domenica 3 luglio 2011
venerdì 24 giugno 2011
Chiusa la SPBS11 bis: DEFINITIVAMENTE !!
SPBS11 bis che:
1) non ha avuto ancora chiuse le vicende degli espropri ANAS partite negli anni Novanta (!!),
nonostante il teatrino delle assemblee pubbliche tenutesi a Duomo nel mese di Febbraio con presenti alti vertici della società, organizzate dal consigliere regionale Toscani in cui ai cittadini è stato detto che Brebemi si sarebbe accollata la chiusura di quegli espropri sulle particelle catastali di suo interesse. Io auspico che questo possa avvenire e lo dico sinceramente. Sarebbe la fine di un incubo per tanti rovatesi, agricoltori e non.
A quasi 5 mesi da quelle assemblee la questione a oggi è però fuffa.
2) La SPBS11 bis è aperta da circa un decennio, costata soldi pubblici, viene demolita per realizzarci una autostrada a pagamento. Ripetiamocelo perchè forse non ce ne rendiamo conto: viene demolita una strada aperta da dieci anni!
3) Veniamo convocati come Comune in Provincia il giorno 16/06 alle ore 15 per sentirci dire che la strada viene chiusa con operazioni che sarebbero partite il giorno 20/06/2011 alle ore 06.00 (!!).
4) Il traffico viene deviato sulla SP18 che solca la nostra frazione di Bargnana SENZA che le opere di riqualificazione della stessa (leggasi pista ciclabile e innesti in sicurezza da strade laterali) siano stati realizzati come da accordo di programma firmato con la Provincia e condizione indispensabile per la chiusura della SPBS11 bis.
SIAMO ALLA FOLLIA PIU' ASSOLUTA!
Verranno i signori di Brebemi a spiegare agli abitanti di Bargnana, ai cittadini delle Cascine a ridosso della SP18 e della SP16, compreso il Galufero che per la durata dei cantieri dovranno convivere con questa situazione viabilistica? Io con questi cittadini ci parlo tutti i giorni e sono già esasperati dopo meno di una settimana di chiusura della strada.
Intanto sulla ex SS11 il traffico è diventato insopportabile. C'era qualche dubbio?
E' come se si pensasse di deviare il fiume PO in una seriola limitrofa sperando che essa non tracimi.
Io spero per lorsignori che non accadano incidenti nè lievi nè gravi sul nostro territorio lungo le viabilità alternative che vengono sovraccaricate.
Come asserito dal sindaco di Travagliato Buizza nella conferenza stampa che ha tenuto con me l'altro ieri in Piazza Loggia, se dovesse capitare anche un solo incidente mortale per la vita di una famiglia cambierebbe il mondo. E per cosa? Per il portafoglio di qualcun'altro?
Non è accettabile nè serio tutto ciò.
E infine: qualcuno si è reso conto che con il casello tra Castrezzato e Chiari la viabilità locale da e verso Chiari anche a autostrada aperta sarà completamente stravolta?
Per qualunque problematica anche la più spiccia le porte dell'assessorato sono aperte.
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Angelo Bergomi
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martedì 14 giugno 2011
Altri profughi in arrivo: a Corteno Golgi
Destinazione la casa per ferie Oasi, nel centro del paese.
Tempo di permanenza previsto 30 giorni. Per poi far iniziare un girotondo.
Come a Pisogne in Val Palot dove i 30 ragazzi di cui ho dato notizia in precedente post sono stati spostati ma "rimpiazzati" dall'arrivo di altri 15 ragazzi.
Ripeto la mia posizione in merito. L'emergenza va affrontata se vogliamo dirci un Paese serio, ma è davvero incredibile vedere il ministro dell'Interno leghista Maroni che trova i soldi per pagare il vitto e l'alloggio a questi disperati dopo aver per anni detto che con la Lega si fermava l'immigrazione. E alla Lega nostrana che gioca sulla distinzione profughi-clandestini ricordo che questa distinzione loro per primi non l'hanno mai fatta quando si trattava di fare becera propaganda politica anche per le nostre elezioni comunali.
Ma la gente è meno invasata di quanto si creda e di queste ipocrisie se ne sta accorgendo da tempo. Qualche "sberlone" l'ha già mollato anche dalle nostre parti.
Altro che macchina del fango, qui il naso di Pinocchio dopo aver toccato terra sta anche scavando.
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Angelo Bergomi
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lunedì 13 giugno 2011
Anche a Rovato il quorum è raggiunto!
Anche Rovato ha quindi dato il suo contributo per ricacciare al mittente norme "espropriative" messe in atto da chi crede che le istituzioni siano una proprietà privata di chi ne detiene temporaneamente la reggenza.
Un grazie a tutti i rovatesi ch e si sono recati alle urne. Come più volte da me ricordato in numerose assemblee pubbliche tenute l'anno scorso nel momento della raccolta firme per la presentazione dei quesiti referendari e durante lacampagna referendaria di queste settimane gli Italiani quando sono chiamati ad esprimersi su questioni importanti hanno sempre risposto. Fu così nel 2006 con il referendum sulle modifiche costituzionali di Calderoli e compari che vennero rispedite al mittente. Lo auspicavo anche in questa occasione dove la gestione del servizio idrico integrato e di altri servizi pubblici locali, l'impiego del nucleare e l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge erano temi altrettanto importanti. E gli Italiani hanno risposto. Compresa Rovato.
- Alla faccia del pasticcio del voto degli Italiani all'estero
- alla faccia dei tentativi di inibire i referendum con i decretini ad hoc
- alla faccia dello scorporarli dalle elezioni amministrative
- alla faccia dei 300 milioni di euro per farli votare a giugno e non a maggio
- alla faccia dei leader alla Bossi/Berlusconi, quelli che ".....lascio libertà di voto ma io non vado a votare...".
- La gestione dei servizi pubblici locali deve rimanere in mano prevalentemente pubblica!
- La tariffa del servizio idrico integrato non deve crescere del 7% all'anno solo per rinpinguare le casse del socio privato!
- Il nucleare è una tecnologia superata e gli Italiani ve lo avevano già detto nel 1987!
- La Legge è uguale per tutti. Il Presidente del Consiglio e i Ministri non sono più uguali degli altri!
L'avete capita l'antifona?
E sono due.
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Angelo Bergomi
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Referendum: ultimo sforzo!
Il pasticcio del voto degli Italiani all'estero che sono stati chiamati a votare su un quesito referendario, quell osul nucleare, diverso da quello ufficiale, pesa come un macigno.
Ieri sono stato ai seggi per molte ore e ho visto molti cittadini arrivare al seggio convintamente a esprimere il proprio parere.
Ci sono ancora poco più di tre ore alla chiusura dei seggi.
Ciascuno faccia uno sforzo chiamando parenti e amici che per pigrizia o per altri motivi non si sono recati ancora alle urne.
E' importante!
Vedremo poi stasera.
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Angelo Bergomi
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giovedì 9 giugno 2011
Accessi "particolari" al blog

In apposito post riporterò cosa siamo andati a dire e quali sono state le risposte che abbiamo ricevuto.
Posso anticipare che ciò che è stato pubblicamente detto all'assemblea di Duomo del 03/06/2011 è stato mantenuto.
Nel frattempo, oggi, arrivano i seguenti accessi al blog che state leggendo.
Un caso?
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martedì 7 giugno 2011
Esito assemblea pubblica a Duomo su Brebemi
La sala era davvero gremita. Ho relazionato sullo stato degli espropri (attuali e passati), sulla questione dei cantieri e sulle modifiche richieste agli stessi.
C'è stato il tempo per dare delle risposte anche alle sollecitazioni del comitato Duomo per Duomo, relative alle problematiche della omonima frazione , comitato che va altrettanto ringraziato sia per il suo attivismo sia per la disponibilità a diffondere la notizia dell'assemblea.
Ribadisco come l'obiettivo della serata fosse dire ai cittadini rovatesi le cose come stanno sul tema Brebemi, cosa abbiamo portato a casa come amministrazione comunale e in quali difficoltà ci troviamo costretti a muoverci per tutelare il più possibile la cittadinanza da un'invasività dell'infrastruttura che i non addetti ai lavori non si sarebbero mai immaginati.
Vedi, per esempio, l'insediamneto di un frantumatore mobile a ridosso di via Fossato per triturare asfalti e scarti di demolizione palesemente non rovatesi! Prossimo appuntamento mercoledì 8 giugno alle ore 14.30 alla segreteria tecnica Brebemi in Regione.
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Classifica dei blog italiani: sto risalendo!
Il mio blog ha raggiunto a giugno 2011 la posizione numero 5.023. La miglior classifica è stata toccata a Dicembre 2010 con la posizione 4.954.
La giornata con il picco di accessi è stata il 30/07/2010 con la cifra di 764 accessi giornalieri. Era quella la giornata successiva al cambio di giunta che ha sancito l'assunzione da parte mia del ruolo di vicesindaco.
Nel momento in cui sto scrivendo questo post le pagine viste complessivamente da quando è stato attivato il contatore sono 26.165.
Gli accessi sul blog avvengono per chiamata diretta ma anche attraverso parole chiave da svariati motori di ricerca.
Davvero incredibili i "giri" del web che portano al mio blog. Tra le parole chiave indirizzatrici si trova di tutto: da argomenti amministrativi, a fatti storici a pezzi di frase che apparentemente non hanno nulla a che vedere con un blog come il mio.
Un grazie a tutti voi visitatori che non vi stancate di leggere le mie filippiche.
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venerdì 3 giugno 2011
2 - 13 GIUGNO 2011. FESTA DEMOCRATICA a Rovato!
Discutiamo e capiamo perchè 4 SI sono fondamentali!
Vi aspettiamo!
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mercoledì 1 giugno 2011
Assemblea pubblica al Duomo su Brebemi del 03/06/2011
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Ennesimo sequestro alla Macogna: cosa deve ancora succedere per avere il PLIS?
Vi allego un filmato tratto dal TG di Teletutto (www.teletutto.it) del 30/05/2011 che riporta notizia della conferenza stampa che insieme a Dario Ciapetti (sindaco di Berlingo), Giuseppe Foresti (sindaco di Cazzago S.M.), Davide Uboldi (assessore all'ambiente di Travagliato) ho presenziato lunedì mattina.
Indagini che hanno riguardato le province di Bergamo, Brescia, Reggio Emilia, Crotone, Vicenza, Torino e Siena (!!).
Si è arrivati, per ora, al sequestro di parte della cava Macogna in cui, secondo le ipotesi degli inquirenti, venivano sotterrate terre provenienti da un cantiere di Mapello ove sorgeva una ex distilleria di petrolio. Proprio lo stesso cantiere a cui portarono le indagini sulla scomparsa della povera Yara Gambirasio.
Sotto sequestro sono state poste anche 18 motrici, 15 rimorchi, 2 escavatori e una pala meccanica.

Con forza ribadisco a nome dell'amministrazione comunale un secco NO a ulteriori discariche in questo bacino. Per quanto ci riguarda il progetto della ditta DRR di una riscarica di rifiuti inerti e quello della Profacta per una discarica di rifiuti speciali se ne devono tornare da dove sono venuti.
Un SI convinto al PLIS.
A salvaguardia della nostra frazione di DUOMO.
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Inaugurazione sede Rovato Civica: siete tutti invitati!
Primo passo di una rinnovata voglia di apertura alla cittadinanza, di dialogo, di confronto.
Riparte con questa sede la lunga marcia di avvicinamento alle elezioni comunali dell'anno prossimo, sapendo che l'appuntamento elettorale è semplicemente un momento di democrazia dove la cittadinanza esplicita a chi voglia affidare l'amministrazione della cosa pubblica per il successivo quinquennio. Tutto qua. Senza isterismi, senza drammi.
Come compagine abbiamo sempre avuto ben presente che il mandato amministrativo è a tempo determinato e tra un anno arriverà alla sua scadenza naturale.
La parola poi spetterà ai rovatesi.
E noi ci saremo con il nostro carico di cose fatte, di decisioni amministrative, anche di errori ma, soprattutto, con la testa alta di chi sa di aver sempre fatto scelte in buona fede e con l'unica stella polare del buon senso e dell'onestà.
Da stasera il confronto su questi temi ha anche una nuova casa dove avvenire.
Un invito a tutti i rovatesi ad essere presenti all'inaugurazione, comunque la pensiate.
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lunedì 30 maggio 2011
Senti che puzza!
Segnalo anche a chi è rintanato in Romania (!!!) che a Milano, a Napoli, a Trieste, a Cagliari, a Novara, a Mantova eccetera eccetera:
1) i coglioni
2) i senza cervello
3) coloro che non si lavano molto
sono la maggioranza dei cittadini.
Aggiungo che i medesimi sono maggioranza anche a Ospitaletto, Castelmella, Flero, Poncarale, Cortefranca, Collebeato, Azzano Mella eccetere eccetera.
Sia mai che in Romania non arrivino i notiziari.
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Angelo Bergomi
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giovedì 26 maggio 2011
Sequestro alla Macogna. 10 indagati per presunto traffico di rifiuti
Secondo gli inquirenti sarebbero stati conferiti rifiuti provenienti da un cantiere di Mapello, tristemente famoso per le ricerche del corpo della povera Yara Gambirasio.
Da garantista aspetto con ansia l'esito delle indagini ma su questo bacino si pone un problema grande come una casa. C'è ancora chi crede che il PLIS non sia un modo per risarcire ambientalmente la zona?
C'è ancora chi crede che taluni operatori che avrebbero dovuto realizzare opere come da autorizzazione all'escavazione e che nel frattempo si sono eclissati attraverso fallimento e che non pagano neppure i propri dipendenti siano ancora interlocutori seri a cui continuare a concedere autorizzazzioni alle escavazioni nonostante tutto?
Io reputo di no.
Ritengo che a questo punto e dopo questo episodio che è solo l'ultimo di una lunga serie di illeciti accertati avvenuti in questo bacino sia ora di garantire ai cittadini della zona il sacrosanto diritto alla vivibilità. Alla luce dell'arrivo anche di Brebemi.
E mi riferisco anche ai nostri concittadini di Duomo!
Basta tatticismi da parte di chi deve autorizzare.
Si al PLIS e le discariche DRR (inerti) e Profacta (rifiuti speciali) previste in altri lotti del bacino della Macogna vadano in soffitta.
Cosa serve ancora per decidere? Un altro sequestro?
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martedì 24 maggio 2011
"quelli che gli extracomunitari..."
Su tutti i giornali è finita la notizia che il 19 maggio scorso sono arrivati nel bresciano 44 profughi provenienti da Lampedua. Di questi 30 sono stati alloggiati presso alcuni appartamenti del villaggio "Miò", a Pisogne, struttura privata in Val Palot. Altri sono stati accolti a Breno, presso Casa Giona. I restanti sono attualmente in un albergo in periferia di Brescia. Nessuna comunicazione ufficiale dalla protezione civile regionale, solo una telefonata al sindaco di Pisogne 48 ore prima dell'arrivo dei profughi.
Cosa ci fanno ragazzi del Burkina Faso e paesi sub-sahariani a Pisogne in Val Palot?
Mi chiedo e vi chiedo. Da dove pensate che vengano i soldi con cui pagare le strutture anche private che accolgono queste persone disperate?
Evidentemente sono soldi pubblici. E la "retta giornaliera" non è sicuramente irrisoria per un tempo che non si può a oggi prevedere.
Stiamo parlando di decine di euro al giorno per persona.
Di fronte a situazioni di accertata gravità una Nazione che vuol definirsi seria un programma di gestione dell'emergenza umanitaria lo deve mettere in atto. Invece in Lombardia la Regione si fa commissariare perchè non vuole o, peggio ancora, non è in grado di fare la sua parte.
E un commissario si deve mettere a casaccio a cercare strutture in grado di ospitare persone che provengono dalle parti più disparate d'Italia.
Piccola riflessione a servizio di tutti. Ma non erano Maroni e la Lega Nord quelli che "... con noi gli extracomunitari non entrano in Italia..."? Non erano Maroni e la Lega Nord quelli che "...ci vuole la tassa sui permessi di soggiorno..."?
Non erano Maroni e la Lega quelli che "per Veltroni gli extracomunitari hanno solo diritti mentre noi abbiamo solo doveri, in particolare il dovere di pagare per tutti"?
Non erano Maroni e la Lega quelli che "..la politica dei respingimenti va avanti..."?
Adesso invece, Maroni e la Lega mandano 35 disperati a Pisogne senza chiedere l'assenso al sindaco locale che non è leghista il quale ha dovuto invece solo prenderne atto e attivarsi in fretta e furia per non far esplodere una soluzione già molto difficile.
Come mai Maroni, non appena si è sparsa la notizia che qualche profugo potesse essere ospitato a Montichiari e vista la reazione, ha fatto retromarcia?
Perchè impone l'ospitalità a amministrazioni a guida non leghista? Nel bresciano per ora è così.
Complimenti Lega, complimenti Maroni.
Il naso di Pinocchio ora tocca terra.
Ma questi campioni del "...quelli che..." l'avranno capita ora la differenza tra il dover risolvere i problemi e il raccontare balle ai cittadini per un voto in più?
E a Rovato la situazione non è diversa, sia chiaro a tutti.
Ci dimentichiamo cosa successe nella campagna elettorale del 2007 anche da noi?
Ve le ricordate le dicerie che "..Cottinelli dà 30 euro al giorno agli extracomunitari..."?
Ve li ricordate i ragazzi con il turbante che volantinavano materiale elettorale e non era materiale di Rovato Civica? Riscopriamo le foto?
Per i lettori non rovatesi: Cottinelli è il nostro attuale sindaco e Rovato Civica è la lista in cui milito anch'io a sostegno di Cottinelli, attuale maggioranza in consiglio comunale.
Miei cari 10 lettori, riflettete un attimo su questo post. Forse ne vale la pena.
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mercoledì 11 maggio 2011
Incontro in Provincia del 05/05/2011 per Brebemi
Per Rovato ho riportato le problematiche di sempre, con qualche passo in avanti delle soluzioni rispetto alla chiusura del sottopasso ai Morti del Castrino, del mantenimento della viabilità ciclopedonale su via Fossato (antica strada del Decumano) e di via della Frusca.
Ma non solo: l'accesso alla SP16 dei residenti in località Galufero, l'uscita sulla stessa SP16 da parte dei residenti di via Fossato (su entrambi i lati), la gestione dei canali irrigui e la cantieristica con le viabilità alternative derivanti dalla chiusura di alcuni sottopassi.
Queste interlocuzioni sono molto faticose perchè qualunque miglioria richiesta dall'amministrazione comunale va contrattata e concordata con CAL (il concessionario dell'autostrada) che troppo spesso si rimpalla con le Ferrovie (RFI, Italferr) la responsabilità di non voler modificare nulla dei progetti che riguardano si Brebemi ma anche la TAV.
E come Comuni noi siamo in mezzo a questi due poli. Ci siamo fatti sentire, vediamo nelle prossime settimane cosa abbiamo portato a casa.
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lunedì 9 maggio 2011
Assemblea Programmatica del PD bresciano
Il PD bresciano ha detto una volta per tutte come la pensa sui temi che lo riguardano a livello territoriale.
A me è toccato l'onere/onore di presentare il risultato dei lavori sul tema ambiente-territorio-agricoltura a seguito di un lavoro durato quasi due mesi prima dell'assemblea programmatica.
Il documento è stato votato all'unanimità, comprensivo delle aggiunte che sono scaturite dal gruppo di lavoro del mattino.
Il testo integrale lo si potrà trovare a breve su www.pdbrescia.it.
La presentazione della giornata attraverso un comunicato del segretario provinciale Pietro Bisinella.
Riporto il link da cui è possibile vedere il mio intervento nella giornata:
Un grazie al segretario provinciale Bisinella per la fiducia accordatami nel chiedermi di tirare le fila di questo gruppo di lavoro, ma soprattutto un ringraziamento agli amici che questo documento l'hanno scritto insieme a me e ai Democratici che Sabato mattina hanno voluto ulteriormente contribuire con spunti di riflessione e segnalazioni derivanti dalla territorialità che essi stessi vivono.
Alla faccia di chi dice che il PD non ha idee e che sul territorio non c'è.
E che crede di avere l'esclusiva del dialogo con la gente distribuendo qualche palloncino ai bambini (!!) con il simbolo di partito in qualche gazebo.
Noi sul territorio bresciano, della Franciacorta e anche a Rovato ci siamo, eccome!
E ci siamo con le nostre idee e proposte concrete e non accettiamo di venir tacciati di disfattismo.
Disfattisti sono coloro che predicano bene e razzolano male. Disfattisti sono coloro che parlano di trasparenza nella vita amministrativa e poi riempiono le pagine di cronaca anche giudiziaria (!!) della nostra Provincia con la loro presunta trasparenza. Disfattisti sono coloro che sanno solo parlare male degli avversari politici ma l'unica proposta concreta che sanno fare è quella di denigrare gli avversari sui volantini insieme all'agitare demagogico di paure redditizie. E questo anche a Rovato.
Riscopriamo invece tutti insieme come ripartire da una proposta politica vicina alla gente, che sia lungimirante per le nostre comunità.
Il mio contributo all'assemblea programmatica è nato anche dalla nostra esperienza rovatese, del nostro circolo, delle riflessioni dei tanti cittadini che incontriamo che ci dicono come la pensano, dei nostri giovani che incontriamo tutte le mattine sui treni mentre si recano in università o al lavoro (quando ce l'hanno).
Ripartiamo tutti insieme sapendo che nel PD ci sono persone per bene, con idee chiare, proposte concrete e che non hanno nulla da invidiare politicamente a nessuno. Anzi.
A presto.
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sabato 30 aprile 2011
Ben arrivato Mattia!
Un grazie a tutto il personale dell'ostetricia per la professionalità e umanità dimostrateci.
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giovedì 28 aprile 2011
martedì 12 aprile 2011
Assemblea pubblica a Pontoglio. Campo da golf o speculazione edilizia?
Il gruppo consigliare di minoranza "Per Pontoglio" per bocca del suo consigliere comunale Augusto Picenni mi ha invitato a un'assemblea pubblica tenutasi ieri sera in sala civica a Pontoglio per discutere del progetto di realizzazione di un campo da golf da 9 buche con annessa lottizzazione residenziale che si estenderebbe per 80mila mq su Pontoglio e per 270.000 mq su Chiari.
Il terreno è di proprietà della Fondazione Morcelliana.
Dopo l'introduzione di Augusto Picenni il bravo consigliere provinciale del PD Pierluigi Mottinelli ha sottolineato come il tema della gestione del territorio sia in Provincia di Brescia molto attuale. Ha tratteggiato come la pianificazione urbanistica della Provincia sia deficitaria e senza una visione d'insieme. Ha evidenziato come troppo spesso arrivino all'attenzione della Provincia progetti dal notevole impatto attraverso lo strumento del SUAP (sportello unico attività produttive) che deroga rispetto agli strumenti urbanistici comunali (PRG-PGT). Il caso del campo da golf in questione è stato infatti presentato attraverso questa forma.
Poi è toccato a me in qualità di Responsabile Provinciale Ambiente del PD bresciano ricordare come il tema del consumo di suolo sia sempre più drammatico in Lombardia e a Brescia in particolare, Provincia dove mediamente ogni giorno si urbanizzano aree equivalenti a 3 campi da calcio di serie A.
Tema che dimostra la miopia programmatoria di una classe dirigente che consente sempre più edificato residenziale/artigianale a fronte di una edilizia privata che ha prodotto migliaia di immobili invenduti, e con una domanda crescente di edilizia convenzionata/ a canoni sociali che non soddisfa neppure lontanamente le esigenze della società bresciana.
Ho sottolineato come a fronte di questa sofferenza del mercato dell'edilizia le proposte si spostino sempre di più verso iniziative fantasiose.
Su sollecito di Picenni ho detto che, pur non conoscendo il dettaglio del progetto, sulla carta vi è una concreta possibilità che da dei laghetti a corredo del campo da golf ci possano essere iniziative di estrazione di inerte. Altri casi molto simili si sono verificati in Provincia. Qualcuno si ricorda i progetti per parchi di sci-nautico nella Bassa bresciana con inerti da estrarre fuori Piano Cave?
Ho sottolineato come le istituzioni debbano tornare a fare pianificazione urbanistica e non subire supinamente le spinte speculative di privati che legittimamente chiedono ma a cui altrettanto legittimamente si può formulare un diniego quando l'interesse pubblico viene sminuito.
Infine il responsabile regionale di Legambiente Damiano di Simine ha portato dati molto interessanti rispetto al consumo di Suolo in Lombardia nell'ultimo decennio.
Dalle domande del pubblico sono stati toccati alcuni aspetti riguardanti anche l'agricoltura, attività ancora molto importante a Pontoglio. Ho portato il mio contributo sul tema del sostegno del reddito alle imprese agricole, che devono essere messe nelle condizioni di svolgere davvero appieno il proprio ruolo di sentinelle della salvaguardia ambientale.
Io credo che le circa 100 persone di Pontoglio presenti in sala si siano potute fare un'idea sul tema del consumo di suolo; credo di poter dire che si siano anche convinte a pretendere di sapere dai candidati alle ormai imminenti elezioni comunali di Pontoglio come la pensino anche sul caso specifico del progetto dal campo da golf.
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lunedì 4 aprile 2011
Rovato su Report: puntata del 03/04/2011
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venerdì 18 marzo 2011
150 esimo Unità d'Italia: alzabandiera e concerto
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150 Anni: Armando Spataro a Rovato
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Brebemi: incontro in Provincia del 07/03/2011 e Consiglio di Vigilanza
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sabato 19 febbraio 2011
Brebemi - Segreteria tecnica e incontro a Urago D'Oglio
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Raccolta firme: "Berlusconi dimettiti"
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lunedì 17 gennaio 2011
Devastazione del territorio anche a Telgate/Palazzolo
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martedì 4 gennaio 2011
La differenza tra il dire e il fare
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giovedì 30 dicembre 2010
Bilancio 2010 e un augurio
Un piccolo bilancio sul 2010 e un augurio per il 2011 a beneficio dei miei dieci lettori.
Quest'anno è stato un anno super impegnativo. Da Agosto in poi grazie al sostegno degli amici del PD e di tutta la civica ho cominciato a misurarmi con la delega da assessore all'Ambiente e vicesindaco.
E' questa un'esperienza stimolante, molto impegnativa e soprattutto gravosa: perchè gravosa è la responsabilità per chi è ben consapevole che è chiamato a essere il vicesindaco di tutti, non solo di quelli che lo hanno preferenziato. Tutti dovremmmo infatti ricordarci che solo temporaneamente si rivestono incarichi ammministrativi e durante questo periodo bisogna portare a casa dei risultati. Anche per quella parte di avversari politici che conosce solo l'insulto magari a mezzo stampa.
E' stato questo l'anno del superamento della soglia di legge del 65% per la raccolta differenziata che ha consentito di porre le basi per la gara di gestione futura del servizio in comune con altre sei municipalità
L'anno dell'apertura del Polo Culturale, della nuova sede della Scuola Ricchino.
E' stato questo l'anno del porsi al servizio dei cittadini sul grande problema della Brebemi con l'assemblea pubblica alla Bargnana dopo decenni che nessuna amministrazione si è più recata in quella frazione, nemmeno quelle che si consideravano (a parole) attente alle frazioni.
Quest'anno si sono portati a casa buoni risultati anche sul settore ambientale con le bocciature al TAR di escavazioni assurde nella Macogna.
Anche il 2010, come i precedenti è stato l'anno del 100% di presenze ai consigli comunali, alle giunte (1 alla settimana di media), alle commissioni urbanistica e discarica.
E' stato anche l'anno dell'inizio del percorso sulla legalità con la presenza a Rovato di Pino Masciari e del giornalista di Repubblica Bellavia.
E' stato questo anche l'anno dell'estremo onore di rappresentare il Comune di Rovato indossando la fascia tricolore. Chi ha in sè il rispetto delle istituzioni come grande valore potrà capire questa mia sottolineatura.
E' stato l'anno della battaglia sull'acqua pubblica e delle numerose iniziative che come circolo del PD abbiamo portato avanti. Circolo che a Gennaio mi ha onorato nella riconferma a Segretario politico.
Il 2010 è stato anche l'anno della nomina a responsabile provinciale ambiente della federazione del PD di Brescia con le innumerevoli assemblee pubbliche in giro per la Provincia: da Montirone a Bovezzo, da Bedizzole a Urago Mella, da Castrezzato fino al Foro Boario di Rovato ecc.
Il 2010 è stato l'anno di una ulteriore scomparsa nella mia famiglia. Zio Pinì di cui parlavo in un post di qualche settimana fa. E' stato anche il terzo anno senza mio papà, di cui il 22 dicembre ricorreva il compleanno essendo nato il 22/12/1938. Un pensiero a lui anche in queste festività.
Ma soprattutto è stato l'anno di una notizia che supera per importanza tutte le questioni sopra dette: nel 2011, se tutto procederà per il meglio, diventerò papà. Tanti auguri a chi come noi proverà questa gioia nel 2011.
Un sincero grazie va a mia moglie e alla mia famiglia per avermi sopportato anche quest'anno perchè è difficile spogliarsi dei problemi amministrativi entrando in casa quando si ha questa passione che si chiama politica.
Auguro a tutti i rovatesi un 2011 sereno, nel quale si possano riprendere dal difficilissimo periodo di crisi economica che insieme a loro come Amministrazione Comunale stiamo affrontando.
Insieme ce la possiamo fare, comunque la pensiate.
Angelo
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mercoledì 1 dicembre 2010
Ciao zio Pinì
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sabato 27 novembre 2010
Un grazie alla Bargnana!
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giovedì 25 novembre 2010
Venerdì 26/11 ore 20.30: L'Amministrazione Comunale a Bargnana per parlare di Brebemi!
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venerdì 19 novembre 2010
Invitiamo Saviano a Rovato!
Riteniamo che la cronaca giudiziaria di questi giorni abbia per l'ennesima volta dimostrato che le ramificazioni della malavita nel Nord Italia e in Lombardia in particolare siano appurate.
Forse a qualcuno, Toscani compreso, è sfuggita la notizia di cosa ci sia scritto nella relazione al Parlamento della Direzione investigativa antimafia (Dia) riferita al primo semestre 2010.
Si parla di "consolidata presenza" della malavita in Lombardia, in grado di influenzare "la vita economica sociale e politica di quei luoghi". Viene sottolineata anche il "coinvolgimento di alcuni personaggi, rappresentati da pubblici amministratori locali e tecnici del settore che, mantenendo fede a impegni assunti con talune significative componenti, organicamente inserite nelle cosche, hanno agevolato l'assegnazione di appalti e assestato oblique vicende amministrative."
Alla Lega diciamo che i risultati degli arresti sbandierati da Maroni sono possibili grazie a quella magistratura che ogni giorno viene attaccata dal Presidente del Consiglio con l'appoggio esplicito o con l'assordante silenzio della Lega stessa.
Diciamo anche che gli arresti dei malavitosi sono possibili grazie agli sforzi e all'abnegazione di tanti carabinieri e poliziotti, gli stessi che con il voto della Lega si vedono tagliati i fondi per rinnovare le proprie dotazioni, il proprio parco automobilistico ecc.
Ribadiamo anche che gli arresti di importanti capi malavitosi sono stati possibili grazie all'uso delle intercettazioni telefoniche e non capiamo come si possa riempirsi la bocca di lotta alla mafia e poi dare la propria disponibilità a votare il decreto che ne limiti l'uso su indicazione del Presidente del Consiglio.
Grazie alla sensibilità sul tema legalità che il nostro circolo ha da sempre proprio in queste settimane a Rovato è partito un ciclo di incontri sulla legalità che vedrà nel nostro Comune la presenza di giornalisti, imprenditori sotto scorta, persone che nei più disparati modi hanno denunciato la presenza della malavita anche nelle Istituzioni. Giovedì scorso Pino Masciari è venuto a raccontare la sua vita di imprenditore sotto scorta per le denunce e la ribellione che ha avuto il coraggio di fare contro il meccanismo del pizzo.
Speriamo che un giorno anche Roberto Saviano possa passare da Rovato a raccontare la sua esperienza di vita e di denuncia.
Saremo sempre al fianco di chi ha avuto come lui questo coraggio.
Circolo PD Rovato
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domenica 14 novembre 2010
Convegno a Castel Goffredo sulla raccolta differenziata
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Conferenza Stampa: No a un inceneritore sul Lago d'Iseo
In un periodo in cui la cronaca nazionale è pervasa da notizie di guerriglia urbana provenienti dal napoletano dove, l’incapacità pianificatoria e decisionale della politica non è stata in grado di risolvere il problema della raccolta dei rifiuti, il Sebino sta correndo un rischio anche peggiore:
il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale a fronte della scadenza di quella attualmente in vigore presentata dal cementificio Sacci di Tavernola Bergamasca potrebbe consentire il coincenerimento dei rifiuti (cdr e pneumatici) nel proprio forno.
Un’eventualità di questo tipo rappresenterebbe una miopia pianificatoria senza precedenti per la zona del Sebino. Nel periodo in cui sempre più Comuni stanno passando al sistema di raccolta rifiuti porta a porta, alzando a livelli impensabili solo fino a qualche anno fa la percentuale di rifiuti riciclabili e non più destinati alla discarica o agli inceneritori, il Sebino corre seriamente il rischio di vedere un inceneritore che brucia rifiuti problematici a ridosso del lago.
Un’autorizzazione integrata ambientale che consentisse questo non terrebbe conto del fatto che questo inceneritore sia davvero incompatibile con la vocazione turistica del Sebino. Il rilancio economico del Sebino non può non passare da una valorizzazione del proprio ambiente, da uno sviluppo sostenibile che consenta alle comunità del bacino di farsi conoscere per le proprie bellezze e peculiarità storiche.
La contrarietà che come federazione provinciale bresciana del PD esprimiamo a questo dissennato progetto si basa su motivazioni oggettive:
1) Esistono studi scientifici che dimostrano come le emissioni di impianti che realizzano il coincenerimento siano caratterizzate da disomogeneità tali da giustificare la presenza di microinquinanti incontrollabili e tossici.
2) La dislocazione del cementificio è problematica. Consentire di bruciare CDR e pneumatici in un impianto che si trova di fronte a Montisola e nel bel mezzo del Sebino determinerebbe lo spargimento di emissioni in tutto il bacino lacustre.
3) La viabilità a servizio dell’impianto è gestita attraverso la ex SS 469 che presenta un traffico insostenibile già oggi. L’incremento di tipologie di rifiuti conferibili nell’impianto non farebbe altro che far convergere un numero elevato di mezzi pesanti, creando un appesantimento del traffico attuale.
4) Le emissioni porterebbero problemi di accumulo di inquinanti sui suoli e nelle acque circostanti.
5) La vocazione turistica dei paesi affacciati sul Sebino sarebbe messa a dura prova. Anche quella dei Comuni bresciani che si affacciano al Sebino e dai quali il cementificio è facilmente visibile.
6) Dal punto di vista della salute uno studio dell’ASL di Bergamo evidenzia una già marcata incidenza tumorale nelle zone limitrofe rispetto alle medie provinciali (bresciana e bergamasca).
Dal punto di vista politico ribadiamo con forza il fatto che il parere delle comunità locali deve essere tenuto in considerazione. Ricordiamoci che la comunità di Tavernola Bergamasca si è già espressa contrariamente alla possibilità che il cementificio diventi a tutti gli effetti un inceneritore di rifiuti con un referendum nel giugno del 2007. Il NO ha vinto con oltre l’81% dei consensi. Allo stesso modo i Comuni affacciati sul Sebino hanno preso e stanno prendendo posizioni contrarie e le loro voci devono essere ascoltate.
L’ecosistema del Sebino deve essere tutelato.
Come Federazione Provinciale di Brescia del Partito Democratico prendiamo una posizione di netta contrarietà al progetto e auspichiamo che le istituzioni chiamate a dare un giudizio sullo stesso ascoltino i loro cittadini, dicendo un chiaro NO a progetti che di sostenibile non hanno nulla.
Angelo Bergomi
Responsabile provinciale Ambiente
Federazione PD Brescia.
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giovedì 11 novembre 2010
Pino Masciari a Rovato: come la mafia arriva nei nostri paesi
E' il primo di alcuni appuntamenti davvero importanti che come amministrazione comunale abbiamo deciso convintamente di sostenere perchè parlare attraverso esperienze vissute in prima persona dai relatori di queste serate potrà permettere ai nostri concittadini di rendersi conto che la malavita è anche al Nord. E' anche presso aziende, esercizi commerciali con cui abbiamo a che fare tutti i giorni. Prolifera con metodi che non sono accettabili, droga il mercato, usa la violenza.
Conoscere per capire e poter dire "NO, NON CI STIAMO!"
Purtroppo non potrò essere presente di persona. Proprio stasera sarò a CastelGoffredo come relatore a un convegno sulla raccolta differenziata. Viene chiesta la testimonianza di un Comune che ha fermamente voluto introdurre il sistema di raccolta porta a porta anche se molto popoloso.
Questo impegno mi impedirà di conoscere di persona Pino Masciari al quale rivolgo pubblicamente un ringraziamento riconoscente per la sua disponibilità. Farsi così tanti chilometri non è cosa da tutti i giorni. Siamo riconoscenti anche alla sua scorta che lo accompagnerà a Rovato. Un doveroso ringraziamento a Gianluca Zandini del MeetUp di Brescia per l'organizzazione e la fattiva collaborazione con l'amministrazione comunale che permette a Rovato di godere di serate come questa.
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venerdì 5 novembre 2010
4 Novembre - Tra Don Gnocchi, Ricchino, Leoni d'Oro e Biblioteca
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lunedì 1 novembre 2010
Fiera della pastorizia e Gazebo PD "Rimbocchiamoci le maniche" del 31/10/2010
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domenica 24 ottobre 2010
Consiglio di vigilanza Brebemi del 19/10/2010
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