mercoledì 19 ottobre 2011

Serate di presentazione PGT


Questa sera a Duomo, sala dell'oratorio, l'assessore Bara presenterà nell'ambito della terza serata dedicata le caratteristiche del PGT che l'amministrazione ha predisposto con notevole fatica.
Dopo una prima serata due settimane fa al Foro Boario non molto partecipata, venerdì scorso se n'è tenuta una a Lodetto presso l'oratorio molto partecipata e con interventi interessanti da parte dei cittadini.
Appuntamento stasera a Duomo nella speranza che vengano numerosi cittadini a confrontarsi con l'amministrazione comunale sull'idea di una Rovato migliore non solo dal punto di vista urbanistico ma anche della qualità dell'edificato e della dotazione di servizi.

lunedì 17 ottobre 2011

Raduno interregionale Alpini a Palazzolo

















(foto tratte da bresciatoday.it e da www.giornaledibrescia.it)

Ieri mattina ho avuto l'onore e il piacere di rappresentare l'amministrazione comunale di Rovato al Raduno alpino Interregionale Lombardia-Emilia Romagna organizzato a Palazzolo S/O.
Una presenza incredibile di penne nere e cittadini festanti hanno accompagnato una giornata meravigliosa anche dal punto di vista atmosferico.
Tanti alpini hanno sfilato testimoniando i valori di lealtà e solidarietà che la loro associazione nazionale porta avanti da quando è nata. Solidarietà che con i numerosissimi gruppi alpini di protezione civile si è vista nel corso della storia italiana in tante tragedie che ci hanno toccato.
Durante la sfilata insieme a tante altre fasce tricolori (davvero nutrita la schiera di amministratori presenti) non nascondo che il pensiero sia volato al mio prozio Giacomo Bergomi deto Cumì, morto due anni fa nel giorno del suo 95° compleanno: reduce di Russia e non solo, al momento della morte era il più anziano alpino di origini rovatesi. Dal 1953 si era trasferito nel novarese per migliorare le condizioni di vita della sua famiglia ma sempre fu legato alla sua terra d'origine tanto da voler essere sepolto insieme a sua moglie Francesca (morta nel 1979) nel cimitero di Lodetto. Sulla sua lapide, insieme al crocifisso, campeggia un cappello da alpino, compagno di tanti momenti tragici della sua vita.

Davvero ieri tanti di questi pensieri e ricordi saranno passati nelle menti delle persone presenti; io credo che quasi in ogni famiglia sia presente un alpino e il suo attaccamento ai valori di amicizia e solidarietà possono essere testimoniati nella società anche attraverso l'associazione nazionale alpini.

venerdì 14 ottobre 2011

Mille piazze per l'Italia. Domenica Gazebo in Piazza Cavour

"Lo spettacolo indecoroso che il Governo PDL-Lega sta propinando agli Italiani testimonia ancora una volta la sua inadeguatezza ad affrontare la difficile situazione economica - sociale in cui tante nostre famiglie sono costrette a vivere, anche a Rovato. Difficoltà che tutti i giorni anche la nostra amministrazione comunale si trova costretta ad affrontare a fronte di continui tagli agli enti locali, unico vero risultato del federalismo leghista. Domenica 16-10-2011 il Circolo rovatese del PD organizza dalle 9.30 alle 12.00 un gazebo in Piazza Cavour presso il quale si potrà ritirare materiale informativo sulle proposte che il Partito Democratico da tempo sta avanzando su scuola, fisco, lavoro, economia ecc., alla faccia di chi continua a blaterare di una mancanza di proposta alternativa. Questa iniziativa rientra nell'adesione che il circolo rovatese del PD ha formulato rispetto alla tre giorni di mobilitazione nazionale "Mille Piazze per l'Italia" del 14-15-16 Ottobre per dare voce a quei cittadini che non ci stanno ai tagli indiscriminati pagati sempre dai soliti noti, che non ci stanno alla crisi fatta pagare ai lavoratori dipendenti e pensionati, che non ci stanno al vedere premiati i furbi a danno degli onesti, che non ci stanno all'immagine di un'Italia invereconda che questo Governo sta dando a livello internazionale, che non ci stanno alla politica del condono continuo. Per chiunque lo desidera sarà poi possibile anche tesserarsi al Partito Democratico. Direttivo PD Rovato."

  

lunedì 3 ottobre 2011

Inaugurazione giardini scuola materna Lodetto del 02/10/2011


Non nascondo di essermi particolarmente emozionato nel porre piede presso la scuola materna di Lodetto ieri mattina, in occasione dell'inaugurazione del nuovo giardino.
30 anni dopo averlo frequentato ho ritrovato amici che lo frequentarono insieme a me in quello stesso periodo, a partire dal presidente della Fondazione Guido Archetti.
Bella cerimonia, opera utile per la formazione dei bambini che lo stanno frequentando.
Un grazie a tutti i volontari che danno una mano alla fondazione, al direttivo che si dà un gran da fare per gestirlo al meglio. L'amministrazione comunale, per quanto gli è stato possibile, ha partecipato alla spesa con un suo contributo. Ma il grazie più grande della comunità lodettese va rivolto alle persone sopra scritte.

giovedì 29 settembre 2011

Giornata in Regione. Brebemi e discarica DRR

Ieri è stata una giornata campale, dedicata a una visita fiume in Regione. Il caso ha voluto infatti che fossero fissati nella stessa giornata due appuntamenti piuttosto importanti.
Il mattino alle ore 10.30 presso la direzione Ambiente si è tenuta la conferenza dei servizi relativa alla domanda per una discarica di rifiuti inerti presentata dalla ditta DRR presso il bacino dell'ATEg14, da tutti noi conosciuto con il nome di cava Macogna. La nostra delegazione era fatta dal sottoscritto per l'amministrazione comunale di Rovato, dal sindaco Ciapetti di Berlingo, dal sindaco Foresti di Cazzago S.M. e da Uboldi assessore all'ambiente di Travagliato.
Attendevamo con ansia di conoscere il parere della Provincia di Brescia, al fine di capire da un lato che fine avrebbe fatto questa discarica, dall'altro la sorte del PLIS Macognala cui richiesta di riconoscimento giace ormai da mesi presso l'assessorato al territorio della Provincia di Brescia.
L'attesa, almeno per ieri, è stata vana. La Provincia di Brescia non si è presentata, ha inviato semplicemente una lettera a firma di un funzionario con la quale si riserva di esprimere il proprio parere.
Noi Comuni, dal canto nostro, abbiamo ribadito la nostra netta contrarietà all'insediamento di una discarica in questo bacino perchè da un lato non sono nemmeno comncluse le vicende estrattive con continui e ripetuti episodi su cui anche la Procura ha avviato le proprie indagini. Non da ultimo il sequestro di una parte del bacino per presunti ritombamenti abusivi. Dall'altro abbiamo puntato sul fatto che ci siano in Provincia già autorizzati impianti dello stesso tipo che fanno fatica atrovare materiale. Un esempio portato dal sottoscritto e confermato dall'assessore di Travagliato? A Travagliato è attiva una discarica di inerti che sta accettando materiale proveniente dalla Toscana!
Inoltre il cumulo degli impatti sulla zona è devastante: Brebemi, TAV, depuratore consortile ecc.
Ci chiediamo e vi chiediamo. Cosa deve ancora succedere nel bacino della Macogna per capire che non è il caso di inserire due ulteriori discriche (oltre a quella della ditta DRR è pendente una domanda per una discarica di rifiuti speciali presentata dalla ditta Profacta).
Alle ore 15 ho rappresentato il Comune di Rovato alla segreteria tecnica di Brebemi.
Sono intervenuto su tre questioni:
1) Cave di prestito: quella di Castrezzato, mascherata da allargamento dell'autodromo, è autorizzata. Da dove transiterà l'inerte per arrivare sul sedime di Brebemi, usato per fare la massicciata? Il rischio è che ci sia un transito di mezzi pesanti sulle bretelle della Bargnana.
2) Aree interconnesse tra Brebemi e TAV: come sollevato anche dalla Provincia di Brescia ho ribadito che prima delle immissioni in possesso da parte di CEPAV-2 (ferrovie) deve essere chiarito se le aree interconnesse vengono espropriate e da chi, e con che tempi. Parecchi cittadini si sono recati da me in amministrazione per chiedere lumi e già le associazioni di categoria si stanno muovendo.
3) Sottopasso del Grumetto (opera integrata SOX02): in corso settembre abbiamo sollevato per l'ennesima volta il problema di una inconcepibile strettezza del manufatto (sottovia di soli 5 metri che sostituisce quello in prossimità del cimitero di ben 10.5 metri e quello su via Frusca di 5 metri). Brebemi il 22/09/2011 ci ha risposto che è disponibile a una istruttoria tecnico-economica per valutare tempi e modi per la modifica. Ha quantificato ieri l'intervento in 1.3 milioni di euro. Cifra sulla quale ovviamente non abbiamo possibilità di avere un riscontro oggettivo. Sappiamo solo che a S.Anna scompare un sottopasso che determina un risparmio per la società notevole e ci aspetteremmo che le due cose potessero compensarsi. La società ci ha spiegato in più di una occasione che il legame non è diretto. Noi ribadiamo comunque la necessità di intervento sul sottopasso che altrimenti determinerà per sempre una strettoia insopportabile per il Duomo ma anche per i cittadini provenienti da Berlinghetto, dalla Pedrocca e da Travagliato.
Ieri ci è stato spiegato che questa istruttoria deve prevederla la Regione. Nel contempo ho chiesto ufficialmente un incontro a Brebemi per valutare le mitigazioni ambientali previste sui territori di Travagliato, Rovato, Cazzago S.M. e Berlingo.

Vedremo gli sviluppi.


sabato 17 settembre 2011

Domani 18/09/2011 tutti in Piazza Palestro a firmare per una legge elettorale diversa!




Domani ai rovatesi è data una opportunità di dire con una firma che è finito il tempo di lasciare ai segretari nazionali dei partiti la scelta della composizione del Parlamento. E' ora di dire basta alla legge porcata di Calderoli, che anzichè motivo di vergogna è spesso per lui diventata motivo di orgoglio.



Come per il referendum di giugno il movimento civico dal basso può dare una spallata. Quindi domani mattina tutti in Péiazza Palestro a firmare i due quesiti referendari. In caso di pioggia sarà aperta la sede del PD e lì si potrà comunque firmare.


A domani dlle 9.00 in poi!

lunedì 5 settembre 2011

Angelo Vassallo - Un anno dopo


Il 5 Settembre 2010 il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, venne ucciso in circostanze non ancora chiarite. Dopo un anno il suo esempio è ancora lì che si staglia imponente su una mediocrità della vita politica italiana sempre peggiore.
Lo spettacolo che in questi giorni si evidenzia sotto gli occhi degli Italiani è davvero peggiore dell'immaginazione stessa dei cittadini.
A Pollica invece Vassallo ha fatto nei suoi mandati il proprio dovere e anche di più, impegnandosi in prima persona per tutelare la propria comunità.
E ci ha rimesso la vita.

A un anno di distanza dall'omicidio di Vassallo desidero ricordarlo, esprimendo la nostra solidarietà alla famiglia e alla parte sana della comunità di Pollica. Per tutti noi Vassallo è e sarà sempre un esempio di amministratore e uomo


mercoledì 3 agosto 2011

Incontro in Provincia del 29/07/2011 per Brebemi. Primi lavori ai Morti del Castrino

Venerdì pomeriggio dedicato alla discussione dei punti aperti su Rovato.
Ho passato 4 ore al settore Lavori Pubblici insieme a rappresentanti autorevoli di Brebemi, BBM, RFI, Cepav 2 per capire che risposte intendevano dare ai soliti problemi illustrati anche nell'ultima assemblea pubblica del 03/06/2011 a Duomo di Rovato.

Sul tema della continuità di via Fossato ho portato pesantemente la situazione davvero molto problematica dei cittadini delle Cascine Corradina, Oriole ecc. Con la chiusura del sottopasso di Via Bertuzzi fino alla sua riapertura con il nuovo prefabbricato questi cittadini devono immettersi sulla SP18, e risalire a Rovato lungo la viabilità alternativa della SP16. Il traffico sulla SP18 è diventato drammaticamente insostenibile dopo la chiusura della SPBS11 bis avvenuta il 22/06/2011. In Provincia ho ricordato che l'accordo di programma firmato dai Comuni prevedeva che la SPBS11 bis venisse chiusa solo dopo la riqualificazione della SP18 (pista ciclabile Bargnana-Berlinghetto, corsie di immissione dai campi laterali ecc), riqualificazione non avvenuta. Ho chiesto che venisse realizzata una riqualificazione di una viabilità poderale che permettesse di risalire al sottopasso della "Cannetta" che sulle mappe è definito "Morti del Castrino". Brebemi-BBM venerdì ha promesso di quantificare la spesa della riqualificazione (lamatura della stradina, fondo battuto e ghiaiatura superficiale fino a dove la stradina diventa asfaltata a NORD del sottopasso) e relizzare l'intervento facendo economie su altri lavori.
Questa mattina, in tempi più rapidi rispetto a quanto promesso venerdì, sono iniziati i lavori che qualunque cittadino si può recare a vedere, se vuole.
Nella mappa ho segnato in rosso l'intervento sulla viabilità sopra descritta. Crediamo di aver reso un servizio importante a una decina di nuclei familiari oggettivamente in difficoltà.




Gli altri punti aperti (via Fossato, Galufero, accessi sulla SP16, sottopassi Grumetto-via della Frusca ecc) le società hanno effettuato aperture tranne sul sottopasso del Grumetto di cui chiedevamo l'allargamento di un metro rispetto alla misura determinata dal progetto preliminare.

Sono fiducioso che qualche risultato arrivi tra quelli illustrati in assemblea pubblica al Duomo nello scorso giugno.

Cosa vi avevamo detto sulla Macogna?

Il bravissimo Fabio Abati, giornalista de Il Fatto Quotidiano, già autore di una video-inchiesta "La Leonessa e la Piovra" è tornato a parlare di malavita presente dalle nostre parti. Lo ha fatto prendendo spunto da un'inchiesta che ha riguardato l'ennesimo intervento della Magistratura sulla Cava Macogna. Secondo le ipotesi degli inquirenti nella Macogna si sarebbero verificati ritombamenti con materiale proveniente da un cantiere di Mapello divenuto tristemente famoso perchè in esso si concentrarono le prime ricerche del corpo della piccola Yara Gambirasio. Di che natura è questo materiale? E' pericoloso per la salute pubblica? CHi lo ha trasportato in questo bacino lo ha fatto nel rispetto delle norme sulla movimentazione di rifiuti?
Ci sono indagini in corso che lo dovranno stabilire: per ora dobbiamo essere garantisti. Certo è che gli episodi che hanno preceduto l'attuale inchiesta sulla Cava Macogna non sono benauguranti: escavazioni abusive, ritombamenti non autorizzati sono già avvenuti anche in passato in questa cava.
Sapete che in un pezzo della cava Macogna vi è un sarcofago di materiali stoccati nell'area anni fa, messi in sicurezza con l'obbligo di effettuare un monitoraggio costante? Sapete che la ditta che doveva garantire il monitoraggio non paga quella specializzata e incaricata per farlo che quindi, giustamente, ha sospeso l'attività? Sapete che a meno di 500 metri c'è il pozzo dell'acquedotto di Berlingo? Sapete che a poche centinaia di metri ci sono le nostre prime cascine di Duomo?
Dopo tutto ciò arriva l'inchiesta di cui parla Abati nel suo articolo.

E nonostante tutto ciò persistono in Regione due domande di discarica su questo bacino.
Quella della ditta DRR per rifiuti inerti (a Dicembre gli e nè è stata bocciata una per rifiuti speciali non pericolosi) e quella della ditta Profacta per rifiuti speciali.

Cosa deve ancora succedere in questo bacino per capire che alcuni operatori sono inaffidabili e che le autorizzazioni d'ufficio all'escavazione rilasciate dalla Provincia devono essere ritirate? Per la cronaca per la prima volta in Provincia di Brescia, a mia memoria, a seguito della lettera dei Comuni che di seguito vi riporto il competente settore provinciale ha iniziato l'iter di revoca dell'autorizzazione all'escavazione.
Vogliamo far continuare l'iter delle due discariche? Qualcuno vuol ricordare che la destinazione urbanistica di questo bacino è "..uso agricolo e/o a verde pubblico attrezzato.." (dalla scheda tecnica del Piano Cave Provinciale)? Serve ribadirlo come facemmo nella puntata di Report dello scorso 3 aprile?

Di seguito la lettera scritta a Provincia e a Regione il 18/06/2011 scorso.

martedì 26 luglio 2011

Brebemi due anni dopo: dove sono le opere in territorio rovatese?

Ieri sono stato a fare il mio dovere istituzionale di rappresentante del Comune di Rovato alla Convention organizzata da Brebemi direttamente sul cantiere di Calcio-Urago D'oglio.
Ci sono stato, a differenza di colleghi di altri Comuni, senza fascia tricolore.
Io rispetto le scelte altrui ma voglio motivare la mia. Ieri una società ha convocato una convention per dire a tutto il Paese che l'autostrada che sta costruendo "... ha un iter molto buono, non ci sono problemi particolari e che tutti gli enti locali sono contenti...." (virgolettato che è la sintesi di tutti gli interventi sentiti dal palco).
Io dico che, nonostante la pubblica utilità dell'opera dichiarata attraverso una delibera CIPE (Comitato Interministeriale Programmazione Economica), questa è un'infrastruttura realizzata da una società privata che solo a parole sta utilizzando esclusivamente soldi di privati. Lo dimostrano i finanziamenti che coinvolgono la Cassa Depositi e Prestiti.
E quindi ho ritenuto e ritengo eccessiva la cornice di istituzionalità data da alcuni amministratori con tanto di fascia tricolore. Fascia che ho invece indossato orgogliosamente il 9 Luglio scorso in bicicletta accanto ai cittadini delle nostre frazioni che hanno ribadito il proprio grido di allarme dopo la chiusura della variante alla SPBS 11 Bis con un incremento incredibile del traffico sulla SP18. Ieri ho assistito quasi in diretta a un incidente frontale che ha coinvolto un ragazzo rovatese all'altezza della nuova viabilità sulls SP16 modificata per la chiusura della SPBS11 bis. Una carreggiata fino a un mese fa a senso unico con due corsie è stata resa a doppio senso di circolazione su un tratto in curva cieca. Risultato il ragazzo rovatese ne è uscito con il volto insanguinato con airbag scoppiato. Code di camion chilometriche che tentavano di superare l'ostacolo venutosi a creare con una pericolosità anche per i soccorsi notevole, per il tempo relativamente breve impiegato dalla polizia stradale e dai vigili urbani di Rovato per arrivare sul posto.
Settimana scorsa una ragazza di Chiari, postina in servizio presso le Poste di Rovato, ferma sulla SP18 per svoltare in una delle viabilità alternative create per l'accesso a delle cascine per cui è stato chiuso il passaggio diretto a Nord del tracciato autostradale è stata investita e mandata all'ospedale.
Alla faccia di chi dice che la viabilità alternativa studiata è in grado di sopportare il traffico che prima transitava sulla variante alla SPBS 11 bis.
I cittadini delle cascine interessate sono giustamente preoccupati e non mancano quotidianamente di segnalarmelo. E quando dico quotidianamente lo dico nel senso stretto del termine.
Ai signori che dicono che va tutto bene nei nostri territori dico di passare un pò più spesso nelle nostre frazioni a vedere cosa succede. Io e l'amministrazione ci siamo tutti i santi giorni. Compreso ieri al ritorno dalla "convention beatificativa". Qualcuno che invece pontifica dai giornali e difende a spada tratta la società invece degli interessi dei cittadini un pò meno, evidentemente.

Lascio ai lettori la possibilità di sentire l'intervento che l'emittente bresciana Teletutto mi ha richiesto e che ha mandato in onda nel TG di ieri sera 25/07/2011 alle 19.30.
http://www.teletutto.it/videonews/brebemi_protesta_legambiente/11678.html?uidy_58=TTappl.videonews.dettaglioVideoNews&record=8209

sabato 23 luglio 2011

23/07/2007 - 23/07/2011

Sono già passati 4 anni da quando te ne sei andato.
Nel frattempo è arrivato Mattia a rasserenare i nostri animi.
Ci manchi molto.
Ciao papà.

venerdì 22 luglio 2011

Stasera alle 19.00 a Iseo a parlare di PAC e agricoltura




















Stasera alle 19.00 a Iseo, nell'ambito della Festa Democratica dei circoli del Sebino, sono chiamato a moderare un parterre di relatori per discutere di politica agricola comunitaria e riforma della PAC.
Il tema è molto molto importante per le nostre aziende agricole bresciane. Come PD bresciano lo abbiamo affrontato nel documento programmatico presentato il 7 Maggio nella sala degli Artigianelli a Brescia.
Ne parleremo con Ettore Prandini (presidente Coldiretti Brescia), Guido Galperti (senatore PD) e l'on Gianni Dal Moro (componente commissione agricoltura Camera dei Deputati).
Ringrazio Paolo Poiatti, segretario del circolo PD Iseo, per l'invito che mi ha esteso a moderare questo dibattito.
Non mancate.

domenica 17 luglio 2011

Alla festa provinciale di Rivoltella a parlare di ambiente e territorio








































Martedì 12/07 interessante serata a Rivoltella nell'ambito della festa provinciale del PD. Ambiente e territorio come sfide per una vivibilità accettabile anche nella nostra provincia.

Sono stato invitato a parlarne dagli amici del Garda insieme a due eccellenti relatori.

Roberto Cammarata, ottimo consigliere provinciale e Gianbattista Ferrari, consigliere regionale del PD che non ha bisogno di presentazioni.

Nel dibattito è stata coinvolta anche Rosa Leso, consigliere comunale a Desenzano per il PD che ha portato l'esperienza dell'ultimo consiglio comunale locale nel quale la maggioranza consigliare ha fatto sgomberare l'aula non accettando la pacifica ma decisa presa di posizione di numerosi cittadini presenti che dissentivano dalle scelte urbanistiche che la maggioranza si apprestava a votare.

Ringrazio ancora i circoli del Garda per l'invito rivoltomi. E' stata per me l'occasione di evidenziare come il PD bresciano la pensi su questi argomenti, partendo dal documento programmatico presentato lo scorso maggio nel corso della giornata programmatica provinciale.

sabato 16 luglio 2011

Tesseramento 2011: Domani mattina Bisinella a Rovato




Domenica 17-07-2011 alle ore 10 nella sede di Piazza Palestro il circolo PD di Rovato si ritrova per condividere idee, prospettive e iniziative per il prossimo futuro. Lo farà in concomitanza con il rilancio del tesseramento 2011. Saranno presenti autorevoli ospiti: Pietro Bisinella, segretario provinciale del Partito Democratico bresciano e sindaco di Leno e Silvio Ferretti, segretario zonale PD Sebino-Franciacorta. Ci aiuteranno a capire anche a livello zonale e provinciale in che clima il PD stia lavorando e quali prospettive di crescita ci siano per una proposta concreta come quella del nostro partito. Per chiunque desiderasse tesserarsi domencia mattina è possibile farlo. Sono gradite le presenze anche di tutti quei cittadini che volessero sentire quali sono le proposte del Partito Democratico rovatese e bresciano in merito alla grave situazione di crisi in cui anche la nostra zona versa. A domani.


Direttivo Partito Democratico Rovato

venerdì 15 luglio 2011

Raccolta differenziata: sanzioni a chi non la svolge correttamente


Partendo dal presupposto che la stragrande maggioranza dei rovatesi va ringraziata per la dedizione e il senso civico con cui differenzia i propri rifiuti, ci sono dei nostri concittadini che non vogliono capire che la differenziata è un dovere morale ancora prima che civile per ciascun cittadino.
Appurato che vi sono casi in cui è la mancanza di volontà a non consentire lo svolgimento di una differenziazione corretta il regolamento di igiene urbana prevede sanzioni ben precise per chi espone i rifiuti in tempi e modi non corretti e per chi, peggio ancora effettua abbandoni.

Armandoci di sana paziena i casi più critici sono oggetto in queste settimane di una stretta da parte dell'amministrazione.
In alcuni casi mi sono imposto di essere presente ai sopralluoghi della polizia locale e dell'ufficio ecologia.

L'ultimo caso mercoledì sera. Non esiste che in pieno centro a Rovato vi sia chi espone un qualcosa come una decina di sacchi neri di indifferenziato creando problemi di decoro e di vivibilità ai vicini di casa e a tutti i passanti.

Giustamente la polizia locale ha elevato sanzione con l'obbligo di ritiro dei propri sacchi e la successiva differenziazione.

Ringrazio pubblicamente quei cittadini che ci segnalano queste situazioni per consentire le azioni del caso.
Nel frattempo a tutti i rovatesi (utenze domestiche e non) che non avessero ritirato il kit di bidoni sono recapitate lettere di obbligo al ritiro.

L'analisi dei dati sugli svuotamenti permette anche di individuare le utenze sospette.
Segnalo senza alcun tipo di intenzione persecutoria nei confronti di nessuno che quegli incivili che effettuano abbandoni e esposizioni irregolari di rifiuto indifferenziato che sono tra le altre cose degli EVASORI DELLA TARIFFA RIFIUTI.
Abbandonare il rifiuto infatti significa che queste utenze non espongono mai il bidone dell'indifferenziato sul quale poi si paga la tariffa rifiuti.
I cittadini sappiano quindi che la possibilità di abbassare il costo della tariffa viene minata da questi comportamenti scorretti. Ogni tonnellata di rifiuto indifferenziato raccolta infatti costa circa 90€ per il conferimento al termoutilizzatore di Brescia.

A maggior ragione chiunque vede abbandoni e/o comportamenti scorretti, nell'assoluto anonimato ha la possibilità di fare segnalazioni all'ufficio ecologia o direttamente anche al sottoscritto.
Riferimenti Ecologia:
030 7721363, ufficio.ecologia@comune.rovato.bs.it
a.bergomi@comunedirovato.it

domenica 10 luglio 2011

200 persone alla manifestazione. Un grazie alle nostre frazioni!

(Foto tratte dal Bresciaoggi del 10-07-2011)








Foto tratta dal giornaledibrescia.it)






Grande dimostrazione di compattezza dei cittadini anche di Rovato con la presenza alla manifestazione di ieri mattina sulle problematiche Brebemi. Ritrovo alle ore 9.00 a Duomo per congiungersi con i cittadini provenienti dalla Pedrocca. Trattori e biciclette alle quali con la vicesindaco di Cazzago Patrizia Belli mi sono unito a dimostrazione del sostegno alla manifestazione organizzata dalle associazioni data dalle amministrazioni comunali insieme a quella di Travagliato.Andata e ritorno da Berlinghetto fino alla Bargnana per due volte con un podista (encomiabile!!) davanti al corteo.

Per dire che una società privata che fa una autostrada a pagamento sul nostro territorio almeno "con permesso" ai territori in cui passa lo deve dire. E le promesse le deve mantenere.

Il direttore generale di Brebemi a Duomo di Rovato 4 mesi fa, accompagnato dal consigliere regionale della Lega Nord Toscani è venuto o no a promettere di pagare gli espropri residui dovuti dall'Anas fin dal 1992? Dopo 5 mesi che fine ha fatto questa promessa?

Perchè in altri Comuni si realizzano bretelline e bretellone senza colpo ferire e a Rovato allargare un sottopasso di un metro è modifica sostanziale del progetto e quindi rifiutata?

Lo sanno i cittadini di Rovato che la società Brebemi ha un risparmio di quasi 500mila euro dal non realizzare un sottopasso a S.Anna così come richiesto dall'amministrazione comunale per non demolire completamente alcune aziende agricole? E questi soldi perchè non vengono impiegati per delle migliorie minimali sul resto del territorio di Rovato? Le modifiche al progetto sono accettate solo quando determinano un risparmio?

Questa è la netta impressione che si ha dalle risposte avute fino ad oggi, parziali e quasi sempre negative rispetto alle proposte. Mica sarà questo il prodromo per le mitigazioni ambientali?


Venerdì sera anche i cittadini della Pedrocca mi hanno chiesto di relazionare sulla situazione e anche a Cazzago S.M. la situazione è la stessa.


Alcuni serivizi televisivi:


Teletutto:



Servizio BresciapuntoTV:


http://www.bresciaoggi.it/videos/649_servizi/12810/


Grazie di cuore ancora a tutti e impegnamoci. La nostra comunità ha il diritto di avere risposte serie.


giovedì 7 luglio 2011

Manifestazione comitati del 09/07/2011: da Brebemi arriveranno risposte?


L'amministrazione comunale di Rovato aderisce a questa manifestazione per sottolineare come siano dovute alla nostra comunità le risposte alle istanze che i cittadini ci palesano.
Queste istanze sono state evidenziate fin dagli esordi del progetto preliminare e sono state oggetto di osservazioni da parte del Comune di Rovato. Chi afferma che le prese di posizione dell'amministrazione comunale siano tardive mente sapendo di mentire: sono a disposizione di chiunque le delibere di giunta che dimostrano come il Comune di Rovato si sia mosso fin da subito.
A oggi risposte concrete sulle problematiche principali (chiusura espropri Brebemi, chiusura espropri ANAS per la variante alla SPBS11 bis promessa da Brebemi, mantenimento continuità tracciati storici di via Frusca e via Fossato, accessi alla SP16 del quartiere Galufero, attraversamento in prossimità Morti del Castrino ecc) non ne sono arrivate.
Nel frattempo numerosi cittadini delle frazioni si vedono stravolta la vita dalla chiusura della SPbS11bis con obbligo di transito sulla SP18 che sta assorbendo circa 10mila mezzi al giorno in pù rispetto a prima senza aver visto nessuna delle opere riqualificative che l'accordo di programma con la Provincia prevedeva. Chiusura di una strada che ha dimostrato come le esigenze di uuna società privata siano state predominanti rispetto al bisogno di sicurezza stradale dei cittadini.
Aderendo a questa manifestazione intendiamo ribadire il nostro totale disappunto sulle modalità con cui le istanze di alcuni territori vengono completamente ignorate. Siamo a fianco delle associazioni di cittadini che insieme a noi prima della protesta hanno avanzato molte proposte. A oggi rimaste carta straccia.

Il sindacato chiama per la vertenza Bialetti

Ieri sera ho rappresentato l'amministrazione comunale presso la sede provinciale della CISL per comunicazioni che il sindacato ha voluto evidenziare in merito alle difficoltà occupazionali che la Bialetti di Coccaglio sta avendo.
Abbiamo appreso che ben 11 rovatesi sono coinvolti di cui 8 donne e 3 uomini.
Ovviamente ho espresso la volontà dell'amministrazione comunale di appoggiare il tentativo di riassorbimento nel mondo del lavoro di questi dipendenti, dichiarandoci disponibili a dare una mano in tal senso.
Anche attraverso le pagine di questo blog segnalo che ci sono dei nostri concittadini che avrebbero bisogno di una ricollocazione.
In maniera informale quindi uso anche questo canale per attivare un principio di informazione che consenta di dare una mano a 11 famiglie rovatesi e non solo.

martedì 5 luglio 2011

Movimento terra in Franciacorta. Un padronicno denuncia infiltrazioni malavitose. Ma va?






Dopo la polemica di fine anno scaturita dal comunicato che come PD facemmo dichiarandoci disponibili ad invitare Roberto Saviano a Rovato quando qualche altro benpensante comunicò il suo volerlo denunciare per diffamazione in riferimento alle dichiarazioni sulle connivenze della malavita al Nord apprendo dalle pagine del Fatto Quotidiano la storia di un "padroncino" della Franciacorta che ci spiega come funziona il movimento terra dalle nostre parti.
Qui il link.

La situazione è proccupante visti i numerosissimi cantieri aperti nell'Ovest bresciano, alcuni oggetto di subappalti importanti.
Il padroncino avrebbe denunciato anche sversamenti abusivi in cave e cantieri.

Chiedere che si controlli e che le istituzioni pubbliche non autorizzino più nulla a operatori che si sono dimostrati inaffidabili (o peggio ancora) dovrebbe essere la normalità.
Spesso invece chi chiede questo viene tacciato di essere un "comunista", "illiberale" e "contrario alla libertà d'impresa".
A chi dice questo dico di andarsene a quel paese. Per quanto mi riguarda da persona che nel suo piccolo ha un ruolo temporaneo nelle istituzioni dico: con che faccia si può chiedere alla gente di rispettare le regole se le istituzioni, a fronte di palesi malaffari, favoriscono continuamente operatori disonesti?

Basterebbero dei semplici carotaggi in alcuni cantieri e cave per scoprire di cosa stiamo parlando.
E le indagini della Procura lo confermano.

domenica 3 luglio 2011

Manifestazione Lega antiimmigrazione: manifestano contro se stessi?






Apprendo dalla stampa che il 9 Luglio la Lega bresciana manifesterà contro l'arrivo di profughi nel bresciano. Ma glie lo hanno spiegato che il ministro che manda qui questi profughi è il leghista Maroni?

E' ora di denunciare pubblicamente queste ipocrisie della Lega di opposizione con le terga ben ancorate alle sedie di Governo.

La gente non è stupida, l'ho già detto, e di queste capriole si sta rendendo conto.


Dal manifesto leggo: "Brescia esige rispetto!".

Lo condivido in pieno mannaggia, ma lo completerei:. Brescia esige rispetto da chi racconta balle clamorose credendo che tutti i cittadini abbiano le fette di salame sugli occhi!

venerdì 24 giugno 2011

Chiusa la SPBS11 bis: DEFINITIVAMENTE !!

Cari lettori da mercoledì mattina 21/06/2011 alle ore 16 la SPBS11 bis è chiusa definitivamente. Avete capito bene, definitivamente. Nel tratto da Travagliato a Chiari, quindi compreso il tratto rovatese, la strada verrà demolita per costruirci sopra un'autostrada a pagamento gestita da privati. La Brebemi.

SPBS11 bis che:
1) non ha avuto ancora chiuse le vicende degli espropri ANAS partite negli anni Novanta (!!),
nonostante il teatrino delle assemblee pubbliche tenutesi a Duomo nel mese di Febbraio con presenti alti vertici della società, organizzate dal consigliere regionale Toscani in cui ai cittadini è stato detto che Brebemi si sarebbe accollata la chiusura di quegli espropri sulle particelle catastali di suo interesse. Io auspico che questo possa avvenire e lo dico sinceramente. Sarebbe la fine di un incubo per tanti rovatesi, agricoltori e non.
A quasi 5 mesi da quelle assemblee la questione a oggi è però fuffa.

2) La SPBS11 bis è aperta da circa un decennio, costata soldi pubblici, viene demolita per realizzarci una autostrada a pagamento. Ripetiamocelo perchè forse non ce ne rendiamo conto: viene demolita una strada aperta da dieci anni!

3) Veniamo convocati come Comune in Provincia il giorno 16/06 alle ore 15 per sentirci dire che la strada viene chiusa con operazioni che sarebbero partite il giorno 20/06/2011 alle ore 06.00 (!!).

4) Il traffico viene deviato sulla SP18 che solca la nostra frazione di Bargnana SENZA che le opere di riqualificazione della stessa (leggasi pista ciclabile e innesti in sicurezza da strade laterali) siano stati realizzati come da accordo di programma firmato con la Provincia e condizione indispensabile per la chiusura della SPBS11 bis.

SIAMO ALLA FOLLIA PIU' ASSOLUTA!
Verranno i signori di Brebemi a spiegare agli abitanti di Bargnana, ai cittadini delle Cascine a ridosso della SP18 e della SP16, compreso il Galufero che per la durata dei cantieri dovranno convivere con questa situazione viabilistica? Io con questi cittadini ci parlo tutti i giorni e sono già esasperati dopo meno di una settimana di chiusura della strada.

Intanto sulla ex SS11 il traffico è diventato insopportabile. C'era qualche dubbio?
E' come se si pensasse di deviare il fiume PO in una seriola limitrofa sperando che essa non tracimi.
Io spero per lorsignori che non accadano incidenti nè lievi nè gravi sul nostro territorio lungo le viabilità alternative che vengono sovraccaricate.
Come asserito dal sindaco di Travagliato Buizza nella conferenza stampa che ha tenuto con me l'altro ieri in Piazza Loggia, se dovesse capitare anche un solo incidente mortale per la vita di una famiglia cambierebbe il mondo. E per cosa? Per il portafoglio di qualcun'altro?
Non è accettabile nè serio tutto ciò.
E infine: qualcuno si è reso conto che con il casello tra Castrezzato e Chiari la viabilità locale da e verso Chiari anche a autostrada aperta sarà completamente stravolta?

Per qualunque problematica anche la più spiccia le porte dell'assessorato sono aperte.

martedì 14 giugno 2011

Altri profughi in arrivo: a Corteno Golgi

Il Giornale di Brescia di oggi riferisce dell'arrivo di altri profughi (dai 40 ai 70) a Corteno Golgi. Il sindaco si è visto arrivare una telefonata informativa della protezione civile regionale ieri alle ore 14.
Destinazione la casa per ferie Oasi, nel centro del paese.
Tempo di permanenza previsto 30 giorni. Per poi far iniziare un girotondo.
Come a Pisogne in Val Palot dove i 30 ragazzi di cui ho dato notizia in precedente post sono stati spostati ma "rimpiazzati" dall'arrivo di altri 15 ragazzi.
Ripeto la mia posizione in merito. L'emergenza va affrontata se vogliamo dirci un Paese serio, ma è davvero incredibile vedere il ministro dell'Interno leghista Maroni che trova i soldi per pagare il vitto e l'alloggio a questi disperati dopo aver per anni detto che con la Lega si fermava l'immigrazione. E alla Lega nostrana che gioca sulla distinzione profughi-clandestini ricordo che questa distinzione loro per primi non l'hanno mai fatta quando si trattava di fare becera propaganda politica anche per le nostre elezioni comunali.

Ma la gente è meno invasata di quanto si creda e di queste ipocrisie se ne sta accorgendo da tempo. Qualche "sberlone" l'ha già mollato anche dalle nostre parti.
Altro che macchina del fango, qui il naso di Pinocchio dopo aver toccato terra sta anche scavando.

lunedì 13 giugno 2011

Anche a Rovato il quorum è raggiunto!

Dai dati della Prefettura apprendiamo che anche a Rovato si è raggiunto il quorum con una percentuale del 51.72% da confermare.
Anche Rovato ha quindi dato il suo contributo per ricacciare al mittente norme "espropriative" messe in atto da chi crede che le istituzioni siano una proprietà privata di chi ne detiene temporaneamente la reggenza.

Un grazie a tutti i rovatesi ch e si sono recati alle urne. Come più volte da me ricordato in numerose assemblee pubbliche tenute l'anno scorso nel momento della raccolta firme per la presentazione dei quesiti referendari e durante lacampagna referendaria di queste settimane gli Italiani quando sono chiamati ad esprimersi su questioni importanti hanno sempre risposto. Fu così nel 2006 con il referendum sulle modifiche costituzionali di Calderoli e compari che vennero rispedite al mittente. Lo auspicavo anche in questa occasione dove la gestione del servizio idrico integrato e di altri servizi pubblici locali, l'impiego del nucleare e l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge erano temi altrettanto importanti. E gli Italiani hanno risposto. Compresa Rovato.
  • Alla faccia del pasticcio del voto degli Italiani all'estero
  • alla faccia dei tentativi di inibire i referendum con i decretini ad hoc
  • alla faccia dello scorporarli dalle elezioni amministrative
  • alla faccia dei 300 milioni di euro per farli votare a giugno e non a maggio
  • alla faccia dei leader alla Bossi/Berlusconi, quelli che ".....lascio libertà di voto ma io non vado a votare...".
Gli Italiani invece sono andati e vi hanno detto che:
  1. La gestione dei servizi pubblici locali deve rimanere in mano prevalentemente pubblica!
  2. La tariffa del servizio idrico integrato non deve crescere del 7% all'anno solo per rinpinguare le casse del socio privato!
  3. Il nucleare è una tecnologia superata e gli Italiani ve lo avevano già detto nel 1987!
  4. La Legge è uguale per tutti. Il Presidente del Consiglio e i Ministri non sono più uguali degli altri!
E ve lo hanno detto con una riscossa civile entusiasmante con i SI che le proiezioni danno oltre il 90% dei votanti.
L'avete capita l'antifona?
E sono due.

Referendum: ultimo sforzo!

Il quorum non è lontanissimo ma nemmeno vicinissimo.
Il pasticcio del voto degli Italiani all'estero che sono stati chiamati a votare su un quesito referendario, quell osul nucleare, diverso da quello ufficiale, pesa come un macigno.
Ieri sono stato ai seggi per molte ore e ho visto molti cittadini arrivare al seggio convintamente a esprimere il proprio parere.
Ci sono ancora poco più di tre ore alla chiusura dei seggi.

Ciascuno faccia uno sforzo chiamando parenti e amici che per pigrizia o per altri motivi non si sono recati ancora alle urne.
E' importante!

Vedremo poi stasera.

giovedì 9 giugno 2011

Accessi "particolari" al blog

Ieri si è tenuta la segreteria tecnica sullo stato avanzamento lavori di Brebemi.
In apposito post riporterò cosa siamo andati a dire e quali sono state le risposte che abbiamo ricevuto.
Posso anticipare che ciò che è stato pubblicamente detto all'assemblea di Duomo del 03/06/2011 è stato mantenuto.

Nel frattempo, oggi, arrivano i seguenti accessi al blog che state leggendo.
Un caso?

martedì 7 giugno 2011

Esito assemblea pubblica a Duomo su Brebemi

Ringrazio davvero tutti i cittadini che venerdì sera si sono presentati presso la sala dell'oratorio di Duomo per sentire cosa avevo da dire sul tema. Ringrazio pubblicamente don Leonardo per aver concesso la sala ospitandoci, dimostrando una sensibilità non scontata sulle problemtaiche che riguardano la frazione Duomo ma non solo.

La sala era davvero gremita. Ho relazionato sullo stato degli espropri (attuali e passati), sulla questione dei cantieri e sulle modifiche richieste agli stessi.

C'è stato il tempo per dare delle risposte anche alle sollecitazioni del comitato Duomo per Duomo, relative alle problematiche della omonima frazione , comitato che va altrettanto ringraziato sia per il suo attivismo sia per la disponibilità a diffondere la notizia dell'assemblea.

Ribadisco come l'obiettivo della serata fosse dire ai cittadini rovatesi le cose come stanno sul tema Brebemi, cosa abbiamo portato a casa come amministrazione comunale e in quali difficoltà ci troviamo costretti a muoverci per tutelare il più possibile la cittadinanza da un'invasività dell'infrastruttura che i non addetti ai lavori non si sarebbero mai immaginati.
Vedi, per esempio, l'insediamneto di un frantumatore mobile a ridosso di via Fossato per triturare asfalti e scarti di demolizione palesemente non rovatesi! Prossimo appuntamento mercoledì 8 giugno alle ore 14.30 alla segreteria tecnica Brebemi in Regione.

Classifica dei blog italiani: sto risalendo!


Gentilissimi lettori, verificando la classifica dei blog italiani stilata mensilmente da wikio, il mese di giugno 2011 è stato il secondo miglior mese da quando ho inserito le statistiche di tracciabilità delle visite al mio blog (19/12/2007 con sito attivo dal gennaio 2007).
Il mio blog ha raggiunto a giugno 2011 la posizione numero 5.023. La miglior classifica è stata toccata a Dicembre 2010 con la posizione 4.954.

La giornata con il picco di accessi è stata il 30/07/2010 con la cifra di 764 accessi giornalieri. Era quella la giornata successiva al cambio di giunta che ha sancito l'assunzione da parte mia del ruolo di vicesindaco.

Nel momento in cui sto scrivendo questo post le pagine viste complessivamente da quando è stato attivato il contatore sono 26.165.

Gli accessi sul blog avvengono per chiamata diretta ma anche attraverso parole chiave da svariati motori di ricerca.

Davvero incredibili i "giri" del web che portano al mio blog. Tra le parole chiave indirizzatrici si trova di tutto: da argomenti amministrativi, a fatti storici a pezzi di frase che apparentemente non hanno nulla a che vedere con un blog come il mio.
Un grazie a tutti voi visitatori che non vi stancate di leggere le mie filippiche.

venerdì 3 giugno 2011

2 - 13 GIUGNO 2011. FESTA DEMOCRATICA a Rovato!


Di seguito il programma. Segnalo la serata sui referendum del 9 Giugno.
Discutiamo e capiamo perchè 4 SI sono fondamentali!
Vi aspettiamo!

mercoledì 1 giugno 2011

Assemblea pubblica al Duomo su Brebemi del 03/06/2011


Non mancate, è importante!

Ennesimo sequestro alla Macogna: cosa deve ancora succedere per avere il PLIS?

Vi allego un filmato tratto dal TG di Teletutto (www.teletutto.it) del 30/05/2011 che riporta notizia della conferenza stampa che insieme a Dario Ciapetti (sindaco di Berlingo), Giuseppe Foresti (sindaco di Cazzago S.M.), Davide Uboldi (assessore all'ambiente di Travagliato) ho presenziato lunedì mattina.



Tema della conferenza stampa: chiedere che si indaghi sui presunti conferimenti abusivi di rifiuti e sulle escavazioni non autorizzate nella Macogna dopo le indagini della Procura della Repubblica rese pubbliche insieme alla notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati di 12 persone.
Indagini che hanno riguardato le province di Bergamo, Brescia, Reggio Emilia, Crotone, Vicenza, Torino e Siena (!!).

Si è arrivati, per ora, al sequestro di parte della cava Macogna in cui, secondo le ipotesi degli inquirenti, venivano sotterrate terre provenienti da un cantiere di Mapello ove sorgeva una ex distilleria di petrolio. Proprio lo stesso cantiere a cui portarono le indagini sulla scomparsa della povera Yara Gambirasio.
Sotto sequestro sono state poste anche 18 motrici, 15 rimorchi, 2 escavatori e una pala meccanica.
Inserisci link
Con forza ribadisco a nome dell'amministrazione comunale un secco NO a ulteriori discariche in questo bacino. Per quanto ci riguarda il progetto della ditta DRR di una riscarica di rifiuti inerti e quello della Profacta per una discarica di rifiuti speciali se ne devono tornare da dove sono venuti.
Un SI convinto al PLIS.
A salvaguardia della nostra frazione di DUOMO.

Inaugurazione sede Rovato Civica: siete tutti invitati!


Questa sera 1 Giugno alle 20.30 si inaugura la sede di Rovato Civica, in Piazza Cavour.
Primo passo di una rinnovata voglia di apertura alla cittadinanza, di dialogo, di confronto.
Riparte con questa sede la lunga marcia di avvicinamento alle elezioni comunali dell'anno prossimo, sapendo che l'appuntamento elettorale è semplicemente un momento di democrazia dove la cittadinanza esplicita a chi voglia affidare l'amministrazione della cosa pubblica per il successivo quinquennio. Tutto qua. Senza isterismi, senza drammi.
Come compagine abbiamo sempre avuto ben presente che il mandato amministrativo è a tempo determinato e tra un anno arriverà alla sua scadenza naturale.
La parola poi spetterà ai rovatesi.
E noi ci saremo con il nostro carico di cose fatte, di decisioni amministrative, anche di errori ma, soprattutto, con la testa alta di chi sa di aver sempre fatto scelte in buona fede e con l'unica stella polare del buon senso e dell'onestà.
Da stasera il confronto su questi temi ha anche una nuova casa dove avvenire.
Un invito a tutti i rovatesi ad essere presenti all'inaugurazione, comunque la pensiate.

lunedì 30 maggio 2011

Senti che puzza!

Segnalo anche a chi è rintanato in Romania (!!!) che a Milano, a Napoli, a Trieste, a Cagliari, a Novara, a Mantova eccetera eccetera:
1) i coglioni
2) i senza cervello
3) coloro che non si lavano molto

sono la maggioranza dei cittadini.
Aggiungo che i medesimi sono maggioranza anche a Ospitaletto, Castelmella, Flero, Poncarale, Cortefranca, Collebeato, Azzano Mella eccetere eccetera.

Sia mai che in Romania non arrivino i notiziari.

giovedì 26 maggio 2011

Sequestro alla Macogna. 10 indagati per presunto traffico di rifiuti


Dopo anni di denunce, segnalazioni, prese di posizione sull'incredibile situazione urbanistica bresciana nel settore estrattivo e dello smaltimento di rifiuti e dopo la fondamentale puntata di Report dello scorso 3 aprile arriva oggi sulla stampa la notizia di un sequestro presso la cava Macogna per presunti conferimenti illeciti di rifiuti.

Secondo gli inquirenti sarebbero stati conferiti rifiuti provenienti da un cantiere di Mapello, tristemente famoso per le ricerche del corpo della povera Yara Gambirasio.
Da garantista aspetto con ansia l'esito delle indagini ma su questo bacino si pone un problema grande come una casa. C'è ancora chi crede che il PLIS non sia un modo per risarcire ambientalmente la zona?
C'è ancora chi crede che taluni operatori che avrebbero dovuto realizzare opere come da autorizzazione all'escavazione e che nel frattempo si sono eclissati attraverso fallimento e che non pagano neppure i propri dipendenti siano ancora interlocutori seri a cui continuare a concedere autorizzazzioni alle escavazioni nonostante tutto?

Io reputo di no.
Ritengo che a questo punto e dopo questo episodio che è solo l'ultimo di una lunga serie di illeciti accertati avvenuti in questo bacino sia ora di garantire ai cittadini della zona il sacrosanto diritto alla vivibilità. Alla luce dell'arrivo anche di Brebemi.
E mi riferisco anche ai nostri concittadini di Duomo!
Basta tatticismi da parte di chi deve autorizzare.
Si al PLIS e le discariche DRR (inerti) e Profacta (rifiuti speciali) previste in altri lotti del bacino della Macogna vadano in soffitta.
Cosa serve ancora per decidere? Un altro sequestro?


martedì 24 maggio 2011

"quelli che gli extracomunitari..."


Già in un post all'inizio dell'anno dedicai una riflessione sulla differenza tra il parlare a vanvera con soli fini demagogici e di propaganda e il voler seriamente risolvere i problemi. La cronaca bresciana di questi giorni ci offre un ulteriore esempio.
Su tutti i giornali è finita la notizia che il 19 maggio scorso sono arrivati nel bresciano 44 profughi provenienti da Lampedua. Di questi 30 sono stati alloggiati presso alcuni appartamenti del villaggio "Miò", a Pisogne, struttura privata in Val Palot. Altri sono stati accolti a Breno, presso Casa Giona. I restanti sono attualmente in un albergo in periferia di Brescia. Nessuna comunicazione ufficiale dalla protezione civile regionale, solo una telefonata al sindaco di Pisogne 48 ore prima dell'arrivo dei profughi.
Cosa ci fanno ragazzi del Burkina Faso e paesi sub-sahariani a Pisogne in Val Palot?
Mi chiedo e vi chiedo. Da dove pensate che vengano i soldi con cui pagare le strutture anche private che accolgono queste persone disperate?
Evidentemente sono soldi pubblici. E la "retta giornaliera" non è sicuramente irrisoria per un tempo che non si può a oggi prevedere.
Stiamo parlando di decine di euro al giorno per persona.
Di fronte a situazioni di accertata gravità una Nazione che vuol definirsi seria un programma di gestione dell'emergenza umanitaria lo deve mettere in atto. Invece in Lombardia la Regione si fa commissariare perchè non vuole o, peggio ancora, non è in grado di fare la sua parte.
E un commissario si deve mettere a casaccio a cercare strutture in grado di ospitare persone che provengono dalle parti più disparate d'Italia.

Piccola riflessione a servizio di tutti. Ma non erano Maroni e la Lega Nord quelli che "... con noi gli extracomunitari non entrano in Italia..."? Non erano Maroni e la Lega Nord quelli che "...ci vuole la tassa sui permessi di soggiorno..."?
Non erano Maroni e la Lega quelli che "per Veltroni gli extracomunitari hanno solo diritti mentre noi abbiamo solo doveri, in particolare il dovere di pagare per tutti"?
Non erano Maroni e la Lega quelli che "..la politica dei respingimenti va avanti..."?

Adesso invece, Maroni e la Lega mandano 35 disperati a Pisogne senza chiedere l'assenso al sindaco locale che non è leghista il quale ha dovuto invece solo prenderne atto e attivarsi in fretta e furia per non far esplodere una soluzione già molto difficile.
Come mai Maroni, non appena si è sparsa la notizia che qualche profugo potesse essere ospitato a Montichiari e vista la reazione, ha fatto retromarcia?
Perchè impone l'ospitalità a amministrazioni a guida non leghista? Nel bresciano per ora è così.

Complimenti Lega, complimenti Maroni.
Il naso di Pinocchio ora tocca terra.

Ma questi campioni del "...quelli che..." l'avranno capita ora la differenza tra il dover risolvere i problemi e il raccontare balle ai cittadini per un voto in più?

E a Rovato la situazione non è diversa, sia chiaro a tutti.
Ci dimentichiamo cosa successe nella campagna elettorale del 2007 anche da noi?
Ve le ricordate le dicerie che "..Cottinelli dà 30 euro al giorno agli extracomunitari..."?
Ve li ricordate i ragazzi con il turbante che volantinavano materiale elettorale e non era materiale di Rovato Civica? Riscopriamo le foto?

Per i lettori non rovatesi: Cottinelli è il nostro attuale sindaco e Rovato Civica è la lista in cui milito anch'io a sostegno di Cottinelli, attuale maggioranza in consiglio comunale.

Miei cari 10 lettori, riflettete un attimo su questo post. Forse ne vale la pena.

mercoledì 11 maggio 2011

Incontro in Provincia del 05/05/2011 per Brebemi

Insieme all'amministrazione comunale di Cazzago S.M. e al signor Angelo Bersini dei gruppi ambiente dell'Ovest bresciano siamo stati convocati presso i lavori pubblici della Provincia per discutere per l'ennesima volta delle problematiche di Rovato e Cazzago S.M: insieme a RFI, Brebemi, CAL e consorzio BBM.
Per Rovato ho riportato le problematiche di sempre, con qualche passo in avanti delle soluzioni rispetto alla chiusura del sottopasso ai Morti del Castrino, del mantenimento della viabilità ciclopedonale su via Fossato (antica strada del Decumano) e di via della Frusca.
Ma non solo: l'accesso alla SP16 dei residenti in località Galufero, l'uscita sulla stessa SP16 da parte dei residenti di via Fossato (su entrambi i lati), la gestione dei canali irrigui e la cantieristica con le viabilità alternative derivanti dalla chiusura di alcuni sottopassi.
Queste interlocuzioni sono molto faticose perchè qualunque miglioria richiesta dall'amministrazione comunale va contrattata e concordata con CAL (il concessionario dell'autostrada) che troppo spesso si rimpalla con le Ferrovie (RFI, Italferr) la responsabilità di non voler modificare nulla dei progetti che riguardano si Brebemi ma anche la TAV.
E come Comuni noi siamo in mezzo a questi due poli. Ci siamo fatti sentire, vediamo nelle prossime settimane cosa abbiamo portato a casa.

lunedì 9 maggio 2011

Assemblea Programmatica del PD bresciano

Sabato mattina 07/05/2011 i gruppi di lavoro. Il pomeriggio la presentazione dei documenti.
Il PD bresciano ha detto una volta per tutte come la pensa sui temi che lo riguardano a livello territoriale.
A me è toccato l'onere/onore di presentare il risultato dei lavori sul tema ambiente-territorio-agricoltura a seguito di un lavoro durato quasi due mesi prima dell'assemblea programmatica.
Il documento è stato votato all'unanimità, comprensivo delle aggiunte che sono scaturite dal gruppo di lavoro del mattino.
Il testo integrale lo si potrà trovare a breve su www.pdbrescia.it.
La presentazione della giornata attraverso un comunicato del segretario provinciale Pietro Bisinella.

Riporto il link da cui è possibile vedere il mio intervento nella giornata:


Un grazie al segretario provinciale Bisinella per la fiducia accordatami nel chiedermi di tirare le fila di questo gruppo di lavoro, ma soprattutto un ringraziamento agli amici che questo documento l'hanno scritto insieme a me e ai Democratici che Sabato mattina hanno voluto ulteriormente contribuire con spunti di riflessione e segnalazioni derivanti dalla territorialità che essi stessi vivono.

Alla faccia di chi dice che il PD non ha idee e che sul territorio non c'è.
E che crede di avere l'esclusiva del dialogo con la gente distribuendo qualche palloncino ai bambini (!!) con il simbolo di partito in qualche gazebo.

Noi sul territorio bresciano, della Franciacorta e anche a Rovato ci siamo, eccome!
E ci siamo con le nostre idee e proposte concrete e non accettiamo di venir tacciati di disfattismo.
Disfattisti sono coloro che predicano bene e razzolano male. Disfattisti sono coloro che parlano di trasparenza nella vita amministrativa e poi riempiono le pagine di cronaca anche giudiziaria (!!) della nostra Provincia con la loro presunta trasparenza. Disfattisti sono coloro che sanno solo parlare male degli avversari politici ma l'unica proposta concreta che sanno fare è quella di denigrare gli avversari sui volantini insieme all'agitare demagogico di paure redditizie. E questo anche a Rovato.

Riscopriamo invece tutti insieme come ripartire da una proposta politica vicina alla gente, che sia lungimirante per le nostre comunità.
Il mio contributo all'assemblea programmatica è nato anche dalla nostra esperienza rovatese, del nostro circolo, delle riflessioni dei tanti cittadini che incontriamo che ci dicono come la pensano, dei nostri giovani che incontriamo tutte le mattine sui treni mentre si recano in università o al lavoro (quando ce l'hanno).
Ripartiamo tutti insieme sapendo che nel PD ci sono persone per bene, con idee chiare, proposte concrete e che non hanno nulla da invidiare politicamente a nessuno. Anzi.
A presto.