martedì 5 luglio 2011

Movimento terra in Franciacorta. Un padronicno denuncia infiltrazioni malavitose. Ma va?






Dopo la polemica di fine anno scaturita dal comunicato che come PD facemmo dichiarandoci disponibili ad invitare Roberto Saviano a Rovato quando qualche altro benpensante comunicò il suo volerlo denunciare per diffamazione in riferimento alle dichiarazioni sulle connivenze della malavita al Nord apprendo dalle pagine del Fatto Quotidiano la storia di un "padroncino" della Franciacorta che ci spiega come funziona il movimento terra dalle nostre parti.
Qui il link.

La situazione è proccupante visti i numerosissimi cantieri aperti nell'Ovest bresciano, alcuni oggetto di subappalti importanti.
Il padroncino avrebbe denunciato anche sversamenti abusivi in cave e cantieri.

Chiedere che si controlli e che le istituzioni pubbliche non autorizzino più nulla a operatori che si sono dimostrati inaffidabili (o peggio ancora) dovrebbe essere la normalità.
Spesso invece chi chiede questo viene tacciato di essere un "comunista", "illiberale" e "contrario alla libertà d'impresa".
A chi dice questo dico di andarsene a quel paese. Per quanto mi riguarda da persona che nel suo piccolo ha un ruolo temporaneo nelle istituzioni dico: con che faccia si può chiedere alla gente di rispettare le regole se le istituzioni, a fronte di palesi malaffari, favoriscono continuamente operatori disonesti?

Basterebbero dei semplici carotaggi in alcuni cantieri e cave per scoprire di cosa stiamo parlando.
E le indagini della Procura lo confermano.

domenica 3 luglio 2011

Manifestazione Lega antiimmigrazione: manifestano contro se stessi?






Apprendo dalla stampa che il 9 Luglio la Lega bresciana manifesterà contro l'arrivo di profughi nel bresciano. Ma glie lo hanno spiegato che il ministro che manda qui questi profughi è il leghista Maroni?

E' ora di denunciare pubblicamente queste ipocrisie della Lega di opposizione con le terga ben ancorate alle sedie di Governo.

La gente non è stupida, l'ho già detto, e di queste capriole si sta rendendo conto.


Dal manifesto leggo: "Brescia esige rispetto!".

Lo condivido in pieno mannaggia, ma lo completerei:. Brescia esige rispetto da chi racconta balle clamorose credendo che tutti i cittadini abbiano le fette di salame sugli occhi!

venerdì 24 giugno 2011

Chiusa la SPBS11 bis: DEFINITIVAMENTE !!

Cari lettori da mercoledì mattina 21/06/2011 alle ore 16 la SPBS11 bis è chiusa definitivamente. Avete capito bene, definitivamente. Nel tratto da Travagliato a Chiari, quindi compreso il tratto rovatese, la strada verrà demolita per costruirci sopra un'autostrada a pagamento gestita da privati. La Brebemi.

SPBS11 bis che:
1) non ha avuto ancora chiuse le vicende degli espropri ANAS partite negli anni Novanta (!!),
nonostante il teatrino delle assemblee pubbliche tenutesi a Duomo nel mese di Febbraio con presenti alti vertici della società, organizzate dal consigliere regionale Toscani in cui ai cittadini è stato detto che Brebemi si sarebbe accollata la chiusura di quegli espropri sulle particelle catastali di suo interesse. Io auspico che questo possa avvenire e lo dico sinceramente. Sarebbe la fine di un incubo per tanti rovatesi, agricoltori e non.
A quasi 5 mesi da quelle assemblee la questione a oggi è però fuffa.

2) La SPBS11 bis è aperta da circa un decennio, costata soldi pubblici, viene demolita per realizzarci una autostrada a pagamento. Ripetiamocelo perchè forse non ce ne rendiamo conto: viene demolita una strada aperta da dieci anni!

3) Veniamo convocati come Comune in Provincia il giorno 16/06 alle ore 15 per sentirci dire che la strada viene chiusa con operazioni che sarebbero partite il giorno 20/06/2011 alle ore 06.00 (!!).

4) Il traffico viene deviato sulla SP18 che solca la nostra frazione di Bargnana SENZA che le opere di riqualificazione della stessa (leggasi pista ciclabile e innesti in sicurezza da strade laterali) siano stati realizzati come da accordo di programma firmato con la Provincia e condizione indispensabile per la chiusura della SPBS11 bis.

SIAMO ALLA FOLLIA PIU' ASSOLUTA!
Verranno i signori di Brebemi a spiegare agli abitanti di Bargnana, ai cittadini delle Cascine a ridosso della SP18 e della SP16, compreso il Galufero che per la durata dei cantieri dovranno convivere con questa situazione viabilistica? Io con questi cittadini ci parlo tutti i giorni e sono già esasperati dopo meno di una settimana di chiusura della strada.

Intanto sulla ex SS11 il traffico è diventato insopportabile. C'era qualche dubbio?
E' come se si pensasse di deviare il fiume PO in una seriola limitrofa sperando che essa non tracimi.
Io spero per lorsignori che non accadano incidenti nè lievi nè gravi sul nostro territorio lungo le viabilità alternative che vengono sovraccaricate.
Come asserito dal sindaco di Travagliato Buizza nella conferenza stampa che ha tenuto con me l'altro ieri in Piazza Loggia, se dovesse capitare anche un solo incidente mortale per la vita di una famiglia cambierebbe il mondo. E per cosa? Per il portafoglio di qualcun'altro?
Non è accettabile nè serio tutto ciò.
E infine: qualcuno si è reso conto che con il casello tra Castrezzato e Chiari la viabilità locale da e verso Chiari anche a autostrada aperta sarà completamente stravolta?

Per qualunque problematica anche la più spiccia le porte dell'assessorato sono aperte.

martedì 14 giugno 2011

Altri profughi in arrivo: a Corteno Golgi

Il Giornale di Brescia di oggi riferisce dell'arrivo di altri profughi (dai 40 ai 70) a Corteno Golgi. Il sindaco si è visto arrivare una telefonata informativa della protezione civile regionale ieri alle ore 14.
Destinazione la casa per ferie Oasi, nel centro del paese.
Tempo di permanenza previsto 30 giorni. Per poi far iniziare un girotondo.
Come a Pisogne in Val Palot dove i 30 ragazzi di cui ho dato notizia in precedente post sono stati spostati ma "rimpiazzati" dall'arrivo di altri 15 ragazzi.
Ripeto la mia posizione in merito. L'emergenza va affrontata se vogliamo dirci un Paese serio, ma è davvero incredibile vedere il ministro dell'Interno leghista Maroni che trova i soldi per pagare il vitto e l'alloggio a questi disperati dopo aver per anni detto che con la Lega si fermava l'immigrazione. E alla Lega nostrana che gioca sulla distinzione profughi-clandestini ricordo che questa distinzione loro per primi non l'hanno mai fatta quando si trattava di fare becera propaganda politica anche per le nostre elezioni comunali.

Ma la gente è meno invasata di quanto si creda e di queste ipocrisie se ne sta accorgendo da tempo. Qualche "sberlone" l'ha già mollato anche dalle nostre parti.
Altro che macchina del fango, qui il naso di Pinocchio dopo aver toccato terra sta anche scavando.

lunedì 13 giugno 2011

Anche a Rovato il quorum è raggiunto!

Dai dati della Prefettura apprendiamo che anche a Rovato si è raggiunto il quorum con una percentuale del 51.72% da confermare.
Anche Rovato ha quindi dato il suo contributo per ricacciare al mittente norme "espropriative" messe in atto da chi crede che le istituzioni siano una proprietà privata di chi ne detiene temporaneamente la reggenza.

Un grazie a tutti i rovatesi ch e si sono recati alle urne. Come più volte da me ricordato in numerose assemblee pubbliche tenute l'anno scorso nel momento della raccolta firme per la presentazione dei quesiti referendari e durante lacampagna referendaria di queste settimane gli Italiani quando sono chiamati ad esprimersi su questioni importanti hanno sempre risposto. Fu così nel 2006 con il referendum sulle modifiche costituzionali di Calderoli e compari che vennero rispedite al mittente. Lo auspicavo anche in questa occasione dove la gestione del servizio idrico integrato e di altri servizi pubblici locali, l'impiego del nucleare e l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge erano temi altrettanto importanti. E gli Italiani hanno risposto. Compresa Rovato.
  • Alla faccia del pasticcio del voto degli Italiani all'estero
  • alla faccia dei tentativi di inibire i referendum con i decretini ad hoc
  • alla faccia dello scorporarli dalle elezioni amministrative
  • alla faccia dei 300 milioni di euro per farli votare a giugno e non a maggio
  • alla faccia dei leader alla Bossi/Berlusconi, quelli che ".....lascio libertà di voto ma io non vado a votare...".
Gli Italiani invece sono andati e vi hanno detto che:
  1. La gestione dei servizi pubblici locali deve rimanere in mano prevalentemente pubblica!
  2. La tariffa del servizio idrico integrato non deve crescere del 7% all'anno solo per rinpinguare le casse del socio privato!
  3. Il nucleare è una tecnologia superata e gli Italiani ve lo avevano già detto nel 1987!
  4. La Legge è uguale per tutti. Il Presidente del Consiglio e i Ministri non sono più uguali degli altri!
E ve lo hanno detto con una riscossa civile entusiasmante con i SI che le proiezioni danno oltre il 90% dei votanti.
L'avete capita l'antifona?
E sono due.

Referendum: ultimo sforzo!

Il quorum non è lontanissimo ma nemmeno vicinissimo.
Il pasticcio del voto degli Italiani all'estero che sono stati chiamati a votare su un quesito referendario, quell osul nucleare, diverso da quello ufficiale, pesa come un macigno.
Ieri sono stato ai seggi per molte ore e ho visto molti cittadini arrivare al seggio convintamente a esprimere il proprio parere.
Ci sono ancora poco più di tre ore alla chiusura dei seggi.

Ciascuno faccia uno sforzo chiamando parenti e amici che per pigrizia o per altri motivi non si sono recati ancora alle urne.
E' importante!

Vedremo poi stasera.

giovedì 9 giugno 2011

Accessi "particolari" al blog

Ieri si è tenuta la segreteria tecnica sullo stato avanzamento lavori di Brebemi.
In apposito post riporterò cosa siamo andati a dire e quali sono state le risposte che abbiamo ricevuto.
Posso anticipare che ciò che è stato pubblicamente detto all'assemblea di Duomo del 03/06/2011 è stato mantenuto.

Nel frattempo, oggi, arrivano i seguenti accessi al blog che state leggendo.
Un caso?

martedì 7 giugno 2011

Esito assemblea pubblica a Duomo su Brebemi

Ringrazio davvero tutti i cittadini che venerdì sera si sono presentati presso la sala dell'oratorio di Duomo per sentire cosa avevo da dire sul tema. Ringrazio pubblicamente don Leonardo per aver concesso la sala ospitandoci, dimostrando una sensibilità non scontata sulle problemtaiche che riguardano la frazione Duomo ma non solo.

La sala era davvero gremita. Ho relazionato sullo stato degli espropri (attuali e passati), sulla questione dei cantieri e sulle modifiche richieste agli stessi.

C'è stato il tempo per dare delle risposte anche alle sollecitazioni del comitato Duomo per Duomo, relative alle problematiche della omonima frazione , comitato che va altrettanto ringraziato sia per il suo attivismo sia per la disponibilità a diffondere la notizia dell'assemblea.

Ribadisco come l'obiettivo della serata fosse dire ai cittadini rovatesi le cose come stanno sul tema Brebemi, cosa abbiamo portato a casa come amministrazione comunale e in quali difficoltà ci troviamo costretti a muoverci per tutelare il più possibile la cittadinanza da un'invasività dell'infrastruttura che i non addetti ai lavori non si sarebbero mai immaginati.
Vedi, per esempio, l'insediamneto di un frantumatore mobile a ridosso di via Fossato per triturare asfalti e scarti di demolizione palesemente non rovatesi! Prossimo appuntamento mercoledì 8 giugno alle ore 14.30 alla segreteria tecnica Brebemi in Regione.

Classifica dei blog italiani: sto risalendo!


Gentilissimi lettori, verificando la classifica dei blog italiani stilata mensilmente da wikio, il mese di giugno 2011 è stato il secondo miglior mese da quando ho inserito le statistiche di tracciabilità delle visite al mio blog (19/12/2007 con sito attivo dal gennaio 2007).
Il mio blog ha raggiunto a giugno 2011 la posizione numero 5.023. La miglior classifica è stata toccata a Dicembre 2010 con la posizione 4.954.

La giornata con il picco di accessi è stata il 30/07/2010 con la cifra di 764 accessi giornalieri. Era quella la giornata successiva al cambio di giunta che ha sancito l'assunzione da parte mia del ruolo di vicesindaco.

Nel momento in cui sto scrivendo questo post le pagine viste complessivamente da quando è stato attivato il contatore sono 26.165.

Gli accessi sul blog avvengono per chiamata diretta ma anche attraverso parole chiave da svariati motori di ricerca.

Davvero incredibili i "giri" del web che portano al mio blog. Tra le parole chiave indirizzatrici si trova di tutto: da argomenti amministrativi, a fatti storici a pezzi di frase che apparentemente non hanno nulla a che vedere con un blog come il mio.
Un grazie a tutti voi visitatori che non vi stancate di leggere le mie filippiche.

venerdì 3 giugno 2011

2 - 13 GIUGNO 2011. FESTA DEMOCRATICA a Rovato!


Di seguito il programma. Segnalo la serata sui referendum del 9 Giugno.
Discutiamo e capiamo perchè 4 SI sono fondamentali!
Vi aspettiamo!

mercoledì 1 giugno 2011

Assemblea pubblica al Duomo su Brebemi del 03/06/2011


Non mancate, è importante!

Ennesimo sequestro alla Macogna: cosa deve ancora succedere per avere il PLIS?

Vi allego un filmato tratto dal TG di Teletutto (www.teletutto.it) del 30/05/2011 che riporta notizia della conferenza stampa che insieme a Dario Ciapetti (sindaco di Berlingo), Giuseppe Foresti (sindaco di Cazzago S.M.), Davide Uboldi (assessore all'ambiente di Travagliato) ho presenziato lunedì mattina.



Tema della conferenza stampa: chiedere che si indaghi sui presunti conferimenti abusivi di rifiuti e sulle escavazioni non autorizzate nella Macogna dopo le indagini della Procura della Repubblica rese pubbliche insieme alla notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati di 12 persone.
Indagini che hanno riguardato le province di Bergamo, Brescia, Reggio Emilia, Crotone, Vicenza, Torino e Siena (!!).

Si è arrivati, per ora, al sequestro di parte della cava Macogna in cui, secondo le ipotesi degli inquirenti, venivano sotterrate terre provenienti da un cantiere di Mapello ove sorgeva una ex distilleria di petrolio. Proprio lo stesso cantiere a cui portarono le indagini sulla scomparsa della povera Yara Gambirasio.
Sotto sequestro sono state poste anche 18 motrici, 15 rimorchi, 2 escavatori e una pala meccanica.
Inserisci link
Con forza ribadisco a nome dell'amministrazione comunale un secco NO a ulteriori discariche in questo bacino. Per quanto ci riguarda il progetto della ditta DRR di una riscarica di rifiuti inerti e quello della Profacta per una discarica di rifiuti speciali se ne devono tornare da dove sono venuti.
Un SI convinto al PLIS.
A salvaguardia della nostra frazione di DUOMO.

Inaugurazione sede Rovato Civica: siete tutti invitati!


Questa sera 1 Giugno alle 20.30 si inaugura la sede di Rovato Civica, in Piazza Cavour.
Primo passo di una rinnovata voglia di apertura alla cittadinanza, di dialogo, di confronto.
Riparte con questa sede la lunga marcia di avvicinamento alle elezioni comunali dell'anno prossimo, sapendo che l'appuntamento elettorale è semplicemente un momento di democrazia dove la cittadinanza esplicita a chi voglia affidare l'amministrazione della cosa pubblica per il successivo quinquennio. Tutto qua. Senza isterismi, senza drammi.
Come compagine abbiamo sempre avuto ben presente che il mandato amministrativo è a tempo determinato e tra un anno arriverà alla sua scadenza naturale.
La parola poi spetterà ai rovatesi.
E noi ci saremo con il nostro carico di cose fatte, di decisioni amministrative, anche di errori ma, soprattutto, con la testa alta di chi sa di aver sempre fatto scelte in buona fede e con l'unica stella polare del buon senso e dell'onestà.
Da stasera il confronto su questi temi ha anche una nuova casa dove avvenire.
Un invito a tutti i rovatesi ad essere presenti all'inaugurazione, comunque la pensiate.

lunedì 30 maggio 2011

Senti che puzza!

Segnalo anche a chi è rintanato in Romania (!!!) che a Milano, a Napoli, a Trieste, a Cagliari, a Novara, a Mantova eccetera eccetera:
1) i coglioni
2) i senza cervello
3) coloro che non si lavano molto

sono la maggioranza dei cittadini.
Aggiungo che i medesimi sono maggioranza anche a Ospitaletto, Castelmella, Flero, Poncarale, Cortefranca, Collebeato, Azzano Mella eccetere eccetera.

Sia mai che in Romania non arrivino i notiziari.

giovedì 26 maggio 2011

Sequestro alla Macogna. 10 indagati per presunto traffico di rifiuti


Dopo anni di denunce, segnalazioni, prese di posizione sull'incredibile situazione urbanistica bresciana nel settore estrattivo e dello smaltimento di rifiuti e dopo la fondamentale puntata di Report dello scorso 3 aprile arriva oggi sulla stampa la notizia di un sequestro presso la cava Macogna per presunti conferimenti illeciti di rifiuti.

Secondo gli inquirenti sarebbero stati conferiti rifiuti provenienti da un cantiere di Mapello, tristemente famoso per le ricerche del corpo della povera Yara Gambirasio.
Da garantista aspetto con ansia l'esito delle indagini ma su questo bacino si pone un problema grande come una casa. C'è ancora chi crede che il PLIS non sia un modo per risarcire ambientalmente la zona?
C'è ancora chi crede che taluni operatori che avrebbero dovuto realizzare opere come da autorizzazione all'escavazione e che nel frattempo si sono eclissati attraverso fallimento e che non pagano neppure i propri dipendenti siano ancora interlocutori seri a cui continuare a concedere autorizzazzioni alle escavazioni nonostante tutto?

Io reputo di no.
Ritengo che a questo punto e dopo questo episodio che è solo l'ultimo di una lunga serie di illeciti accertati avvenuti in questo bacino sia ora di garantire ai cittadini della zona il sacrosanto diritto alla vivibilità. Alla luce dell'arrivo anche di Brebemi.
E mi riferisco anche ai nostri concittadini di Duomo!
Basta tatticismi da parte di chi deve autorizzare.
Si al PLIS e le discariche DRR (inerti) e Profacta (rifiuti speciali) previste in altri lotti del bacino della Macogna vadano in soffitta.
Cosa serve ancora per decidere? Un altro sequestro?


martedì 24 maggio 2011

"quelli che gli extracomunitari..."


Già in un post all'inizio dell'anno dedicai una riflessione sulla differenza tra il parlare a vanvera con soli fini demagogici e di propaganda e il voler seriamente risolvere i problemi. La cronaca bresciana di questi giorni ci offre un ulteriore esempio.
Su tutti i giornali è finita la notizia che il 19 maggio scorso sono arrivati nel bresciano 44 profughi provenienti da Lampedua. Di questi 30 sono stati alloggiati presso alcuni appartamenti del villaggio "Miò", a Pisogne, struttura privata in Val Palot. Altri sono stati accolti a Breno, presso Casa Giona. I restanti sono attualmente in un albergo in periferia di Brescia. Nessuna comunicazione ufficiale dalla protezione civile regionale, solo una telefonata al sindaco di Pisogne 48 ore prima dell'arrivo dei profughi.
Cosa ci fanno ragazzi del Burkina Faso e paesi sub-sahariani a Pisogne in Val Palot?
Mi chiedo e vi chiedo. Da dove pensate che vengano i soldi con cui pagare le strutture anche private che accolgono queste persone disperate?
Evidentemente sono soldi pubblici. E la "retta giornaliera" non è sicuramente irrisoria per un tempo che non si può a oggi prevedere.
Stiamo parlando di decine di euro al giorno per persona.
Di fronte a situazioni di accertata gravità una Nazione che vuol definirsi seria un programma di gestione dell'emergenza umanitaria lo deve mettere in atto. Invece in Lombardia la Regione si fa commissariare perchè non vuole o, peggio ancora, non è in grado di fare la sua parte.
E un commissario si deve mettere a casaccio a cercare strutture in grado di ospitare persone che provengono dalle parti più disparate d'Italia.

Piccola riflessione a servizio di tutti. Ma non erano Maroni e la Lega Nord quelli che "... con noi gli extracomunitari non entrano in Italia..."? Non erano Maroni e la Lega Nord quelli che "...ci vuole la tassa sui permessi di soggiorno..."?
Non erano Maroni e la Lega quelli che "per Veltroni gli extracomunitari hanno solo diritti mentre noi abbiamo solo doveri, in particolare il dovere di pagare per tutti"?
Non erano Maroni e la Lega quelli che "..la politica dei respingimenti va avanti..."?

Adesso invece, Maroni e la Lega mandano 35 disperati a Pisogne senza chiedere l'assenso al sindaco locale che non è leghista il quale ha dovuto invece solo prenderne atto e attivarsi in fretta e furia per non far esplodere una soluzione già molto difficile.
Come mai Maroni, non appena si è sparsa la notizia che qualche profugo potesse essere ospitato a Montichiari e vista la reazione, ha fatto retromarcia?
Perchè impone l'ospitalità a amministrazioni a guida non leghista? Nel bresciano per ora è così.

Complimenti Lega, complimenti Maroni.
Il naso di Pinocchio ora tocca terra.

Ma questi campioni del "...quelli che..." l'avranno capita ora la differenza tra il dover risolvere i problemi e il raccontare balle ai cittadini per un voto in più?

E a Rovato la situazione non è diversa, sia chiaro a tutti.
Ci dimentichiamo cosa successe nella campagna elettorale del 2007 anche da noi?
Ve le ricordate le dicerie che "..Cottinelli dà 30 euro al giorno agli extracomunitari..."?
Ve li ricordate i ragazzi con il turbante che volantinavano materiale elettorale e non era materiale di Rovato Civica? Riscopriamo le foto?

Per i lettori non rovatesi: Cottinelli è il nostro attuale sindaco e Rovato Civica è la lista in cui milito anch'io a sostegno di Cottinelli, attuale maggioranza in consiglio comunale.

Miei cari 10 lettori, riflettete un attimo su questo post. Forse ne vale la pena.

mercoledì 11 maggio 2011

Incontro in Provincia del 05/05/2011 per Brebemi

Insieme all'amministrazione comunale di Cazzago S.M. e al signor Angelo Bersini dei gruppi ambiente dell'Ovest bresciano siamo stati convocati presso i lavori pubblici della Provincia per discutere per l'ennesima volta delle problematiche di Rovato e Cazzago S.M: insieme a RFI, Brebemi, CAL e consorzio BBM.
Per Rovato ho riportato le problematiche di sempre, con qualche passo in avanti delle soluzioni rispetto alla chiusura del sottopasso ai Morti del Castrino, del mantenimento della viabilità ciclopedonale su via Fossato (antica strada del Decumano) e di via della Frusca.
Ma non solo: l'accesso alla SP16 dei residenti in località Galufero, l'uscita sulla stessa SP16 da parte dei residenti di via Fossato (su entrambi i lati), la gestione dei canali irrigui e la cantieristica con le viabilità alternative derivanti dalla chiusura di alcuni sottopassi.
Queste interlocuzioni sono molto faticose perchè qualunque miglioria richiesta dall'amministrazione comunale va contrattata e concordata con CAL (il concessionario dell'autostrada) che troppo spesso si rimpalla con le Ferrovie (RFI, Italferr) la responsabilità di non voler modificare nulla dei progetti che riguardano si Brebemi ma anche la TAV.
E come Comuni noi siamo in mezzo a questi due poli. Ci siamo fatti sentire, vediamo nelle prossime settimane cosa abbiamo portato a casa.

lunedì 9 maggio 2011

Assemblea Programmatica del PD bresciano

Sabato mattina 07/05/2011 i gruppi di lavoro. Il pomeriggio la presentazione dei documenti.
Il PD bresciano ha detto una volta per tutte come la pensa sui temi che lo riguardano a livello territoriale.
A me è toccato l'onere/onore di presentare il risultato dei lavori sul tema ambiente-territorio-agricoltura a seguito di un lavoro durato quasi due mesi prima dell'assemblea programmatica.
Il documento è stato votato all'unanimità, comprensivo delle aggiunte che sono scaturite dal gruppo di lavoro del mattino.
Il testo integrale lo si potrà trovare a breve su www.pdbrescia.it.
La presentazione della giornata attraverso un comunicato del segretario provinciale Pietro Bisinella.

Riporto il link da cui è possibile vedere il mio intervento nella giornata:


Un grazie al segretario provinciale Bisinella per la fiducia accordatami nel chiedermi di tirare le fila di questo gruppo di lavoro, ma soprattutto un ringraziamento agli amici che questo documento l'hanno scritto insieme a me e ai Democratici che Sabato mattina hanno voluto ulteriormente contribuire con spunti di riflessione e segnalazioni derivanti dalla territorialità che essi stessi vivono.

Alla faccia di chi dice che il PD non ha idee e che sul territorio non c'è.
E che crede di avere l'esclusiva del dialogo con la gente distribuendo qualche palloncino ai bambini (!!) con il simbolo di partito in qualche gazebo.

Noi sul territorio bresciano, della Franciacorta e anche a Rovato ci siamo, eccome!
E ci siamo con le nostre idee e proposte concrete e non accettiamo di venir tacciati di disfattismo.
Disfattisti sono coloro che predicano bene e razzolano male. Disfattisti sono coloro che parlano di trasparenza nella vita amministrativa e poi riempiono le pagine di cronaca anche giudiziaria (!!) della nostra Provincia con la loro presunta trasparenza. Disfattisti sono coloro che sanno solo parlare male degli avversari politici ma l'unica proposta concreta che sanno fare è quella di denigrare gli avversari sui volantini insieme all'agitare demagogico di paure redditizie. E questo anche a Rovato.

Riscopriamo invece tutti insieme come ripartire da una proposta politica vicina alla gente, che sia lungimirante per le nostre comunità.
Il mio contributo all'assemblea programmatica è nato anche dalla nostra esperienza rovatese, del nostro circolo, delle riflessioni dei tanti cittadini che incontriamo che ci dicono come la pensano, dei nostri giovani che incontriamo tutte le mattine sui treni mentre si recano in università o al lavoro (quando ce l'hanno).
Ripartiamo tutti insieme sapendo che nel PD ci sono persone per bene, con idee chiare, proposte concrete e che non hanno nulla da invidiare politicamente a nessuno. Anzi.
A presto.

sabato 30 aprile 2011

Ben arrivato Mattia!

Ieri 29/04/2011 alle 18.23 presso gli Spedali Civili di Brescia è nato Mattia, mio figlio, per la gioia della mamma Michela, mia e di tutta la nostra famiglia.
Un grazie a tutto il personale dell'ostetricia per la professionalità e umanità dimostrateci.

giovedì 28 aprile 2011

4 anni di matrimonio!




Oggi io e Michela varchiamo un traguardo importante. 4 anni di matrimonio. In attesa di Mattia....

martedì 12 aprile 2011

Assemblea pubblica a Pontoglio. Campo da golf o speculazione edilizia?

http://perpontoglio.blogspot.com/2011/04/assemblea-pubblica.html

Il gruppo consigliare di minoranza "Per Pontoglio" per bocca del suo consigliere comunale Augusto Picenni mi ha invitato a un'assemblea pubblica tenutasi ieri sera in sala civica a Pontoglio per discutere del progetto di realizzazione di un campo da golf da 9 buche con annessa lottizzazione residenziale che si estenderebbe per 80mila mq su Pontoglio e per 270.000 mq su Chiari.
Il terreno è di proprietà della Fondazione Morcelliana.
Dopo l'introduzione di Augusto Picenni il bravo consigliere provinciale del PD Pierluigi Mottinelli ha sottolineato come il tema della gestione del territorio sia in Provincia di Brescia molto attuale. Ha tratteggiato come la pianificazione urbanistica della Provincia sia deficitaria e senza una visione d'insieme. Ha evidenziato come troppo spesso arrivino all'attenzione della Provincia progetti dal notevole impatto attraverso lo strumento del SUAP (sportello unico attività produttive) che deroga rispetto agli strumenti urbanistici comunali (PRG-PGT). Il caso del campo da golf in questione è stato infatti presentato attraverso questa forma.
Poi è toccato a me in qualità di Responsabile Provinciale Ambiente del PD bresciano ricordare come il tema del consumo di suolo sia sempre più drammatico in Lombardia e a Brescia in particolare, Provincia dove mediamente ogni giorno si urbanizzano aree equivalenti a 3 campi da calcio di serie A.
Tema che dimostra la miopia programmatoria di una classe dirigente che consente sempre più edificato residenziale/artigianale a fronte di una edilizia privata che ha prodotto migliaia di immobili invenduti, e con una domanda crescente di edilizia convenzionata/ a canoni sociali che non soddisfa neppure lontanamente le esigenze della società bresciana.
Ho sottolineato come a fronte di questa sofferenza del mercato dell'edilizia le proposte si spostino sempre di più verso iniziative fantasiose.
Su sollecito di Picenni ho detto che, pur non conoscendo il dettaglio del progetto, sulla carta vi è una concreta possibilità che da dei laghetti a corredo del campo da golf ci possano essere iniziative di estrazione di inerte. Altri casi molto simili si sono verificati in Provincia. Qualcuno si ricorda i progetti per parchi di sci-nautico nella Bassa bresciana con inerti da estrarre fuori Piano Cave?
Ho sottolineato come le istituzioni debbano tornare a fare pianificazione urbanistica e non subire supinamente le spinte speculative di privati che legittimamente chiedono ma a cui altrettanto legittimamente si può formulare un diniego quando l'interesse pubblico viene sminuito.
Infine il responsabile regionale di Legambiente Damiano di Simine ha portato dati molto interessanti rispetto al consumo di Suolo in Lombardia nell'ultimo decennio.

Dalle domande del pubblico sono stati toccati alcuni aspetti riguardanti anche l'agricoltura, attività ancora molto importante a Pontoglio. Ho portato il mio contributo sul tema del sostegno del reddito alle imprese agricole, che devono essere messe nelle condizioni di svolgere davvero appieno il proprio ruolo di sentinelle della salvaguardia ambientale.

Io credo che le circa 100 persone di Pontoglio presenti in sala si siano potute fare un'idea sul tema del consumo di suolo; credo di poter dire che si siano anche convinte a pretendere di sapere dai candidati alle ormai imminenti elezioni comunali di Pontoglio come la pensino anche sul caso specifico del progetto dal campo da golf.

lunedì 4 aprile 2011

Rovato su Report: puntata del 03/04/2011

Perfino Report si è occupata delle problematiche del consumo del territorio a Brescia.

Lo ha fatto nella puntata andata in onda ieri sera alle 21.30.

Il bravo Bernardo Iovene ha costruito un reportage incredibile percorrendo l'Italia per parlare di come avvengano le escavazioni di marmo ma anche di ghiaia e sabbia.

Ha certificato una realtà bresciana ridicola, inaccettabile e di cui chi di dovere si dovrebbe vergognare.

Su youtube si può già trovare la porzione di puntata che riguarda Rovato.

Eccola qui.


Buona visione!

venerdì 18 marzo 2011

150 esimo Unità d'Italia: alzabandiera e concerto



17/03/1861 - 17/03/2011.

L'Italia intesa come nazione unica compie 150 anni.

Il senso di responsabilità a cui questa data ci richiama ha comportato una presenza massiccia di rovatesi alle celebrazioni di ieri mattina.

Nonostante la pioggia fastidiosa circa duecento persone si sono radunate all'alzabandiera delle ore 9.00 davanti alla scuola elementare di Rovato Centro. Alla presenza del sindaco in fascia tricolore, di tutta la giunta e di buona parte del Consiglio Comunale si è intonato l'inno di Mameli.

Alle 20.45 il concerto al palazzatto dello Sport.


Durante la giornata i media hanno fornito immagini della passione con cui il Presidente della Repubblica ha voluto questi festeggiamenti.

Alla faccia di quei consiglieri/assessori comunali, provinciali e regionali, sindaci/deputati/senatori che hanno fatto di tutto per non festeggiare questo giorno e in alcuni casi hanno utilizzato la propria carica istituzionale per impedire o ridimensionare i festeggiamenti dei cittadini che non la pensano come loro.

L'ho detto anche alla presentazione del dottor Spataro: troppe persone che rivestono incarichi amministrativi credono che le istituzioni siano una loro proprietà privata, dimenticandosi invece di essere chiamati solo temporaneamente a dirigerne le sorti.

A queste persone che magari hanno anche giurato sulla Costituzione Italiana dico che se non accettano le regole della nostra Costituzione non hanno che da essere coerenti con loro stessi: Dimettetevi e lasciate pure le indennità che tutti gli Italiani vi pagano!
Non è qualunquismo ma semplice constatazione e logica.

150 Anni: Armando Spataro a Rovato


"Ne valeva la pena".

E' il titolo che Armando Spataro, procuratore aggiunto del tribunale di Milano ha dato a un libro che mercoledì 16/03, la serata tricolore, è venuto a presentare presso il nostro polo culturale. A me è toccata la presentazione dell'iniziativa fortemente voluta dall'assessorato alla cultura diretto da Antonio Niglia e dal nostro incredibile responsabile della Biblioteca, Ivano Bianchini. Incredibile perchè incredibile è la sua voglia di fare e le idee che riesce a concretizzare.
Spataro ha parlato per due ore davanti a circa 130 persone (!!) di legalità e riforma della giustizia, attingendo a 35 anni di carriera professionale di cui 30 in magistratura presso la Procura di Milano. Esperienze condensate in questo suo libro che ha peraltro vinto il Premio Capalbio 2010 per la sezione Politica e istituzioni.

Numerosissime sono state le domande poste dai cittadini che mi hanno fatto capire che la voglia di informarsi è tanta, come notevole è il loro senso critico.

Basta creare le occasioni di confronto e informazione. Discussioni come quella di mercoledì sera in televisione è raro vederle. Sono numerose le occasioni in cui Spataro ma anche altri magistrati si sono visti invitare a trasmissioni televisive per parlare delle caratteristiche della Riforma della giustizia, salvo poi veder annullato l'invito perchè esponenti politici che avrebbero dovuto sosterenere tesi opposte si sono rifiutati di intervenire a discutere nel merito tecnico.

E allora ben vengano serate come quella che abbiamo vissuto noi. Credo che la nostra comunità possa ritenersi fortunata per aver sentito dal vivo una testimonianza del genere proprio nella settimana in cui sono diventate pubbliche le relazioni sullo stato di penetrazione della criminalità organizzata nel NORD Italia e in Lombardia in particolare.

Relazioni che hanno dimostrato per l'ennesima volta il livello di contiguità che una parte della classe politica ha con le associazioni malavitose a partire dal livello amministrativo comunale, coinvolgendo esponenti di diverso colore politico.
L'ospitare il dr. Spataro proprio nella serata tricolore ci deve riempire di gioia perchè l'Unità d'Italia ha portato la democrazia e senza legalità non c'è democrazia.
Ricordiamocelo!
Un grazie di cuore a tutti gli intervenuti.

Brebemi: incontro in Provincia del 07/03/2011 e Consiglio di Vigilanza

Come promesso pubblicamente il Comune di Rovato ha ottenuto un incontro in Provincia di Brescia presso l'assessorato ai Lavori Pubblici.
Devo ringraziare l'assessorato provinciale per la celerità con cui l'ha convocato.
Il tutto si è tenuto Lunedì 07/03/2011 alle ore 16.00
Insieme a me si è presentato su mia richiesta il mio predecessore come vicesindaco Eligio Costanzi, come rappresentante della giunta che fece nel 2009 le osservazioni al progetto Brebemi.
C'era anche l'amministrazione comunale di Cazzago S.m. rappresentata dall'assessore Gatta, il consorzio BBM (ing. Panisi e Del Balzo), CAL (dott. Melis), Brebemi (ing. Foddai), e il sig. Angelo Bersini (rappresentante dei comitati ambiente Ovest bresciano).
Per Rovato sono state definite le problematiche una per una che ho postato nel messaggio precedente a questo.
BBM ha esplicitato alcune soluzioni. Cito in particolare il problema dei sottopassi in località Grumetto e il mantenimento della continuità di via della Frusca e via del Decumano (oggi via Fossato).
Le soluzioni di massima sono a oggi ancora oggetto di approfondimento e discussione con l'amministrazione comunale.
Il giorno 11/03/2010 si è poi tenuto a Milano il Consiglio di Vigilanza di cui Rovato fa parte.
Sono state riportate le problematiche rovatesi da parte mia e in aggiunta ho preso posizione sull'escavazione nell'autodromo di Castrezzato e sul tema di uno svincolo che collega la SP19 alla Brebemi in località Pedrocca.
Ho quindi esercitato il ruolo di rappresentanza che mi è affidato anche per problematiche su Comuni limitrofi, problematiche che hanno anche un effetto sulla viabilità rovatese peraltro.
Ricordo a tutti i cittadini di rivolgersi liberamente all'ufficio ecologia o direttamente a me per questioni annesse a Brebemi.

sabato 19 febbraio 2011

Brebemi - Segreteria tecnica e incontro a Urago D'Oglio


Mercoledì 16/02 sono stato a Milano a rappresentare il Comune di Rovato e le amministrazioni limitrofe nella segreteria tecnica, alla presenza di Regione Lombardia, CAL, Brebemi RFI e Province di Milano, Bergamo, Brescia e Cremona (oltre che i Comuni).

Era un incontro per tecnici delle amministrazioni ma da quando ci sono io in giunta con le deleghe alle infrastrutture ci tengo ad essere presente di persona.

Come noi altri Comuni si sono fatti rappresentare direttamente da sindaci o assessori (vedi Treviglio), altri invece hanno inviato tecnici (vedi Chiari).

Cosa abbiamo portato a casa da questa riunione?

I soliti rimpalli di responsabilità tra ferrovie e Brebemi con alcuni dati preoccupanti.

Brebemi costerà in termini di consumo di suolo un qualcosa come 14.500.000 metri quadri (!!!) di superficie dei quali solo il 42% è già stato oggetto di espropri. Questo vuol dire che il 58% delle superfici non è ancora nelle mani della società. Per la maggior parte degli immobili non sono state ancora realizzate perizie valutative. Figuriamoci gli indennizzi.

In secondo luogo le tematiche rovatesi.

Ho sollecitato per l'ennesima volta che venga convocata come promesso nella scorsa segereteria tecnica del 16/11/2010 (!!) una riunione con Brebemi, Cal, Regione, Provincia e RFI per discutere delle tematiche di Rovato e ce ne sono parecchie:

sottopasso di via S.Anna, innesti dalle strade comunali sulla SP16 (località Galufero e via Fossato), mantenimento della continuità dei percorsi storici (via del Decumano e via della Frusca) al Duomo in località Grumetto, problematiche della cantieristica, movimentazione mezzi per spostare l'inerte dall'autodromo Franciacorta di Castrezzato ecc.

Sul punto del Grumetto Brebemi ha cercato per la terza volta di dire che queste osservazioni andavano fatte tempo fa. Ho ricostruito come vi fossero osservazioni del 2009 su questo tema quando il percorso dell'autostrada era previsto in trincea di 6 metri di profondità. Circa 18 mesi fa il tracciato è stato cambiato in rilevato di 2 metri fuori dal piano campagna. E' evidente che osservazioni su un tracciato nuovo vedono la luce quando si è avuta notizia di questo tracciato!

Brebemi infatti non ha replicato se non con problemi di costi. Ho ottenuto che questa riunione venga convocata nell'arco di 15 giorni in Provincia.

Ho chiesto poi se fosse vero che il secondo lotto di escavazione previsto attiguamente all'autodromo da cui ricavare inerte per la massicciata fosse a tutti gli effetti una cava di prestito. Mi è stato detto di sì. Nella giornata di ieri ho avuto notizia che vi sono in corso le autorizzazioni in Regione.

Nell'autodromo è stato eretto anche un frantumatore inizialmente previsto a Urago d'Oglio. Ho posto domanda precisa e mi è stato detto che è stato già realizzato nell'autodromo di Castrezzato ma non è ancora in funzione.

Infine ho riportato l'assoluta contrarietà dell'amministrazione comunale all'apertura di cantieri senza che sia stata concordata una viabilità di cantiere con l'amministrazione comunale. Il cantiere della Bargnana è infatti partito a Natale con l'uso sconsiderato di via del Fossato con grossi disagi ai cittadini di San Giuseppe e di quelli residenti a ridosso della SP16. I disagi sono cessati solo dopo intervento dell'amministrazione comunale che ha obbligato alla ricerca di una soluzione alternativa presso la strada poderale Bianchi.

Mi chiedo e vi chiedo. Ma ne varrà davvero la pena?

E soprattutto dove sono quegli assessori/consiglieri regionali e provinciali che sono stati a Rovato a cercare voti per la loro elezione? Il Comune è davvero in trincea su questo tema e sta profondendo il massimo sforzo. Colgo l'occazione per ricordare ai cittadini che avessero delle informazioni da chiedere di rivolgersi direttamente al mio indirizzo email:



Infine una buona notizia che fa trasparire comunque una incertezza disastrosa sull'esecutività di alcuni pezzi di tracciato.
Recandoci ieri alla sede di Urago d'Oglio della Brebemi insieme all'amministrazione comunale di Cazzago S.M. (che noi rappresentiamo in sede di segreteria tecnica) abbiamo appreso, dopo anni di segnalazioni e prese di posizione dell'amministrazione, che un immobile che da anni era destinato alla demolizione verrà invece salvato.

Mi chiedo e vi chiedo: ma come è possibile che il progetto possa cambiare e i diretti interessati saperlo quasi per caso?

Per inciso l'amministrazione comunale è informata delle problematiche anche di carattere microscopico solo perchè alza il sedere dalle proprie sedie e va a cercare le informazioni che invece altri enti le dovrebbero fornire con ufficialità.


Vi terrò informati.

Raccolta firme: "Berlusconi dimettiti"



Torno a scrivere dopo un periodo densissimo di impegni che mi ha impedito di curare il blog.

Sono state queste settimane intesne con il Consiglio comunale del 31/01/2011 in cui ho portato i punti relativi alla TIA relativa alla raccolta differenziata porta a porta, il servizio di distribuzione del gas ecc.

Sono poi stato a rappresentare il PD a Provaglio d'Iseo il giorno 11/02 a un'assemblea pubblica sul federalismo. Impressionanti i dati che i sindaci di Provaglio, Iseo, Paderno e Passirano hanno portato. Per Rovato ho esposto la nostra esperienza di comune con i conti a posto che si è visto tagliare dallo Stato un qualcosa come 500.000 €.


E poi i gravi problemi che sta affrontando Rovato sul discorso Brebemi.


Segnalo domani mattina il gazebo del PD in Piazza Cavour per la raccolta firme "Berlusconi dimettiti". E' ora che forze politiche responsabili chiedano un passo indietro a chi, al di là degli scandali personali dei quali non mi interessa molto, nsta gestendo le istituzioni come un fatto privato e che pone al pubblico ludibrio l'intero Paese. Con l'avvallo della Lega, per altro.

A domani mattina in Piazza Cavour dalle ore 9.30.

lunedì 17 gennaio 2011

Devastazione del territorio anche a Telgate/Palazzolo


Giovedì 13 Gennaio nella sala civica di Palazzolo ho partecipato a un'assemblea pubblica organizzata dal locale circolo del PD per parlare di gestione del territorio nel rapporto con i piani di settore (piano cave e piano rifiuti). Si dibatteva del caso specifico della cava di Telgate che ha delle reali implicazioni viabilistiche molto pesanti su Palazzolo. Dopo una presentazione della serata da partedi Mino Baitelli, capogruppo del PD in consiglio comunale a Palazzolo, l'ing. Turani segretario del PD di Telgate ha riassunto molto approfonditamente le criticità di un progetto di escavazione che riguarda un ambito territoriale estrattivo a Telgate, oggetto anche di domanda di discarica.

A me, da responsabile provinciale del PD, è toccato esprimere quali sono le criticità che nella pianificazione urbanistica legata alla normativa regionale attuale si evidenziano ormai da tempo e rispetto a cui la maggioranza di centrodestra in consiglio regionale da anni fa orecchie da mercante. Ho ribadito anche la posizione del PD bresciano in merito, sottolinenando la serietà che in questo settore purtroppo non si vede da tempo, facendo assomigliare le pianificazioni dovute all'interno dei piani cave provinciali più a dei "mercati delle vacche".

Spero di aver portato un contributo utile ai cittadini palazzolesi e telgatesi intervenuti numerosi.

Un ringraziamento al segretario del PD di Palazzolo Gabriele Zanni per l'invito.
Su ww.pdpalazzolo.it la rassegna stampa dell'evento che ha avuto un eco non indifferente.

Alla prossima.

martedì 4 gennaio 2011

La differenza tra il dire e il fare

Comincio questo 2011 proponendovi un post che ha come oggetto l'analisi della differenza tra il dire e il fare.
E' una differenza che molto spesso a Rovato qualcuno non conosce. Per meri fini di propaganda si attacca tutto e tutti senza aver mai mezza proposta che sia costruttiva per il paese. Come se fosse indispensabile rimarcare che quello che fa l'avversario è tutto sbagliato mentre le proprie idee sono sempre le migliori.
Forse riferendosi a un esempio concreto riesco ad esprimere meglio cosa voglio dire.
In tutte le case dei rovatesi due settimane fa è stato distribuito dalla Lega Nord un pieghevole che definire volantino è un complimento. Pieghevole che per l'ennesima volta ha confuso il sacrosanto diritto di critica con il dileggio gratuito di persone e iniziative.
Tra le varie castronerie è stato riportato anche un pesante passaggio sulle iniziative dell'amministrazione comunale relativamente al Natale, dimenticandosi che il rispetto delle persone è sempre dovuto. Anche quando non la si pensa allo stesso modo. Dileggio che ha riguardato indirettamente anche l'associazione dei commercianti rovatesi.
Questo "dire" è il contraltare del "fare". Come si può capire dalla lettera che il Presidente dell'associazione dei commercianti ha condensato in una lettera che vi consiglio di leggere.
Per l'ennesima volta si danneggia con pesanti apprezzamenti il tentativo di collaborazione tra persone che in diversi ruoli ogni giorno cercano di rendere migliore il proprio paese. Peccato, un'altra occasione sprecata.
Ma non ci si deve demoralizzare. Per una persona che "dice e basta" ce ne sono sempre due che "hanno voglia di fare". Basta coinvolgerle.
Buon Anno a tutti.

giovedì 30 dicembre 2010

Bilancio 2010 e un augurio

Un piccolo bilancio sul 2010 e un augurio per il 2011 a beneficio dei miei dieci lettori.

Quest'anno è stato un anno super impegnativo. Da Agosto in poi grazie al sostegno degli amici del PD e di tutta la civica ho cominciato a misurarmi con la delega da assessore all'Ambiente e vicesindaco.
E' questa un'esperienza stimolante, molto impegnativa e soprattutto gravosa: perchè gravosa è la responsabilità per chi è ben consapevole che è chiamato a essere il vicesindaco di tutti, non solo di quelli che lo hanno preferenziato. Tutti dovremmmo infatti ricordarci che solo temporaneamente si rivestono incarichi ammministrativi e durante questo periodo bisogna portare a casa dei risultati. Anche per quella parte di avversari politici che conosce solo l'insulto magari a mezzo stampa.
E' stato questo l'anno del superamento della soglia di legge del 65% per la raccolta differenziata che ha consentito di porre le basi per la gara di gestione futura del servizio in comune con altre sei municipalità
L'anno dell'apertura del Polo Culturale, della nuova sede della Scuola Ricchino.
E' stato questo l'anno del porsi al servizio dei cittadini sul grande problema della Brebemi con l'assemblea pubblica alla Bargnana dopo decenni che nessuna amministrazione si è più recata in quella frazione, nemmeno quelle che si consideravano (a parole) attente alle frazioni.
Quest'anno si sono portati a casa buoni risultati anche sul settore ambientale con le bocciature al TAR di escavazioni assurde nella Macogna.
Anche il 2010, come i precedenti è stato l'anno del 100% di presenze ai consigli comunali, alle giunte (1 alla settimana di media), alle commissioni urbanistica e discarica.

E' stato anche l'anno dell'inizio del percorso sulla legalità con la presenza a Rovato di Pino Masciari e del giornalista di Repubblica Bellavia.
E' stato questo anche l'anno dell'estremo onore di rappresentare il Comune di Rovato indossando la fascia tricolore. Chi ha in sè il rispetto delle istituzioni come grande valore potrà capire questa mia sottolineatura.

E' stato l'anno della battaglia sull'acqua pubblica e delle numerose iniziative che come circolo del PD abbiamo portato avanti. Circolo che a Gennaio mi ha onorato nella riconferma a Segretario politico.
Il 2010 è stato anche l'anno della nomina a responsabile provinciale ambiente della federazione del PD di Brescia con le innumerevoli assemblee pubbliche in giro per la Provincia: da Montirone a Bovezzo, da Bedizzole a Urago Mella, da Castrezzato fino al Foro Boario di Rovato ecc.


Il 2010 è stato l'anno di una ulteriore scomparsa nella mia famiglia. Zio Pinì di cui parlavo in un post di qualche settimana fa. E' stato anche il terzo anno senza mio papà, di cui il 22 dicembre ricorreva il compleanno essendo nato il 22/12/1938. Un pensiero a lui anche in queste festività.

Ma soprattutto è stato l'anno di una notizia che supera per importanza tutte le questioni sopra dette: nel 2011, se tutto procederà per il meglio, diventerò papà. Tanti auguri a chi come noi proverà questa gioia nel 2011.

Un sincero grazie va a mia moglie e alla mia famiglia per avermi sopportato anche quest'anno perchè è difficile spogliarsi dei problemi amministrativi entrando in casa quando si ha questa passione che si chiama politica.

Auguro a tutti i rovatesi un 2011 sereno, nel quale si possano riprendere dal difficilissimo periodo di crisi economica che insieme a loro come Amministrazione Comunale stiamo affrontando.
Insieme ce la possiamo fare, comunque la pensiate.

Angelo

mercoledì 1 dicembre 2010

Ciao zio Pinì

Purtroppo lunedì mattina 29/11/2010 è mancato dopo quasi un anno di sofferenza mio zio Giuseppe Benedetti, ai più noto come Pinì.
Mi legava a lui un affetto particolare essendo stato il mio padrino al battesimo.
La mia famiglia ha sempre nutrito una profonda stima nei suoi confronti per la generosità con cui ha sempre vissuto. Zio Pinì ha vissuto davvero una vita fatta di grandissimi sacrifici ma anche di profondo rispetto delle persone. La testimonianza sono i ricordi che in decine e decine di persone riaffiorano in questi giorni.
Ne ho moltissimi anch'io, dall'infanzia fino alla scomparsa di sua moglie, zia Lina nel Febbraio del 1989. Lutto che arrivò solo pochi mesi dopo il pensionamento dopo più di 40 anni di pendolarismo come muratore a Milano. Vita massacrante la sua. Sveglia alle 4 di mattina, viaggio in treno e ritorno a sera inoltrata. E nei fine settimana ancora lavoro aiutando i suoi cognati nella difficile impresa di costruirsi la propria abitazione. La morte della zia lo segnò moltissimo ma continuò a vivere nel suo ricordo e con grande compostezza.
Dopo il pensionamento arrivò la fase del volontariato. Basta chiedere alla Casa di Riposo Lucini Cantù di Rovato cosa fece fino a poco tempo fa mio zio Pinì in anni di manutenzioni, commissioni e lavori. La comunità della casa di riposo gli ha espresso la sua riconoscenza con la presenza del vessillo presso la camera ardente in via Risorgimento.
Come dimenticare, solo 3 anni e mezzo fa al mio matrimonio, la sua emozione e la contentezza di vedermi costituire la mia famiglia. La sua vicinanza nel momento della morte di mio papà, il profondo rapporto che aveva con lui, la riconoscenza per tanti gesti che ebbe per la nostra famiglia.
Gli ultimi 11 mesi sono stati segnati dalla sua sofferenza, con sempre a fianco le sue figlie e i suoi nipoti.
Oggi 1 dicembre 2010 alle ore 15.00 i suoi funerali nella Chiesa parrocchiale di Rovato Centro, partendo dall'abitazione della figlia in via Risorgimento.
Zio Pinì riposerà nel cimitero Vantiniano. Per chi l'ha conosciuto la possibilità di un ultimo saluto.
Addio zio, mi mancherai moltissimo.

sabato 27 novembre 2010

Un grazie alla Bargnana!

Notevole partecipazione di pubbico ieri sera alla Bargnana per l'assemblea pubblica che come amministrazione comunale abbiamo promosso ieri sera sulla questione Brebemi.
Abbiamo affrontato il tema delle caratteristiche di questa autostrada dal fatto che per la sua realizzazione l'intervento pubblico è decisivo, al fatto dei ritardi nella realizzazione delle opere. Abbiamo poi descritto nei dettagli le differenze tra procedure di esproprio e occupazione temporanea dei terreni. Si è affrontato il tema dei presunti ritardi degli indennizzi a chi ha accettato l'accordo bonario.
Infine le tematiche di carattere locale: i sottopassi al Grumetto e a S.Anna, la riqualificazione della SP16, la movimentazione dell'inerte dall'autodromo Franciacorta sul sedime autostradale in territorio rovatese fino al rischio di una ulteriore potenziale cava di prestito.
Spero di aver contribuito a dissipare almeno una parte della confusione che regna in cittadini che si sentono completamente abbandonati in una situazione davvero più grande di loro.
Affermo dalle pagine di questo blog quanto detto ieri sera: anche per le questioni più banali le porte del mio assessorato sono aperte.
Basta una email a: a.bergomi@comunedirovato.it o una telefonata all'ufficio ecologia 030 7713263.
Nei limiti del possibile cercheremo di produrre sul territorio altri momenti informativi come questi.
Siamo soddisfatti di essere andati direttamente in frazione e alla Bargnana in particolare, frazione che da tempo immemore non vedeva un'assemblea pubblica organizzata dall'amministrazione comunale.

giovedì 25 novembre 2010

Venerdì 26/11 ore 20.30: L'Amministrazione Comunale a Bargnana per parlare di Brebemi!


L'Amministrazione Comunale si sposta in frazione, e precisamente alla Bargnana.
Nell'ottica di portare direttamente in frazione dei chiarimenti e nella speranza di fornire un servizio ai cittadini della Bargnana domani sera sarò insieme ad altri amici dell'amministrazione comunale a Bargnana, nella saletta attigua all'oratorio, a presentare lo stato dell'arte di Brebemi sul nostro territorio.

Sono partiti i primi cantieri sia a S.Anna che alla Bargnana e la gente si sta rendendo conto delle dimensioni e dell'entità degli interventi sul territorio di questa infrastruttura.
Quasi nessuno consoce però le procedure di esproprio e/o di occupazione temporanea dei terreni.
Quasi nessuno consoce esattamente le problematiche del passaggio dell'autostrada sul territorio rovatese.

Domani sera come assessore delegato alle infrastrutture spiegherò le informazioni in nostro possesso e di buon grado sarò a disposizione per rispondere ai dubbi che dovessero essermi posti.
L'assemblea si tiene a Bargnana perchè lo riteniamo un gesto di attenzione ai disagi che il passaggio di questa infrastruttura produrrà sul territorio rovatese in particolare su questa frazione.
Crediamo che anche questo sia dovere di un'amministrazione comunale.
Appuntamento domani sera alle ore 20.30 nella saletta dell'oratorio.


Angelo


venerdì 19 novembre 2010

Invitiamo Saviano a Rovato!


Come circolo del Partito Democratico di Rovato desideriamo prendere posizione sulle dichiarazioni del consigliere regionale nonchè consigliere comunale rovatese della Lega Nord Toscani in merito alla sua presunta volontà di querelare lo scrittore Roberto Saviano per quanto dichiarato durante la trasmissione "Vieni via con me" di lunedì sera.
Riteniamo che la cronaca giudiziaria di questi giorni abbia per l'ennesima volta dimostrato che le ramificazioni della malavita nel Nord Italia e in Lombardia in particolare siano appurate.
Forse a qualcuno, Toscani compreso, è sfuggita la notizia di cosa ci sia scritto nella relazione al Parlamento della Direzione investigativa antimafia (Dia) riferita al primo semestre 2010.
Si parla di "consolidata presenza" della malavita in Lombardia, in grado di influenzare "la vita economica sociale e politica di quei luoghi". Viene sottolineata anche il "coinvolgimento di alcuni personaggi, rappresentati da pubblici amministratori locali e tecnici del settore che, mantenendo fede a impegni assunti con talune significative componenti, organicamente inserite nelle cosche, hanno agevolato l'assegnazione di appalti e assestato oblique vicende amministrative."



Forse gli esponenti leghisti non hanno guardato molto bene il video della riunione dei capizona mafiosi a Paderno Dugnano (!!) che in un circolo Arci intitolato, ironia della sorte, a Falcone e Borsellino brindavano all'elezione del nuovo capo malavitoso.
Alla Lega diciamo che i risultati degli arresti sbandierati da Maroni sono possibili grazie a quella magistratura che ogni giorno viene attaccata dal Presidente del Consiglio con l'appoggio esplicito o con l'assordante silenzio della Lega stessa.
Diciamo anche che gli arresti dei malavitosi sono possibili grazie agli sforzi e all'abnegazione di tanti carabinieri e poliziotti, gli stessi che con il voto della Lega si vedono tagliati i fondi per rinnovare le proprie dotazioni, il proprio parco automobilistico ecc.
Ribadiamo anche che gli arresti di importanti capi malavitosi sono stati possibili grazie all'uso delle intercettazioni telefoniche e non capiamo come si possa riempirsi la bocca di lotta alla mafia e poi dare la propria disponibilità a votare il decreto che ne limiti l'uso su indicazione del Presidente del Consiglio.
Grazie alla sensibilità sul tema legalità che il nostro circolo ha da sempre proprio in queste settimane a Rovato è partito un ciclo di incontri sulla legalità che vedrà nel nostro Comune la presenza di giornalisti, imprenditori sotto scorta, persone che nei più disparati modi hanno denunciato la presenza della malavita anche nelle Istituzioni. Giovedì scorso Pino Masciari è venuto a raccontare la sua vita di imprenditore sotto scorta per le denunce e la ribellione che ha avuto il coraggio di fare contro il meccanismo del pizzo.
Speriamo che un giorno anche Roberto Saviano possa passare da Rovato a raccontare la sua esperienza di vita e di denuncia.
Saremo sempre al fianco di chi ha avuto come lui questo coraggio.


Circolo PD Rovato

domenica 14 novembre 2010

Convegno a Castel Goffredo sulla raccolta differenziata




In una serata con una nebbia incredibile giovedì sera sono riuscito ad arrivare comunque a Castel Goffredo per il convegno sulla raccolta differenziata a cui sono stato invitato per portare la testimonianza di come vada il metodo porta a porta nel nostro comune.

Ringrazio ancora Leonardo Ramazzina di Progetto Civico per Castel Goffredo che mi ha invitato.

E' stata una serata davvero interessante. Ho conosciuto l'assessore provinciale all'Ambiente di Mantova, Giorgio Rebuschi , che ha descritto l'andamento della differenziata nel mantovano esplicitando i casi più virtuosi. In secondo luogo è intervenuto Mario Tonello, presidente della Indecast srl, la società comunale di Castiglione delle Stiviere che da poco più di un mese è passata al porta a porta in quella cittadina. E' poi toccato a me tratteggiare le modalità del servizio svolto attualmente da Cogeme a Rovato, spiegandone i vantaggi ma anche le difficoltà.

Numerose le domande del pubblico, per altro molto precise e che hanno dimostrato l'attenzione di come le persone abbiano seguito gli interventi.

La chiusura della serata è stata affidata a Romeo Faganelli di Progetto Civico per Castel Goffredo.

Notizia dell'assemblea pubblica è stata data anche dalla Gazzetta di Mantova.


Ringrazio ancora gli amici che mi hanno invitato a portare fin nel mantovano l'esperienza rovatese. Spero di essere stato loro utile per un chiarimento di idee sul sistema di raccolta differenziata porta a porta, calato nella realtà territoriale di un Comune complesso anche urbanisticamente come il nostro.

Spero che ci saranno altre occasioni di confronto.

Conferenza Stampa: No a un inceneritore sul Lago d'Iseo

Venerdì pomeriggio con il segretario di Iseo Paolo Poiatti e Filippo Filippini, neoresponsabile comunicazione del PD per la zona Sebinio-Franciacorta abbiamo tenuto in Federazione una conferenza stampa per ribadire un NO chiaro alla trasformazione del cementificio di Tavernola Bergamasca in un vero e proprio inceneritore di rifiuti. Cosa c'entra il PD bresciano?

L'ho spiegato come responsabile ambiente del PD provinciale, ben coadiuvato da Paolo.

Di seguito il comunicato stampa.
Oggetto: il PD Bresciano dice NO a un inceneritore sul Lago D’Iseo
In un periodo in cui la cronaca nazionale è pervasa da notizie di guerriglia urbana provenienti dal napoletano dove, l’incapacità pianificatoria e decisionale della politica non è stata in grado di risolvere il problema della raccolta dei rifiuti, il Sebino sta correndo un rischio anche peggiore:
il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale a fronte della scadenza di quella attualmente in vigore presentata dal cementificio Sacci di Tavernola Bergamasca potrebbe consentire il coincenerimento dei rifiuti (cdr e pneumatici) nel proprio forno.
Un’eventualità di questo tipo rappresenterebbe una miopia pianificatoria senza precedenti per la zona del Sebino. Nel periodo in cui sempre più Comuni stanno passando al sistema di raccolta rifiuti porta a porta, alzando a livelli impensabili solo fino a qualche anno fa la percentuale di rifiuti riciclabili e non più destinati alla discarica o agli inceneritori, il Sebino corre seriamente il rischio di vedere un inceneritore che brucia rifiuti problematici a ridosso del lago.
Un’autorizzazione integrata ambientale che consentisse questo non terrebbe conto del fatto che questo inceneritore sia davvero incompatibile con la vocazione turistica del Sebino. Il rilancio economico del Sebino non può non passare da una valorizzazione del proprio ambiente, da uno sviluppo sostenibile che consenta alle comunità del bacino di farsi conoscere per le proprie bellezze e peculiarità storiche.
La contrarietà che come federazione provinciale bresciana del PD esprimiamo a questo dissennato progetto si basa su motivazioni oggettive:
1) Esistono studi scientifici che dimostrano come le emissioni di impianti che realizzano il coincenerimento siano caratterizzate da disomogeneità tali da giustificare la presenza di microinquinanti incontrollabili e tossici.
2) La dislocazione del cementificio è problematica. Consentire di bruciare CDR e pneumatici in un impianto che si trova di fronte a Montisola e nel bel mezzo del Sebino determinerebbe lo spargimento di emissioni in tutto il bacino lacustre.
3) La viabilità a servizio dell’impianto è gestita attraverso la ex SS 469 che presenta un traffico insostenibile già oggi. L’incremento di tipologie di rifiuti conferibili nell’impianto non farebbe altro che far convergere un numero elevato di mezzi pesanti, creando un appesantimento del traffico attuale.
4) Le emissioni porterebbero problemi di accumulo di inquinanti sui suoli e nelle acque circostanti.
5) La vocazione turistica dei paesi affacciati sul Sebino sarebbe messa a dura prova. Anche quella dei Comuni bresciani che si affacciano al Sebino e dai quali il cementificio è facilmente visibile.
6) Dal punto di vista della salute uno studio dell’ASL di Bergamo evidenzia una già marcata incidenza tumorale nelle zone limitrofe rispetto alle medie provinciali (bresciana e bergamasca).
Dal punto di vista politico ribadiamo con forza il fatto che il parere delle comunità locali deve essere tenuto in considerazione. Ricordiamoci che la comunità di Tavernola Bergamasca si è già espressa contrariamente alla possibilità che il cementificio diventi a tutti gli effetti un inceneritore di rifiuti con un referendum nel giugno del 2007. Il NO ha vinto con oltre l’81% dei consensi. Allo stesso modo i Comuni affacciati sul Sebino hanno preso e stanno prendendo posizioni contrarie e le loro voci devono essere ascoltate.
L’ecosistema del Sebino deve essere tutelato.
Come Federazione Provinciale di Brescia del Partito Democratico prendiamo una posizione di netta contrarietà al progetto e auspichiamo che le istituzioni chiamate a dare un giudizio sullo stesso ascoltino i loro cittadini, dicendo un chiaro NO a progetti che di sostenibile non hanno nulla.

Angelo Bergomi
Responsabile provinciale Ambiente
Federazione PD Brescia.

giovedì 11 novembre 2010

Pino Masciari a Rovato: come la mafia arriva nei nostri paesi


Stasera alle 20,30, a Rovato, Pino Masciari racconterà in un incontro pubblico la sua drammatica esperienza di vita. Pino Masciari è un imprenditore calabrese che ha scelto di denunciare la 'ndrangheta, la mafia locale e per questo è costretto a vivere - da oltre 13 anni, assieme alla sua famiglia - nell'ambito di un programma speciale di protezione testimoni. La vicenda è raccolta in un libro intitolato «Organizzare il coraggio - La nostra vita contro la 'ndrangheta», scritto dai coniugi Masciari, che sarà presentato domani sera nel salone dell'Istituto superiore Lorenzo Gigli in viale Europa 2, a Rovato. Aderiscono l'associazione Vicus Minervium, Libera contro le mafie, il Comitato antimafia Peppino Impastato e Libertà e giustizia di Brescia.

E' il primo di alcuni appuntamenti davvero importanti che come amministrazione comunale abbiamo deciso convintamente di sostenere perchè parlare attraverso esperienze vissute in prima persona dai relatori di queste serate potrà permettere ai nostri concittadini di rendersi conto che la malavita è anche al Nord. E' anche presso aziende, esercizi commerciali con cui abbiamo a che fare tutti i giorni. Prolifera con metodi che non sono accettabili, droga il mercato, usa la violenza.
Conoscere per capire e poter dire "NO, NON CI STIAMO!"

Purtroppo non potrò essere presente di persona. Proprio stasera sarò a CastelGoffredo come relatore a un convegno sulla raccolta differenziata. Viene chiesta la testimonianza di un Comune che ha fermamente voluto introdurre il sistema di raccolta porta a porta anche se molto popoloso.

Questo impegno mi impedirà di conoscere di persona Pino Masciari al quale rivolgo pubblicamente un ringraziamento riconoscente per la sua disponibilità. Farsi così tanti chilometri non è cosa da tutti i giorni. Siamo riconoscenti anche alla sua scorta che lo accompagnerà a Rovato. Un doveroso ringraziamento a Gianluca Zandini del MeetUp di Brescia per l'organizzazione e la fattiva collaborazione con l'amministrazione comunale che permette a Rovato di godere di serate come questa.

venerdì 5 novembre 2010

4 Novembre - Tra Don Gnocchi, Ricchino, Leoni d'Oro e Biblioteca




Ieri giornata davvero impegnativa per la nostra maggioranza.
Una piccola cronistoria per quei lettori che la volessero rivivere.
Alle ore 10.00 appuntamento in Comune con Francesco, giovane attivista del circolo del PD di Rovato e giro per il paese a vedere alcune problematiche che da un lato con l'assessorato dovrò affrontare la settimana entrante, dall'altro un pò più a lungo termine.
Alle 11.00 breve momento di ricordo del beato Don Carlo Gnocchi presso l'omonima fondazione a un anno dalla sua beatificazione. E' sempre emozionante incontrare Nelson Cenci, reduce della campagna di Russia, e sentire dalle sue parole chi era Don Gnocchi e cosa fece insieme agli alpini nei periodi bui della guerra. Belle parole anche dal vescovo di Livorno, ospite a Rovato per tutta la giornata.
Nel pomeriggio appuntamenti significativi con presente il consigliere regionale del PD Gianantonio Girelli che ringrazio pubblicamente per la sua sempre cristallina disponibilità alla presenza sul territorio.
Alle 14.30 benedizione della nuova sede della scuola Ricchino. Sede davvero prestigiosa e resa fruibile in meno di un anno grazie all'accordo tra la fondazione Cossandi e l'amministrazione comunale. Un in bocca al lupo al consiglio di amministrazione della Ricchino e in particolare al nuovo presidente, Pierluigi Donna, persona molto competente e motivata.
Alle 15, il momento tanto atteso. L'inaugurazione della nuova biblioteca. Alla presenza di Milena Musati che ha lavorato per 8 anni in assessorato per raggiungere questo traguardo si sono aperte le porte della nuova incredibile sede della biblioteca. Una simbolica catena umana fatta da tanti bambini accompagnati dal mitico bibliotecario rovatese Ivano Bianchini, vero deus ex machina di questo grandissimo progetto, hanno trasferito dalla vecchia sede alla nuova gli ultimi cento libri.
Il primo, la Costituzione Italiana, l'ultimo "Andiamo in biblioteca". Al grido "Biblioteca Apriti" urlato da tanti bambini felici il portone scorrevole della biblioteca si è aperto e è partita l'inaugurazione. La gioia è stata tanta, almeno quanto l'imbarazzo di alcune autorità intervenute.
Voglio pubblicamente ringraziare la giunta che ha preceduto quella attuale, in particolare Milena, per aver reso possibile questo traguardo straordinario per il nostro Comune. Questo luogo ha tutte le carte in regola per diventare punto di riferimento per l'intera comunità, una comunità che attraverso la cultura può ritrovarsi e non disperdersi nelle nebbie della paura alimentata ad arte. Un luogo nel quale la comunità con le sue sette frazioni può pensare di ritrovarsi e vivere spazi pensati per l'incontro e la diffusione del sapere.
Non riuscite a immaginare la soddisfazione di questo giorno per tutta la nostra compagine, consapevole di aver reso un servizio con la S maiuscola a tutta la comunità.
Alle 16.30 il Consiglio Comunale si è ritrovato per la consegna di Leoni d'oro e benemerenze.
Ecco le proposte di quest'anno:
Benemerenze: Silvano Bellini (scomparso questa estate, maestro scuola ricchino), Gianberto Campagnari (per decenni attivo nel mondo scolastico, esponente di spicco del partito socialista rovatese, scomparso qualche mese fa), Emilio Bonomelli (insigne rovatese di cui in questi giorni sono stati organizzati convegni in sua memoria).
Leoni d'oro:
Silvio Meisso, insegnante e mebro del cosniglio di amministrazione della Scuola Ricchino.
Scuola Ricchino, per la sua opera ultracentenaria di formazione e cultura delle arti e mestieri.
Frati Servi di Maria, per la loro opera religiosa e culturale a Rovato.
Alle 20 ho infine rappresentato l'amministrazione comunale alla messa commemorativa a Lodetto, arricchita dalla presenza degli alpini della vivacissima sezione lodettese.
E' stato davvero emozionante per me sostare insieme al presidente della sezione lodettese Angiolino Belleri davanti alla corona d'allora deposta presso il monumento dei caduti di Lodetto.
Sulla colonna di sinistra al primo posto campeggia infatti il nome del mio prozio Bortolo Bergomi che a soli 24 anni partì per la campagna di Russia e non si seppe più nulla di lui dal 1944. Solo 55 anni dopo il fratello ricevette notizia del ritrovamento della sua salma presso un ossario comune in Ucraina.
Pensare che tanti giovani partirono e non tornarono più anche da Lodetto per la libertà della propria patria, mandati a morire da un esaltato dittatore fascista fa ancora male, nonostante siano passati così tanti anni. Pensiamoci.
Ieri è stata una giornata ricca di emozioni e soddisfazioni.
Spero anche per tutta la comunità.

lunedì 1 novembre 2010

Fiera della pastorizia e Gazebo PD "Rimbocchiamoci le maniche" del 31/10/2010






Sotto un tempo da lupi ieri mattina abbiamo inaugurato la settima Fiera della Pastorizia.





Fiera in crescita come numero di espositori e come affermazione nel panorama del settore.





Era presente anche il nostro consigliere Gianni Girelli, esempio di disponibilità e presenza sul territorio come pochi.Di fianco una foto che mi ritrae con Leonardo Pontoglio, consigliere comunale di Rovato Civica, rappresentante delle istanze degli agricoltori.




Contemporaneamente dalle ore 8 in poi come direttivo del PD abbiamo diffuso materiale informativo attraverso un gazebo presso gli spalti che danno su Piazza Garibaldi.



Ecco alcune foto gentilmente concesseci.

Abbiamo inaugurato il mese di mobilitazione che il PD ha organizzato e che ci vedrà impegnati come circolo molto attivamente per far capire che insieme possiamo cambiare lo stato di una Nazione sprofondata ormai nella barzelletta permanente di un Governo attento solo alle questioni personali del suo presidente del Consiglio e che a ogni alzata di voce della Lega scambia le istituzioni come mezzo per il raggiungimento di scopi spesso che non hanno nulla a che vedere con le esigenze della gente.
Ai prossimi appuntamenti