venerdì 24 ottobre 2008

Gazebo tesseramento del 19/10/2008

Un grazie a tutti i rovatesi che sono passati al gazebo del tesseramento 2008-2009. L'iniziativa precede l'apertura ufficiale che avverrà con apposito appuntamento nel mese di Novembre. Abbiamo distribuito degli opuscoli informativi sulle politiche del governo e sulle proposte che come PD intendiamo portare avanti.
Numerose sono state le adesioni anche alla petizione "Salva l'Italia" che accompagnerà la manifestazione di Sabato 25/10/2008 a Roma al Circo Massimo.

Numerosi sono stati i rovatesi che hanno deciso di sottoporci delle problematiche e segnalazioni in merito alla vita amministrativa locale.
Da questioni strettamente viabilistiche ad altre di manutenzioni ordinarie fino a richieste su temi più vasti come l'edilizia scolastica tema proprio del consiglio comunale del 27/10/2008.
Riportiamo una simpatica immagine rubata alla mattinata in cui si è avvicinato al gazebo un "folcloristico" forestiero presente a Rovato per il raduno delle Wolskvagen.

Per parlare con il PD di Rovato basta recarsi alla nostra sede di Piazza Palestro o scriverci all'indirizzo:
pdrovato@bresciaonline.it

mercoledì 22 ottobre 2008

Incontro Duomo x Duomo del 14/10/2008

Martedì 14 Ottobre con il consigliere Serra mi sono recato ad ascoltare molto volentieri le istanze del comitato di cittadini Duomo per Duomo.
Devo dire di aver riscontrato una realtà davvero positiva di persone che fanno proposte sulla vita della frazione con buonsenso.
Sono state fatte una serie di osservazioni su migliorie urbanistiche che si potrebbero mettere in atto, osservazioni su alcune problematiche viabilistiche e soprattutto è stata fatta una discussione sui servizi di cui la frazione dovrebbe essere dotata.
Si è affrontato anche il tema del depuratore e delle compensazioni da ottenere. Infine si è discusso sul tema del PLIS nella cava Macogna di Pedrocca a ridosso di Duomo. Personalmente, da consigliere delegato alle attività estrattive, ho ribadito la posizione dell'amministrazione comunale anche in tema di escavazione. Cercare a tutti i costi di far spostare i volumi individuati a ovest di via Caduti del Lavoro (la strada comunale di Cazzago che porta verso Berlingo) per evitare un nuovo fronte estrattivo su Rovato.
Ho ribadito poi le linee guida del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) realizzato per evitare principalmente le due discariche richieste dai privati.
Il comitato di cittadini si è infine impegnato a palesare all'amministrazione comunale le proprie proposte.

martedì 14 ottobre 2008

Un anno dalle Primarie




Oggi 14 Ottobre 2008 è trascorso un anno esatto dalle primarie dell'Ottobre 2007. Un anno fa 554 rovatesi si recarono nel seggio allestito presso il Foro Boario per decidere da chi dovesse essere guidato il nascente partito Democratico. Molta strada è stata fatta ma molta bisogna ancora percorrerne.

Avanti!

Don Ciotti :"E la commissione parlamentare Antimafia?"




Ieri è partita la dodicesima edizione della Carovana antimafie. Consterà di cento tappe in due mesi per parlare di mafie.


E nei giorni in cui si scopre un piano per l'assassinio di Roberto Saviano e della scorta che lo difende Don Ciotti, fondatore di Libera, dice una frase passata sotto silenzio ma pesantissima:
"E' inquietante che in un paese dove governo e parlamento sono velocissimi nell'approvare provvedimenti che riguardano gruppi ristretti di persone, lo stesso governo e lo stesso parlamento, ad oltre cinque mesi dal loro insediamento, non siano ancora riusciti a far partire la Commissione parlamentare Antimafia. Come se la politica non sentisse la necessità di avere voce su quello che accade ogni giorno, su un'emergenza come quella della criminalità organizzata".


Caro Don Ciotti, Lei ha ragione, in questo Paese altre sono le priorità.

Come se noi tutti non sapessimo che la presenza di mafie a diverso livello comporta l'uccisione delle economie sane, la devastazione dell'ambiente in cui viviamo. Sui reati ambientali in piena Lombardia, in Brianza per l'esattezza, solo un mese fa sono stati scoperti sversamenti abusivi di materiale tossico realizzato da ditte i cui titolari sono stati arrestati.

Già, ma fa comodo pensare che questi sono problemi del lontano Sud e che qui da noi non esistono. Mai discorso fu più qualunquista e falso. Ma intriso di una falsità sorda e cieca e quindi per questo pericolosa.

In un paese civile le Sue parole, caro Don Ciotti, avrebbero dovuto sollevare un moto di indignazione e portare in poche ore all'insediamento della Commissione Parlamentare Antimafia. E invece no: si procede come se nulla fosse, tirando a campare.


Voglio a questo proposito riportare uno stralcio del discorso di fine anno pronunciato il 31 Dicembre 1982 dall'allora Presidente Pertini, figura a cui fin da piccolo mi sono sentito legato e che ricordo sempre con nostalgia, un partigiano, ricordiamocelo!

A proposito di mafie disse parole che purtroppo risultano ancora troppo attuali:


VI SONO ALTRI MALI CHE TORMENTANO IL POPOLO ITALIANO: LA CAMORRA E LA MAFIA. QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN SICILIA VERAMENTE CI FA INORRIDIRE. VI SONO MORTI QUASI OGNI GIORNO. BISOGNA STARE ATTENTI A QUELLO CHE AVVIENE IN SICILIA E IN CALABRIA E CHE AVVIENE ANCHE CON LA CAMORRA A NAPOLI. BISOGNA FARE ATTENZIONE A NON CONFONDERE IL POPOLO SICILIANO, IL POPOLO CALABRESE ED IL POPOLO NAPOLETANO CON LA CAMORRA O CON LA MAFIA. SONO UNA MINORANZA I MAFIOSI. E SONO UNA MINORANZA ANCHE I CAMORRISTI A NAPOLI.
PROVA NE SIA QUESTO: QUANDO E' STATO ASSASSINATO PIO LA TORRE, VI ERA TUTTA PALERMO INTORNO AL SUO FERETRO. QUANDO E' STATO ASSASSINATO IL GEN. DALLA CHIESA, CON LA SUA DOLCE, SOAVE COMPAGNA, CHE E' STATA PIU' VOLTE QUI A TROVARMI, PROPRIO IN QUSTO STUDIO, TUTTA PALERMO SI E' STRETTA INTORNO AI DUE FERETRI PER PROTESTARE. QUINDI IL POPOLO SICILIANO, IL POPOLO CALABRESE ED IL POPOLO NAPOLETANO SONO CONTRO LA CAMORRA E CONTRO LA MAFIA
.


Chiediamoci tutti perchè la lotta a queste piovre che strozzano la vita delle persone e delle economie sane non è al primo posto nell'ordine del giorno quotidiano dell'azione del nostro governo.

Angelo

Riunione di maggioranza del 13-10-2008




Ieri sera Rovato Civica si è riunita per un'analisi approfondita del bilancio in previsione 2009.
Sono stati ripassati i capitoli di spesa nei minimi dettagli, compresi quelli apparentemente insignificanti e sono state prese decisioni sul contenimento della spesa.
Poi sono stati presi in considerazione i capitoli di entrata seppur in maniera previsionale.
Il sindaco ha portato a conoscenza la maggioranza di alcune informazioni contenute nell'ultima finanziaria comunque già ampiamente dibattute circa l'impossibilità di aprire mutui e la necessità di un rigoroso rispetto del patto di stabilità.
Poi, si è affrontato il tema del Piano di Governo del Territorio. L'assessore Sette ha presentato un impianto di massima con l'elenco molto dettagliato delle attività che dovranno essere svolte. Per ognuna è stato indicato se è possibile realizzarle all'interno dell'ufficio tecnico evitando di darle in consulenza esterna. E' poi partita la discussione di come scegliere i tecnici che permettano di realizzare un buon piano. Personalmente mi sono espresso per una scelta di tecnici di estrema fiducia che recepiscano le esigenze di questa amministrazione che sono quelle di un PGT che limiti al massimo le volumetrie edificabili e riqualifichi le zone più problematiche. Ho espresso sintonia con la richiesta del consigliere Bara sull'attenzione all'aspetto agricolo e rurale, visto che comunque circa metà del nostro territorio comunale ha quelle caratteristiche. Deve essere chiaro a tutti quindi che non è solo l'entità del preventivo di incarico che farà la differenza nella scelta dei tecnici anche perchè il monte di lavoro che svolgerà il nostro ufficio tecnico comunale permette di agire con meno apprensioni dal punto di vista economico.

Visita al comando dei vigili urbani di Rovato del 11/10/2008




Sabato mattina alla presenza del sindaco, del comandante dei vigili urbani Allais di buona parte dei consiglieri comunali di maggioranza e minoranza e della giunta è stato possibile visionare la sede del comando, le apparecchiature a disposizione (in particolare quella del fotosegnalamento che è in dotazione solo nel nostro comune oltre che al capoluogo Brescia, nell'ambito di tutta la provincia), i software di ausilio nelle pratiche burocratiche di tutti i giorni. Infine ci è stata tratteggiata l'organizzazione dell'attività d'ufficio e di presidio del territorio.

L'impressione è che l'attività sia sicuramente molto più organizzata di un tempo e maggiormente efficiente. Soprattutto in tempestività di risposta alle esigenze dei cittadini.

Comunque un miglioramento è sempre possibile. Anche attraverso le segnalazioni dei cittadini stessi che sono sempre ben accette.

lunedì 13 ottobre 2008

07/10/2008 Eletto portavoce PD Sebino-Franciacorta: è SIlvio Ferretti di Adro!

Martedì 07/10/2008 presso la sede del circolo PD di Iseo, alla presenza del segretario organizzativo provinciale Imberti i circoli della zona Sebino-Franciacorta si sono riuniti per dotarsi di un coordinatore zonale. Dopo le consultazioni avviate nelle settimane precedenti dal coordinatore di Iseo incaricato delle stesse due erano le proposte: Silvio Ferretti, giovane coordinatore del PD di Adro e Giancarlo Onger, neocoordinatore del PD di Provaglio d'Iseo.
L'ha spuntata con l'astensione del circolo di Iseo e di se stesso SILVIO FERRETTI di Adro che ha raccolto l'unanimità dei votanti, compresoil sostegno dell'altro candidato.
Devo comunque esprimere il mio apprezzamento per la scelta di Onger che ha speso parole di sostegno e di disponibilità alla collaborazione con Ferretti.
A nome di tutto il circolo di Rovato esprimo il mio più grande in bocca al lupo a Silvio Ferretti di cui ho già imparato ad apprezzare la trasparenza e l'intelligenza, rinnovandogli l'assoluta disponibilità del circolo rovatese del PD a dargli una mano per costruire proposte credibili e di buon senso su questa nostra zona così complicata.

Riunione di maggioranza del 06-10-2008




Luned' 6/10 si è tenuta la riunione settimanale di Rovato Civica. Si sono affrontati vari temi tra cui l'analisi della richiesta della minoranza di convocare un consiglio comunale sul tema scuola.

Si è parlato delle risposte che dovranno essere date in questo consiglio comunale, al fine di chiarire una volta per tutte a tutti i rovatesi quali siano le linee di indirizzo di questa maggioranza sul tema e affinchè vengano dissipati anche degli equivoci di fondo che ultimamente stanno girando in paese.

Si è discusso anche di tematiche particolari come il bando per l'assegnazione delle borse di studio.

Ci si è dati appuntamento a lunedì 13/10.

Direttivo PD Rovato del 02/10/2008

Di ritorno dall'incontro del Forum ambiente ho tirato direttamente dritto alla sede del PD Rovatese per un direttivo. Ecco i punti principali dibattuti:

1. Zona Sebino-Franciacorta: proposta candidatura al ruolo di coordinatore zonale
La proposta rovatese ha trovato convergenza su SILVIO FERRETTI, coordinatore PD di Adro, persona stimabile e attenta.

2. Valutazione situazione amministrativa
Come sempre gli assessori di riferimento del PD hanno relazionato la loro attività e hanno posto l'accento su alcune tematiche inerenti l'intera attività amministrativa. Il direttivo si è espresso dando mandato me di sostenere una serie di proposte nelle riunioni di maggioranza. Nel solito clima di collaborazione che le riunioni di Rovato Civica hanno, si provvederà a aprire un confronto sereno e attento.

3. Proposte per lancio Tesseramento 2008-2009
Si è stabilito l'appuntamento del 19 Ottobre con un gazebo in piazza Cavour, propedeutico per l'apertura ufficiale da lanciare circa a metà Novembre con un appuntamento nella nostra sede con esponenti della direzione provinciale.

4. Valutazione esito Festa PD Rovato 2008
Sono stati spulciati i dati economici della Festa e sono stati indicati gli ambiti e le proposte per un suo miglioramento l'anno prossimo. Il direttivo è stato concorde comunque sulla notevole importanza di un appuntamento come questo per una visibilità del partito sul territorio.

5. Varie ed eventuali
Il presidente della casa di riposo Gianelli ha chiesto di porre all'ordine del giorno del prossimo direttivo l'analisi della situazione dell'ente con gli interventi fatti e le proposte per il futuro.

Ricordo che ogni cittadino può chiedere di partecipare agli incontri del direttivo magari dandone preavviso al fine di poter pianificare correttamente le convocazioni di tutti.
Riferimento:
pdrovato@bresciaonline.it

Prima riunione del Forum ambientale provinciale del PD: 02/10/08

Prima riunione nella nuova sede del PD Provinciale del FORUM Ambientale voluto dal segretario provinciale Franco Tolotti. Alla sua presenza e a quella di Leone Orizio della direzione provinciale sono stato invitato insieme ad altri esponenti del PD storicamente attivi sul fronte ambientale p'er gettare le basi di una discussione che porti il PD provinciale a formulare le proprie proposte.
Ho espresso in quella sede il mio apprezzamento per il coinvolgimento di forze anche esterne al PD, come Legambiente (presente il professor Capponi), i Verdi (presente l'ex assessore di Brescia Ettore Brunelli) e persone che non fanno parte del PD come l'ex sindaco di Adro Parzani.
Personalmente ho sottolineato l'importanza di una proposta seria, documentata e volta a denunciare senza paura i troppi conflitti di interesse che governano le scelte di carattere ambientale.
Anche in questa circostanza ho fornito l'esempio del piano cave provinciale.
Conferme sono giunte anche dall'assessore provinciale Ragni che ha fatto le sue valutazioni sul Piano provinciale rifiuti.
A breve l'inizio dei lavori di questo FORUM.
Ringrazio Tolotti e la direzione provinciale per aver pensato anche a me nel momento in cui è stato stilato un elenco delle persone che avrebbero potuto portare un contributo al forum.
Lo ritengo un riconoscimento per l'intero centrosinistra rovatese che si è sempre distinto su questi temi.

giovedì 2 ottobre 2008

Il grande federalismo fiscale della Lega!

Da consigliere comunale che tutti i giorni si scontra per quanto gli compete con il bilancio di un'amministrazione comunale comunque attenta ad ogni spesa anche la più piccola come la nostra mi sarei aspettato una riforma in termini di federalismo fiscale attenta alle esigenze dei comuni. Nel frattempo invece il governo in carica produce questi effetti:


DA REPUBBLICA.IT

In 400 a Roma: "Il governo ci restituisca il 20% dell'Irpef"Protesta dei primi cittadini di centrodestra e di centrosinistra
Rivolta anti-Lega dei sindaci veneti"Più servizi? Ma i soldi sono finiti"
"La riforma federalista del Carroccio? E' come l'araba fenice"di ANTONELLO CAPORALE

La protesta dei sindaci veneti
ROMA - Ieri il Veneto si è ribellato alla Lega. All'improvviso gli ha dato una manata in faccia, le ha graffiato il volto e sporcato la bandiera. Una ribellione straordinaria, durata meno di dieci ore, sentita e parecchio partecipata. Il nord est ha sfilato da piazza Venezia a Montecitorio: 400 fasce tricolori, 400 sindaci veneti in marcia contro il federalismo di Bossi e Calderoli. Questione di schei. "Dovevano arrivare a giugno due milioni e mezzo di euro da Roma come compensazione per l'Ici e il catasto non rivalutato. Tremonti me ne ha mandati 500mila di meno. Adesso ho la mensa scolastica da pagare, e gli autobus". Michele Carpinetto, sindaco di Mira, alle porte di Venezia, ha i conti in disordine e una schiettissima incavolatura. Silvano Piazza, da Silea, Treviso: "La riforma della Lega è come l'araba fenice. Tutti dicono che ci sia, ma dove sia nessun lo sa. E noi non abbiamo tempo da perdere, abbiamo le scadenze noi, la gente ci chiede servizi e i soldi sono finiti. A dicembre come chiudo il bilancio?". Dei 550 sindaci veneti 450 (ma cinquanta sono rimasti a casa) hanno sottoscritto l'appello a fregarsene di Bossi e correre a Roma per chiedere uno storno secco, una modifica breve alla legge, un emendamento semplice e veloce: il governo deve restituire ai comuni il 20 per cento delle tasse che i cittadini residenti pagano a titolo di Irpef. Semplice no? "Sono soldi nostri", ripete il sindaco di Legnago. Perfetto. Tutto ritorna. Questi sindaci appaiono artigiani travestiti: nessun grillo per la testa. Lavoro e schei. Al sodo, dunque: "Io mi sto indebitando, ho fatto anticipazioni di cassa". Io, prima persona singolare. Per Cesarina Foresti di Arzergrande il municipio si gestisce come un capannone. Idee chiare, la voglia di far da soli, in modo pratico e resoluto: "Bossi vuole il centralismo delle regioni. Poi è una cosa lunga", dice Silvia Salvamir, da Bruggine.
Comuni grandi e piccoli, quelli di centrodestra del veronese e quelli rossi del veneziano. Tutti in fila, ordinati e arrabbiati. Romano Boischio di Sant'Angelo di Piave (Padova): "Ci hanno tenuto dietro le transenne, nemmeno potevamo fare un passo. La polizia è venuta per fermarci. Alla troupe di Striscia la notizia è stato permesso ciò che a noi è stato negato: un passetto nella piazza davanti al Parlamento". Li hanno tenuti larghi, lontani. I deputati del Carroccio nemmeno si son fatti vedere. Li hanno ricevuti quelli del Partito democratico, che sono opposizione. Li ha accolti nel suo studio il ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto. Qualcuno di Forza Italia si è alla fine fatto avanti. "La Giustina Destro è venuta a salutarci". Il disordine politico traghetta a Roma l'insubordinazione del nord est col tricolore. E' una ribellione orizzontale, silenziosa e lontana dalla politica. "Non vogliamo il federalismo di Palazzo". "Guidiamo liste civiche, guardiamo all'interesse dei cittadini". Se il sindaco di Legnago non sa più come far funzionare la sua mensa, quello di Mira ha deciso: "Porto il ticket da tre a cinque euro. L'unica è questa. Però mi restano scoperti i bus". Quello di Bruggine non vuole ancora credere allo scherzetto di Tremonti: "Da 120 euro pro capite a 86. Mi dica lei come si fa". Il collega di Arzargrande: "Io ne ho persi di più. Me ne mandavano 218 euro a testa e adesso sono a 156. Col culo per terra, praticamente". Praticamente l'azienda Veneto sta per fallire, i municipi al collasso. I più grandi si fanno aiutare dalle anticipazioni di cassa. I più indebitati hanno fatto corsi accelerati di trading e hanno conosciuto i contratti derivati. I comuni italiani sono infestati di titoli-spazzatura. Milano, Napoli, Roma. Dalle metropoli l'infezione sta scendendo verso le città medie, il monitoraggio presenta zone di rischio crac. Catania è già sottoterra. La piazza ribolle: "Perché i soldi a Catania? Basta con gli sprechi, al sud sappiamo come amministrano. Noi siamo virtuosi e siamo sempre bastonati. Diamo cento e raccogliamo trenta. E' ora di finirla". Leghismo senza la Lega, Nord est senza San Marco. "La rivolta è nata per merito del vicesindaco di Crespano, sul Piave. In pochi giorni ci siamo organizzati e siamo venuti giù". "E' la rivolta del Piave, questa, ma adesso inizieremo a contattare gli altri colleghi, quelli lombardi e i piemontesi". Alle cinque del pomeriggio tutti hanno ripreso il treno e fatto ritorno a casa. (2 ottobre 2008)

martedì 30 settembre 2008

Consiglio comunale del 29-09-2008: esito votazioni












Come sempre riporto l'esito delle votazioni sui punti discussi al consiglio comunale di ieri sera, argomentando in sintesi le posizioni dei gruppi consigliari. Il lavoro è abbastanza impegnativo e provvederò in questi giorni a compilare qualche punto per volta. Spero di terminare con la relazione al più presto.

Sindaco e giunta tutti presenti Rovato Civica: tutti presenti tranne Scalvi e Vaccarezza Rovato delle Libertà: tutti presenti tranne Manenti

1) Approvazione definitiva variante al P.R.G. con procedura semplificata ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera a) della Legge Regionale del 23/06/1997 n. 23, volta a localizzare l'allargamento della sede stradale in via Manganino E' la strada che transita nei pressi del luogo dove è stato previsto il depuratore. Danesi chiede approfondimenti in merito alla realizzazione della pista ciclabile, con eventuale spostamento della seriola. Fogliata pone in dubbio la collocazione stessa del depuratore dicendo di essersi recato presso il competente settore provinciale, facendo pure il nome del responsabile del settore Ambiente ed Ecologia dott. Davini (come risulta da verbale del consiglio comunale). Per onore di cronaca ricordo che questo è lo stesso funzionario che da anni sta ignorando per conto della Provincia la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale sulla ATE 9 cava Bonfadina, nonostante il suo perimetro racchiuda un'area quasi doppia rispetto alla soglia di legge. Non c'entra nulla con il punto discusso ma per completezza è giusto che i cittadini di Rovato lo sappiano. Evidentemente il consigliere Fogliata ha maggiori argomentazioni rispetto alla nostra amministrazione per farsi ricevere da codesto funzionario: ha comunque fatto bene se ha ritenuto di approfondire l'argomento depuratore. Esito votazioni, Rovato Civica: tutti favorevoli, Rovato delle Libertà: tutti contrari

2) Approvazione definitiva variante al P.R.G. con procedura semplificata ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera a) della Legge Regionale del 23/06/1997 n. 23, relativa alla riperimetrazione del lotto di proprietà dei sigg. Neri Maurizio Pietro e Buizza Giacomo, in base a risultanze catastali. Si approva definitivamente una variante al piano regolatore motivata da un errore catastale contenuto nel piano stesso. Non sono intervenute osservazioni in merito da parte di nessun cittadino tra l'adozione preliminare e l'approvazione definitiva in questo consiglio comunale. Rovato Civica: tutti favorevoli, RDL: tutti favorevoli



Sopralluogo in discarica del 29/09/2008

Presenti
Rovato Civica: Bergomi, Serra. Assente Buffoli
Rdl: Capoferri. Assente Conter
Rappresentanti cittadini: Gallina, Marini, Chiarenza. Assente Muorolo
Associazioni: Peri (Legambiente Franciacorta), Buffoli Dario (Gruppo Tutela Ambiente Rovato)
Tecnici commissione: d.rssa Barocci, ing. Lorenzetti
Segretario commissione: Ballarin dell'ufficio ecologia comunale
Come commissione discarica avevamo calendarizzato nella scorsa seduta del 17/09/08 un sopralluogo a sorpresa per verificare che fossero rispettate le procedure di conferimento corrette da parte di Cogeme, vista alcune criticità rilevate nel passato sopralluogo.
I teli di copertura da stendere a fine giornata risultavano effettivamente stesi. Il controllo dei formulari effettuato entrando nell'ufficio del personale sono risultati in regola anche sui dati di viaggio rispetto a cui nel sopralluogo precedente si erano rilevate delle incertezze.
Il personale Cogeme ha chiarito le modalità di conferimento e la proveninenza dei camion conferiti nella giornata di ieri.
I vari componenti della commissione hanno chiesto alcuni chiarimenti che il responsabile dell'impianto ha provveduto a chiarire direi in maniera esauriente ma questa è una mia opinione personale. La commissione si è data appuntamento per una successiva seduta al fine di ottenere chiarimenti da Cogeme sulle criticità rilevate nel sopralluogo di fine giugno. Nel frattempo ogni componente della commissione potrà far pervenire le proprie considerazioni in merito.

Riunione di maggioranza del 22/09/2008 + Riunione zonale del PD




Doppio appuntamento la sera del 22/09/2008.

A Rovato una importante riunione di maggioranza: sono stati passati in rassegna tutti i punti all'ordine del giorno del consiglio comunale del 29/09.

Particolare attenzione ho richiesto sul punto riguardante il PLIS (Piano Locale di Interesse Sovracomunale) che insieme a Cazzago, Berlingo e Travagliato si sta tentando di porre all'attenzione di Provincia e Regione contro gli appetiti di privati in merito al recupero dell'ATE14 (cava in località Macogna a Pedrocca): vi sono infatti due domande di discarica in quel buco nonostante la scheda tecnica del piano cave parlasse di recupero paesaggistico e ricreativo!

Si è poi ulteriormente parlato anche delle mozioni proposte nel consiglio comunale precedente dal Consigliere Toscani, entrambe respingibili. Relativamente alla richiesta di contributo avanzata da Chiari sulla realizzazione della caserma dei vigili del fuoco ho ribadito come vedo scorretto e di dubbia regolarità formale che un comune chieda soldi a altri comuni per un'opera che è in grado di autofinanziarsi interamente con un Piano Integrato (a proposito, nessuno del centrodestra protesta per l'uso di questo strumento urbanistico?). Ho ricordato a tutti i consiglieri come fosse stato proposto ai comuni attraverso un progetto neppure definitivo, con il primo piano al rustico, con la parte relativa alla Protezione Civile (già per chi non lo sapesse vengono chiesti soldi anche per trovare casa a una associazione clarense) con i soli tamponamenti, senza arredi, senza che sia chiaro che paghi la progettazione, con previsti all'origine 800.000 euro che poi diventano 900.000 di cui 200.000 dalla Regione, 460.000 dal Comune di Chiari, 240.000 dai Comuni che aderiscono alla Convenzione. E il tutto con la fretta di chiudere la partita perchè mi risulta che col privato proponente sia stato preso l'impegno di lasciare libera l'area dei Magazzini comunali sita in via Rota verso il Cimitero, che ha ospitato e ospita tutt'ora i Volontari dei Vigili del Fuoco entro sei mesi dall'assegnazione: pena, possibili penali (scusate il gioco di parole).

Per i restanti punti fornirò i dettagli dei punti trattati con un post dedicato al consiglio comunale.


Nel frattempo a Iseo si teneva una riunione zonale di tutti i circoli del Sebino Franciacorta. Era un primo incontro per decidere come organizzare le consultazioni per la scelta del coordinatore zonale e come calendarizzare le iniziative e su come proporre pubblicamente i temi che stanno a cuore a tutti quei cittadini che vedono nel PD uno strumento per il raggiungimento di un obiettivo: una società più giusta e solidale.

Per Rovato, vista la mia presenza in maggioranza a Rovato, è stato dato mandato a un nostro autorevole esponente eletto nella direzione provinciale del partito: Giovanni Buizza che ringrazio per la partecipazione.

Oltre alle proposte politiche ci si è dati appuntamento al 7 ottobre a Iseo per la votazione del coordinatore di zona.

Direttivo PD del 20/09/2008




Sabato 20/09 ci siamo ritrovati come direttivo locale del PD al fine di discutere della costruzione della zona Sebino-Franciacorta del partito. Svariate proposte sono state avanzate. All'unanimità è stata sottoscritta la necessità che il nostro circolo rivesta un ruolo di riferimento per la zona come svariati altri circoli ci richiedono. Come PD di Rovato siamo consapevoli del fatto che il non avere le elezioni comunali nel 2009 come la maggior parte dei comuni della zona ci richieda responsabilmente uno sforzo maggiore.

E noi ci mettiamo a disposizione per la crescita del partito, della diffusione dei valori e delle proposte che ne stanno alla base.

mercoledì 24 settembre 2008

18/09/08: Discussione su aree commerciali <-----> PGT

Come gruppo ristretto di maggioranza abbiamo analizzato le norme attualmente vigenti da Piano Regolatore in merito ai requisiti di standard urbanistici per negozi di vicinato, medie strutture di vendita e grandi strutture di vendita. La discussione è servita per stabilire dei criteri che il Piano di Governo del Territorio dovrà recepire.

Commissione discarica del 17/09/2008

Presenti:
Assessore Sette (presidente)
Laura Ballarin (ufficio ecologia, segretario)
Cittadini: Chiarenza, Gallina, Marini. Assente: Murolo
Maggioranza: Buffoli Luciana, io, Serra (membro suppletivo)
Minoranza: Lazzaroni, Capoferri (membro suppletivo). Assenti: Conter
Associazioni presenti: Dario Buffoli per GTA, Peri Gianbattista per Circolo Legambiente Franciacorta, Bondioni Roberto
Tecnici: D.ssa Barocci, Ing. Katuscia Lorenzetti
Si è discusso dell'esito del sopralluogo che la commissione ha effettuato in discarica il giorno 24 settembre alle ore 17.30. Sono state valutate delle criticità rilevate nel sopralluogo che hanno portato la commissione a scrivere delle lettere agli organi competenti per segnalare quanto rilevato. In particolare sulle modalità di compilazione dei formulari di viaggio e sulla copertura del monte di conferimento a fine giornata.
I rappresentanti dei cittadini hanno chiesto di poter conoscere le modalità con cui la Cogeme sceglie i siti di provenienza dei rifiuti di conferimento.
Personalmente mi sono permesso di evidenziare ai presenti che la commissione comunque il proprio lavoro lo sta svolgendo davvero: le criticità rilevate, infatti, leggere o gravi che siano sono state verificate perchè la commissione ha deciso di fare un sopralluogo a sorpresa senza ovviamente avvertire la società e svolgendo tranquillamente il compito per cui è stata creata.

giovedì 18 settembre 2008

Commissione urbanistica del 16/09/08

Martedì sera alle 20.30 si è tenuta una commissione urbanistica.
Presenti:
Assessore Sette,
Tecnici: Premoli, Ruffini
Rovato Civica: Bara, Vaccarezza, Buffoli e io
Rdl: Capoferri. Assenti Conter e Fogliata.

L'assessore ha presentato lo stato dell'arte di alcuni piani di lottizzazione S.Giorgio, via I Maggio ecc)che sono stati adottati e rispetto ai quali non sono intervenute osservazioni da parte dei cittadini. Sono quindi approvabili definitivamente in consiglio comunale. Ve n'è solo uno in zona Galdini e Donghi in cui il privato proponente con cui si era raggiunto l'accordo per la realizzazione della rete gas, pone il problema della lottizzazione che avanza a stralci e che rende improponibile la realizzazione a piccoli stralci della rete gas.

Poi la discussione ha riguardato il nuovo regolamento per spazi pubblicitari e insegne commerciali.
La commissione è stata concorde nel voler rendere uniforme l'apposizione di pubblicità lungo le strade garantendo il pieno rispetto delle norme del codice stradale innanzitutto. Ad esempio sarà impedita l'apposizione sulle rotonde cosa già vietata da codice della strada per la sicurezza dei transitanti.

Personalmente ho sottolineato l'importanza di limitare il numero di concessioni a agenzie di pubblicità, al fine di impedire che esse prenotino decine di spazi pubblicitari sulle nostre strade lasciandoli esposti con la classica scritta "spazio disponibile" che non dà alcun tipo di informazione nè commerciale nè stradale.
Ho suggerito anche la possibilità di ridurre la superificie utile per le esposizioni pubblicitarie sui ponteggi da cantiere al fine di normare nei limiti del possibile la giungla a oggi esistente.

Il regolamento sarà comunque disponibile dopo il passaggio in consiglio comunale.
Se qualche cittadino avesse delle idee o segnalazioni resto a disposizione per recepirle. Vi è ancora del tempo prima della presentazione in consiglio.
angelobergomi@bresciaonline.it

Riunione di maggioranza: 15/09/2008

Lunedì 15 la maggioranza di Rovato Civica si è riunita per un incontro fiume su tematiche prettamente di bilancio e urbanistiche.
Il prosieguo lunedì prossimo.

venerdì 12 settembre 2008

Direttivo PD del 10/09/2008

Mercoledì sera nella nostra sede di piazza Palestro a Rovato ci siamo confrontati come direttivo locale su due grandi temi.
Come organizzare la struttura della zona Sebino-Franciacorta del PD? Sono uscite una serie di proposte anche programmatiche sulla base di un documento che ci ha illustrato Giovanni Buizza, componente dell'assemblea provinciale del partito. Ognuno ha potuto dire la sua anche in termini di modalità di consultazione con gli altri circoli e tempistiche.
Poi, come sempre, abbiamo affrontato tematiche più legate alla realtà amministrativa, delineando proposte da sostenere all'interno della maggioranza di cui facciamo parte.

Rinnovo l'invito ai cittadini a inviarci segnalazioni e proposte a: pdrovato@bresciaonline.it

Angelo

Conferenza stampa ALTRECONOMIA + Parco nella cava Macogna a Pedrocca

Mercoledì 10/09/2008 ho partecipato alla conferenza stampa di Altreconomia per la presentazione del numero di settembre del mensile. Punto centrale la presenza di un reportage sull'attività estrattiva. Alla presenza di Antonio Galizzi geologo di Italia Nostra, di Damiano Di Simine presidente Legambiente Lombardia e di Marcello Saponaro consigliere regionale lombardo dei Verdi, il moderatore Luca Martinelli autore del reportage mi ha consentito di dire la mia su un'attività gestita scandalosamente in Lombardia e non solo a livello innanzitutto pianificatorio (i piani cave vengono redatti come sintesi delle richieste dei privati senza una valutazione preventiva degli enti che devono poter decidere dove essa sia impossibile da praticare) e autorizzativo.
Gli enti locali non contano nulla. Mi è stato permesso di parlare del nostro caso rovatese della Bonfadina.


Contemporaneamente presso l'ufficio VIA regionale il nostro assessore Sette, con rappresentanti delle amministrazioni di Cazzago S.M., Travagliato e Berlingo esponeva ai competenti emissari regionali la volontà delle 4 amministrazioni di insediare nel buco dell'ATE14 (cava Macogna) in quel di Pedrocca un PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale). Il tentativo delle amministrazioni è di evitare che in quel buco avanzino gli appetiti di altri privati che si sono "dimenticati" che nella scheda tecnica del piano cave provinciale (pagina 40 del BURL del 25/01/2005) c'è scritto:
Destinazione finale prevista: ad uso naturalistico e/o ricreativo e a verde pubblico attrezzato. Non c'è scritto ennesima discarica alle porte della Franciacorta!

martedì 9 settembre 2008

Riunione di maggioranza del 08/09/2008

Ieri sera la maggioranza di Rovato Civica si è trovata per discutere una serie di punti.
In primo luogo abbiamo discusso delle problematiche delle frazioni. Ieri ci si è concentrati sulle esigenze di Lodetto a 360°.
In secondo luogo abbiamo discusso di un progetto con interessanti risvolti di territorialità che potrebbe coinvolgere la Fondazione Angelini, al fine di rilanciarne la presenza a Rovato.
Infine sono state affrontate le tematiche viabilistiche con il resoconto del colloquio che l'assessore competente Corbetta ha avuto con i commercianti del centro in merito al posizionamento di parcometro in Piazza Palestro e la realizzazione di una zona a disco orario in Piazza Garibaldi. E' stato sottolineato anche l'impegno del locale comando dei vigili per far rispettare i limiti di parcheggio in Piazza Cavour, attraverso passaggi più frequenti. Personalmente ritengo che dei miglioramenti si sono notati ma è possibile fare ancora meglio.

Qualunque cittadino intendesse segnalare qualche contributo o problematica lo può fare anche a questi indirizzi:
angelobergomi@bresciaonline.it
pdrovato@bresciaonline.it

venerdì 5 settembre 2008

"L'ANARCHIA DELLE CAVE": inchiesta di ALTRECONOMIA





Di seguito riporto l'estratto del reportage che la rivista ALTRECONOMIA ha condotto sull'attività estrattiva in Lombardia.
Segnalo che la rivista ha un sito internet http://www.altreconomia.it/ e la versione cartacea del mensile è trovabile al costo di 3 € in Provincia di Brescia presso i seguenti punti vendita:
1) Bottega Solidarietà
Via S.Faustino 30/b Brescia Tel. 030-3772355
Via Quattro Novembre 4 Rezzato - BS
2) Jangada Via San Martino del Carso 3 Manerbio BS Tel. 03-973069 +
3) Tapioca
Via Cappellini 16 Darfo Boario BS Tel. 0364-536237 Via S. Maria 7 Edolo BS
4) Il mondo in casa Via Mazzini 2 Lumezzane - BS
5) Karibù Via Zanardelli 410 Gardone Val Trompia BS Tel. 030-8911526


Segnalo che Altreconomia ha organizzato un:
INCONTRO IN CONSIGLIO REGIONALE
Mercoledì 10/09/2008 alle ore 11

L'anarchia delle cave
Ogni anno, nel nostro Paese, si estraggono 11,5 tonnellate di materiali da cava pro capite. L'attività estrattiva è senza regole e, spesso, gratuita. Montagne e pianure sono piene di ferite: almeno 6mila cave attive e 10mila abbandonate. Un incontro in Consiglio regionale a partire dall'inchiesta di Altreconomia che spiega perchè in Italia convenga continuare a sventrare montagne mentre in altri Paesi europei si riciclano inerti e rifiuti da demolizione.
La rivista Altreconomia, in collaborazione con il gruppo dei Verdi nel Consiglio regionale della Regione Lombardia, organizza una conferenza stampa per discutere il problema del governo delle attività estrattive a partire dall'inchiesta pubblicata sul numero di settembre della rivista, "Un Paese fondato sulle cave".
Mercoledì 10 settembre, alle 11, presso l'Auditorium del Consiglio regionale in via Fabio Filzi 29 a Milano.
All'incontro, moderato da Luca Martinelli, redattore di Altreconomia ed autore dell'inchiesta, partecipano:

  • Angelo Bergomi, consigliere comunale a Rovato (Bs) e membro del Comitato anticava di Rovato,
  • Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia,
  • Antonio Galizzi, geologo, Italianostra,
  • Marcello Saponaro, consigliere regionale lombardo per i Verdi.

Gli interessi che ruotano intorno alla cave lombarde: l'ex assessore regionale all'Ambiente, Marco Pagnoncelli, è stato costretto alle dimissionia fine luglio per il conflitto d'interesse sollevato in seguito all'approvazione del Piano cave della Provincia di Bergamo. Pagnoncelli avrebbe favorito un cavatore che è anche un suo socio in affari, la famiglia Locatelli.
Nel bresciano, invece, Regione e Provincia di Brescia si sono schierati a fianco di un cavatore, la ditta Bettoni, contro i Comuni di Rovato e Cazzago che non volevano l'apertura di una nuova cava nel proprio territorio. Una cava di pianura, gigante (quasi 35 ettari) ma non sottoposta a Valutazione d'impatto ambientale, come vorrebbe la legge.
E laddove esiste un Piano cave che fissa dei limiti all'escavazione, basta far ricorso alle cave di prestito, aperta inderoga alle leggi vigenti per recuperare gli inerti necessari a completare un'opera pubblica.

Ringrazio Luca Martinelli di Altreconomia per l'impegno profuso nel redarre questo incredibile reportage e per aver deciso di parlare del caso della cava Bonfadina. Lo ringrazio anche per avermi invitato a questo incontro in consiglio regionale in cui cercherò di sintetizzare il perchè nella gestione dell'attività estrattiva c'è qualcosa che non va in Lombardia, partendo proprio dal caso dell'ATEg09.

Angelo

mercoledì 3 settembre 2008

Si ricomincia: riunione di maggioranza del 01/09/2008



Rovato Civica riparte.
Lunedì sera si è svolta la prima riunione di maggioranza post pausa estiva.
Si sono affrontati vari argomenti:
1) ATE14: cava Macogna in territorio di Cazzago S.M.-Travagliato sui confini con Rovato e Berlingo. L'assessore Sette ha illustrato il progetto di PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) che vede coinvolti i quattro comuni nel tentativo di scongiurare l'ennesimo progetto di discarica presentato dai proprietari del buco. Vi sono in essere due domande di discarica: una della DRR (il titolare è un cavatore) e una della Profacta (idem). Come maggioranza abbiamo deciso di sostenere questo progetto. Ho fatto presente che vi è la possibilità di accedere a bandi della Provincia per il recupero di cave dismesse. Inoltre, come Rovato, abbiamo concordato la necessità di chiedere lo spostamento dei metri cubi assegnati a ovest di via caduti del lavoro (strada comunale di Cazzago S.M. che lascia a est l'ambito estrattivo) per scongiurare l'avanzamento di un nuovo fronte estrattivo verso Rovato. Il 10 settembre vi sarà la conferenza dei servizi a Milano.
2) Piano scuole: alla presenza del presidente della IV Novembre Tino Buffoli, la maggioranza ha discusso di quali iniziative mettere in campo per dare risposta alla crescente domanda di scuole dell'infanzia, in termini soprattutto di sedi adeguate. I ragionamenti hanno riguardato il posizionamento della IV Novembre in una sede più ampia in modo da accogliere un numero maggiore di sezioni, la possibilità di ingrandire la materna statale. Il discorso si è poi allargato alla scuola elementare attraverso la valutazione delle possibili soluzioni. E' doveroso un ringraziamento agli assessori Sette e Musati per l'impegno profuso nella redazione di una bozza di piano che permette comunque di fissare le idee attraverso una quantificazione dei costi al fine di prendere le decisioni nel miglior modo possibile.
3) Sono continuate le discussioni in merito al Piano di Governo del Territorio (PGT) che inevitabilmente devono procedere parallelamente a scelte strategiche come quelle sugli edifici scolastici. La maggioranza ha confermato la volontà di contenere lo sviluppo edilizio del paese già notevolmente incrementatosi con le volumetrie assegnate nel PRG dell'amministrazione Manenti.
Resto a disposizione per segnalazioni e chiarimenti.

martedì 26 agosto 2008

Prima Festa PD ROVATO: UN GRANDISSIMO GRAZIE AI VOLONTARI!






(Alcune foto dalla prima festa del PD Rovato)





Ieri sera si è conclusa la prima Festa del Partito Democratico di Rovato dopo quattro serate intense, ricche di appuntamenti e molto frequentate da cittadini rovatesi e non solo.
La Festa è stata impreziosita dalla visita nella serata di sabato 23/08/2008 del coordinatore provinciale Franco Tolotti e del segretario organizzativo provinciale Riccardo Imberti. Ma la prima pagina, non me ne vorranno questi due autorevoli ospiti, è tutta per i volontari e i simpatizzanti che si sono dati da fare in maniera encomiabile.
Queste non sono frasi di circostanza ma è la sola presa d'atto di ciò che ho vissuto con i miei occhi. Fin da venerdì mattina nell'area feste del Foro Boario è partita incessantemente la laboriosità di tante persone mosse esclusivamente dalla voglia di stare insieme e di lavorare con ben chiaro un obiettivo comune: rendere la Festa un momento di visibilità del Partito Democratico a Rovato consentendo di portare all'attenzione della cittadinanza quei temi che ci sono cari.
E il tutto si è concluso nella giornata di oggi 26/08/08 con il termine della pulizia delle strutture comunali, dopo che fino a notte inoltrata ieri sera molti simpatizzanti hanno "fatto andare" scope, spugne e palette.

Davvero un grande grazie a tutti i volontari. Il partito siete principalmente voi!

Sono personalmente soddisfatto della connotazione che abbiamo dato a questa festa. La presenza dello stand del commercio equo solidale che tra qualche giorno inizierà le proprie attività a Rovato, gestito da tanti giovani volenterosi. La presenza tra i volontari di tanti giovani che hanno stupito anche il coordinatore provinciale Tolotti che ci ha onorato della sua presenza.
La partenza del primo tesseramento al PD. La possibilità di sottoscrizione della petizione "Salva l'Italia" indetta dal PD Nazionale per fare capire a questo governo che la gente chiede un rilancio dell'economia del Paese e non la soluzione tempestiva dei soli problemi del presidente del Consiglio. Sono stati tutti momenti di una quattro giorni davvero impegnativa ma entusiasmante. Entusiasmamente anche e soprattutto per la risposta della gente a un appuntamento che aveva una dimensione comunale, e in contemporanea con la grande festa provinciale del PD in corso di svolgimento a Brescia.
Mi piace ricordare infine la risposta della gente alla proposta di utilizzare la Festa come momento di avvicinamento degli amministratori locali del PD impegnati in amministrazione comunale e nei vari enti e fondazioni.
Parecchi di noi sono stati "costretti", ma facendolo molto volentieri, ad abbandonare momentaneamente il servizio ai tavoli per rispondere alle richieste o per sentire le segnalazioni che vari cittadini avevano da proporre.

Un grazie ancora a tutti.
Angelo Bergomi
coordinatore Partito Democratico di Rovato.

martedì 19 agosto 2008

Prima Festa del PD di Rovato: 22-25 Agosto 2008 Foro Boario

I° FESTA PARTITO DEMOCRATICO ROVATO

22/23/24/25 AGOSTO 2008
AREA FESTE FORO BOARIO


·
Tutte le sere dalle 19 cucina tipica bresciana
· Domenica 24 Agosto alle 12 Pranzo insieme

Serate danzanti con Orchestra Messaggio e Ideal Standard


Approfondimenti politici, iniziative equo-solidali, spazi autogestiti da associazioni


CARI ROVATESI E NON SOLO….VI ASPETTIAMO

mercoledì 13 agosto 2008

Don Giuseppe Diana


In questi giorni di riposo dalle fatiche lavorative ho trovato il tempo per leggere un libro che da tempo mia moglie mi aveva regalato: "Gomorra" di Roberto Saviano. A parte l'incredibile descrizione di traffici illeciti della Camorra descritti dall'autore che riguardano il tessuto anche del lontano Nord soprattutto per quanto riguarda lo smaltimento di rifiuti industriali che la nostra opulenta società "nordista" crede di far scomparire nascondendoli sotto lo zerbino del Sud Italia mi ha colpito molto il capitolo dedicato a Don Peppino Diana.
Giuseppe Diana nasce a Casal di Principe da una famiglia di proprietari terrieri e viene ordinato sacerdate nel 1982. Dal 19 settembre 1989 era parroco della parrocchia di San Nicola di Bari in Casal di Principe, proprio il suo paese natio. Alle 7.30 del 19 marzo 1994, don Giuseppe Diana viene assassinato nella sacrestia mentre si accingeva a celebrare la Santa Messa. Due killer lo uccidono con una pistola calibro 7.65 con cinque colpi, due alla testa, uno in faccia e uno alla mano. L'omicidio avvenne in seguito all'impegno che il sacerdote da anni sosteneva nella denuncia dei loschi affari della camorra nelle terre della sua gente. Memorabile fu il documento che scrisse contro la camorra nel 1982 "Per amore del mio popolo non tacerò".

Ho deciso di dedicare un post sul mio insignificante blog a questo esempio di coraggio, per testimoniare come una persona anche da sola possa smuovere le coscienze delle persone. E lo voglio ricordare con uno scritto che Saviano mette nel suo libro e che mi permetto di riportare, sperando che l'autore non se la prenda. E' un articolo che scrisse Cipriano, un amico di gioventù di Don Peppino, un'arringa ispirata ai discorsi del sacerdote: avrebbe dovuto essere letta al funerale di Don Peppino. Ma quella mattina Cipriano non ebbe la forza nemmeno di andarci al funerale.
Non permettiamo uomini che le nostre terre diventino luoghi di camorra, diventino un'unica grande Gomorra da distruggere! Non permettiamo uomini di camorra, e non bestie, uomini come tutti, che quello che altrove diventa lecito trovi qui la sua energia illecita, non permettiamo che altrove si edifichi ciò che qui viene distrutto. Create il deserto attorno alle vostre ville, non frapponete tra ciò che siete e ciò che volete solo la vostra assoluta volontà. Ricordate. Allora il SIGNORE fece piovere dal cielo su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco; egli distrusse quelle città, tutta la pianura, tutti gli abitanti delle città e quanto cresceva sul suolo. Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro e diventò una statua di sale. (Genesi 19,12-29). Dobbiamo rischiare di divenire di sale, dobbiamo girarci a guardare cosa sta accadendo, cosa si accanisce su Gomorra, la distruzione totale dove la vita è sommata o sottratta alle vostre operazioni economiche. Non vedete che questa terra è Gomorra, non lo vedete? Ricordate. Quando vedranno che tutto il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura e non vi sarà più sementa, né prodotto, né erba di sorta che vi cresca, come dopo la rovina di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Seboim che il SIGNORE distrusse nella sua ira e nel suo furore, (Deuteronomio 29,22).
Si muore per un sì e per un no, si dà la vita per un ordine e una scelta di qualcuno, fate decenni di carcere per raggiungere un potere di morte, guadagnate montagne di danaro che investirete in case che non abiterete, in banche dove non entrerete mai, in ristoranti che non gestirete, in aziende che non dirigerete, comandate un potere di morte cercando di dominare una vita che consumate nascosti sotto terra, circondati da guardaspalle. Uccidete e venite uccisi in una partita di scacchi il cui re non siete voi ma coloro che da voi prendono ricchezza facendovi mangiare l'uno con l'altro fin quando nessuno potrà fare scacco e ci sarà una solo pedina sulla scacchiera. E non sarete voi. Quello che divorate qui lo sputate altrove, lontano, facendo come le uccelle che vomitano il cibo nella bocca dei loro pulcini. Ma non sono pulcini quelli che imbeccate ma avvoltoi e voi non siete uccelle ma bufali pronti a distruggersi in un luogo dove sangue e potere sono i termini della vittoria. È giunto il tempo che smettiamo di essere una Gomorra...


Se pensassimo che sono esistite alcune persone che hanno dato la vita perchè tutti noi vivessimo in un mondo più giusto forse la nostra società migliorerebbe davvero. Anche nel perfetto Nord e anche a Brescia dove si scoprono sempre di più i tentacoli di quella Gomorra che si pensava confinata nel profonfo Sud.

Angelo.

mercoledì 30 luglio 2008

Così va nell'eficientissima Regione Lombardia!




(da http://www.marcellosaponaro.it/)


Novità negli assetti della Giunta della Regione Lombardia. Il presidente Roberto Formigoni ha nominato Massimo Ponzoni assessore alla Qualità dell'Ambiente al posto del dimissionario Lionello Marco Pagnoncelli.

Ritengo questa una delle vicende più squallide a cui il nostro presidente di Regione ci ha sottoposto. L'assessore uscente, di cui avevo parlato nel post del 30 aprile scorso, fa parte di una famiglia che, attraverso una partecipazione societaria, possedeva quote di una società che aveva collaborazioni con il gruppo Locatelli, coinvolto per milioni e milioni di metri cubi nel piano cave. Queste partecipazioni fino a quando sono state attive?
RIPORTO DAL SITO DI MARCELLO SAPONARO una sequenza temporale di informazioni e dichiarazioni che dovrebbe chiarire questo stato di cose:
Almeno fino al 4 ottobre 2007 la famiglia Pagnoncelli, tramite la SPI SRL di cui Marco Lionello Pagnoncelli è procuratore speciale e direttore tecnico, era in società al 50% con il Gruppo Locatelli (costruzione e escavazioni) nella SPILO, costituita il 25 gennaio 2006.
- in data 6 dicembre 2007 sempre l’Ansa riporta le parole di Pagnoncelli: “Facciano pure la petizione (per chiedere le sue dimissioni, ndr) ma non c’è nessuna incompatibilità. Non c’è mai stato un momento in cui potesse sorgere conflitto d’interesse”.
- in data 27 novembre 2007 l’assessore dichiara al Corriere della Sera che “I rapporti d’affari sono stati con la mia famiglia, non con me. E comunque in un periodo in cui non ero ancora assessore. Da anni non c’è più nessun legame”.
INVECE: in data 22 dicembre 2005 la Giunta Regionale licenzia il Piano Cave. Pagnoncelli era allora assessore all’artigianato (e in quanto unico bergamasco presiedeva il Tavolo Territoriale di Bergamo su delega del Presidente Formigoni), e la sua famiglia era (tramite la SPI che deteneva il 50% delle quote ALLEGATO 1) già in società con i Locatelli in Verdelido Srl (ALLEGATO 2). Pagnoncelli infatti NON votò in Giunta il Piano Cave. Che si fosse accorto del conflitto egli stesso del conflitto d’interessi?
Pagnoncelli diventerà assessore alla Qualità dell’ambiente il 7 luglio 2006.
In quella data la SPI, società della famiglia Pagnoncelli di cui lui è procuratore speciale e direttore tecnico, è ancora in società con il Gruppo Locatelli in VERDELIDO Srl (dal lontano 1975) e in SPILO Srl (dal 25 gennaio 2006 ALLEGATO 3). Di quest’ultima società la famiglia Pagnoncelli cederà le proprie quote (parzialmente o totalmente?) solo il 4 ottobre 2007.
A quel punto il Piano Cave di Bergamo è già stato licenziato non solo dalla Giunta, ma anche dalla Commissione Ambiente, che lo ha approvato il 31 luglio 2007.

“Per un anno e oltre – dice Saponaro - Pagnoncelli è stato l’assessore alla “partita” delle cave e contemporaneamente procuratore speciale dell’azienda di famiglia (la SPI) in società con la geom. Locatelli spa, società di escavazione e costruzione, proprio una di quelle maggiormente beneficiate dal Piano Cave approvato dalla Commissione VI il 31.7.2007 e ora tornato in Commissione per volere di Formigoni, dopo le nostre denunce. Un caso?” Si chiede Saponaro.
Tornando alle dichiarazioni di Pagnoncelli, solo in data 5 febbraio 2008, Pagnoncelli risponde in aula a Saponaro smentendo il presunto conflitto d’interessi e invitando Saponaro stesso a imparare a leggere le visure camerali:
- verbale del consiglio Regionale del 5 febbraio 2008 : “Non so dove il Consigliere Saponaro riesce a prendere certe notizie, a me sconosciute. Io credo che qualche pusher dei cavatori informi male e, posso dire con esattezza, che quantomeno i dati in suo possesso sono errati perché io non posseggo, la mia famiglia non possiede in SPILO nessuna partecipazione; deve andare a guardare bene i certificati camerali.
L’avevamo già fatto: le visure stampate in data 12 ottobre 2007 al Cerved attestavano una cessione parziale di quote pari al 10,76% (data atto 4/10/2007, data deposito 5/10/2007, data iscrizione 8/10/2007, repertorio alla Camera di Commercio n: 119315 ALLEGATO 3, visura effettuata il 12 ottobre 2007) dalla SPI a Roberto Bracci, manager del Gruppo Locatelli. Alla SPI della famiglia Pagnoncelli restava il 39,24% nella società.
Che la famiglia Pagnoncelli avesse ceduto solo l’11 per cento era stato denunciato da Saponaro a mezzo stampa in data 7 dicembre 2007, e MAI SMENTITO (a quanto ci risulta) dall’assessore Pagnoncelli.
Abbiamo deciso, nei giorni successivi al Consiglio Regionale in cui Pagnoncelli negava di avere partecipazioni, anche indirette, in SPILO, di tornare a consultare le visure (ALLEGATO 4, visura effettuato l’8 gennaio 2008): in data 8 febbraio 2008 la Camera di Commercio di Bergamo iscrive una cessione di quote della SPILO avvenuta in data 4/10/2007.
Stesso numero di repertorio della precedente (n. 119315). La CCIAA riporta che la cessione è non più del 10,76% ma pari al 50%, ovvero l’intero pacchetto fino ad allora detenuto dalla famiglia Pagnoncelli.
Una registrazione avvenuta quattro mesi dopo e con lo stesso numero di repertorio. “Come è possibile?” continua a interrogarsi Saponaro.
Guardiamo più nel dettaglio la cessione (ALLEGATO 5). La SPILO ha un capitale sociale di 10.000 euro. Nella visura al Cerved effettuata il 12.10.2007 è iscritta una cessione di quote per 1.076 euro (10,76%) da SPI (famiglia Pagnoncelli) a Roberto Bracci. La stessa visura effettuata l'8/2/2008 riporta invece la cessione di quote per 5.000 euro nominali pari al 50% del capitale sociale. Come già detto, l'atto di vendita è lo stesso.
Abbiamo verificato l'atto di vendita depositato in Camera di Commercio: riporta la cessione di 5.000 euro nominali al prezzo di 1.076 euro. La stessa cifra che nella prima visura di SPILO al Cerved rappresentava le quote nominali cedute. Quale atto di vendita è stato registrato l’ 8/10/2007? E perchè quello oggi depositato in CCIAA è stato registrato dal notaio solo 4 mesi dopo?
Noi crediamo sempre alla buona fede. Non crediamo al dolo e il dolo sarebbe un reato molto grave. A parte i pasticci – ripetiamo, sicuramente in buona fede - di un atto di cessione avvenuto il 4 ottobre e registrato due volte, una l’8 ottobre e una seconda l’8 febbraio 2008, resta fermo il punto: durante tutto l'iter del Piano Cave e fino all'approvazione in Commissione il 31.7.2007 la famiglia Pagnoncelli era in società con i Locatelli.
“Cosa sia successo dopo – dice Saponaro – non lo so. Ma da oggi Pagnoncelli non deve più rispondere solo del conflitto di interessi risolto troppo tardi. La fuoriuscita della sua famiglia dalla società coi cavatori è stata fuori tempo utile. Ora il tempo è utile solo per dire la verità e approvare un piano cave trasparente e sostenibile” conclude Saponaro.
Da assessore Pagnoncelli ha gestito la formazione del Piano cave della Provincia di Bergamo. Il suo piano è stato sconfessato da una serie di emendamenti che il consiglio regionale ha approvato anche se, per conto mio, ridicole sono state le diminuzioni volumetriche.
Comunque le argomentazioni sopra riportate sono sufficienti per dire che se anche non ci fosse stato dolo a cui personalmente non voglio credere delle inopportunità politiche sono state compiute e pure evidenti.
Un plauso all'opera del consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro che ha denunciato pubblicamente questa situazione e che ha sicuramente contribuito attraverso la sua petizione on-line a mandare a casa un certo modo di fare politica. Sperando che chi subentra come sostituto abbia il buonsenso di agire lontano da situazioni di inopportunità.

martedì 29 luglio 2008

Raccolta "differenziata totale" a Passirano

E' partita ieri 28 Luglio 2008, la raccolta differenziata totale presso il comune di Passirano. Scompaiono quindi dalle strade del comune tutti i cassonetti per la raccolta indifferenziata. In cosa consiste? Ogni famiglia è stata dotata di contenitori monofamiliari, uno per ciascuna delle frazioni di rifiuto raccolto. A ogni famiglia sono consegnati contenitori concepiti per la raccolta di: carta e cartone, vetro-lattine, imballaggi in plastica (sacco), vegetale (sacco a cura del cittadino), frazione organica (scarti della cucina) e un contenitore carrellato per il rifiuto indifferenziato, ovvero per i rifiuti residui della raccolta differenziata.
Cosa dovrebbe permettere di migliorare la percentuale di raccolta differenziata? Le tariffe. Infatti da un lato esse dovrebbero privilegiare chi, a parità di rifiuto prodotto, differenzia di più e da un lato verrà premiato chi produce meno indifferenziato: si ricordi che questa è la frazione che deve essere smaltita in discarica o nel termovalorizzatore.
Complessivamente è una vera rivoluzione per le abitudini dei cittadini di Passirano. Sicuramente non sarà facile e servirà un periodo di rodaggio in cui potranno capitare dei disagi. Ma i risultati che si potranno raggiungere devono essere da sprone a tutti. Poco tempo fa il sistema è stato introdotto anche dal comune di Paderno Franciacorta e nell'ultimo mese, dopo aver raggiunto un regime accettabile, la raccolta differenziata si è attestata già a un più che onorevole 60%.
Il progetto riguarda svariate amministrazioni di Comuni soci di Cogeme. Il sistema è infatti stato messo in atto dalla multiutility con sede a Rovato.

venerdì 25 luglio 2008

I NOE a Rovato: escavazioni abusive?



(foto tratta da rovato.org)





I carabinieri del Noe (Nucleo Operativo Ecologico) hanno sequestrato un’area artigianale in via XXV Aprile a poche centinaia di metri dalla zona della cava Bonfadina.


Secondo i militi dall’area sarebbero stati asportati abusivamente circa 20mila metri cubi di terreno poi rimpiazzati da scarti di lavorazione edile. Va ricordato che alle imprese coinvolte nei lavori era stata accordata solamente la demolizione dei fabbricati presenti nell’area destinata ad ospitare la realizzazione di nuove unità artigianali.
Dalle informazioni che anche la stampa ha riportato, posti i sigilli all'intera zona, i tecnici della Magistratura hanno effettuato carotaggi con conseguenti prelievi di campioni di terreno. Va accertato infatti se siano state sotterrate sostanze pericolose come amianto.


Aspettando ovviamente l'esito delle indagini della magistratura e volendo aprire un discorso che vada oltre il caso specifico, va comunque sottolineato che Brescia è spesso scenario di escavazioni abusive. Anche a Rovato solo pochi anni fa in un cantiere la Guardia di Finanza scoprì l'escavazione abusiva di migliaia di metri cubi di ghiaia e sabbia rimpiazzati con scarti di demolizione. Solo una decina di giorni fa a Borgo S.Giacomo il Nita ha sequestrato un'area artiginale di 35mila metri quadri: sotto le fondamenta di capannoni e stabilimentisarebbero state trovate numerose sostanze potenzialmente tossiche, scarti di lavorazione industriale di varia natura e residui di eternit.

Proprio due settimane fa una testata giornalistica on-line (http://www.bsnews.it/) mi ha chiesto di collaborare al mantenimento di una rubrica in cui parlare di ambiente. Ho di buon grado accettato. Nel post di settimana scorsa avevo concentrato l'attenzione proprio sulla necessità di monitorare lo smaltimento degli scarti di demolizione dei cantieri, monitoraggio che deve prevedere una sinergia di inenti tra le amministrazioni comunali non dotate delle risorse necessarie per un controllo autonomo e i corpi dediti alla tutela delle leggi anche in tema ambientale. Va comunque ribadito come l'escavazione abusiva e l'interramento di inerti (che per legge sono rifiuti) messi in atto da talune imprese sono comportamenti illeciti.
Nel caso specifico di via XXV Aprile apprendo dalla stampa che sono state emesse 4 denunce per gestione illecita di rifiuti: il legale rappresentante di una ditta edile, il responsabile tecnico di cantiere, il direttore dei lavori di demolizione e il titolare di una ditta di escavazione.


Nell'articolo "Dove finiscono gli scarti di demolizione?" che ho scritto per http://www.bsnews.it/ e a cui rimando per un approfondimento, evidenziavo anche una delle tanti possibili contromosse che le amministrazioni comunali potrebbero mettere in atto e che non più tardi di un mese fa ho portato all'attenzione anche della maggioranza di cui faccio parte:
introdurre nel regolamento edilizio una norma che vincoli il rilascio della concessione edilizia per costruire nuovamente su aree oggetto di demolizioni alla presentazione da parte dell’impresa demolitrice di opportuna certificazione che dimostri il corretto smaltimento degli scarti di demolizione. Necessaria poi sarebbe una successiva visita da parte dell’ufficio tecnico comunale per accertare in loco la veridicità della certificazione.

Sperando di aver dato un contributo alla discussione resto in attesa di interventi/segnalazioni che possano innanzitutto aiutare tutti a informarci di aspetti della vita che ci circonda a cui non poniamo la giusta attenzione.

Cava Bonfadina: autorizzata rotatoria senza interpellare il comune!







Bonfadina: la ditta ha ottenuto dal Settore Gestione e Manutenzione Strade delle Provincia una modifica di una rotatoria tra via Rimembranze, via S.Giovanni (per Lodetto) e la SP BS11. Impianto rotatorio evidentemente necessario per accedere all'ambito estrattivo.

I punti aperti sono comunque molti.

La Provincia modifica la precedente autorizzazione decentrando la rotatoria rispetto all'incrocio: la ragione è molto semplice. In questo modo non sarebbe necessario l'imbarazzante esproprio di aree del vivaio Pelizzari per realizzare gli svincoli: esproprio che non si capisce chi l'avrebbe dovuto mettere in atto visto che l'amministrazione comunale di Rovato ha dimostrato di essere contraria all'intero ambito estrattivo e avremmo voluto vedere la Provincia a imporre un esproprio a un privato per favorire l'attività di un altro privato. Affinchè i cittadini possano capire faccio presente che la ditta Bettoni spa titolare del terreno della Bonfadina è proprietaria delle aree di 3 lati su 4 dell'incrocio.

Un lato è costituito dalla cascina Mercurio, un secondo dal terreno dell'autolavaggio e il terzo da un piccolo appezzamento che fa angolo tra la SPBS11 e via S.Giovanni. Questa modifica al progetto di rotatoria non è mai stata concordata con il comune di Rovato nonostante convolga la viabilità di due strade comunali. Da un anno la Provincia ha autorizzato l'accesso all'ambito estrattivo anche da via Bonfadina su Cazzago S.M., autorizzazione ancora in essere. Evidentemente qualcuno sta cercando di ottenere l'accesso all'ambito estrattivo in più modi, sperando di spuntarne almeno uno.

E questo non è accettabile.
Dalla foto che riprende il tratto di via Rimembranze che la Provincia ipotizza come strada di accesso all'ambito estrattivo (l'ingresso sarebbe il cancello in fondo alla via), si nota che la strada ha una carreggiata di 3.5 metri di carreggiata e che fa fatica ad ospitare il passaggio di un doppio senso di marcia di automobili. Qui si parla invece di un doppio senso di bilici da 200 quintali l'uno e per un ritmo di passaggio di 300 mezzi pesanti al giorno.
I Rovatesi devono essere consapevoli di questo.
Resto a disposizione di chiunque avesse bisogno di chiarimenti.


mercoledì 23 luglio 2008

23 Luglio 2007 - 23 Luglio 2008: un anno senza di te




Caro papà, è già passato un anno da quando ci hai lasciato. Un anno in cui sono riaffiorati tanti ricordi dei bei momenti passati insieme, ma anche un anno di sconforto pensando alle sofferenze che hai dovuto subire e le preoccupazioni degli ultimi tempi. E' passato un anno in cui ti abbiamo sentito sempre vicino e in cui più volte ogni giorno il pensiero è andato a te.

Come ho avuto modo di dire altre volte spero tanto che un giorno tu possa essere orgoglioso della tua famiglia.

Ciao papà.

venerdì 18 luglio 2008

Il solito gioco dei privati: cava ---> discarica

Riporto un comunicato stampa congiunto delle amministrazioni comunali di Rovato, Cazzago S.M., Travagliato e Berlingo sul futuro della cava della Macogna in territorio di Cazzago S.M. e Travagliato ai confini con Rovato e Berlingo stessi.
Per i cittadini che non lo sapessero anche per questa cava i titolari del "buco" per l'ennesima volta hanno chiesto il ritombamento della cava con due domande di discarica.
Le amministrazioni si sono mosse per tempo chiedendo di partecipare ai procedimenti di V.I.A. che riguardano sia le volumetrie concesse dall'ultimo piano cave che il tentativo, il solito per altro, di "recupero" del territorio scavato attraverso più discariche.
Progetto ampliamento attività estrattiva ambito ATEg14
In un incontro svoltosi a Cazzago San Martino, le Amministrazioni comunali di Cazzago San Martino e Travagliato unitamente a quelle confinanti di Berlingo e Rovato hanno esaminato il progetto di ampliamento dell’attività estrattiva dell’ambito g14 (località Macogna nel territorio di Cazzago e Travagliato) che compete alla Provincia per quanto concerne l’iter autorizzativo mentre presso la Regione è in corso la Valutazione di Impatto Ambientale. L’incontro è servito a mettere a fuoco molti aspetti controversi, trattandosi di un progetto che vede coinvolte due società di escavazione ed anche altri soggetti titolari di aree a diverso titolo. Molti sono gli aspetti di fondo da chiarire anche se l’obiettivo delle amministrazioni non è quello di impedire l’attività estrattiva ma di accompagnare l’iter autorizzativi nella massima chiarezza. Gli aspetti controversi restano il recupero finale ed il contrasto dell’Amministrazione di Cazzago San Martino e Rovato all’ampliamento del perimetro della cava oltre la strada comunale che conduce a Berlingo e che prefigura un nuovo fronte di escavazione verso Rovato. Il problema principale è tuttavia costituito dall’intervento nel procedimento di ben due progetti di discariche, presentate da soggetti che avrebbero acquisito diritti su tali aree: una discarica per rifiuti “non pericolosi” presentata dalla ditta DRR che ha avuto in cessione dalla ditta Nord Cave s.r.l. una parte di area inserita nell’ambito ma già definitivamente scavata, e da ultimo la ditta Profacta s.p.a. che prevede l’utilizzo dell’area, ancora oggetto di escavazione, della ditta Cave S. Polo s.r.l. Tutto questo in contrasto, almeno apparente, con i cavatori che hanno dichiarato di prevedere un recupero a fondo cava. L’incontro è servito per mettere a fuoco una presa di posizione unanime, decisamente contraria e del tutto negativa rispetto a questi progetti per una molteplicità di fattori procedurali e soprattutto sostanziali. E’ considerato del tutto indebito l’accavallamento di procedure per precostituire diritti ad attività di discarica nella fase in cui si tratta di ottenere l’autorizzazione all’attività estrattiva. Si ritiene illegittimo il tentativo di acquisire una qualche sorta di compatibilità all’attività di discarica che viene scambiata come recupero finale dell’ambito estrattivo. Verranno portate avanti iniziative di contrasto affinché questi progetti vengano definitivamente accantonati sia per le incongruenze procedurali, sia perché contrari agli obiettivi di recupero che le amministrazioni comunali si sono date. A questo riguardo i comuni già da tempo hanno condiviso linee di indirizzo per il recupero, trasmesse a tutti i soggetti interessati. Esse prevedono un piano particolareggiato di interesse sovracomunale di iniziativa pubblica che esclude sicuramente il conferimento di rifiuti indicato nei progetti di discarica presentati. L’obiettivo di fondo delle amministrazioni è quello di promuovere un recupero in grado di non aggravare l’impatto ambientale già prodotto dall’attività estrattiva che è enorme e che si protrae da decenni ma piuttosto quello di porvi un rimedio attraverso una riqualificazione ambientale significativa. Da questo punto di vista emerge con forza l’idea di realizzare un parco naturalistico di interesse sovracomunale, un parco di raccordo tra la pianura e la Franciacorta, nel quale potranno eventualmente essere collocate, anche per l’ampiezza del sito, attività naturalistiche, sportive e ricreative. Esso si dovrà configurare anche come compensazione per l’accerchiamento della zona prevista da TAV, Brebemi, ed SP19, oltre che dello shunt della TAV previsto verso Montichiari che attraverso l’area estrattiva a sud, sul territorio di Travagliato. Le amministrazioni comunali lavoreranno nei prossimi mesi per realizzare questo piano particolareggiato anche attraverso un impegno per una progettazione condivisa e consorziata.

lunedì 14 luglio 2008

Consiglio comunale del 04/07/2008





Venerdì 4 luglio 2008 alle ore 21.00 presso l’Aula consiliare del Municipio di Rovato si è tenuto il Consiglio comunale. Di seguito riporto gli argomenti all’ordine del giorno:


1) Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva.

2) Approvazione Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2007.

3) Approvazione della messa in liquidazione della soc. Acque Ovest Bresciano s.r.l.

4) Approvazione schema di convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie a gestione non statale presenti sul territorio comunale di Rovato.

5) Approvazione bozza di convenzione e deroga urbanistica per la realizzazione da parte della Fondazione “Lucini Cantù” di un campo di bocce coperto ad uso pubblico.

6) Adozione Programma Integrato di Intervento di via Montegrappa di proprietà del sig. Maranesi Ettore ai sensi dell’art. 92 della L.R. 12/05.

7) Approvazione definitiva seconda variante al piano di lottizzazione artigianale in via XXV Aprile di proprietà del sig. Bonassi Paolo e della società M.A.S. S.p.A. – P.E. 14 in zona D2.

8) Approvazione definitiva del piano di recupero di iniziativa privata ai sensi dell’art. 30, legge 05/08/78 n. 457 in vicolo S. Vincenzo di proprietà dei signori Marini-Averoldi.

9) Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.

venerdì 11 luglio 2008

Direttivo di zona del PD del 01/07/2008



Il primo di Luglio una serie davvero numerosa di circoli della zona si sono trovati nella nostra sede con il componente della direzione provinciale Matteo Belloni per discutere di come organizzare il partito in zone. La scelta di partenza è stata quella di utilizzare i distretti ASL. Con una serie di problematicità comunque. In primis la troncatura di alcuni confini rappresentati dai collegi delle provinciali come ho sottolineato personalmente.

Giulia Uberti-Polonini Giuseppe: una coppia alla guida del PD giovani Sebino -Franciacorta

Sabato 28 Giugno la nostra sede ha ospitato la prima assemblea dei Giovani Democratici del Sebino Franciacorta. Alla presenza del coordinatore provinciale Massimo Reboldi, di Nicola Del Bono della direzione provinciale e mia è stata ufficializzata la nascita del circolo (primo della provincia) e sono stati eletti a coordinatrice e vice coordinatore rispettivamente Giulia Uberti di Passirano e Giuseppe Polonini di Ospitaletto.
Ho avuto l'onore di esprimere a nome del circolo di Rovato il compiacimento della nascita di un gruppo di giovani che potrà dare una mano anche a noi nell'avvicinare le nuove generazioni e nel cercare di coinvolgerle in progetti che cerchino di rispondere alle loro esigenze.
Ho letto con attenzione la relazione di Giulia e Giuseppe.
L'attenzione ai temi dell'ambiente a me tanto cari, la tutela dei diritti dei più bisognosi (migranti compresi) e la volontà di agire sul territorio mi paiono i presupposti più positivi.
Ho accolto di buon grado la richiesta del neonato circolo giovanile di eleggere Rovato come sua sede.
A Giulia e Giuseppe e a tutti i ragazzi del circolo giovanile Sebino e Franciacorta il più sentito in bocca al lupo dal circolo rovatese del Partito Democratico.
Angelo

Riunione di maggioranza del 30-06-2008




Lunedì 30/06 sera si è tenuta una riunione di maggioranza in cui sono stati affrontati alcuni argomenti relativi al consiglio comunale del prossimo 4 Luglio.

E' stato rivisto nuovamente il bilancio in maniera approfondita e sono stati visionati anche alcuni punti di urbanistica già affrontati anche in sede di commissione urbanistica stessa.


Ci si è aggiornati al consiglio comunale del 4 Luglio.

mercoledì 9 luglio 2008

Sopralluogo in discarica del 24/06/2008

Presenti:
Assessore Sette e Laura Ballarin dell’ufficio ecologia (segretario commissione)
Cittadini: Marini, Chiarenza e sig.ra …,
Rovato Civica: Buffoli, Serra e io
RDL: nessuno presente.

Abbiamo dapprima visitato l’ufficio in cui vengono verificati i codici CER che identificano i rifiuti che entrano ogni giorno in discarica. Abbiamo visionato “le bolle di accompagnamento” da cui risultavano i dati delle ditte conferitrici e la tipologia di rifiuti. Ricordo a tutti infatti che la procedura di V.I.A. espressamente richiesta dal comune alla Regione impone il conferimento solo di alcune tipologie (il codice CER identifica proprio questo).
Il giorno del sopralluogo ho visto “bollettini” che parlavano di terre di riporto e plastiche non riciclabili per esempio. Nella fase successiva siamo saliti sulla sommità della collinetta ancora oggetto di conferimento e in effetti ho visto una zona con delle terre abbastanza scure che mi spiegavano essere terre con tracce di idrocarburi. Erano inoltre visibili anche una serie di materiali plastici (presumibilmente teli utilizzati per coperture) fatti da materie comunque non riciclabili (non tutta la plastica lo è!).
Siamo saliti fino alla quota più alta della discarica e da lì la commissione ha osservato i serbatoi di prelievo del percolato: ci è stato spiegato (come anche nel sopralluogo precedente) che l’acqua piovana che si infiltra nella massa dei rifiuti diviene un refluo con un tenore più o meno elevato di inquinanti organici e inorganici. Se non venisse prelevata rischierebbe di rompere i teli sul fondo della discarica, riversandosi in falda con conseguenze molto gravi.
Per questo il percolato viene accumulato in silos che, passando in macchina dalla bretella del cimitero, sono nascosti alla vista dalle alte piantumazioni a suo tempo posizionate da Cogeme: il percolato viene poi portato da camion cisterna in opportuni impianti di smaltimento. Verso le 19.00 la commissione ha ritenuto di concludere la visita.

Commissione discarica del 12/06/2008

Giovedì 12-06-2008 alle ore 20.30 si è tenuta la commissione discarica.
Presenti: Assessore Sette, segretaria Laura Ballarin, consulenti tecnici del comune.
Rovato Civica: io, Serra, Buffoli.
Rdl: Conter, Lazzaroni
Cittadini: Gallina, Marini, Chiarenza, sig.ra .....
Associazioni: Legambiente Franciacorta (dott. Peri) e rappresentante WWF
I consulenti hanno illustrato le modalità di conferimento che sono in atto e hanno mostrato la tempistica per il prossimo futuro. In maniera molto approfondita sono stati mostrati i risultati delle analisi condotte in riferimento allo stato della falda sottostante (rilevazioni effettuate attraverso 6 piezometri, quattro a monte e due a valle). Sono state indicate le evoluzioni delle concentrazioni nel tempo di varie sostanze. Faccio notare come quella del cromo esavalente stia diminuendo gradualmente nel tempo presumibilmente per uno spostamento delle acque da falda che hanno anch’esse la loro movimentazione e in parte (ritengo onestamente minoritaria) per fenomeni di riassorbimento naturale.
Su intervento del rappresentante dei cittadini Chiarenza sono stati proposti interventi di monitoraggio ad esempio della radioattività che mi sono sentito di appoggiare anche perché personalmente non me la sentirei di mettere la mano sul fuoco sulle sostanze entrate in discarica prima della chiusura del 2002, visto l’abbassamento repentino avuto dalla stessa. La proposta del cittadino non è assolutamente campata per aria: molto spesso in alcune discariche sono entrati rifiuti di natura ospedaliera che hanno un indice di radioattività non trascurabile. I consulenti hanno preso atto di questa volontà fatta propria dalla commissione e hanno valutato la possibilità di far entrare anche questi controlli nel budget della stessa.
Va chiarito che come promesso nella commissione di Settembre 2007 sono stati condotti i monitoraggi della qualità dell’aria nelle zone abitate vicine alla discarica. Non sono stati rilevati superi. Questo grazie anche agli impianti di captazione del biogas che consentono di evitare l’immissione in atmosfera.
Capitolo budget
La commissione ha un budget che va impiegato al meglio per le attività di indagine.
Il consigliere Conter ha sostenuto di estendere anche oltre la fine dei conferimenti la vita di questa commissione. E questa mi pare una proposta accoglibile ovviamente da inquadrarsi nel bilancio complessivo comunale.
Peccato, e lo dico senza alcuna vena polemica, che il consigliere Conter non abbia potuto ascoltare il mio intervento in merito e la mia richiesta di sapere come stesse procedendo l’insieme dei conferimenti dal punto di vista viabilistico della zona visto che ha salutato la commissione con un’ora e mezza di anticipo sulla sua conclusione.
In questa ora e mezza si è pianificato anche un sopralluogo a sorpresa in discarica per controllare i conferimenti. Dopo il sopralluogo del settembre scorso ci siamo dati appuntamento per martedì 24/06/2008 alle ore 17.30 direttamente in discarica.

Commissione Urbanistica del 11/06/2008

Si è tenuta mercoledì 11/06/2008 la commissione urbanistica.
Presente Assessore Sette e segretario Silvia Premoli.
Presenti Rovato Civica: Vaccarezza, Buffoli, Bergomi
Presenti RDL: Fogliata

Punto all'ordine del giorno: esame di piano integrato
Mercoledì 11-06-2008 alle ore 20.30 si è tenuta la commissione urbanistica.
Si è trattato principalmente del Piano Integrato di Intervento previsto sull'area Ettore Maranesi nei pressi delle piscine.
Il piano prevede la cessione da parte del privato di un'area nei pressi della rotatoria vicina ad Alghisi Zincature per intenderci, con spostamento dei volumi previsti in un'area a sud dove il proponente è comunque proprietario.
L'accordo prevede una monetizzazione, l'asfaltatura della rotatoria suddetta e la sua messa in sicurezza, la realizzazione di standard qualitativi (parcheggi). I volumi spostati sono in parte di natura commerciale e in parte artigianale. La commissione si è espressa favorevolmente a parte il consigliere Fogliata.