martedì 11 settembre 2007

RIUNIONE DI MAGGIORANZA DEL 10 SETTEMBRE 2007

Nella serata di ieri sera si è tenuta la prima riunione di maggioranza del dopo ferie. Molti sono stati i temi affrontati che si concretizzeranno in parte in un consiglio comunale a fine mese.
Desidero citare la volontà del sindaco Cottinelli di mettere in campo una serie di deleghe ai consiglieri comunali che affianchino in questa maniera l'attività più prettamente esecutiva degli assessori.
Ho già avuto modo di dire che questa è una scelta che condivido assolutamente per due motivi principali:
1) Gli assessori e il sindaco stesso hanno la possibilità di sollevarsi di alcuni argomenti più circoscritti rispetto all'intero orizzonte dei temi che li coinvolgono, permettendo così di raggiungere risultati migliori anche con il contributo di alcuni consiglieri che per loro cultura o formazione personale sono particolarmente adatti ad affiancarli su certe tematiche.
2) Viene favorito il coinvolgimento e la crescita dei consiglieri non solo dal punto di vista politico ma anche umano. Le deleghe consentono anche di rendere i consiglieri (soprattutto i nuovi) maggiormente consapevoli del funzionamento della complessa macchina comunale: base assolutamente necessaria per svolgere anche il ruolo da consigliere al meglio.


Si è poi parlato dell'antenna sul Montorfano. Il sindaco Cottinelli ha informato la maggioranza del fatto che sul prossimo numero del Leone vi sarà un suo editoriale in cui con la massima trasparenza informerà i cittadini di quale sia stato l'iter che ha portato alla collocazione di questo traliccio sul Montorfano. Posso anticipare che si ha l'intenzione di istituire un gruppo di lavoro aperto a tutti i cittadini che abbiano voglia di parteciparvi (associazioni ambientaliste e non solo) per condividere un percorso concreto di studio di una soluzione al problema dell'antenna.

Colgo l'occasione per ricordare ai cittadini lettori di questo mio blog che è stato aperto un blog del comtato anticava di Rovato che ognuno dovrebbe consultare per le ultime novità in merito al bacino estrattivo della Bonfadina.
comitatoanticavarovato.blogspot.com

Di concerto col comitato sto elaborando un documento informativo che riassuma lo stato dell'arte, alla luce della novità della recinzione del fondo destinato a cava nelle intenzioni della ditta.

Per chi avesse necessità di contattarmi: angelobergomi@bresciaonline.it

giovedì 9 agosto 2007

RESOCONTO TERZO CONSIGLIO COMUNALE DEL 07/08/2007

Come promesso di seguito riporto punto per punto il resoconto delle votazioni e degli interventi verificatisi nel consiglio comunale di Rovato di cui all'oggetto, provvedendo a fornire anche l'ordine del giorno ufficiale.

La seduta è iniziata con la lettura da parte del segretario comunale di un fax inviato da Alessandro Conter all'attenzione del consiglio comunale a nome del gruppo di minoranza Rovato delle Libertà nel quale confermava la precisa volontà di non presenziare nemmeno a questo consiglio comunale.
Si sono poi dibattuti i seguenti punti con i relativi esiti che riporto:

Presenti: Sindaco, assessori Sette, Musati, Marchi, Costanzi, Bonassi
Consiglieri di maggioranza: tutti tranne Niglia.



1) Nomina rappresentanti del Comune di Rovato in seno al Consorzio di Bonifica Sinistra Oglio
La nomina non è avvenuta in quanto negli organismi dirigenti (superiori al livello comunale) del Consorzio sono in corso dei rinnovi di carica e vi è necessità di attendere l'espletamento di alcuni passaggi formali da parte del consorzio stesso prima di procedere alla nomina locale.

2) Designazione membri della Commissione di controllo discarica ex Rovedil
Sono stati designati solo i membri della maggioranza
Effettivi: Bergomi, Buffoli
Supplenti: Serra, Bara
Votazione: unanimità

3) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari
La nomina non è avvenuta per l'assenza del gruppo di minoranza Rovato delle Libertà ai lavori del consiglio comunale.

4) Proposta di approvazione ordine del giorno presentato dalla Federazione Provinciale Coldiretti di Brescia a sostegno dell'agricoltura italiana.
Il documento esprime la necessità di garantire il consumatore e propone delle concrete modalità di tutela dell’agricoltura di qualità.
Intervento personale: ho posto l'attenzione sulla necessità di promulgare i decreti attuativi delle leggi di tutela già in vigore. Inoltre ho rimarcato come nell'ordine del giorno della Coldiretti vi fosse l'accenno all'importanza di creare microimpianti di produzione sfruttando i reflui agricoli: è una proposta concreta per uno sviluppo davvero sostenibile. In particolare ho ricordato che la proposta viene dalla Federazione Provinciale di Brescia della Coldiretti che per la Franciacorta ha sempre avuto un occhio di riguardo, sostenendo lotte di difesa del territorio importanti: basta ricordare la vicenda del piano cave provinciale di Brescia che tanto tocca da vicino anche Rovato.
Votazione: unanimità.

5) Ratifica deliberazione adottata dalla Giunta Comunale n.114 del 09.07.07 "Quinta variazione al bilancio di previsione 2007".
Votazione: unanimità

6) Adozione al PRG ai sensi dell'articolo 2, comma 2,lettera c) ed f) della L.R. 23/97 relativa alla riperimetrazione dei P.E. 2 e 3 in base alle risultanze catastali e al miglior assetto urbanistico con l'eliminazione della rotatoria prevista dal PRG
Sono due lottizzazioni che coinvolgono la Polieco srl (la ditta che produce tubi flessibili in zona cimitero di Rovato). E' stata eliminata una potenziale rotonda che inizialmente era stata prevista dal PRG in fondo alla discesa della tangenzialina delle piscine, ora assolutamente inutile e pericolosa (sarebbe stata addirittura in curva).
Intervento personale: come componente della commissione urbanistica ho sottolineato il fatto che la superficie copribile della ditta non subirà incrementi. Questa sarà, eventualmente, oggetto di una domanda successiva della ditta che verrà opportunamente vagliata anche in termini di richieste da parte dell'amministrazione comunale (mitigazioni di impatto ambientale ecc...).
Votazione: unanimità

7) Adozione PII di via XXV aprile, via S.Fermo proprietà eredi Bonassi Valerio ai sensi dell'articolo 92 della L.R. 12/05
E' una iniziativa dell'amministrazione comunale di proporre ai piccoli artigiani di Rovato di acquisire dei capannoni di metrature limitate (350-500 mq) a prezzi agevolati.
Intervento personale: ho espresso alcune perplessità sulla dislocazione della percentuale di destinazione commerciale in maniera non uniforme sull'intera area.
Votazione: Bergomi, Serra astenuti, i restanti a favore.

8) Rettifica delibera di Consiglio Comunale n. 43 del 28/07/05 e convenzione urbanistica relativamente all'importo dovuto per la monetizzazione degli standard urbanistici del P.E. n. 1 in zona C3-D4
Consiglieri DS: è stato ricordato che nel consiglio comunale del 28/07/05 il gruppo DS votò contro la collocazione di quest'area alberghiera-commerciale. I DS hanno comunque preso atto dell'errore di calcolo della monetizzazione e sono favorevoli alla correzione dello stesso, pur fatto salvo il giudizio di cui sopra.
Votazione: unanimità.

9) Esame osservazioni, controdeduzioni e approvazione definitiva PII di via Costituzione, di proprietà della società Cooperativa Gussaghesi s.c. ai sensi dell'articolo 92 della L.R. 12/05
Viene garantita la possibilità di destinare (senza aumentare il peso insediativo dell'immobile) una parte dei volumi a uffici e ad attività artigianali a patto che non producano effetti molesti.
E' positivo il parere della Provincia su questo PII in relazione al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
Assente: Berardi.
Votazione: unanimità.

10) Approvazione definitiva Piano esecutivo n.1 in zona C1 "edilizia residenziale di espansione" in variante al PRG con procedura semplificata ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera f) e dell'articolo 6, comma 2, della legge regionale 23/06/1997, n.23
Votazione: unanimità

11) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze
Capogruppo Rovato Civica, Buffoli: ha letto un documento di sostegno ai lavoratori di GE e Pastificio Pagani per la difficile situazione occupazionale a cui sono soggetti.
Ha descritto i tavoli di trattativa aperti anche attraverso il Comune di Rovato e la Provincia.


Resto a disposizione di qualsiasi cittadino che volesse dei chiarimenti sui punti discussi.
angelobergomi@bresciaonline.it

Cordiali saluti.

martedì 7 agosto 2007



TERZO CONSIGLIO COMUNALE: 07/08/2007





Stasera alle ore 20.45 presso il Palazzo Comunale si tiene il terzo consiglio comunale del quinquennio 2007-2012.


Vi sono numerosi punti interessanti all'ordine del giorno.


Riporto i principali:





1) Rinnovo componenti Commissione discarica ex-Rovedil


2) Nomina componenti delle minoranze nelle commissioni consigliari


3) Sostegno ordine del giorno Coldiretti in merito alla difesa di aziende e consumatori


4) Riperimetrazione di due lottizzazioni azienda Polieco srl


5) Ricalcolo monetizzazione standard a seguito di mero errore, relativamente ad area commerciale-alberghiera su segnalazione di S.Cristoforo srl


6) Modifica P.I.I. Cooperative Gussaghesi in via Costituzione


7) Adozione P.I.I. eredi Bonassi in via XXV aprile, S.Fermo





Riporterò in seguito l'ordine del giorno ufficiale (vi sono ancora alcuni punti), e l'esito delle votazioni con eventuali miei interventi in sede di consiglio comunale come già fatto in passato.


Rinnovo in questo modo il tentativo di offrire un servizio di trasparenza e informazione a tutti quei cittadini che fossero interessati in generale alla vita amministrativa rovatese e, nel particolare, a come il sottoscritto svolge il proprio ruolo di consigliere comunale.


E questo vale sia per chi, alle scorse elezioni comunali, mi avesse preferenziato sia per chi non mi avesse accordato la propria fiducia.





angelobergomi@bresciaonline.it

















venerdì 3 agosto 2007

Riunione di Maggioranza del 02-08-2007




Riunione di Maggioranza del 02-08-2007




Come preannunciato ieri sera si è tenuta una riunione della maggioranza in vista del consiglio comunale di settimana prossima. Esauriti i punti all'ordine del giorno dello stesso c'è stato ampio spazio per problemi e segnalazioni raccolte dal territorio dai singoli consiglieri comunali.


Una, come promesso, ha riguardato l'antenna appena eretta sul Montorfano dietro richiesta di RadioMontorfano srl.




L'iter seguito da questa antenna è il seguente.


In primis vi è stata la domanda del privato di traslare l'antenna esistente dal luogo di partenza posto leggermente più in alto sulle pendici, antenna dell'altezza di oltre 20 metri. Tale antenna era comunque già utilizzata anche dai servizi di polizia locale per le proprie comunicazioni oltre che per le trasmissioni del privato richiedente.


Tale domanda ha subito un iter di valutazione che ha portato il privato a fornire degli allegati ulteriori (rischio idrogeologico, staticità...).


Il progetto è passato per ben due volte in commissione paesaggistica.

Per chi non lo sapesse essa non è una commissione consigliare (cioè formata da consiglieri comunali) ma tecnica: è composta da architetti e ingegneri nominati dai rispettivi ordini.

Il parere è stato favorevole in entrambe le occasioni.



Alcuni lettori chiedevano se vi fosse o meno un vincolo ambientale relativo alla collocazione: dopotutto l'antenna è collocata sul MonteOrfano, non in una landa desolata.

Il vincolo ambientale c'è, tanto è vero che la Soprintendenza ai Beni Culturali di Brescia si è dovuta esprimere: il parere è stato favorevole.



La presenza di un traliccio (ben più vistoso di un palo) è da ritenersi una scelta tecnica dettata semplicemente da un fatto. L'antenna è posizionata più in basso rispetto a dove era collocata la precedente e ha necessità di una certa altezza per riuscire a superare la sommità del MonteOrfano per le trasmissioni. Parliamo infatti di un traliccio di circa 30 metri così suddivisi partendo dal terreno:

1) i primi 15 metri non sono utilizzati. Pur non essendoci una normativa di riferimento in tema di campi elettromagnetici solitamente ci si cautela non ponendo le antenne paraboliche vicine al passaggio di persone.

2) i successivi 10 metri sono occupati dalle paraboliche del privato proponente

3) i restanti 5 metri sono dedicati alle apparecchiature usate a livello istituzionale. Per quanto ci riguarda sono relative ai ponti radio necessari alla polizia locale.



L'altezza dell'antenna avrebbe potuto essere inferiore realizzando altre antenne più basse che consentissero di aggirare il MonteOrfano non dalla sommità ma lateralmente. Ovviamente lo svantaggio sarebbe stato la presenza di molte più antenne.



Questa è la situazione attuale. E questo è lo stato autorizzativo dell'iter.


Personalmente ritengo che in ogni caso la presenza di questo traliccio sia troppo ingombrante dal punto di vista dell'impatto visivo e della collocazione (a pochi metri dal monastero e dalla chiesetta di S. Michele).

L'amministrazione comunale, nonostante i pareri favorevoli a supporto della domanda del privato non è così ottusa dal nascondere la presenza di questo problema.

Il sindaco ha riferito nella riunione di ieri sera che sono in corso accertamenti sulla staticità della struttura per verificare che, al di là dell'impatto visivo (che comunque resta e non è assolutamente trascurabile), l'antenna sia sicura.



L'intero plico della domanda e successive autorizzazioni è comunque oggetto di revisione da qualche giorno, ancora prima che venisse segnalato sul blog di rovato.org: evidentemente nei pareri sopra esposti l'altezza dell'antenna non ha destato preoccupazioni paesaggistiche sulla carta. Una volta eretta l'effetto è invece stato completamente diverso. E qui una tirata d'orecchie ai tecnici della commissione paesaggistica va data, sarebbe disonesto nasconderlo.



Spero di essere stato completo nell'esposizione.

Rinnovo comunque il mio impegno a seguire la questione affinchè non cada nel dimenticatoio.


Qualunque cittadino, per questo e qualunque altro argomento mi può contattare attraverso questo sito, oppure attraverso la mia email: angelobergomi@bresciaonline.it



Domenica mattina sono di norma presso la sezione DS di Rovato in Piazza Palestro 18: chiunque può venire e proporre spunti/richieste.

Angelo.



P.S. In data 20/08/2007 ho provveduto a inserire la foto originale del traliccio eretto sul MonteOrfano che vedete a inizio post.







lunedì 30 luglio 2007

Ciao papà


Ciao papà

Lunedì 23 Luglio 2007 alle ore 4.30 nella nostra casa è scomparso mio papà Roberto.
Dopo una sofferenza che ha segnato anche tutti noi ci ha lasciato un marito e un padre che non potremo mai dimenticare. Sono tanti i ricordi che affiorano in questi giorni, dall'infanzia fino a queste tragiche settimane. E la dimostrazione di affetto arrivata attraverso la visita di centinaia di persone a casa e al funerale ci ha convinto che nostro padre aveva seminato bene nella sua vita. Tutti ricordano di lui la schiettezza e la sua vitalità nel lavoro e in tutte le cose in cui decideva di impegnarsi.
Spero di essere all'altezza dei tuoi insegnamenti.
Ciao papà.
Tuo figlio Angelo.

giovedì 19 luglio 2007

"Chi ha paura muore tutti i giorni, chi non ne ha una volta sola."





"Chi ha paura muore tutti i giorni, chi non ne ha una volta sola."


Sono passati 15 anni da quel 19 Luglio 1992. Dopo aver pranzato a casa di amici, Paolo Borsellino si recò insieme alla sua scorta in via D'Amelio a Palermo, dove viveva sua madre. Con un'esplosione di una Fiat 126 parcheggiata nei pressi, imbottita con 100 chili di tritolo vennero uccisi Paolo Borsellino e 5 agenti della scorta che voglio ricordare:

Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L'unico sopravvissuto fu Antonino Vullo.

Quello fu un giorno che come per la strage di Capaci, ognuno dovrebbe ricordare. Rammento molto bene che, poco più che quattordicenne, quel 19 Luglio ero al mare in una colonia marina in un clima festoso insieme a tanti ragazzini inconsapevoli: quella notizia ci raggiunse col telegiornale della sera.

Non ci volevo credere, a meno di due mesi dalla morte di Falcone.

Qualche anno dopo venne al Convento dell'Annunciata la sorella, Rita Borsellino. Mi accompagnò mio papà una domenica mattina. Venne a parlare dell'esperienza del fratello e della lotta alla mafia. Mi rimase impressa la descrizione delle ultime ore del fratello e degli ultimi giorni che lei lo vide. Una descrizione lontana dalla cronaca giudiziaria, ma vista dall'ambito famigliare.
Prima di essere un magistrato Paolo Borsellino era un uomo, un padre di famiglia, un marito, un fratello, un figlio premuroso.
E infine un servitore dello Stato. Tutti noi dovremmo essergli riconoscenti.

Questo è il mio piccolo ricordo personale di quest'uomo.
Spero che tutti rivolgano almeno oggi un pensiero al suo sacrificio.

Angelo Bergomi






martedì 17 luglio 2007


Rifiuti Bruciati sul terreno della Bonfadina. Odore e fumi per 3 settimane.



Dopo svariati giorni in cui i residenti di via Rimembranze e della zona Nord di Lodetto non avevano la possibilità di aprire le finestre di notte per odori acri e fumo nero intenso il problema sembra essersi risolto.

Un abitante della zona, sostenuto da una petizione firmata da circa venti persone in meno di mezzora, ha denunciato ai vigili urbani di Rovato e Cazzago S.M. la situazione che da troppe notti perdurava.

L'uscita dei vigili di Rovato ha permesso di pescare in flagranza di reato un cittadino di Cazzago S.M. che, stando alla relazione della polizia urbana, bruciava rifiuti solidi urbani. Gli sarebbe stata comminata una forte multa.

E' doveroso comunque accertare quale sia la vera natura del materiale bruciato, vista la presenza in zona di residenti minori alcuni anche di pochi mesi.

Da parte mia condanno duramente l'irresponsabilità di certe persone che per non affrontare spese legate allo smaltimento legale di rifiuti si permettono di mettere a rischio la salute degli altri. Credo sia doveroso anche capire quali sono i rapporti del proprietario del terreno con questo signore, visto che la zona teatro del prolungato rogo è accessibile solo attraverso una strada privata.
P.S. La foto sopra riportata è stata gentilmente fornita dal cittadino che ha provveduto a fare le segnalazioni del caso alla polizia locale.



Esito Commissione Urbanistica del 10/07/2007


La prima Commissione Urbanistica alle ore 20.30 di martedì 10/07/2007 ha visto presenti i 4 consiglieri di maggioranza, l'assessore Sette e il tecnico dell'ufficio competente.
Nessun componente delle minoranze si è presentato.
Si sono raggiunti i seguenti risultati:

1) Elezione presidente e segretario della commissione:
Presidente: Vaccarezza Claudio, confermato
Segretario: Buffoli Luciana

2) Deleghe:
Ai due consiglieri Bara e Bergomi sono state affidate delle deleghe.
Bara: piste ciclabili e fonti rinnovabili
Bergomi: attività estrattive

3) Esame variante al PRG ai sensi della L.R. 23/97 proposta dalla ditta Polieco:
Si è analizzata la proposta della ditta in merito alla collocazione dei suoi magazzini a nord e a sud di una strada comunale "cieca". Si è convenuto che debba comunque essere preservato l'interesse pubblico a fronte di future proposte della ditta di unificare le proprietà.

4) Esame proposta iniziale PII in via Poffe, proprietà Facchetti-Boglioni:
si è valutata la proposta di variazione da commerciale a residenziale dell'area in questione. Sono state affrontate le problematiche di rispetto degli standard urbanistici e delle opere di urbanizzazione. E' stata fatta una valutazione complessiva del PII (Piano Integrato d'Intervento) comprendente anche la zona ex-Zoodula al fine di capire le necessità future della zona in termini di servizi.

5) Varie ed eventuali:
i consiglieri Bara e Bergomi hanno riportato problematiche relative a due situazioni, una a Lodetto e l'altra a Rovato sollecitate da cittadini.

La commissione veniva chiusa alle ore 23 circa.

martedì 10 luglio 2007

Convocazione Commissione Urbanistica

Nel tentativo di contribuire nel mio piccolo alla trasparenza e partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa di Rovato faccio presente che per stasera alle ore 20.30 è stata convocata per la prima volta la Commissione Urbanistica.
L'ordine del giorno prevede:
1) Esame variante al PRG ai sensi della L.R. 23/97 proposta dalla ditta Polieco
2) Esame proposta iniziale PII in via Poffe, proprietà Facchetti-Boglioni.
3) Varie ed eventuali.

A dimostrazione che la macchina comunale è di nuovo a pieno regime dopo le elezioni, indipendentemente dalle scelte di parteciparvi o meno da parte dei consiglieri.

Ovviamente sarò presente.
A presto per il resoconto.

Angelo

giovedì 5 luglio 2007

Lavoro a Rovato: un momento difficile

E' davvero un momento difficile per troppi lavoratori rovatesi.
Vi sono due casi che in questi ultimi tempi richiedono un'attenzione di tutto il paese:
1) 25 posti di lavoro a rischio al Pastificio Pagani
2) 85 posti di lavoro a rischio presso la CGE in zona S. Donato

Questi 110 lavoratori/lavoratrici si trovano davvero di fronte a una situazione difficile. La sicurezza del loro posto di lavoro è a forte rischio.
Consapevole che le sigle sindacali svolgeranno appieno il loro dovere in entrambi i casi è comunque doveroso che come forza politica locale i DS esprimano la loro più grande solidarietà a questi lavoratori, auspicando che il dialogo con le aziende possa permettere di trovare delle soluzioni non penalizzanti per i lavoratori stessi.

Angelo Bergomi
Segretario Democratici di Sinistra, Rovato.

mercoledì 4 luglio 2007

Resoconto Consiglio Comunale 02/07/2007


Come promesso riporto sinteticamente il resoconto del consiglio comunale svoltosi lunedì sera.
Tutti i punti all'ordine del giorno sono stati evasi.
Tra i principali la maggioranza ha votato i propri rappresentanti nelle varie commissioni consigliari. Per le minoranze sono stati votati dei rappresentanti d'ufficio. Quando e se mai si presenteranno in consiglio comunale le minoranze provvederanno a eleggere i propri rappresentanti nelle commissioni.
Per quanto riguarda quella Urbanistica sono stato votato io, Vaccarezza, Buffoli e Bara.
Si è provveduto a dare parere favorevole a un nuovo parcheggio pubblico (3mila metri quadrati) nei pressi del cimitero di Sant’Andrea.
In tema di parcheggi si è adottato un piano che prevede di allargare il parcheggio della "fossa" in stazione, consentendo un aumento dei posti, con la riserva di spazi per le biciclette e i motorini, necessità richiesta da molti cittadini e da troppo tempo.

E' stato dato parere favorevole alla realizzazione da parte della provincia diuna bretella che consenta al traffico confluente verso l'autodromo di evitare di passare nel centro abitato della Bargnana. Ci si è riservati di valutare le fasce di rispetto della bretella in modo da creare meno disagi possibili ai residenti della Frazione.
E' stato dato parere favorevole al rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2006 del comune, passaggio illustrato in maniera esauriente dall'assessore Bonassi.
Tutti gli altri punti all'ordine del giorno, illustrati nei minimi particolari nonostante non ci fossero le minoranze al fine di permettere al pubblico presente di capire di cosa si stesse parlando, hanno trovato voto favorevole all'unanimità da parte dei consiglieri di Rovato Civica e del sindaco Cottinelli.

Per quanto riguarda il resoconto della mia attività ho proposto due interventi.
1) Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2006. Ho espresso il mio apprezzamento per un'amministrazione come quella di Rovato che è in grado di limitare gli sprechi andando a riscuotere in maniera "maniacale" (aggettivo usato dall'assessore Bonassi) il dovuto ad esempio in tema di ICI da chi è proprietario di immobili.
Ho espresso estremo compiacimento per il fatto che la rigorosità dei controlli ha permesso per 5 anni di non alzare mai le aliquote ICI, come avvenuto in altri pochissimi comuni in Provincia di Brescia.
2) Nelle varie ed eventuali: ho fatto presente che a Rovato dal 2005 è in vigore il regolamento per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani ed assimilati che all'art 8 vieta "...il conferimento nei contenitori predisposti per l'ordinario servizio di raccolta R.S.U..." dei rifiuti per i quali sia stata istituita la raccolta differenziata. E il divieto è rafforzato da sanzioni amministrative. Nel mio intervento ho chiesto di conoscere il grado di rispetto del regolamento fornendo indicativamente quante sanzioni sono state comminate da quando è in vigore il regolamento stesso per la violazione suddetta. Infatti molti cittadini segnalano di vedere in giro troppi casi di cassonetti "normali" stracolmi di materiali da conferire alla raccolta differenziata e i relativi cassonetti di raccolta semivuoti magari posizionati in parte a quelli "normali" stessi.
Il sindaco mi ha risposto che la sanzione è sempre difficile da comminare per il fatto che bisogna pescare in flagrante il trasgressore. Dall'inizio del 2007 è stata comminata una sanzione a fronte di una serie di richiami verbali.
Il sindaco si è impegnato a richiedere ai vigili maggiore attenzione anche a questa attività dissuasoria di un malcostume che ha comunque dei costi per la collettività: lo smaltimento rifiuti lo paghiamo tutti.
Vigileremo.

Per chi volesse dei chiarimenti sono a disposizione:
angelobergomi@bresciaonline.it

venerdì 29 giugno 2007

Consiglio Comunale 2 Luglio 2007: Ordine del Giorno




Fornisco l'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di Rovato che si terrà Luned' 2 Luglio 2007.

1) Definizione degli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni.
2) Nomina dei membri delle Commissioni consiliari.
3) Elezione della Commissione Elettorale Comunale (art. 41 D.Lgs. 267/2000).
4) Nomina della Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari.
5) Approvazione Rendiconto della Gestione dell’Esercizio Finanziario 2006.
6) Quarta variazione al Biancio di Previsione 2007 ed applicazione avanzo di amministrazione 2006
7) Comunicazione prelievi dal Fondo di Riserva.
8) Approvazione accordo di programma tra Comuni per la gestione integrata del servizio idrico nell’area omogenea ovest.
9) Adozione Piano di Lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell’art. 28 della Legge 17/08/1942, n. 1150 in Via Poffe di proprietà della Fondazione Don Carlo Gnocchi.
10) Adozione variante al Piano Regolatore Generale ai sensi dell’articolo 19, comma 3 del D.Lgs. 327/2001 volta a localizzare un’opera pubblica di competenza provinciale, consistente nella realizzazione della deviante della SP 16 “Rovato-Barbariga” all’abitato della frazione Bargnana.
11) Approvazione definitiva variante al piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata ai sensi dell’art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in Via Mezzana di proprietà della Fondazione Lodovico Cossandi - P.E. n. 7 in zona C1.
12) Approvazione definitiva del piano di recupero di iniziativa privata ai sensi dell’art. 30 della legge 05/08/78 n. 457 in Corso Bonomelli.
13) Approvazione definitiva variante al Piano Regolatore Generale vigente
14) Approvazione definitiva variante al Piano Regolatore Generale ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera a) della L.R. 23/97 volta a localizzare l’opera pubblica consistente nella formazione di parcheggio pubblico.
15) Approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento di Via C. Battisti, Via S. Andrea. 16) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.

Seguirà il resoconto di come sarà andato il consiglio. Invito chiunque ne avesse desiderio a chiedermi pure chiarimenti su qualsiasi punto dell'ordine del giorno.

La mia e-mail è: angelobergomi@bresciaonline.it

A presto.
Angelo

sabato 23 giugno 2007

Un PGT franciacortino!

Venerdì 22/06/2007 ho avuto l'onore di rappresentare il comune di Rovato a un incontro promosso dalla Fondazione Cogeme sulla necessità che la Franciacorta si muova compatta nella redazione dei Piani di Governo del Territorio a cui ogni comune è chiamato. Ricordo che solo il comune di Cazzago S.M. ha adempiuto, per ora, a questo obbligo.
Delegato dall'assessore Sette alle ore 16 mi sono presentato in Cogeme e ho partecipato a questa importante riunione presieduta dal presidente di Cogeme Onlus Frassi e dal segretario Mazzata.

Tra i relatori sono intervenuti l'ing Bertocchi del settore Territorio della provincia di Brescia e l'ing. Nova del corrispondente settore della Regione.
L'ing. Bertocchi ha ribadito l'interesse dell'assessorato provinciale competenete per esperienze di questo tipo che potrebbero fare da traino anche per altri.
L'ing. Nova ha illustrato cosa dice in merito alla gestione del territorio la legge regionale 12, soprattutto a riguardo di comuni delle dimensioni di quelli franciacortini.
Si è inoltre compiaciuto della proposta che sta nascendo per un coordinamento sovracomunale nella redazione di strumenti urbanistici.

Personalmente, al di fuori di ogni polemica, spero che questi interventi possano poi essere seguiti da dei fatti concreti, visto che i pareri di Regione e Provincia sono vincolanti. Ricordo per esempio che il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) può potenzialmente determinare sostanziali modifiche agli strumenti urbanistici che i comuni intendessero adottare sul proprio territorio.
E siccome in passato questi due enti nei confronti di Rovato si sono distinti per l'adozione di scelte calate dall'alto che il nostro comune come altri non hanno condiviso (vedi piano cave provinciale e per quanto ci riguarda la cava Bonfadina), mi auguro che questi buoni propositi si concretizzino davvero in contributi costruttivi e non in imposizioni poco condivisibili.

Molto interessante è stato poi l'intervento dell'ing. Tira, docente di urbanistica della Facoltà di Ingegneria di Brescia, chiamato da Cogeme Onlus a essere il promotore in concreto dell'opera di coordinamento tra i comuni interessati. L'ing. Tira ha proposto una serie di incontri successivi dove un delegato per comune si assumerà l'onere di partecipare e acquisire informazioni utili oltre che portare dei propri contributi dopo un confronto a livello locale.
Tira ha poi evidenziato la necessità di stabilire degli indicatori che misurino al meglio possibile la sostenibilità ambientale di determinate scelte urbanistiche; da ingegnere condivido in pieno questa osservazione. Uno strumento che determina scelte importanti non può che basarsi su delle misure, su qualcosa di concreto quindi. Lasciare completamente alla sensibilità personale di un sindaco o di una giunta tali valutazioni può diventare pericoloso.
Con degli indicatori robusti il compito stesso degli amministratori sarebbe agevolato.
Gli incontri proposti serviranno anche a discutere quali siano gli indicatori migliori.

Sperando di aver fatto cosa gradita a ogni cittadino che ne fosse interessato ho ritenuto utile descrivere i contenuti dell'incontro a cui ho partecipato in veste ufficiale.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento al riguardo.
angelobergomi@bresciaonline.it

giovedì 21 giugno 2007

I giovani di Rovato e il lavoro


Eccomi qui con un post apparentemente non legato all'attività amministrativa del comune di Rovato. Il lavoro dei giovani rovatesi.
Parlo da giovane che vive a contatto con i giovani del nostro comune.
Momento fondamentale per ogni giovane è l'ingresso nel mondo del lavoro, indispensabile per il concretizzarsi delle proprie aspirazioni, necessario per il proprio mantenimento, decisivo per chi volesse mettere su famiglia.
Da giovane mi accorgo che sempre più difficile per i giovani è il raggiungimento di una posizione lavorativa dignitosa. Da rovatese conosco molti ragazzi di Rovato che, seppur con un invidiabile curriculum scolastico, non riescono a entrare nel mondo del lavoro se non accettando ridicoli stage aziendali o contratti di natura interinale.
Dietro grande è la delusione delle famiglie che tanti sacrifici hanno riposto sul futuro dei propri figli e sono costrette a sorbirsi invece anni di precariato a cui sono costrette a sopperire, visto che i figli non sono in grado di uscire da casa.
E come dovrebbero uscire?
Bilocali da 65 metri quadri a 450 euro di affitto in frazione, con stipendi co.co.pro da 700 euro.
Mutui che non vengono concessi se non dietro garanzia di un genitore perchè il contratto di lavoro non è a tempo indeterminato!
Il comune con il tavolo delle politiche giovanili e l'informagiovani ha dimostrato un interesse concreto per le problematiche dei giovani, anche in termini di lavoro. Si può fare di più sicuramente ma il seme è stato gettato.
L'edilizia popolare ha permesso a tante coppie di permettersi un mutuo altrimenti insostenibile (e la locuzione "..permettersi un mutuo..." la dice tutta di cosa sia diventato oggi il mettere su famiglia).
Mi piacerebbe che qualcuno descrivesse la propria esperienza attraverso anche questo piccolo strumento del mio blog. Potrebbe sempre tornare utile ad altri lettori.
Comincio io.
Dopo un mese dalla laurea (dicembre 2002), non ancora militeassolto, fui contattato da un'azienda che pretendeva di farmi una promessa d'assunzione (all'epoca era una semplice comunicazione d'intenti con cui l'azienda prometteva di assumere la persona entro qualche mese consentendo di sostituire i 10 mesi del servizio militare semplicemente con un contratto di lavoro) solo dopo aver firmato delle dimissioni "...per motivi personali...." non datate.
A mesi di distanza venni a sapere di un collega di studi contattato sempre dalla stessa azienda e che subì il medesimo trattamento.
Azienda franciacortina, non al polo nord.
Questo fu il primissimo contatto con il mondo del lavoro. Gran bell'esordio, non c'è che dire.

martedì 19 giugno 2007

Gestione del Territorio


Ringraziando tutti coloro che sono intervenuti alla festa di Rovato Civica al Parco Aldo Moro mercoledì 13 giugno scorso, desidero iniziare a porre le basi della discussione con i cittadini in merito alla gestione del territorio a cui questa amministrazione comunale è tenuta a dare risposte attente e concrete.



Per maggiore informazione di tutti riporto il link al sito del comune di Rovato in cui è possibile consultare (e scaricare) le tavole del Piano Regolatore Generale. Esso è evidentemente la base da cui si dovrà partire per imbastire un Piano di Governo del Territorio degno di questo nome.
Il link è: http://www.comunedirovato.it/bin/index.php?id=820



Buona osservazione e aspetto suggerimenti.



Angelo.

venerdì 8 giugno 2007

Primo consiglio comunale: il giorno dopo


Mercoledì si è tenuto il primo consiglio comunale e per la prima volta nella mia vita vi ho partecipato in qualità di consigliere comunale.

L'emozione non è stata poca, devo essere sincero. Le decisioni a cui eravamo chiamati sono state fin da subito importanti: votare i componenti delle commissioni consigliari.

Quelle formalmente istituite e normate da apposito regolamento sono quattro:


  • Urbanistica

  • Frazioni

  • Sport, Istruzione, Cultura

  • Bilancio

Ad esse si aggiunge la commissione elettorale che si riunisce per gestire le operazioni annesse alle elezioni di qualunque natura esse siano.


Per chi ne fosse interessato posto il link da cui è possibile scaricare il regolamento in vigore: http://www.comune.rovato.bs.it/media/documenti_pdf/RegolamentoConsiglioComunale.pdf


Alla prima seduta del consiglio comunale, la minoranza di Rovato delle Libertà ha legittimamente deciso di non presentarsi, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte. Sono dispiaciuto dell'assenza delle minoranze semplicemente per il fatto che ciò ha impedito di votare la composizione delle commissioni consigliari, rallentando quindi l'inizio delle attività del consiglio. Ma non sto assolutamente a sindacare le scelte altrui.


Ognuno decide come meglio crede. Personalmente penso che il senso di responsabilità che vedo nel ruolo da consigliere comunale debba basarsi sul rispetto dei cittadini che credo vada esercitato partecipando possibilmente a tutti i consigli comunali e a tutte le sedute delle commissioni consigliari in cui si è membri.


Ma questo è solo un parere personale.






giovedì 7 giugno 2007

Arrivederci Lucini -Cantù

Per incompatibilità di ruoli, a malincuore, sono costretto a lasciare il consiglio di amministrazione della "Fondazione Lucini-Cantù Onlus" di Rovato.
Sono stati due anni davvero belli.
Ho avuto la possibilità di conoscere tanta gente e di mettermi alla prova, per la prima volta, nella gestione di un ente. La preoccupazione iniziale ha ben presto lasciato spazio alla responsabilità a cui ogni consigliere è chiamato, nell'interesse degli anziani ospiti del reparto e dei minialloggi.
Nel mio piccolo sono contento di aver partecipato con delle persone assolutamente affidabili a un'esperienza che mi ha arricchito.

Ringrazio ancora il sindaco Andrea Cottinelli che ad aprile 2005 decise di puntare sul sottoscritto proponendomi in veste di consigliere.

Per tutti coloro che ne fossero interessati, e in nome della massima trasparenza riporto il testo delle dimissioni che ho presentato al Consiglio di amministrazione dell'ente.





Al Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Lucini Cantù Onlus” - Rovato

Oggetto: Dimissioni da consigliere


Con la presente sono a rassegnare le dimissioni da consigliere della “Fondazione Lucini Cantù Onlus – Rovato” a seguito della mia elezione a consigliere comunale, come sancito dall’esito delle elezioni comunali di Rovato del 27-28 Maggio 2007, sussistendo condizioni di incompatibilità tra i due incarichi.
Colgo l’occasione per compiacermi del lavoro svolto dal consiglio di amministrazione della Fondazione nel biennio in cui ne ho fatto parte, in particolare per alcuni punti quali l’imponente ristrutturazione tuttora in corso, l’apertura di sei nuovi minialloggi protetti, la chiusura di una causa legale trentennale e il rafforzamento di servizi rivolti anche all’esterno. Approfitto per augurare ai consiglieri, al personale, al Presidente, ai volontari e agli iscritti dell’associazione “Amici Casa di Riposo” un proficuo lavoro nell’interesse degli ospiti del reparto e dei minialloggi, sempre animati dallo spirito di servizio che ho potuto constatare in questi anni da consigliere, affinché la Fondazione divenga sempre più punto di riferimento per la comunità rovatese.
In fede Ing. Angelo Bergomi

martedì 5 giugno 2007

Segnalo dal Giornale di Brescia 04-06-07: Gli anziani

Vista l'esperienza diretta che ho vissuto in prima persona come consigliere della casa di Riposo Lucini Cantù di Rovato desidero segnalare una toccante quanto intelligente lettera al direttore avente argomento proprio il legame Anziani-Famiglie-Case di Riposo.


L’assistenza all’anziano tra cure a domicilio e ricovero in casa di riposo

Mentre, nella saletta ricreativa della casa di riposo, dove è ricoverata mia madre, osservo l’anziano ospite che fissa il vuoto, con le spalle alla televisione accesa, seduto sulla sedia a rotelle, mi chiedo se valga la pena spiegare gli stati d’animo e le tribolazioni che i malati e le loro famiglie devono affrontare per trovare un equilibrio alla loro condizione, oppure, ritrovarmi negli atteggiamenti di chi, al pari di quel signore, fissa il vuoto quasi con rassegnazione, come a ricordare a noi tutti, che corriamo sempre e spesso inutilmente, che sono altre le priorità e sia inutile spiegarle a chi non ha voglia e tempo di capirle. - La gestione di un malato, specie se anziano, causa disagi che esplodono a volte improvvisamente nella quotidianità e ti trovi impreparato sul da farsi, non sai dove e a chi appoggiarti cercando appigli ovunque, accorgendoti ben presto che sei solo. - Trovi comprensione ma ti devi arrangiare, cercando di coniugare al meglio l’aspetto gestionale, sanitario, con quello economico e soprattutto morale. - Molti anziani, trovandosi (spesso in un breve lasso di tempo) non più autosufficienti, necessitano di assistenza continua che non sempre può essere garantita tramite l’ausilio di accompagnatrici (badanti) o familiari senza un minimo di competenza infermieristica o senza il supporto di attrezzature idonee per i vari gradi di infermità. - Allora ti accorgi che il problema non è solamente accoglierli o meno in casa propria per fargli compagnia, ma è molto più complesso e ti chiedi quale sia la soluzione più appropriata per il loro bene, sapendo che inevitabilmente il ricovero in una struttura è garanzia per molti aspetti ma devastante sotto quello psicologico. - A questo si sommano le difficoltà nel trovare posto in tempi brevi nelle strutture sia per le moltissime richieste che fanno allungare la lista d’attesa che per le trafile burocratiche, non tralasciando l’aspetto economico, perché gli oneri a carico delle famiglie, nonostante i contributi regionali e locali, sono comunque elevati. - Nella mia personale esperienza, comune a molte altre, ho riscontrato comunque delle positività che ritengo doveroso elencare, per evidenziare come le situazioni (anche alla luce di esperienze passate negative) siano molto diverse tra loro. - Mia madre, anziana, con tutte le malattie e acciacchi possibili e con cecità pressoché totale, è stata autosufficiente fino a pochi mesi fa, quando le cadute e le condizioni generali negative hanno preso il sopravvento. - Corse in ospedale dove le diagnosi si limitavano «solo» ad arti rotti o lesioni che comunque non risultavano fatali, ma fino a quando? Ovviamente il pronto soccorso non può sostituirsi o improvvisarsi ufficio di assistenza sociale e si limita alle competenze mediche. - Però l’ultima volta, il medico che ha visitato mia madre non si è accontentato di una diagnosi che valutasse solo gli esiti della caduta ma ha tenuto conto delle cause che hanno determinato lo stato in essere complessivo con grande professionalità, competenza e umanità, ricoverando mia madre in reparto di geriatria e non rispedendola semplicemente a casa. - Così facendo ho potuto organizzarmi e recarmi al distretto di appartenenza per richiedere una valutazione medico-geriatrica in modo da ottenere l’assegnazione di un punteggio che ha permesso, vista la gravità della situazione, l’inserimento definitivo in una Rsa. - In molti casi l’opportunità di avere delle strutture anche temporanee di accesso darebbe respiro alle famiglie che altrimenti rischiano il collasso. - Non sempre il supporto dei Comuni, per quanto lodevole, aiuta realmente, perché le esigenze quotidiane dei malati spesso non coincidono con l’assistenza che i Comuni stessi garantiscono. - Le persone che scelgono di dedicare il proprio tempo a casa nella cura e nella pulizia dei familiari (non dimentichiamolo) non possono farlo senza un aiuto concreto e spesso queste situazioni di disagio proseguono ininterrottamente per anni, svuotando, esaurendo le energie di queste persone. - A margine di tutto questo spesso si vive nel completo isolamento o nella indifferenza di chi, dall’esterno, quindi con una diversa prospettiva, giudica la gestione del malato solo in funzione di ciò che vede, quando è pulito, seduto e magari sorridente. - Ecco allora perché è importante che il rapporto con l’anziano o malato non autosufficiente, molte volte lucido e quindi consapevole, debba essere improntato nella chiarezza, dove l’eventuale ricovero definitivo in una struttura sia condiviso, diventi per il malato la consapevolezza che non è il posto dove è stato parcheggiato gli ultimi anni della propria vita ma un luogo dove è seguito con professionalità ed entra a far parte di una aggiuntiva famiglia che comprende, oltre al personale della Rsa anche gli altri compagni di sventura. - Può essere anche l’occasione di uscire da una solitudine a cui sono destinati tanti anziani mantenendo comunque la libertà di alternare momenti di privacy con momenti di socializzazione. - Chiudo con un ringraziamento personale oltre al medico sopra citato anche al personale del distretto sanitario, del reparto geriatrico e della Rsa che hanno condiviso il mio percorso, per l’apprezzamento del loro operato, che va oltre quello che umilmente ripetono sia «solo il loro lavoro». - Non ho citato i nomi dei soggetti e delle strutture perché situazioni come questa sono molteplici e simili fra di loro e molti di noi possono ritrovarsi in essa, sicuro che le sensibilità presenti sono molte di più di ciò che pensiamo. - LETTERA FIRMATA -

lunedì 4 giugno 2007

Si parte: Primo Consiglio Comunale 2007-2012

Mercoledì 6 giugno 2007, alle ore 20.30 presso il Comune in via Lamarmora, 7 a Rovato, è stato convocato il primo Consiglio Comunale della tornata 2007-2012.

Sperando di fare cosa gradita riporto l'ordine del giorno ufficiale:
1) Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascuno di essi. (Artt. 40 e 41 del D.Lgs. 267/2000).
2) Giuramento del Sindaco. (Art. 50 D.Lgs 267/2000).
3) Comunicazione del Sindaco su Assessori e Vice Sindaco. (Art. 46 del D. Lgs 267/2000).
4) Presentazione programma di mandato.
5) Elezione della Commissione Elettorale Comunale. (Art. 41 D.Lgs 267/2000).
6) Costituzione Commissioni consiliari e nomina membri.
7) Presa d’atto designazione capigruppo consiliari.


Mercoledì sera sarò sicuramente emozionato nel prendere posto tra i banchi del consiglio comunale. E' la prima volta della mia vita, d'altronde!
Ma vi assicuro che l'emozione farà il paio con il senso di responsabilità. Sono consapevole che molte persone rivestono aspettative sul sottoscritto soprattutto in termini di disponibilità, trasparenza e assunzione di un ruolo da portavoce delle esigenze territoriali in questa sede ufficiale.
Cercherò di fare del mio meglio.
Spero di incontrare molta gente mercoledì.
A presto.
Angelo.

martedì 29 maggio 2007

GRAZIE!!

29/05/2007

Un grazie di cuore a tutti i 154 cittadini Rovatesi che mi hanno espresso la loro preferenza nelle elezioni comunali del 27-28 Maggio 2007.

Grazie a questa fiducia avrò l'onore di sedere tra i banchi del consiglio comunale di Rovato per i prossimi 5 anni.
Non sono qui a fare grossi proclami, come non ne ho fatti durante la campagna elettorale. Non sono abituato a promettere cose che non sono sicuro di mantenere.
Per questo motivo desidero semplicemente assicurare impegno nella presenza ai consigli comunali e alle commissioni in cui mi sarà chiesto di entrare.
E infine un proposito che ho formulato in tempi non sospetti, ossia ben due mesi prima delle elezioni. Mantenere una rigorosità di comportamento come consigliere comunale, consapevole che questo è un ruolo istituzionale da assumere con estrema serietà, soprattutto nei confronti di chi non mi ha espresso la propria fiducia.

Angelo

giovedì 24 maggio 2007

Ormai ci siamo

Amici,

per la gioia di mia moglie ormai ci siamo. Domenica 27 e Lunedì 28 Maggio 2007 Rovato è chiamato al voto per eleggere il proprio sindaco e rinnovare il consiglio comunale.

Per un paese sicuramente questo è l'appuntamento elettorale più importante.



Come ormai credo tutti sappiate, anch'io ho avuto l'onore di essere candidato in questa tornata elettorale con la lista Rovato Civica.



Qualora qualche rovatese avesse intenzione di accordarmi la propria preferenza ricordo che lo può fare scrivendo il mio nome e cognome nello spazio apposito di fianco al simbolo del trenino, ponendo una croce sullo stesso.



Mi presento a queste elezioni senza fare promesse che non sarei sicuro di mantenere.

Alcuni punti cardine che comunque mi sento di porre alla base di un'eventuale esperienza amministrativa che i Rovatesi decidessero di concedermi:



1) semplicemente il mio impegno per Rovato, garantendo una presenza costante ai consigli comunali e alle sedute di commissione come ho garantito nell'esperienza in casa di Riposo con il 100% dei consigli di amministrazione presenziati da quando sono stato nominato nell'aprile 2005

2) attenzione alle tematiche ambientali continuando a battermi contro la cava Bonfadina ma non solo. Mi impegno a farmi portavoce di tutti coloro che hanno a cuore la salute e il rispetto dell'ambiente in cui viviamo. Una sola citazione per il monitoraggio della qualita` dell`aria come ho svariate volte portato all'attenzione della maggioranza in carica negli ultimi mesi

3) continuare a svolgere fino a che mi sara' concesso il mio ruolo di consigliere alla casa di Riposo Lucini Cantu'. C'e' una ristrutturazione da terminare che sta comportando anche dei disagi agli ospiti e all'associazione Amici Casa di Riposo, per dotare l'ente di maggiori servizi per i nonni ospiti e non solo.



E infine una rassicurazione:

qualora non dovessi risultare eletto l'interesse per il mio paese non terminerebbe.

Vorrà dire che i Rovatesi hanno accordato fiducia ad altre persone, sicuramente degne di rappresentarli al meglio.

Continuerei a fare ciò che ho fatto fino ad ora. L'eventuale incarico da consigliere comunale sarebbe solo l'ufficializzazione di questo impegno.



Grazie a tutti per l'attenzione.



Angelo

martedì 24 aprile 2007

Anch'io ci sono cascato!!


Un post un pò diverso dalle solite tematiche che tratto.

Solo per mettere al corrente i pochi lettori di questo blog di un evento eccezionale per la mia vita futura.

Questo sabato, il 28/04/2007 mi sposo con Michela Pinelli, mia coetanea che conosco dalle scuole medie (eravamo compagni di classe) e con cui sono fidanzato dall'ottobre 2004.


Sono veramente contento che nella vita della mia famiglia arrivi finalmente un momento felice in un periodo invece segnato da altre vicende meno serene.

Vorrei rendere partecipi tutti coloro che mi conoscono di questa mia felicità.

In allegato riporto una foto della Festa de L'Unità di Rovato del 2005, dove il buon Andrea ci fotografò con il telefonino.


A presto.

Angelo

lunedì 23 aprile 2007

Il programma (2): gestione del territorio

Ripeterò fino allo sfinimento nella sede più opportuna della maggioranza che l'impegno più gravoso che spetta alla prossima amministrazione è il PGT, Piano di Governo del Territorio. Esso è lo strumento urbanistico per eccellennza, tramite cui il Comune regolerà per i prossimi decenni il proprio sviluppo.
In esso deve rientrare la necessità di uno sviluppo ambientalmente sostenibile.
Esso regolerà i recuperi di aree degradate, il preservamento di aree di pregio, l'urbanizzazione di aree artigianali/residenziali.
In un'epoca dove lo scempio del territorio è all'ordine del giorno capite tutti che questo PGT diviene uno strumento di tutela se realizzato con raziocinio, piuttosto che un'arma di distruzione di massa se redatto da menti irresponsabili guidate magari dall'interesse di pochi.
Il comune di Cazzago S.M. l'ha appena terminato e ho avuto la fortuna di leggerne dei tratti e mi pare animato da una gestione oculata del proprio territorio. Vi è il capitolo che tutti voi sapete starmi particolarmente a cuore: le cave.

Per quanto riguarda Rovato in maggioranza ho proposto semplicemente che non cambi la direzione assunta da questa civica, ossia l'opposizione netta, intransigente e dura a qualsiasi tentativo di realizzare ulteriori ambiti estrattivi sul nostro territorio. In primis la cava Bonfadina.
Ho proposto il perseverare nel ricorso al TAR di Brescia contro quest'opera e nel sollecitare la Commissione Europea a imporre il rispetto delle normative in tema di attività estrattiva che troppo spesso vengono "interpretate" a favore del privato.
Peccato vi sia invece una collettività che dice no e di cui sembra che non ci si voglia curare.

Mi è stato segnalato un file mp3 di un mio intervento in una radio che il 18 Novembre 2005 si occupò del tema e che mi diede ben 9 minuti di spazio per poter esprimere la mia totale indignazione su questo tema.
Eccovi il link:
http://209.85.129.104/search?q=cache:-f_vwbuzKaQJ:www.radiondadurto.org/archivio/2005-11/elenco_alfa.php+Angelo+Bergomi+Rovato&hl=it&ct=clnk&cd=14&gl=it

Circa a metà pagina vi è il servizio sulla Bonfadina.
E' possibile scaricarsi il servizio salvando il file sul proprio PC e ascoltandolo comodamente in locale.

Resto a disposizione a proposte circa il tema della gestione del territorio.
A presto.
Angelo.

Il programma (1): fonti rinnovabili nell'edilizia

Giovedì 19/04/2007 si è svolta l'assemblea di presentazione di Rovato Civica. Un'affollatissima sala del Foro Boario ha assistito attenta all'elencazione del lavoro svolto da questa amministrazione nell'arco degli ultimi 5 anni e alla descrizione dei temi su cui questa lista vorrebbe porre attenzione qualora i rovatesi confermassero la loro fiducia.

Mi sento di porre attenzione particolare su alcuni temi che sono stati espressi e che come DS abbiamo partecipato a sviluppare nelle riunioni di maggioranza dedicate allo sviluppo del programma.

1) Incentivazione all'uso delle fonti energetiche rinnovabili e realizzazione di edifici particolarmente attenti alla minimizzazione delle dispersioni termiche.
Non è questo un tema secondario. Non è un'attenzione da ambientalista: in un punto come questo sta il futuro della nostra società e in particolare di Rovato.
Da anni sono in vigore normative che, in teoria obbligano a concedere abitabilità solo a edifici con particolari requisiti tecnici. Nelle nostre abitazioni troppo calore viene disperso, provocando dei consumi ingiustificati costosi e dannosi.
Personalmente, lavorando per una società che applica tecnologie in tal senso conosco anche tecnicamente il tema.
La tecnologia consente di avere edifici che energeticamente e termicamente siano quasi del tutto autosufficienti, con un investimento che si ripagherebbe in circa 10 anni, consentendo anche un guadagno successivo.
Esempi concreti: la scuola nuova di Berlingo ha applicato queste tecnologie ed è balzata alla cronaca in tutta Italia.
Perchè non provvedere a dotare nel tempo tutti gli edifici pubblici di Rovato di pannelli fotovoltaici? Perchè non incentivare chi dota la propria abitazione di uguale tecnologia?

Ripeto, è una cosa ampiamente fattibile sia dal punto di vista economico che tecnico.
Io ci credo e ritengo che un investimento di questo tipo negli edifici pubblici sia, per il futuro un risparmio anche economico per l'intero comune, oltre che un esempio di come le cose utili non sempre siano "costose".

angelobergomi@bresciaonline.it

lunedì 16 aprile 2007

Le ragioni della mia candidatura in Rovato Civica


La mia candidatura in Rovato Civica giunge dopo un percorso piuttosto lungo.

Un percorso che ha visto i DS prima e l'Ulivo poi decidere di proporre la mia figura all'interno della cornice più ampia di Rovato Civica, dopo aver vagliato la mia disponibilità a metteremi a disposizione per questo progetto.

Nella discussione successiva in Rovato Civica, il sindaco e la maggioranza hanno ritenuto che la mia candidatura potesse essere un aiuto significativo a questa maggioranza.


Più persone mi hanno chiesto chi me lo avesse fatto fare di accettare.

La risposta è molto più semplice di quel che potrebbe sembrare. Sono nato a Rovato, abito da sempre a Rovato, mi sposo con una rovatese e rimarrò a vivere a Rovato: mi candido perchè amo Rovato.

Amo Rovato e ritengo che da cittadino rovatese ognuno abbia l'obbligo di interessarsi a ciò che gli accade intorno.

Il mio interessamento si sta indirizzando, per ora, nell'ambito sociale (con la stimolante esperienza nel consiglio di amministrazione della casa di riposo di Rovato) e per un ambiente maggiormente vivibile (Comitato Anticava di Rovato).

Da segretario DS ovviamente mi occupo di tutti quei temi che come partito cerchiamo di affrontare nella vita rovatese di tutti i giorni essendo in amministrazione con Rovato Civica.

Il diventare consigliere comunale sarebbe solo il riconoscimento ufficiale di questi impegni.

Che, qualora non dovesse arrivare, non mi spronerebbe ad abbandonare, anzi.


Mi è stato chiesto di candidarmi in Rovato Civica per riuscire a migliorare Rovato, ancor di più di quanto questa civica abbia fatto in questi ultimi 5 anni.

Per rafforzare i servizi esistenti ma anche per portarne di nuovi.

Per venire incontro alle persone prima di tutto ascoltandole anche e soprattutto se non sono stati tuoi elettori!

Ho deciso di metterci il tempo e la faccia in questa esperienza per poter dire un domani ai miei figli, se Dio vorrà concedermeli: a Rovato potete fare queste cose anche perchè un giorno, tanti anni fa, un gruppo di persone tra cui anche vostro padre si è impegnato perchè Rovato fosse migliore.


Angelo.




venerdì 13 aprile 2007

Ecco alcune notizie su di me

Mi presento.
Sono Angelo Bergomi, e sono nato a Chiari il 25/09/1977 da Roberto e Orsola Effretti. Abito fin dalla nascita a Rovato, agli estremi confini della frazione di Lodetto. Ho un fratello, Stefano, poco più giovane di me. Sono fidanzato con Michela e il 28 aprile 2007 convolo a nozze con lei.

Mi sono laureato in Ingegneria Elettronica il 18/12/2002 presso l'università degli studi di Brescia con una tesi sull'inquinamento da ozono a Brescia e in Lombardia. Titolo: "Tecniche di soft-computing per la gestione e la pianificazione della qualità dell'aria in aree urbane". Voto di laurea 105/100.
In passato sono stato studente del liceo scientifico di Rovato in cui mi sono diplomato nel Luglio 1996. Voto 60/60.
Medie svolte a Rovato ed elementari frequentate nella frazione di Lodetto.

Nel 2004 ho iniziato a occuparmi del grave problema della cava Bonfadina, ambito estrattivo calato sulla testa dei comuni di Rovato e Cazzago S.M. dalla Provincia di Brescia e dalla Regione Lombardia, che avvezze a tagliare nastri in Franciacorta si sono dimenticate che anche questo terreno è Franciacorta.
Ho fondato un comitato popolare Comitato Anticava di Rovato di cui fanno parte gente di S.Giorgio, di Rovato centro, di Lodetto prevalentemente.
In un'apposita sezione riporterò le iniziative intraprese e le presenze alle sedute di commissioni e consigli che hanno parlato di questa cava, a cui, nonostante gli impegni di lavoro siamo stati presenti. Il comitato è contattabile all'indirizzo: comitatcazzagorovato@bresciaonline.it

Nel 2005 mi sono iscritto alla sezione Pietro Machina dei Democratici di Sinistra di Rovato, di cui sono stato eletto vicesegretario nell'ottobre del medesimo anno.

Nell'aprile 2005 il dottor Andrea Cottinelli sindaco di Rovato mi ha proposto di entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione Lucini Cantù Onlus", meglio nota come Casa di Riposo di Rovato, a surroga di un consigliere che si dimise per motivi famigliari.
Essendo la prima esperienza di questo tipo non nascondo di aver provato un minimo di apprensione ad accettare un incarico di una certa responsabilità. Ho deciso comunque di dare la mia disponibilità.
Nel consiglio di amministrazione del 28 Aprile 2005 sono entrato ufficialmente a fare parte di questa importante struttura per Rovato come consigliere con delega allo studio della possibilità di creare un Centro Diurno Integrato.
Ci tengo a precisare che l'impegno da consigliere è su base puramente volontaria, ossia, a differenza di altre Case di Riposo è un impegno non retribuito.
A oggi sono stato presente a tutte le convocazioni del Consiglio di Amministrazione.
Momenti salienti del mio impegno in Casa di Riposo sono stati:
1) l'apertura di 6 nuovi minialloggi protetti per l'accoglienza di persone con necessità di assistenza
2) la ristrutturazione dell'intero ente al fine di dotarlo di spazi più confortevoli, maggiori servizi con relativi miglioramenti degli esistenti, parcheggi più razionali, viabilità interna più sicura e verde più usufruibile. E' la ristrutturazione più impegnativa affrontata dall'ente dalla sua costruzione. Il tutto senza chiedere un euro di contributo alle casse comunali e, soprattutto senza gravare sulle rette.
Anche per questo impegno dedicherò una sezione a parte.

Il 26 Marzo 2006 ho avuto l'onore di essere nominato Segretario politico dei Democratici di Sinistra di Rovato, sostituendo il bravissimo Gianfranco Serra che è stato nominato vicesegretario dopo ben 7 anni alla guida della sezione rovatese. Quel giorno era presente il segretario provinciale prof. Claudio Bragaglio.

Contestualmente ho lasciato la presidenza del Comitato Anticava di Rovato per evitare facili strumentalizzazioni da parte di chi interpreta la battaglia sulla cava Bonfadina come una questione politica, ignorando invece che si tratta di qualità della vita di tutti i cittadini di Rovato.
A titolo personale comunque sostengo e partecipo ancora alle attività di questo gruppo di persone.

Nel mese di aprile 2007 ho accettato la richiesta di candidatura alle elezioni comunali del 27-28 maggio prossimi per la lista Rovato Civica, a sostegno del candidato sindaco Andrea Cottinelli.

Ognuno può contattarmi al mio indirizzo e-mail:
angelobergomi@bresciaonline.it

Angelo