SANDRO PERTINI

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ESITO CONSIGLIO COMUNALE: LUNEDI' 24/09/2007
Come sempre riporto gli esiti del consiglio comunale tenutosi ieri sera.
Giunta: tutti presenti
Consiglieri: Rovato Civica tutti presenti tranne Vaccarezza
Rovato delle Libertà tutti assenti
Esito votazioni/interventi.
Premessa: il sindaco ha tenuto a specificare che per rispetto della gente presente ai consigli comunali ogni punto viene comunque commentato e illustrato come se ci fossero presenti le minoranze.
1) Revoca propria deliberazione del n. 41 del 11.04.2007: "Dichiarazione di utilizzo per pubblico interesse di parte degli immobili ex Ipsia"
Tutti favorevoli
2) Nomina dei rappresentanti di minoranza nelle commissioni consiliari
Punto posto ogni volta in attesa che le minoranze si presentino in consiglio comunale.
3) Comunicazione prelievo dal fondo di riserva
Spiegazione approfondita dell'assessore Bonassi
Tutti favorevoli
4) Sesta variazione al Bilancio di Previsione 2007 e variazione al Bilancio Pluriennale 2008-2009
Spiegazione approfondita dell'assessore Bonassi
Tutti favorevoli
5) Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'art. 193 del D.Lgs 267/2000
Segnalo come l'assessore Bonassi abbia portato un dato molto significativo. Il comune di Rovato presenta un bilancio tale che riuscirebbe a rispettare il patto di stabilità (percentuale massima di indebitamento di un comune) fino a 21 milioni di euro, in linea teorica.
Tutti favorevoli
6) Richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti Spa di formale impegno per finanziamento intervento di ristrutturazione fabbricato ex Ipsia di via Vantini per ampliamento Biblioteca.
La realizzabilità del terzo stralcio della biblioteca è stata slegata dalle alienazioni che erano state preventivate per finanziarla. In questo modo lo stralcio può essere realizzato.
Tutti favorevoli
7) Decentramento delle funzioni catastali ai comuni ai sensi del D.P.C.M. 14.06.07 - Approvazione della convenzione per l'esercizio delle funzioni
Questo è un punto di cui sono davvero contento per Rovato. Il nostro comune diviene il capofila per la fase iniziale della realizzazione del catasto decentrato. La legge prevede che si possa costituire un polo solo se si coinvolgono comuni per un totale di abitanti superiore a 40mila. E i comuni limitrofi tra cui Berlingo, Cazzago ecc sono stati concordi nel puntare su Rovato.
Ci sono buone possibilità che dopo i due anni di fase iniziale il riferimento operativo per l'intero polo sia Rovato.
Ovviamente per i cittadini/professionisti è un servizio notevole: basta viaggi al catasto a Brescia con code infinite.
Tutti favorevoli
8) Modifica all'elenco annuale delle opere pubbliche per l'anno 207 e al programma triennale delle stesse per gli anni 2007-2009 - progetto di ristrutturazione sede della polizia municipale
Tutti favorevoli
9) Adozione prima variante al piano dei servizi ai sensi degli articoli 9 e 13 della L.R. 12/05
Tutti favorevoli
10) Approvazione definitiva variante al piano regolatore generale ai sensi dell'articolo 19, comma 3, D.Lgs. 327/2001 volta a localizzare un'opera pubblica di competenza provinciale, consistente nella realizzazione della deviante della SP 16 "Rovato-Barbariga" all'abitato della frazione Bargnana
Tutti favorevoli
11) Approvazione definitiva Piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in via Poffe di proprietà della Fondazione Don Carlo Gnocchi, dei signori Cadei Maria, Cadei Luisa, Cadei Gianbattista e Santus Cesare - P.E. n.5 zona D2
12) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze
12.a) L'assessore Bonassi ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi famigliari. Il sindaco e la capogruppo di Rovato Civica Luciana Buffoli hanno espresso a nome dell'intera lista estremo apprezzamento per l'opera di Bonassi come assessore al bilancio. Bonassi ha sicuramente contribuito al risanamento di un bliancio che nel 2002 era tutt'altro che buono (basti pensare ai tassi di interesse di alcuni mututi che potevano essere rinegoziati anni prima tanto per citare un intervento).
12.b) Il sindaco ha indicato che le dimissioni dell'assessore Bonassi saranno effettiva dal 1 Ottobre 2007. Nel primo consiglio comunale utile assumerà il ruolo di assessore Giuseppe Baruffi con una redistribuzione di deleghe. Per decisione interna a Rovato Civica Baruffi si dimetterà da consigliere comunale con surroga da parte della prima delle non elette: Sara Lazzaroni.
12.c) Il sindaco ha fatto presente che erano in corso trattative sindacali sul caso GE a Roma. Si era in attesa di un documento delle maestranze che avrebbero chiesto l'appoggio del consiglio comunale, documento che non è arrivato per il protrarsi della trattativa sindacale. Il sindaco a nome dell'intero consiglio comunale ha comunque rinnovato la solidarietà ai lavoratori della GE, dicendo una cosa che ho davvero trovato molto opportuna: la vicenda GE sta diventando emblematica non solo per la perdita del posto di lavoro per ben 74 persone ma anche perchè è l'affermazione di un principio. Non si può chiudere così un'azienda che produce utili.
12.d) Mio intervento personale: CONSIDERAZIONI SULLA CAVA BONFADINA
Ne riporto un estratto.
" Essendomi interessato da sempre delle attività estrattive riguardanti questo comune, prima da privato cittadino e ora da consigliere comunale mi compiaccio della decisione di Rovato Civica di informare la cittadinanza dello stato approvativo dell’Ambito Territoriale Estrattivo 9, meglio noto come cava Bonfadina attraverso il proprio coordinatore Guerrini nello spazio a lei riservato sul foglio di comunicazione comunale “Il Leone”. Finalmente tutta la cittadinanza è al corrente degli sviluppi della questione a seguito della recinzione del terreno a tutti visibile dalla ex-statale 11.
Prendo atto anche del fatto che sempre sul Leone vi sia una presa di posizione delle minoranze in merito anche alla cava Bonfadina.
Questo mio intervento semplicemente per dire che è alquanto curioso che vi sia qualcuno nella minoranza che nota una mancanza di impegno di questa amministrazione in merito al tentativo di evitare che il bacino estrattivo degeneri in futuro in una nuova discarica.
E a sostegno di questa tesi ricorda che anche le amministrazioni vicine a Rovato con lo stesso colore di quella di politico dovrebbero rendere l’impegno più agevole.
Non posso far altro che sorridere. Chi oggi scrive queste righe, a vario titolo ieri ha fatto di tutto perché a Rovato arrivasse un nuovo ambito estrattivo: quella parte dell’attuale minoranza che governava il paese prima del 2002 aveva in mano la carta di esprimere entro i tempi imposti dalla provincia (maggio 2002) la contrarietà a questo ambito estrattivo e non lo fece per ragioni che mi devono ancora essere spiegate. E se lo chiedeva anche l’ultimo candidato sindaco di Rovato delle Libertà da consigliere di opposizione nel 2001 che, tramite il giornale di Brescia, esternava il suo stupore nei confronti dell’allora sindaco Manenti, poi suo alleato, per la mancata presa di posizione contro l’arrivo di questa cava.
Ancora. Nel consiglio comunale del febbraio 2004 l’attuale minoranza in toto non votò il documento di contrarietà chi con un’astensione dopo essersi comunque dichiarata non contraria (vedi l’allora lista Per Rovato con Manenti), chi con un documento addirittura di favore nei confronti di un allargamento sostanzioso dell’ambito estrattivo visto come occasione occupazionale per i rovatesi: mi riferisco alla posizione di Forza Italia, i cui consiglieri dimostrarono di non aver mai visto una cava dal vivo in vita loro. Tanto per far capire anche ai cittadini che ci ascoltano stasera, la cava più grande della Regione Lombardia occupa solo 7 dipendenti!
Per cui, stiano tranquilli i signori dell’opposizione, in merito al comportamento di questa amministrazione comunale: persino la competente commissione europea si è accorta della scrupolosità di questa amministrazione e di quelle limitrofe sulle tematiche delle attività estrattive, palesando un mancato rispetto delle normative sulla Valutazione di Impatto Ambientale.
Anziché criticare la posizione comune a quella di Rovato adottata da altre amministrazioni limitrofe, per via del colore politico delle stesse (cito testualmente dal comunicato di Rovato delle Libertà), mi stupisco che le minoranze rovatesi negli ultimi 3 anni non si siano mai adoperate presso Provincia e Regione a cui sono politicamente vicine per evitare a Rovato l’ennesimo scempio. Sarebbe nell’interesse di tutti i cittadini rovatesi. "
Il sindaco ha poi provveduto a togliere la seduta.
Resto a disposizione di chiunque voglia dei chiarimenti sui punti all'ordine del giorno. angelobergomi@bresciaonline.it
Cordiali saluti.
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GIA' DUE MESI
Domani 23 Settembre saranno già due mesi senza di te caro papà. Due mesi senza vederti, senza poterti parlare. Due mesi in cui tante volte il pensiero è andato ai momenti felici della nostra vita con te, ma anche alla troppa sofferenza che hai dovuto affrontare nella parte finale della tua vita.
Mesi in cui tante persone mi hanno fermato e ognuna di loro ha il suo ricordo personale di te. L'ultimo proprio ieri, un tuo collega. E tutti i ricordi hanno un comune denominatore: non sei stata una persona che è passata inosservata ma hai lasciato il tuo segno nella vita di ognuno di quelli che ti hanno conosciuto.
Sei sempre nei nostri pensieri e la sera è difficile tornare dal lavoro sapendo che non ci sei più a casa ad aspettarmi per parlare di come è andata la giornata, di quali impegni avresti dovuto affrontare e di come intendevi gestire la tua amata campagna. E' davvero dura.
Ti voglio bene papà.
Ciao. Angelo.
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CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE: LUNEDI' 24/09/2007
Come sempre riporto l'ordine del giorno del consiglio comunale che è stato convocato per lunedì 24/09/2007 alle ore 20.30
Ordine degli argomenti da trattare:
1) Revoca propria deliberazione del n. 41 del 11.04.2007: "Dichiarazione di utilizzo per pubblico
interesse di parte degli immobili ex Ipsia"
2) Nomina dei rappresentanti di minoranza nelle commissioni consiliari
3) Comunicazione prelievo dal fondo di riserva
4) Sesta variazione al Bilancio di Previsione 2007 e variazione al Bilancio Pluriennale 2008-2009
5) Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio
ai sensi dell'art. 193 del D.Lgs 267/2000
6) Richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti Spa di formale impegno per finanziamento intervento di ristrutturazione fabbricato ex Ipsia di via Vantini per ampliamento Biblioteca.
7) Decentramento delle funzioni catastali ai comuni ai sensi del D.P.C.M. 14.06.07 - Approvazione della convenzione per l'esercizio delle funzioni
8) Modifica all'elenco annuale delle opere pubbliche per l'anno 207 e al programma triennale delle stesse per gli anni 2007-2009 - progetto di ristrutturazione sede della polizia municipale
9) Adozione prima variante al piano dei servizi ai sensi degli articoli 9 e 13 della L.R. 12/05
10) Approvazione definitiva variante al piano regolatore generale ai sensi dell'articolo 19, comma 3, D.Lgs. 327/2001 volta a localizzare un'opera pubblica di competenza provinciale, consistente
nellarealizzazione della deviante della SP 16 "Rovato-Barbariga" all'abitato della frazione
Bargnana
11) Approvazione definitiva Piano di lottizzazione artigianale di iniziativa privata ai sensi
dell'art. 28 della Legge 17/08/1942 n. 1150 in via Poffe di proprietà della Fondazione Don Carlo
Gnocchi, dei signori Cadei Maria, Cadei Luisa, Cadei Gianbattista e Santus Cesare - P.E. n.5 zona
D2
12) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze
Resto a disposizione di chiunque voglia dei chiarimenti sui punti all'ordine del giorno.
angelobergomi@bresciaonline.it
Cordiali saluti.
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RIUNIONE DI MAGGIORANZA DEL 10 SETTEMBRE 2007
Nella serata di ieri sera si è tenuta la prima riunione di maggioranza del dopo ferie. Molti sono stati i temi affrontati che si concretizzeranno in parte in un consiglio comunale a fine mese.
Desidero citare la volontà del sindaco Cottinelli di mettere in campo una serie di deleghe ai consiglieri comunali che affianchino in questa maniera l'attività più prettamente esecutiva degli assessori.
Ho già avuto modo di dire che questa è una scelta che condivido assolutamente per due motivi principali:
1) Gli assessori e il sindaco stesso hanno la possibilità di sollevarsi di alcuni argomenti più circoscritti rispetto all'intero orizzonte dei temi che li coinvolgono, permettendo così di raggiungere risultati migliori anche con il contributo di alcuni consiglieri che per loro cultura o formazione personale sono particolarmente adatti ad affiancarli su certe tematiche.
2) Viene favorito il coinvolgimento e la crescita dei consiglieri non solo dal punto di vista politico ma anche umano. Le deleghe consentono anche di rendere i consiglieri (soprattutto i nuovi) maggiormente consapevoli del funzionamento della complessa macchina comunale: base assolutamente necessaria per svolgere anche il ruolo da consigliere al meglio.
Si è poi parlato dell'antenna sul Montorfano. Il sindaco Cottinelli ha informato la maggioranza del fatto che sul prossimo numero del Leone vi sarà un suo editoriale in cui con la massima trasparenza informerà i cittadini di quale sia stato l'iter che ha portato alla collocazione di questo traliccio sul Montorfano. Posso anticipare che si ha l'intenzione di istituire un gruppo di lavoro aperto a tutti i cittadini che abbiano voglia di parteciparvi (associazioni ambientaliste e non solo) per condividere un percorso concreto di studio di una soluzione al problema dell'antenna.
Colgo l'occasione per ricordare ai cittadini lettori di questo mio blog che è stato aperto un blog del comtato anticava di Rovato che ognuno dovrebbe consultare per le ultime novità in merito al bacino estrattivo della Bonfadina.
comitatoanticavarovato.blogspot.com
Di concerto col comitato sto elaborando un documento informativo che riassuma lo stato dell'arte, alla luce della novità della recinzione del fondo destinato a cava nelle intenzioni della ditta.
Per chi avesse necessità di contattarmi: angelobergomi@bresciaonline.it
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Come promesso di seguito riporto punto per punto il resoconto delle votazioni e degli interventi verificatisi nel consiglio comunale di Rovato di cui all'oggetto, provvedendo a fornire anche l'ordine del giorno ufficiale.
La seduta è iniziata con la lettura da parte del segretario comunale di un fax inviato da Alessandro Conter all'attenzione del consiglio comunale a nome del gruppo di minoranza Rovato delle Libertà nel quale confermava la precisa volontà di non presenziare nemmeno a questo consiglio comunale.
Si sono poi dibattuti i seguenti punti con i relativi esiti che riporto:
Presenti: Sindaco, assessori Sette, Musati, Marchi, Costanzi, Bonassi
Consiglieri di maggioranza: tutti tranne Niglia.
1) Nomina rappresentanti del Comune di Rovato in seno al Consorzio di Bonifica Sinistra Oglio
La nomina non è avvenuta in quanto negli organismi dirigenti (superiori al livello comunale) del Consorzio sono in corso dei rinnovi di carica e vi è necessità di attendere l'espletamento di alcuni passaggi formali da parte del consorzio stesso prima di procedere alla nomina locale.
2) Designazione membri della Commissione di controllo discarica ex Rovedil
Sono stati designati solo i membri della maggioranza
Effettivi: Bergomi, Buffoli
Supplenti: Serra, Bara
Votazione: unanimità
3) Nomina dei rappresentanti del gruppo di minoranza nelle commissioni consiliari
La nomina non è avvenuta per l'assenza del gruppo di minoranza Rovato delle Libertà ai lavori del consiglio comunale.
4) Proposta di approvazione ordine del giorno presentato dalla Federazione Provinciale Coldiretti di Brescia a sostegno dell'agricoltura italiana.
Il documento esprime la necessità di garantire il consumatore e propone delle concrete modalità di tutela dell’agricoltura di qualità.
Intervento personale: ho posto l'attenzione sulla necessità di promulgare i decreti attuativi delle leggi di tutela già in vigore. Inoltre ho rimarcato come nell'ordine del giorno della Coldiretti vi fosse l'accenno all'importanza di creare microimpianti di produzione sfruttando i reflui agricoli: è una proposta concreta per uno sviluppo davvero sostenibile. In particolare ho ricordato che la proposta viene dalla Federazione Provinciale di Brescia della Coldiretti che per la Franciacorta ha sempre avuto un occhio di riguardo, sostenendo lotte di difesa del territorio importanti: basta ricordare la vicenda del piano cave provinciale di Brescia che tanto tocca da vicino anche Rovato.
Votazione: unanimità.
5) Ratifica deliberazione adottata dalla Giunta Comunale n.114 del 09.07.07 "Quinta variazione al bilancio di previsione 2007".
Votazione: unanimità
6) Adozione al PRG ai sensi dell'articolo 2, comma 2,lettera c) ed f) della L.R. 23/97 relativa alla riperimetrazione dei P.E. 2 e 3 in base alle risultanze catastali e al miglior assetto urbanistico con l'eliminazione della rotatoria prevista dal PRG
Sono due lottizzazioni che coinvolgono la Polieco srl (la ditta che produce tubi flessibili in zona cimitero di Rovato). E' stata eliminata una potenziale rotonda che inizialmente era stata prevista dal PRG in fondo alla discesa della tangenzialina delle piscine, ora assolutamente inutile e pericolosa (sarebbe stata addirittura in curva).
Intervento personale: come componente della commissione urbanistica ho sottolineato il fatto che la superficie copribile della ditta non subirà incrementi. Questa sarà, eventualmente, oggetto di una domanda successiva della ditta che verrà opportunamente vagliata anche in termini di richieste da parte dell'amministrazione comunale (mitigazioni di impatto ambientale ecc...).
Votazione: unanimità
7) Adozione PII di via XXV aprile, via S.Fermo proprietà eredi Bonassi Valerio ai sensi dell'articolo 92 della L.R. 12/05
E' una iniziativa dell'amministrazione comunale di proporre ai piccoli artigiani di Rovato di acquisire dei capannoni di metrature limitate (350-500 mq) a prezzi agevolati.
Intervento personale: ho espresso alcune perplessità sulla dislocazione della percentuale di destinazione commerciale in maniera non uniforme sull'intera area.
Votazione: Bergomi, Serra astenuti, i restanti a favore.
8) Rettifica delibera di Consiglio Comunale n. 43 del 28/07/05 e convenzione urbanistica relativamente all'importo dovuto per la monetizzazione degli standard urbanistici del P.E. n. 1 in zona C3-D4
Consiglieri DS: è stato ricordato che nel consiglio comunale del 28/07/05 il gruppo DS votò contro la collocazione di quest'area alberghiera-commerciale. I DS hanno comunque preso atto dell'errore di calcolo della monetizzazione e sono favorevoli alla correzione dello stesso, pur fatto salvo il giudizio di cui sopra.
Votazione: unanimità.
9) Esame osservazioni, controdeduzioni e approvazione definitiva PII di via Costituzione, di proprietà della società Cooperativa Gussaghesi s.c. ai sensi dell'articolo 92 della L.R. 12/05
Viene garantita la possibilità di destinare (senza aumentare il peso insediativo dell'immobile) una parte dei volumi a uffici e ad attività artigianali a patto che non producano effetti molesti.
E' positivo il parere della Provincia su questo PII in relazione al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
Assente: Berardi.
Votazione: unanimità.
10) Approvazione definitiva Piano esecutivo n.1 in zona C1 "edilizia residenziale di espansione" in variante al PRG con procedura semplificata ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera f) e dell'articolo 6, comma 2, della legge regionale 23/06/1997, n.23
Votazione: unanimità
11) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze
Capogruppo Rovato Civica, Buffoli: ha letto un documento di sostegno ai lavoratori di GE e Pastificio Pagani per la difficile situazione occupazionale a cui sono soggetti.
Ha descritto i tavoli di trattativa aperti anche attraverso il Comune di Rovato e la Provincia.
Resto a disposizione di qualsiasi cittadino che volesse dei chiarimenti sui punti discussi.
angelobergomi@bresciaonline.it
Cordiali saluti.
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Esito Commissione Urbanistica del 10/07/2007
La prima Commissione Urbanistica alle ore 20.30 di martedì 10/07/2007 ha visto presenti i 4 consiglieri di maggioranza, l'assessore Sette e il tecnico dell'ufficio competente.
Nessun componente delle minoranze si è presentato.
Si sono raggiunti i seguenti risultati:
1) Elezione presidente e segretario della commissione:
Presidente: Vaccarezza Claudio, confermato
Segretario: Buffoli Luciana
2) Deleghe:
Ai due consiglieri Bara e Bergomi sono state affidate delle deleghe.
Bara: piste ciclabili e fonti rinnovabili
Bergomi: attività estrattive
3) Esame variante al PRG ai sensi della L.R. 23/97 proposta dalla ditta Polieco:
Si è analizzata la proposta della ditta in merito alla collocazione dei suoi magazzini a nord e a sud di una strada comunale "cieca". Si è convenuto che debba comunque essere preservato l'interesse pubblico a fronte di future proposte della ditta di unificare le proprietà.
4) Esame proposta iniziale PII in via Poffe, proprietà Facchetti-Boglioni:
si è valutata la proposta di variazione da commerciale a residenziale dell'area in questione. Sono state affrontate le problematiche di rispetto degli standard urbanistici e delle opere di urbanizzazione. E' stata fatta una valutazione complessiva del PII (Piano Integrato d'Intervento) comprendente anche la zona ex-Zoodula al fine di capire le necessità future della zona in termini di servizi.
5) Varie ed eventuali:
i consiglieri Bara e Bergomi hanno riportato problematiche relative a due situazioni, una a Lodetto e l'altra a Rovato sollecitate da cittadini.
La commissione veniva chiusa alle ore 23 circa.
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Convocazione Commissione Urbanistica
Nel tentativo di contribuire nel mio piccolo alla trasparenza e partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa di Rovato faccio presente che per stasera alle ore 20.30 è stata convocata per la prima volta la Commissione Urbanistica.
L'ordine del giorno prevede:
1) Esame variante al PRG ai sensi della L.R. 23/97 proposta dalla ditta Polieco
2) Esame proposta iniziale PII in via Poffe, proprietà Facchetti-Boglioni.
3) Varie ed eventuali.
A dimostrazione che la macchina comunale è di nuovo a pieno regime dopo le elezioni, indipendentemente dalle scelte di parteciparvi o meno da parte dei consiglieri.
Ovviamente sarò presente.
A presto per il resoconto.
Angelo
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E' davvero un momento difficile per troppi lavoratori rovatesi.
Vi sono due casi che in questi ultimi tempi richiedono un'attenzione di tutto il paese:
1) 25 posti di lavoro a rischio al Pastificio Pagani
2) 85 posti di lavoro a rischio presso la CGE in zona S. Donato
Questi 110 lavoratori/lavoratrici si trovano davvero di fronte a una situazione difficile. La sicurezza del loro posto di lavoro è a forte rischio.
Consapevole che le sigle sindacali svolgeranno appieno il loro dovere in entrambi i casi è comunque doveroso che come forza politica locale i DS esprimano la loro più grande solidarietà a questi lavoratori, auspicando che il dialogo con le aziende possa permettere di trovare delle soluzioni non penalizzanti per i lavoratori stessi.
Angelo Bergomi
Segretario Democratici di Sinistra, Rovato.
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Venerdì 22/06/2007 ho avuto l'onore di rappresentare il comune di Rovato a un incontro promosso dalla Fondazione Cogeme sulla necessità che la Franciacorta si muova compatta nella redazione dei Piani di Governo del Territorio a cui ogni comune è chiamato. Ricordo che solo il comune di Cazzago S.M. ha adempiuto, per ora, a questo obbligo.
Delegato dall'assessore Sette alle ore 16 mi sono presentato in Cogeme e ho partecipato a questa importante riunione presieduta dal presidente di Cogeme Onlus Frassi e dal segretario Mazzata.
Tra i relatori sono intervenuti l'ing Bertocchi del settore Territorio della provincia di Brescia e l'ing. Nova del corrispondente settore della Regione.
L'ing. Bertocchi ha ribadito l'interesse dell'assessorato provinciale competenete per esperienze di questo tipo che potrebbero fare da traino anche per altri.
L'ing. Nova ha illustrato cosa dice in merito alla gestione del territorio la legge regionale 12, soprattutto a riguardo di comuni delle dimensioni di quelli franciacortini.
Si è inoltre compiaciuto della proposta che sta nascendo per un coordinamento sovracomunale nella redazione di strumenti urbanistici.
Personalmente, al di fuori di ogni polemica, spero che questi interventi possano poi essere seguiti da dei fatti concreti, visto che i pareri di Regione e Provincia sono vincolanti. Ricordo per esempio che il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) può potenzialmente determinare sostanziali modifiche agli strumenti urbanistici che i comuni intendessero adottare sul proprio territorio.
E siccome in passato questi due enti nei confronti di Rovato si sono distinti per l'adozione di scelte calate dall'alto che il nostro comune come altri non hanno condiviso (vedi piano cave provinciale e per quanto ci riguarda la cava Bonfadina), mi auguro che questi buoni propositi si concretizzino davvero in contributi costruttivi e non in imposizioni poco condivisibili.
Molto interessante è stato poi l'intervento dell'ing. Tira, docente di urbanistica della Facoltà di Ingegneria di Brescia, chiamato da Cogeme Onlus a essere il promotore in concreto dell'opera di coordinamento tra i comuni interessati. L'ing. Tira ha proposto una serie di incontri successivi dove un delegato per comune si assumerà l'onere di partecipare e acquisire informazioni utili oltre che portare dei propri contributi dopo un confronto a livello locale.
Tira ha poi evidenziato la necessità di stabilire degli indicatori che misurino al meglio possibile la sostenibilità ambientale di determinate scelte urbanistiche; da ingegnere condivido in pieno questa osservazione. Uno strumento che determina scelte importanti non può che basarsi su delle misure, su qualcosa di concreto quindi. Lasciare completamente alla sensibilità personale di un sindaco o di una giunta tali valutazioni può diventare pericoloso.
Con degli indicatori robusti il compito stesso degli amministratori sarebbe agevolato.
Gli incontri proposti serviranno anche a discutere quali siano gli indicatori migliori.
Sperando di aver fatto cosa gradita a ogni cittadino che ne fosse interessato ho ritenuto utile descrivere i contenuti dell'incontro a cui ho partecipato in veste ufficiale.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento al riguardo.
angelobergomi@bresciaonline.it
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Ad esse si aggiunge la commissione elettorale che si riunisce per gestire le operazioni annesse alle elezioni di qualunque natura esse siano.
Per chi ne fosse interessato posto il link da cui è possibile scaricare il regolamento in vigore: http://www.comune.rovato.bs.it/media/documenti_pdf/RegolamentoConsiglioComunale.pdf
Alla prima seduta del consiglio comunale, la minoranza di Rovato delle Libertà ha legittimamente deciso di non presentarsi, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte. Sono dispiaciuto dell'assenza delle minoranze semplicemente per il fatto che ciò ha impedito di votare la composizione delle commissioni consigliari, rallentando quindi l'inizio delle attività del consiglio. Ma non sto assolutamente a sindacare le scelte altrui.
Ognuno decide come meglio crede. Personalmente penso che il senso di responsabilità che vedo nel ruolo da consigliere comunale debba basarsi sul rispetto dei cittadini che credo vada esercitato partecipando possibilmente a tutti i consigli comunali e a tutte le sedute delle commissioni consigliari in cui si è membri.
Ma questo è solo un parere personale.
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Angelo Bergomi
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Per incompatibilità di ruoli, a malincuore, sono costretto a lasciare il consiglio di amministrazione della "Fondazione Lucini-Cantù Onlus" di Rovato.
Sono stati due anni davvero belli.
Ho avuto la possibilità di conoscere tanta gente e di mettermi alla prova, per la prima volta, nella gestione di un ente. La preoccupazione iniziale ha ben presto lasciato spazio alla responsabilità a cui ogni consigliere è chiamato, nell'interesse degli anziani ospiti del reparto e dei minialloggi.
Nel mio piccolo sono contento di aver partecipato con delle persone assolutamente affidabili a un'esperienza che mi ha arricchito.
Ringrazio ancora il sindaco Andrea Cottinelli che ad aprile 2005 decise di puntare sul sottoscritto proponendomi in veste di consigliere.
Per tutti coloro che ne fossero interessati, e in nome della massima trasparenza riporto il testo delle dimissioni che ho presentato al Consiglio di amministrazione dell'ente.
Al Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Lucini Cantù Onlus” - Rovato
Oggetto: Dimissioni da consigliere
Con la presente sono a rassegnare le dimissioni da consigliere della “Fondazione Lucini Cantù Onlus – Rovato” a seguito della mia elezione a consigliere comunale, come sancito dall’esito delle elezioni comunali di Rovato del 27-28 Maggio 2007, sussistendo condizioni di incompatibilità tra i due incarichi.
Colgo l’occasione per compiacermi del lavoro svolto dal consiglio di amministrazione della Fondazione nel biennio in cui ne ho fatto parte, in particolare per alcuni punti quali l’imponente ristrutturazione tuttora in corso, l’apertura di sei nuovi minialloggi protetti, la chiusura di una causa legale trentennale e il rafforzamento di servizi rivolti anche all’esterno. Approfitto per augurare ai consiglieri, al personale, al Presidente, ai volontari e agli iscritti dell’associazione “Amici Casa di Riposo” un proficuo lavoro nell’interesse degli ospiti del reparto e dei minialloggi, sempre animati dallo spirito di servizio che ho potuto constatare in questi anni da consigliere, affinché la Fondazione divenga sempre più punto di riferimento per la comunità rovatese.
In fede Ing. Angelo Bergomi
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Vista l'esperienza diretta che ho vissuto in prima persona come consigliere della casa di Riposo Lucini Cantù di Rovato desidero segnalare una toccante quanto intelligente lettera al direttore avente argomento proprio il legame Anziani-Famiglie-Case di Riposo.
L’assistenza all’anziano tra cure a domicilio e ricovero in casa di riposo
Mentre, nella saletta ricreativa della casa di riposo, dove è ricoverata mia madre, osservo l’anziano ospite che fissa il vuoto, con le spalle alla televisione accesa, seduto sulla sedia a rotelle, mi chiedo se valga la pena spiegare gli stati d’animo e le tribolazioni che i malati e le loro famiglie devono affrontare per trovare un equilibrio alla loro condizione, oppure, ritrovarmi negli atteggiamenti di chi, al pari di quel signore, fissa il vuoto quasi con rassegnazione, come a ricordare a noi tutti, che corriamo sempre e spesso inutilmente, che sono altre le priorità e sia inutile spiegarle a chi non ha voglia e tempo di capirle. - La gestione di un malato, specie se anziano, causa disagi che esplodono a volte improvvisamente nella quotidianità e ti trovi impreparato sul da farsi, non sai dove e a chi appoggiarti cercando appigli ovunque, accorgendoti ben presto che sei solo. - Trovi comprensione ma ti devi arrangiare, cercando di coniugare al meglio l’aspetto gestionale, sanitario, con quello economico e soprattutto morale. - Molti anziani, trovandosi (spesso in un breve lasso di tempo) non più autosufficienti, necessitano di assistenza continua che non sempre può essere garantita tramite l’ausilio di accompagnatrici (badanti) o familiari senza un minimo di competenza infermieristica o senza il supporto di attrezzature idonee per i vari gradi di infermità. - Allora ti accorgi che il problema non è solamente accoglierli o meno in casa propria per fargli compagnia, ma è molto più complesso e ti chiedi quale sia la soluzione più appropriata per il loro bene, sapendo che inevitabilmente il ricovero in una struttura è garanzia per molti aspetti ma devastante sotto quello psicologico. - A questo si sommano le difficoltà nel trovare posto in tempi brevi nelle strutture sia per le moltissime richieste che fanno allungare la lista d’attesa che per le trafile burocratiche, non tralasciando l’aspetto economico, perché gli oneri a carico delle famiglie, nonostante i contributi regionali e locali, sono comunque elevati. - Nella mia personale esperienza, comune a molte altre, ho riscontrato comunque delle positività che ritengo doveroso elencare, per evidenziare come le situazioni (anche alla luce di esperienze passate negative) siano molto diverse tra loro. - Mia madre, anziana, con tutte le malattie e acciacchi possibili e con cecità pressoché totale, è stata autosufficiente fino a pochi mesi fa, quando le cadute e le condizioni generali negative hanno preso il sopravvento. - Corse in ospedale dove le diagnosi si limitavano «solo» ad arti rotti o lesioni che comunque non risultavano fatali, ma fino a quando? Ovviamente il pronto soccorso non può sostituirsi o improvvisarsi ufficio di assistenza sociale e si limita alle competenze mediche. - Però l’ultima volta, il medico che ha visitato mia madre non si è accontentato di una diagnosi che valutasse solo gli esiti della caduta ma ha tenuto conto delle cause che hanno determinato lo stato in essere complessivo con grande professionalità, competenza e umanità, ricoverando mia madre in reparto di geriatria e non rispedendola semplicemente a casa. - Così facendo ho potuto organizzarmi e recarmi al distretto di appartenenza per richiedere una valutazione medico-geriatrica in modo da ottenere l’assegnazione di un punteggio che ha permesso, vista la gravità della situazione, l’inserimento definitivo in una Rsa. - In molti casi l’opportunità di avere delle strutture anche temporanee di accesso darebbe respiro alle famiglie che altrimenti rischiano il collasso. - Non sempre il supporto dei Comuni, per quanto lodevole, aiuta realmente, perché le esigenze quotidiane dei malati spesso non coincidono con l’assistenza che i Comuni stessi garantiscono. - Le persone che scelgono di dedicare il proprio tempo a casa nella cura e nella pulizia dei familiari (non dimentichiamolo) non possono farlo senza un aiuto concreto e spesso queste situazioni di disagio proseguono ininterrottamente per anni, svuotando, esaurendo le energie di queste persone. - A margine di tutto questo spesso si vive nel completo isolamento o nella indifferenza di chi, dall’esterno, quindi con una diversa prospettiva, giudica la gestione del malato solo in funzione di ciò che vede, quando è pulito, seduto e magari sorridente. - Ecco allora perché è importante che il rapporto con l’anziano o malato non autosufficiente, molte volte lucido e quindi consapevole, debba essere improntato nella chiarezza, dove l’eventuale ricovero definitivo in una struttura sia condiviso, diventi per il malato la consapevolezza che non è il posto dove è stato parcheggiato gli ultimi anni della propria vita ma un luogo dove è seguito con professionalità ed entra a far parte di una aggiuntiva famiglia che comprende, oltre al personale della Rsa anche gli altri compagni di sventura. - Può essere anche l’occasione di uscire da una solitudine a cui sono destinati tanti anziani mantenendo comunque la libertà di alternare momenti di privacy con momenti di socializzazione. - Chiudo con un ringraziamento personale oltre al medico sopra citato anche al personale del distretto sanitario, del reparto geriatrico e della Rsa che hanno condiviso il mio percorso, per l’apprezzamento del loro operato, che va oltre quello che umilmente ripetono sia «solo il loro lavoro». - Non ho citato i nomi dei soggetti e delle strutture perché situazioni come questa sono molteplici e simili fra di loro e molti di noi possono ritrovarsi in essa, sicuro che le sensibilità presenti sono molte di più di ciò che pensiamo. - LETTERA FIRMATA -
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Mercoledì 6 giugno 2007, alle ore 20.30 presso il Comune in via Lamarmora, 7 a Rovato, è stato convocato il primo Consiglio Comunale della tornata 2007-2012.
Sperando di fare cosa gradita riporto l'ordine del giorno ufficiale:
1) Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascuno di essi. (Artt. 40 e 41 del D.Lgs. 267/2000).
2) Giuramento del Sindaco. (Art. 50 D.Lgs 267/2000).
3) Comunicazione del Sindaco su Assessori e Vice Sindaco. (Art. 46 del D. Lgs 267/2000).
4) Presentazione programma di mandato.
5) Elezione della Commissione Elettorale Comunale. (Art. 41 D.Lgs 267/2000).
6) Costituzione Commissioni consiliari e nomina membri.
7) Presa d’atto designazione capigruppo consiliari.
Mercoledì sera sarò sicuramente emozionato nel prendere posto tra i banchi del consiglio comunale. E' la prima volta della mia vita, d'altronde!
Ma vi assicuro che l'emozione farà il paio con il senso di responsabilità. Sono consapevole che molte persone rivestono aspettative sul sottoscritto soprattutto in termini di disponibilità, trasparenza e assunzione di un ruolo da portavoce delle esigenze territoriali in questa sede ufficiale.
Cercherò di fare del mio meglio.
Spero di incontrare molta gente mercoledì.
A presto.
Angelo.
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29/05/2007
Un grazie di cuore a tutti i 154 cittadini Rovatesi che mi hanno espresso la loro preferenza nelle elezioni comunali del 27-28 Maggio 2007.
Grazie a questa fiducia avrò l'onore di sedere tra i banchi del consiglio comunale di Rovato per i prossimi 5 anni.
Non sono qui a fare grossi proclami, come non ne ho fatti durante la campagna elettorale. Non sono abituato a promettere cose che non sono sicuro di mantenere.
Per questo motivo desidero semplicemente assicurare impegno nella presenza ai consigli comunali e alle commissioni in cui mi sarà chiesto di entrare.
E infine un proposito che ho formulato in tempi non sospetti, ossia ben due mesi prima delle elezioni. Mantenere una rigorosità di comportamento come consigliere comunale, consapevole che questo è un ruolo istituzionale da assumere con estrema serietà, soprattutto nei confronti di chi non mi ha espresso la propria fiducia.
Angelo
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Angelo Bergomi
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Amici,
per la gioia di mia moglie ormai ci siamo. Domenica 27 e Lunedì 28 Maggio 2007 Rovato è chiamato al voto per eleggere il proprio sindaco e rinnovare il consiglio comunale.
Per un paese sicuramente questo è l'appuntamento elettorale più importante.
Come ormai credo tutti sappiate, anch'io ho avuto l'onore di essere candidato in questa tornata elettorale con la lista Rovato Civica.
Qualora qualche rovatese avesse intenzione di accordarmi la propria preferenza ricordo che lo può fare scrivendo il mio nome e cognome nello spazio apposito di fianco al simbolo del trenino, ponendo una croce sullo stesso.
Mi presento a queste elezioni senza fare promesse che non sarei sicuro di mantenere.
Alcuni punti cardine che comunque mi sento di porre alla base di un'eventuale esperienza amministrativa che i Rovatesi decidessero di concedermi:
1) semplicemente il mio impegno per Rovato, garantendo una presenza costante ai consigli comunali e alle sedute di commissione come ho garantito nell'esperienza in casa di Riposo con il 100% dei consigli di amministrazione presenziati da quando sono stato nominato nell'aprile 2005
2) attenzione alle tematiche ambientali continuando a battermi contro la cava Bonfadina ma non solo. Mi impegno a farmi portavoce di tutti coloro che hanno a cuore la salute e il rispetto dell'ambiente in cui viviamo. Una sola citazione per il monitoraggio della qualita` dell`aria come ho svariate volte portato all'attenzione della maggioranza in carica negli ultimi mesi
3) continuare a svolgere fino a che mi sara' concesso il mio ruolo di consigliere alla casa di Riposo Lucini Cantu'. C'e' una ristrutturazione da terminare che sta comportando anche dei disagi agli ospiti e all'associazione Amici Casa di Riposo, per dotare l'ente di maggiori servizi per i nonni ospiti e non solo.
E infine una rassicurazione:
qualora non dovessi risultare eletto l'interesse per il mio paese non terminerebbe.
Vorrà dire che i Rovatesi hanno accordato fiducia ad altre persone, sicuramente degne di rappresentarli al meglio.
Continuerei a fare ciò che ho fatto fino ad ora. L'eventuale incarico da consigliere comunale sarebbe solo l'ufficializzazione di questo impegno.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Angelo
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Angelo Bergomi
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Ripeterò fino allo sfinimento nella sede più opportuna della maggioranza che l'impegno più gravoso che spetta alla prossima amministrazione è il PGT, Piano di Governo del Territorio. Esso è lo strumento urbanistico per eccellennza, tramite cui il Comune regolerà per i prossimi decenni il proprio sviluppo.
In esso deve rientrare la necessità di uno sviluppo ambientalmente sostenibile.
Esso regolerà i recuperi di aree degradate, il preservamento di aree di pregio, l'urbanizzazione di aree artigianali/residenziali.
In un'epoca dove lo scempio del territorio è all'ordine del giorno capite tutti che questo PGT diviene uno strumento di tutela se realizzato con raziocinio, piuttosto che un'arma di distruzione di massa se redatto da menti irresponsabili guidate magari dall'interesse di pochi.
Il comune di Cazzago S.M. l'ha appena terminato e ho avuto la fortuna di leggerne dei tratti e mi pare animato da una gestione oculata del proprio territorio. Vi è il capitolo che tutti voi sapete starmi particolarmente a cuore: le cave.
Per quanto riguarda Rovato in maggioranza ho proposto semplicemente che non cambi la direzione assunta da questa civica, ossia l'opposizione netta, intransigente e dura a qualsiasi tentativo di realizzare ulteriori ambiti estrattivi sul nostro territorio. In primis la cava Bonfadina.
Ho proposto il perseverare nel ricorso al TAR di Brescia contro quest'opera e nel sollecitare la Commissione Europea a imporre il rispetto delle normative in tema di attività estrattiva che troppo spesso vengono "interpretate" a favore del privato.
Peccato vi sia invece una collettività che dice no e di cui sembra che non ci si voglia curare.
Mi è stato segnalato un file mp3 di un mio intervento in una radio che il 18 Novembre 2005 si occupò del tema e che mi diede ben 9 minuti di spazio per poter esprimere la mia totale indignazione su questo tema.
Eccovi il link:
http://209.85.129.104/search?q=cache:-f_vwbuzKaQJ:www.radiondadurto.org/archivio/2005-11/elenco_alfa.php+Angelo+Bergomi+Rovato&hl=it&ct=clnk&cd=14&gl=it
Circa a metà pagina vi è il servizio sulla Bonfadina.
E' possibile scaricarsi il servizio salvando il file sul proprio PC e ascoltandolo comodamente in locale.
Resto a disposizione a proposte circa il tema della gestione del territorio.
A presto.
Angelo.
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Giovedì 19/04/2007 si è svolta l'assemblea di presentazione di Rovato Civica. Un'affollatissima sala del Foro Boario ha assistito attenta all'elencazione del lavoro svolto da questa amministrazione nell'arco degli ultimi 5 anni e alla descrizione dei temi su cui questa lista vorrebbe porre attenzione qualora i rovatesi confermassero la loro fiducia.
Mi sento di porre attenzione particolare su alcuni temi che sono stati espressi e che come DS abbiamo partecipato a sviluppare nelle riunioni di maggioranza dedicate allo sviluppo del programma.
1) Incentivazione all'uso delle fonti energetiche rinnovabili e realizzazione di edifici particolarmente attenti alla minimizzazione delle dispersioni termiche.
Non è questo un tema secondario. Non è un'attenzione da ambientalista: in un punto come questo sta il futuro della nostra società e in particolare di Rovato.
Da anni sono in vigore normative che, in teoria obbligano a concedere abitabilità solo a edifici con particolari requisiti tecnici. Nelle nostre abitazioni troppo calore viene disperso, provocando dei consumi ingiustificati costosi e dannosi.
Personalmente, lavorando per una società che applica tecnologie in tal senso conosco anche tecnicamente il tema.
La tecnologia consente di avere edifici che energeticamente e termicamente siano quasi del tutto autosufficienti, con un investimento che si ripagherebbe in circa 10 anni, consentendo anche un guadagno successivo.
Esempi concreti: la scuola nuova di Berlingo ha applicato queste tecnologie ed è balzata alla cronaca in tutta Italia.
Perchè non provvedere a dotare nel tempo tutti gli edifici pubblici di Rovato di pannelli fotovoltaici? Perchè non incentivare chi dota la propria abitazione di uguale tecnologia?
Ripeto, è una cosa ampiamente fattibile sia dal punto di vista economico che tecnico.
Io ci credo e ritengo che un investimento di questo tipo negli edifici pubblici sia, per il futuro un risparmio anche economico per l'intero comune, oltre che un esempio di come le cose utili non sempre siano "costose".
angelobergomi@bresciaonline.it
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Angelo Bergomi
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Mi presento.
Sono Angelo Bergomi, e sono nato a Chiari il 25/09/1977 da Roberto e Orsola Effretti. Abito fin dalla nascita a Rovato, agli estremi confini della frazione di Lodetto. Ho un fratello, Stefano, poco più giovane di me. Sono fidanzato con Michela e il 28 aprile 2007 convolo a nozze con lei.
Mi sono laureato in Ingegneria Elettronica il 18/12/2002 presso l'università degli studi di Brescia con una tesi sull'inquinamento da ozono a Brescia e in Lombardia. Titolo: "Tecniche di soft-computing per la gestione e la pianificazione della qualità dell'aria in aree urbane". Voto di laurea 105/100.
In passato sono stato studente del liceo scientifico di Rovato in cui mi sono diplomato nel Luglio 1996. Voto 60/60.
Medie svolte a Rovato ed elementari frequentate nella frazione di Lodetto.
Nel 2004 ho iniziato a occuparmi del grave problema della cava Bonfadina, ambito estrattivo calato sulla testa dei comuni di Rovato e Cazzago S.M. dalla Provincia di Brescia e dalla Regione Lombardia, che avvezze a tagliare nastri in Franciacorta si sono dimenticate che anche questo terreno è Franciacorta.
Ho fondato un comitato popolare Comitato Anticava di Rovato di cui fanno parte gente di S.Giorgio, di Rovato centro, di Lodetto prevalentemente.
In un'apposita sezione riporterò le iniziative intraprese e le presenze alle sedute di commissioni e consigli che hanno parlato di questa cava, a cui, nonostante gli impegni di lavoro siamo stati presenti. Il comitato è contattabile all'indirizzo: comitatcazzagorovato@bresciaonline.it
Nel 2005 mi sono iscritto alla sezione Pietro Machina dei Democratici di Sinistra di Rovato, di cui sono stato eletto vicesegretario nell'ottobre del medesimo anno.
Nell'aprile 2005 il dottor Andrea Cottinelli sindaco di Rovato mi ha proposto di entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione Lucini Cantù Onlus", meglio nota come Casa di Riposo di Rovato, a surroga di un consigliere che si dimise per motivi famigliari.
Essendo la prima esperienza di questo tipo non nascondo di aver provato un minimo di apprensione ad accettare un incarico di una certa responsabilità. Ho deciso comunque di dare la mia disponibilità.
Nel consiglio di amministrazione del 28 Aprile 2005 sono entrato ufficialmente a fare parte di questa importante struttura per Rovato come consigliere con delega allo studio della possibilità di creare un Centro Diurno Integrato.
Ci tengo a precisare che l'impegno da consigliere è su base puramente volontaria, ossia, a differenza di altre Case di Riposo è un impegno non retribuito.
A oggi sono stato presente a tutte le convocazioni del Consiglio di Amministrazione.
Momenti salienti del mio impegno in Casa di Riposo sono stati:
1) l'apertura di 6 nuovi minialloggi protetti per l'accoglienza di persone con necessità di assistenza
2) la ristrutturazione dell'intero ente al fine di dotarlo di spazi più confortevoli, maggiori servizi con relativi miglioramenti degli esistenti, parcheggi più razionali, viabilità interna più sicura e verde più usufruibile. E' la ristrutturazione più impegnativa affrontata dall'ente dalla sua costruzione. Il tutto senza chiedere un euro di contributo alle casse comunali e, soprattutto senza gravare sulle rette.
Anche per questo impegno dedicherò una sezione a parte.
Il 26 Marzo 2006 ho avuto l'onore di essere nominato Segretario politico dei Democratici di Sinistra di Rovato, sostituendo il bravissimo Gianfranco Serra che è stato nominato vicesegretario dopo ben 7 anni alla guida della sezione rovatese. Quel giorno era presente il segretario provinciale prof. Claudio Bragaglio.
Contestualmente ho lasciato la presidenza del Comitato Anticava di Rovato per evitare facili strumentalizzazioni da parte di chi interpreta la battaglia sulla cava Bonfadina come una questione politica, ignorando invece che si tratta di qualità della vita di tutti i cittadini di Rovato.
A titolo personale comunque sostengo e partecipo ancora alle attività di questo gruppo di persone.
Nel mese di aprile 2007 ho accettato la richiesta di candidatura alle elezioni comunali del 27-28 maggio prossimi per la lista Rovato Civica, a sostegno del candidato sindaco Andrea Cottinelli.
Ognuno può contattarmi al mio indirizzo e-mail:
angelobergomi@bresciaonline.it
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