del fotosegnalamento e della riorganizzazione di un comando dei vigili urbani prima allo sbando ma è anche l'amministrazione dei corsi serali di italiano per donne straniere. E' l'amministrazione della consapevolezza che l'integrazione passa prima di tutto dalla conoscenza della lingua in particolare delle donne che sono l'anello di congiunzione tra figli/mariti e la società esterna.


E' l'amministrazione che rispedisce al mittente le accuse di chi afferma l'uguaglianza immigrato = criminale. Soprattutto se chi fa queste affermazioni è il primo che lucra sul lavoro degli immigrati e chi percepisce da loro lauti affitti.
Sul finire della riunione ho informato la maggioranza della sentenza del TAR che ha annullato l'autorizzazione sulla Bonfadina, ribadendo comunque prudenza visto il probabile ricorso al Consiglio di Stato del privato e di Provincia e Regione. Ricorsi questi ultimi due che sarebbero davvero scandalosi.

A sabato pomeriggio per i saluti di rito prima della pausa natalizia.

giovedì 3 dicembre 2009

Il TAR annulla l'autorizzazione sulla Bonfadina


Con sentenza del 01/12/2009 il TAR di Brescia ha annullato l'autorizzazione all'escavazione sulla cava Bonfadina.

La sentenza completa la trovate all'indirizzo:


In soldoni la sentenza dice che la Regione ha quadruplicato l'ambito estrattivo rispetto alla proposta provinciale che era di 400.000 mc.

Il Comune di Rovato doveva essere riconvocato e risentito per vedere come la pensava rispetto a questo quadruplicamento. La Regione ha invece autorizzato senza riconvocare il comune.
Pena, l'annullamento dell'autorizzazione all'escavazione.
Freno subito i cittadini dai facili entusiasmi. Regione, Provincia e privato potranno ricorrere al Consiglio di Stato e lì si vedrà come la pensano. Vi ricordo infatti che il Consiglio di Stato aveva già annullato la sospensiva imposta dal TAR di Brescia nel corso della primavera del 2008.
Possiamo solo dire che le motivazioni addotte dai Comuni negli atti portati presso il TAR non erano campati in aria come qualcuno credeva che fossero.

Consiglio comunale del 30/11/2009













Lunedì scorso si è tenuto un consiglio comunale fiume. Eccone il resoconto:

Presenze:
· Giunta: Sindaco Cottinelli + Assessori Musati, Baruffi, Marchi, Sette, Corbetta, Costanzi
· Rovato Civica: tutti presenti tranne Vaccareza
· RDL: tutti presenti tranne Manenti


Il Consiglio Comunale parte in maniera accesa. Il consigliere Fogliata si lamenta del fatto che sui banchi dei consiglieri vi sia un volantino informativo dell’associazione Rovato Futura che pubblicizza un suo incontro sul fotovoltaico il giorno 03/12/2009.
L’intervento di Fogliata è stato, per quanto mi riguarda, di un’arroganza insopportabile. Ho fatto infatti notare che solo due consigli comunali in precedenza il consigliere Toscani pubblicizzò addirittura una iniziativa della sua birreria sul “Mangià de na olta” e su quella il signor Fogliata non ebbe a dire nulla. Evidentemente tutto ciò che riguarda Rovato Futura manda il sangue alla testa a molti dell’attuale RDL. Fogliata in testa. Dopo questo increscioso inizio il Consiglio Comunale è ripreso.

1) Variazione di bilancio:
Il sindaco, assessore al bilancio, ha delineato i punti fondamentali della variazione. Ha sottolineato come il bilancio dell’amministrazione comunale sia in salute e in grado senza difficoltà di rimanere pienamente nel patto di stabilità.
Esito votazioni:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti contrari

2) Piano di diritto allo Studio.
L’assessore Musati ha descritto un piano di diritto allo studio davvero fiore all’occhiello di questa amministrazione comunale: circa 1.200.000 € che consentirà di gestire nell’anno scolastico 2009/2010 l’offerta formativa nel nostro comune.
Il consigliere Sara Lazzaroni chiede lumi sull’accredito della seconda sezione alla scuola materna statale. L’assessore Musati conferma che l’amministrazione comunale può creare le condizioni per un accredito (struttura, arredi) ma sta allo Stato concedere l’accredito, dovendo poi garantire il personale.
Sempre il consigliere Sara Lazzaroni pone l’accento sulla proposta del Pedibus contenuta nel Piano. L’assessore Musati sottolinea come l’amministrazione creda fermamente in questa proposta che consenta da un lato un’educazione civica dei ragazzi, responsabilizzandoli circa la mobilità pedonale e dall’altro consentendo di migliorare la viabilità nei dintorni delle scuole in orario di ingresso/uscita.
Il consigliere MariaTeresa Berardi ha sottolineato come uno dei principi su cui l’offerta formativa contenuta nel piano sia basata sui principi della “Carta della Terra”, fatta distribuire dal consigliere Berardi a tutto il Consiglio Comunale.
Esito votazioni:
Rovato Civica: tutti favorevoli
Rdl: tutti contrari
Curioso che si arrivi da parte di RDL a un voto contrario senza uno straccio di argomentazione. Che l’obiettivo della presenza al consiglio comunale fosse solo argomentare anche con demagogia il punto successivo? Il sospetto viene.

3) Il consiglio comunale è poi ripreso sul punto riguardante la situazione della sicurezza a Rovato, punto richiesto dai consiglieri di minoranza.
Il consigliere Danesi ha chiesto alla maggioranza quali siano le intenzioni di fronte al grave episodio di violenza che ha purtroppo riguardato due nostri giovani concittadini.
Il sindaco ha sottolineato come nessuno voglia minimizzare la gravità dell’episodio. Ma i dati dimostrano come non vi sia un caso criminalità a Rovato. I dati dimostrano piuttosto come l’azione del comando di polizia locale sia efficace ma sistematicamente vanificata dalle normative che consentono a chi delinque di tornare sul territorio a delinquere nuovamente.
Rispetto agli atti delinquenziali compiuti da cittadini extracomunitari sul territorio comunale di Rovato il sindaco ha sottolineato come si sia in linea rispetto a qualunque dei comuni della nostra zona.
Ha inoltre espresso tre proposte realizzabili con una modifica della legge Bossi-Fini:
· Sicurezza sui rimpatri
· Rinnovo del permesso di soggiorno solo a chi non ha pendenze con la legge
· Verifiche preventive lasciate alla competenza comunale: validità residenza, veridicità del lavoro
Le minoranze hanno contestato questa visione.
In particolare il consigliere Conter, devo dire con una certa difficoltà comprensione almeno da parte mia, ha letto un lunghissimo documento con gli episodi di cronaca che hanno riguardato Rovato dal 2007 in poi. Tutti episodi conclusisi comunque con l’arresto dei responsabili.
Allora non c’è un problema sicurezza a Rovato. E’ ingenuo pensare che la criminalità veda un sottobosco favorevole a un suo insediamento a Rovato. Piuttosto, un buon 60% degli episodi riguardano persone che si trovavano a transitare a Rovato per via delle grandi linee di passaggio. Forse i consiglieri di Rdl si dimenticano che a Rovato esiste un casello dell’autostrada, una stazione ferroviaria e la strada statale più trafficata del Nord Italia.
Di fronte a questa constatazione è evidente che sulle centinaia di migliaia di persone che transitano a Rovato in un anno sia possibile che tra di essi vi possano essere dei delinquenti.
La nostra capogruppo Luciana Buffoli ha letto un intervento molto concreto in cui ha messo le cose in chiaro rispetto alla demagogia della minoranza.
Dopo alcuni interventi della minoranza ho preso personalmente la parola.
Di seguito la sintesi del mio intervento:

In primo luogo mi sono detto pronto ad un confronto serio sui problemi che riguardano la nostra comunità e quindi anche sul tema della sicurezza. No però all’equivalenza immigrazione = delinquenza, come pensano i tanti rovatesi imprenditori che hanno al loro impiego lavoratori stranieri e i tanti proprietari di appartamenti che hanno affittato loro delle abitazioni. La sicurezza a Rovato è garantita da un comando di polizia locale efficiente che spesso vede vanificati i propri sforzi da una legislazione ridicola: eclatante il dato dei 115 fermati extracomunitari in odore di reato e rimpatriati solo in 2 casi, o il caso della sanatoria badanti realizzata dall’attuale governo che ha consentito a chi voglia rimanere sul territorio nazionale senza volersi troppo adeguare alle regole di trovare una soluzione ai propri problemi. Fa arrabbiare il fatto che ci sia chi come le Lega faccia proclami altisonanti e da anni è al governo senza migliorare la situazione. Il fallimento delle ronde ne è un esempio (6 in tutta Italia di cui 3 solo a Roma), oppure il fatto che il ministro Maroni non abbia voluto incontrare il sindaco di Rovato, ma abbia trovato tempo per quello di Coccaglio Claretti (che ha ammesso che il caso di cronaca rovatese poteva capitare anche da lui),con tanto di cronaca sul Corriere della Sera. Questa è la dimostrazione della deriva populista che alcune forze politiche hanno introdotto in Italia, ma non è la serietà che aiuta a risolvere i problemi.
Ho fatto notare al consigliere Toscani come sia davvero curioso che nel consiglio comunale del 14/10/2009 dicesse: “So benissimo che non è colpa del Comune, non è colpa vostra, e non ci sono solo extracomunitari, ci sono anche i nostri che fanno questi delitti….”
Rivolgendosi ai problemi della sicurezza. Allora, qualcuno fa il furbo. In meno di quindici giorni ha cambiato idea.
Ho fatto poi notare che la più grande sanatoria in tema di immigrazione sia stata fatta dall’attuale governo con la “Sanatoria Badanti”. Ho sottolineato l’episodio citato dal sindaco di due cittadini maghrebini controllati a Rovato, in regola grazie al tagliandino della suddetta sanatoria. Sulla carta assistevano un’anziana nel Napoletano. Due ventenni che assistono un’anziana a 700 km di distanza? Siamo seri!
Ho concluso ricordando che se si parla di un dialogo tra persone serie che fanno proposte concrete sono a disposizione. Se le proposte sono iscriversi al gruppo Facebook: “Risolviamo il problema dell’immigrazione illegale con i termovalorizzatori” il dialogo sarà sicuramente tra sordi. A questo passaggio si è sollevata l’indignazione del consigliere Fogliata. Peccato che il grave non è denunciare che vi siano persone che si iscrivono a questi gruppi demenziali. Il grave è che qualcuno lo faccia, tanto più se ha pure un incarico istituzionale.


4) Varie, eventuali:
Toscani: chiede di votare una mozione che impegni il consiglio comunale a garantire il servizio sulle 24 ore del comando di polizia locale.
Fogliata: propone una mozione sull’esposizione del crocefisso nelle aule degli edifici pubblici.

Entrambe le mozioni sono state prese in considerazione dalla maggioranza che si è riservata di valutarle e portarle al voto nei successivi consigli comunali.
Sulla mazione relativa al crocefisso sottolineo una battuta della consigliere Berardi a seguito dell’ottimo intervento fornito in precedenza dal consigliere Braghini è davvero curioso vedere prese di posizione sui simboli religiosi dimenticandosi quale messaggio quei simboli rappresentano.

Eh già: si parla di crocefisso ma le parole sentite anche in questo consiglio comunale da alcuni consiglieri su cittadini immigrati che hanno la sola colpa di avere la stessa nazionalità di alcuni delinquenti non hanno nulla a che vedere con il messaggio di amore e solidarietà del Cristianesimo.

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Commissione discarica del 27/11/2009

Mentre in paese si svolgeva la manifestazione più Lega che PDL sul fatto di violenza capitato la settimana precedente in comune si teneva la commissione discarica.

Presenti: Sette + Ballarin, Rovato Civica: Buffoli L., Bergomi, Serra, RDL: nessuno.

Cittadini: Chiarenza, Murolo, Gallina, Marini.

Econord: Lorenzetti.

Sono stati illustrati gli esiti di due sopralluoghi (Luglio 2009 e 13 Novembre 2009). Sono state fatte vedere dall'ing. Lorenzetti le foto dei sopralluoghi e le tabelledei rilievi.

Interessanti sono soprattutto state quelle della copertura dei primi lotti interessati dalla riapertura. E' iniziato il piantumamento di questi lotti. Si è presa in considerazione la possibilità di tenere in vita la commissione anche dopo la chiusura della discarica per un monitoraggio del suo assestamento.

mercoledì 25 novembre 2009

Solidarietà e rispetto. Manifestazione del 24/11/2009

Tutti siamo attoniti di fronte alla brutale violenza perpetrata venerdì notte nei confronti di due ragazzi rovatesi. Piena fiducia alla giustizia che deve fare il suo corso senza se e senza ma nei confronti di un individuo che faccio fatica a definire tale.
Ieri sera ho partecipato con tanti colleghi di Rovato Civica alla manifestazione di solidarietà nei confronti dei due ragazzi e delle loro famiglie a cui come direttivo siamo vicini in quanto davvero colpiti da questo gesto sconsiderato. E credo che questo sia il momento della solidarietà, della vicinanza e dell'affetto, per chi conosce direttamente le famiglie e i ragazzi.
Trovo quindi inconcepibile che ieri sera degli emeriti deficienti abbiano rovinato una tale dimostrazione di solidarietà con una sprangata in testa a una gestrice di un bar, abbiano lanciato delle vere e proprie bombe in strada e abbiano menato due persone in un vicolo nei pressi del comune che erano appena tornate dal lavoro, devastando la loro macchina e quella di un altro cittadino di Rovato.
Cosa ha risolto questo gesto? Ha lenito il dolore dei ragazzi? Ha portato qualcosa di positivo alle famiglie dei ragazzi che avevano chiesto discrezione e nessuna strumentalizzazione?
No, la violenza non si risolve con la violenza!
E' un principio vecchio come il mondo ma qualcuno è fermo al medioevo.

martedì 10 novembre 2009

10/11/2009 Cittadini dell'Ovest Bresciano sotto il Pirellone per dire basta all'attacco al territorio

Stamattina un muro di 12.000 firma è stato eretto davanti al Pirellone dai cittadini dell'Ovest Bresciano per dire BASTA all'attacco sconsiderato del territorio portato avanti dalla Regione Lombardia.

Un video concesso gentilmente dal comitato ambiente di Travagliato sulla manifestazione:

http://comitatocittadiniambientetravagliato.blogspot.com/2009/11/blog-post.html

Buona visione e ascolto.

martedì 3 novembre 2009

"Per non morire di mafia". Pietro Grasso e Alberto La Volpe






Vi propongo una mia piccola recensione su un libro che ho finito di leggere l'altra sera.

Si tratta di una intervista che il giornalista Alberto La Volpe ha fatto al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

Il magistrato ci ricorda che la mafia non è sconfitta. E lo fa attraverso un'analisi del suo lavoro quotidiano durante il quale dimostra la pericolosità del fenomeno solo attraverso la quale ci si può convincere che con la mafia non si può convivere, come sostenne invece solo qualche anno fa un illustre ministro di un governo Berlusconi.

Da qui l'importanza delle rivelazioni dei pentiti, delle intercettazioni telefoniche, del lavoro delle istituzioni.

Pietro Grasso ricorda i passi avanti fatti dall'antimafia italiana grazie anche e soprattutto al sacrificio di colleghi come Falcone e Borsellino, omicidi sui quali esprime la sua totale indignazione. E lo fa ricordando le collusioni con il mondo politico, il numero di consigli comunali sciolti solo nell'ultimo anno, gli appalti vinti da società controllate direttamente dalle cosche.

E Grasso fa questa analisi con lucidità, distinguendo il fenomeno malavitoso tra mafia, camorra e 'ndrangheta, descrivendone i rapporti, i contrasti e le convergenze. E lo fa anche rispetto alle organizzazioni estere.

Con un accorato appello finale. Che le istituzioni riprendano in mano il controllo dello Stato, partendo da un'etica dei comportamenti politici e puntando sul futuro dei nostri giovani attraverso la scuola.

Perchè di mafia si può morire non solo ammazzati dalle pallottole ma anche per cancro dovuto allo smaltimento di rifiuti abusivo, per perdita del lavoro se hai un'azienda che non cede al ricatto.

Leggetelo, questo è un libro per convincersi che la mafia ha interessi anche al Nord e anche qui inquina la nostra economia.