giovedì 1 aprile 2010

Analisi del voto


Il PD a Rovato ha avuto un arretramento rispetto alle elezioni provinciali e europee dell'anno scorso. E' maggiormente significativo, secondo me, il confronto con le europee più che con le provinciali. Alle provinciali avevamo infatti il traino di un candidato rovatese (Mara Bergomi) che comunque aveva portato un minimo di indotto non presente alle europee. Valutando sommariamente il voto alla lista, quindi non di coalizione, per quantificare il risultato del solo PD scoprirete che il PD è passato dal 16.8% al 15.6%. Circa un punto percentuale.

Faccio notare che l'IDV è rimasta pressochè stabile (dal 5.37% al 5.21%). L'insieme delle forze politiche che faceva riferimento alle europee a Sinistra e Libertà è passata dall 1.45% all' 1.54% (sommando SeL, Verdi e PSI). Dove è finito quindi l'1% che ci manca?

Senza grandi filosofie lo possiamo spiegare con la presenza del movimento a 5 stelle che alle europee non c'era: 2.16% non indifferente per un movimento nuovo. Inoltre ricordo che il Partito Pensionati ha strappato un 1.55% mentre alle europee era candidato con il centrodestra in coalizione con MPA, la Destra e Alleanza di Centro (riportarono un risultato quasi pari alla metà: 0.82%).

Faccio notare come siano state comunque presenti schede con il simbolo del PD barrato e la preferenza a Toscani, a ulteriore dimostrazione che anche nel nostro campo ha pesato la candidatura di un consigliere rovatese così conosciuto. Riferendoci invece alla coalizione che ha sostenuto Penati: a Rovato si è arrivati al 23.40% contro il 20.06% che aveva sostenuto Peli (solo PD e Sinistra e Libertà a suo sostegno) e contro il 19% circa della somma delle liste analoghe a quelle che hanno sostenuto Penati che si sono candidate l'anno scorso alle europee. Va aggiunto il risultato dell'IDV per poter fare dei confronti.

Comunque, sicuramente alcuni voti di persone che simpatizzano per il PD hanno barrato il solo simbolo della lista regionale, non barrando quello del PD. Un ultimo accenno ai voti che il PD ha espresso in comuni a noi limitrofi e di dimensioni elevate, come percentuale di voto di lista provinciale: Palazzolo: 17.06% Cazzago S.M.: 17.4% Chiari: 13.36%.

Cito il dato anche di Montichiari e di Lonato che avevano come noi a Rovato da scontare la presenza di un candidato locale della Lega Nord, Roberto Vanarìa per anni assessore a Lonato e responsabile zonale della Lega Nord, addirittura consigliere provinciale uscente. Montichiari: 15.3%, Lonato del garda: 16.06%.
Il dato rovatese è quindi in linea, purtroppo, con quello del PD in situazioni simili alla nostra. Magra consolazione che ci deve spronare a produrre un'inversione di tendenza partendo dal rapporto personale con la gente che va approfondito. Il dato delle preferenze è emblematico: troppo poche persone che hanno votato PD a Rovato hanno espresso una preferenza a uno dei nostri candidati, a testimonianza che il contatto diretto con le persone passando loro anche questa informazione ci ha visti essere efficaci fino a un certo punto. E' una riflessione che dobbiamo fare.

Il dato rovatese delle preferenze recita:
1) Squassina Arturo: 87
2) Girelli Gian Antonio: 71
3) Maffeis Piero: 38
4) Ferrari GianBattista: 36
5) Venturi Laura: 16
6) Bandera Serafina: 8
7) Colosio RosaRita: 5
8) Ramponi Cristina: 2

Per un totale di 257 preferenze.


A livello provinciale invece il dato delle preferenze ha portato a questi risultati:

1) GIRELLI GIAN ANTONIO: 9.518 eletto
2) FERRARI GIANBATTISTA: 7.431 eletto
3) SQUASSINA ARTURO: 4.725
4) MAFFEIS PIERO ORZINUOVI: 2.741
5) BANDERA SERAFINA MONTIRONE: 2.084
6) VENTURI LAURA: 1.543
7) RAMPONI CRISTINA: 1.148
8) COLOSIO ROSA MARGHERITA: 947


Infine consentitemi un augurio di buon lavoro a Toscani, con la speranza che in consiglio regionale sappia produrre per la nostra zona e per Rovato molti più frutti di quanto sia stato in grado di fare in 9 anni di amministrazione comunale con assessorati pesanti e in 8 di opposizione all'attuale amministrazione comunale di Rovato.

sabato 27 marzo 2010

Ignobile attacco ad Arturo Squassina, candidato alle elezioni regionali









Nella notte tra giovedì e venerdì qualche farabutto male intenzionato ha devastato la macchina di Arturo Squassina, tagliando tutte le gomme e devastandone i vetri.
Arturo è uno degli 8 candidati del PD bresciano alla carica di consigliere regionale, dopo i 5 anni appena conclusi con la legislatura uscente.
Il nostro circolo di Rovato è legato da immemore stima nei confronti di Arturo per la sua costante presenza quando abbiamo avuto bisogno di lui.
Dalle innumerevoli commissioni sulle problematiche estrattive, allo stato di emergenza dovuto alla grandinata del settembre 2006 ecc. Solo martedì 23/03 scorso, insieme agli altri candidati lo abbiamo ospitato al Foro Boario per una serata di presentazione della proposta politica del PD, alternativa all'attuale modo di amministrare la Regione Lombardia.
L'atto che ha subito Arturo è ignobile e sconsiderato. A nome del Circolo di Rovato gli porgo tutta la nostra solidarietà. La matrice politica del gesto sembra essere chiara anche dalle prime indagini delle forze dell'ordine. Che questo episodio sia da sprone per tutti i cittadini per mandare un segnale forte anche dalle urne.

venerdì 26 marzo 2010

I candidati del PD a Rovato

Era da tempo che a Rovato non si parlava in un'assemblea di problemi comuni con competenza e dati concreti. Dopo il comizio di Penati a Castrezzato è stato possibile farlo nella nostra sala civica con quasi tutti i candidati del PD bresciano alle regionali. A parte Serafina Bandera che era a Sarezzo a analoga inziativa, con il sottoscritto nella veste di moderatore sono intervenuti:

1) Gianni Girelli: è intervenuto parlando della sobrietà che deve riguardare la politica. Sobrietà che deve far rima con trasparenza e correttezza. Gianni ci ha poi lasciato recandosi a Sarezzo.

2) Cristina Ramponi: bello il suo intervento sulla necessità di crescita culturale che il PD deve promuovere, non nel senso scolastico del termine ma nel senso della consapevolezza dei cittadini dei propri diritti e doveri.

3) Laura Venturi: ha parlato della necessità di una gestione regionale che apra prospettive dignitose per i nostri figli.

4) Arturo Squassina: su mia richiesta ci ha parlato di 5 anni di esperienza in Consiglio Regionale, della gestione lobbistica-clientelare formigoniana. Delle proposte che il PD ha in mente alla luce di queste esperienze.

5) RosaRita Colosio: mi ha colpito il suo passaggio sulla proposta di legge regionale avanzata da Legambiente sul consumo di suolo. Ogni metro quadro di territorio agricolo reso edificabile dall'amministrazione pubblica deve obbligare il proivato a mettere a disposizione due metri quadri di verde.

6) Piero Maffeis: basandosi sulla sua esperienza di preside di un istituto frequentato anche da parecchi rovatesi nel corso degli anni ci ha parlato di cosa non va nella scuola lombarda in riferimento alle competenze regionali. Troppi soldi spesi in buoni scuola per famiglie che non ne hanno bisogno ma che mandano i figli nella scuola privata, poche briciole per la scuola pubblica.

7) Fornoni del comitato Gianbattista Ferrari: ha spiegato le ragioni della candidatura di Ferrari, il suo impegno per l'ambiente e l'urbanistica, le motivazioni che lo hanno portato a mettersi a disposizione del PD bresciano.

La presenza dei cittadini alla serata non era oceanica, anzi. E' stata comunque davvero una serata costruttiva per chi ha assistito. Spero di essere stato in grado di moderarla efficacemente. Le ragioni che sono state portate sono innanzitutto di buon senso. Bisogna farlo capire ai cittadini che sono gli unici e veri destinatari del messaggio politico del PD.

martedì 23 marzo 2010

Federica.... dottoressa!





Grande soddisfazione per la mia famiglia a seguito della laurea in Giurisprudenza di mia cognata Federica.
Martedì 16-03-2010 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Brescia. Federica ha completato il suo percorso di studi con la soddisfazione di un 110 e Lode più che meritato. Ha discusso una tesi sul diritto risarcitorio.

Brava Fede!

Angelo.

I candidati del PD al FORO BOARIO - Penati a Castrezzato

Giornata impegnativa per il nostro Circolo. Alle ore 17 saremo presenti a Castrezzato in Piazza Pavoni ad accogliere Filippo Penati.
Con il nostro segretario provinciale Pietro Bisinella e i candidati del PD bresciano alle regionali.
Chi potesse venire potrebbe farsi un'idea della proposta politica del PD.
Alle ore 20.30 appuntamento con i candidati al Foro Boario. Di seguito la locandina.


Avremo la possibilità di chiedere ai nostri candidati come intendono l'impegno in consiglio regionale qualora venissero eletti.
E' una importante occasione anche per tutti quei cittadini che intendessero conoscere di persona i candidati e sentirne le proposte. Sono sempre di meno le occasioni di questi tipo perchè sempre più spesso le forze politiche si specializzano nel "marketing" propagandistico ma non desiderano confrontarsi sui temi.
Noi non la pensiamo così e abbiamo deciso di dare ai rovatesi quetsa possibilità.
A stasera.

Gazebo a Lombardia Carne del 21/03/2010


(foto tratta dal sito del Comune di Rovato)

La campagna elettorale è ormai alle battute finali. Domenica all'inaugurazione di Lombardia Carne c'eravamo anche noi.

Niente portachiavi, niente palloncini ai bambini, niente ragazzi con cappellino. Semplicemente le vecchie buone abitudini. Gazebo con il materiale da distribuire e poi contatto con le persone. Spiegare di persona le ragioni di un'alternativa di governo per la Lombardia.
Lascerei perdere la sfacciataggine di chi, candidato alle regionali, non si presenta in Consiglio Comunale e alle commissioni consigliari e quando c'è porta istanza quasi private ma era in prima fila a tagliare il nastro della fiera.
Tra l'altro in parte all'assessore regionale al commercio in carica che, come rappresentante di un'istituzione ha tutto il diritto di venire a Rovato a inaugurare fiere, come noi abbiamo il diritto di ricordargli le devastazioni che da assessore regionale all'ambiente ha favorito sul nostro territorio.
Segnalo anche un appuntamento culturale di grande livello tenutosi nell'ambito delle manifestazioni di Lombardia Carne.
L'Auser, con il coordinamento di Mariolina Cadeddu, ha organizzato una serata di presentazione del libro Rovatosiracconta: una importantissima raccolta di testimonianze e racconti pensata per tenere traccia della vita quotidiana di tanti rovatesi a partire dal periodo tragico della seconda guerra mondiale fino ai nostri giorni.
Toccanti sono stati gli scritti sulla vita massacrante di alcuni nostri concittadini. Dalla partenza per la campagna di Russia di giovani rovatesi con moglie e bambini neonati a casa alle massacranti giornate lavorative dei pendolari che lavoravano nei cantieri di Milano (treno alla stazione di Rovato poco oltre le 4 di mattina). Dalle lavandaie lungo le seriole, alle donne impegnate nelle filande di Palazzolo. Gli emigranti in Svizzera. Il lunghissimo viaggio per l'Australia di alcuni nostri concittadini emigrati per trovare lavoro tra topi e serpenti nei campi di canna da zucchero.
Fino al boom economico e ai 500 dipendenti della GE. Al suo lento declino.
Bravissima la compagnia teatrale di Botticino che ha messo in scena le letture con l'aiuto del regista e attore teatrale Giorgio Locatelli.
Toccante il momento finale: la lettura della principali tappe della sua giovane vita da parte di una ragazza quindicenne senegalese nata nella bergamasca, le sue difficoltà familiari, l'aiuto delle sue insegnanti, i viaggi in Senegal e i ritorni.
Sarebbe il caso che noi rovatesi degli anni 2000 riflettessimo e molto.

lunedì 22 marzo 2010

Maggioranza del 15/03/2010 + Commissione urbanistica del 17/03/2010


(immagine della densità di urbanizzazione del nostro Comune: tratta dalla sezione PGT del sito comunale)

Riunione di maggioranza in previsione del consiglio comunale che si terrà, probabilmente a fine mese.

Sono stati analizzati alcuni punti oggetto anche della commissione urbanistica tenutasi mercoledì 17/03/2010.



Resoconto della commissione urbanistica.


Assessori Presenti: Sette, Costanzi, Baruffi

Tecnici: Arch. Roggero e geom. Premoli


Rovato Civica: Bergomi, Bara, Buffoli, Vaccarezza

RDL: Capoferri. Assenti Fogliata e Conter
La commissione è stata piuttosto corposa, con ben 3 assessori presenti perchè alcuni punti avevano una valenza non solo urbanistica (competenza assessore Sette) ma anche relativa ad opere pubblica (competenza assessore Baruffi) e commerciale (competenza assessore Costanzi).
1. Esame variante PII Zoodula;
Si è analizzata la redistribuzione dei volumi all'interno dell'area, a seguito dell'acquisizione della proprietà di aree con un proprio indice di edificabilità. Si è valutata la proposta di redistribuzione dei volumi, con suggerimenti della commissione per abbassare l'impatto visivo e viabilistico dell'edificato. Soprattutto nella distribuzione della percentuale di commerciale. Come commissione abbiamo richiesto la possibilità di incontrare i tecnici dei proponenti per capire nel dettaglio il progetto. Vi sono alcune perplessità, per esempio, sulle altezze di alcune torri che il progetto prevede e sulla possibilità di realizzare su un unico piano la superficie commerciale che il piano regolatore consente.


2. Esame Piano di Recupero Bertuzzi-Volpini-Marconi ex DUE COLOMBE;
Sono state date indicazioni sulla realizzazione dei parcheggi, al fine di renderli fruibili dalla cittadinanza.


3. Esame controdeduzioni variante al PRG per adeguamento art. 5 N.T.A. relativo al “verde filtrante”;
Si sono analizzate le osservazioni (fatte quasi tutte da tecnici) sulla definizione di verde filtrante che è stata approvata in una precedente variante al PRG. La maggioranza si è riservata di valutare in vista del prossimo consiglio comunale da quando far valere la nuova definizione, al fine di consentire una eliminazione di equivoci interpretativi che creerebbero problemi anche agli uffici comunali.

4. Esame proposta iniziale PII per ampliamento Caserma Carabinieri;
Un privato ha formulato una ipotesi di impegno per l'ampliamento della caserma dei carabinieri di Rovato, opera pubblica di una certa rilevanza che consentirebbe l'utilizzo dello strumento urbanistico del piano integrato. La proposta prevede una riqualificazione di una sua area commerciale. A nome dei consiglieri del PD mi sono espresso affinchè qualunque valutazione sul tema venga fatta in subordine alle linee di indirizzo per il PGT votate dalla giunta.
Si è espresso contrariamente all'uso del PII il consigliere Capoferri.


5. Esame criteri per valutazione proposte/richieste per il PGT (vedi allegato);
L'assessore Sette ha illustrato la griglia di criteri che la maggioranza ha studiato per valutare le osservazioni giunte fino ad oggi per il PGT.

6. Rettifica cessione aree PL di Via Poffe;
Situazione rettificatoria di un piano di lottizzazione.

7. Individuazione delle zone del territorio comunale non metanizzate;
La commissione ha preso atto della zonizzazione della rete di metano. Ho chiesto lo stato della metanizzazione di via Rimebranze che risulta fornita da gas in media pressione proveniente da Cazzago S.M..

8. Esame Regolamento per la gestione del macello comunale;
L'assessore Costanzi ha illustrato il regolamento che consentirà di usufruire del macello comunale solo attraverso operatori qualificati all'uso degli strumenti/arnesi di macellazione. E' un regolamento importante per la gestione in sicurezza di un servizio che sta crescendo con la chiusura del macello di Palazzolo.

9. Esame Regolamento per l’alienazione dei beni del patrimonio immobiliare comunale;
Il punto saliente prevede che l'alienazione sia obbligatoria attraverso gara pubblica per valori degli immobili superiori ai 100.000 €. Se l'amministrazione lo ritiene opportuno potrà procedere con gara pubblica anche sotto questa cifra.

10.Acquisizione a titolo gratuito dalla Soc. Edil Rovato srl area di sedime stradale;
Si provvede a sanare un errore catastale. Un pezzo di strada comunale risultava inserita all'interno di una cinta privata.

11.Sdemanializzazione di un tratto di Via dei Torcolotti per realizzazione della nuova Caserma Guardia di Finanza;
E' un intervento atto a rendere fruibile un tratto di strada necessario per la sede della Caserma della Guardia di Finanza.

12.Varie ed eventuali.
Cito una "varia" molto importante e attesa da decenni da Lodetto. La cessione del cimitero della frazione dalla Parrocchia al Comune, esclusa la Chiesa.
Capoferri si è riservato di valutare la proposta.
La maggioranza si è dichiarata favorevole. La redazione di un atto notarile permetterà di chiudere una vicenda che si trascina da decenni, da quando in epoca remota, la proprietà del cimitero era parrocchiale e i contratti legati alle tumulazioni erano legate alla parrocchia.
Sempre su Lodetto si è discusso il superamento di un frazionamento di aree che riguardava la realizzazione della Piazza, all'epoca dell'amministrazione Manenti. Con lo spostamento di alcuni quadri elettrici per l'illuminazione della piazza stessa dall'interno dell'oratorio all'esterno, si chiuderà anche qui una vicenda che durava da troppo tempo.

lunedì 15 marzo 2010

Confronto tra i candidati al FORO BOARIO del 11-03-2010


(immagine tratta da Rovato.org)

Cristina Ramponi per il PD ha rappresentato la proposta politica del Partito Democratico per una diversa gestione della regione Lombardia, dopo 15 anni di Formigoni che hanno voluto dire anche un approcio all'amministrazione regionale lontano anni luce da quella tradizione di solidarietà, efficienza e trasparenza della tradizione cattolica democratica e socialista riformista che il PD ha incarnato.


Un bel "BRAVA!" a Cristina che tra Piano Cave Provinciale, Acqua pubblica, Sicurezza, Gestione del territorio attraverso i PGT si è destreggiata su tematiche molto sentite a Rovato e per nulla facili.

Cito per dovere di cronaca la presa di posizione del consigliere regionale uscente del PDL Ligasacchi che, interrogato sul piano cave provinciale ha fatto finta di non rendersi conto che il piano cave provinciale è stato autorizzato per volumetrie di gran lunga superiori alle esigenze bresciane dell'edilizia. In effetti era un pò dura per lui affermare questa realtà, dopo che per due anni ha fatto parte di una commissione regionale (la sesta, presieduta da Margherita Peroni) in cui sistematicamente sono state audite le amministrazioni comunali (compresa la nostra) e poi non si sono mai prese decisioni sulle richieste dei comuni di limitare le speculazioni degli operatori privati del settore.
Comunque, devo dire che Cristina Ramponi ha rappresentato degnamente il PD a questa serata di confronto. Per onore di cronaca va ricordato che il candidato rovatese della Lega Nord se n'è ben guardato dal presentarsi al confronto. Liberissimo di farlo, come noi siamo liberissimi di farlo notare.

lunedì 8 marzo 2010

Gazebo in piazza: tesseramento e elezioni regionali





Domenica 28/02/2010 abbiamo lanciato ufficialmente il tesseramento 2010 del Partito Democratico. Buona risposta e interessamento da parte di alcuni cittadini rovatesi residenti da poco nel nostro comune per le nostre attività.


Abbiamo avuto anche la gradita visita di Gianantonio Girelli, candidato alle elezioni regionali del prossimo 28-29 marzo per il Partito Democratico.


E' l'esordio pubblico dell'anno del nostro circolo. Ne seguiranno altri. Seguiteci.




giovedì 25 febbraio 2010

Si fonda Progetto Macogna!


(foto della zona della Macogna)



Questa sera all'oratorio di Pedrocca (Cazzago S.M.) si fonda l'associazione Progetto Macogna con l'ambizioso progetto di aprire la strada alla gestione del PLIS Macogna che ha la necessità di un riconoscimento da parte della Provincia di Brescia.
E' un grande passo che investe anche la nostra comunità di Rovato. I cittadini di quattro comuni (Rovato, Cazzago S.M., Berlingo, Travagliato) si uniscono per dire basta a progetti di sfruttamento del territorio, basta a escavazioni selvaggie e basta a riuso come discariche di buchi che dovevano invece essere recuperati ambientalmente.

Con 5€ all'anno si può diventare soci dell'associazione.
Un caloroso invito a tutti affinchè l'assemblea di questa sera possa essere partecipata. Ricordo che un'associazione di questo tipo da stasera sarà titolata anche a produrre ricorsi al TAR se lo riterrà opportuno. Un elemento in più a tutela del nostro territorio contro gli speculatori.
Tutti a Pedrocca stasera alle 20.30.

Angelo.

mercoledì 24 febbraio 2010

Sandro Pertini a 20 anni dalla morte


Già in passato avevo scritto dalle pagine di questo blog la mia più grande stima nei confronti del nostro ex-presidente della Repubblica Sandro Pertini con cui condivido il giornodella nascita (il 25 Settembre).

Lo voglio ribadire oggi nel ventesimo anniversario della sua morte.

Per me il presidente Pertini è sempre stato il prototipo della rettitudine morale, l'esempio da seguire nell'impegno civile, il segnalibro che punta alla pagina dei valori antifascisti, della Resistenza e della solidarietà civile e umana.
Lui ci ha portato fuori dai terribili anni settanta, lui ha incarnato il sentimento di unità nazionale in momenti in cui essa era minacciata da attacchi terroristici quotidiani.
Tutta la nostra società gli deve molto.
A partire dalla lotta partigiana fino al risollevamento della nostra società a valori che sembravano morti e sepolti.
Vedere cosa è diventata la politica oggi in cui troppe persone vedono l'elezione in istituzioni come strumento per risolvere i propri problemi personali fa davvero specie se raffrontata con la vicenda umana e politica di Sandro Pertini.

Credo che tutti noi, a partire dal piccolo incarico di consigliere comunale che mi trovo a svolgere, dovremmo ricordarci in ogni momento del nostro vivere l'impegno politico dell'esempio del Presidente Pertini. Credo che la politica anche a livello comunale migliorerebbe e i cittadini ci ringrazierebbero.

lunedì 22 febbraio 2010

Riunioni di maggioranza: PGT e d'intorni



(foto tratta da www.comunedirovato.it)





Il 15/02/2009 la maggiornaza di Rovato Civica si è confrontata su tematiche di natura amministrativa. Queste riguardavano questioni urbanistiche, per cui, inevitabile è stato parlare di PGT.

Vari consiglieri hanno sottolineato la necessità di uniformarsi alle linee guida che la giunta ha approvato all'inizio dell'anno. Esse sono la necessaria stella polare a cui guardare per affrontare i casi che riguardano la vita amministrativa di tutti i giorni.


Si è discusso anche delle assemblee pubbliche che la maggioranza andrà a sostenere nelle frazioni e a Rovato Centro.

La prima si è svolta giovedì 18/02 di fronte a uno scarso pubblico.
Incisivi sono stati alcuni passaggi del nostro sindaco sulla necessità di non farsi sopraffare dalle paure.

sabato 20 febbraio 2010

La vergognosa informazione italiana!



Di questi tempi anche a Rovato il tema sicurezza viene affrontato da qualche forza politica non con la precisa volontà di risolvere i problemi ma con il chiaro intento di alimentare paure che fanno comodo anche in termini elettorali. La dimostrazione la si è avuta giovedì sera quando di fronte a una serata di incontro sul tema e di confronto favorito dall'amministrazione comunale poche persone si sono sentite stimolate a venire ad ascoltare.

Tra di queste l'ex sindaco di Rovato Manenti che da 8 anni non si presenta in consiglio comunale ma a una serata sulla sicurezza non ha voluto mancare. Contento lui....
Colgo l'occasione della notizia di questa assemblea per fornire ai cittadini un grafico che dimostra come la percezione della sicurezza dipenda molto da come i mass media si comportano rispetto ai fatti di cronaca e alle azioni delle istituzioni. I dati sono stati elaborati dall'Osservatorio di Pavia e da Demos.
Dal grafico sopra riportato si evidenziano gli andamenti nel tempo di:
1) numero di notizie relative agli atti criminosi (LINEA ROSSA)
2) andamento reale dei crimini (LINEA BLU)
3)percezione dei crimini da parte degli italiani(LINEA GIALLA) la cosiddetta linea della paura.
Cosa notiamo?
Una impennata della linea gialla in corrispondenza del biennio del governo Prodi numero 2 (in carica dal 17 maggio 2006 al 7 maggio 2008.
Niente di strano se l'andamento effettivo dei reati fosse stato in crescita in quel periodo. Avremmo dovuto vedere allora una impennata della linea blu nello stesso periodo.
E invece?
Una diminuzione. Avete capito bene!
Durante il governo Prodi i reati calavano ma la percezione dei reati che aveva la gente cresceva in maniera esponenziale.
La spiegazione?
E' evidente che i mass media in quel periodo hanno parlato dei reati con una insistenza e con una frequenza ingiustificata rispetto alla realtà dei fatti.
Poi, incredibilmente, con l'apparizione del Governo Berlusconi IV le notizie relative ai reati sono state ridimensionate dai vari telegiornali.
Piccolo incremento solo in concomitanza della discussione sull'approvazione del pacchetto sicurezza.
Altro interessante confronto: quanti sono i passaggi delle notizie di cronaca nei TG Nazionali stranieri, a parità di gravità e frequenza di fatti criminosi? Immensamente inferiore.
Il TG tedesco si preoccupa di cronaca per il 3% del suo palinsesto, quello inglese il 14%, quello francese il 18%, quello spagnolo il 28%.
E il TG italiano? IL 64%!
E allora, cari cittadini, valutiamo con la nostra testa le informazioni che ci vengono fornite. E i professionisti della paura lasciamoli perdere. Questo non vuol dire far finta di non vedere se ci sono fatti gravi che riguardano le nostre comunità. Ma vuol dire anche affermare con decisione che non ci stiamo a farci rinchiudere in casa da paure che non sono giustificate. L'ha detto beneanche il sindaco giovedì sera alla prima delle assemblee pubbliche sulla questione sicurezza.

venerdì 12 febbraio 2010

Consiglio Comunale del 09/02/2010













Consiglio comunale fiume martedì sera. Aggiornerò gradualmente l'esito delle votazioni e la sintesi dei punti trattati.


Inserisco in particolare i miei interventi.

1) Modifica del Regolamento generale sulle Entrate del Comune.
2) Modifica del Regolamento per l' applicazione del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP).

3) Approvazione del nuovo Regolamento per l'applicazione della tariffa igiene ambientale (TIA).
4) Modifica al Regolamento per il Servizio di Igiene Urbana.
5) Approvazione Piano finanziario servizio rifiuti e determinazione tariffe TIA anno 2010.
Su questi tre punti ho espresso la mia totale contrarietà all'interpretazione data al consigliere Conter in merito al fatto che la raccolta differenziata porta a porta sia stata imposta alla popolazione. Ho ricordato a lui e a tutto il consiglio che la percentuale del 65% da raggiungere entro il 2012 è un obbligo di legge, non un vezzo di questa amministrazione. Il fatto di esserci e abbandantemente riusciti con tre anni di anticipo permetterà di impegnarci sul miglioramento del servizio, pretendendo che esso sia puntuale anche dal punto di vista dell'operatore (che dal 2011 sarà scelto con gara pubblica come da obbligo di legge). Tornare indietro per gli abbandoni sarebbe un darla vinta a quella minoranza di incivili che popolano la nostra comunità a scapito della stragrande maggioranza dei cittadini rovatesi che sono persone intelligenti.
Cito un assurdo battibecco sorto con il consigliere Toscani che sempre più spesso scambia il consiglio comunale come una sede dove portare i propri casi personali. Durante il suo intervento ha detto esplicitamente di non aver pagato la tariffa rifiuti per l'anno 2009 in riferimento al proprio esercizio commerciale, facendo uno "sciopero della tariffa" per protesta contro l'entità della stessa.
Segnalatogli la gravità di quanto appena detto in prima battuta dal consigliere Niglia, personalmente ho ribadito che non condivido assolutamente questo modo di fare, senza per questo buttarla sul personale
Incredibile poi l'uscita di Toscani dal consiglio comunale senza nemmeno aspettare la fine della discussione dei tre punti sulla tariffa rifiuti. Peccato che mancassero ancora 15 punti all'ordine del giorno. Forse quelli erano meno importanti per qualcuno. Giudichino i cittadini questi comportamenti. Il mio parere l'ho già detto in consiglio comunale.

6) Conferma dell'aliquota dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche - Anno 2010.

7) Conferma aliquote I.C.I. e relative detrazioni anno 2010.

8) Approvazione Programma di manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica per l'anno 2010, ai sensi dell' art. 33 della L.R. Lombardia n. 27/2009.

9) Approvazione definitiva elenco dei beni immobili suscettibili di dismissione e contestuale approvazione del piano delle alienazioni per l'anno 2010, ai sensi dell' art. 58 della L.n. 133/2008.

10) Approvazione Programma Triennale Opere Pubbliche triennio 2010/2012 ed elenco annuale opere 2010.

11) Approvazione del Bilancio di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2010, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale per il triennio 2010/2012.
Ho sottolineato l'importanza del contributo regionale dato per il nostro polo culturale, a dimostrazione che anche un ente superiore ha riconosciuto la solidità di questo progetto che è un investimento sulla nostra comunità in prospettiva. E questo nonostante le critiche del centrodestra locale contraddetto sul tema dall'amministrazione di centrodestra regionale. Un dato che nei loro panni mi farebbe riflettere.


12) Adesione al CTS provinciale. Approvazione dello schema per il rinnovo della convenzione per la istituzione e gestione del CST-ALI della Provincia di Brescia denominato "Centro Innovazione e Tecnologie".
13) Modifica statuto Associazione Scuola d'arti e mestieri "F. Ricchino".

14) Modifica regolamento dei servizi funerari, necroscopici, cimiteriali e di polizia mortuaria.

15) Approvazione accordo di collaborazione tra il comune di Cazzago S. M. e il comune di Rovato per l'utilizzo degli operatori di Polizia Locale al fine del potenziamento del servizio.

16) Comunicazione prelievi dal Fondo di Riserva.

17) Adozione Piano di recupero di iniziativa privata ai sensi dell'art. 30, legge 05/08/78 n. 457 in Via S. Pellico di proprietà dei signori Palini - Turra.

18) Adozione variante al piano di lottizzazione commerciale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in Via Lazio di proprietà della società ELMEC srl e della signora Galdini Maria Giovanna - P.E. n. 3 in zona D4 "attività commerciali e direzionali di espansione".

19) Approvazione definitiva variante al piano regolatore generale, ai sensi dell'articolo 3, comma 58-bis della L. R. 1/2000, diretta alla perimetrazione e regolamentazione del Parco Locale d'Interesse Sovracomunale (P.L.I.S.) "Macogna."
Dopo le puntuali spiegazioni del nostro assessore Sette, ho ribattuto alle critiche del consigliere Fogliata che spiegava l'astensione del proprio gruppo consigliare con la mancanza delle norme attuative che regoleranno il PLIS. Ho spiegato che lo stirarsi dei tempi è figlio di continue evoluzioni della situazione di questa proposta di parco. Ultima in termini di tempo la sentenza del TAR che ha annullato l'autorizzazione all'escavazione nel bacino della cava Macogna che rientra in questo perimetro. Ho comunque condiviso il fatto che le norme verranno scritte di concerto con le associazioni agricole di categoria.

20) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Ho presentato una mozione sulla gestione pubblica del servizio idrico.
Verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.

Maggioranza dell'08/02/2010



Maggioranza pre consiglio.

Ultimi confronti prima del corposo consiglio di martedì 9 Febbraio.

Abbiamo affrontato anche il discorso della bonifica agricola al Grumetto (Duomo) in riferimento al quale mi sono espresso affinchè vi sia la massima rigorosità nel sanzionare eventuali abusi da parte del privato. Ho poi ragguagliato la maggioranza rispetto alla sentenza del TAR Brescia riguardante la cava Bonfadina per quanto di competenza di Cazzago S.M..

Ho ricordato anche come il privato proponente abbia già provveduto al ricorso in Consiglio di Stato. Mi sono espresso anche in merito al più che probabile ricorso sia Regionale che Provinciale al medesimo tribunale.

Cosa avvilente e inconcepibile, visto l'ennesimo scontro istituzionale che si profilerebbe con i Comuni di Rovato e Cazzago S.M.. Ma tant'è, le attuali maggioranze in Provincia e Regione qualcuno le avrà votate.....

venerdì 5 febbraio 2010

Confronto Ovest Bresciano per candidature alle regionali


Mercoledì sera 03 Febbraio la sede del PD di Rovato era stracolma di rappresentanti di circoli dell'Ovest bresciano. Noi, che aspiriamo a essere un partito Democratico non solo nel nome ci siamo ritrovati per confrontarci su quali potessero essere le candidature più opportune per le elezioni regionali. Lascio un pò di suspence sui nomi ma non sui temi.

La sanità, i trasporti, la gestione urbanistica sono i principali temi che sono stati indicati come esigenze sentite dai cittadini e rispetto a cui fornire proposte concrete nella campagna elettorale.

Sono tematiche che ho affrontato anch'io nel mio intervento come segretario del Circolo ospitante, avendo avuto l'onore di dirigere la serata insieme al nostro segretario zonale Silvio Ferretti e al delegato della segreteria provinciale Riccardo Frati che ho avuto il piacere di conoscere personalmente.


Cari cittadini, ne vedremo delle belle in questa campagna che per il PD è partita con l'entusiasmo di dire senza paura che un'alternativa alla gestione lobbistica attuale della nostra Regione è possibile.

Riunione di maggioranza del 01/02/2010

Lunedì sera l'estensore del PGT arch. Claudio Buizza ci ha esposto in maniera dettagliata le informazioni che sono emerse dall'analisi fin qui condotta. Materia già affrontata anche nell'assemblea pubblica del 21 Gennaio scorso ma trattata con possibilità di approfondire maggiormente e con più calma rispetto all'assemblea.


E' emerso ancora una volta come l'edificato che il PRG ha concesso e le volumetrie non ancora concretizzate portano il nostro Comune ben oltre qualsiasi indice di buon senso innanzitutto. Riporto per curiosità dei lettori una mappa che mostra dove sono dislocate le domande pervenute all'attenzione dell'amministrazione comunale in questo anno. La mappa è presa dal documento di scoping prodotto dallo staff che sta seguendo l'amministrazione comunale in questa impresa di redigere un PGT attento al nostro territorio e che limiti la speculazione.

Sono circa 300. Meno di una decina quelle riguardanti linee di principio e caratteri generali. Faccio notare come siano numerosissime quelle di conversione di aree collocate in frazione.
E' scaturita nella maggioranza una riflessione sulla necessità di rafforzare i servizi in frazione ma non solo. Si è ragionato anche sulla vocazione commerciale del nostro Comune ma anche se sia o meno il caso di limitare gli interventi di insediamento di media distribuzione di vendita.
Resto come sempre aperto a confronti e suggerimenti di ogni cittadino.
Un punto di vista in più è sempre ben accetto da parte mia.

mercoledì 3 febbraio 2010

Reazioni della stampa alla nostra lettera. Passaggio in radio

La lettera che ho inviato insieme al nostro vicesindaco Eligio ha avuto un buon risalto sulla stampa. Di seguito un elenco degli interventi.
1) Il giorno 1 Febbraio è comparsa una sua versione ridotta su Il Brescia.
















2) Sempre il 01/02/2010 la lettera è comparsa nella sua versione integrale sul Giornale di Brescia.

3) Ieri 02/02/2010 la lettera è stata pubblicata dal Bresciaoggi.

4) A soli due giorni di distanza Il Brescia è tornato a occuparsene oggi 03/02/2010.











5) On Line è stata riportata (e li ringrazio) da:
Rovato.org
Ospitaletto.org
bsnews.it
bresciapoint.it
pdcastrezzato.it
circoloilariaalpi.org

Mi segnalano anche una presenza della lettera sparsa per Facebook.


6) Alle ore 19.00 di oggi 03/02/2010 sarà trasmessa da Radio Onda d'Urto una mia intervista. Marco della redazione Franciacorta dialoga con me su questo problema.
Appuntamento sulle frequenze fm 99.6 - 99.7 (per Brescia).

sabato 30 gennaio 2010

Lettera al direttore _ Le ferite della Provincia



Riporto di seguito una lettera che abbiamo spedito ai giornali io e il nostro vicesindaco Eligio Costanzi.


Sperando che possa essere un momento di riflessione per tutti i cittadini.




Egregio direttore,
vorremmo esprimere alcune riflessioni alla luce dei risultati di una recente indagine sullo spaventoso consumo del territorio avvenuto nell’ultimo decennio in provincia di Brescia. Il 14 Gennaio scorso il TAR di Brescia ha annullato l’autorizzazione all’escavazione per la Bonfadina, enorme cava di ghiaia e sabbia posta sul confine tra il nostro comune, Rovato, e, Cazzago S.M., in riferimento ai ricorsi di quest’ultimo. La sentenza fa il paio con quella, identica, dello scorso dicembre relativa ai nostri ricorsi rovatesi.Il TAR ha sancito come la Regione non potesse quadruplicare la Bonfadina passando dalla proposta provinciale di 400.000 mc a 1.600.000 mc senza interpellare i Comuni. Nel merito riteniamo gravissimo che si sia consentito alla ditta di iniziare l’escavazione a Agosto con un’autorizzazione ora annullata, sapendo benissimo che il TAR si sarebbe comunque espresso nell’arco di qualche mese in un senso o nell’altro. E ora chi ripristinerà il danno arrecato al nostro territorio dopo quattro mesi di frenetica attività, con file di bilici in ingresso/uscita dal bacino viste da tutti i cittadini?
Non è questo l’unico tema. Stiamo assistendo negli ultimi mesi a altre numerose sentenze del TAR di Brescia che stanno modificando sensibilmente l’abnorme Piano Cave Provinciale bresciano approvato nel 2005 dalla Regione. Oltre alle due sentenze sopracitate il TAR ha annullato anche l’allargamento al di là di una strada comunale della cava Macogna (ATE14) sempre a Cazzago S.M. e alle porte della frazione rovatese di Duomo: escavazione che avrebbe nei fatti costituito l’apertura di un nuovo bacino. A Ottobre è stato annullato lo spostamento operato dalla Regione di 200.000 metri cubi da una cava a Capo di Ponte (ATE1) consentendo l’apertura di un nuovo bacino, l’ATE57, in Comune di Losine. Troppo sfacciata, per il TAR, la violazione della legge regionale che impone di allargare bacini esistenti prima di aprirne di nuovi. A fine Dicembre, inoltre, il TAR ha ribadito che non è possibile cavare nelle vicinanze dell’aeroporto di Montichiari rigettando la richiesta di un cavatore che chiedeva un risarcimento di 630.000 € ogni 45 giorni di mancata attività, 14.000 euro al giorno! Ci piacerebbe sapere quanto dovrebbero allora chiedere i Comuni per i danni ambientali subiti da attività estrattive pluridecennali e se assisteremo a ricorsi della Regione contro queste sentenze del TAR favorevoli ai Comuni.
Ponendoci nel solco di una condivisibile tutela della Franciacorta ipotizzata dalla Provincia, tanto da suscitare le ire funeste della Regione che l’ha commissariata rispetto al Piano Provinciale Rifiuti, ci chiediamo se non sia arrivato il momento di prevedere una revisione del Piano Cave Provinciale, essendo giunti a metà della sua decennale durata.Sul caso della cava Bonfadina, per esempio, ci chiediamo se non sia opportuno preservare l’ultimo terreno rovatese a denominazione DOCG, chiudendo definitivamente questa vicenda che non giova a nessuno: i Comuni rigettano l’idea di aprire un enorme buco di 34 ettari confinante con dei vitigni e appetibile anche per future discariche, la ditta chiede di operare con sicurezza per il proprio futuro. Ad esempio, una revisione del piano potrebbe consentire abbastanza agevolmente una cancellazione definitiva del bacino della Bonfadina con redistribuzione dei suoi volumi su bacini già aperti: l’impatto sarebbe di gran lunga inferiore, in linea con gli indirizzi dati dal TAR e con quanto previsto anche nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. A livello più generale è assodato che i metri cubi di ghiaia assegnati nel 2005 sono eccessivi rispetto a un’edilizia bresciana molto rallentata e a milioni di metri cubi di inerti bresciani estratti per esigenze non bresciane. Il federalismo non vale per le cave? Tanto più ora che stanno avanzando concrete proposte di recupero di inerti al fine di ridurne l’estrazione.
Un ultimo passaggio sulla Regione Lombardia. Dal 2004 una cinquantina di Comuni, con Cazzago S.M. e Rovato capifila, hanno portato all’attenzione del presidente Formigoni una proposta di modifica della legge regionale cave (14/1998) che consenta ai Comuni di contare qualcosa nella pianificazione dei bacini estrattivi. Oggi, infatti, un cavatore proprietario di un’area agricola può vedersela convertita in escavabile da un voto regionale, aumentandone il valore economico di decine e decine di volte, anche se il Comune è contrario. La Regione (con in testa numerosi assessori e consiglieri regionali bresciani, alcuni ricandidatisi alle prossime elezioni regionali) aveva promesso da tempo il superamento dell’attuale legge. E’ passata un’intera legislatura ma non abbiamo visto la modifica di una virgola. Anzi! Abbiamo assistito allibiti a numerosi ricorsi della Regione Lombardia al TAR o al Consiglio di Stato contro i Comuni. Perché invece la Regione non si è costituita in giudizio con la medesima tempestività contro i ricorsi di numerosi cavatori? Ma come, si ricorre contro i Comuni e non contro i privati?Con queste premesse ci chiediamo se dovremo assistere anche a Rovato all’ennesimo avvilente ricorso della Regione Lombardia al Consiglio di Stato anche sulla cava Bonfadina. Non vogliamo però fare di tutta l’erba un fascio. Piuttosto speriamo che i segnali di discontinuità avanzati ultimamente dalla Provincia di Brescia rispetto a questa logica regionale si concretizzino davvero. Un buon inizio sarebbe ripristinare la Consulta provinciale per le attività estrattive che per 5 anni la giunta provinciale Cavalli non ha rinnovato: un organismo che con il contributo di esperti del settore, ordini professionali, Comuni, imprese di escavazione, agricoltori ecc potrebbe davvero aumentare la consapevolezza della necessità di revisionare il Piano Cave Provinciale di Brescia. Sarebbe una prima indicazione che le istituzioni sono tornate a fare pianificazione urbanistica e non hanno demandato, inconcepibilmente, questo compito ai cavatori.

Ing. Angelo Bergomi (Consigliere comunale di Rovato con delega alle attività estrattive)
Eligio Costanzi (Vicesindaco Rovato)

Votata la direzione Provinciale del PD





Oggi pomeriggio si è costituito l'organismo dirigente a livello provinciale del PD.

La direzione provinciale ma non solo: il collegio dei garanti, le figure del tesoriere ecc.
In quanto eletto nell'assemblea provinciale ho partecipato a questo voto.
Molto entusiasmo ho visto nelle parole di Gianbattista Ferrari e Riccardo Frati alla proposta politica del nostro neo segretario provinciale Pietro Bisinella.


La proposta di attenzione ai territori ha portato a confermare l'ingresso in direzione provinciale dei segretari zonali. Auguri a Silvio Ferretti che come coordinatore zonale Sebino - Franciacorta entra quindi in direzione a rappresentare la nostra zona. Ma non solo.


Devo dire che l'inizio del nuovo segretario Bisinella è incoraggiante e mi ha davvero creato quell'entusiasmo necessario per mettermi a disposizione di questo partito partendo dal nostro circolo di Rovato.

Giorno della memoria - Anche a Rovato



Il 27 Gennaio ricorre l'anniversario della scoperta dell'orrore dei campi di concentramento.

Cosa successe il 27 Gennaio 1945? Molti di noi purtroppo non lo sanno. L'armata russa entrò nel campo di concentramento di Auschwitz scoperchiando l'annientamento della dignità umana che il regime nazista riuscì a produrre in Europa.

Questa giornata ci faccia riflettere. Il rifiuto del diverso, l'accettare di farci governare da intolleranze, la mancanza di volontà di informarci, il demandare le scelte a pochi senza interessarcene sono tutti capisaldi che hanno permesso a dei regimi come quello nazista di governare e per decenni giustificare il più completo rigetto dei normali diritti dell'uomo.

Leggendo le delibere di molti consigli comunali o giunte di paesi a noi vicini si assiste a dei prodromi veri e propri dell'intolleranza che è stata alla base di fascismo e nazismo.

Con forza diciamo no, come uomini e donne ancora prima che come cittadini.

Vi lascio con un video della canzone "Auschwitz" di Guccini che nel video mostra immagini spaventose di quei campi di concentramento in cui tanti nostri concittadini sono passati.



Appuntamenti importanti



Riassumo in questo post una serie di appuntamenti che si sono susseguiti durante questa settimana intensissima post primarie.

Maggioranza del 18/01/2010:

discussione su una serie di punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Valutazione dello stato dell'arte del PGT in previsione dell'assemblea pubblica del 22/01/2010.


Assemblea pubblica documento di scoping e PGT al Foro Boario del 22/01/2010.
E' stata un'assemblea molto partecipata. Mi piacerebbe vedere sempre il Foro Boario così pieno anche quando si parla di temi che non toccano direttamente la nostra tasca. Comunque i tecnici ed esperti che costituiscono l'ottimo staffa incaricato per il PGT hanno espresso i risultati dell'analisi ricognitiva effettuata.
Molto interessanti i risultati sulla mobilità e sul consumo del territorio.
L'arch. Buizza ha sottolineato anche le nostre linee di indirizzo che sono state che sono state votate in una delibera di giunta di settimana scorsa. Partiamo dal dato di fatto che Rovato ha già edificato troppo.
Sottolineo come le linee di indirizzo che ci siamo dati sono in linea con questa osservazione.
E' uscita chiaramente la nostra volontà di utilizzare l'occasione del PGT per portare servizi in frazione.
Particolarmente preciso l'intervento sul tema di cave e discariche ma anche sulla necessità di una razionalizzazione dei percorsi ciclabili.

Maggioranza del 25/01/2010:
Temi dibattuti: medie distribuzioni di vendita, mozioni consiglio comunale, approfondimento altri punti del consiglio comunale.

giovedì 21 gennaio 2010

Rinnovato il direttivo rovatese del PD. Vengo riconfermato segretario





In concomitanza delle primarie anche il circolo PD di Rovato comunica che in base al regolamento e alle disponibilità emerse nell’assemblea del 20 Dicembre scorso il direttivo di circolo è stato rinnovato.
Questi i componenti:


  • Berardi Mariateresa (consigliere comunale)

  • Bersini Emanuela (consigliere comunale)

  • Musati Milena (assessore all’istruzione)

  • Bombardieri Monica

  • Bardini Enrichetta

  • Bergomi Mara

  • Zappa Lidia

  • Econimo Francesco

  • Manenti Sergio

  • Mutti Renato

  • Tinti Mauro

  • Serra Gianfranco (consigliere comunale)

  • Costanzi Eligio (vicesindaco)

  • Sette Riccardo (assessore all’urbanistica)

  • Vaccarezza Claudio (consigliere comunale)

  • Candido Giuseppe

Verranno inseriti come membri di diritto anche gli esponenti che fanno riferimento al PD e che operano negli enti rovatesi, come il presidente della Fondazione Lucini-Cantù Massimo Gianelli e Guglielmo Quarantini della Fondazione Angelini, al fine di arricchire il direttivo anche di queste sensibilità.
Come tesoriere è stata riconfermata Lidia Zappa. Come segretario di circolo è stato riconfermato il sottoscritto.


Mi sia consentito di ringraziare tutto il circolo, gli iscritti e i simpatizzanti per la fiducia che hanno deciso di accordarmi, chiedendomi di rinnovare la mia disponibilità a guidare un circolo importante come quello del PD di Rovato. Consapevole della gravosità dell’impegno ho accettato di rimettermi in gioco per fornire il mio contributo insieme a quello di tutti coloro che hanno deciso di impegnarsi con me nel nuovo direttivo di circolo che ringrazio sinceramente.
Ringrazio anche tutti i cittadini che in questi primi due anni di vita del circolo ci sono stati vicini e ci hanno sostenuto. Siamo a maggior ragione spronati nel continuare a fornire il nostro contributo nell’attività amministrativa, nel sostenere i principi in cui crediamo a partire dalla trasparenza nei confronti dei cittadini.


Il Circolo del PD di Rovato è contattabile presso la propria sede in Piazza Palestro 18 a Rovato e tramite il proprio recapito email: pdrovato@gmail.com


Direttivo PD Rovato

Risultati Primarie: a Rovato vince Bisinella





A Rovato domenica hanno votato 164 cittadini per la scelta del segretario provinciale. A Rovato vince e nettamente Pietro Bisinella:
Sui 164 elettori questi gli esiti:

  • Pietro Bisinella: 102 (62,2%)
  • Riccardo Frati: 51 (31,1%)
  • Gianbattista Ferrari: 8 (4,9%)
  • Nulle: 3 (1.8%)

Sul collegio provinciale che oltre a Rovato comprende Cazzago S.M., Passirano e Paderno F.C. risultano eletti nell’assemblea Provinciale anche due rovatesi: il sottoscritto per la lista Bisinella e Mara Bergomi per la lista Frati.

Questa assemblea di delegati domenica 24 gennaio eleggerà il segretario provinciale, non avendo nessuno dei tre candidati ottenuto il 50% dei consensi al primo turno.
Come direttivo ringraziamo tutti i rovatesi che domenica, in una ennesima dimostrazione di democrazia partecipativa, hanno deciso di presentarsi al seggio a scegliere il proprio segretario provinciale. Le offerte elargite dai cittadini per le spese di allestimento del seggio verranno destinate all’emergenza del terremoto ad Haiti, come da decisione unanime del direttivo.

Personalmente ringrazio i cittadini che hanno voluto preferenziare la lista in cui ero inserito anch'io.

venerdì 15 gennaio 2010

A Bergamo neppure la Curia sconfigge gli interessi dei cavatori!

E' notizia di questi giorni che a Bergamo, dopo un piano cave aspettato per ben 8 anni e ridimensionato da ricorsi al TAR che avevano bocciato numerose cave considerate illegittime, dopo una Regione Lombardia governata da LEGA NORD e PDL che ricorreva al consiglio di stato contro le vittorie di Comuni e comitati ottenute al TAR, dopo ricorsi al TAR fatti dai cavatori contro cui la Regione non ha opposto resistenza si è saputo di una riammissione nel piano cave provinciale di Bergamo della cava di Caravaggio. Milioni e milioni di metri cubi da estrarre che mettono a rischi addirittura la fonte del santuario.

Ma come è avvenuta l'approvazione del Piano Cave di Bergamo?


E' vero che la famiglia dell'assessore regionale alla qualità dell'ambiente che ha gestito l'approvazione del Piano Cave bergamasco fino al Luglio 2008 avrebbe avuto un interesse legato a milioni di metri cubi nel piano stesso?


Il tema torna d'attualità dopo l'approvazione scandalosa, incredibile, offensiva per tutti i cittadini della cava di Caravaggio da parte della giunta regionale della Lombardia il giorno 13-01-2010 .


Sentiamo dalle parole del consigliere regionale Marcello Saponaro, ora nel PD, una valutazione dei fatti del 2008 sulla gestione del piano cave bergamasco da parte dell'allora assessore regionale Pagnoncelli (Popolo delle Libertà).

Si sceglie il segretario provinciale del PD: la parola ai rovatesi!



Di seguito un comunicato del Direttivo PD Rovato attualmente in carica.

Un in bocca al lupo a tutti i candidati rovatesi presenti nelle liste di sostegno dei candidati alla segreteria. Io sono capolista a sostegno di Bisinella.

"Con la presente segnaliamo la presenza anche a Rovato di un seggio per le Elezioni Primarie indette dal Partito Democratico per la scelta del Segretario Provinciale e dell’assemblea provinciale del Partito Democratico.

Dopo l’assemblea del 20 Dicembre 2009 in cui il PD rovatese si è riunito per fare una riflessione sulla sua presenza a Rovato e sulle sue attività, assemblea nella quale sono state raccolte le disponibilità per il rinnovo del direttivo locale del partito, domenica 17 Gennaio il Partito Democratico è chiamato a eleggere il proprio Segretario Provinciale attraverso una consultazione di tutti quei cittadini che si riconoscono nel progetto politico del Partito Democratico anche se non iscritti.

Per la carica di Segretario Nazionale sono in corsa tre autorevoli personalità:
Pietro Bisinella, attuale sindaco di Leno al secondo mandato. Nato a Leno il 26 Marzo 1965, Pietro Bisinella si è laureato in Lettere Moderne con indirizzo psico-pedagogico presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell`Università degli Studi di Milano.
Riccardo Frati, 43 anni, ex assessore ai servizi sociali e al personale al Comune di Nave, avvocato civilista.
Gianbattista Ferrari, 48 anni, già consigliere di circoscrizione a Brescia dal 2008 consigliere comunale in Loggia, membro della Commissione Urbanistica.

Sono tutti e tre candidati relativamente giovani e espressione di una voglia di radicamento del Partito Democratico nei confini bresciani che porti a valorizzare le intelligenze e le competenze che in questi due anni di vita sono emerse dalle realtà territoriali del PD.


Siamo pertanto a segnalare l’appuntamento con le


ELEZIONI PRIMARIE
Domenica 17 Gennaio 2010
Dalle 9.00 alle 19.00
FORO BOARIO in Piazza Garibaldi, Rovato


Come si vota?
Ogni cittadino troverà una scheda, con indicato il nominativo del candidato alla segreteria.
Ad esso è collegata una lista di persone candidata al ruolo di componente dell’assemblea provinciale del PD.

Il voto si esprime tramite e soltanto attraverso un unico segno tracciato suuna delle liste dei candidati.

Chi può votare?
I cittadini maggiorenni dotati di tessera elettorale che si consiglia di portare, i sedicenni con documento di identità, i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno.


Sono presenti nelle varie liste numerosi rovatesi.

Nella lista di Bisinella sono schierati Angelo Bergomi (segretario del circolo PD Rovato e consigliere comunale) e Mauro Tinti (membro del direttivo PD Rovato)
Nella lista di Frati si collocano Mara Bergomi e Monica Bombardieri (membri del direttivo PD Rovato)
Nella lista a sostegno di Ferrari si trova Emanuela Bersini (consigliere comunale e membro del direttivo PD Rovato).

Con la presente come direttivo del Partito Democratico di Rovato invitiamo tutti i cittadini sensibili alle proposte politiche del PD a partecipare e a far partecipare a questo importante appuntamento al fine di garantire un serio confronto democratico da cui possa scaturire la scelta di una classe dirigente provinciale all’altezza delle impegnative sfide che attendono il PD.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini per l’attenzione porgendo loro i più cordiali saluti.

Direttivo Partito Democratico Rovato

Commissione Urbanistica del 12/01/2010


Prima commissione urbanistica dell'anno.

Alle 20.30 di martedì 12 gennaio ci siamo riuniti.

Presenti Assessore Sette e geom. Silvia Premoli

Rovato Civica: presenti Vaccarezza, Buffoli L. e il sottoscritto. Assente Bara

RDL: presenti Fogliata e Capoferri. Assente Conter



Questi i punti affrontati:
1. Esame Piano di Recupero Palini-Turra;
Consiste semplicemente nella chiusura di un vano scala che a oggi è all'aperto presso un'abitazione a San Giorgio. Tutti favorevoli.


2. Esame variante al piano di lottizzazione PE 3 Zona D4 – proprietà Elmec; La variante prevede una razionalizzazione della dislocazione dei volumi e degli standard urbanistici annessi. Non vengono modificati volumi di edificabilità. Tutti favorevoli

3. Varie ed eventuali. L'assessore Sette ha illustrato l'osservazione giunta dal sig. Nodari in opposizione al PLIS in località Macogna. Il signore lamenta il fatto che la sua azienda agricola è interessata per numerose aree dal perimetro del PLIS e non vuole avere dei gravami in termini di vincoli sulla sua proprietà. L'assessore Sette ha ricordato che le associazioni di categoria degli agricoltori sono state sentite e coinvolte in questa scelta. La Coldiretti si è dichiarata assolutamente entusiasta tanto che le amministrazioni comunali coinvolte nel progetto di PLIS hanno ricevuto una sua nota di plauso. Confagricoltura aveva espresso delle perplessità iniziali che si sono dissolte dopo aver incontrato le amministrazioni comunali visto che è stato assicurato che qualunque decisione venisse presa in termini di norme inserite nel regolamento di gestione del PLIS verrà sempre concordata con le associazioni di agricoltori stesse.


Su questo punto ho personalmente ribadito che se alcuni privati proprietari di aree agricole all'interno del perimetro del PLIS avevano ipotizzato di poter utilizzare le aree in questione per fini diversi dall'attività agricola, destinazioni peraltro non previste dal piano regolatore, magari pensando a vendite ai cavatori della Macogna mi spiace per loro ma l'amministrazione comunale non è d'accordo. Troppo comodo lamentarsi del PLIS che consente di continuare tranquillamente a svolgere la propria attività agricola, anzi, magari qualificandola per pensare alla vendita di aree per fini diversi a discapito di tutti gli abitanti del Duomo, in particolare. Soprattutto ora che si è intrapresa una strada di tutela attraverso il PGT.

Riunione di maggioranza del 11/01/2010



Ripresa anche per la maggioranza.
Abbiamo discusso di temi che andranno a votazione nel prossimo consiglio comunale. Ma non solo. In particolare abbiamo passato in rassegna i vari capitoli del bilancio.

Si è affrontato il problema del comparto scolastico rovatese, alla luce del Piano al Diritto allo studio votato alcuni consigli comunali fa.

Sono state illustrate anche le proposte di due aziende per una loro localizzazione su Rovato in un caso e un loro ingrandimento nell'altro.

Si tratta di proposte preliminari che sono state affrontate già in maniera molto approfondita. Numerosi sono i temi. Dall'occupazione potenziale al consumo del territorio, alle mitigazioni, ai servizi accessori ecc.
Personalmente ho introdotto un tema che non voglio anticipare perchè, se la maggioranza sarà d'accordo, diventerà una mozione in uno dei prossimi consigli comunali.
Insomma il nuovo anno è partito con la massima buona volontà da parte nostra.
Rinnovo ai cittadini l'invito a segnalarci ogni cosa che ritengono pportuno al fine di migliorare la vivibilità del nostro paese.

lunedì 11 gennaio 2010

Primo direttivo PD del 2010!





Venerdì 8 Gennaio 2010 si è riunito per la prima volta nell'anno il direttivo del PD di Rovato. Abbiamo discusso delle elezioni primarie di domenica 17 Gennaio. In particolare abbiamo affrontato la tematica del rinnovo del nostro direttivo, alla luce dell'assemblea degli iscritti tenutasi Domenica 20 dicembre che mi ha chiesto la disponibilità a ricandidarmi come segretario politico del Partito Democratico di Rovato.
Abbiamo vagliato le disponibilità degli iscritti a entrare nel direttivo rovatese che per regolamento potrà essere composto da al più 16 persone con il rispetto della parità di genere (per ogni uomo del direttivo deve esserci una donna).
Abbiamo discusso delle iniziative in vista dell'elezione del segretario provinciale. Giovedì 14/01/2010 nella nostra sede si terrà una serata di confronto tra i gruppi promotori dei tre candidati: Bisinella, Frati, Ferrari.

Si è poi affrontato il discorso delle medie strutture di vendita che sarà oggetto di analisi nel corso del PGT. La domanda è: a Rovato servono nuove medie distribuzioni di vendita?
Innanzitutto va chiarito che per medie distribuzioni si intendono spazi commerciali che hanno una superficie compresa tra 250 m2 e 2500 m2.

Abbiamo affrontato anche il tema della fusione che Linea Group ha imbastito con Acegas Trieste-Padova. Come direttivo abbiamo concordato una prossima riunione a cui invitare qualche esponente della società per essere informati sull'argomento e per esporre le nostre indicazioni sia in termini di rispetto del lavoro dei dipendenti che della questione della mobilità.

Incontro gruppi ambiente del 07-01-2010 a Berlingo

(foto tratta da padovanet.it)



Primo appuntamento dell'anno, una visita insieme al comitato anticava di Rovato e al nostro vicesindaco in quel di Berlingo dove si sono incontrati numerosi gruppi ambiente (da Lograto a Barbariga, da Castegnato a Berlingo, da Cazzago S.M. a Mairano ecc). Presente anche il comitato Duomo per Duomo.


Si è condivisa necessità di fare rete per essere informati delle problematiche presenti sul territorio. E' uscita la possibilità di costituirsi come un gruppo unico formalmente riconosciuto. Personalmente ho portato un contributo con queste informazioni:
1) La necessità di divenire un'associazione formalmente e fiscalmente riconosciuta serve solo se si ricevono contributi e/o si vuole partecipare a ricorsi come soggetto riconosciuto.
2) Il fatto di presentarsi uniti in sedi istituzionali ha il proprio peso.

Ho fatto presente poi che ultimamente le sentenze del TAR Brescia sono favorevoli alle battaglie ambientali. Ho segnalato anche come le amministrazioni comunali interessate stiano favorendo la nascita di un'associazione di cittadini a favore del PLIS Macogna.
I comitati presenti mi hanno poi chiesto un aggiornamento sul caso Bonfadina e su cosa mi risulta in termini di avanzamento della cava di prestito a Castrezzato per Brebemi: sembra che la Provincia dia per scontato il ricavo degli inerti da una zona attigua all'autodromo.
Verso le undici ci siamo salutati con la promessa di istituzionalizzare un appuntamento fisso ogni mese e con la volontà di creare una mailing list al fine di razionalizzare il dispendio di energie che numerosi cittadini di questi comitati profondono avendo a cuore lo stato dell'ambiente.

giovedì 7 gennaio 2010

Ciao Evaristo



(foto tratta da rovato.org)

Non avrei mai voluto cominciare il nuovo anno con questo post. Ma la vita è così. Oggi alle 15 si svolgeranno i funerali di Evaristo Astori, 77 anni storico militante prima del PCI poi del PDS, DS e iscritto della prima ora del PD.

Evaristo è stata una persona che ha dato il suo contributo prima di tutto alla patria con la sua militanza nella resistenza e poi alla sua comunità rovatese dai banchi del consiglio comunale in periodi non facili. E’ sempre stato vicino alle sorti del centrosinistra rovatese attraverso un suo impegno diretto nei direttivi che si sono susseguiti portando al loro interno il proprio contributo di idee e di esperienza. Aveva aderito con entusiasmo al Partito Democratico tesserandosi tra i primi, come sempre faceva ogni anno, consapevole dell’importanza di questo gesto di sostegno.Personalmente ricordo di Evaristo l’ottimo rapporto che ho sempre avuto con lui, nonostante ci separassero molte generazioni, le esperienze passate fossero molto diverse e avesse visto la mia nomina a segretario dei DS nel marzo 2006 e a qella del PD solo due anni dopo, con alle spalle una militanza relativamente breve. Ho sempre presenti i suoi ricordi dell’acquisto della sede in Piazza Palestro che attualmente è sede del PD di Rovato e ospita le riunioni zonali del PD del Sebino Franciacorta e del movimento giovanile. Molto spesso mi ricordava i sacrifici fatti per acquisire questo spazio, da sempre luogo di confronto democratico. E per me, alle prime esperienze, Evaristo è sempre stato persona con cui confrontarsi per carpire utili suggerimenti e per rafforzare quella comunione di intenti con l’ANPI di cui fu presidente nel sostegno e nell’appoggio alle loro iniziative. ANPI di cui raccolse il testimone da Franco Cossandi subito dopo la sua morte. Me li immagino ora tutti e due salutarsi e riprendere quel loro rapporto e collaborazione interrotto tre anni fa.

Mi mancheranno le sue telefonate e le sue visite in sede.

Ciao Evaristo.

P.S. Sono a chiedere a tutti gli iscritti e simpatizzanti, nei limiti del possibile, di partecipare alle esequie che si svolgeranno a partire dall'abitazione di Evaristo in via Cesare Battisti, proseguendo per la Chiesa del viale della Stazione alle ore 15.

martedì 29 dicembre 2009

Consigli di lettura: "Quello che non si doveva dire" di Enzo Biagi e Loris Mazzetti









Chiudo un anno di blog con un consiglio di lettura, rimandando come feci l'anno scorso ai primi di gennaio il bilancio dell' attività amministrativa che mi ha visto coinvolto ad apposito post.

Questa volta il libro che mi permetto di recensire è "Quello che non si doveva dire" di Enzo Biagi e Loris Mazzetti. Il titolo prende spunto dal fatto che in questo libro Enzo Biagi descrive tutti quei fatti che l'editto Bulgaro di un presuntuoso presidente del consiglio gli ha impedito di raccontare attraverso la sua trasmissione "Il fatto".
Il libro affronta vari episodi che hanno segnato la nostra società in quel quinquennio. Alcuni di cronaca efferata, come l'omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Altri riguardanti le infiltrazioni della malavita nell'amministrazione pubblica (dal delitto Fortugno, all'arresto di Bernardo Provenzano).

Il libro spazia anche nella politica internazionale, dalle baraccopoli di Nairobi ai malati di Aids, al dramma dei bambini soldato in Sudan.

Memorabile il capitolo sulla guerra in Iraq con la descrizione dell'omicidio del funzionario Nicola Calipari (morto per salvare la giornalista rapita Giuliana Sgrena) e la descrizione del sacrificio di Enzo Baldoni.

Per arrivare alla politica interna con la sconfitta di Berlusconi alle elezioni politiche del 2006 e l'insediamento del governo Prodi.


Infine Biagi passa in rassegna una parte della sua vita ponendo l'accento su alcuni dei valori in cui ha sempre creduto, fin dalla gioventù partigiana: coerenza, umiltà, giustizia.


Parole che chi l'ha cacciato dalla televisione senza rispetto alcuno e via cavo senza nemmeno il coraggio di farlo di persona non conosceva nel 2001 e non conosce nemmeno oggi.


Leggetelo è un bellissimo libro.


Angelo