martedì 29 maggio 2012

Piazza Loggia 38 anni dopo, nessun colpevole

Sono passati 38 anni dalla strage di Piazza Loggia. 38 anni senza una verità processuale ma con una verità storica ormai evidente. Nel messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla comunità bresciana si legge:
"Nel trentottesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia, che così drammaticamente colpì Brescia e l'intero Paese, rendo commosso omaggio ai cittadini inermi che persero la vita in quel terribile giorno e ai tanti feriti di un attentato vile e sanguinoso". E continua:
"Comprendo e condivido la profonda amarezza di tutta la comunità bresciana e in primo luogo dei famigliari delle vittime, lasciati ancora una volta senza il conforto di un accertamento e di una sanzione di colpevolezza per i responsabili di quella tragedia ispirata da ciechi disegni terroristici ed eversivi. Lo scorso 9 maggio, in occasione della celebrazione del 'Giorno della Memoria' ho però ricordato che il corso della giustizia deve - pur nei limiti in cui è rimasto possibile - continuare con ogni scrupolo e che, nel contempo va però fin da ora messo in luce quanto è emerso, dalle carte processuali e dalle inchieste parlamentari, sulla matrice di estrema destra neofascista di quell'azione criminale e sugli ostacoli che una parte degli apparati dello Stato frappose alla ricerca della verità."

Nel filmato che trovate sopra potete sentire il drammatico audio originale del comizio del sindacalista Franco Castrezzati del 28 Maggio 1974, la cui orazione venne interrotta dal boato della bomba. Sul selciato di Piazza Loggia rimasero 8 vittime:
Ci tengo a sottolineare come vi sia stata materialmente, purtroppo, una nona vittima dello scoppio, quasi mai ricordata nelle celebrazioni ufficiali in quanto morì a due anni dall'attentato. Fu il medico Giacomo Corvini che quel giorno diede appuntamento alla moglie e alla figlia proprio in Piazza Loggia, ignaro della manifestazione antifascista che lì si sarebbe tenuta. Nella foto che ho tratto da corriere.brescia.it lo si vede a terra sorretto dalla moglie Marisa con a fianco, sulla sinistra, la figlia Valeria che li indica. Le scheggie impazzite recisero un'arteria del signor Giacomo che rischiò il dissanguamento. A 900 giorni dallo scoppio morì per una emoraggia interna. Aveva 66 anni. Qui trovate l'intervista del Corriere Brescia alla figlia Valeria.

Ricordiamoci anche di questa famiglia, che insieme alle altre otto, pagò un tributo inaccettabile alla vigliaccheria neofascista che anche a Brescia faceva proseliti.

Giunga anche da Rovato un ricordo e un auspicio: che la verità, anche se molto in ritardo, possa emergere.



venerdì 25 maggio 2012

Primo consiglio comunale del mandato: 25/05/2012



Questa sera alle ore 20.30 in Municipio si terrà il consiglio comunale di insediamento del mandato elettroale iniziato con le elezioni dello scorso 6-7 Maggio 2012.
Per me parte una nuova esperienza da consigliere di minoranza che cercherò di svolgere con la medesima convinzione e puntualità che credo di aver dimostrato nei cinque anni scorsi come maggioranza.
Invito i cittadini a presenziare non solo questa seduta di consiglio ma anche tutte le altre a venire, in una sorta di presidio democratico molto salutare per l'istituzione comunale.
Di seguito riporto l'ordine del giorno del consiglio:

1) Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere
2) Giuramento del Sindaco
3) Comunicato del Sindaco sulla nomina degli Assesori e del Vicesindaco
4) Presentazione programma di mandato
5) Elezione della Commissione Elettorale Comunale
6) Presa d'atto designazioni capigruppo consiliari
7) Modifica dell'art. 38 comma 2 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari
8) Costituzione Commissioni consiliari e nomina membri
9) Definizione degli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni
Per chi potrà esserci, a stasera.

venerdì 11 maggio 2012

Ringraziamenti

A qualche giorno dall'esito elettorale torno a scrivere sul mio blog alcune riflessioni. In primis rinnovo i miei complimenti  fatti già di persona a Roberta Martinelli, augurandole di essere un buon sindaco insieme alla sua compagine. Le liste elettorali passano, Rovato e i Rovatesi restano. 
Colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone che hanno permesso a me di ottenere 281 preferenze. Se sabato sera qualcuno mi avesse pronosticato un risultato del genere gli avrei dato del matto.
Dopo tutto in giunta ci sono stato meno di due anni e il tempo per portare a termine progetti studiati nell'interesse della popolazione è stato relativamente breve.
Ringrazio innanzitutto i cittadini che hanno deciso di scrivere il mio nome e cognome in parte al simbolo del trenino. Li ringrazio tutti idealmente uno a uno per la fiducia che hanno deciso di darmi, quasi raddoppiando le preferenze delle comunali di 5 anni fa (all'epoca furono 154) e permettendomi di essere il consigliere comunale più preferenziato dell'intera Rovato Civica, a un'incollatura dal consigliere più preferenziato dell'intero consiglio comunale.
La responsabilità che mi conferiscono è grande: quella di fare un'opposizione integerrima, puntuale, costruttiva e precisa. Un'opposizione senza sconti ma non pregiudizialmente prevenuta avente come unico interesse da portare avanti quello dei rovatesi.
Ringrazio gli amici del PD di Rovato che hanno sostenuto la mia candidatura e quella di Massimo Gianelli, Laura Astori e Francesco Econimo con un risultato complessivo di preferenze che ha dimostrato l'egregio lavoro del circolo. Ringrazio tutte le persone che, pur non militando in Rovato Civica, si sono comunque date da fare perchè il nostro progetto politico fosse vincente per la terza volta consecutiva.
Siamo andati molto vicini, nonostante tutto, a questo risultato. I Rovatesi hanno però deciso diversamente e il loro giudizio è insindacabile. Ringrazio ancora una volta tutte le persone che hanno nutrito fiducia in noi; speriamo di poterla ripagare anche dal ruolo di minoranza affidatoci per i prossimi 5 anni.

Angelo Bergomi


venerdì 4 maggio 2012

Come si vota


Qualunque elettore rovatese desiderasse votare per la lista Rovato Civica che esprime Andrea Mazza candidato sindaco deve appore una croce sul simbolo del trenino arancione.
Se desiderasse esprimere una preferenza a me per la carica di consigliere comunale, nello spazio a fianco al simbolo del trenino, deve scrivere per esteso ANGELO BERGOMI.
Ringrazio fin d'ora chi desiderasse accordare la preferenza al sottoscritto, fosse anche uno solo.
Buon voto a tutta Rovato!

Festa di Rovato Civica

Questa sera siete tutti invitati alla festa di chiusura della campagna elettorale al Parco Aldo Moro. Rovato Civica tutta vi aspetta.
Ringrazio fin d'ora chi si è impegnato in questa campagna elettorale a fianco della lista e in particolare chi si è dato da fare per evidenziare il lavoro svolto in questi 10 anni.
Ringrazio tutta la lista di Rovato Civica, il PD rovatese per avermi dato l'opportunità 5 anni fa di presentarmi in questa stupenda lista, di assumere un importante ruolo istituzionale come quello di vicesindaco e di riprovarci anche questa volta.
Credo di aver assolto l'impegno che presi 5 anni fa proprio dalle pagine di questo blog e lo rinnovo.
Mi ricandido in Rovato Civica chiedendo ai rovatesi il rinnovo della fiducia per poter continuare il lavoro svolto in questi 5 anni con particolare attenzione alla difesa del territorio, alle esigenze dei più deboli, al rispetto del cittadino e a un miglioramento complessivo della qualità di vita del centro e delle nostre frazioni con la passione e l’attaccamento di sempre per il mio paese .
Non dovesse essere premiato il progetto di Rovato Civica, pazienza, vorrà dire che gli elettori rovatesi avranno deciso diversamente. Non cambierebbe la mia passione per Rovato.




martedì 1 maggio 2012

Alla faccia di chi diffonde la paura noi diciamo: viviamo il nostro paese orgogliosi di essere rovatesi!

Video della super biciclettata di sabato 28 aprile 2012.

giovedì 26 aprile 2012

Quanta demagogia al confronto pubblico dei candidati sindaci di martedì!

E’ impressionante la quantità di falsità e demagogia sentita al confronto pubblico di martedì sera. Sento dei candidati dire che sono contrari alle cave e alle discariche a Rovato. Dovrebbero spiegare ai rovatesi perchè importanti esponenti candidati nella loro lista, quando erano nella giunta Manenti non hanno fatto nulla per impedire la Bonfadina, anzi, e questo ce lo dovrebbe spiegare anche Manenti stesso: anche grazie a loro in località Bertola tutti i giorni si vede un’escavatore in azione e dei camion che escono dal bacino e presto 300 camion al giorno usciranno sull’incrocio di via S.Giovanni a Lodetto. E già che si è sul pezzo spiegare perchè si presentano ripetuti ordini del giorno su richiami vivi e caccia in deroga (importanti per i cacciatori, intendiamoci) e sulle problematiche del territorio una mozione sul piano cave di Varese mentre lo zero assoluto, niente di niente, per contrastare discariche alla Macogna (300 metri dalle prime cascine del Duomo). Se qualcuno vuole smentire si accomodi: con documenti verificabili in mano però, non chiacchiere.

Altra demagogia grande come una casa su Brebemi: ho sentito dire dalla signora Martinelli che Rovato non ha fatto come Castrezzato favorendo l’autostrada e perdendo i vantaggi che questa avrebbe comportato sia in termini occupazionali che economici. Ma ha mai parlato con l’amministrazione di Castrezzato prima di parlare di vantaggi economici? Si è mai presentata sui cantieri a vedere cose succede e chi lavora sul nostro territorio? Le hanno spiegato che per fare Brebemi, autostrada a pagamento, è stata chiusa una strada pubblica (la variante SPBS11 bis aperta da solo dieci anni? Lo sa che Castrezzato per ospitare una sede logistica di cui non si conoscono ancora oggi i dettagli esatti deve ospitare anche due lotti da un milione e mezzo di metri cubi di escavazione mascherati da allargamento dell’autodromo? Ho sentito dire che Rovato ha perso l’opportunità di posti di lavoro per il nostro territorio: ma qualcuno le ha spiegato quali imprese stanno lavorando sul tratto rovatese? L’impresa operatrice più vicina a Rovato è di Montichiari e, alla faccia della padanità, la percentuale di operai italiani al lavoro in squadra nei cantieri di Duomo e delle altre frazioni è bassissima.

Le hanno spiegato che l’unica istituzione che ha presentato documenti scritti e non parole per le opere da realizzare a Rovato è l’amministrazione comunale, nonostante qualche benpensante in giro soprattutto per il Duomo va a raccontare realtà diverse che non è però in grado di dimostrare con documenti scritti?

Sulla differenziata i suoi consiglieri comunali di riferimento le hanno spiegato che è stata fatta una gara con un capitolato che recepisce tutte (e dico tutte) le obiezioni che ha raccontato martedì sera? Le hanno spiegato che entro il 31/12 di quest’anno i Comuni che non raggiungessero il 65% di differenziata rischiano il commissariamento sulla raccolta rifiuti? E potrei continuare ancora a lungo ma mi fermo.





martedì 24 aprile 2012

25 Aprile di Liberazione e Libertà


Domani ricorre il 67-esimo anniversario della liberazione dal  nazifascismo. E' questa una delle date più importanti della storia repubblicana ma non solo: una dei momenti indelebili degli ultimi 150 anni dall'unità d'Italia.
Non è retorica ma doveroso riconoscimento della capacità dell'Italia di rifiutare la via autoritaria, la scorciatoia dell'uomo solo al comando, l'affermazione della democrazia, il riconoscimento dei diritti-doveri scritti nella Costituzione più bella del mondo.
Ogni giorno per ciascuno di noi dovrebbe essere un 25 aprile.
Per chi ha incarichi pubblici poi, il rispetto dei principi affermati con la Resistenza dovrebbe essere una linea guida nei comportamenti con cui si rappresentano le istituzioni di cui si è pro-tempore amministratori.
La Resistenza ci ricorda che per avere le istituzioni democratiche di oggi molte, troppe persone hanno sacrificato la propria vita.

Invito quindi pubblicamente tutti i rovatesi a partecipare alle celebrazioni che avranno questo calendario:

Il raduno del corteo è previsto alle ore 9 nella piazzetta antistante il Municipio in via Lamarmora per poi dirigersi verso la Parrocchia di Santa Maria Assunta per la Santa Messa, che avrà inizio alle 9.30.
Alle 10.30, al termine della funzione religiosa, la banda Luigi Pezzana guiderà il corteo percorrendo via Matteotti, corso Bonomelli, via Ricchino, piazza Cavour, raggiungendo poi il Sacrario dei Caduti presso le scuole elementari di Rovato, dove verrà deposta una corona d'alloro in ricordo delle vittime della guerra. Inoltre, alla presenza del sindaco Cottinelli e degli amministratori del Comune di Rovato, avverrà la commemorazione ufficiale da parte di Bruna Zanelli, membro dell'ANPI provinciale.
Al termine della cerimonia le delegazioni delle Associazioni d'arma partiranno per la deposizione delle corone d'alloro ai diversi monumenti dei Caduti.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Ultimo consiglio comunale del 23/04/2012



Ieri sera in una sala affollata e emozionata con tutta la maggioranza di Rovato Civica al gran completo si è chiuso l'ultimo consiglio comunale del decennio Cottinelli. Si è approvato il bilancio di rendiconto della gestione 2011. Tutti favorevoli i consiglieri di Rovato Civica, astenute le minoranze (Danesi, Lazzaroni, Fogliata e Capoferri) con qualche intervento di natura più elettorale che altro come anche nei saluti finali.
E' stato poi il momento dei saluti da parte del sindaco, della nostra mitica capogruppo Luciana e in libertà di alcuni consiglieri (Vaccarezza, Guarneri, Berardi). Ho fatto un saluto anch'io ricordando il fatto che alcuni consiglieri chiudono un'esperienza in consiglio di ben 10 anni e in un caso (Emanuela Bersini) di addirittura 15 anni.
Ho formulato un augurio ai membri del prossimo consiglio affinchè non si scordino mai di essere amministratori pro-tempore, chiamati ad amministrare una comunità che non è una loro "cosa privata" ma una "realtà pubblica".
Un ringraziamento a tutto il personale comunale che in questi 5 anni ho avuto modo di apprezzare, ancor più nella veste di assessore al personale e vicesindaco. Senza una costante collaborazione con loro sarebbe stato impossibile dare delle risposte ai bisogni dei cittadini.

Un ultimo appunto personale: con il consiglio di ieri sono stato in grado di garantire la mia presenza in tutti e  53 i consigli comunali di questo quinquennio (compresi quelli straordinari convocati tutti i 4 Novembre per l'assegnazione delle benemerenze). Un ringraziaomento alla mia famiglia per aver sopportato questo impegno che avevo preso nella campagna elettorale del 2007.

Angelo

giovedì 19 aprile 2012

"Eppure soffia" (1976)



Un manifesto di intenti e speranza con cui vivere questi tempi difficili e a cui ispirarsi anche quando si è chiamati a scelte nell'interesse della comunità.
"Eppure soffia" è una canzone dell'omonimo album pubblicato da quel sublime maestro di parole che era ed è Pierangelo Bertoli. La canzone è del 1976 ma in alcuni passaggi, per una società malata nei costumi come la nostra, veicola un messaggio devastante.

Di seguito il testo. Buon ascolto e riflettiamo!

E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte

un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario

e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli

Eppure il vento soffia ancora!!!

Incontro a S.Andrea

Nonostante la pioggia battente e la serata uggiosa abbiamo tenuto la nostra presentazione presso l'oratorio di S.Andrea. Dopo l'illustrazione del programma generale da parte del nostro candidato sindaco e di qeullo più riferito alla frazione che ci ospitava da parte del nostro candidato consigliere "autoctono" Leonardo Pontoglio a me è toccato formulare alcune riflessioni consclusive. Mi sono fatto portavoce di una promessa che come lista proponiamo ai cittadini. Nessuna opera pubblica mirabolante, ma il mantenimento del rispetto nei confronti dei cittadini.
In questi 10 anni nessun cittadino con un bisogno è stato mandato indietro senza essere ascoltato. Ed è stato possibile perchè le persone di Rovato Civica hanno sempre saputo che l'amministrazione comunale non è loro proprietà privata e il cittadino non è un suddito. La più grande promessa che siamo sicuri di poter mantenere è proprio quella di continuare con questo modo di porci anche nel prossimo quinquennio, qualora i rovatesi decidessero di premiare per la terza volta la proposta politica di Rovato Civica.

mercoledì 18 aprile 2012

Buon incontro a Lodetto ieri sera


Presentazione senza fronzoli del programma generale, descrizione delle opere previste per Lodetto, citazione del finanziamento delle stesse tramite l'ottimo assessore Bara. Ieri sera con Andrea e Luigi abbiamo presentato la lista e il programma a Lodetto. A me è toccato illustrare cosa abbiamo previsto in termini ambientali e di mobilità a Lodetto (rotatoria Mercurio, piano ciclabile ecc).
Abbiamo poi esposto le nostre priorità per la frazione: dal tombinamento di via Albarelle alla pista ciclabile per il cimitero, dalla riqualificazione di via Milano con la sistemazione dei parcheggi al miglioramento della curva a gomito di via Pitossi, dalle barriere a ridosso della ferrovia in prossimità della scuola materna don Sciotta al posizionamento di pensiline per gli utenti degli autobus ecc
Buon riscontro dai cittadini con osservazioni costruttive e in un caso anche apprezzamento da parte di uno dei presenti per il nostro modo di porci di questi anni.
Stasera appuntamento all'oratorio di Sant'Andrea. Ore 20.30

martedì 17 aprile 2012

Stasera 17/04/2012 ore 20.30: presentazione a Lodetto















(foto tratta da internet)
Vi aspettiamo questa sera per la nostra presentazione presso la sala riunioni dell'oratorio di Lodetto.
Angelo

sabato 14 aprile 2012

Presentazione al Duomo del 13/04/2012




Ieri sera ci siamo presentati al Duomo, con la faccia di chi non si è mai risparmiato per questa frazione come per tutte le altre. Mai come la nostra amministrazione è venuta in frazione costantemente e senza farselo chiedere in questi anni. Già in passato ho ricordato come nell'ultimo anno sono state una decina le occasioni di confronto con i cittadini delle frazioni, in frazione. In aggiunta alla presenza di consiglieri e assessori sul territorio. Abbiamo ricordato come le problematiche le abbiamo affrontate direttamente sul posto non con ricevimenti chiusi in ufficio in Comune. A partire dai cantieri di Brebemi e TAV per arrivare al depuratore consortile ma non solo. Personalmente ieri sera ho rinnovato la volontà di proseguire con queste modalità l'impegno amministrativo, qualora il progetto amministrativo di Rovato Civica dovesse essere premiato.


Perchè a noi interessa il bene della comunità e non quello di qualcun altro. A costo di assumerci la responsabilità di decisioni difficili e scomode. Un ringraziamento al Comitato Duomo per Duomo per la leale collaborazione di questi anni, senza sconti di alcun tipo ma nel reciproco rispetto e con modalità costruttive.



giovedì 5 aprile 2012

Si della Regione alla discarica DRR alla Macogna. Dopo la Bonfadina ancora complimenti a tutti!

Puntuale come una cambiale ecco il parere positivo della Regione Lombardia alla discarica di rifiuti inerti della ditta DRR nel bacino della Macogna. E' il 2915 del 03/04/2012.
Da due anni marcisce nei cassetti della Provincia di Brescia la richiesta di riconoscimento del PLIS Macogna approvato dai nostri quattro Comuni per riqualificare la zona; nel frattempo si dà parere favorevole nella procedura di VIA regionale alla prima di una lunga serie di discariche nella Macogna. I signori di Regione Lombardia ci dovrebbero spiegare con che faccia diranno di no a identiche domande di discarica sugli altri lotti del bacino.

Come per la cava Bonfadina ringrazio a nome di tutti i cittadini, soprattutto quelli di Duomo, la politica regionale e provinciale. Grazie ai tanti, ma tanti, consiglieri e assessori regionali e provinciali che in mille campagne elettorali sono venuti nei nostri territori a promettere tutela per la nostra comunità. Ho sempre detto che sarei stato il primo a riconoscere atti concreti di salvaguardia compiuti dalle maggioranze targate Lega Nord-PDL sia regionale che provinciale. Da anni assistiamo invece a mortificazioni assurde. Si autorizza una discarica in un bacino dove le opere a cui era condizionata l'autorizzazione all'escavazione non sono mai state fatte. I cittadini del Duomo per andare a Berlinghetto si devono fare il segno della croce prima di uscire in bici o a piedi sulla strada che costeggia la Macogna perchè la pista ciclabile e l'allargamento della strada che uno degli operatori doveva realizzare non sono mai stati fatti.
Grazie a tutti per questo grande impegno per Rovato.
E' uno scandalo che deve indignarci tutti.

Di seguito il comunicato stampa firmato con i sindaci di Travagliato, Cazzago S.M. e Berlingo.


mercoledì 4 aprile 2012

La mia presentazione


Sono nato a Lodetto 34 anni fa.
Mio padre era Roberto, mia madre è Orsola Effretti. Ho un fratello minore, Stefano. Dal matrimonio con l’avvocato rovatese Michela Pinelli vivo a Rovato Centro. Da un anno sono papà del piccolo Mattia. Lavoro come ingegnere elettronico per una grande società di servizi bresciana.

Dopo un costante impegno nel comitato anticava Bonfadina, da consigliere della Fondazione Lucini Cantù ho contribuito alla realizzazione del Centro Diurno Integrato per i nostri anziani. Dalla sua costituzione sono il segretario del Partito Democratico di Rovato e responsabile provinciale ambiente. Sono l’attuale vicesindaco e assessore all’ambiente.

Nel 2007 mi sono candidato con Rovato Civica con la promessa di dare un mio costante contributo. In questi 5 anni ho assolto con serietà e dedizione questo impegno con il 100% di presenze ai 53 consigli comunali, alle giunte settimanali e alle commissioni consigliari di cui sono membro.
Il mio impegno si è rivolto principalmente alla tutela del territorio, alla salvaguardia della salute pubblica e a una maggiore vivibilità del nostro paese: dalla strenua opposizione a nuove cave/discariche, alla concreta limitazione dei disagi dovuti a TAV e Brebemi ecc.

Mi ricandido in Rovato Civica chiedendo ai rovatesi il rinnovo della fiducia per poter continuare il lavoro svolto in questi 5 anni con particolare attenzione alla difesa del territorio, alle esigenze dei più deboli, al rispetto del cittadino e a un miglioramento complessivo della qualità di vita del centro e delle nostre frazioni. Con la passione e l’attaccamento di sempre per il mio paese.

Angelo Bergomi

martedì 3 aprile 2012

Rovato Civica incontra i cittadini del viale della Stazione

Ieri sera ci siamo presentati all'oratorio della parrocchia San Giovanni Bosco.
Una bella serata discutendo del nostro programma di riqualificazione della zona.
Avanti così.

Presentazione di Rovato Civica partecipata



Venerdì abbiamo presentato la squadra di candidati consiglieri e con larghissimo anticipo la giunta che si insedierebbe qualora Andrea Mazza diventasse sindaco di Rovato.

La lista è la seguente:

1. Buffoli Luciana
nata a Rovato (BS) il 09/03/1955
2. Astori Laura
nata a Chiari (BS) il 12/08/1978
3. Bergomi Angelo
nato a Chiari (BS) il 25/09/1977
4. Bombardieri Cristina
nata a Rovato (Bs) il 26/11/1964
5. Braghini Luigi
nato a Brescia il 17/06/1983
6. Brugnatelli Nicola
nato a Brescia il 09/03/1980
7. Cottinelli Andrea
nato a Sarnico (BG) il 22/10/1972
8. Econimo Francesco
nato a Chiari (Bs) il 12/04/1983
9. Fossadri Stefano
nato a Rovato (Bs) il 27/08/1975
10. Gianelli Massimo
nato a Rovato (Bs) il 12/02/1973
11. Niglia Antonio
nato a Nicotera (Vv) il 09/06/1964
12. Pala Rossella
nata a Rovato (BS) il 14/10/1972
13. Pontoglio Leonardo
nato a Brescia il 15/11/1967
14. Salvetti Romilde
nata a Rovato (BS) il 14/01/1948
15. Scalvi Emanuela
nata a Ospitaletto (BS) il 02/05/1952
16. Verzeletti Matteo
nato a Brescia il 16/02/1986


Candidato Sindaco
Andrea Mazza
nato a Chiari (BS) il 13/01/1975

La lista è un mix di continuità con tre reduci dal primo mandato (il sindaco uscente Cottinelli, la nostra capogruppo Luciana Buffoli e il consigliere Emanuela Scalvi). Ci sono poi svariati elementi affacciatisi all'esperienza amministrativa in questo secondo mandato: il sottoscritto, Matteo Verzeletti (attuale assessore allo sport), Antonio Niglia (attuale assessore alla pubblica istruzione e cultura), Leonardo Pontoglio. I rimanenti sono facce completamente nuove. Spiccano delle mamme (Cristina, Rossella e Romilde), e dei ragazzi giovani (Laura, Francesco, Nicola). Abbiamo anche persone impegnate negli enti (Massimo, presidente della casa di riposo e Stefano ex presidente della scuola materna del Duomo).

Il mio intervento di presentazione, in attesa del video, è stato mirato a ringraziare il sostegno di questi anni che ho avuto alle spalle: dal gruppo della civica al Pd, dal mondo dei comitati a tutte le realtà del centrosinistra rovatese e franciacortino. Fino ai cittadini che in questi anni mi hanno espresso sostegno e vicinanza. Li ho idealmente rappresentati con la figura del sig. Giacomo Opezzo, vero prototipo di passione civile per il proprio paese, esempio e sprone per qualsiasi amministratore che volesse occuparsi della cosa pubblica animato da amore vero per la propria comunità.

Le foto della serata le trovate qui.

lunedì 2 aprile 2012

Barriere antirumore sulla A4


Dopo anni di insistite, ripetute comunicazioni e solleciti presso la società concessionaria del tratto autostradale della A4 che interessa anche Rovato, finalmente l'amministrazione comunale di Rovato porta a casa un risultato importante: la concretizzazione del piano di risanamento acustico dell'autostrada.
In sintesi, più di un chilometro di barriere fonoassorbenti di altezza variabile tra i 3 e i 6 metri sul tratto rovatese ritenuto, dagli studi modellistici, più problematico.
In particolare l'intervento più corposo riguarda il tratto prospiciente il quartiere di San Donato. Da anni i residenti lamentano la rumorosità dei passaggi automobilistici; dai colloqui fatti anche negli ultimi mesi con alcuni di loro mi veniva spiegato come la situazione peggiore si verifichi soprattutto durante i giorni di pioggia ove il rumore viene amplificato. Con l'edificazione delle Porte Franche, poi, la situazione è nettamente peggiorata: il rumore che in parte prima si disperdeva a Nord ora viene "rimbalzato" nuovamente sul quartiere.
Giovedì 29/03 mi sono recato al Ministero delle Infrastrutture a milano per la conferenza dei servizi e ho portato ulteriori prescrizioni da parte nostra: la richiesta di analisi della possibilità di alzare le barriere dei tratti a 5 metri al formato massimo di 6 metri e la possibilità di riparare anche il polo sportivo e la zona industriale affacciata.
L'istanza sul polo sportivo viene direttamente dalle associazioni sportive che lo utilizzano. La società concessionaria ha ribadito che la priorità riguarda la schermatura dei quartieri residenziali e non basta la semplice richiesta dell'amministrazione comunale per portare a compimento la realizzazione di tratti aggiuntivi rispetto alla proposta, come dice peraltro la legge.
La conferenza dei servizi viene riaggiornata tra venti giorni con la possibilità, per gli enti che non erano presenti, di fornire parere scritto.

Faccio presente che, nonostante si sia in piena campagna elettorale, l'impegno dell'amministrazione comunale targata Rovato Civica è ancora massimo. L'obiettivo è quello di fare il proprio dovere fino all'ultimo giorno. Dico questo perchè, a parte Erbusco, nessuna delle amministrazioni comunali dei Comuni limitrofi, interessate dal problema si è presentata.

Nel mio piccolo è semplicemente il rispetto fino all'ultimo giorno dell'impegno preso nella scorsa campagna elettorale.


venerdì 30 marzo 2012

Stasera si presenta la lista di Rovato Civica!


16 candidati consiglieri e il candidato sindaco.
Stasera si alza il sipario sulla squadra che Rovato Civica presenta al giudizio degli elettori.
E lo fa con la consueta trasparenza in un'occasione pubblica in cui ciascun cittadino potrà vedere, parlare e chiedere informazioni a quelle persone che spendono parte del proprio tempo per il bene della comunità, sottraendolo alle propre famiglie e al proprio lavoro.
Tempo che viene impiegato perchè tutte le famiglie di Rovato possano vivere più serenamente la propria comunità
Ore 20.30 Foro Boario. NON MANCATE!

giovedì 22 marzo 2012

Approvato il PGT


Mercoledì 21/03/2012 con voto contrario delle minoranze si è approvato il PGT che regolerà lo sviluppo urbanistico futuro di Rovato.
Come tutti i colleghi di Rovato Civica sono soddisfatto di questo importante lavoro iniziato dall'assessore Sette e portato avanti dall'assessore Bara che vanno ringraziati.
E' un PGT contenitivo che si prefigge di portare la comunità a un cambio culturale: il territorio è una risorsa finita e va tutelata cercando di andare incontro alle esigenze dei cittadini, scoraggiando le speculazioni.
Il voto di mercoledì è avvenuto sulla presa d'atto dei pareri positivi degli enti sovracomunali (Provincia, Arpa e Asl), in assenza della Lega Nord in consiglio comunale che presenta documenti accusatori ma non si presenta ad argomentarli. Probabilmente preferisce presentarsi ad altri consigli comunali (vedi Cologne) e farsi cacciare dall'aula consigliare per intemperanze piuttosto che andare nel consiglio comunale del proprio paese a esprimere il proprio legittimo dissenso. Sottolineo il legittimo.

Vorrei solo riportare un passaggio di questo documento:
"Questo PGT non è altro che la fotografia di 10 anni di non pianificazione e di visioni personalistiche del territorio. È l’ultimo atto di una gestione fallimentare che vuole fare ricadere sui propri figli le colpe dei padri. Un’eredità ingestibile a livello normativo…."

Ci vuole una faccia tosta grande come una casa a parlare di non pianificazione in riferimento al nostro PGT. Da che pulpito arriva questa frase? Da chi è stato un autorevole esponente della giunta che ha approvato il PRG da 1.000.000 di metri quadrati di area agricola convertita in edificabile ecco da dove arriva.
Arriva da una forza politica che, a livello di pianificazione territoriale, ha favorito l'arrivo su Rovato della cava Bonfadina senza fare le necessarie osservazioni di contrarietà quando era doveroso che le facesse nel 2002 mentre amministrava il Comune. Cava che fa scomparire 150.000 metri quadrati rovatesi, molto più del consumo di suolo agricolo determinato da tutti gli ambiti di trasformazione dell'intero PGT.
Chi sta favorendo l'arrivo delle discariche all'interno del buco della Macogna a ridosso delle cascine di Duomo si permette anche di parlare di pianificazione territoriale? Vogliamo ricordare ai cittadini rovatesi che nella Macogna la Provincia di Brescia ha dato un parere favorevole alla discarica di rifiuti inerti della ditta DRR quando una discarica identica a Travagliato non trova inerti da conferire e si sta rivolgendo addirittura al mercato toscano? Questi disastri invece non ricadranno sui nostri figli? Intanto si dice no al tentativo di riqualificazione della zona attuato da quattro amministrazioni comunali attraverso il PLIS ma si fanno galoppare gli iter delle domande di discarica.
Siamo al colmo.

Rovato Civica tutta difende le scelte del proprio PGT perchè le richieste dei cittadini non sono solo quelle di chi vuole edificare magari in piena zona agricola, magari lamentandosi poi del fatto che non gli vengono portati i servizi. Sono anche le richieste di maggiore vivibilità del territorio comunale e sono le richieste della maggioranza dei cittadini.
Alla faccia di chi per due mesi di campagna elettorale diventa ambientalista e poi prende decisioni amministrative opposte e che magari conduce la campagna elettorale promettendo inserimenti di aree edificabili alla prima variante utile del PGT.

martedì 13 marzo 2012

Assemblea pubblica di Rovato Civica







Venerdì 09/03 si è tenuta una bella assemblea pubblica al Foro Boario.
Rovato Civica ha, per l'ennesima volta, dimostrato la sua innovazione. Con due mesi d'anticipo rispetto alle elezioni non solo ha presentato il proprio candidato sindaco, Andrea Mazza, ma ha anche pubblicamente detto chi assumerà le deleghe da vicesindaco in caso di rinnovo della fiducia da parte dei rovatesi.
In questo ruolo sono stato indicato io.
Mi corre l'obbligo di fare alcuni ringraziamenti:


  • al gruppo tutto di Rovato Civica che ha valutato i miei quasi due anni di giunta e, spero, l'impegno nella stessa

  • il direttivo del PD che già due anni fa decise di dare una indicazione su di me per il rinnovo in giunta, facendo una scelta in prospettiva che ora sta confermando

  • tutte quelle persone e gruppi che si sono avvicinati all'esperienza di Rovato Civica e che mi hanno manifestato stima e appoggio

  • tutti i cittadini incontrati in questi anni di impegno pubblico che mi hanno incoraggiato, spronato con apprezzamenti ma anche con critiche costruttive

Seguiteci!

giovedì 8 marzo 2012

Visita dagli assessori regionali per la Macogna del 07/03/2012


(dal Giornale di Brescia di oggi 08/03/2012)


Ieri sono stato con una delegazione di sindaci Franciacortini dagli assessori regionali Stefano Belotti (Urbanistica e Territorio) e Marcello Raimondi (Ambiente).
Il tema era sottolineare alla Regione l'insostenibilità che i nostri territori avanzano rispetto a scelte provinciali e regionali che ci riguardano. Per quanto compete Rovato, a fronte della partenza della cava Bonfadina, si rischiano due discariche nel bacino della Macogna. Tanto per cominciare una di rifiuti inerti (ditta DRR, a ridosso della nostra frazione del Duomo) e una di risfiuti speciali (ditta Profacta).
Nella presentazione della situazione agli assessori regionali, per quanto mi riguarda ho sottolineato:

  1. il contesto della Macogna: 80 ettari di buco che dovrebbe essere recuperato "ad uso naturalistico e/o ricreativo e a verde pubblico attrezzato", altro che discariche! A meno che la Regione decida di smentire se stessa e la programmazione fatta nel 2005 quando approvò il Piano Cave Provinciale di Brescia
  2. l'inaffidabilità di parte degli operatori presenti nel bacino: uno è fallito e non ha mai realizzato le opere a cui era condizionata l'autorizzazione provinciale all'escavazione (allargamento della strada comunale della Bornadina con relativa pista ciclabile, utile anche ai Duomensi ecc). Lui ha cavato e introitato soldi sonanti, i Comuni e i loro cittadini invece aspettano in mezzo a continui disagi. E tra questi ci siamo anche noi di Rovato!
  3. nel pezzo Sud del bacino della Macogna è presente un sarcofago di rifiuti tossico-nocivi che avrebbe dovuto essere monitorato costantemente: il fallimento della ditta di cui sopra non ha più visto il pagamento della ditta incaricata dei monitoraggi (giustamente non lavora visto che non viene pagata).
  4. sono plurime le escavazioni abusive accertate e le cui sanzioni non sono mai state pagate ai Comuni competenti come previsto dalla legge.
  5. dell'estate scorsa è l'ennesimo interessamento della magistratura su presunto conferimento illecito di rifiuti dal cantiere di Mapello, tristemente famoso per le ricerche della povera Yara Gambirasio.
  6. da più di due anni chiediamo che la Provincia riconosca il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) già introdotto negli strumenti urbanistici locali (PGT e PRG). Mentre non arrivano risposte stanno invece galoppando le domande di discarica che, peraltro, riguardano solo un piccolo pezzo di bacino. E sul resto che succede?
  7. una delle due domande di discarica è per rifiuti inerti. Come è pensabile autorizzarla nel momento in cui nel bresciano le discariche attive di questo tipo lavorano a meno della metà del loro regime, visto che non ci sono in Provincia rifiuti di questo tipo? A Travagliato, a meno di due chilometri di distanza dalla Macogna una discarica di inerti ha la prospettiva di chiudere in un tempo quasi pari al doppio della sua durata preventivata, con sondaggi per conferimenti provenienti addirittura da cantieri in TOSCANA!
  8. Ci sono i passaggi delle grandi infrastrutture (Brebemi e TAV). Addirittura la TAV passa su mappali inseriti nel piano cave all'interno del bacino. Ma chi ha fatto il piano cave ha trascurato che la pubblica utilità dell'Alta Velocità è sovraordinata al piano cave?
  9. Come è possibile che, nonostante la delibera CIPE che ha stabilito la pubblica utilità della TAV abbia previsto un Cantiere Operativo all'interno della Macogna su un'area non ancora cavata si sposti tale cantiere solo per l'opposizione di un cavatore che lamenta un presunto danno? Ma stiamo scherzando? La stessa pubblica utilità butta fuori di casa dei nuclei familiari a soli 500 metri presso la cascina Corradina.

L'impressione che ho derivato dalla visita di ieri è che i competenti assessorati regionali si trincerino dietro le scelte dei tecnici delle loro unità operative. Possono dire quello che vogliono ma nessuna scelta tecnica può giustificare la trasformazione in discarica di una cava. Lì ci sta la politica che deve pianificare. Se non lo facesse, demandando la scelta alle osservazioni dei proponenti privati, allora che ci stanno a fare questi due assessorati?

Dal 2004 giace nei cassetti della giunta regionale del celeste Formigoni la proposta di modifica della legge regionale 14/1998 elaborata dal nostro Comune e da quello di Cazzago S.M. sottoscritta da 70 amministrazioni comunali. Che fine ha fatto? E' questa la terza legislatura regionale che fa finta di nulla.

In questi due mandati la nostra amministrazione comunale si è distinta, e lo dico ad alta voce a chi ci accusa di essere dei "...sovversivi contestatori...", per delle proposte concrete, realizzabili, attente al miglioramento della qualità della vita delle persone. Basta avere la volontà politica di prenderle in considerazione.

Assemblea pubblica di Rovato Civica



Venerdì 09 Marzo 2012 alle 20.30 presso la sala civica del Foro Boario, la lista di Rovato Civica si apre ulteriormente al territorio con la presentazione del suo candidato sindaco Andrea Mazza e della bozza di programma a cui è possibile contribuire intervenendo all'assemblea.

E' un momento democratico importante per il nostro Comune.
Tutta la cittadinanza è invitata.

Angelo

giovedì 2 febbraio 2012

Intervista in Radio: che succede al nostro territorio?


Qui trovate un'intervista che ho rilasciato ieri a Marco della Redazione Franciacorta di Radio Onda d'Urto.
Il tema era un aggiornamento sulle questioni ambientali del nostro territorio. Zona Macogna in particolare, alla luce della lettera che 7 Comuni, compreso il nostro, hanno inviato agli assessori regionali e provinciali competenti di cui vi ho parlato all'inizio dell'anno.
Segnalo anche l'opportunità di sottoscrivere la petizione online su www.parcomacogna.it.
Visto che la politica regionale e provinciale sembra sorda a questi richiami, nonostante le ripetute promesse di autorevoli esponenti che nel corso di questi anni si sono presentati a Rovato nelle varie campagne elettorali facciamo sentire la nostra voce dal basso.
Buon ascolto.

venerdì 27 gennaio 2012

Giornata della Memoria: appuntamento alle scuole elementari


Oggi è la giornata della memoria. Ricordiamo tutti insieme quali mostri generò il sonno della ragione nel periodo nazi-fascista. Ricordiamo quante vittime innocenti vennero internate e uccise nei campi di concentramento, strappate ai loro affetti e alle loro vite.
Anche l'Italia macchiò la propria coscienza con le orribili Leggi razziali e partecipò, con il ventennio fascista, a un delirio che coinvolse le vite di milioni di persone.
Oggi è nostro dovere ricordare quel periodo e rammentare che certe situazioni si potrebbero ripetere, magari con giustificazioni quotidiane simili a quelle che anticiparono i campi di concentramento e gli internamenti.

Questa sera segnalo ai cittadini l'appuntamento alle 19.45 davanti alle scuole elementari di Rovato Centro di fronte al Sacrario dei Caduti di tutte le guerre: le sezioni A.N.P.I. di Rovato, Erbusco, Cazzago S/M e Coccaglio, con il patrocinio del Comune di Rovato e in collaborazione con la Biblioteca Comunale Cesare Cantù, organizzano una cerimonia che prevede una fiaccolata per ricordare i nomi dei nostri concittadini che persero la vita nei campi di prigionia nazisti, dove vennero imprigionati oltre 800.000 soldati italiani che decisero di non aderire alla Repubblica di Salò. La giornata si concluderà presso la Sala del Pianoforte del Municipio di Rovato alle 20.30 con Il concerto della memoria, eseguito dai musicisti della scuola di musica Heinrich Strickler che accompagneranno le narrazioni e le immagini proposte dalla Biblioteca.

Se n'è andato Attilio Vezzoli




Proprio nella giornata della memoria si svolgeranno i funerali di una figura storica del centrosinistra rovatese: Attilio Vezzoli, di anni 82.
Attilio è stato una colonna della sezione rovatese del PCI. Venne eletto in consiglio comunale in periodi difficili, distinguendosi sempre per la sua lucidità e lungimiranza. Faceva parte di quel nucleo di figure storiche come Gianfranco Cossandi, Evaristo Astori, Mario Rusconi ecc che a più riprese portarono in svariati mandati in consiglio comunale le sensibilità di una parte di cittadinanza rovatese attenta ai bisogni degli ultimi, impegnata a difendere gli ideali scritti nella nostra Costituzione, sempre nel più totale rispetto delle istituzioni. Attilio è sempre stato un attivista in prima linea e, anche quando si concluse il suo impegno istituzionale diretto, non fece mai mancare il proprio contributo di idee e riflessioni. Visse in prima persona i cambiamenti politici che riguardarono il centrosinistra italiano, aderendo convintamente 4 anni fa al progetto del Partito Democratico. Fu uno dei primissimi iscritti al circolo rovatese del PD. Finchè la salute gielo ha permesso ha portato alla discussione politica un suo importante apporto, alquanto prezioso visto che proveniva da una lunga esperienza di vita, di lavoro ancora prima che politica. Sempre con una certa arguzia. Ricordiamo la sua serenità di quando discuteva delle sue due altre grandi passioni, oltre alla politica: il calcio (era tifosissimo del Torino) e la musica (era un grandissimo intenditore di jazz). Un abbraccio forte da parte di tutto il circolo alla moglie e alla sua famiglia. Chiediamo a tutti gli iscritti e simpatizzanti di partecipare ai funerali che si terranno oggi pomeriggio a partire dall'abitazione in via XXV Aprile.

Circolo PD Rovato

mercoledì 4 gennaio 2012

Comunicato stampa sindaci del 03/01/2012

Di seguito il comunicato stampa concordato con altre 6 amministrazioni comunali che, come Rovato, sono oggetto di scelte provinciali e regionali che collocano nel loro territorio attività di cava e di discarica contro la loro volontà.




sabato 31 dicembre 2011

Finisce il 2011: tempo di bilanci e un augurio per il 2012.



Ancora poche ore e anche il 2011 se ne andrà.


Come ogni anno è doveroso da parte mia un bilancio dell'impegno amministrativo portato avanti in questo anno solare.


E' stato un anno vissuto completamente con l'impegno esecutivo in giunta. Innanzitutto un pò di statistica. A livello di presenze istituzionali il resoconto personale di quest'anno è il seguente:


1) Presenze ai consigli comunali: 100%

2) Presenze alle giunte consigliari (una alla settimana di media): 100%

3) Presenze alla commissione urbanistica (di cui faccio parte anche come consigliere comunale): 100%

4) Presenze alla commissione di controllo discarica Rovedil (sopralluoghi compresi): 100%

Presenza come sostituto a due convocazioni della Commissione Bilancio.


Anche quest'anno, come per i precedenti quattro (2007-2008-2009-2010), assistito dalla salute e dalla famiglia, sono riuscito a garantire il mio contributo di presenza (e non solo, spero), a tutte le convocazioni istituzionali a cui da assessore/consigliere comunale sono stato chiamato.


Qualche bilancio sull'attività amministrativa:

1) Il 2011 è stato questo l'anno della gara rifiuti in cui per la prima volta 7 Comuni per un bacino di 60mila abitanti si sono consorziati per migliorare il servizio abbassandone i costi. Rovato era il Comune capofila. Crediamo di aver scritto un capitolato che permetta di migliorare il servizio a garanzia di una raccolta che ha già dato risultati percentuali soddisfacenti.

2) Il 2011 è stato l'anno della partenza dei cantieri Brebemi su Rovato. La presenza fisica costante sulle aree di cantiere, il rapporto diretto con i cittadini interessati dagli espropri, l'attenzione nel pretedere soluzioni di viabilità che non rendessero la vita impossibile ai cittadini ci ha portato a innumerevoli trasferte in Regione (ai collegi di vigilanza e alle segreterie tecniche) e in Provincia (presso il settore lavori pubblici). Il 2011 è stato l'anno delle assemblee pubbliche in frazione per tenere aggiornati tutti i cittadini e per sentire le loro ragioni. Ricordo con piacere quella del 3 Giugno scorso al Duomo per la grande partecipazione (120 persone circa) ma anche quella dello scorso Ottobre alla Bargnana (seconda volta in un anno) per la riqualificazione dell'area della Chiesa e limitrofi.

3) Il 2011 è stato anche l'anno della partenza delle procedure di esproprio della TAV. Anche su questa partita l'assistenza ai cittadini in particolare di una cascina che verrà rasa al suolo con necessità di trovare soluzioni abitative alternative è stato e sarà un impegno gravoso.

4) Il 2011 è stato anche l'anno delle decine di ricevimenti mensili dei cittadini, la stragrande maggioranza dei quali fatti direttamente sui luoghi dei problemi lamentati e non in ufficio.

5) Il 2011 è stato anche l'anno del rapporto aperto con i cittadini attraverso molti canali: il web in particolare.


A livello famigliare il 2011 è stato l'anno della nascita del mio piccolo Mattia, la soddisfazione più grande che potesse capitarmi.


Che dire, il 2011 è stato un anno molto molto impegnativo. Per quanto mi è stato possibile ho cercato di mettercela tutta e di vivere sempre con trasparenza e correttezza l'impegno amministrativo, consapevole che la responsabilità di essere il vicesindaco pro-tempore di una comunità di 19mila abitanti è grande.

Un ringraziamento alla mia famiglia per avermi s(o)upportato in questo compito.


Auguro davvero a tutti i Rovatesi un 2012 sereno, sperando che ciascuno possa realizzare almeno in parte le proprie aspirazioni. A partire dal lavoro senza il quale muore la serenità di una famiglia.


Angelo

martedì 27 dicembre 2011

lunedì 26 dicembre 2011

"Il sistema Nicoli Cristiani": un contributo di Claudio Bragaglio

Visto che in questo periodo, a norma di legge, partono nel bresciano continue cave e discariche anche contro la volontà delle comunità locali forse è arrivato il momento di fare mente locale su un periodo in cui, per molte di esse, sono iniziate le vicende autorizzative.

Stiamo parlando del decennio in cui il signor Nicoli Cristiani ha esercitato la funzione di assessore regionale alla qualità dell'ambiente eletto in consiglio regionale con molti e molti voti anche rovatesi: il periodo è il 1995-2005.

In questo periodo, tanto per non dimenticarcene, è stato approvato anche il Piano Cave della Provincia di Brescia, Settore Ghiaia e sabbia (delibera di consiglio regionale del 25/11/2004).


Sentiamo cosa ci ricorda il professor Claudio Bragaglio, durante quel periodo consigliere regionale lombardo di opposizione: intervista rilasciata a Radio Onda d'Urto. Vi evidenzio i passaggi su alcuni episodi descritti: in particolare la presunta necessità di intervenire su un sito a Villachiara richiesta da Nicoli a se stesso nella doppia veste di esponente del parco dell'Oglio e di assessore regionale competente. O l'iter autorizzativo della cava Crodello di Pontoglio. Durante questi dieci anni per la Provincia di Brescia la scelta più importante promossa dall'assessorato regionale alla qualità dell'ambiente e votata in Consiglio Regionale fu il Piano Cave Provinciale. Pretendiamo di sapere se le scelte compiute in questo strumento urbanistico che tanto ha segnato e segnerà i nostri territori siano state compiute correttamente e nell'interesse delle comunità che le dovranno subire. Anche alla luce delle notizie sul trattamento di fine rapporto (340.000 €) e del vitalizio (5.000€/mensili) che i cittadini lombardi (e quindi anche bresciani e rovatesi) sborseranno per l'ex assessore regionale.


Di seguito la lettera ai giornali con le riflessioni del prof. Claudio Bragaglio:

venerdì 23 dicembre 2011

Consiglio di Stato: alla Bonfadina e alla Macogna si può riprendere a scavare. Grazie a tutti!




Di seguito riporto i link alle sentenze del Consiglio di Stato del 20/12/2011, seguite all'udienza dello scorso 08/11/2011.

Rovato: http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2010/201001358/Provvedimenti/201106699_11.XML
Cazzago S.M.: http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2010/201001512/Provvedimenti/201106697_11.XML

Il Consiglio di Stato in soldoni smentisce il Tar di Brescia che aveva annullato il pezzo di Piano Cave Provinciale relativamente all'ATEg09 (Cava Bonfadina) e all'ATEg14 (Cava Macogna) in quanto le amministrazioni comunali di Cazzago S.M. e Rovato sarebbero state coinvolte da Regione Lombardia nella scelta di quadruplicare il bacino estrattivo della Bonfadina e di allargare quello della Macogna rispetto a una proposta provinciale più ridotta.

Ci sarà tempo per entrare nello specifico delle motivazioni, sicuramente dopo un confronto con il legale dell'amministrazione comunale e a questo dedicherò un post opportuno.

Oggi mi limito a sottolineare come queste sentenze producano un effetto immediato: la possibilità per i privati di rientrare nei bacini e ricominciare a scavare.
L'effetto è devastante soprattutto nel bacino della Bonfadina. In 3 mesi scarsi nel 2009 la ditta ha prodotto un buco da 157.500 mc, il 9.84% della volumetria decennale concessa nel piano provinciale cave. Con questa sentenza la ditta ha il pieno diritto di poter riprendere i lavori. I circa 300 camion al giorno usciranno sulla Statale 11.

A questo punto, visto l'eccellente risultato portato a casa per la nostra comunità rovatese, sono doverosi da parte mia alcuni ringraziamenti:
1) All'amministrazione comunale di Roberto Manenti in carica fino al Maggio 2002, periodo entro cui il Comune di Rovato avrebbe dovuto effettuare osservazioni che sarebbero state decisive per evitare l'inserimento della Bonfadina nella bozza di Piano Cave Provinciale.
Tutti sanno che in questo settore il silenzio equivale a un assenso. Quell'amministrazione non fece osservazioni, a differenza di quella cazzaghese retta dal dr. Passega. Ecco perchè ora il passaggio di camion sarà su Rovato e non su Cazzago S.M..
2) All'assessore regionale alla qualità dell'ambiente di Regione Lombardia dal 1995 al 2005, che da assessore competente, ha portato al voto in consiglio regionale il 24-25/11/2004 il piano cave provinciale che prevedeva il bacino della cava Bonfadina quadruplicato rispetto alla proposta provinciale. Grazie signor Nicoli Cristiani, non la ringrazieremo mai abbastanza di queste scelte.
La ringraziamo anche per le 17 discariche autorizzate in provincia di Brescia sulle 32 lombarde durante il decennio del suo assessorato regionale all'ambiente.
3) Alle schiere di candidati consiglieri provinciali e regionali di Lega Nord e PDL (prima Forza Italia) che costantemente si sono presentati a Rovato a cercare voti in tutte le campagne elettorali parlando di "...difesa dell'ambiente e del territorio..." e che, una volta eletti nelle file delle rispettive maggioranze, non hanno fatto nulla per evitare a Rovato e a Cazzago S.M. questo scempio. Vi ringraziamo davvero tutti.

A tutti voi un sereno Natale e un buon 2012.
Per ogni palata di ghiaia che uscirà dai due bacini della Bonfadina e della Macogna non finiremo mai di ringraziarvi.
Come non finiremo mai di ringraziarvi per le colonne di camion che incontreremo superando la rotatoria del "Bertola" entrando a Rovato. Anche i cittadini di Lodetto vi ringrazieranno tutte le volte che dalla frazione si immetteranno all'altezza della cascina Mercurio sulla SS11.
Vi ringrazieranno anche i cittadini del Duomo di Rovato che, transitando nel buco che Brebemi osa chiamare sottopasso in località Grumetto, affiancheranno la Macogna tra un camion e l'altro senza la pista ciclabile e l'allargamento di via Bornadina perchè il cavatore che li doveva fare è fallito, ovviamente dopo aver escavato tutto quanto gli era stato concesso. Grazie di cuore.
E continueremo a ringraziarvi anche quando tra tre anni andrà in discussione il nuovo piano cave provinciale in cui, con la scusa di allargare bacini esistenti piuttosto di aprirne di nuovi, assisteremo alle richieste di ingrandire questi bacini.
Ringrazieremo anche a fine escavazioni per le inevitabili domande di discarica perchè "...è impensabile non recuperare dei buchi così grandi in piena campagna...".

Grazie ancora a tutti voi.

mercoledì 14 dicembre 2011

Cava Macogna: appello on-line per il Parco


Sono ormai anni che in turco le quattro amministrazioni comunali di Rovato, Berlingo, Cazzago S.M. e Travagliato stanno chiedendo di vedersi autorizzato dalla Provincia il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS). I Comuni hanno già inserito il Parco nei propri PRG e PGT ma il riconoscimento di sovracomunalità deve essere dato dalla Provincia.
Questo riconoscimento non arriva mai. Perchè?
Facilissimo comprenderlo.
Nel bacino della cava Macogna che occupa 80 ettari (sui 420 racchiusi dal perimetro del parco) sono previste per ora due domande di discarica: una della ditta DRR per rifiuti inerti e una della ditta Profacta per rifiuti speciali.
Dire di sì al Parco vuol dire anche rendere la vita più difficile a queste discariche.
Tanto è vero che il SI al PLIS da parte della Provincia non è arrivato dopo più di un anno dalla richiesta ufficiale. Il parere favorevole della Provincia alla discarica di inerti della ditta DRR è invece arrivato all'attenzione di Regione Lombardia che deve ora dire come la pensa.
La domanda di discarica della ditta Profacta giace latente da qualche anno all'attenzione regionale.
E' plausibile pensare a un diniego alla richiesta di discarica di rifiuti speciali e un suo declassamento a rifiuti inerti, come per quella della ditta DRR.
Poi si scopre che nel bresciano arrivanio rifiuti inerti dalla Toscana perchè qui da noi ci sono troppi impianti per questa tipologia e per la produzione bresciana.

Dite SI al Parco e NO alle discariche accendendo al link.

lunedì 12 dicembre 2011

Ambiente e Territorio - Convegno a Rovato il 16/12/2011 alle 18. Presente il senatore Roberto Della Seta


Importante convegno a Rovato Venerdì 16/12 alle ore 18.00. Presso la sala Civica del Foro Boario il gruppo dei consiglieri provinciali del PD bresciano, capitanato dal proprio capogruppo Diego Peli organizza in collaborazione con il circolo rovatese del PD un importante appuntamento
per discutere di ambiente e gestione del territorio.
Saranno presenti il senatore Roberto della Seta, capogruppo del PD in Commissione Ambiente, ex presidente nazionale di Legambiente, Daniela
Gerardini sindaco di Passirano e rappresentante del CDA dell'AATO per l'area Ovest Bresciano, Gianbattista Ferrari consigliere regionale del PD e
membro della commissione ambiente.
Sarà presente anche Angelo Bergomi, responsabile provinciale ambiente del PD e segretario locale oltre che vicesindaco di Rovato, membro del Collegio di vigilanza regionale sulle grandi infrastrutture (Brebemi-TAV). Le conclusioni sono affidate al sindaco di Rovato Andrea Cottinelli.
In un momento in cui quasi quotidianamente nascono anche nel bresciano comitati in difesa della salute pubblica e dell'ambiente questo convegno si pone l'obiettivo di evidenziare le storture di un sistema di sviluppo ormai insostenibile, in cui per forza di cose bisogna intervenire invertendo una rotta che le notizie di cronaca anche giudiziario-politica di queste ultime settimane ci dimostrano essere inconcepibile.

Per chi lo desiderasse è l'occasione di parlare apertamente di gestione del territorio con relatori impegnati su questo tema nella quotidiana attività amministrativa.

Direttivo PD Rovato.

martedì 6 dicembre 2011

Ci ha lasciato Don Giuseppe Pezzola


(foto tratta dal Bresciaoggi del 07/12/2011: ritrae la consegna dei Leoni d'oro in Municipio dello scorso 4 Novembre 2011)

Con sincero e profondo rammarico aggiorno il blog con una notizia davvero triste. Questa mattina, per un malore improvviso, ci ha lasciato Don Giuseppe, stimato parroco di Lodetto.
Dopo 10 anni di presenza nella nostra comunità e poco dopo la grande gioia del 25° di sacerdozio celebrato solo qualche mese fa Don Giuseppe si è spento a soli 59 anni.
L'avevo rivisto in occasione delle festività patronali in una discreta forma dopo le recenti traversie di salute e mi ero rallegrato di ciò con lui.
Per poi arrivare alla notizia drammatica di stamattina.

Ho davvero dei bei ricordi di questo sacerdote che, sempre con ironia, sapeva rapportarsi con le persone.
Me lo ricordo quando, giunto nella nostra comunità relativamente da poco, mi diede una mano discreta con i primi banchetti organizzati per raccogliere le firme sulla vicenda della Bonfadina.
Ma soprattutto la mia famiglia non potrà mai dimenticare l'assistenza spirituale che prestò a mio padre nei drammatici momenti della sua malattia.
L'ultima occasione la consegna del Leone d'oro, il 4 Novembre scorso, con il piacere da parte mia di leggere le motivazioni del premio a lui affidato per le attività del gruppo Caritas Lodetto.
Addio Don Giuseppe.

mercoledì 30 novembre 2011

Arresti in Lombardia. Cantieri Brebemi bloccati. In manette politici, funzionari e responsabili di una ditta




Mercoledì mattina i cittadini si sono svegliati con delle a dir poco clamorose notizie battute da tutte le principali agenzie di stampa.
150 uomini delle Forze dell'Ordine impegnati a arrestare e sequestrare cantieri.
Nella rete tesa sono capitati personaggi eccellenti e molto noti anche della politica bresciana.
Dico chiaro e tondo che fino a sentenza definitiva esiste la presunzione d'innocenza anche per il peggior criminale e questa convizione deve valere anche in questa occasione.
Detto questo, visto l'ambito in cui l'indagine si è mossa (cave, discariche, cantieri di una grande infrastruttura ecc), argomenti su cui credo di poter vantare una discreta esperienza, voglio esprimere un giudizio politico nel merito.
L'indagine ha messo le basi per approfondire un settore che da tanto troppo tempo sta sollevando i malumori di sempre più larghe parti della società civile.
Provate a pensare a quanti comitati di persone che evidenziano problemi di natura ambientale e preoccupazioni per la salute pubblica nascano ogni giorno nel bresciano.
Solo dei politici sprovveduti e pieni di sè possono tacciare queste preoccupazioni come "...strumentali posizioni di persone contrarie al progresso...".
Virgolettato tratto, almeno nel senso se non nella forma, dalle dichiarazioni sentite in questi anni da politici e presidenti vari con responsabilità nel settore suindicato.

Io stesso provengo da un'esperienza di questo tipo. Nel 2004 con un manipolo di volenterosi cittadini rovatesi mettemmo in piedi un comitato popolare tuttora esistente che si prefisse di informare la popolazione dello scempio che la politica provinciale prima e regionale poi stavano preparando per Rovato. Devastare l'ultimo terreno rovatese DOCG con una mega cava di ghiaia e sabbia, la tristemente nota cava Bonfadina o ATEg09 come tecnicamente viene chiamata. La battaglia si estese anche alla cava Macogna della frazione cazzaghese della Pedrocca, alle porte della nostra frazione di Duomo. Dopo 25 anni di escavazione avanzavano progetti di discarica invece del recupero a verde pubblico attrezzato previsto dal piano cave provinciale. Denunce di inaccettabili scelte politiche che hanno portato a Rovato anche la ribalta nazionale con la puntata di Report del 03/04/2011 in cui, da vicesindaco stavolta, citai pubblicamente per sommi capi la cronologia delle autorizzazioni dei due bacini.

Certo è che a Rovato abbiamo visto calarci dall'alto da enti superiori una cava da 1.600.000 metri cubi. Certo è che a Rovato stiamo aspettando l'esito del ricorso al Consiglio di Stato che Regione Lombardia e Provincia hanno istruito contro il Comune di Rovato e di Cazzago S.M. a fianco della ditta proponente il megabacino estrattivo sopra citato.
Certo è che nell'approvazione del piano cave provinciale i volumi del bacino sono stati quadruplicati dalla Regione rispetto ai 400mila mc inseriti dalla proposta provinciale.
Certo è che ci piacerebbe avere la certezza che sulle vicende del piano cave provinciale e sulle scelte di localizzazione delle discariche sul territorio provinciale non aleggiasse la benchè minima ombra. Così come anche sulla gestione dei grandi cantieri che stanno solcando le nostre campagne bresciane.
Nell'interesse delle nostre comunità ma anche degli operatori onesti.
Sarebbe infatti di una gravità inaudita non solo a fini processuali ma, soprattutto etico-morali, il fatto che la salute pubblica sia o sia stata messa a repentaglio da comportamenti illeciti con connivenze ingiustificabili da parte magari di chi dovrebbe controllare.
Mi auguro ovviamente che non sia così.

martedì 22 novembre 2011

Commissione Bilancio del 21/11/2011

Ieri sera, sostituendo un collega consigliere indisposto, ho partecipato alla Commissione Bilancio, in vista del consiglio comunale di lunedì prossimo.
Due gli argomenti:
1) Assestamento di bilancio. I vincoli imposti dal patto di stabilità sono alquanto pressanti. Naturale che le scelte politiche di peso siano limitate. Il dato significativo è che il bilancio, anche quest'anno, sarà in pareggio rispettando il patto di stabilità senza aumentare aliquote di alcun tipo. In attesa delle scelte governative rispetto ai trasferimenti dello Stato.

2) Istituzione Consiglio tributario:
La Manovra Finanziaria 2010, all'art. 18 prevede che
"I Comuni partecipano all'attività di accertamento fiscale e contributivo, consistente, tra l'altro, nella segnalazione all'Agenzia delle Entrate, alla Guardia di finanza e all'INPS, di elementi utili ad integrare i dati contenuti nelle dichiarazioni presentate dai contribuenti per la determinazione di maggiori imponibili fiscali e contributivi.
Istituzione dei consigli tributari
A tal fine:
· i Comuni con popolazione superiore a cinquemila abitanti sono tenuti ad istituire, laddove non vi abbiano già provveduto, il Consiglio tributario;
· i Comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, laddove non abbiano già costituito il Consiglio tributario, sono tenuti a riunirsi in consorzio per la successiva istituzione del Consiglio tributario.
I Consigli tributari deliberano in ordine alle forme di collaborazione con l'Agenzia del territorio.
Attività dell'Amministrazione finanziaria
L'Agenzia delle Entrate;
· mette a disposizione dei comuni le dichiarazioni dei contribuenti in essi residenti;
· gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate, prima della emissione degli avvisi di accertamento sintetici (art. 38, quarto comma, D.P.R. n.600/1973) inviano una segnalazione ai Comuni di domicilio fiscale dei soggetti passivi;
Attività dei Comuni
Il Comune di domicilio fiscale del contribuente, o il consorzio al quale lo stesso partecipa, segnala all'Ufficio delle imposte dirette qualsiasi integrazione degli elementi contenuti nelle dichiarazioni presentate dalle persone fisiche, indicando dati, fatti ed elementi rilevanti e fornendo ogni idonea documentazione atta a comprovarla.
Il Comune di domicilio fiscale del contribuente, con riferimento agli accertamenti sintetici, comunica entro sessanta giorni da quello del ricevimento della segnalazione ogni elemento in suo possesso utile alla determinazione del reddito complessivo
Riconoscimento di incentivi ai Comuni
Per potenziare l'azione di contrasto all'evasione fiscale e contributiva, in attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa, la partecipazione dei Comuni all'accertamento fiscale e contributivo è incentivata mediante il riconoscimento di una quota pari al 33% delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse titolo definitivo nonchè delle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi riscossi a titolo definitivo, a seguito dell'intervento del comune che abbia contribuito all'accertamento stesso."

Già l'amministrazione comunale di Rovato, da anni, effettua con l'intersambio di informazioni tra uffici accertamenti mirati al non erogare contributi a chi abbia situazioni in cui si evinca una mancanza di necessità, basandosi sempre su dati oggettivi e non discrezionali di alcun tipo.
Con l'istituzione del Consiglio tributario, questi controlli potranno basarsi sulla condivisione di informazione anche e soprattutto con l'Agenzia delle Entrate. Nessun fine vessatorio, le modalità di scambio di informazioni sono normate rigidamente.
Crescono, d'altro canto, gli strumenti per l'amministrazione pubblica di accertare evidenti evasioni/elusioni fiscali che sottraggono risorse a tutti i cittadini in termini di servizi e di tassazione che potrebbe essere diminuita se tutti pagassero il dovuto.